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LA COMUNITA' RADIOTELEVISIVA ITALOFONA DICE NO A BARROSO |
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domenica 25 luglio 2010 |
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L'organismo a cui anche la nostra rivista Broadcast&Production aderisce, ha reagito con forza alla proposta del Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, di eliminare l’italiano per restringere a inglese, francese e tedesco, le lingue con valore legale nel brevetto europeo valido nei 27 Paesi membri.
Dicono Remigio Ratti e Loredana Cornero, rispettivamente Presidente e Segretaria Generale della Comunità Radiotelevisiva Italofona: "Una eliminazione che non tiene conto in alcun modo del grande contributo italiano alla costruzione dell’Unione europea, alla formazione della sua identità culturale e della sua coscienza europea. La Comunità Radiotelevisiva Italofona segnala inoltre una grave tendenza a tralasciare la lingua italiana nel lavoro delle istituzioni comunitarie a scapito del grande contributo che la nostra lingua ha dato alla cultura europea e alla formazione della sua dimensione umanistica sottolineando inoltre la grande ricchezza linguistica di oltre tre milioni di italiani residenti nei vari Paesi europei e di tutti gli italofoni, anche di nazionalità diversa da quella italiana".
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