NEWS

 

Astra fotografa lo stato della digitalizzazione in Europa

Incontro a Milano con i manager dell’azienda lussemburghese per fare il punto della situazione

Dal 2009 ad oggi, Astra ha significativamente ampliato la propria copertura e accresciuto il numero di case digitali e in Alta Definizione sul proprio sistema satellitare. Secondo i dati dell’ultimo Satellite Monitors - il report che l’azienda realizza ogni anno in Italia e in altri 28 paesi dell’Europa e del Nord Africa con circa 70.000 interviste personali e telefoniche - Astra oggi raggiunge 125 milioni di case in Europa e Nord Africa, 3 milioni in più rispetto all’anno scorso. Il segreto del successo di SES Astra é nelle solide strategie di business che hanno permesso tale crescita, in termini di copertura, nonostante l’attuale difficile situazione economica. Le dinamiche nei mercati dell’Europa Occidentale e la crescita di quelli dell’Est dimostrano chiaramente quanto Astra sia in grado di competere sul mercato e addirittura di incrementare la copertura sia a livello tecnico che commerciale. L’azienda è ben posizionata sia sul mercato dell’Alta Definizione, sia della TV in 3D e in quella ibrida; questo le consentirà in futuro di svolgere un ruolo di leader nel processo di innovazione. “Il nostro prodotto principale - la televisione - é molto solido. Le persone continuano a guardare la televisione che si riconferma il più importante mezzo di comunicazione di massa. La media del tempo di esposizione ai canali gratuiti resta stabile con un incredibile 217 minuti al giorno in Europa - pari a 3 ore e 37 minuti,” afferma Markus Fritz, Managing Director per l’Italia di SES Astra.

Anche la pay-TV ha registrato un incremento nella media di fatturato per abbonato. Uno studio condotto da Euroconsult ha evidenziato che negli ultimi 3 anni il numero di piattaforme satellitari pay-TV in tutto il mondo è cresciuto di quasi il 40%, raggiungendo un valore pari a 131 milioni di abbonati. Si prevede che anche il Digitale Terrestre (DTT) tramite il satellite si sviluppi con ottimi risultati nell‘Europa Centrale e Orientale (CEE). Complessivamente il trend positivo compensa la perdita a due cifre registrata dal settore della pubblicità. “Crediamo che il lancio di nuovi canali così come l’entrata nel mercato o l’espansione di operatori di pay-tv nelle diverse aree dell’Europa porterà a una ulteriore positiva crescita dei tassi nell’anno,” conclude Fritz.

 

Cresce il numero di case italiane su Astra

Sempre secondo l’ultimo Satellite Monitors di SES Astra,  il tasso di digitalizzazione in Italia è cresciuto in modo significativo, passando dal 52% al 72% nel corso del 2009. Complessivamente 17,1 milioni di case italiane ricevono segnali digitali attraverso il satellite, la TV terrestre, la TV via cavo o su fibra ottica - un incremento che è pari a 5 milioni di case. Pertanto, l’Italia è tra i primi dieci paesi in Europa in termini di digitalizzazione di case. Tra tutte le infrastrutture, il satellite rimane l’infrastruttura digitale più avanzata: quasi il 100% dei 7,9 milioni di case con una parabola satellitare riceve programmi in modalità digitale. Il tasso di digitalizzazione per quanto riguarda la televisione terrestre è invece pari al 56%. Ad oggi, SES Astra trasmette a 2,1 milioni di case Italiane, 200.000 in più rispetto all’anno scorso. In totale, in Italia 3 case su 10 (7,9 milioni di case o 33%) possiedono una parabola satellitare. La televisione terrestre raggiunge 15,3 milioni di case (64%) e la TV via DSL o fibra ottica conquista 800.000 case (3%).

 

Il futuro della Tv in alta definizione e il 3D

Indubbiamente, per Astra l’Alta Definizione resta il suo “fiore all’occhiello”. L’HD continua a registrare successi e ad accelerare ulteriormente il processo di digitalizzazione, innovazione e sviluppo di nuove offerte anche nel settore dell’hardware e manifatturiero. Alla fine del 2009, SES Astra raggiungeva circa 6 milioni di case in Alta Definizione. Attualmente trasmette 123 canali in HD. Il successo dell’Alta Definizione è sostenuto anche dall’elevato numero di televisori HD venduti in tutta Europa. Dall’inizio del 2005 sono stati venduti 125 milioni di TV HD Ready. Si prevede che nel 2013 saranno 55 milioni le case che disporranno sia di televisori HD Ready sia di ricevitori HD compatibili. Grazie ai vantaggi tecnologici che offre - ampiezza di banda, copertura e affidabilità - il satellite è dunque ben posizionato rispetto ad altre infrastrutture e resterà certamente la più ampia piattaforma per distribuire l’Alta Definizione.

Oltre all’HD, altri due trend caratterizzeranno i prossimi anni: la televisione in 3D e quella ibrida.

Ibrida significa che broadcast e broadband si avvicinano sempre più. La ricezione ibrida combina la forza del satellite con le funzionalità interattive della banda larga. Offerte che si basano su Internet, come il Video-on-Demand o le video library, possono essere viste direttamente sullo schermo della tv.

Astra ha dato vita a un consorzio, l’HbbTV (Hybrid Broadcast Broadband TV), che riunisce importanti player di mercato con l’obiettivo di creare una comunità omogenea, fornendo ai clienti la possibilità di sperimentare le potenzialità sia del broadcast che della banda larga. Le tecnologie ibride consentono ai broadcaster di sviluppare nuovi modelli di business e di affiancare alla televisione tradizionale applicazioni interattive e on-demand. La televisione diventa sempre più sofisticata, la guida ai programmi televisivi si fa intelligente e l’innovazione procede a ritmi elevati. Astra crede fortemente in queste iniziative e le supporta, investendo nelle tecnologie ibride.

Insieme alla televisione HD e a quella ibrida, la televisione in 3D sarà la prossima grande evoluzione che sperimenteremo sui nostri schermi. Lo sviluppo e la commercializzazione del 3D riceverà una forte spinta grazie agli investimenti dei produttori di hardware, degli studi televisivi e dei fornitori di infrastruttura.

Astra, in qualità di operatore satellitare e fornitore di infrastruttura, è già pronta a veicolare i segnali per la televisione in 3D. Infatti ha già stretto accordi con Samsung e altri broadcaster per un canale demo in 3D che da maggio 2010 viene trasmesso free-to-air sulla posizione orbitale 23.5° Est.

 

Astra 3B: infinite opportunità per i broadcaster

Astra 3B sarà una delle forze trainanti lo sviluppo della televisione digitale in Italia. Ampliando il footprint di 23.5° Est, Astra fornisce una copertura su tutto il territorio italiano consentendo un’ottima ricezione dell’offerta televisiva fruibile dalle posizioni a 19.2° e 23.5° Est, utilizzando una semplice parabola di soli 60 cm. L’ampio footprint di 3B è molto attraente se si desidera esportare i propri servizi televisivi anche all’estero, in altri paesi europei e del Medio Oriente. Allo stesso modo, per tutti i broadcaster che operano in un altro paese coperto dalla posizione 23.5° Est, Astra 3B offrirà loro la possibilità di ampliare i servizi anche in Italia. Si aprono dunque infinite opportunità di crescita a prezzi competitivi per i broadcaster in mercati dall’alto potenziale, in modo particolare per i servizi in Alta Definizione, che al momento la concorrenza non é in grado di fornire. Inoltre, la ricezione multifeed giocherà un ruolo importante per la proposta di 23.5° Est al consumatore finale. I circa 300 canali televisivi su 19.2° Est offriranno agli utenti ampia possibilità di scelta nell’attesa di fruire di programmi regionali e nazionali dedicati dalla posizione a 23.5° Est. È una proposta molto attraente per i consumatori, specialmente se si pensa che l’attuale mercato italiano è principalmente a pagamento. È anche molto vantaggioso per i broadcaster in quanto potranno beneficiare di una pluralità di canali e individuare possibilità di sviluppo al di fuori dell’Italia. Astra, grazie a 3B, amplierà la copertura della televisione digitale terrestre in quelle aree periferiche come le isole e le zone di montagna, offrirà spazio ai canali che non riescono ad ottenere visibilità nel mondo del digitale terrestre per problemi di limiti di frequenza. Per questi motivi il satellite resta dunque l’unico modo a disposizione dei broadcaster per raggiungere un numero significativo di case.

L’azienda lussemburghese dispone anche di un proprio servizio per la banda larga - Astra2Connect - disponibile dalla posizione a 23.5° Est. Tale servizio potrebbe diventare un elemento trainante lo sviluppo della banda larga in Italia, in quanto grazie ad Astra 3B l’azienda sarà in grado di fornire copertura immediata e a livello nazionale.

Nelle zone rurali, specialmente nelle Alpi e nelle isole, dove la densità della popolazione è molto bassa e le condizioni geografiche sono avverse, è impossibile o piuttosto costoso raggiungere l’ultimo miglio con la fibra o con doppino telefonico. Il satellite diventa vantaggioso in termini finanziari e con tempi di attivazione molto veloci.

 

Le partnership di Astra in Italia

Da fine 2009, Astra collabora con Milano Teleport, azienda che fornisce servizi di broadcasting e networking, per offrire al mercato italiano un'offerta di servizi congiunta. MilanoTeleport utilizzerà la capacità dei satelliti Astra per fornire servizi di trasmissione DTH e DTT a canali radio-televisivi nazionali e regionali. Grazie all'ampia copertura dei satelliti Astra, le emittenti italiane potranno ampliare significativamente l'area di trasmissione dei loro canali con tempi e costi di attivazione estremamente ridotti. In particolare, l’offerta congiunta di Astra e Milano Teleport include tre servizi che possono essere definiti complementari tra di loro. Il primo servizio riguarda l'offerta Direct To Home (DTH) su 23.5° Est dedicato a tutti i broadcaster che intendono ampliare la loro visibilità a livello nazionale e internazionale. Il secondo è la contribuzione al Digitale Terrestre su 31.5° Est. In questo caso, Astra e Milano Teleport propongono alle emittenti locali e nazionali una soluzione via satellite di supporto allo switch-off analogico, in modo da superare le problematiche di ricezione del segnale terrestre legate al passaggio al digitale. Infine, il servizio “Occasional Use” rivolto a piccoli e grandi broadcaster e operatori SNG che necessitano di capacità satellitare temporanea per eventi speciali. Prosegue nel 2010 anche la collaborazione con Eurosatellite, il Centro di Formazione Professionale nato nel 1989 con l'obiettivo di divulgare conoscenze sulla ricezione satellitare. Eurosatellite è diventato un punto di riferimento prestigioso per i progettisti, gli installatori, le aziende e per chi vuole entrare da professionista nel settore. Astra parteciperà, in veste di partner principale, a tutte le tappe del Roadshow 2010, una serie di eventi di aggiornamento e formazione rivolti principalmente agli installatori sugli ultimi sviluppi nel campo delle telecomunicazioni.