GUIDA RADIOTV
Trasmissione
Avanti tutta col digitale: evolva chi può!
TV
TV locale in digitale con Rohde
& Schwarz
New York.
Avevamo avuto già esperienze positive con prodotti Rohde & Schwarz – in particolare con l’eccitatore SV800 – e questo ha influenzato la nostra decisione di installare un trasmettitore Rohde & Schwarz alla WSFX-TV. Stiamo usando il trasmettitore per fornire un bouquet di quattro programmi in un canale da 6 MHz, costituito in pratica da tutte le emissioni della Ion.
Installazione semplice
Abbiamo installato
il nuovo trasmettitore da soli ed è stato veramente semplice. Per la nostra
squadra è stato facile fornire corrente e i segnali all’unità, installare gli
scambiatori di calore e assemblare il sistema RF. Dopo aver completato queste
operazioni, abbiamo contattato
Nono nuovi alla Rohde & Schwarz
Abbiamo lavorato con Rohde & Schwarz in diverse occasioni e con alcune delle loro tecnologie. Personalmente, trovo che l’intero gruppo sia professionale, efficiente e molto ben documentato. Se abbiamo necessità di qualunque tipo di informazione, veniamo sempre indirizzati alla fonte più appropriata. Le loro apparecchiature sono realmente semplici da far funzionare; il training è l’occasione per rivedere alcuni punti e utilizzare la semplice interfaccia grafica. Il NETCCU ha una potente interfaccia che ci consente di verificare le problematiche di funzionamento a livello di singoli componenti, se necessario anche da postazioni remote.
Questa caratteristica ci ha consentito di creare un gruppo separato nella nostra struttura di monitoraggio centralizzata per quelle stazioni che necessitano di monitoraggio con sistemi aftermarket. L’unico problema è che non siamo ancora stati in grado di utilizzare questa caratteristica sulle nostre apparecchiature, semplicemente perché non si è ancora verificato alcun guasto. L’affidabilità del trasmettitore ci ha resi ancora più competitivi come broadcaster e l’efficienza globale di questo apparato ci consente anche un risparmio economico. Questi sono quel genere di attributi che tutti i broadcaster cercano di questi tempi. (Jack Davidson)
Jack Davidson lavora in Ion dal
Per informazioni: www.rohde-schwarz.com
TV
Grass Valley aiuta a colmare i gap della DTV
Traverse
City, Michigan.
Aggiunta ulteriore capacità di trasmissione
Per soddisfare l’estensione di licenza della FCC per il passaggio alle piene trasmissioni digitali, abbiamo aggiunto un nuovo trasmettitore a stato solido Elite della Thomson Grass Valley che attualmente serve come traslatore e opera a 500 W ERP con una autorizzazione temporanea speciale. Ciò è stato necessario per coprire la parte sud della nostra area di trasmissione che soffriva per i buchi di copertura che si erano creati una volta cessate le nostre trasmissioni analogiche. Vi era infatti un notevole numero di televisori in quella regione che non avrebbe ricevuto più alcun segnale dalla nostra stazione se non avessimo provveduto in tal senso. Uno dei principali fattori nella scelta del trasmettitore Elite è stato quello di sapere che avevamo l’opzione di aumentare il livello di potenza, qualora ci fosse servito. Durante i passati cinque anni, abbiamo imparato ad apprezzare l’architettura di raffreddamento a liquido Ultimate nonché i moduli dell’eccitatore “hot-swappable”, che ci hanno consentito di effettuare operazioni di manutenzione in molto meno tempo rispetto alla nostra precedente soluzione analogica.
Guardiamo avanti
Ci aspettiamo che il nuovo trasmettitore Elite, che comprende la tecnologia di precorrezione digitale adattiva in tempo reale della Thomson Grass Valley, renderà le nostre trasmissioni ancora più sicure e immuni dai guasti. Dovrebbe anche riuscire a semplificare la mia vita. Nel passaggio al digitale, ci siamo affidati a Thomson Grass Valley per la parte trasmissiva; un trasmettitore deve essere fondamentalmente affidabile, altrimenti si rischia di non poter raggiungere il proprio pubblico. Thomson Grass Valley capisce cosa ci vuole per produrre un trasmettitore affidabile e nel farlo ci ha assicurato il successo da cui può dipendere un broadcaster che raggiunge migliaia di telespettatori. Continueremo a utilizzare trasmettitori Thomson Grass Valley in quanto con gli stessi possiamo trasmettere, alla potenza di cui abbiamo bisogno, nel modo più efficiente possibile. (Gary Clough)
Gary Clough è tecnico di alta frequenza e
di studio alla WPBN-TV dal 1999.
Per informazioni: www.grassvalley.com
RADIO
Sistema d’antenna ruotabile DRM GV
Turgi,
Svizzera. Efficienza complessiva elevata, flessibilità nel funzionamento, e
ingombro ridotto sul piano orizzontale sono le caratteristiche chiave della
nuova antenna HP-RAA 2/2 High Performance Rotable Array. L’HP-RAA 2/2 è
ottimizzata per la copertura a onde corte fino a
In grado
di coprire tutte le bande di trasmissione in onde corte da 6 MHz a 26 MHz, il
sistema è completamente e facilmente ruotabile, permettendo una copertura di
360 gradi con l’impiego di un singolo traliccio e una singola fondazione. La
progettazione flessibile assicura tempi di posizionamento brevi per avviare la
copertura, una necessità di terreno fortemente ridotta e una facile
integrazione nell’ambiente. L’antenna è costruita in materiale galvanizzato a
caldo e acciaio tubolare. È in grado di sopportare le peggiori condizioni
ambientali, con una resistenza al vento fino a
Per informazioni: www.grassvalley.com
TV
In Tv si può evolvere allo stato solido con “Platinum” di Harris
Beaumont,
Texas.
Il design del trasmettitore semplifica la
manutenzione
Un’altra considerazione nella nostra decisione è stata il set di caratteristiche del Platinum-i. L’interno del mobile è aperto, il che consente al nostro reparto tecnico di lavorare liberamente senza alcun impedimento. i moduli di potenza sono sistemati in modo tale da rendere facile capire come gli stadi di amplificazione si sviluppino dall’uscita dell’eccitatore Harris Apex sino al combinatore finale. La manutenzione risulta semplificata grazie a questo progetto ben ingegnerizzato – semplicemente basta rimuovere e sostituire le parti, mentre il trasmettitore è in funzione, senza perdere il segnale in emissione e senza diminuzioni di potenza.
Parlando di manutenzione, il passaggio a un trasmettitore a stato solido è economico, anche in termini di bolletta elettrica. Il trasmettitore valvolare ha ben servito la nostra emittente per 32 anni, ma richiedeva quattro tubi 8807, ciascuno dei quali costava 7mila dollari (quasi 5mila euro) e durava tra le 14 e le 16mila ore. Se ai consumi aggiungete i costi di rigenerazione delle valvole stesse, il risparmio è stato subito chiaro.
Anche le manutenzioni programmate risultano semplificate. Il trasmettitore valvolare richiedeva delle visite al sito due volte la settimana per effettuare le letture dei parametri, e uno spegnimento settimanale per manutenzione. Il nostro Platiunum-i ottimizza l’intero processo di manutenzione.
Un altro
punto di forza per
Installazione semplificata
Anche l0installazione è risultata semplice. Russ Ingram, che è il supervisore del trasmettitore nella nostra emittente, aveva gli elettricisti che stavamo preparando il cablaggio per il nuovo sito di trasmissione. E’ stato installato un nuovo sistema di condizionamento d’aria, oltre a diversi nuovi portaconduttori. Il filtro è stata la sfida più grande, a causa delle dimensioni e del peso. Tuttavia, con l’aiuto di quattro argani a catena, è stato posizionato e fissato al soffitto. Una volta che tutto è stato sistemato, gli elettricisti hanno semplicemente dato corrente aò trasmettitore e Russ lo ha potuto finalmente accendere. Il Platinum-i è stato l’unico componente della nostra catena digitale che ha funzionato immediatamente una volta attivato.
Mark Cormier è capotecnico alla KBMT
Television.
Per informazioni: www.harris.com
RADIO
E in radio con Harris si allarga la copertura
Huntsville, Alabama. WRJL(FM) è una piccola stazione radio sull’altopiano degli Appalachi, nel nord dell’Alabama, poco a sud di Huntsville, che trasmette in un’area abitata da circa un milione di potenziali ascoltatori, compresa parte sud del Tennessee. La stazione è una classica attività di famiglia, che ha iniziato a trasmettere circa venti anni fa come stazione AM da 1 kW.
Harris fiduciosa
WRJL ha fatto il salto nel mondo FM nel 1996. Mio padre ha pensato che fosse un buon segno l’avere scoperto che la frequenza 99.9 potesse essere nostra, dato che diceva di avere una radio quasi al 100% gospel. Harris è stata la nostra scelta per il trasmettitore, quando il segnale della stazione è stato potenziato per ampliare il numero di ascoltatori raggiungibili. L’aumento di potenza significava che la stazione avrebbe avuto bisogno di un nuovo trasmettitore, e la situazione ci obbligava a fare rapidamente questo lavoro. Abbiamo creduto che l’Harris Z10CD, della serie Z, sarebbe stata la scelta giusta, e la nostra fiducia è stata rapidamente ripagata.
La stazione aveva installato inizialmente un trasmettitore 5CD di Harris, da 6 kW, dopo essere passata all’FM. Sapevamo che avremmo voluto raggiungere un ascolto più ampio e abbiamo fatto domanda all’FCC appena ci fu assegnata la licenza da 6 kW. Ci sono voluti quasi 10 anni per ottenere un aumento a 25 kW e, nel frattempo, abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di vendere la stazione radio. Un cambiamento dell’ultimo minuto ci aveva lasciati con il permesso di costruzione, di tre anni, vicino alla scadenza. Il 5CD era molto affidabile, e il segno lasciato è stato la principale ragione per cui siamo tornati da Harris. Tra gli altri fattori, c’è l’eccellente supporto tecnico di Harris. Sappiamo che i problemi tecnici sembrano accadere sempre a mezzanotte dei fine settimana. È confortante sapere che qualcuno, alla Harris, sarà comunque disponibile al telefono, se chiamiamo per ottenere aiuto. L’installazione dello Z10CD non è stata difficile. Il trasmettitore è arrivato alla stazione radio il 12 Gennaio ed era orami installato dopo soli quattro giorni, dopo avere rimosso il 5CD e messo il nuovo trasmettitore nello stesso posto. Le cose sono di gran lunga migliorate dal 1996, quanto a progettazione del trasmettitore. La progettazione modulare dello Z10CD è un grande vantaggio, con 18 moduli di potenza che includono due amplificatori sostituibili a caldo. Il trasmettitore funziona a bassa potenza anche con un solo modulo.
Attivazione
Inizialmente
abbiamo attivato un modulo, aggiungendo gli altri moduli uno ad uno per incrementare
lentamente la potenza. Questo ci ha permessi di testare il sistema con la
vecchia antenna della stazione, senza il rischio di danneggiare qualche
apparecchiatura. Era chiaro che avevamo fatto la scelta giusta non appena
abbiamo sentito il segnale che arrivava dallo Z10CD attraverso la nostra
vecchia antenna. I tecnici hanno poi installato sulla torre la nuova antenna e
la nuova linea di trasmissione e il trasmettitore è stato messo in onda dal 20
gennaio 2009 alla potenza autorizzata di 25 kW. Lo Z10CD, accoppiato
all’eccitatore DigitCD di Harris, fornisce un’affidabilità e una resa
eccellenti per il servizio FM oggi e, sebbene l’HD Radio non sia parte di
questa tornata di migliorie, è qualcosa che pensiamo di utilizzare in futuro.
Aggiungendo un eccitatore compatibile con l’HD Radio, lo Z10CD offre alla
stazione un percorso efficiente per il passaggio alle trasmissioni HD Radio.
Protegge anche l’investimento fatto dall’emittente radio, permettendo il
riutilizzo dell’eccitatore analogico DigitCD come eccitatore ridondante in
futuro. Il nuovo trasmettitore ci ha portati a fare un immediato sforzo a
favore della qualità del suono e abbiamo realizzato che c’erano delle cose da
migliorare lungo la nostra catena audio. La stazione usa le fibre ottiche per il
collegamento al trasmettitore, e le apparecchiature in studio sono adeguate, ma
è risultato subito evidente che occorreva sostituire il processore audio. Altre
sfide sulla qualità audio riguardano la musica, che viene suonata da un sistema
basato su computer. WRJL è una stazione gospel del sud e la maggiore parte
della musica era stata inizialmente registrata per la vecchia stazione AM.
Erano state utilizzate delle im
La stazione, ora, sta registrando ex novo la sua intera libreria musicale. Processare le 30.000 canzoni richiederà molto più tempo che non l’installazione dello Z10CD, ma combinando questo lavoro con il nuovo processore e l’antenna, il nostro segnale attira davvero l’attenzione degli ascoltatori, quando suoniamo queste vecchie canzoni gospel. Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutati a fare questo lavoro di miglioria in un tempo da record. (Greg French)
Greg French è Capo Tecnico di WRJL(FM) della Rojo Inc.
Per
TV
2M pronta
allo switch-off
Con lo switch-off dei sistemi di trasmissione
analogici e la migrazione verso sistemi digitali (DVB-T) in atto in Italia
entro il 2012, la 2M Telecomunicazioni si è dotata di software di progettazioni
di reti SFN, per la realizzazione di reti televisive digitale iso-frequenza. Le
reti realizzate partendo dalle simulazioni software sono in un secondo momento
analizzate “sul territorio”, mediante l’utilizzo di un mezzo misure dotato di
strumenti all’avanguardia per la misurazione del segnale digitale. Un ulteriore
nuovo servizio fornito è l’inserimento nel flusso di dati digitale delle Guide
dei Programmi (EPG) secondo lo standard DVB-T, molto utili per dare maggiore
visibilità alla programmazione televisiva.
Da alcuni mesi 2M è diventata partner
ufficiale di Electrosys nel Nord Italia, sia installando i Suoi prodotti presso
Network Nazionali; Sia occupandosi della
vendita in esclusiva del prodotto.
Si produce la documentazione ARPA necessaria
per il parere tecnico (L.G. 19/2004) e si seguono inoltre pratiche ministeriali
di vario tipo come richiesta di spostamenti di luogo e frequenza, concessione
nuove frequenze e variazioni impianti radianti. La serietà e la elevata
professionalità della società è riscontrabile negli elevati standard di lavoro
e dai numerosi partner e clienti; infatti i maggiori network radio-televisivi
ne hanno premiata la competenza, servendosi della 2M Telecomunicazioni come
manutentore, gestore e sviluppatore tecnico unico dei propri impianti di
diffusione e trasmissione. La struttura aziendale snella e dinamica composta da
personale altamente qualificato, fornito di una strumentazione tecnica sempre
aggiornata, è in grado di garantire una sempre rapida ed efficace risposta alle
esigenze della clientela.
Chi
siamo
La 2M
Telecomunicazioni opera nel settore radio-televisivo dal 1976; si occupa
specificatamente di progettazione, fornitura, installazione e manutenzione di
impianti di diffusione, ponti a micro-onde, sistemi di trasmissione e sistemi
d'antenna. Si effettuano studi, pratiche burocratiche e realizzazioni di
postazioni trasmissive chiavi in mano, con progetto e realizzazione delle strutture
a traliccio, edifici e sistemi di antenna. Partendo da semplici dati come la
copertura territoriale voluta ed eventuali zone di non interferenza si procede
verso la determinazione della maschera d’irradiazione e la progettazione vera e
propria del sistema radiante; i progetti sono resi altamente affidabili grazie
all'utilizzo di avanzati software con ottimo riscontro sulla realtà
territoriale.
Per
RADIO-TV
Da
Vector arriva WinBDC 10.0
Vector produce e distribuisce soluzioni software e dati territoriali 3D per la
progettazione e la gestione di reti radio, basate sulla modellazione solida del
territorio. Sfruttando i propri software e l’estesa banca dati del territorio
di cui può disporre, Vector è inoltre in grado di erogare servizi professionali per la pianificazione
radioelettrica. Offrendo il proprio
supporto tecnico e ingegneristico, avvalorato da una lunga esperienza nel
settore delle telecomunicazioni, Vector assiste i propri clienti nel processo
di apprendimento delle nuove tecnologie e ove necessario, offre la possibilità
di verticalizzazione dei propri strumenti in funzione alle esigenze
specifiche manifestate. Nell’ottica dell’imminente passaggio dalla televisione
analogica alla televisione digitale terrestre, Vector lancia il restyling del suo prodotto
dedicato al broadcasting: WinBDC 10.0. WinBDC 10.0 introduce interessanti
funzionalità e miglioramenti rispetto alla versione precedente. Pensato per
essere la soluzione Vector per la progettazione di reti radio/TV broadcasting,
WinBDC 10.0, a partire dai singoli pannelli presenti nel database e dalla
scelta delle caratteristiche trasmissive, permette di costruire il sistema
radiante desiderato, calcolarne i relativi solidi di irradiazione e ottimizzare
il sistema così progettato.
WinBDC 10.0 è basato su una nuova
gestione delle coperture grazie alla quale, elaborazioni estremamente
complesse, effettuate su un elevato numero di sistemi e tecnologie, non
risultano più lo scoglio invalicabile di un tempo. Gestione di soglie di
copertura e rapporti di protezione (secondo le ultime normative ITU), modelli
di propagazione, criteri per la combinazione dei segnali
utili/interferenti, mappe di copertura e
interferenza e generazione di report dettagliati sulla popolazione coperta e
servita, costituiscono le principali caratteristiche del modulo. A questo poi
si deve aggiungere la possibilità di salvataggio dei risultati in report Excel
o l’export degli stessi su Google Earth. La struttura modulare dei prodotti
Vector, inoltre, consente di formare sul proprio motore GIS, il pacchetto
software che più si addice ai propri interessi, scegliendo tra i vari moduli
dedicati a: punto-punto, punto-multipunto, accesso a banda larga (per
tecnologie come WiMAX, HiperLAN, Wi-Fi, ecc…) e impatto ambientale.
Per
TV
GPS-DS-8 di
Digital Instruments
Passando al Digitale Terrestre, tutte le televisioni si devono confrontare con le difficoltà introdotte dalla sincronizzazione dei segnali di rete, per poter garantire ai telespettatori la qualità aspettata delle trasmissioni. Si richiedono soluzioni che possano permettere una prevenzione ed una rapida cura dei trasmettitori, per ogni problema (fulmine, interferenza con altri sistemi di trasmissione...), anche laddove l'invio di manutentori risulti difficoltoso (es: alta montagna). Per questo è nato GPS-DS-8, distributore di riferimento tempo-frequenza ad elevata stabilità, costituito da due generatori disciplinati GPS indipendenti, ognuno dei quali fornisce 8 segnali PPS e 8 segnali 10 MHz implementati in due distinti moduli estraibili, sostituibili in caso di guasto in modalità hot-plug. La funzione di scambio tra i due moduli è realizzata tramite una matrice mista attiva e passiva con commutazione a relays meccanici ed allo stato solido. Questo approccio minimizza le problematiche legate all'istante di scambio tra i due generatori riscontrate in apparati che non prevedano oscillatori di riferimento locali. I due moduli generatori si inseriscono frontalmente in un contenitore da 1U dentro il quale è implementata la logica di scambio oltre ai connettori d'uscita (posti sul retro) e i due PSU che garantiscono la ridondanza dell'alimentazione. Al verificarsi dell'avaria del modulo generatore preferenziale, oltre che ad una serie di segnalazioni elettriche e generazioni di trap SNMP, viene immediatamente effettuata la commutazione sul modulo di riserva. È poi a discrezione dell'utente impostare la commutazione al verificarsi della semplice assenza elettrica anche di uno solo dei 8 segnali 10MHz e dei 8 segnali PPS provenienti dal modulo generatore preferenziale, piuttosto che entrare nel merito della coerenza dei segnali stessi, del fatto che possa guastarsi il modulo ricevitore GPS o piuttosto che ci sia un' avaria del segnale RF proveniente dall'antenna.
Per
TV
IRTE a
servizio completo per la transizione
Il
processo di passaggio dall’analogico al digitale per il broad-casting
televisivo è ormai avviato ed è destinato a proseguire fino alla suo
completamento nel secondo semestre del 2012. La trasformazione in atto avrà
importanti ripercussioni sotto l’aspetto tecnico che coinvolgeranno certamente
anche i sistemi radianti. Come ampiamente noto la diffusione avverrà
principalmente secondo la modalità SFN, che prevede l’utilizzo di una sola
frequenza per ciascun operatore nazionale, regionale o
provinciale/pluri-provinciale. Ciò costituisce certamente un problema per
quelle emittenti abituate a differenziare i contenuti all’interno del proprio
bacino d’utenza, ma può altresì rappresentare una interessante opportunità.
Nella maggior parte dei casi verranno a cessare, in tutto o in parte, le
problematiche interferenziali che limitavano, in maniera spesso importante, le
coperture radioelettriche di numerosi impianti. Con l’avvento della tecnica
digitale i sistemi radianti potranno essere semplificati e ottimizzati,
uniformandone le prestazioni e ampliando la penetrazione del servizio senza
incorrere in interferenze con gli operatori confinanti. IRTE, con una esperienza quarantennale nel
settore delle telecomunicazioni, ha i requisiti di professionalità adeguati per
mettere il proprio Ufficio Pianificazione Reti a disposizione delle emittenti
per l’esecuzione di studi di copertura digitale. L’Ufficio Progettazione
Antenne esaminerà la struttura più adatta a soddisfare le nuove esigenze sotto
l’aspetto tecnico ed economico. IRTE fornisce un’assistenza completa, gestendo
una linea di prodotti che copre integralmente
le necessità applicative degli operatori: antenne, componentistica
passiva, trasmettitori, ponti radio, apparecchiature per il trattamento del
segnale digitale, strutture metalliche e torri per telecomunicazione. IRTE ha
realizzato una parte cospicua degli impianti DTV attualmente operanti in
Italia, senza dimenticare i numerosi
sistemi radianti, tra i maggiori esistenti negli USA, approntati per conto di primarie aziende americane
(Dielectric, ERI) con potenze fino a 150 KW, su 4 o 5 cortine, in alcuni casi
protetti da radome cilindrico.
Per
TV
Italtelec
protagonista nel Lazio
È in fase di completamento la
digitalizzazione capillare del MUX 1 del
Lazio di Rai Way interamente coperta con i nuovi Gap fillers e ripetitori della
serie “ Broadstones” di Italtelec. La
stessa tipologia di apparati verrà anche installata in buona parte della
Campania , anche questa assegnata alla
Italtelec quale principale fornitore di
ripetitori e gap fillers DVB T per Ray Way. La filosofia modulare alla base
della serie Broadstones la rende estremamente configurabile per coprire ogni
tipo di esigenza di rete. Con apparati tecnologicamente all’avanguardia e
veramente allo “Stato dell’arte”, Italtelec è una realtà romana partner di
grandi aziende che progetta e produce Gap Fillers anche in soluzione O.E.M. e
fornisce alcuni prodotti consolidati sia a aziende italiane che nel resto del
mondo. Alla fine del 2009 Italtelec ha programmato l’inaugurazione del suo
nuovo stabilimento di oltre 1000 mq ubicato a Fiano Romano, a nord di Roma.
Demodulatore/Modulatore
COFDM
Italtelec presenta la nuova scheda “demodulatore/modulatore COFDM (scheda
rigenerativa)” , compatta, ad alte prestazioni
e all’ultimo stato dell’arte per
applicazioni nei ripetitori/gap filler rigenerativi. La scheda è in grado di acquisire in ingresso segnali
IF-DVBT con un MER degradato , demodularlo mediante un demodulatore CFDM realizzato con DSP ad
elevate prestazioni e di rimodularlo tramite un modulatore COFDM realizzato con
FPGA per riproporlo in uscita con un MER
di circa 45 dB. Il demodulatore CFSM
(DSP) è in grado di demodulare segnali COFDM 2K e 8K secondo lo standard ETSI
300 744. Le larghezze di banda del canale sono di 6,7 ed 8 MHz. Il segnale DVBT
demodulato è disponibile in formato
transport stream parallelo ed è applicato in ingresso dal modulatore DVBT
(FPGA). La scheda può accettare un transport stream ASI standard direttamente
all’ingresso del modulatore DVBT. La impostazione dei parametri operativi sia
del demodulatore che del modulatore DVBT è effettuata tramite Bus I2C.
Per
Il nuovo trasmettitore multicanale Orwell da Ampercom
Orwell, sempre
attenta alle mutevoli esigenze del mercato broadcasting, nell’ottica di
ampliare e consolidare la propria offerta, sta sviluppando un sistema
trasmittente integrato multicanale.
Punti di forza di
questo sistema saranno la dimensione contenuta, il design modulare e la potenza
disponibile, senza però rinunciare alle alte prestazioni in termini di MER e
shoulder tipiche dei trasmettitori Orwell. La sua struttura modulare potrà
accogliere fino a 7 trasmettitori indipendenti sia in banda UHF che in VHF e
sarà ingegnerizzato in configurazione 7+0, oppure 6+1. La potenza disponibile
sarà di 10Wrms. Il tutto verrà alloggiato in 3 unità meccaniche su rack
Per
RADIO
Nuove soluzioni CTE per la radiofonia
Cte
Digital Broadcast presenta la nuova
linea di apparati dedicati alla MF. Detta linea si propone con apparati di
dimensioni più compatte e di peso inferiore ai
Antenna
presintonizzata PLC
Per informazioni: www.cte-elit.it
TV
CTE :
sistema DVB-T a basso costo
Il nuovo sistema per la ritrasmissione digitale DVB-T targato CTE è una piattaforma versatile che può essere impostata come trasmettitore DVB-T/H; come transposer digitale DVB-T/H con elevata selettività sul canale adiacente; come gap filler DVB-T/H con cancellatore digitale di eco; come transposer analogico con elevata selettività sul canale adiacente; come transposer rigenerativo DVB-T/H. Questo apparecchio, che lavora in Vhf e Uhf ed è agile in frequenza, è caratterizzato da una scheda digitale avanzata FPGA, in grado di soddisfare ogni esigenza in reti DVB-T. Quando utilizzato come gap filler, il cancellatore di eco digitale incorporato incrementa la potenza diuscita del gap filler sopprimendo in modo automatico il feedback che si genera tra il trasmettitore e l’antenna di ricezione.
Tutte le funzioni possono essere impostate e monitorate mediante l’impiego di una interfaccia web e il segnale RF, proveniente dalla scheda digitale, viene amplificato da uno stadio interno, progettato in modo specifico per ottenere eccellenti prestazioni, sia nel dominio digitale che in quello analogico. L’apparecchio è in grado di lavorare indifferentemente in Vhf e in banda IV e V Uhf. Peso e dimensioni sono stati ridotti per ottenere una unità compatta. Il progetto è stato curato anche sotto l’aspetto del basso consumo energetico e della linearità sull’intera gamma operativa.
L’elevata affidabilità viene principalmente ottenuta mediante l’impiego di un numero limitato di transistor per una data potenza di uscita e mediante l’uso di sistemi di raffreddamento sovradimensionati, il che riduce sensibilmente i costi operativi.
TV
ABE:
Amplificatori di potenza RF 50V
Per informazioni: www.abe.it
TV
Linea SL
DMT: compatta e potente
Se ancora fosse stata necessaria una
conferma, il processo di digitalizzazione delle reti TV in atto sta mostrando
come sulla qualità degli apparati di trasmissione non si possa transigere,
nemmeno per la bassa e media potenza. Qualità che significa prestazioni al top,
ma anche affidabilità a tutta prova.
A tutela della continuità di funzionamento,
la preferenza di alcuni operatori va alle soluzioni “ad elevata molteplicità”,
in cui l’uscita risulta dalla composizione dei contributi di più moduli
amplificatori. E poi, ci sono da tenere in conto le problematiche installative
/ logistiche, ad esempio i casi in cui si ha la sola tensione monofase, e
quindi non si possono utilizzare
apparati trifase, come è consuetudine per le medie e alte potenze. DMT risponde
a queste esigenze con
Per
informazioni: www.dmtonline.com
DMT docet SFN
Come ben noto, gli Enti normatori hanno voluto cogliere
l’occasione, sfruttando al meglio le possibilità concesse dallo standard DVB-T,
per riorganizzare e efficientare l’impiego delle frequenze. Ecco quindi l’idea
della pianificazione isofrequenza, che a ciascun soggetto su una certa area
assegna una singola frequenza per
RADIO-TV
Da
segnalare dal catalogo Gestitel il cassetto a rack 4 unità, disponibile nelle
potenze da
Per informazioni: www.gestitel.it.
Combinatore
multiplo per analogico a bassa potenza da Delta Meccanica
L’ultra compatto combinatore multiplo di Delta Meccanica per l’impiego in applicazioni analogiche a bassa potenza è stato progettato per combinare diversi canali (almeno cinque, con possibilità di inserirne ulteriori) per una potenza massima di 250 W. Il combinatore multiplo Uhf offre diversi vantaggi, se paragonato con sia con le configurazioni classiche a impedenza costante, sia con le nuove soluzioni a stella. Per quanto riguarda i combinatori a impedenza costante, il combinatore multiplo è molto più compatto (con dimensioni che si avvicinano alla metà) e molto meno costoso. Comparato alla configurazione a stella, è di più semplice realizzazione e test, oltre al fatto che combinare più di due canali, nella configurazione a stella, è molto più complicato. Il combinatore multiplo è inoltre sintonizzabile sull’intera gamma Uhf in tutti gli standard, e, in ogni caso, il suo limite è dato dal fatto che questa configurazione lavora solo per i canali dati – diversi canali necessitano infatti il ricalcolo la lunghezza dei collegamenti.
E’ in fase di realizzazione anche una versione per le applicazioni digitali. Per la tv analogica, i filtri hanno tre cavità, mentre i filtri DVB ne avranno almeno cinque.
Per informazioni: www.deltameccanica.it
RADIO
Delta: diplexer a ponte per la condivisione delle antenne
Orvieto. Il filtro combinatore a impedenza costante – o “bridge diplexer” – permette il collegamento di numerosi trasmettitori ad una singola antenna, e assicura un alto grado di affidabilità. Grazie alla configurazione modulare del bridge diplexer di Delta Meccanica, è possibile ottenere filtri passa-banda con tre cavità, così da connettere trasmettitori che lavorino con frequenze vicine fino a 0,8 MHz. Inoltre, i filtri combinatori a impedenza costante, permettono l’espansione del sistema trasmittente a seconda delle necessità future. La soluzione di Delta Meccanica comprende filtri passa banda a doppia o tripla cavità, connessi con combinatori a 3 dB o ibridi.
TV
Elettronika presenta Maya
Il
trasmettitore digitale maya è la soluzione di Elettronika alla
trasmissione di un segnale digitale fino
ad una potenza di 100W. Disponibile anche nelle versioni da 50W e 25W. Nelle 4 unità che l'apparato occupa è
incluso anche il filtro passa banda di uscita.
Consente la trasmissione negli standard DVB-T/H, DAB, ATSC e DTMB in maniera 'agile' su tutta la banda (eccetto
il filtro) e comprende la precorrezione digitale lineare e non lineare
facilmente utilizzabile grazie al software di precorrezione di
Elettronika in grado di modificarne i parametri comodamente con l'uso di un PC. Per lo standard DVB-T l'apparato consente le
operazioni in SFN. MAYA è disponibile
anche nelle versioni Ripetitore e
Gap/Filler ed è controllabile da PC con connessione diretta o da remoto
(PSTN/GSM/ETHERNET) utilizzando l'apparato RCU di Elettronika. L’apparato è dotato, sul pannello posteriore,
di 4 slot estraibili per la connessione delle opzioni tra cui: un ricevitore GPS per la sincronizzazione
dell'apparato ai segnali di 1PPS e 10MHz estratti dalla rete GPS; una scheda GIGABIT ETHERNET per supportare la
ricezione ASI su IP; un ricevitore DVB-S/S2
per la ricezione del flusso dati da satellite; un ricevitore DVB-T per la ricezione del flusso dati
da un canale digitale terrestre; una scheda di controllo ethernet per
consentire il controllo dell'apparato sia attraverso Web che attraverso il protocollo
SNMP; un codificatore mpeg2 che accetta in ingresso audio e video analogico
oltre che video FDI.
Per informazioni: www.elettronika.it
RADIO
Tecnologia
planare da Elenos
La ricerca di risultati sempre migliori in termini di efficienza elettrica ha spinto il reparto di Ricerca e Sviluppo della Elenos a mettere a punto dei nuovi moduli amplificatori RF che sfruttano la tecnologia planare sia nello stadio di adattamento di impedenza di ingresso che nello stadio di uscita. Tale tecnologia fu introdotta proprio da Elenos, per la prima volta nel panorama degli apparati per trasmissione FM oltre10 anni fa, limitatamente allo stadio di ingresso. Si trattava di moduli RF che impiegavano il glorioso BLF278 della Philips, ancora largamente utilizzato negli apparati anche di ultima generazione. Il BLF278 è un doppio MOSFET racchiuso in un contenitore unico, particolarmente adatto all’utilizzo in amplificatori di tipo “Push-Pull”. Cominciamo ad analizzare la parte di ingresso. Tale tipologia circuitale prevede che i due dispositivi vengano pilotati in opposizione di fase tramite un circuito che realizzi, contemporaneamente, una trasformazione di configurazione “sbilanciato-bilanciato”, e la necessaria trasformazione di impedenza dai classici 50 ohm all’impedenza di ingresso nominale. Le soluzioni classiche sono due: la prima prevede il trasformatore 4:1 “a tubetto” (come viene chiamato in gergo), eventualmente adattato tramite induttanze e condensatori aggiuntivi; la seconda prevede un trasformatore 4:1 “a cavo” ed un “balun”, sempre a cavo, posto in ingresso. Il vantaggio della prima soluzione è la relativa semplicità e compattezza, a fronte di una complessità realizzativa che lo rende poco idoneo alla produzione di grande serie. La seconda soluzione appare meno elegante e complessivamente occupa uno spazio maggiore della prima, anche se i risultati complessivi non sono di certo inferiori. La soluzione sperimentata da Elenos nel 1996 prevedeva la realizzazione di spire affacciate l’una rispetto all’altra, isolate da una sottile intercapedine. Progettando opportunamente il numero di spire del primario e del secondario (a tutti gli effetti, il sistema di spire può essere considerato, almeno in prima approssimazione, come un trasformatore) si ottiene il rapporto di trasformazione desiderato, in modo sostanzialmente svincolato dai “classici” rapporti di trasformazione 4:1, 9:1, 16:1 e così via.
Con l’occasione della riprogettazione che Elenos ha intrapreso in vista del rilascio dei nuovi LDMOS da parte di Freescale, è stato ulteriormente perfezionato il trasformatore di ingresso, ottenendo prestazioni superiori alle solite, in dimensioni ulteriormente ridotte, eliminando il “fastidio” del foglietto isolante. Nello stadio di uscita si ripropone un ragionamento del tutto simile, a parte le potenze in gioco che sono ovviamente molto più elevate. Elenos ha sperimentato, negli ultimi tempi, dei substrati per circuiti stampati particolarmente robusti alle alte potenze, e dopo una lunga ed accurata sperimentazione ha validato tali materiali per le applicazioni di elevata potenza. Grazie a ciò, è stato possibile sfruttare tutti i vantaggi della tecnologia planare che, come detto, sono molteplici: 1) eccezionale “pulizia” del modulo amplificatore, che risulta quasi privo di componenti elettronici; 2) maggiore affidabilità; 3) migliore ripetibilità delle prestazioni; 4) minore rischio di errori in produzione; 5) più alta efficienza elettrica grazie alla possibilità di “centrare” in modo migliore il valore di carico ottimale per il MOSFET. Come al solito, Elenos punta a vincere anche la sfida delle dimensioni, per cui il modulo RF nella nuova tecnologia planare risulta estremamente compatto, appena più grande dello “storico” modulo da 300 W (con il BLF278), ma con una potenza più che raddoppiata, e con a bordo la sonda di temperatura e lo shunt di precisione per la misura della corrente assorbita.
Per informazioni: www.elenos.it
RADIO
Elenos è
anche ECOS
ECOS, Elenos Change Over System, è la nuova famiglia di prodotti Elenos che raggruppa una serie di versioni di sistema di scambio per trasmettitori FM. Si propone un concetto nuovo nel panorama dei sistemi di scambio N+1, che si basa sull’ormai consolidato successo dei trasmettitori compatti della serie ETG2000 ed ETG3500. Lo scopo di tale sistema è quello di consentire l’esercizio di un certo numero di trasmettitori (il numero massimo è 6) con ulteriore trasmettitore disponibile come riserva.
Per garantire queste funzionalità il sistema è composto dalla centralina di controllo EchoS6, che opera l’analisi dello stato dei diversi trasmettitori, dei relativi relè d’antenna e delle matrici di scambio Audio/MPX. Il dispositivo interviene quando uno dei trasmettitori è in Fault, e gestisce il processo di commutazione del segnale RF, del segnale audio e del segnale MPX verso l’antenna, in modo da attivare il trasmettitore di riserva al posto di quello fuori servizio. EchoS6 dispone di canali ausiliari, utilizzabili senza ulteriori accessori nei casi in cui i trasmettitori del sistema siano alimentati esclusivamente da segnale MPX, mentre in tutti i casi in cui anche un solo trasmettitore del sistema richieda segnale Audio (Left e Right) o RDS il dispositivo viene completato con Audio/MPX Matrix. La differenza risiede nel diverso tipo di connettori (BNC o XLR). Il sistema viene consegnato pronto per essere programmato e messo in funzione. L’installazione è facile e non richiede particolari predisposizioni della postazione. E’completamente cablato all’interno del rack, con i connettori I/O posizionati su un pannello esterno, permettendo l’installazione senza aprire il rack. Trattandosi di apparati tutti uguali il personale addetto dovrà apprendere il funzionamento di una sola tipologia.
Sicurezza
e controllo lo contraddistinguono : “chiuso” dal punto di vista delle
interferenze, marcato CE nella sua interezza per evitare le problematiche di
mantenimento dei requisiti di conformità alla direttiva 1999/5, con
accorgimenti ad hoc per la migliore funzionalità ed affidabilità in esercizio.
Ingressi opto-isolati e uscite a relè a contatti puliti, con alimentazione
separata e isolata galvanicamente. È possibile un controllo remoto attraverso
interfaccia parallela standard (TLC/TLS), IEE485/RS232, TCP/IP, Web server
opzionale, protocollo SNMP, telemetria. Le operazioni sono veloci, impiega meno
di 2 secondi per effettuare la commutazione (programmabile).
TV
Sistema di
protezione della SFN da Enensys
I MIP Inserter/SFN Adapter di
ENENSYS sono apparati fondamentali per
la realizzazione di una Single Frequency Network (SFN); sono
generalmente installati negli head-end nazionali/regionali e forniscono le
informazioni necessarie (parametri di trasmissione,
informazioni di timing) a tutti i trasmettitori di una
stessa cella SFN in modo tale che anche il più distante possa trasmettere lo
stesso contenuto sulla stessa frequenza allo stesso tempo. Rendere sicura la
disponibilità dei MIP inserter è un problema cruciale per le emittenti
televisive. Una breve interruzione della distribuzione in
ambito SFN ha un forte impatto sulla qualità del servizio percepito dagli
utenti, infatti la ri-sincronizzazione di un singolo trasmettitore dura
svariati secondi durante i quali, tutti gli utenti di quell’area ricevono
un’assenza di segnale (“black screen”). Per evitare che i trasmettitori
ricevano una interruzione del flusso di distribuzione, ENENSYS Technologies ha
implementato un’innovativa soluzione di ridondanza 1+1 per i suoi MIP inserter
chiamato SFNGuard che opera senza la necessità di utilizzare un dispositivo di
sincronizzazione esterno. Questo sistema di ridondanza di MIP Inserter richiede
l’utilizzo di uno switch ASI che gestisce lo scambio tra i due MPEG-2 Transport
Stream: poiché la sincronizzazione è il fattore chiave, nessun pacchetto deve
essere perso durante questa operazione di scambio. ENENSYS Technologies ha
realizzato questo switch, ASI Guard, per fornire una completa soluzione “seamless”. SFNguard è una soluzione unica sul mercato che
garantisce la commutazione senza perdita di sincronismo nelle reti SFN in caso
di rottura del dispositivo, problemi nel multiplexer o perdita di segnale GPS.
Questa tecnologia evita qualsiasi black-out televisivo durante lo scambio ed è
trasparente per i trasmettitori. SFNguard è un’opzione del NN6-MIP Inserter. Il
protocollo di comunicazione tra due MIP Inserter avviene tramite un cavo RS232.
L’obiettivo dell’ SFNguard è di garantire: lo stesso dato allo stesso tempo per
entrambe le uscite dei MIP Inserter; che ogni MIP Inserter inserisca lo stesso
pacchetto MIP nella stessa posizione con la stessa informazione di timing
(stesso valore di STS).
Per informazioni: www.atsweb.it
TV
Eurotek dal
ponte radio a tutta la filiera DVBT
Il mercato
italiano sta seguendo nelle varie regioni - a causa lo switch over imminente o
già avvenuto - un inesorabile processo di digitalizzazione delle reti
televisive. Molte di queste sono da anni clienti di Eurotek e sempre più spesso
le chiedono “tutto”, cioè di configurare sistemi di head -end, di codifica
MPEG, di regia singolo o multiplo canale, i multiplex per fasciare tutti i
segnali, i sistemi di trasferimento su ponti radio che possono essere mono o
bi-direzionali, e poi l'emissione in DVBT sul canale assegnato. Non si è
arrivati “per caso” a un simile sviluppo e in pratica non è nemmeno stata
Aprendo uno di questi apparati, quanto appena affermato diviene evidente in quanto non ci sono cablaggi ingombranti o strutturati in modo pesante o esterno, visto che la macchina è in grado di configurare internamente tutte le interconnessioni necessarie tra le varie schede. L'unica sezione rimasta affidata al classico “cavetto” da alta frequenza è la parte relativa al ponte radio a microonde a 10 Ghz che per forza di cose deve passare da un cavetto simile.
Future Proof
Apparati,
gli All4Digit, che anche dall'aspetto estetico denunciano subito la
destinazione professionale e, soprattutto, parlando di ponti radio, devono
essere “cuciti addosso” alle esigenze del cliente in termini di capacità di
banda, di frequenze e di configurazione. Eurotek, con una piattaforma per così
dire “standard” ma con la possibilità di inserirvi varie soluzioni riesce come
un buon sarto a cucire le soluzioni su misura. Si tratta di un plus
riconosciuto perché ogni cliente ha tipicamente migliaia di necessità diverse
che si modificano nel tempo. Gli All4Digit riescono sempre a rispondere e
risolvergli qualsiasi problematica, andando a modificare e implementare nuove
funzioni su quello stesso apparato che il cliente ha comprato una volta sola,
ha “in casa” e sta utilizzando su base quotidiana.Da quanto detto fin qui
risulta chiaro che tutti i prodotti Eurotek sono espansibili in qualsiasi fase
successiva alla vendita con una semplicissima operazione che il cliente
effettua direttamente dalla sede operativa senza dover necessariamente
rispedire in fabbrica l'apparato, infatti la procedura è semplicissima.
“É
sicuramente un'idea vincente” riporta orgoglioso Loris Trucchi, “che ci ha
premiato su tutti i mercati e che in ambito broadcast possiamo fare soltanto noi.”
Un dato importante, avvalorato dal fatto che
Per informazioni: www.eurotektelcom
TV
DB
Broadcast: unità a stato solido e SFN
La serie
di trasmettitori/amplificatori a stato solido KD della DB è digital ready e
facilmente aggiornabile alla tecnologia digitale con un semplice kit di
conversione. Sono disponibili potenze di uscita da 2 W a 20 kW in modalità
comune o splittata, mentre l’architettura di sistema ridondata e la nuova
protezione elettronica minimizzano le interruzioni di servizio.
Per informazioni: www.dbbroadcast.com
TV
Screen
Service: SwitchOFF-SwitchEasy
Le serie DBT e DTT della Screen Service hanno un elevato grado di integrazione per le reti SFN e MFN. Un’ampia gamma di modulatori e di accessori consente di configurare questi apparati come trasmettitori, trasponditori, gap filler, con e senza cancellatore digitale di eco, e trasponditori rigenerativi. I trasmettitori di questa serie sono equipaggiati con adattatori SFN integrati e una funzione avanzata DUAL-MODE. Con questa opzione è possibile, usando il medesimo apparato, riprodurre digitalmente portanti analogiche e scegliere se trasmettere in DVB-T o in PAL per mezzo di un semplice pulsante sul pannello frontale dell’apparato.
In Italia Screen Service è impegnata ad
offrire soluzioni destinate alle piccole e medie emittenti per fare della
migrazione al digitale un’opportunità. L’intero progetto denominato
SwitchOFF-SwitchEASY evidenzia un concetto chiave che appartiene a Screen
Service: semplificare, offrire soluzioni. Questa è una caratteristica di Screen
Service, un gruppo che esalta la sua ventennale esperienza ogni giorno con lo
stesso spirito pionieristico, spirito grazie al quale l’azienda bresciana è in
grado di presentare prodotti d’interesse come il nuovo ripetitore per
isofrequenza con cancellazione d’echo dalle prestazioni straordinarie (45dB di
cancellazione tra Input e Output), disponibile varie versioni. Screen Service,
che ha recentemente siglato importanti accordi quadro con molte reti nazionali
di diversi europei, ha nel proprio portfolio trasmettitori analogici e digitali
(fino a 40kWrms con raffreddamento a liquido e ad aria), ponti microonde di
tipo analogico e digitale, head-end completi (encoder, decoder, multiplexer per
SFN), apparati MMD e sistemi di telecontrollo.
Per informazioni: www.screen.it
TV
Pannello a
bassa potenza Dielectric
L’antenna a pannello di bassa potenza della Dielectric Communications è progettata per il riempimento dei buchi di copertura nelle reti e offre prestazioni di elevata affidabilità. L’antenna è a polarizzazione circolare per il broadcast mobile ed è costruita in alluminio leggero con radome in ABS. E’ disponibile con connettore sia di tipo N che DIN da 7/16 ed ha un’apertura di 65 gradi. Regge sino a 500 W per ciascun pannello, mantenendo sempre basso il livello di VSWR.
L’antenna a pannello garantisce un controllo del pattern, sia in azimuth, sia in elevazione, sempre preciso, così come il tilt del fascio e il riempimento dei nulli. Il pannello può essere configurato in diversi modi: come cardioide standard e ampio, come peanut oltre che con pattern omni-azimutale, con pattern personalizzati disponibili a richiesta.
Per informazioni: www.dielectric.com
TV
Demodulatore Teamcast DVB-T2
In
collaborazione con
Per informazioni: www.teamcast.com
TV-RADIO
Nuove antenne
UHF da RFS
L’antenna
in questione copre la gamma da
Per informazioni: www.rfsworld.com
RADIO
La famiglia dei
trasmettitori FM TEM Opera si espande
Come
è noto la famiglia di trasmettitori FM Opera è stata sviluppata per immettere
sul mercato della radiodiffusione una serie di trasmettitori FM essenziali,
semplici da installare, usare e mantenere, con una telemetria intelligente e
soprattutto con costi d’acquisto e operativi estremamente contenuti. Il nuovo
trasmettitore stereo da 3 KW, di dimensioni ridotte (rack da
Nuovo sistema di
telemetria
Via
SMS utilizzando un modulo GMS interno -Tale sistema permette oltre al
monitoraggio e controllo dei vari parametri di ascoltare direttamente sul
proprio cellulare la modulazione trasmessa dal trasmettitore sotto controllo.
Codec stereo
digitale
Tutta la
sua struttura digitale è basata su un campionamento a 24 bit, dai convertitori
di ingresso agli stadi di filtraggio, sampling, dai controllo di livello, alla
generazione di sottoportanti, dalla codifica stereo alla conversione analogica
di uscita. Ottenendo così: Superba Separazione
Stereo e Mono/Stereo a larga banda audio; Estrema precisione audio, filtraggio
spinto a fase lineare, immagine stereo intatta; Distorsione audio non
misurabile in 12 dB di dinamica audio; Elevata dinamica agli ingressi con
regolazione fine livelli audio; Preenfasi realizzata in digitale (Tracking
Left/Right assoluto); Uscita in D.C. A bassa impedenza. Tali prestazioni sono garantite dal FPGA
utilizzato e dai convertitori AD-DA
scelti. Sono disponibili quindi ingressi con Interfaccia audio analogico (destro e sinistro),
Interfaccia digitale AES-EBU, Interfaccia ottico e le seguenti uscite: MPX a bassa impedenza e
Uscita pilot a 19 KHz. Si può dire quindi
che concetti come separazione stereo, distorsione, rumore di fondo diventano
con questo prodotto termini obsoleti.
Per
RADIO
SIRA con soluzioni FM adattabili
Milano. È possibile montare l’antenna direttiva Sira FM-01 sia in polarizzazione orizzontale, sia verticale, e anche in serie. L’antenna ha un guadagno di 4,5 dB, che è possibile aumentare mediante installazioni in serie, incrementando così anche la potenza massima sopportata dal sistema.
L’antenna
a polarizzazione verticale FM-03H ha un guadagno di 7,5 dB. La particolare
struttura a pannello dell’antenna direttiva FM-03H, rende possibile modificarne
il diagramma in omnidirezionale, aumentarne il guadagno e la capacità di carico
massimo. Per le applicazioni di maggiore potenza, Sira offre anche il modello
FM-03 H/P. Dotata di connettori da 5/8 di pollice, sopporta potenze fino a 10
kW su un singolo dipolo. È anche disponibile l’antenna a polarizzazione
verticale FM-04. Il guadagno del singolo dipolo è di 2,5 dB, con diverse
possibilità di configurare insiemi di antenne che portino a sistemi con
maggiore resa.
Per
TV
Filtri & Combinatori SIRA
La linea
Sira di filtri UHF per applicazioni ATV e DTV è basata sull’esperienza ottenuta
dopo molti anni di progettazione e produzione di filtri per FM e comunicazioni
mobili e di combinatori FM.
Per informazioni: www.sira.mi.it
TV
Ultimo
nato di casa Telmec
Mask manifold combiner UHF ha la
possibilità di ospitare fino a 10 canali digitali. Al vantaggio di non
integrare il filtro nei trasmettitori, si unisce la compattezza ridotta
all’essenziale e il più basso costo nel mercato, mantenendo sempre le alte
prestazioni ben conosciute del marchio. offre inoltre la possibilità, di
gestire canali non adiacenti e adiacenti, solo con l’aggiunta di un ponte ad
impedenza costante. in configurazione mista con l’utilizzo di un no mask filter
offre la possibilità di combinare trasmettitori già filtrati.
Per
informazioni: www.telmecbroadcasting.com
TV
Un nuovo record mondiale Nevion nel trasporto su fibra
La soluzione
3G-SDI di trasporto su fibra della Nevion aumenta le distanze raggiungibili con
la trasmissione ottica di video: i moduli della Nevion 3G-SDI EO e OE
triplicano infatti la distanza di
Per informazioni: www.nevion.com
RADIO - TV
Sinfotel
distribuisce ATDI e Microgen
Sinfotel srl distribuisce e commercializza in
Italia i prodotti ATDI e Microgen oltre che ad offrire numerosi servizi rivolti
al mondo della Radio Frequenza. ATDI è leader mondiale nel campo di software
per la pianificazione, la progettazione,
la gestione di impianti per telecomunicazioni e broadcasting per usi civili e
militari. Offre una gamma totale di tool di pianificazione e gestione dello
spettro la cui punta di diamante è ICS Telecom nG che è uno strumento ideale ad
esempio per la pianificazione delle più recenti tecnologie digitali sia in
ambito TLC (ad es. WIMAX) che in ambito Broadcast. In particolar modo, proprio
in questo momento di transizione dalla TV analogica, si rivela strategico avere
a disposizione tools di progettazione che permettano di studiare a tavolino i
vari passaggi della rete evidenziandone in anticipo le zone critiche che
necessitano quindi di attenzioni particolari. Questo rende possibile
minimizzare i disagi ed incontrare la soddisfazione degli utenti finali. Alcune
delle maggiori reti SFN DVB-T/H Italiane sono state pianificate utilizzando i
ns. tools.
Sinfotel, tra l’altro, fornisce il pacchetto
completo, anche per usi TLC, commercializzando anche le altimetrie dei
territori a partire da risoluzioni di 1m nonché le informazioni relative al territorio ( land use/ clutters )
ed immagini 3D. In un ambito analogico più tradizionale Microgen propone i più
completi Test Set per le misure sul campo di segnali FM nella banda 87.5 -108
Mhz. Riconosciuto, apprezzato ed utilizzato anche da numerosi uffici del
Ministero delle Telecomunicazioni, permette il controllo completo delle proprie
ed altrui caratteristiche di emissione
con i relativi parametri di qualità (Deviazione, Multipath, RDS, etc. ).
Ciò è possibile sia presso i siti di trasmissione (grazie all’ingresso IF 10.7
Mhz) che sul campo. Si può così ottimizzare la ricezione del segnale da parte
dell’ascoltatore e permettere il massimo sfruttamento delle risorse editoriali
e di raccolta pubblicitaria.
Moduli aggiuntivi al software ILog consentono
di raccogliere i dati di misura, anche in movimento, di più emittenti e
rappresentarli su Google Maps o altre carte georeferenziate.
Per
informazioni: www.sinfotel.com
RADIO - TV
Eccitatori multimodo Electrosys
In
particolare l’eccitatore DTV della Electrosys dispone di modulatore integrato
pienamente compatibile con gli standard per le trasmissioni digitali. L’unità è
stata progettata per trasmissioni DTV di qualità e prive di errori e produce un
segnale di uscita di 1 W in VHF o in UHF. L’apparecchio include un precorrettore
per minimizzare le emissioni sui canali adiacenti e garantisce una ottima
linearità dei segnali. L’eccitatore ha una linea modulare che garantisce la
massima accessibilità e la diagnostica è incorporata. L’unità è programmabile
da remoto; occupa 4 cassetti rack.
Per informazioni: www.electrosys.it
RADIO
Broadcast Electronics al servizio di Legend
Cody, Wyoming. Legend
Communications ha acquistato un nuovo trasmettitore Broadcast Electronics FM
25T per KGWY(FM) a marzo 2006. È
servito per rimpiazzare un vecchio BE FM 30 (non un modello A), che era
stato al lavoro per oltre 25 anni. Prima che Legend acquisisse la stazione
radio, il trasmettitore aveva ricevuto poca o nessuna manutenzione e il poco
che è stato fatto ha portato più danni che benefici. Così, era ora di mandare
in pensione il vecchio apparato e volevamo un sostituto che potesse anche
resistere al test della durata. Sapevamo che i trasmettitori BE sono affidabili
perché, oltre all’FM 30, abbiamo un BE FM 30A, situato su una vetta isolata
nella zona della Bighorn Mountain, nel centro-nord del Wyoming. Ad
un’altitudine di circa
Altre due buone ragioni per cui ci siamo orientati su BE sono stati la tempistica e il prezzo. BE ha portato in loco il nostro nuovo trasmettitore FM 25T in tre settimane e ad un prezzo ragionevole.
L’installazione è avvenuta in un soffio. Abbiamo avuto il trasmettitore cablato e piombato prima che l’elettricista finisse di posare i nuovi cavi di alimentazione. La sequenza iniziale di accensione è andata liscia, proprio come le specifiche di fabbrica prevedevano.
Stabilità
Abbiamo finalmente dovuto sostituire la valvola dopo due anni e poco più, ma quando l’abbiamo rimpiazzata con una rigenerata, abbiamo dovuto solo fare qualche regolazione. Questa è una delle grandi cose che caratterizzano i trasmettitori BE: sono stabili. Si potrebbe dire “solidi come la roccia”. Se dovete fare periodiche regolazioni su un trasmettitore BE, la causa risiede probabilmente in uno o due motivi: o avete un problema di carico, o siete uno di quelli che vanno per tentativi, nel qual caso il mio consiglio è di mettervi le mani in tasca e lasciare che il trasmettitore funzioni da solo.
Le misurazioni, nella serie T
dei trasmettitori BE, avvengono mediante dei grossi indicatori analogici ben disegnati, che permettono al
tecnico di misurare molti parametri, nella rara evenienza che si debbano fare
delle regolazioni. I nuovi IPA sono basati sulla più recente tecnologia FET e
non danno problemi. Il trasmettitore viene consegnato dotato di filtri per
l’aria di ricambio. So che sembra una piccolezza, ma qualcuno degli altri
“ragazzi” insiste nel mettere dei filtri lavabili in tutti i suoi
trasmettitori. Ma per tutti i 25 anni che ho passato nell’ambiente del
broadcast, non sono mai stato in una
Un’altra cosa molto positiva che può non sembrare importante, è quanto siano silenziosi questi trasmettitori durante il funzionamento. Quel grosso motore della ventola gira davvero in modo silenzioso, secondo lo schema di BE “elevato volume d’aria, bassa pressione”. È sicuramente bello potere sentire il proprio cellulare che squilla, pur in prossimità del trasmettitore e, più importante, non dovere uscire dal locale per parlare, specialmente quando fuori ci sono 20 gradi sotto lo zero.
L’interno degli armadi stessi è incredibilmente spazioso. C’è molto posto attorno ai componenti e tutto è chiaramente descritto. BE ha riprogettato il circuito della griglia, nei più recenti modelli di trasmettitori, e questo dovrebbe stabilizzare ulteriormente l’amplificatore finale. L’ingresso dell’amplificatore di potenza, ora, ha una sola regolazione, il che dovrebbe rendere l’operazione di sintonizzazione molto più facile. La sola cosa che vorrei vedere cambiata nella progettazione dei trasmettitori BE è che mi piacerebbe leggere la misura del voltaggio dello schermo sul controllo remoto. È bene potere sapere anche solo quanta corrente un trasmettitore stia trasferendo alla valvola per erogare una certa potenza, specialmente quando il sito è difficile da raggiungere. Ho modificato il mio FM 30A, inserendo un circuito di misurazione progettato per l’interfaccia computer opzionale, che funziona piuttosto bene, ma ci è voluto qualche tentativo per metterlo a punto. Ora ho un allarme sul mio controllo remoto, che mi avvisa se il trasmettitore sta superando un certo voltaggio dello schermo per erogare la potenza richiesta. Non posso davvero che dire buone cose della serie T di trasmettitori BE. Ho anche fatto funzionare diversi trasmettitori AM di BE (modelli BE AM 1A), che sono quasi dei trasmettitori “plug-and-play”. Non ho mai avuto problemi nemmeno con essi, sempre che il carico sia corretto. Broadcast Electronics continua a progettare e costruire trasmettitori per il mondo reale e, finché lo farà, io li comprerò. (Charles (Chas) Dozier)
Charles (Chas) Dozier è Direttore Tecnico di Legend Communications,
Wyoming
Per
RADIO
Nautel NV40 vince alla grande per Univision
Las Vegas. KISF(FM) è una stazione regionale di musica messicana che serve la città di Las Vegas ed è parte di Univision Radio Group, che trasmette nella rete Piolin. La nostra stazione è una struttura di Classe C con 32 kW di potenza totale d’uscita, 27 kW analogici e il resto in segnali digitali. Come parte del nostro progetto di consolidamento nelle Black Mountain, dove sono in fase di allestimento 10 stazioni FM che trasmettono da un’unica antenna, abbiamo iniziato a cercare di rimpiazzare il nostro vecchio trasmettitore. Sebbene questo modello, vecchio di 27 anni, funzionasse entro i parametri, aveva bisogno della frequente sostituzione di alcune parti, e il suo esercizio iniziava a diventare antieconomico. Abbiamo anche appurato che cercare di aggiungere le funzioni HD Radio ad esso, sarebbe stato più costoso che non acquistare un’apparecchiatura con le funzioni HD native.
Funzioni utili
In aggiunta all’HD Radio, nella nostra operazione, volevamo utilizzare la tecnologia a stato solido, con voltaggi non elevati, restando in una gamma di costi convenienti, e stavamo cercando un’architettura che fornisse alta ridondanza per una buona affidabilità. Un gruppo di tecnici Univision iniziò a valutare le opzioni che erano disponibili per i nostri livelli di potenza e le nostre richieste circa i costi. Dopo un’analisi piuttosto ampia, abbiamo scelto il trasmettitore NV40 di Nautel.
L’NV40 è
un trasmettitore FM a singolo armadio che offre la più alta potenza erogata
dalle macchine allo stato solido esistenti. Include un eccitatore digitale con
precorrezione, un plug-in per l’upgrade all’HD Radio Exgine, e uno schermo con
interfaccia tattile AUI (Advanced User Interface), per un pieno controllo sia
localmente, sia da remoto. Siamo stati attratti dall’NV40 per il suo basso
ingombro, l’ampia ridondanza, e la possibilità di effettuare operazioni con
hot-swap, e ci è anche piaciuto il fatto che tutto era compreso in un singolo
armadio, incluso il sistema di controllo remoto. Tra le utili funzioni che
fanno parte dell’NV40, le più significative sono l’AUI e la sua interfaccia
Web, l’uso delle interfacce Importer, Exporter e Exciter GU per l’HD Radio, e
le funzionalità RDS comprese nell’eccitatore. Dal punto di vista tecnico,
considerato l’approccio di Nautel a moduli di potenza multipli, uno dei fattori
più attraenti è che non c’è un singolo punto di possibile guasto a livello di
IPA (Internal Power Amplifier). In quanto tecnico che ha a che fare con gli
amplificatori valvolari (e allo stato solido), la mia esperienza dice che
quando un guasto in un singolo punto porta un trasmettitore a fermarsi, il
colpevole è l’IPA. Nel caso dell’NV40, si può dormire un po’ più tranquilli,
sapendo che se si ferma uno degli IPA, ce ne sono sempre altri 15 (o uno per
PA), e il trasmettitore resta in onda. La stessa cosa si può dire degli
alimentatori e degli amplificatori di potenza: la ridondanza è un valore
aggiunto. Anche l’accesso remoto è importante per noi. La
Operazioni remote
Apprezzo la possibilità di monitorare molteplici parametri nell’NV40 e amo la possibilità di monitoraggio anche da casa, usando l’interfaccia Web AUI, la corrente IPA e PA, i voltaggi, il livelli di potenza in uscita e riflessa, a diversi stadi, così come la temperatura e anche la velocità della ventola di raffreddamento. Anche se utilizziamo allarmi con sensori VSWR esterni, è bene sapere che il trasmettitore stesso ci può fornire letture di VSWR accurate a diversi stadi.
La ciliegina sulla torta, tuttavia, è l’analizzatore di spettro compreso nello schermo AUI. I noiosi analizzatori stavano diventando pesanti, e averne uno lì e potere usare l’interfaccia Web, visualizzandolo in ogni parte del mondo, è una cosa meravigliosa. Ci sono poche cose che vorrei vedere implementate in questo prodotto. Un’apertura sulle porte frontali ci aiuterebbe con il controllo della temperatura degli amplificatori di potenza e mi piacerebbe davvero vedere il software BlackBerry per accedere all’AUI. Ma, nel complesso, sono molto felice. Il supporto clienti di Nautel è esemplare. I tecnici di vendita sono stati precisi e di aiuto nell’indirizzare le nostre richieste per il trasmettitore e implementare le soluzioni per noi. Gli addetti al supporto tecnico hanno fatto le nostre preconfigurazioni e reso il processo di installazione più semplice. All’inizio, qualsiasi tecnologia è difficile da assimilare, ma con il supporto dei tecnici di Nautel, insieme alla praticità e immediatezza dell’architettura dell’NV40, la nostra installazione è stata una buona esperienza. Direi, con poca esitazione, che KISF ora ha il migliore segnale a Las Vegas. (Manny Garcia)
Manny Garcia è Capo Tecnico di KISF (FM) di Univision, Las Vegas
Per
Bt-Monitoring: monitoraggio degli impianti FM al
servizio di network ed emittenti locali
Bt-Monitoring offre un servizio di monitoraggio in aria degli impianti di trasmissione di tutta Italia. Il successo ottenuto con l’FM e l’esperienza maturata nello sviluppo del progetto ha sollecitato BT-Monitoring ad avviare nuovi progetti, come l’installazione di una rete di ricevitori per il monitoraggio del DVB-T, avviata recentemente con numerose sonde già attive sul territorio.Il sistema è basato sull’utilizzo di ricevitori professionali progettati per il monitoraggio continuo, dotati di connettività TCP/IP e gestibili completamente da remoto. Ogni ricevitore monitora 24 ore su 24 i livelli del segnale (RF, sottoportanti, audio).
Per informazioni:
www.bt-monitoring.it
RADIO
Sistema di monitoraggio DB4000 di segnali FM
Come poter controllare la qualità del segnale trasmesso sul territorio, senza muoversi dal proprio ufficio? Come poter essere avvisati in tempo reale di eventuali anomalie? Come poter avere lo storico dei segnali emessi in una particolare area di servizio? Il nuovissimo sistema di monitoraggio DB4000 risolve tutti questi quesiti. Il mod. DB4000 è un potente strumento per il monitoraggio continuo della qualità e della funzionalità delle stazioni radio FM. Con la sue innovative caratteristiche come: la connessione tramite TCP/IP, l’audio streaming e l’allarme automatico al superamento di soglie predeterminate, il DB4000 può tenere sotto controllo fino a 50 stazioni FM in tempo reale.
In caso di guasto nella trasmissione, i tecnici incaricati alla manutenzione saranno avvisati immediatamente tramite e. mail o sms sulla natura dell’inconveniente, permettendogli di intervenire prontamente al ripristino dell’impianto. Con il DB4000 la gestione del controllo di qualità sul territorio delle emittenti radio FM è completa ed in tempo reale. Il DB4000 permette di monitorare tutti i parametri RDS, insieme a tutti i valori RF, delle emittenti radio FM ed è accessibile in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo attraverso i suoi canali di comunicazione TCP/IP ed anche GSM. Sul proprio cellulare è possibile ricevere, su richiesta, lo stato generale così come l’ascolto audio della stazione radio di interesse. Con il DB4000 è possibile monitorare ed ascoltare continuamente la propria frequenza e contemporaneamente essere informati sulle stazioni vicine. Il Software per PC “DB4000 Device Manager” incluso con lo strumento consente di controllare un numero illimitato di unità installate sul territorio, permettendo così di avere il controllo completo della propria rete di trasmissione. Sulla mappa che compare nella pagina iniziale del Software, si ha un colpo d’occhio immediato sullo stato di funzionamento delle stazioni trasmittenti. Tutte le misure effettuate dal DB4000 risiedono nella sua memoria locale. Periodicamente, come stabilito dall’utilizzatore, queste vengono trasferite direttamente nel Database centralizzato per poter essere gestite sia per creare uno storico del sito di misura, sia per renderle disponibili ad altri utilizzatori e sia per analizzare eventuali anomalie che occorrono periodicamente. Il DB4000 è un sistema di monitoraggio estremamente potente, costruito basandosi sulla nostra lunga esperienza nel settore Broadcast, vi consentirà di controllare da remoto in modo completo ed anche economico ogni stazione radio presente nel sito di misura.
Per informazioni: www.enricopietrosanti.com
RADIO
Tesla: sistemi d’antenna CCIR e OIRT
Praga, Repubblica Ceca. Le antenne trasmittenti VHF FM di Tesla offrono potenze di uscita sotto i 10 kW e possono veicolare le bande FM CCIR e OIRT simultaneamente.
Le antenne a polarizzazione orizzontale fino a 10 kW, sono adatte a sistemi a bassa o media potenza, installati su tralicci bassi o sul tetto degli edifici. Il sistema comprende l’antenna e i connettori coassiali. I sistemi d’antenna Tesla oltre i 10 kW sono disponibili sia in polarizzazione orizzontale, sia verticale. Le antenne richiedono il montaggio su tre o quattro lati di strutture tubolari in acciaio.
Questi sistemi più ampi comprendono le antenne, i divisori di potenza coassiali, i trasformatori di impedenza, le linee di alimentazione coassiali, le curve a gomito coassiali e i giunti coassiali.
Per
RADIO-TV
Antenna ATS
e EMLAB 2.0: il supporto Aldena per il digitale
La transizione dalla televisione analogica a
quella digitale è una sfida ed un'opportunità non indifferente per il mercato
delle telecomunicazioni. Il cambio di tecnologia, porterà ad una maggiore
disponibilità di programmi, migliore qualità delle immagini ed interattività,
tutto questo inevitabilmente richiederà lo sviluppo di reti con una capacità e
complessità sempre maggiore. Parallelamente, anche le necessità degli utenti
evolveranno costantemente in quanto i profondi cambiamenti influenzeranno anche
le abitudini e le modalità di fruizione dei servizi.
Senza trascurare la ricca scelta di prodotti radio-tv, la proposta di Aldena è in continua evoluzione per supportare le richieste T-DAB/DVB-T/DVB-H. Grazie al know-how sviluppato sui molteplici impianti realizzati ed alle attività di ricerca-sviluppo sui nuovi standard, Aldena è stata scelta come “partner ideale” per la pianificazione, la progettazione e la realizzazione finale delle nuove reti digitali SFN.
ATS
soluzione per DVB-T/DVB-H
ATS è la nuova antenna per la banda UHF IV/V. Si tratta di una “turnstyle” a quattro dipoli ed irradiazione omnidirezionale. La facilità di installazione rendono questa antenna un'ottima soluzione anche per la crescente esigenza di gapfiller in ambito SFN.
Nuovo
EMLAB 2.0
Al fine di trarre pieno vantaggio delle
tecniche SFN è necessaria anche un'attenta pianificazione.
EMLAB, già prezioso ed affidabile strumento
di progettazione di antenna e valutazione della copertura sul territorio, è
oggi più semplice, user-friendly ed efficiente. La nuova versione EMLAB 2.0 è
stata ideata per la pianificazione e l’ottimizzazione delle reti SFN e contiene nuove utilities per
la gestione dei singoli TX di una rete SFN. L’ottimizzazione della rete diventa immediata grazie alla gestione in
real-time e alla possibibilità di veloci calcoli in ambienti multicore,
consentendo di ridurre il rischio di costosi errori progettuali. Controllo
completo dei parametri di rete SFN (specifiche di servizio e ricezione secondo
le normative ITU/ETSI), scelta del metodo di sincronizzazione, analisi
dell’interferenza tra i TX, modifica dei delay di ogni TX ed individuazione
delle aree di posizionamento di eventuali gap filler.
Per informazioni: www.aldena.it
RADIO
RVR: combinatore a quattro canali
Bologna. Il FQDPDC2 della Telecomunicazioni Ferrara, parte del gruppo RVR, è un combinatore a impedenza costante che usa un sistema a doppio ponte bilanciato. Il sistema a doppio ponte bilanciato comprende due filtri passa banda, due accoppiatori a -3 dB e un assorbitore, e aiuta a mantenere una trasmissione priva di distorsione. Uno degli ingressi ha la caratteristica a banda stretta – nel rispetto delle funzioni passa banda dei filtri passa banda – mentre l’altro ingresso ha una caratteristica a larga banda, nella gamma di frequenze a cui operano gli accoppiatori a -3 dB. È possibile variare la frequenza nell’ingresso a larga banda senza dovere risintonizzare i filtri passa banda in cavità. In più, è possibile usare l’ingresso a larga banda come ingresso aggiuntivo senza alcuna modifica dei filtri in cavità passa banda esistenti.
Per
RADIO
Label Italy e le Yagi AKY
Modena.
La gamma di antenne FM di Label Italy offre una cinque elementi a
polarizzazione verticale, l’AKY/5N, e una tre elementi, l’AKY/3N. Queste
antenne direttive a larga banda di Label Italy sono costruite in acciaio
galvanizzato a caldo, con tutti gli isolatori in PTFE e le viti in acciaio
inossidabile. Tutte le parti metalliche sono messe a terra dal punto di vista
elettrico. Entrambe le antenne sono adatte a potenze di uscita fino a 2 kW e
sono disponibili nelle versioni con connettori N, 7/16 di pollice e 7/8 di
pollice.
Per
RADIO
Ecreso lancia una nuova linea di trasmettitori
La nuova linea di prodotti Next
FM di Ecreso è stata progettata per rimpiazzare la linea di trasmettitori da 1
kW a 10 kW già esistente. I nuovi amplificatori di potenza da 3 unità rack sono
più efficienti dal punto di vista dell’occupazione di spazio e producono 1 kW
di potenza anziché 500 W. Questa linea è com
Per
STREAMING
A Dublino
l’educational possa correre via streaming con Digital Rapids
Il
Griffith College, sito a Dublino, ha ampliato la propria offerta educativa. La
transizione dall’idea all’implementazione è stata guidata da Ronan Fenelon
(direttore del college), John Molohan (manager IT), il dott. Gavin McCullagh
(amministratore di sistema senior) e Max Seligman, che ha fornito le soluzioni
di Digital Rapids tramite il distributore locale Libirel Communications.
Declan Gouldin lavora con Libirel
Communications Ltd.
Per informazioni: www.digital-rapids.com
SAT
M-Three
Satcom in costante espansione con servizi e soluzioni broadcast
M-Three offre al settore broadcast una serie di soluzioni e servizi attraverso tre specifiche business unit: M-Three Teleport , con servizi di trasmissione per diffusione e contribuzione radio e TV dal teleporto di San Giuliano Milanese, M-Three DSNG & Production, con mezzi mobili e produzioni di eventi esterni con una struttura per regie e dirette via satellite, M-Three Systems, per la fornitura di apparati e servizi di system Integration. Questa è la naturale evoluzione che ha portato a consolidare ulteriormente la struttura tecnica del teleporto e della flotta di mezzi mobili per dirette, con una capacità produttiva che supporta oggi circa un centinaio di editori Radio e TV e alcuni operatori di telecomunicazioni e teleporti partner. Inoltre, entrando definitivamente nella gestione di soluzioni per i propri clienti costituite della fornitura di apparati per tutta la gamma di esigenze e di sistemi completi per regia e produzione, compressione e trasmissione su fibra e satellite. Ancora, la partnership e il legame tecnico e commerciale con Telsat e Elber permettono l’integrazione senza sorprese tra soluzioni di collegamento e diffusione in fibra, satellite, radio. I servizi di trasmissione da teleporto per diffusione e contribuzione radio e TV. Dal teleporto di M-Three – situato a sud di Milano all’interno di un importante nodo di fibra ottica di Interoute e collegabile da moltissimi punti di accesso in Italia ed Europa – vengono gestite le piattaforme digitali per diffusione e contribuzione del segnale. La principale posizione utilizzata è Hot Bird a 13°E, con trasmissione diretta dal teleporto sul transponder n. 18 di Hot Bird 8, oltre all’utilizzo di altra capacità su diversi transponder di Hot Bird con collegamento in fibra a piattaforme partner. Vengono inoltre gestiti per propri clienti o per gli stessi operatori transponder sui satelliti Eurobird 9, Atlantic Bird 2, Atlantic Bird 1 e – anche per la connettività dati – W3a 7°est. I servizi utilizzati dal teleporto e proposti al settore radio e TV: diffusione su Hot Bird in modalità DTH per la ricezione del segnale da parte di circa 6 Milioni di utenti stimati in Italia e 120 milioni in Europa, il servizio di contribuzione del segnale sugli altri satelliti per il trasferimento alla rete di diffusione terrestre, sia come backup per le tratte terrestri sia come principale e più economico collegamento per la lunga distanza. Inoltre la connettività via fibra per il trasferimento bidirezionale dei contenuti tra diverse sedi di produzione o per la distribuzione di Web Radio o IPTV.
La struttura per regie e dirette via
satellite
Inizialmente considerato un completamento della parte “core”, il settore di servizi con mezzi mobili per dirette è ora una business unit specifica che fornisce supporto alle TV – sia le locali e regionali di tutta Italia che ai maggiori broadcasters italiani ed esteri – con copertura di oltre 2.000 ore di diretta annuali. La capacità satellitare occasionale su qualsiasi posizione della flotta Eutelsat viene fornita direttamente da M-Three e può essere richiesta tramite un booking center attivo 24 ore su 24. La flotta di mezzi mobili è costituita da 3 DSNG completamente ridondati e certificati (antenne Swe-Dish e potenze da 400W, gruppo elettrogeno) di cui uno in HD, 2 stazioni Fly sempre ridondate e con antenne certificate ERA da 1.20 per i servizi da posizioni particolari dove sia impedito l’accesso a mezzi, e infine in allestimento due mezzi “leggeri” per news basati su veicoli compatti e antenne Swe-dish da 1.20, integranti trasmissione e monocamera. Ai mezzi di trasmissione si aggiungono quando richiesti i mezzi regia dal monocamera al set completo con 3 / 5 camere, regia e montaggio per produzioni.
Per informazioni: www.m3sat.com
SAT
Milano
Teleport si presenta
Primo operatore ad essersi affacciato sul mercato dopo la liberalizzazione del settore, Milano Teleport è una società, con sede a Venezia, che distribuisce i suoi servizi di broadcasting e internet via satellite attraverso l'Hub situato presso Milano. Il broadcasting Direct to Home, dalla posizione orbitale Hotbird a 13° Est, riguarda Odeon e Telecampione (Profit Group), Roma Sat, Motori Tv e Trentino Tv. Questi canali sono così visibili in oltre 200 milioni di abitazioni tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Nuove posizioni orbitali a 9° Est su Euro Bird, e a 7° Ovest sul recente Atlantic Bird 4, consentono alla società, guidata dall'ing. Pietro Guerrieri, di rafforzare le aree di broadcasting sull'Europa, il bacino del Mediterraneo, l'Arabia e il vicino Oriente, raggiungendo altri 38 milioni di impianti Tv Sat. L'Hub, situato a sud di Milano, è un centro di comunicazioni integrate che consente agli operatori televisivi di ricevere completo supporto per contribution, encoding, multiplexing e broadcasting. Una soluzione di broadcasting via backbone terrestre, Milano Teleport la propone grazie a un router Cisco con encoder Mpeg-2 dual pass e una scheda per il preprocessing avanzato. L'output dell'encoder può essere su protocollo Fast Ethernet (IP-VPN), collegato al router e inviato alla stazione di Uplink attraverso linee dedicate. Quest'ultimo è aspetto è di importanza primaria per gli operatori professionali, poiché la normale trasmissione via internet non garantirebbe la consegna di tutti i pacchetti IP in tempo per garantire trasmissione Tv di alta qualità.
Per informazioni: www.net-teleport.com
SAT
I terminali
trasportabili SNG di SIME 2007
SIME
2007, nata ed affermatasi nel mondo della Difesa, si sta proponendo ora anche
nell’ambiente del broadcasting e dopo aver presentato al Radio TV Forum 2009 le
antenne Sentinel della Prodelin, nate per applicazioni trasportabili
Per informazioni: www.sime2007.it.
SAT
La
valida alternativa di SES Astra per il mercato italiano
SES Astra è il fornitore leader di servizi
satellitari Direct-to-Home (DTH) in Europa. Grazie alla sua flotta satellitare
composta da 13 satelliti Astra e due satelliti Sirius, raggiunge 122 milioni di
abitazioni di cui ben 1.9 milioni in Italia; inoltre, trasmette più di 2.500
canali televisivi e radiofonici analogici e digitali. In Italia, SES Astra offre i propri servizi da due posizioni
orbitali: 19.2° Est e 23.5° Est. Dalla posizione a 19.2° Est, Astra trasmette
oltre 330 canali televisivi
internazionali free-to-air, 270 dei quali veicolati in esclusiva dall’azienda.
A questi si aggiungono più di 270 canali radiofonici completamente gratuiti.
Dallo scorso Luglio da questa posizione è possibile vedere il canale Yes
Italia: si tratta di un canale televisivo SD multipiattaforma e internazionale,
interamente prodotto e distribuito da NewCo Rai International che si propone
come una nuova iniziativa televisiva focalizzata sul turismo e sul Made in
Italy, e dedicato alla promozione e valorizzazione del patrimonio storico,
artistico, culturale del nostro Paese. Il canale offre una programmazione 24
ore su 24 per un’audience di “turispettatori”, italiani e stranieri, amanti
dell’Italia e dello stile di vita italiano. ASTRA si posiziona oggi anche come
la più importante piattaforma di broadcasting HDTV in Europa con oltre 80
canali in Alta Definizione, alcuni di questi disponibili gratuitamente anche
per l’Italia.
La posizione 23.5° Est è invece interamente
dedicata al mercato italiano ed in modo particolare ai broadcaster. Un totale
di 100 canali televisivi sono già disponibili da questa posizione, di cui circa
30 canali TV e 50 canali radio in chiaro. Inoltre, da pochi giorni sempre da
questa posizione l’azienda trasmette il nuovo canale dimostrativo Astra HD
sviluppato in collaborazione con Rai. Si tratta di una programmazione in Alta
Definizione ideata da Astra per promuovere – all’interno di negozi di
elettronica di consumo e di installatori, di centri commerciali, di particolari
locali pubblici, ecc. - la qualità dei contenuti in “Alta”. Tra questi
contenti, ci sono episodi della fiction di RaiTre “
Per favorire la ricezione di entrambe le
posizioni a 19.2° Est e 23.5° Est, e dunque per fornire agli utenti italiani
maggiore scelta, SES Astra mette a disposizione il Duo LNB, un dispositivo che installato sulla parabola consente la
ricezione di segnali provenienti dalle due posizioni orbitali, rendendo
fruibili i contenuti di entrambe. Astra sta sviluppando e finalizzando in queste
settimane una proposta commerciale per le emittenti TV e radio italiane con un
teleporto locale per rispondere alla crescente domanda di capacità satellitare
alternativa e a prezzi competitivi da parte dei broadcaster italiani. La
proposta verrà presentata presto e riguarderà la contribuzione al digitale
terrestre via satellite e anche il DTH, con il lancio a breve di una nuova
piattaforma sulla posizione 23.5° Est, che consentirà anche alle emittenti
italiane di far parte della più vasta ed attraente scelta di canali free-to-air
in Europa.
E
Astra contribuisce alla DTT
con i 31.5°Est
L'imminente switch-off sancirà il passaggio
definitivo dall'analogico al digitale e per Astra questa è indubbiamente
un’occasione imperdibile. Il passaggio al digitale terrestre è alle porte:
alcune regioni hanno già portato a termine il processo di digitalizzazione,
mentre altre hanno appena cominciato secondo la roadmap stabilita dal Governo.
La digitalizzazione della televisione è una sfida, un’opportunità per le
emittenti televisive, ed in modo particolare per quelle locali. Ma lo switch
off porta con sé anche una serie di problematiche: costi elevati e tempi lunghi
per la modernizzazione delle reti e per la produzione di contenuti extra per
riempire i mux con conseguente rischio di revoca della licenza, e quindi di
trovare frequenze ancora disponibili. Per sostenere tale processo, il governo
ha messo a disposizione una serie di fondi pubblici che, secondo criteri
prestabiliti e in linea con la “Legge sulle provvidenze per l’Editoria” prevede
un 50% di rimborso dei costi satellitari utilizzati per la contribuzione, e
l’opportunità di diventare fornitori di contributi per i mux di altre TV locali
in altre regioni italiane. La soluzione di Astra, che prevede la contribuzione
al digitale terrestre per il mercato italiano attraverso la posizione orbitale
31.5°Est, consente di alimentare trasmettitori digitali terrestri attraverso un
collegamento satellitare ad-hoc. Il servizio offerto potrà essere fornito come
sistema di contribuzione primario o di back-up. Astra intende creare la
soluzione più conveniente per raggiungere gli utenti desiderati, tenendo conto
dei limiti tecnici e finanziari di ogni emittente, ossia la definizione di una
soluzione su misura basata sull’architettura della rete terrestre dell’emittente
e la definizione dello schema di distribuzione dell’emittente, assicurando la
disponibilità del segnale grazie alla combinazione del satellite con altre
infrastrutture. Questa soluzione garantisce una copertura immediata di tutti i
trasmettitori terrestri e una rapida espansione della rete; inoltre, può
generare benefici finanziari tra cui il lancio della rete a un costo fisso e
controllabile e l’espansione della rete senza costi incrementali. Insieme ai
suoi partner locali, Astra è in grado di offrire diverse soluzioni ad hoc,
controllando la trasmissione del segnale dal centro di produzione fino ai
trasmettitori terrestri e assicurando una copertura eccellente su tutto il
territorio italiano. La posizione orbitale di Astra a 31.5°Est è ottimale per
quei broadcaster che sono alla ricerca di una soluzione efficiente per
alimentare le proprie reti terrestri; a tale posizione si affianca, inoltre,
23.5° Est, quale nuovo hotspot italiano per il Direct-To-Home, a costi
attraenti ed ampia capacità disponibile per la standard e high definition.
Per