REPORT
FIERE
IBC 2009 – La Trasmissione
Il relax della
transizione
La tecnologia c’è, e sono moltissimi i
mercati che stanno cavalcando l’onda di un passaggio epocale dalla radio e tv
analogiche al dominio digitale. Rispetto ad altri ambiti, in questo caso
possiamo in un certo sensoe un poco paradossalmente dire: rilassiamoci, c’è
molto da lavorare!
Trasmissione
Terrestre
ABE
ABE tra le sue novità 2009 certamente ha messo in valore ad Amsterdam i suoi nuovi amplificatori di potenza per le bande VHF e UHF che utilizzano l’ultima generazione di dispositivi (transistor) MOS e LD-MOS con alimentazione a 50V. Nell’evoluzione tecnologica degli amplificatori a stato solido si è iniziato con dispositivi a 24V, sono stati poi introdotti dispositivi a 28V, quindi a 32V ed ora la più recente generazione che funziona a 50V. Ciò ha consentito un consistente passo avanti in termini di incremento di potenza di uscita degli amplificatori, efficienza, linearità e contenimento delle dimensioni. Particolarmente per gli amplificatori UHF digitali (DVB-T/ATSC), si è riusciti a realizzare, in un singolo cassetto rack da 5 unità raffreddato ad aria, un amplificatore larga banda con potenza di uscita di 1,2 KWavg. con un MER superiore a 35 dB ed un’efficienza superiore al 15%. Il cassetto rack da 5 unità contiene, oltre all’amplificatore di potenza, anche gli stadi pre-amplificatori, gli alimentatori switching con correzione del fattore di potenza ed il sistema di ventilazione forzata. Per alcune delle soluzioni tecnologiche sviluppate da ABE ed adottate in questa nuova serie di amplificatori a 50V, è in corso domanda di brevetto.
BELCO ITALIA
Belco sta contribuendo alla realizzazione di numerosi sistemi d’antenna per DVB-T di Raiway con la fornitura di materiali per lo switch-off di Sardegna, Piemonte , Valle d’Aosta e Trentino. Proprio per RaiWay Belco ha realizzato delle nuove antenne VHF B.III a banda larga tali da consentire l’ installazione dei sistemi radianti anche in assenza di un’assegnazione preventiva delle frequenze.
La gamma dei prodotti Belco è anche stata di recente ampliata con una nuova serie di connettori coassiali per sistemi d’antenna ad alta potenza, sempre più richiesti con il passaggio al digitale.
Ricordiamo infine che, di recente, è stato siglato un accordo
commerciale con Delair, un’azienda
leader nella produzione di pressurizzatori per cavi e guide d’onda.
Prezzi competitivi, bassi consumi di esercizio e rumorosità, versatilità di
installazione e ridottissima manutenzione configurano un prodotto in linea con
CPE ITALIA
CPE Italia S.p.A all’IBC 2009 era ospite dello stand della Ghielmetti GE della quale è distributore per l’Italia. Ricordiamo che CPE si occupa di progettazione e fornitura di connettori e cavi coassiali, utilizzati a livello mondiale, garantendo alti livelli di realizzazioni in una vasta gamma di applicazioni. Una vasta gamma di strutture rende possibile la produzione di modelli e prototipi e permette di gestire le migliorie dell'ultimo minuto.
CTE
Per le
notizie di prodotto vi rimandiamo alla Guida trasmissione, dove si parla
diffusamente delle novità tecnologiche dell’azienda emiliana. Qui però
lasciateci ricordare del cambio al vertice: Mauro Tondelli, in una logica di
avvicendamento, pur rimanendo nel gruppo Metasystem, ha lasciato l’incarico di Amministratore Delegato e Direttore Commerciale
a Remo Ricci, già manager all’interno dello stesso gruppo e con una lunga
esperienza nel settore elettronico e delle telecomunicazioni.
DB ELETTRONICA
Oltre
a rimandarvi alla Guida che segue per ulteriori news, qui segnaliamo 4 novità
che erano in bella mostra ad Amsterdam per la ditta padovana. Per la radio il generatore stero digitale
Mozart e la linea DTS di eccitatori/trasmettitori da 1W a 30 kW di potenza in
FM. Per
DMT SYSTEMS
Tra
le varie news, in evidenza il DSO, un ripetitore universale per reti a
frequenza singola o multipla, che si può configurare come gap-filler eterodina
o rigenerativo, compatibile anche con l’operatività in modalità analogica. Al
centro di questo prodotto di DMT, c’è un sistema ad alta capacità di
processamento. La qualità degli algoritmi, insieme all’uso di soluzioni allo
stato dell’arte, assicura una linearità eccellente e dei segnali puliti. Il MER
è migliore di 35 dB, il che si traduce in un rapporto segnale/rumore davvero buono,
ottimizzando l’estensione dell’area in cui il segnale può essere ricevuto in
sicurezza. Con un livello di spalla in eccesso di 40 dB, il comportamento fuori
banda è buono, evitando problemi di coesistenza con i canali adiacenti.
Il
sistema di cancellazione dell’eco può sopprimere i segnali spuri in un’ampia
finestra temporale, per la discriminazione dell’eco su varie distanze, in una
gamma che può essere im
ELECTROSYS
In
expo il Multimode: l’eccitatore allo stato dell’arte in grado di effettuare
tutti i tipi di modulazione, attraverso un processamento del segnale totalmente
digitale. Semplicemente sostituendo il firmware della scheda del modulatore,
l’eccitatore può implementare
ELETTRONIKA
Il trasmettitore digitale Maia è la nuova
soluzione di Elettronika alla trasmissione di un segnale digitale fino ad una potenza di 100W, ma
disponibile anche nelle versioni da 50W e 25W. Nelle 4 unità che l'apparato occupa è incluso anche il filtro
passa banda di uscita sia UHF che VHF. Consente la trasmissione negli standard DVB-T/H, DAB, ATSC e DTMB in maniera
'agile' su tutta la banda (eccetto il filtro) e comprende la precorrezione
digitale lineare e non lineare facilmente utilizzabile grazie al software
di precorrezione di Elettronika in grado di modificarne i parametri comodamente
con l'uso di un PC. Per lo standard
DVB-T l'apparato consente le operazioni in SFN.
È disponibile anche nelle versioni Ripetitore
e Gap/Filler ed è controllabile da PC con connessione diretta o da
remoto (PSTN/GSM/ETHERNET) utilizzando l'apparato RCU di Elettronika.
EUROTEK
Parola
d’ordine dell’azienda italiana è: versatilità. Infatti la piattaforma All4Digit
può oggi diventare un encoder multiplo per formare un head end in regia con 4,
5, 6 encoder multiplexati assieme; oppure può diventare un apparato SFN adapter
MIP inserter per distribuire il clock ai vari trasmettitori disseminati sul
bacino di competenza; oppure può diventare un trasmettitore a microonde utile
su tutte le bande di frequenza; oppure può svolgere funzioni di multiplexer e
accettare flussi multipli misti, magari per differenti editori.
GRASS VALLEY
Nel
dominio della trasmissione, Grass Valley svela la seconda generazione della sua
linea Elite di trasmettitori televisivi UHF, progettata per fornire alto
rendimento, facilità di manutenzione e eccellente resa dal punto di vista
energetico. Essa comprende una nuova generazione di amplificatori UHF dotati
dell’ultima versione dei transistor LDMOS da 50V di Freescale Semiconductor.
Grass Valley ha annunciato che l’emittente tunisina leader Office National de
Télédiffusion (ONT), per digitalizzare la sua rete, ha selezionato le soluzioni
per
HARRIS
Dopo avere fatto ottimi affari con i trasmettitori lo scorso anno – le vendite di trasmettitori nell’EMEA erano salite del 40% al Giugno 2009, e quelle dei trasmettitori televisivi fino all’80% – Harris è protagonista di una continua crescita sul mercato, mentre il lancio del digitale prosegue.
A seguito del lancio della linea Maxiva di trasmettitori UHF all’IBC dello scorso anno, quest’anno la società aggiunge una gamma complementare di trasmettitori in banda VHF ed L, la Platinum.
«La radio digitale è prossima al decollo, sia essa DAB, DMB o anche HD Radio, che potrebbe trovare interesse in Europa», ha spiegato Tim Felstead, product manager. «La linea cellulare in banda L dei trasmettitori Platinum può anche essere utilizzata per MediaFLO o altri nuovi servizi media in mobilità». Il front end del trasmettitore è l’eccitatore multi standard Apex, che è pronto per il DVB-T2, così come per il DAB e il DMB. Altri standard di trasmissione si possono aggiungere a seconda delle richieste. La famiglia di prodotti copre un’ampia gamma di potenze, da 50 W a 9,6 kW, con varianti raffreddate ad aria o a liquido. Come per il Maxiva, sono state prese in seria considerazione l’alta efficienza e i conseguenti consumi ridotti di corrente. «La tecnologia LDMOS nelle sezioni di potenza proviene dall’industria delle telecomunicazioni», ha detto Felstead. «Ci stiamo avvantaggiando dei loro budget di ricerca e sviluppo, decisamente superiori».
Harris vede significative opportunità di nuovi affari nei mercati internazionali delle trasmissioni. Guardando al medio-lungo termine, le maggiori opportunità per Harris risiedono fuori dagli Stati Uniti, nelle nazioni BRIC (Brasile, Russia, India e Cina), così come nella regione dell’EMEA.
IRTE
IRTE
SPA ha mostrato la sua nuovissima linea di prodotti per le reti televisive
digitali. Il trasmettitore per TV digitale TU-30 è stato costruito attorno al
modulatore multi standard Teamcast, con piene potenzialità SFN e N+1 per
supportare molteplici MUX. I visitatori dello stand hanno anche potuto vedere
il NewLink ASI, ponte radio digitale con capacità di 160 Mbps e superiore, e un
multiplexer integrato da otto canali. Le funzioni opzionali comprendono un
trasmettitore ad alta potenza per applicazioni come collegamenti oltremare o
ponti 1 + 1 senza rimbalzo. In aggiunta, IRTE ha dimostrato il suo nuovo CODFM
Digilink II, ponte mobile compatto con ingresso video analogico e digitale,
codificatore MPEG-2 integrato, amplificatore esterno di potenza, ricevitore con
sistema diversity e stazioni ENG alimentate a batteria per applicazioni fuori
sede in banda 2,5 GHz. L’IBC ha anche visto IRTE e Harris Broadcast siglare un
accordo per rinnovare il contratto già esistente di rivendita delle serie
MAXIVA ULX e UAX di trasmettitori digitali.
LINEAR
Gli
amplificatori della serie FNL dell’ultima generazione sono realizzati con
tecnologie Mos-Fet ed Ld-Mos; sono interamente rindondanti ed a larga banda,
consentono facili e veloci cambi di frequenza. La costruzione modulare degli
apparati facilita tutte le operazioni di
controllo e manutenzione ed assicura un elevata affidabilità. Anche in caso di
guasto parziale l’amplificatore e’ in grado di funzionare a potenza ridotta.
Tutti gli apparati sono dotati di: alimentatori “switching” ad alto rendimento,
diplay multifunzionale, interfaccia per controllo remoto, RS 232, circuiti di
protezione per eccessiva temperatura, protezione SWR con “auto reset”,
“overdriver”,
“overvoltage”
e “current limit”. Il multimetro digitale consente la visualizzazione di tutti
i parametri di funzionamento: potenza di picco d’uscita
intervento
delle protezioni di temperatura e SWR (regolabili
NET INSIGHT
Net
Insight ha dimostrato la sua linea di switch Nimbra e di moduli che la società
afferma combinino i benefici del trasporto IP e di quello ottico per ottenere
la flessibilità nella messa in rete dei media. Net Insight dice che le sue
soluzioni sono progettate per migliorare il trasporto dei dati media in un
mondo IP-centrico, per tutti i tipi di contenuto video, assicurando un QoE
garantito per gli abbonati. Con questo approccio, la società dichiara che il
Nimbra offre una larghezza di banda incomparabile e un QoS garantito al 100%.
Mettendo
in atto le migliorie del trasporto interfacciato all’IP, le emittenti possono usare i servizi di
trasporto su IP per molti altri dei loro bisogni basilari, compresi la raccolta
digitale delle notizie, la copertura di eventi speciali e l’alimentazione delle
reti di distribuzione.
ROHDE &
SCHWARZ
Quando
vengono protetti dal nuovo contenitore per esterni R&S KGO880, i
trasmettitori di Rohde & Schwarz diventano soluzioni “all-in-one” per
efficienti installazioni in esterno. Gli operatori di rete che vogliono fornire
rapidamente un sistema completo di copertura in mobilità, o chiudere dei buchi
di copertura, ora possono installare all’esterno i trasmettitori, insieme alle
strutture fisse esistenti. Poiché la soluzione per esterni è totalmente
indipendente dall’infrastruttura esistente, può essere installata rapidamente
anche presso le stazioni ancora in fase di allestimento. Resistente alle
intemperie e alle temperature più difficili, il contenitore R&S KGO880
protegge i trasmettitori dalle condizioni climatiche più estreme. Tutti i
trasmettitori Rohde & Schwarz della gamma di bassa e media potenza possono
esservi integrarti. Grazie alla loro compattezza, i trasmettitori della
famiglia R&S SCx8000, molto efficienti dal punto di vista energetico, sono
perfettamente adatti all’installazione nel contenitore per esterni. Con questi
trasmettitori, la soluzione per esterni raggiunge la potenza massima di uscita
di 1400 W. A seconda del trasmettitore che viene integrato, la soluzione per esterni
è egualmente adatta alle reti di trasmissione digitali o analogiche. Con il
sistema di controllo della climatizzazione, resiste a temperature da –30 a + 55
gradi Celsius. La massima potenza di raffreddamento è di 3,5 kW. In aggiunta
alla versione standard, una versione speciale in acciaio r
ROVER
La
società italiana Rover-Broadcast ha dimostrato il suo sistema di monitoraggio
dei segnali. Secondo la società, il sistema è particolarmente indicato per le
misure dei segnali multistream satellitari DVB-S2 e DVB-T terrestri. Il
prodotto di Rover Broadcast permette il monitoraggio di segnali audio/video RF,
MPEG-2 e MPEG-4, così come l’analisi dello stream portante. Il monitoraggio
remoto viene effettuato mediante Simple Network Management Protocol e opzioni
di gestione Web.
RVR
La novità dell’azienda bolognese è per
Frequenze Singole)
ed è dotato di potente precorrezione digitale lineare e non-lineare. Il
software di configurazione offre un’interfaccia utente grafica JAVA semplice e
intuitiva. L’indicatore di pressione permette un’ampia interazione tra utente e
dispositivo che garantisce un’estrema semplicità di utilizzo e il controllo totale
è assicurato da microprocessori programmati semplicemente da un menu o tramite
RS232 con visualizzazione di tutti i parametri chiave sull’ampio schermo LCD. I
protocolli di trasmissione TCP/IP e SNMP sono disponibili per il
controllo di telemetria opzionale, così come è
disponibile quale extra il ricevitore GPS integrato. Il tutto in 2 sole unità
rack.
SCREEN SERVICE
Rimandiamo
alla Guida per le news di prodotto televisive della public company bresciana,
mentre qui solo segnaliamo che un corner dello stand era stato dedicato alle
soluzioni FM a firma dell’azienda partner Innovaction, società che propone
alcune soluzioni di eccitatori stero per FM, oltre ad una linea di
trasmettitori VHF-FM dai 650W ai 10 kW, tutta a stato solido.
SIRA
L’aziedna
italiana ha presentato anche il suo nuovo UC/U/DVB-T/LB6-5: un UHF DTV combiner
che
supporta sino a 5 kW NB di potenza di ingresso, un’uscita sino a 15 kW e
pensato specificamente per applicazioni DVB. Offre risposta ellittica e lavora
egregiamente anche nella gestione di canali adiacenti.
SPINNER
Spinner
ha presentato due filtri per maschera in banda L con risonatori in dielettrico
per gli standard T-DAB/DMB e MediaFLO. Il BN 61 65 15 è un filtro passa banda a
otto cavità con fianchi estremamente ripidi per applicazioni MediaFLO, con una
larghezza di banda di 7,25 MHz alle potenze medie di trasmissione. Il filtro BN
61 65 16 è un filtro passa banda sintonizzabile a quattro cavità, con una
larghezza di banda di 1,54 MHz, per gli standard DAB o T-DMB. È stato progettato
per applicazioni con potenze di trasmissione più basse. Secondo Spinner, la
progettazione del filtro con risonatori ceramici “rende possibile realizzare
valori elettrici superbi con dimensioni fisiche ridotte”. Da evidenziare
l'annuncio dell'accordo commerciale tra Spinner e l'italiana Telsat di Carmelo
Mallia: attraverso questo nuovo canale commerciale, la ditta tedesca offre al
mercato italiano i suoi qualificati combinatori e si parla di una politica di
prezzi estremamente aggressiva. Telsat, oltre che la distribuzione, garantirà
in Italia un supporto completo ai prodotti Spinner.
TELMEC
Presnetata
la nuova tecnologia per realizzare filtri con più di una ris
Trasmissione
Satellitare
ASTRA
SES
Astra ha dato alcune notizie esplosive sulle vendite dell’HDTV nei confronti
degli utenti privati e ai lanci dei canali HD. Alexander Oudendijk, CCO di
Astra, ha usato l’IBC per relazionare sul fatto che le previsioni e le
aspettative sul lancio di nuovi canali sono state sorpassate dagli eventi. «Ogni anno dobbiamo aumentare le nostre
attese. Ora ci aspettiamo di trasportare 85 canali HD entro fine anno e siamo
fiduciosi sul fatto che ne trasporteremo 100 entro la fine del prossimo anno,
speriamo anche di più».
Tuttavia,
Oudendijk ha anche detto che le aspettative dell’industria erano che il numero
di canali HD si sarebbe raddoppiato entro il 2012 (a circa 240), e avrebbe
raggiunto i 1300 canali entro il 2018. «Questa
è una notizia eccellente», ha
detto, «ma ricordate che, ad oggi,
stanno trasmettendo in Europa circa 6700 canali a definizione standard».
Ha
aggiunto che in Europa, dal
Oudendijk
ha detto ai giornalisti che il 74% delle case dei telespettatori sarà pronta
per l’HD entro il 2013 e che l’Europa avrà 50 milioni di abitazioni dotate di
apparecchiature HD entro il 2013, con il satellite quale piattaforma più
diffusa (seguita da cavo, DTT e IPTV).
EUTELSAT
«Il 3D è la prossima rivoluzione nella
TV», ha detto in conferenza stampa
Michel Chabrol, direttore vendite di Eutelsat, descrivendo come la sua società,
insieme a Open-sky e DBW – in nome collettivo 3D Stereoscopic Group – stia
lavorando in gruppo per capire meglio le opportunità del 3D.
«Trasmettiamo in 3D completo dagli inizi
del 2009, non come investimento di tipo commerciale, ma come base di prova per
meglio comprendere non solo le implicazioni tecniche del 3D, ma anche
l’accettazione di questa innovazione da parte dei consumatori», ha spiegato Chabrol. Ha fatto notare
che Eutelsat è stata la prima società di telecomunicazioni satellitari a
supportare il 3D ed è stata anche la sola società ad avere mostrato la 3DTV dal
vivo all’IBC.
L’ha
poi raggiunto sul palco Walter Munarini, direttore del settore tecnologia di
Open-sky. «La reazione da parte
degli utenti è stata fantastica»,
ha detto. «Il 3D si sta
sviluppando molto più velocemente di qualsiasi nostra previsione». Munarini ha fatto notare che c’è già
una grossa quantità di contenuto 3D
disponibile nell’ambito del cinema, ma questa rimane una delle due sfide
aperte affinché ci sia un’accettazione su larga scala della televisione 3D. Ha
detto che l’altra potenziale barriera è lo standard.
«Ma il 3D è tanto competitivo nel
cinema, quanto potrebbe essere una valida pro
«Il ruolo del satellite nel 3D è chiaro», ha continuato. «Abbiamo la larghezza di banda
necessaria per la trasmissione 3D ma, altrettanto importante, il satellite è il
medium di trasmissione naturale per gli eventi dal vivo».
Concludendo,
Munarini ha fatto notare che si aspetta che i canali commerciali in 3D
diventino operativi nel 2010, raggiungendo una capacità attrattiva reale nel
2012.
GLOBECAST
GlobeCast
ha rinnovato ed espanso in modo significativo il suo contratto con
Per
Fino
a otto partite per notte saranno ricevute in HD dai satelliti Eutelsat W2A e
W3A, utilizzando un’ampia gamma di nuovi ricevitori Tandberg RC
Un tris d’assi
confermato
Anche
quest’anno è stato riconfermato l’imponente stand che reassume le aziende
italiane tra loro societariamente collegate: M-Three Satcom, Elber e Telsat.
Premiamnte è la formula che vede questo spazio di fatto trasformato in una
sorta di “pub-no-stop” dove i clienti possano rifocillarsi con prelibatezze
italiane, rilassarsi e… concludere business con una delle tre società. Inoltre
è stato confermato l’effetto sinergico di tale azione: sempre più
frequentemente i clienti abituali di una delle aziende in questione, trovandosi
nella struttura, “scoprono” le altre due società e così facendo espandono la
loro area di affari all’interno del gruppo.