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Workshop Day a Milano:
centinaia di Broadcaster e Operatori per
Concluso positivamente il Workshop Day del RadioTv
Forum di Aeranti-Corallo tenutosi il 3 novembre
Le interessanti relazioni degli avvocati Marco Rossignoli (presidente Aearanti e
Coordinatore Aeranti-Corallo) e Mauro
Maiolini, oltre alle presentazioni a slides delle 16 Aziende relatrici,
sono integralmente già disponibili per il download nella sezione "Galleria multimediale" del sito www.radiotvforum.it.
Oltre alle presentazioni dei workshop delle aziende e la documentazione dei
seminari tecnico giuridici, sono anche disponibili i filmati e le foto relativi
all’evento.
Il punto digitale
secondo Rossignoli
Nel suo
intervento d’apertura, Marco Rossignoli ha esordito affermando che “Il passaggio
al digitale terrestre crea grande preoccupazione nel comparto televisivo
locale: vi è infatti forte incertezza – in relazione alle risorse
radioelettriche disponibili – sulla effettiva possibilità per tutte le tv
locali di diventare operatori di rete nei rispettivi ambiti territoriali; sono
inoltre necessari rilevanti investimenti per il rinnovo degli impianti e delle
relative infrastrutture, nonché per la realizzazione dei contenuti destinati
alla diffusione digitale; inoltre, la moltiplicazione del numero dei programmi
combinata con il meccanismo della numerazione automatica dei canali rischia di
far perdere alle tv locali il posizionamento conseguito negli anni nella
preselezione del telecomando. Allo stesso tempo, è evidente che la transizione
al digitale terrestre rappresenti l’unica opzione concreta per la continuità
aziendale delle tv locali”. Ha
proseguito Rossignoli: “Infatti, con lo sviluppo delle nuove piattaforme
trasmissive, la tv analogica terrestre, sia in Italia che in altri paesi
europei come in particolare Spagna e Regno Unito, viene ogni giorno ricevuta da
un numero sempre minore di utenti e pertanto, in mancanza di conversione al
digitale in tempi molto brevi, è evidente che si verificherà l’azzeramento
degli ascolti delle tv locali, con ogni evidente conseguenza sul piano della
raccolta pubblicitaria”. L’obiettivo inequivoco deve essere pertanto quello di
realizzare una transizione che permetta alle imprese televisive locali di poter
effettivamente competere nel futuro mercato digitale”. E Rossignoli ha ribadito
nella sua prolusione che “Per conseguire tale obiettivo è indispensabile che
tutte le tv locali possano svolgere, oltre all’attività di fornitori di
contenuti, anche e soprattutto l’attività di operatori di rete, utilizzando l’intera
capacità trasmissiva delle frequenze ricevute in assegnazione, al fine di poter
sviluppare tutte le opportunità offerte dalla nuova tecnologia. Infatti, solo
in questo modo le tv locali avranno la garanzia di continuità di presenza nelle
trasmissioni digitali terrestri”. La conclusione è stata molto netta: “La
transizione al digitale non è un affare privato delle imprese, ma rappresenta
una fase di evoluzione tecnologica dell’intero sistema paese e,
conseguentemente, è necessario, anche in relazione all’attuale momento di crisi
economica, un accompagnamento e un sostegno dello Stato e delle Regioni verso
la nuova tecnologia, che non è un accompagnamento e un sostegno per le sole tv
locali, ma per l’intera popolazione nel suo complesso che, attraverso il
digitale terrestre, potrà godere di nuove opportunità in termini di contenuti,
di dati e di servizi.”
Nel sito,
oltre alle diapositive dell’articolato semonario conclusivo dell’avvocato Marco
Rossignoli, è disponibile anche la traccia dell’intervento giuridico tenuto dall'avv. Mauro
Maiolini e avente come tema: "I procedimenti per diventare
operatore di rete e fornitore di contenuti. Adempimenti relativi presso il
Ministero dello Sviluppo Economico e presso il ROC - Registro degli operatori
di comunicazione - della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni -
Agcom".