GUIDA RADIOTV

Trasmissione

 

Avanti tutta col digitale: evolva chi può!

La Grande Transizione televisiva in Italia è decisamente partita.E in questa progressiva migrazione si aprono gli spazi frequenziali anche per parlare davvero di Radio digitale.Ecco perché mai come adesso l’intera industria del broadcast di alta frequenza è stata in ebollizione a sud delle Alpi. Diremmo persino più eccitata che negli anni “epici” della nascita delle radioe  tv. Allora fu una onda progressiva e costante, adesso tutti stanno affrontando, più o meno simultaneamente, il problema. Ecco anche perché questa nostra guida, che tocca la trasmissione terrestre, ma anche un poco di satellite e streaming, propone quasi 50 aziende!

 

 

TV

TV locale in  digitale con Rohde & Schwarz

New York. La Ion Media Network è una compagnia multipiattaforma votata al futuro che gestisce oltre 60 emittenti televisive. Lavoriamo in continuazione all’espansione delle capacità delle nostre strutture tecniche. Quando è venuto il momento di aggiornare la nostra emittente WSFX-TV di Syracuse, N.Y. al digitale, abbiamo scelto il trasmettitore raffreddato a liquido NV8605V della Rohde & Schwarz. Il trasmettitore unisce una eccezionale combinazione di semplicità costruttiva, dimensioni ridotte, elevata affidabilità ed efficienza. In breve, è esattamente quello che stavamo cercando in un trasmettitore digitale televisivo.

Avevamo avuto già esperienze positive con prodotti Rohde & Schwarz – in particolare con l’eccitatore SV800 – e questo ha influenzato la nostra decisione di installare un trasmettitore Rohde & Schwarz alla WSFX-TV. Stiamo usando il trasmettitore  per fornire un bouquet di quattro programmi in un canale da 6 MHz, costituito in pratica da tutte le emissioni della Ion.

 

Installazione semplice

Abbiamo installato il nuovo trasmettitore da soli ed è stato veramente semplice. Per la nostra squadra è stato facile fornire corrente e i segnali all’unità, installare gli scambiatori di calore e assemblare il sistema RF. Dopo aver completato queste operazioni, abbiamo contattato la R&S e, dopo poco, si è presentato il loro tecnico presso il sito per effettuare gli aggiustamenti finali. Ha alimentato la macchina per la prima volta e ci ha fornito i primi rudimenti sul funzionamento degli eccitatori, del NETCCU (ovvero dell’unità di controllo del trasmettitore) e di altri elementi ausiliari. L’intero processo si è concluso in una sola giornata.

 

Nono nuovi alla Rohde & Schwarz

Abbiamo lavorato con Rohde & Schwarz in diverse occasioni e con alcune delle loro tecnologie. Personalmente, trovo che l’intero gruppo sia professionale, efficiente e molto ben documentato. Se abbiamo necessità di qualunque tipo di informazione, veniamo sempre indirizzati alla fonte più appropriata. Le loro apparecchiature sono realmente semplici da far funzionare; il training è l’occasione per rivedere alcuni punti e utilizzare la semplice interfaccia grafica. Il NETCCU ha una potente interfaccia che ci consente di verificare le problematiche di funzionamento a livello di singoli componenti, se necessario anche da postazioni remote.

Questa caratteristica ci ha consentito di creare un gruppo separato nella nostra struttura di monitoraggio centralizzata  per quelle stazioni che necessitano di monitoraggio con sistemi aftermarket. L’unico problema è che non siamo ancora stati in grado di utilizzare questa caratteristica sulle nostre apparecchiature, semplicemente perché non si è ancora verificato alcun guasto. L’affidabilità del trasmettitore ci ha resi ancora più competitivi come broadcaster e l’efficienza globale di questo apparato ci consente anche un risparmio economico. Questi sono quel genere di attributi che tutti i broadcaster cercano di questi tempi. (Jack Davidson)

Jack Davidson lavora in Ion dal 1995. In precedenza, ha lavorato alla Chronicle Broadcasting, alla CBS e alla Public Broadcasting Network del Maine.Ha ricevuto diversi riconoscimenti tecnici in ambito locale per le trasmissioni remote.

Per informazioni: www.rohde-schwarz.com

 

TV

Grass Valley aiuta a colmare i gap della DTV

Traverse City, Michigan. La WPBN-TV trasmette in questa parte dello stato del Michigan sin dal 1954 sul canale 7. La stazione è ora di proprietà della Barrington Broadcasting Co. ed è affiliata alla NVC. Serviamo un’area di mercato praticamente unica, dato che copriamo all’incirca 25 contee e raggiungiamo la parte nord della penisola inferiore del Michigan e la porzione orientale della penisola superiore. Storicamente otteniamo tale copertura utilizzando un secondo trasmettitore VHF che lavora sul canale 4, collocato a Cheboygan, nel Michigan. Ha la licenza come WTOM e serve come satellite alla SPBN-TV. Negli anni, abbiamo creato una sorta di identità collettiva come TV 764. Nel passato analogico della WPBN-TV, abbiamo usato la potente linea di trasmettitori della serie G della RCA per lavorare sul canale 7; quando abbiamo iniziato il passaggio al digitale nel 2003, lo abbiamo fatto con l’aiuto di un trasmettitore a stato solido Thomson Grass Valley Ultimate UHF; ha funzionato a bassa potenza per fornire i servizi DTV sul canale 50, principalmente per la nostra licenza cittadina. Questo è stato il primi step, in quanto non molti telespettatori nella nostra area avevano la tv digitale in quel periodo, e anche perché non eravamo realmente sicuri di come avremmo voluto creare il nostro sistema digitale di potenza nel successivo futuro.

 

Aggiunta ulteriore capacità di trasmissione

Per soddisfare l’estensione di licenza della FCC per il passaggio alle piene trasmissioni digitali, abbiamo aggiunto un nuovo trasmettitore a stato solido Elite della Thomson Grass Valley che attualmente serve come traslatore e opera a 500 W ERP con una autorizzazione temporanea speciale. Ciò è stato necessario per coprire la parte sud della nostra area di trasmissione che soffriva per i buchi di copertura che si erano creati una volta cessate le nostre trasmissioni analogiche. Vi era infatti un notevole numero di televisori in quella regione che non avrebbe ricevuto più alcun segnale dalla nostra stazione se non avessimo provveduto in tal senso. Uno dei principali fattori nella scelta del trasmettitore Elite è stato quello di sapere che avevamo l’opzione di aumentare il livello di potenza, qualora ci fosse servito. Durante i passati cinque anni, abbiamo imparato ad apprezzare l’architettura di raffreddamento a liquido Ultimate nonché i moduli dell’eccitatore “hot-swappable”, che ci hanno consentito di effettuare operazioni di manutenzione in molto meno tempo rispetto alla nostra precedente soluzione analogica.

 

Guardiamo avanti

Ci aspettiamo che il nuovo trasmettitore Elite, che comprende la tecnologia di precorrezione digitale adattiva in tempo reale della Thomson Grass Valley, renderà le nostre trasmissioni ancora più sicure e immuni dai guasti. Dovrebbe anche riuscire a semplificare la mia vita. Nel passaggio al digitale, ci siamo affidati a Thomson Grass Valley per la parte trasmissiva; un trasmettitore deve essere fondamentalmente affidabile, altrimenti si rischia di non poter raggiungere il proprio pubblico. Thomson Grass Valley capisce cosa ci vuole per produrre un trasmettitore affidabile e nel farlo ci ha assicurato il successo da cui può dipendere un broadcaster che raggiunge migliaia di telespettatori. Continueremo a utilizzare trasmettitori Thomson Grass Valley in quanto con gli stessi possiamo trasmettere, alla potenza di cui abbiamo bisogno, nel modo più efficiente possibile. (Gary Clough)

Gary Clough è tecnico di alta frequenza e di studio alla WPBN-TV dal 1999.

Per informazioni: www.grassvalley.com

RADIO

Sistema d’antenna ruotabile DRM GV

Turgi, Svizzera. Efficienza complessiva elevata, flessibilità nel funzionamento, e ingombro ridotto sul piano orizzontale sono le caratteristiche chiave della nuova antenna HP-RAA 2/2 High Performance Rotable Array. L’HP-RAA 2/2 è ottimizzata per la copertura a onde corte fino a 4000 Km, nelle modalità AM analogica o DRM digitale. Il sistema è comparabile alla gamma di frequenze di un’antenna direttiva log-periodica, ma è adatto a potenze doppie, con guadagno maggiore di 3 dB o 6 dB e rapporto fronte-retro da 6 dB a 10 dB. Inoltre, il sistema Grass Valley (già Thompson) HP-RAA 2/2 fornisce un elevato livello di efficienza complessiva. Il diagramma di irradiazione dell’HP-RAA 2/2 è progettato per consentire alle emittenti di ridurre i costi di energia fino al 45%, minimizzando i rischi connessi all’irradiazione e quelli di disturbo ad altri dispositivi.

In grado di coprire tutte le bande di trasmissione in onde corte da 6 MHz a 26 MHz, il sistema è completamente e facilmente ruotabile, permettendo una copertura di 360 gradi con l’impiego di un singolo traliccio e una singola fondazione. La progettazione flessibile assicura tempi di posizionamento brevi per avviare la copertura, una necessità di terreno fortemente ridotta e una facile integrazione nell’ambiente. L’antenna è costruita in materiale galvanizzato a caldo e acciaio tubolare. È in grado di sopportare le peggiori condizioni ambientali, con una resistenza al vento fino a 240 km/h. In più, una ottima protezione dai fulmini, che deriva da una perfetta messa a terra elettrostatica dell’intera struttura, innalza l’affidabilità dell’intero sistema.

Per informazioni: www.grassvalley.com

 

TV

In Tv si può evolvere allo stato solido con “Platinum” di Harris

Beaumont, Texas. La KBMT è affiliata ad ABC/NBC e serve il sudest del Texas. La nostra squadra tecnica ha lavorato alla conversione al digitale per quasi tutta la prima parte del 2009, preparandosi all’addio all’analogico per il 12 giugno. Avevamo già trasmesso in digitale sul canale 50 per un po’ di tempo, ma era diventato piuttosto costoso mantenere in servizio un sistema UHF, così abbiamo optato per tornare alla nostra vecchia assegnazione, sul canale 12. Ciò ha richiesto l’acquisto di un nuovo trasmettitore DTV VHF e, dopo molte considerazioni, la nostra stazione ha acquistato un modello a stato solido Platinum-i della Harris. La nostra scelta è stata principalmente influenzata da elementi quali il supporto e l’affidabilità del prodotto. Abbiamo utilizzato un trasmettitore della serie BT valvolare sin dal 1977 e la sua affidabilità è stata incredibile. Anche se Harris ha cessato da molto tempo la produzione della serie BT, il loro staff di supporto è stato sempre in grado di rispondere a qualunque domanda e ci ha sempre fornito i pezzi di ricambio.

 

Il design del trasmettitore semplifica la manutenzione

Un’altra considerazione nella nostra decisione è stata il set di caratteristiche del Platinum-i. L’interno del mobile è aperto, il che consente al nostro reparto tecnico di lavorare liberamente senza alcun impedimento. i moduli di potenza sono sistemati in modo tale da rendere facile capire come gli stadi di amplificazione si sviluppino dall’uscita dell’eccitatore Harris Apex sino al combinatore finale. La manutenzione risulta semplificata grazie a questo progetto ben ingegnerizzato – semplicemente basta rimuovere e sostituire le parti, mentre il trasmettitore è in funzione, senza perdere il segnale in emissione e senza diminuzioni di potenza.

Parlando di manutenzione, il passaggio a un trasmettitore a stato solido è economico, anche in termini di bolletta elettrica. Il trasmettitore valvolare ha ben servito la nostra emittente per 32 anni, ma richiedeva quattro tubi 8807, ciascuno dei quali costava 7mila dollari (quasi 5mila euro) e durava tra le 14 e le 16mila ore. Se ai consumi aggiungete i costi di rigenerazione delle valvole stesse, il risparmio è stato subito chiaro.

Anche le manutenzioni programmate risultano semplificate. Il trasmettitore valvolare richiedeva delle visite al sito due volte la settimana per effettuare le letture dei parametri, e uno spegnimento settimanale per manutenzione. Il nostro Platiunum-i ottimizza l’intero processo di manutenzione.

Un altro punto di forza per la KBMT è rappresentato dal nuovo sistema ci controllo con GUI. Possiamo ottenere un completo aggiornamento sullo stato operativo in soli cinque minuti, compresi i valori di alimentazione, lo stato degli eccitatori e altri importanti parametri. Lo staff è stato anche in grado di riprogrammare senza problemi il controllo remoto Moseley già utilizzato e di interfacciarlo con il nuovo Platinum-i.

 

Installazione semplificata

Anche l0installazione è risultata semplice. Russ Ingram, che è il supervisore del trasmettitore nella nostra emittente, aveva gli elettricisti che stavamo preparando il cablaggio per il nuovo sito di trasmissione. E’ stato installato un nuovo sistema di condizionamento d’aria, oltre a diversi nuovi portaconduttori. Il filtro è stata la sfida più grande, a causa delle dimensioni e del peso. Tuttavia, con l’aiuto di quattro argani a catena, è stato posizionato e fissato al soffitto. Una volta che tutto è stato sistemato, gli elettricisti hanno semplicemente dato corrente aò trasmettitore e Russ lo ha potuto finalmente accendere. Il Platinum-i è stato l’unico componente della nostra catena digitale che ha funzionato immediatamente una volta attivato.

La KBMT ha richiesto di massimizzare la potenza a 160 kW e, per ottenere ciò, abbiamo dovuto installare una antenna direttiva e aggiungere tre nuovi Platinum-i.

La Harris ha confermato la sua capacità di creare sistemi modulari, scalabili verso l’alto, anche sino a quattro elementi, a seconda del tipo di installazione. Ciò è un ulteriore segno dell0’eccellente supporto offerto dalla società e rappresenta un ulteriore, valido motivo a conferma della nostra scelta verso Harris. (Mark Cormier)

Mark Cormier è capotecnico alla KBMT Television.

Per informazioni: www.harris.com

 

RADIO

E in radio con Harris si allarga la copertura

Huntsville, Alabama. WRJL(FM) è una piccola stazione radio sull’altopiano degli Appalachi, nel nord dell’Alabama, poco a sud di Huntsville, che trasmette in un’area abitata da circa un milione di potenziali ascoltatori, compresa parte sud del Tennessee. La stazione è una classica attività di famiglia, che ha iniziato a trasmettere circa venti anni fa come stazione AM da 1 kW.

 

Harris fiduciosa

WRJL ha fatto il salto nel mondo FM nel 1996. Mio padre ha pensato che fosse un buon segno l’avere scoperto che la frequenza 99.9 potesse essere nostra, dato che diceva di avere una radio quasi al 100% gospel. Harris è stata la nostra scelta per il trasmettitore, quando il segnale della stazione è stato potenziato per ampliare il numero di ascoltatori raggiungibili. L’aumento di potenza significava  che la stazione avrebbe avuto bisogno di un nuovo trasmettitore, e la situazione ci obbligava a fare rapidamente questo lavoro. Abbiamo creduto che l’Harris Z10CD, della serie Z, sarebbe stata la scelta giusta, e la nostra fiducia è stata rapidamente ripagata.

La stazione aveva installato inizialmente un trasmettitore 5CD di Harris, da 6 kW, dopo essere passata all’FM. Sapevamo che avremmo voluto raggiungere un ascolto più ampio e abbiamo fatto domanda all’FCC appena ci fu assegnata la licenza da 6 kW. Ci sono voluti quasi 10 anni per ottenere un aumento a 25 kW e, nel frattempo, abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di vendere la stazione radio. Un cambiamento dell’ultimo minuto ci aveva lasciati con il permesso di costruzione, di tre anni, vicino alla scadenza. Il 5CD era molto affidabile, e il segno lasciato è stato la principale ragione per cui siamo tornati da Harris. Tra gli altri fattori, c’è l’eccellente supporto tecnico di Harris. Sappiamo che i problemi tecnici sembrano accadere sempre a mezzanotte dei fine settimana. È confortante sapere che qualcuno, alla Harris, sarà comunque disponibile al telefono, se chiamiamo per ottenere aiuto. L’installazione dello Z10CD non è stata difficile. Il trasmettitore è arrivato alla stazione radio il 12 Gennaio ed era orami installato dopo soli quattro giorni, dopo avere rimosso il 5CD e messo il nuovo trasmettitore nello stesso posto. Le cose sono di gran lunga migliorate dal 1996, quanto a progettazione del trasmettitore. La progettazione modulare dello Z10CD è un grande vantaggio, con 18 moduli di potenza che includono due amplificatori sostituibili a caldo. Il trasmettitore funziona a bassa potenza anche con un solo modulo.

 

Attivazione

Inizialmente abbiamo attivato un modulo, aggiungendo gli altri moduli uno ad uno per incrementare lentamente la potenza. Questo ci ha permessi di testare il sistema con la vecchia antenna della stazione, senza il rischio di danneggiare qualche apparecchiatura. Era chiaro che avevamo fatto la scelta giusta non appena abbiamo sentito il segnale che arrivava dallo Z10CD attraverso la nostra vecchia antenna. I tecnici hanno poi installato sulla torre la nuova antenna e la nuova linea di trasmissione e il trasmettitore è stato messo in onda dal 20 gennaio 2009 alla potenza autorizzata di 25 kW. Lo Z10CD, accoppiato all’eccitatore DigitCD di Harris, fornisce un’affidabilità e una resa eccellenti per il servizio FM oggi e, sebbene l’HD Radio non sia parte di questa tornata di migliorie, è qualcosa che pensiamo di utilizzare in futuro. Aggiungendo un eccitatore compatibile con l’HD Radio, lo Z10CD offre alla stazione un percorso efficiente per il passaggio alle trasmissioni HD Radio. Protegge anche l’investimento fatto dall’emittente radio, permettendo il riutilizzo dell’eccitatore analogico DigitCD come eccitatore ridondante in futuro. Il nuovo trasmettitore ci ha portati a fare un immediato sforzo a favore della qualità del suono e abbiamo realizzato che c’erano delle cose da migliorare lungo la nostra catena audio. La stazione usa le fibre ottiche per il collegamento al trasmettitore, e le apparecchiature in studio sono adeguate, ma è risultato subito evidente che occorreva sostituire il processore audio. Altre sfide sulla qualità audio riguardano la musica, che viene suonata da un sistema basato su computer. WRJL è una stazione gospel del sud e la maggiore parte della musica era stata inizialmente registrata per la vecchia stazione AM. Erano state utilizzate delle impostazioni di bassa qualità sonora, intanto la stazione AM non sarebbe stata in grado di trasmettere con molta fedeltà, e lo spazio su hard disk era molto costoso, all’epoca.

La stazione, ora, sta registrando ex novo la sua intera libreria musicale. Processare le 30.000 canzoni richiederà molto più tempo che non l’installazione dello Z10CD, ma combinando questo lavoro con il nuovo processore e l’antenna, il nostro segnale attira davvero l’attenzione degli ascoltatori, quando suoniamo queste vecchie canzoni gospel. Grazie a tutti coloro che ci hanno aiutati a fare questo lavoro di miglioria in un tempo da record. (Greg French)

Greg French è Capo Tecnico di WRJL(FM) della Rojo Inc.

Per informazioni: www.harris.com

 

TV

2M pronta allo switch-off

Con lo switch-off dei sistemi di trasmissione analogici e la migrazione verso sistemi digitali (DVB-T) in atto in Italia entro il 2012, la 2M Telecomunicazioni si è dotata di software di progettazioni di reti SFN, per la realizzazione di reti televisive digitale iso-frequenza. Le reti realizzate partendo dalle simulazioni software sono in un secondo momento analizzate “sul territorio”, mediante l’utilizzo di un mezzo misure dotato di strumenti all’avanguardia per la misurazione del segnale digitale. Un ulteriore nuovo servizio fornito è l’inserimento nel flusso di dati digitale delle Guide dei Programmi (EPG) secondo lo standard DVB-T, molto utili per dare maggiore visibilità alla programmazione televisiva.

Da alcuni mesi 2M è diventata partner ufficiale di Electrosys nel Nord Italia, sia installando i Suoi prodotti presso Network Nazionali;  Sia occupandosi della vendita in esclusiva del prodotto.

Si produce la documentazione ARPA necessaria per il parere tecnico (L.G. 19/2004) e si seguono inoltre pratiche ministeriali di vario tipo come richiesta di spostamenti di luogo e frequenza, concessione nuove frequenze e variazioni impianti radianti. La serietà e la elevata professionalità della società è riscontrabile negli elevati standard di lavoro e dai numerosi partner e clienti; infatti i maggiori network radio-televisivi ne hanno premiata la competenza, servendosi della 2M Telecomunicazioni come manutentore, gestore e sviluppatore tecnico unico dei propri impianti di diffusione e trasmissione. La struttura aziendale snella e dinamica composta da personale altamente qualificato, fornito di una strumentazione tecnica sempre aggiornata, è in grado di garantire una sempre rapida ed efficace risposta alle esigenze della clientela.

 

Chi siamo

La 2M Telecomunicazioni opera nel settore radio-televisivo dal 1976; si occupa specificatamente di progettazione, fornitura, installazione e manutenzione di impianti di diffusione, ponti a micro-onde, sistemi di trasmissione e sistemi d'antenna. Si effettuano studi, pratiche burocratiche e realizzazioni di postazioni trasmissive chiavi in mano, con progetto e realizzazione delle strutture a traliccio, edifici e sistemi di antenna. Partendo da semplici dati come la copertura territoriale voluta ed eventuali zone di non interferenza si procede verso la determinazione della maschera d’irradiazione e la progettazione vera e propria del sistema radiante; i progetti sono resi altamente affidabili grazie all'utilizzo di avanzati software con ottimo riscontro sulla realtà territoriale.

Per informazioni: www.2mtelecom.it

 

RADIO-TV

Da Vector arriva WinBDC 10.0

Vector produce e distribuisce soluzioni software e dati territoriali 3D per la progettazione e la gestione di reti radio, basate sulla modellazione solida del territorio. Sfruttando i propri software e l’estesa banca dati del territorio di cui può disporre, Vector è inoltre in grado di erogare servizi professionali per la pianificazione radioelettrica.  Offrendo il proprio supporto tecnico e ingegneristico, avvalorato da una lunga esperienza nel settore delle telecomunicazioni, Vector assiste i propri clienti nel processo di apprendimento delle nuove tecnologie e ove necessario, offre la possibilità di verticalizzazione dei propri strumenti in funzione alle esigenze specifiche manifestate. Nell’ottica dell’imminente passaggio dalla televisione analogica alla televisione digitale terrestre,  Vector lancia il restyling del suo prodotto dedicato al broadcasting: WinBDC 10.0. WinBDC 10.0 introduce interessanti funzionalità e miglioramenti rispetto alla versione precedente. Pensato per essere la soluzione Vector per la progettazione di reti radio/TV broadcasting, WinBDC 10.0, a partire dai singoli pannelli presenti nel database e dalla scelta delle caratteristiche trasmissive, permette di costruire il sistema radiante desiderato, calcolarne i relativi solidi di irradiazione e ottimizzare il sistema così progettato.

WinBDC 10.0 è basato su una nuova gestione delle coperture grazie alla quale, elaborazioni estremamente complesse, effettuate su un elevato numero di sistemi e tecnologie, non risultano più lo scoglio invalicabile di un tempo. Gestione di soglie di copertura e rapporti di protezione (secondo le ultime normative ITU), modelli di propagazione, criteri per la combinazione dei segnali utili/interferenti,  mappe di copertura e interferenza e generazione di report dettagliati sulla popolazione coperta e servita, costituiscono le principali caratteristiche del modulo. A questo poi si deve aggiungere la possibilità di salvataggio dei risultati in report Excel o l’export degli stessi su Google Earth. La struttura modulare dei prodotti Vector, inoltre, consente di formare sul proprio motore GIS, il pacchetto software che più si addice ai propri interessi, scegliendo tra i vari moduli dedicati a: punto-punto, punto-multipunto, accesso a banda larga (per tecnologie come WiMAX, HiperLAN, Wi-Fi, ecc…) e impatto ambientale.

Per informazioni: www.vectorweb.it

 

 

 

TV

GPS-DS-8 di Digital Instruments

Passando al Digitale Terrestre, tutte le televisioni si devono confrontare con le difficoltà introdotte dalla sincronizzazione dei segnali di rete, per poter garantire ai telespettatori la qualità aspettata delle trasmissioni. Si richiedono  soluzioni che possano permettere una prevenzione ed una rapida cura dei trasmettitori, per ogni problema (fulmine, interferenza con altri sistemi di trasmissione...), anche laddove l'invio di manutentori risulti difficoltoso (es: alta montagna). Per questo è nato GPS-DS-8,  distributore di riferimento tempo-frequenza ad elevata stabilità, costituito da due generatori disciplinati GPS indipendenti, ognuno dei quali fornisce 8 segnali PPS e 8 segnali 10 MHz implementati in due distinti moduli estraibili, sostituibili in caso di guasto in modalità hot-plug. La funzione di scambio tra i due moduli  è realizzata tramite una matrice mista attiva e passiva con commutazione a relays meccanici ed allo stato solido. Questo approccio minimizza le problematiche legate all'istante di scambio tra i due generatori riscontrate in apparati che non prevedano oscillatori di riferimento locali. I due moduli generatori si inseriscono frontalmente in un contenitore da 1U dentro il quale è implementata la logica di scambio oltre ai connettori d'uscita (posti sul retro) e i due PSU che garantiscono la ridondanza dell'alimentazione. Al verificarsi dell'avaria del modulo generatore preferenziale, oltre che ad una serie di segnalazioni elettriche e generazioni di trap SNMP, viene immediatamente effettuata la commutazione sul modulo di riserva. È poi a discrezione dell'utente impostare la commutazione al verificarsi della semplice assenza elettrica anche di uno solo dei 8 segnali 10MHz e dei 8 segnali PPS provenienti dal modulo generatore preferenziale, piuttosto che entrare nel merito della coerenza dei segnali stessi, del fatto che possa guastarsi il modulo ricevitore GPS o piuttosto che ci sia un' avaria del segnale RF proveniente dall'antenna.

Per informazioni: www.digital-instruments.it

 

TV

IRTE a servizio completo per la transizione

 Il processo di passaggio dall’analogico al digitale per il broad-casting televisivo è ormai avviato ed è destinato a proseguire fino alla suo completamento nel secondo semestre del 2012. La trasformazione in atto avrà importanti ripercussioni sotto l’aspetto tecnico che coinvolgeranno certamente anche i sistemi radianti. Come ampiamente noto la diffusione avverrà principalmente secondo la modalità SFN, che prevede l’utilizzo di una sola frequenza per ciascun operatore nazionale, regionale o provinciale/pluri-provinciale. Ciò costituisce certamente un problema per quelle emittenti abituate a differenziare i contenuti all’interno del proprio bacino d’utenza, ma può altresì rappresentare una interessante opportunità. Nella maggior parte dei casi verranno a cessare, in tutto o in parte, le problematiche interferenziali che limitavano, in maniera spesso importante, le coperture radioelettriche di numerosi impianti. Con l’avvento della tecnica digitale i sistemi radianti potranno essere semplificati e ottimizzati, uniformandone le prestazioni e ampliando la penetrazione del servizio senza incorrere in interferenze con gli operatori confinanti.  IRTE, con una esperienza quarantennale nel settore delle telecomunicazioni, ha i requisiti di professionalità adeguati per mettere il proprio Ufficio Pianificazione Reti a disposizione delle emittenti per l’esecuzione di studi di copertura digitale. L’Ufficio Progettazione Antenne esaminerà la struttura più adatta a soddisfare le nuove esigenze sotto l’aspetto tecnico ed economico. IRTE fornisce un’assistenza completa, gestendo una linea di prodotti che copre integralmente  le necessità applicative degli operatori: antenne, componentistica passiva, trasmettitori, ponti radio, apparecchiature per il trattamento del segnale digitale, strutture metalliche e torri per telecomunicazione. IRTE ha realizzato una parte cospicua degli impianti DTV attualmente operanti in Italia, senza dimenticare  i numerosi sistemi radianti, tra i maggiori esistenti negli USA, approntati  per conto di primarie aziende americane (Dielectric, ERI) con potenze fino a 150 KW, su 4 o 5 cortine, in alcuni casi protetti da radome cilindrico.

Per informazioni: www.irte.it

 

 

TV

Italtelec protagonista nel Lazio

È in fase di completamento la digitalizzazione capillare  del MUX 1 del Lazio di Rai Way interamente coperta con i nuovi Gap fillers e ripetitori della serie  “ Broadstones” di Italtelec. La stessa tipologia di apparati verrà anche installata in buona parte della Campania , anche questa assegnata  alla Italtelec quale  principale fornitore di ripetitori e gap fillers DVB T per Ray Way. La filosofia modulare alla base della serie Broadstones la rende estremamente configurabile per coprire ogni tipo di esigenza di rete. Con apparati tecnologicamente all’avanguardia e veramente allo “Stato dell’arte”, Italtelec è una realtà romana partner di grandi aziende che progetta e produce Gap Fillers anche in soluzione O.E.M. e fornisce alcuni prodotti consolidati sia a aziende italiane che nel resto del mondo. Alla fine del 2009 Italtelec ha programmato l’inaugurazione del suo nuovo stabilimento di oltre 1000 mq ubicato a Fiano Romano, a nord di Roma.

 

Demodulatore/Modulatore

COFDM

Italtelec presenta la nuova  scheda “demodulatore/modulatore COFDM (scheda rigenerativa)” , compatta, ad alte prestazioni  e  all’ultimo stato dell’arte per applicazioni nei ripetitori/gap filler rigenerativi. La scheda  è in grado di acquisire in ingresso segnali IF-DVBT con un MER degradato , demodularlo mediante un  demodulatore CFDM realizzato con DSP ad elevate prestazioni e di rimodularlo tramite un modulatore COFDM realizzato con FPGA per  riproporlo in uscita con un MER di circa 45 dB. Il  demodulatore CFSM (DSP) è in grado di demodulare segnali COFDM 2K e 8K secondo lo standard ETSI 300 744. Le larghezze di banda del canale sono di 6,7 ed 8 MHz. Il segnale DVBT demodulato  è disponibile in formato transport stream parallelo ed è applicato in ingresso dal modulatore DVBT (FPGA). La scheda può accettare un transport stream ASI standard direttamente all’ingresso del modulatore DVBT. La impostazione dei parametri operativi sia del demodulatore che del modulatore DVBT è effettuata tramite Bus I2C.

Per informazioni: www.italtelec.com

 

Il nuovo trasmettitore multicanale Orwell da Ampercom

Orwell, sempre attenta alle mutevoli esigenze del mercato broadcasting, nell’ottica di ampliare e consolidare la propria offerta, sta sviluppando un sistema trasmittente integrato multicanale.

Punti di forza di questo sistema saranno la dimensione contenuta, il design modulare e la potenza disponibile, senza però rinunciare alle alte prestazioni in termini di MER e shoulder tipiche dei trasmettitori Orwell. La sua struttura modulare potrà accogliere fino a 7 trasmettitori indipendenti sia in banda UHF che in VHF e sarà ingegnerizzato in configurazione 7+0, oppure 6+1. La potenza disponibile sarà di 10Wrms. Il tutto verrà alloggiato in 3 unità meccaniche su rack 19”. Tale sistema comprende anche una coppia di alimentatori in riserva attiva e ben due ricevitori GPS in riserva passiva. Ogni singolo trasmettitore è dotato di convertitore DVB-S2 / ASI ed ha integrato uno slot CAM Reader. Come sempre il sistema sarà controllabile da remoto attraverso interfaccia web (con un qualsiasi browser) ed SNMP. Il prodotto è stato concepito per venire incontro alle ormai sempre più frequenti richieste del mercato, in particolar modo quello nazionale, che vede la riduzione dello spazio utilizzato dai sistemi trasmittenti digitali di piccola potenza come un requisito irrinunciabile delle moderne apparecchiature broadcast. Proprio in quest’ottica, Orwell inoltre è in grado di fornire sistemi ripetitori e trasmettitori, 1+1, N+1, in riserva attiva o in riserva passiva, VHF e UHF, DAB e DVB-T/H completi e già assemblati in rack 19”, su specifica del cliente. Oppure, su indicazione del committente, è in grado di realizzare studi per l’implementazione in strutture rack esistenti di sistemi in kit pre-collaudati che il cliente può facilmente rendere operativi in pochissimo tempo con il proprio staff tecnico. Sono altresì disponibili ripetitori a isofrequenza con cancellazione di eco. I singoli componenti dei sistemi vengono selezionati in funzione delle richieste specifiche e/o dei capitolati tecnici di riferimento, assicurando la massima convenienza in funzione della performance tecnica richiesta. Eccitatori e ripetitori con pre-correzione adattiva, amplificatori di potenza con dispositivi LDMOS a 50V di ultimissima generazione, da 1Wrms sino a 500Wrms in singolo frame da 19”, che consentono la massima affidabilità ed economia di esercizio, sono alla base di queste soluzioni, sempre e comunque personalizzabili con sistemi di controllo centralizzati di recentissima concezione e che quindi utilizzano componenti logici ad altissima affidabilità, normalmente utilizzati nei settori automotive ed industriali. Tutti i sistemi consentono di essere collegati tramite interfacce RS232, RS485, TCP-IP e SNMP o – su richiesta – con protocolli proprietari del cliente. La selezione di componenti passivi di altissima qualità e di provata affidabilità completano l’offerta che, per flessibilità e tecnologia, può essere considerata, unica sul mercato. Coerentemente con la propria visione di completa gestione e controllo del processo rice-trasmissivo, Orwell è in grado oggi di offrire una soluzione innovativa per il controllo della qualità omnicomprensiva della connessione, dal trasmettitore fino all’immagine e all’audio percepiti dall’utente. Per un monitoraggio approfondito dei flussi è necessario verificare da un lato i parametri che danno il controllo di rete (jitter, packet loss, delay, etc), dall’altro le metriche legate al contenuto informativo trasportato: difatti è la loro combinazione che influenza la corretta fruizione dei contenuti da parte dell’utente finale. Diventa così fondamentale il monitoraggio della qualità dei servizi e quindi l’utilizzo di soluzioni di analisi per monitorare la qualità del servizio (QoS) e la qualità realmente percepita dall’utente (QoE - Quality of Experience), per le quali Orwell può proporre soluzioni sia da laboratorio che da utilizzo distribuito, in grado di fornire valori assoluti di qualità tramite algoritmi dedicati. Orwell così è pronta da subito, attingendo alla propria gamma di soluzioni, a candidarsi come partner affidabile a livello europeo e mondiale sia per i grandi broadcaster nazionali che per le emittenti locali che agiscono su aree ridotte.

Per informazioni: www.ampercom.com

 

 

RADIO

Nuove soluzioni CTE per la radiofonia

Cte Digital Broadcast presenta  la nuova linea di apparati dedicati alla MF. Detta linea si propone con apparati di dimensioni più compatte e di peso inferiore ai 19 Kg. La filosofia dei nuovi prodotti mantiene inalterati i valori progettuali di Meta System, da sempre  orientati  al realizzo di apparati che sfruttano le ultime tecnologie. Un’attenzione  particolare viene riservata all’uso e alla manutenzione,  infatti la  modularità dei prodotti permette agli utilizzatori  di avere tempi brevi negli interventi manutentivi  in qualsiasi condizione operativa, riducendo notevolmente i costi di gestione. A questo si aggiunge  un miglioramento dello MTBF pari al 20% in più rispetto all’attuale disponibilità presente sul mercato. Non per ultimo un contenuto consumo energetico. In breve: gli apparati sono dotati di alimentatori switching (con doppio stadio di alimentazione ), utilizzano mosfet di ultima generazione, adottano sistemi di protezione rapidi e multipli, sono estremamente compatti, dotati di telemetria semplice ed adattabile a qualsiasi esigenza, Lan (Web Broser by TCP/IP SNMP protocol RJ45) RS232 ( software remote controller GSM Modem DB9 ), RS485  ( Internal bus DB9 IN & OUT ) , sono interfacciabili a sistemi N+1 e 1+1. Infine la sezione audio è anche dotata di ingresso digitale AES EBU. Quattro sono i modelli che vanno a completare la serie: TX30 (30 W) da 10 Kg, TX 300  (300 W) da 12 Kg, TX 05 (500 W) da 18 Kg e TX 1 (1000W) da 19 Kg. A questi si aggiungono gli amplificatori VL 05 (500 W) e VL1 ( 1000 W). Ricordiamo che la gamma di apparati MF di CTEDigital Broadcast  comprende  potenze da 30 w sino a 20 Kw.

 

Antenna presintonizzata PLC

La PLC 5/N è una versione sintonizzata dalla fabbrica dell’antenna FM a dipolo per polarizzazione circolare di CTE. Particolarmente raccomandata per trasmettitori di bassa e media potenza che alimentino sistemi a polarizzazione circolare, la PLC 5/N, in acciaio inossidabile, accetta una potenza RF in uscita pari a 500W su connettore RF di tipo N. Le dimensioni complessive della PLC 5/N sono 580 x 350 x 850 mm, mentre il peso è di 4 kg. Anche l’antenna a dipolo in acciaio inossidabile PLC 4/N, per polarizzazione circolare, è progettata per l’uso con sistemi di bassa e media potenza, con uscita RF che varia da 500 W a 3 kW. Offre connessioni RF di tipo N, 7/16 e 7/8 di pollice e misura 1,52 x 1,24 x 1,15 metri, con un peso di 15 kg. Per facilitarne il trasporto, è possibile disassemblare la PLC 4/N e impacchettarla.

Per informazioni: www.cte-elit.it

 

TV

CTE : sistema DVB-T a basso costo

Il nuovo sistema per la ritrasmissione digitale DVB-T targato CTE è una piattaforma versatile che può essere impostata come trasmettitore DVB-T/H; come transposer digitale DVB-T/H con elevata selettività sul canale adiacente; come gap filler DVB-T/H con cancellatore digitale di eco; come transposer analogico con elevata selettività sul canale adiacente; come transposer rigenerativo DVB-T/H. Questo apparecchio, che lavora in Vhf e Uhf ed è agile in frequenza, è caratterizzato da una scheda digitale avanzata FPGA, in grado di soddisfare ogni esigenza in reti DVB-T. Quando utilizzato come gap filler, il cancellatore di eco digitale incorporato incrementa la potenza diuscita  del gap filler sopprimendo in modo automatico il feedback che si genera tra il trasmettitore e l’antenna di ricezione.

Tutte le funzioni possono essere impostate e monitorate mediante l’impiego di una interfaccia web e il segnale RF, proveniente dalla scheda digitale, viene amplificato da uno stadio interno, progettato in modo specifico per ottenere eccellenti prestazioni, sia nel dominio digitale che in quello analogico. L’apparecchio è in grado di lavorare indifferentemente in Vhf e in banda IV e V Uhf. Peso e dimensioni sono stati ridotti per ottenere una unità compatta. Il progetto è stato curato anche sotto l’aspetto del basso consumo energetico e della linearità sull’intera gamma operativa.

L’elevata affidabilità viene principalmente ottenuta mediante l’impiego di un numero limitato di transistor per una data potenza di uscita e mediante l’uso di sistemi di raffreddamento sovradimensionati, il che riduce sensibilmente i costi operativi.

 

 

TV

ABE: Amplificatori di potenza RF 50V

La ABE Elettronica ha sviluppato una nuova serie di amplificatori in gamma Vhf/Uhf che utilizzano l’ultima generazione di Mos e LD-Mos (transistor) disponibili in 50V. La tecnologia 50V consente un significativo passo avanti – la potenza di uscita dell’amplificatore si incrementa con una migliore efficienza, maggiore linearità e riduzione delle dimensioni fisiche degli amplificatori di potenza. Con riferimento agli amplificatori digitali Uhf (DVB-T/H), la ABE ha sviluppato un amplificatore a larga banda, contenuto in un cassetto singolo da 5 RU raffreddato ad aria, con potenza di uscita di 1,2 kWavg, un MER migliore di 35 dB e una efficienza superiore del 15 percento.

Per informazioni: www.abe.it

 

TV

Linea SL DMT: compatta e potente

Se ancora fosse stata necessaria una conferma, il processo di digitalizzazione delle reti TV in atto sta mostrando come sulla qualità degli apparati di trasmissione non si possa transigere, nemmeno per la bassa e media potenza. Qualità che significa prestazioni al top, ma anche affidabilità a tutta prova.

A tutela della continuità di funzionamento, la preferenza di alcuni operatori va alle soluzioni “ad elevata molteplicità”, in cui l’uscita risulta dalla composizione dei contributi di più moduli amplificatori. E poi, ci sono da tenere in conto le problematiche installative / logistiche, ad esempio i casi in cui si ha la sola tensione monofase, e quindi non si possono  utilizzare apparati trifase, come è consuetudine per le medie e alte potenze. DMT risponde a queste esigenze con la linea SL. Alla base, troviamo ancora una volta l’exciter multimodo B10, in grado di operare in digitale e analogico. E con prestazioni al top, perchè la ricezione sia eccellente sempre, anche quando il segnale è un po’meno intenso. Tanto per capirsi, ad esempio, il MER nativo è superiore ai 40dB: in virtù anche della precorrezione adattativa, si conserva ancora eccellente all’uscita in antenna, dopo gli stadi di amplificazione. I moduli amplificatori sono due: SL1 (da 1U, 19”) ed SL2 (da 2U, 19”), alimentazione monofase.   Le potenze per SL1 sono 50Wrms (digitale) e 100Wp.s. (analogico), mentre SL2 eroga 200Wrms  e 500 p.s. Per valori di potenza intermedi, è disponibile la versione SL2h, da 100W digitali e 250 analogici, mentre per le potenze più alte sono disponibili combinazioni di più moduli SL2, fino a 1.0kWrms / 2.5kWp.s. Ma le parentele “nobili” con le serie DMT di maggiore potenza non si limitano all’exciter.  La circuiteria utilizzata per gli stadi di amplificazione deriva direttamente da quella delle linee V66 (aria) e V75 (liquido). Oltre ai semiconduttori di ultima generazione, a caratterizzare il progetto c’è la consueta attenzione che DMT riserva agli aspetti di qualità ed efficienza.  La differenza si vede in esercizio: consumi contenuti, con un risparmio che consente di ripagare ben presto dell’investimento iniziale, e interventi di manutenzione ridotti al minimo. Per gestire la serie SL, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra le varie opzioni. A bordo, l’ampio display “Touch Screen”, per un’interfaccia immediata e intuitiva. E poi le pagine web per la gestione locale/remota, e il protocollo SNMP, per interfacciare sistemi di controllo rete centralizzati. E per chi è interessato ai ripetitori, la linea SL è disponibile anche in combinazione con DSO, l’apprezzato ripetitore multimodo DMT, sia analogico che digitale, in una varietà di configurazioni.

Per informazioni: www.dmtonline.com

 

DMT docet SFN

Come ben noto, gli Enti normatori hanno voluto cogliere l’occasione, sfruttando al meglio le possibilità concesse dallo standard DVB-T, per riorganizzare e efficientare l’impiego delle frequenze. Ecco quindi l’idea della pianificazione isofrequenza, che a ciascun soggetto su una certa area assegna una singola frequenza per la trasmissione. La copertura efficiente del territorio è quindi ottenuta coordinando i contributi dei vari trasmettitori, tutti sullo stesso canale, sfruttando la modalità SFN, una delle novità tecnologiche consentite dal digitale terrestre. Con una corretta impostazione di sistemi e topologia di rete, è possibile evitare interferenze, massimizzando anzi il segnale e coprendo le zone d’ombra. Sul tema della SFN, DMT offre il suo contributo per cercare di fare chiarezza. Dopo il successo dei “DTT days”, DMT propone ora, con gli “SFN training camp”, un’ occasione di confronto sul tema specifico delle reti SFN. DMT può porsi con autorevolezza sul tema SFN, forte di una competenza maturata già a partire dal 2001, quando ha avviato la sua collaborazione alla realizzazione delle reti SFN in Australia, e poi sviluppata nel corso degli anni.  Una competenza che copre tutti gli aspetti e si estende dalla pura tecnologia alla pianificazione, fino all’ingegneria di rete/stazione e alla gestione degli impianti.  In questo senso, molto importante è la mutua integrazione delle competenze delle due anime DMT: “System” e “Tower”, che combinano la padronanza della tecnologia con la capacità di gestire ogni tematica operativa. Questa l’agenda degli “SFN training camp”: Fondamenti di reti SFN, Configurazione dei trasmettitori SFN, Misure, Lo studio di pianificazione, Review con apparati e strumentazione. Oltre a familiarizzare con la teoria che sta alla base del sistema, gli intervenuti potranno vedere i concetti trattati prendere “vita” sugli apparati, utilizzare strumentazione e considerare il tema della pianificazione. Verranno lasciati come di consuetudine spazio e disponibilità a gestire in modo flessibile i contenuti della giornata, con approfondimenti secondo l’interesse dei partecipanti. Gli incontri, della durata di una giornata, si terranno in una serie di date tra i prossimi mesi di novembre e dicembre,  presso la sede DMT, completamente gratuiti. Per informazioni sul calendario degli eventi e per prenotazioni, si prega di contattare il coordinamento DMT all’indirizzo info.seminars@dmtonline.com . Le adesioni si accettano fino ad esaurimento disponibilità.

 

 

RADIO-TV

Gestitel Tecno GB Four Monofase

Da segnalare dal catalogo Gestitel il cassetto a rack 4 unità, disponibile nelle potenze da 1500 a 6000 W. L'innovazione sta nel nuovo controllo di comunicazione "Logo", capace di inviare via SMS sul vostro cellulare tutti gli allarmi. Il trasformatore di isolamento a colonna (due nuclei separati) alloggiato all'interno con lamierino magnetico a grani orientati in classe termica di isolamento H per le potenze superiori ai 25kw con un isolamento a 16.000v. Il sorvegliatore di isolamento è un dispositivo per il controllo permanete dell'isolamento in B.T. sia monofase che trifase con neutro isolato da terra (sistema IT). Nei sistemi con il neutro isolato non è obbligatoria l'interruzione dell'energia quando si verifica un guasto terra o una perdita di isolamento, ma secondo le norme CEI 64.8 il guasto deve essere segnalato otticamente e/o acusticamente. Tutti i sorvegliatori oltre alla normale segnalazione della presenza di tensione di alimentazione, la condizione di intervento, e dispongono di un pulsante di TEST, per la verifica del funzionamento. Il dispositivo funziona sul principio dell'applicazione di una tensione in continua di misura tra la rete in controllo e la terra. Il rapporto tra tensione applicata e corrente misurata sull¡'impianto in seguito all'applicazione di tale tensione determinata l'effettivo valore della resistenza di isolamento. Gli scaricatori per correnti da fulmine coordinati della famiglia DEHNbloc Maxi si adattano a qualsiasi situazione d'utilizzo: montati in posizioni esposte o nelle postazioni più problematiche; i DEHNbloc Maxi offrono sempre la soluzione giusta. Tutta la serie GB e Tecno GB è conforme alle omologazioni  UL, CSA, CE, SEV, VDE.

Per informazioni: www.gestitel.it.

 

 

TV

Combinatore multiplo per analogico a bassa potenza da Delta Meccanica

L’ultra compatto combinatore multiplo di Delta Meccanica per l’impiego in applicazioni analogiche a bassa potenza è stato progettato per combinare diversi canali (almeno cinque, con possibilità di inserirne ulteriori) per una potenza massima di 250 W. Il combinatore multiplo Uhf offre diversi vantaggi, se paragonato con sia con le configurazioni classiche a impedenza costante, sia con le nuove soluzioni a stella. Per quanto riguarda i combinatori a impedenza costante, il combinatore multiplo è molto più compatto (con dimensioni che si avvicinano alla metà) e molto meno costoso. Comparato alla configurazione a stella, è di più semplice realizzazione e test, oltre al fatto che combinare più di due canali, nella configurazione a stella, è molto più complicato. Il combinatore multiplo è inoltre sintonizzabile sull’intera gamma Uhf in tutti gli standard, e, in ogni caso, il suo limite è dato dal fatto che questa configurazione lavora solo per i canali dati – diversi canali necessitano infatti il ricalcolo la lunghezza dei collegamenti.

E’ in fase di realizzazione anche una versione per le applicazioni digitali. Per la tv analogica, i filtri hanno tre cavità, mentre i filtri DVB ne avranno almeno cinque.

Per informazioni: www.deltameccanica.it

 

RADIO

Delta: diplexer a ponte per la condivisione delle antenne

Orvieto. Il filtro combinatore a impedenza costante – o “bridge diplexer” – permette il collegamento di numerosi trasmettitori ad una singola antenna, e assicura un alto grado di affidabilità. Grazie alla configurazione modulare del bridge diplexer di Delta Meccanica, è possibile ottenere filtri passa-banda con tre cavità, così da connettere trasmettitori che lavorino con frequenze vicine fino a 0,8 MHz. Inoltre, i filtri combinatori a impedenza costante, permettono l’espansione del sistema trasmittente a seconda delle necessità future. La soluzione di Delta Meccanica comprende filtri passa banda a doppia o tripla cavità, connessi con combinatori a 3 dB o ibridi.

 

TV

Elettronika presenta Maya

Il trasmettitore digitale  maya è la soluzione di Elettronika alla trasmissione di un segnale digitale fino ad una potenza di 100W. Disponibile anche nelle versioni da 50W e 25W. Nelle 4 unità che l'apparato occupa è incluso anche il filtro passa banda di uscita.  Consente la trasmissione negli standard DVB-T/H, DAB, ATSC e DTMB in maniera 'agile' su tutta la banda (eccetto il filtro) e comprende la precorrezione digitale lineare e non lineare facilmente utilizzabile  grazie al software di precorrezione di Elettronika in grado di modificarne i parametri comodamente con l'uso di un PC.  Per lo standard DVB-T l'apparato consente le operazioni in SFN.  MAYA è disponibile anche nelle versioni Ripetitore e Gap/Filler ed è controllabile da PC con connessione diretta o da remoto (PSTN/GSM/ETHERNET) utilizzando l'apparato RCU di Elettronika. L’apparato è dotato, sul pannello posteriore, di 4 slot estraibili per la connessione delle opzioni tra cui: un ricevitore GPS per la sincronizzazione dell'apparato ai segnali di 1PPS e 10MHz estratti dalla rete GPS; una scheda GIGABIT ETHERNET per supportare la ricezione ASI su IP; un ricevitore DVB-S/S2 per la ricezione del flusso dati da satellite; un ricevitore DVB-T per la ricezione del flusso dati da un canale digitale terrestre; una scheda di controllo ethernet per consentire il controllo dell'apparato sia attraverso Web che attraverso il protocollo SNMP; un codificatore mpeg2 che accetta in ingresso audio e video analogico oltre che video FDI.

Per informazioni: www.elettronika.it

 

RADIO

Tecnologia planare da Elenos

La ricerca di risultati sempre migliori in termini di efficienza elettrica ha spinto il reparto di Ricerca e Sviluppo della Elenos a mettere a punto dei nuovi moduli amplificatori RF che sfruttano la tecnologia planare sia nello stadio di adattamento di impedenza di ingresso che nello stadio di uscita. Tale tecnologia fu introdotta proprio da Elenos, per la prima volta nel panorama degli apparati per trasmissione FM oltre10 anni fa, limitatamente allo stadio di ingresso. Si trattava di moduli RF che impiegavano il glorioso BLF278 della Philips, ancora largamente utilizzato negli apparati anche di ultima generazione. Il BLF278 è un doppio MOSFET racchiuso in un contenitore unico, particolarmente adatto all’utilizzo in amplificatori di tipo “Push-Pull”. Cominciamo ad analizzare la parte di ingresso. Tale tipologia circuitale prevede che i due dispositivi vengano pilotati in opposizione di fase tramite un circuito che realizzi, contemporaneamente, una trasformazione di configurazione “sbilanciato-bilanciato”, e la necessaria trasformazione di impedenza dai classici 50 ohm all’impedenza di ingresso nominale. Le soluzioni classiche sono due: la prima prevede il trasformatore 4:1 “a tubetto” (come viene chiamato in gergo), eventualmente adattato tramite induttanze e condensatori aggiuntivi; la seconda prevede un trasformatore 4:1 “a cavo” ed un “balun”, sempre a cavo, posto in ingresso. Il vantaggio della prima soluzione è la relativa semplicità e compattezza, a fronte di una complessità realizzativa che lo rende poco idoneo alla produzione di grande serie. La seconda soluzione appare meno elegante e complessivamente occupa uno spazio maggiore della prima, anche se i risultati complessivi non sono di certo inferiori. La soluzione sperimentata da Elenos nel 1996 prevedeva la realizzazione di spire affacciate l’una rispetto all’altra, isolate da una sottile intercapedine. Progettando opportunamente il numero di spire del primario e del secondario (a tutti gli effetti, il sistema di spire può essere considerato, almeno in prima approssimazione, come un trasformatore) si ottiene il rapporto di trasformazione desiderato, in modo sostanzialmente svincolato dai “classici” rapporti di trasformazione 4:1, 9:1, 16:1 e così via.

Con l’occasione della riprogettazione che Elenos ha intrapreso in vista del rilascio dei nuovi LDMOS da parte di Freescale, è stato ulteriormente perfezionato il trasformatore di ingresso, ottenendo prestazioni superiori alle solite, in dimensioni ulteriormente ridotte, eliminando il “fastidio” del foglietto isolante. Nello stadio di uscita si ripropone un ragionamento del tutto simile, a parte le potenze in gioco che sono ovviamente molto più elevate. Elenos ha sperimentato, negli ultimi tempi, dei substrati per circuiti stampati particolarmente robusti alle alte potenze, e dopo una lunga ed accurata sperimentazione ha validato tali materiali per le applicazioni di elevata potenza. Grazie a ciò, è stato possibile sfruttare tutti i vantaggi della tecnologia planare che, come detto, sono molteplici: 1) eccezionale “pulizia” del modulo amplificatore, che risulta quasi privo di componenti elettronici; 2) maggiore affidabilità; 3) migliore ripetibilità delle prestazioni; 4) minore rischio di errori in produzione; 5) più alta efficienza elettrica grazie alla possibilità di “centrare” in modo migliore il valore di carico ottimale per il MOSFET. Come al solito, Elenos punta a vincere anche la sfida delle dimensioni, per cui il modulo RF nella nuova tecnologia planare risulta estremamente compatto, appena più grande dello “storico” modulo da 300 W (con il BLF278), ma con una potenza più che raddoppiata, e con a bordo la sonda di temperatura e lo shunt di precisione per la misura della corrente assorbita.

Per informazioni: www.elenos.it

 

RADIO

Elenos è anche ECOS

ECOS, Elenos Change Over System, è la nuova famiglia di prodotti Elenos che raggruppa una serie di versioni di sistema di scambio per trasmettitori FM. Si propone un concetto nuovo nel panorama dei sistemi di scambio N+1, che si basa sull’ormai consolidato successo dei trasmettitori compatti della serie ETG2000 ed ETG3500. Lo scopo di tale sistema è quello di consentire l’esercizio di un certo numero di trasmettitori (il numero massimo è 6) con ulteriore trasmettitore disponibile come riserva.

Per garantire queste funzionalità il sistema è composto dalla centralina di controllo EchoS6, che opera l’analisi dello stato dei diversi trasmettitori, dei relativi relè d’antenna e delle matrici di scambio Audio/MPX. Il dispositivo interviene quando uno dei trasmettitori è in Fault, e gestisce il processo di commutazione del segnale RF, del segnale audio e del segnale MPX verso l’antenna, in modo da attivare il trasmettitore di riserva al posto di quello fuori servizio. EchoS6 dispone di canali ausiliari, utilizzabili senza ulteriori accessori nei casi in cui i trasmettitori del sistema siano alimentati esclusivamente da segnale MPX, mentre in tutti i casi in cui anche un solo trasmettitore del sistema richieda segnale Audio (Left e Right) o RDS il dispositivo viene completato con Audio/MPX Matrix. La differenza risiede nel diverso tipo di connettori (BNC o XLR). Il sistema viene consegnato pronto per essere programmato e messo in funzione. L’installazione è facile e non richiede particolari predisposizioni della postazione. E’completamente cablato all’interno del rack, con i connettori I/O posizionati su un pannello esterno, permettendo l’installazione senza aprire il rack. Trattandosi di apparati tutti uguali il personale addetto dovrà apprendere il funzionamento di una sola tipologia.

Sicurezza e controllo lo contraddistinguono : “chiuso” dal punto di vista delle interferenze, marcato CE nella sua interezza per evitare le problematiche di mantenimento dei requisiti di conformità alla direttiva 1999/5, con accorgimenti ad hoc per la migliore funzionalità ed affidabilità in esercizio. Ingressi opto-isolati e uscite a relè a contatti puliti, con alimentazione separata e isolata galvanicamente. È possibile un controllo remoto attraverso interfaccia parallela standard (TLC/TLS), IEE485/RS232, TCP/IP, Web server opzionale, protocollo SNMP, telemetria. Le operazioni sono veloci, impiega meno di 2 secondi per effettuare la commutazione (programmabile).

 

TV

Sistema di protezione della SFN da Enensys

I MIP Inserter/SFN Adapter di ENENSYS  sono apparati fondamentali per la realizzazione di una Single Frequency Network (SFN); sono generalmente installati negli head-end nazionali/regionali e forniscono le informazioni necessarie (parametri di trasmissione, informazioni di timing) a tutti i trasmettitori di una stessa cella SFN in modo tale che anche il più distante possa trasmettere lo stesso contenuto sulla stessa frequenza allo stesso tempo. Rendere sicura la disponibilità dei MIP inserter è un problema cruciale per le emittenti televisive. Una breve interruzione della distribuzione in ambito SFN ha un forte impatto sulla qualità del servizio percepito dagli utenti, infatti la ri-sincronizzazione di un singolo trasmettitore dura svariati secondi durante i quali, tutti gli utenti di quell’area ricevono un’assenza di segnale (“black screen”). Per evitare che i trasmettitori ricevano una interruzione del flusso di distribuzione, ENENSYS Technologies ha implementato un’innovativa soluzione di ridondanza 1+1 per i suoi MIP inserter chiamato SFNGuard che opera senza la necessità di utilizzare un dispositivo di sincronizzazione esterno. Questo sistema di ridondanza di MIP Inserter richiede l’utilizzo di uno switch ASI che gestisce lo scambio tra i due MPEG-2 Transport Stream: poiché la sincronizzazione è il fattore chiave, nessun pacchetto deve essere perso durante questa operazione di scambio. ENENSYS Technologies ha realizzato questo switch, ASI Guard, per fornire una completa soluzione “seamless”.  SFNguard è una soluzione unica sul mercato che garantisce la commutazione senza perdita di sincronismo nelle reti SFN in caso di rottura del dispositivo, problemi nel multiplexer o perdita di segnale GPS. Questa tecnologia evita qualsiasi black-out televisivo durante lo scambio ed è trasparente per i trasmettitori. SFNguard è un’opzione del NN6-MIP Inserter. Il protocollo di comunicazione tra due MIP Inserter avviene tramite un cavo RS232. L’obiettivo dell’ SFNguard è di garantire: lo stesso dato allo stesso tempo per entrambe le uscite dei MIP Inserter; che ogni MIP Inserter inserisca lo stesso pacchetto MIP nella stessa posizione con la stessa informazione di timing (stesso valore di STS).

Per informazioni: www.atsweb.it

 
 

TV

Eurotek dal ponte radio a tutta la filiera DVBT

Il mercato italiano sta seguendo nelle varie regioni - a causa lo switch over imminente o già avvenuto - un inesorabile processo di digitalizzazione delle reti televisive. Molte di queste sono da anni clienti di Eurotek e sempre più spesso le chiedono “tutto”, cioè di configurare sistemi di head -end, di codifica MPEG, di regia singolo o multiplo canale, i multiplex per fasciare tutti i segnali, i sistemi di trasferimento su ponti radio che possono essere mono o bi-direzionali, e poi l'emissione in DVBT sul canale assegnato. Non si è arrivati “per caso” a un simile sviluppo e in pratica non è nemmeno stata la Eurotek a proporre nuovi prodotti. Infatti sono stati proprio i clienti a chiedere all'azienda di inserire man mano anche i restanti apparati della catena di trasmissione in alta frequenza. Questo al fine di integrare presso un unico interlocutore le loro necessità d'acquisto. Il risultato è quello detto, la spinta è stata forte verso lo sviluppo di schede sempre più mirate, tese a offrire un prodotto completo e di sicure prestazioni. Il cuore della produzione Eurotek non a caso è la piattaforma All4Digit sulla quale sviluppiamo schede “accessorie” che una volta inserite nello stesso frame configurano il prodotto in funzione delle necessità del cliente. Il plus evidente di una simile soluzione è che è possibile configurare tutto nello stesso apparato in funzione di quello che interessa: in pratica ogni cliente va a configurare l'interno dell'apparato con le schede necessarie in base delle sue esigenze, ogni volta che si verificano nuove necessità. Per esempio la piattaforma All4Digit può diventare un encoder multiplo per formare un head end in regia con 4, 5, 6 encoder multiplexati assieme; oppure può diventare un apparato SFN adapter MIP inserter per distribuire il clock ai vari trasmettitori disseminati sul bacino di competenza; oppure può diventare un trasmettitore a microonde utile su tutte le bande di frequenza; oppure può svolgere funzioni di multiplexer e accettare flussi multipli misti, magari per differenti editori. Insomma, come sottolinea lo stesso Trucchi “la piattaforma All4Digit può fare tutto in funzione di quello che tu decidi che deve fare”. Questa totale configurabilità e plasmabilità degli apparati Eurotek ne ha decretato il successo a livello mondiale anche perché sono i primi da ormai molto tempo ad offrire simile flessibilità, anche se come sempre succede quando si è degli apripista, i tentativi di imitazione di qualcuno della concorrenza non mancheranno certo ripetendo questo schema vincente. La piattaforma “madre” All4Digit ha un cuore Linux che è configurabile in migliaia di modalità differenti. On board è stata implementata una matrice di configurazione digitale che facilita l'inserzione e l'interconnessione delle nuove schede che andiamo a inserire man mano al suo interno e che la Eurotek costruisce con frequenza praticamente mensile e virtualmente infinita in futuro.

Aprendo uno di questi apparati, quanto appena affermato diviene evidente in quanto non ci sono cablaggi ingombranti o strutturati in modo pesante o esterno, visto che la macchina è in grado di configurare internamente tutte le interconnessioni necessarie tra le varie schede. L'unica sezione rimasta affidata al classico “cavetto” da alta frequenza è la parte relativa al ponte radio a microonde a 10 Ghz che per forza di cose deve passare da un cavetto simile.

 

Future Proof

Apparati, gli All4Digit, che anche dall'aspetto estetico denunciano subito la destinazione professionale e, soprattutto, parlando di ponti radio, devono essere “cuciti addosso” alle esigenze del cliente in termini di capacità di banda, di frequenze e di configurazione. Eurotek, con una piattaforma per così dire “standard” ma con la possibilità di inserirvi varie soluzioni riesce come un buon sarto a cucire le soluzioni su misura. Si tratta di un plus riconosciuto perché ogni cliente ha tipicamente migliaia di necessità diverse che si modificano nel tempo. Gli All4Digit riescono sempre a rispondere e risolvergli qualsiasi problematica, andando a modificare e implementare nuove funzioni su quello stesso apparato che il cliente ha comprato una volta sola, ha “in casa” e sta utilizzando su base quotidiana.Da quanto detto fin qui risulta chiaro che tutti i prodotti Eurotek sono espansibili in qualsiasi fase successiva alla vendita con una semplicissima operazione che il cliente effettua direttamente dalla sede operativa senza dover necessariamente rispedire in fabbrica l'apparato, infatti la procedura è semplicissima. La Eurotek spedisce le nuove schede che il cliente sceglie, ogni qual volta gli si creano nuove esigenze. Sarà direttamente lui a inserirle nella macchina che da parte sua riconosce immediatamente le nuove schede e si auto-configura di conseguenza.

“É sicuramente un'idea vincente” riporta orgoglioso Loris Trucchi, “che ci ha premiato su tutti i mercati e che in ambito broadcast possiamo fare soltanto noi.” Un dato importante, avvalorato dal fatto che la Eurotek vanta apparati installati nel 2004 o a ridosso del 2005 (quando era determinante accendere un canale digitale per l'emittenza privata) che oggi sono aggiornati direttamente dai clienti e che hanno dato all'azienda una visibilità molto importante anche su mercati notoriamente difficili da penetrare.

Per informazioni: www.eurotektelcom

 

 

TV

DB Broadcast: unità a stato solido e SFN

La serie di trasmettitori/amplificatori a stato solido KD della DB è digital ready e facilmente aggiornabile alla tecnologia digitale con un semplice kit di conversione. Sono disponibili potenze di uscita da 2 W a 20 kW in modalità comune o splittata, mentre l’architettura di sistema ridondata e la nuova protezione elettronica minimizzano le interruzioni di servizio. La DB offre inoltre una famiglia di trasmettitori DTT, adatta per applicazioni sia SFN che MFN, da 10 W a 10 kWrms. Tutti i trasmettitori DB sono infine disponibili in versione analogica, facilmente aggiornabile sul campo al digitale.

Per informazioni: www.dbbroadcast.com

 

 

TV

Screen Service: SwitchOFF-SwitchEasy

Le serie DBT e DTT della Screen Service hanno un elevato grado di integrazione per le reti SFN e MFN. Un’ampia gamma di modulatori e di accessori consente di configurare questi apparati come trasmettitori, trasponditori, gap filler, con e senza cancellatore digitale di eco, e trasponditori rigenerativi. I trasmettitori di questa serie sono equipaggiati con adattatori SFN integrati e una funzione avanzata DUAL-MODE. Con questa opzione è possibile, usando il medesimo apparato, riprodurre digitalmente portanti analogiche e scegliere se trasmettere in DVB-T o in PAL per mezzo di un semplice pulsante sul pannello frontale dell’apparato.

In Italia Screen Service è impegnata ad offrire soluzioni destinate alle piccole e medie emittenti per fare della migrazione al digitale un’opportunità. L’intero progetto denominato SwitchOFF-SwitchEASY evidenzia un concetto chiave che appartiene a Screen Service: semplificare, offrire soluzioni. Questa è una caratteristica di Screen Service, un gruppo che esalta la sua ventennale esperienza ogni giorno con lo stesso spirito pionieristico, spirito grazie al quale l’azienda bresciana è in grado di presentare prodotti d’interesse come il nuovo ripetitore per isofrequenza con cancellazione d’echo dalle prestazioni straordinarie (45dB di cancellazione tra Input e Output), disponibile varie versioni. Screen Service, che ha recentemente siglato importanti accordi quadro con molte reti nazionali di diversi europei, ha nel proprio portfolio trasmettitori analogici e digitali (fino a 40kWrms con raffreddamento a liquido e ad aria), ponti microonde di tipo analogico e digitale, head-end completi (encoder, decoder, multiplexer per SFN), apparati MMD e sistemi di telecontrollo.

Per informazioni: www.screen.it

 

TV

Pannello a bassa potenza Dielectric

L’antenna a pannello di bassa potenza della Dielectric Communications è progettata per il riempimento dei buchi di copertura nelle reti e offre prestazioni di elevata affidabilità. L’antenna è a polarizzazione circolare per il broadcast mobile ed è costruita in alluminio leggero con radome in ABS. E’ disponibile con connettore sia di tipo N che DIN da 7/16 ed ha un’apertura di 65 gradi. Regge sino a 500 W per ciascun pannello, mantenendo sempre basso il livello di VSWR.

L’antenna a pannello garantisce un controllo del pattern, sia in azimuth, sia in elevazione, sempre preciso, così come il tilt del fascio e il riempimento dei nulli. Il pannello può essere configurato in diversi modi: come cardioide standard e ampio, come peanut oltre che con pattern omni-azimutale, con pattern personalizzati disponibili a richiesta.

Per informazioni: www.dielectric.com

 

TV

Demodulatore Teamcast DVB-T2

In collaborazione con la BBC, Teamcast ha sviluppato un demodulatore DVB-T2 per impieghi professionali. La Teamcast ha ottenuto la licenza per utilizzare il software di demodulazione embedded della BBC come elemento funzionale  in tutti i prodotti da essa sviluppato; tale software gira sulla piattaforma Power4Cast. Ciò significa che il prodotto sarà in grado di supportare ulteriori modi e caratteristiche aggiuntive delle specifiche T2 con un semplice upgrade del firmware.

Per informazioni: www.teamcast.com

 

 

TV-RADIO

Nuove antenne UHF da  RFS

La Radio Frequency Systems ha annunciato il rilascio di una nuova linea di prodotti nella sua linea di antenne di trasmissione – in particolare un modello progettato specificamente per il servizio in gamma UHF con potenze basse e medie.

L’antenna in questione copre la gamma da 470 a 862 MHz e supporta il broadcast UHF di IV e V banda sia negli Usa che nel resto del mondo. Il VSWR si mantiene a meno di 1.1:1 in tutta la gamma operativa; l’antenna ha un basso profilo per ridurre gli effetti di carico al vento e garantisce una copertura omnidirezionale. L’unità viene fornita in versione a 4, 8 e 12 bay ed ha un sistema di montaggio con flangia sulla base. L’alimentazione avviene tramite un connettore EIA da 5/8.

Per informazioni: www.rfsworld.com

 

 

RADIO

La famiglia dei trasmettitori FM TEM Opera si espande

Come è noto la famiglia di trasmettitori FM Opera è stata sviluppata per immettere sul mercato della radiodiffusione una serie di trasmettitori FM essenziali, semplici da installare, usare e mantenere, con una telemetria intelligente e soprattutto con costi d’acquisto e operativi estremamente contenuti. Il nuovo trasmettitore stereo da 3 KW, di dimensioni ridotte (rack da 19” standard alto solo 7 unità), ha consumi estremamente bassi, meno di 4600 VA a 3 KW d’uscita grazie al rendimento elevato degli amplificatori RF e degli alimentatori switching. Vengono usati 3 moduli amplificatori da 1200 con tre alimentatori switching, questa scelta conferisce al trasmettitore un’ampia riserva di potenza operando quindi in condizioni assolutamente conservative ed una ottima ridondanza. Per il raffreddamento vengono usate due ventole con facile sostituzione senza interruzione del servizio. Le protezioni previste non arrestano il funzionamento ma riducono solo la potenza d’uscita. Un sistema di filtraggio dell’aria d’ingresso per il raffreddamento, comunque canalizzata, facilmente sostituibile o lavabile permette di mantenere pulito l’interno dell’apparato.

 

Nuovo sistema di telemetria

Via SMS utilizzando un modulo GMS interno -Tale sistema permette oltre al monitoraggio e controllo dei vari parametri di ascoltare direttamente sul proprio cellulare la modulazione trasmessa dal trasmettitore sotto controllo.

 

Codec stereo digitale

Tutta la sua struttura digitale è basata su un campionamento a 24 bit, dai convertitori di ingresso agli stadi di filtraggio, sampling, dai controllo di livello, alla generazione di sottoportanti, dalla codifica stereo alla conversione analogica di uscita. Ottenendo così: Superba Separazione Stereo e Mono/Stereo a larga banda audio; Estrema precisione audio, filtraggio spinto a fase lineare, immagine stereo intatta; Distorsione audio non misurabile in 12 dB di dinamica audio; Elevata dinamica agli ingressi con regolazione fine livelli audio; Preenfasi realizzata in digitale (Tracking Left/Right assoluto); Uscita in D.C. A bassa impedenza. Tali prestazioni sono garantite dal FPGA utilizzato e dai  convertitori AD-DA scelti. Sono disponibili quindi ingressi con Interfaccia  audio analogico (destro e sinistro), Interfaccia digitale AES-EBU, Interfaccia ottico  e le seguenti uscite: MPX a bassa impedenza e Uscita pilot a 19 KHz.  Si può dire quindi che concetti come separazione stereo, distorsione, rumore di fondo diventano con questo prodotto termini obsoleti.

Per informazioni: www.tem-italy.it

 

RADIO

SIRA con soluzioni FM adattabili

Milano. È possibile montare l’antenna direttiva Sira FM-01 sia in polarizzazione orizzontale, sia verticale, e anche in serie. L’antenna ha un guadagno di 4,5 dB, che è possibile aumentare mediante installazioni in serie, incrementando così anche la potenza massima sopportata dal sistema.

L’antenna a polarizzazione verticale FM-03H ha un guadagno di 7,5 dB. La particolare struttura a pannello dell’antenna direttiva FM-03H, rende possibile modificarne il diagramma in omnidirezionale, aumentarne il guadagno e la capacità di carico massimo. Per le applicazioni di maggiore potenza, Sira offre anche il modello FM-03 H/P. Dotata di connettori da 5/8 di pollice, sopporta potenze fino a 10 kW su un singolo dipolo. È anche disponibile l’antenna a polarizzazione verticale FM-04. Il guadagno del singolo dipolo è di 2,5 dB, con diverse possibilità di configurare insiemi di antenne che portino a sistemi con maggiore resa. La FM-04 viene consegnata completa di protezione radome, ma è anche disponibile senza la protezione radome (in questo caso, definita FM-04/E). Come standard, il dipolo ha un connettore 7/8 di pollice, ma è anche disponibile con connettività NF che sopporta potenze di uscita fino a 1 kW per antenna.

Per informazioni: www.sira.mi.it

 

TV

Filtri & Combinatori SIRA

La linea Sira di filtri UHF per applicazioni ATV e DTV è basata sull’esperienza ottenuta dopo molti anni di progettazione e produzione di filtri per FM e comunicazioni mobili e di combinatori FM. La Sira ha sviluppato un set di soluzioni a tecnologia avanzata, intese a soddisfare anche le più stringenti richieste dei broadcaster impegnati nello switch off dell’analogico. Il nuovo multiplexer compatto e modulare per la DTV è solo un esempio di tutto ciò.

Per informazioni: www.sira.mi.it

 

TV

Ultimo nato di casa Telmec

Mask manifold combiner UHF ha la possibilità di ospitare fino a 10 canali digitali. Al vantaggio di non integrare il filtro nei trasmettitori, si unisce la compattezza ridotta all’essenziale e il più basso costo nel mercato, mantenendo sempre le alte prestazioni ben conosciute del marchio. offre inoltre la possibilità, di gestire canali non adiacenti e adiacenti, solo con l’aggiunta di un ponte ad impedenza costante. in configurazione mista con l’utilizzo di un no mask filter offre la possibilità di combinare trasmettitori già filtrati.

Per informazioni: www.telmecbroadcasting.com

 

 

TV

Un nuovo record mondiale Nevion nel trasporto su fibra

La soluzione 3G-SDI di trasporto su fibra della Nevion aumenta le distanze raggiungibili con la trasmissione ottica di video: i moduli della Nevion 3G-SDI EO e OE triplicano infatti la distanza di 33 chilometri raggiungibile con molti prodotti della concorrenza. I nuovi link 3G-SDI su fibra hanno recentemente stabilito il record mondiale di trasporto su fibra , trasportando appunto segnali senza introdurre errori su una impressionante distanza di 120 km su una fibra monomodale G.852, senza alcun tipo di rigenerazione elettronica o amplificazione ottica. Questi moduli, che comprendono una protezione integrata, consentiranno ai pianificatori di reti di eliminare numerosi punti di rigenerazione intermedi. I convertitori su fibra 3G-SDI comprendono inoltre amplificatori di distribuzione integrati e commutatori automatici di change-over, eliminando la necessità di upgrade sul campo da HD-SDI a 3G-SDI.

Per informazioni: www.nevion.com

 

 

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Sinfotel distribuisce ATDI e Microgen

Sinfotel srl distribuisce e commercializza in Italia i prodotti ATDI e Microgen oltre che ad offrire numerosi servizi rivolti al mondo della Radio Frequenza. ATDI è leader mondiale nel campo di software per la pianificazione,  la progettazione, la gestione di impianti per telecomunicazioni e broadcasting per usi civili e militari. Offre una gamma totale di tool di pianificazione e gestione dello spettro la cui punta di diamante è ICS Telecom nG che è uno strumento ideale ad esempio per la pianificazione delle più recenti tecnologie digitali sia in ambito TLC (ad es. WIMAX) che in ambito Broadcast. In particolar modo, proprio in questo momento di transizione dalla TV analogica, si rivela strategico avere a disposizione tools di progettazione che permettano di studiare a tavolino i vari passaggi della rete evidenziandone in anticipo le zone critiche che necessitano quindi di attenzioni particolari. Questo rende possibile minimizzare i disagi ed incontrare la soddisfazione degli utenti finali. Alcune delle maggiori reti SFN DVB-T/H Italiane sono state pianificate utilizzando i ns. tools.

Sinfotel, tra l’altro, fornisce il pacchetto completo, anche per usi TLC, commercializzando anche le altimetrie dei territori a partire da risoluzioni di 1m nonché le informazioni  relative al territorio ( land use/ clutters ) ed immagini 3D. In un ambito analogico più tradizionale Microgen propone i più completi Test Set per le misure sul campo di segnali FM nella banda 87.5 -108 Mhz. Riconosciuto, apprezzato ed utilizzato anche da numerosi uffici del Ministero delle Telecomunicazioni, permette il controllo completo delle proprie ed altrui caratteristiche di emissione  con i relativi parametri di qualità (Deviazione, Multipath, RDS, etc. ). Ciò è possibile sia presso i siti di trasmissione (grazie all’ingresso IF 10.7 Mhz) che sul campo. Si può così ottimizzare la ricezione del segnale da parte dell’ascoltatore e permettere il massimo sfruttamento delle risorse editoriali e di raccolta pubblicitaria.

Moduli aggiuntivi al software ILog consentono di raccogliere i dati di misura, anche in movimento, di più emittenti e rappresentarli su Google Maps o altre carte georeferenziate.

Per informazioni: www.sinfotel.com

 

 

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Eccitatori multimodo Electrosys

La Electrosys offre eccitatori analogici e digitali per DVB-T, DVB-H, DAB e altri standard digitali. Le caratteristiche di rilievo includono l’elaborazione e la modulazione totalmente numerica dei segnali, modulazione RF I/Q diretta, precorrezione digitale lineare e non lineare, la capacità di passare da uno standard all’altro, agilità in frequenza in banda II, IV e V, ricevitore GPS integrato ed encoder Nicam, la possibilità di trasformare l’eccitatore in un trasponditore, un basso consumo e molto altro.

In particolare l’eccitatore DTV della Electrosys dispone di modulatore integrato pienamente compatibile con gli standard per le trasmissioni digitali. L’unità è stata progettata per trasmissioni DTV di qualità e prive di errori e produce un segnale di uscita di 1 W in VHF o in UHF. L’apparecchio include un precorrettore per minimizzare le emissioni sui canali adiacenti e garantisce una ottima linearità dei segnali. L’eccitatore ha una linea modulare che garantisce la massima accessibilità e la diagnostica è incorporata. L’unità è programmabile da remoto; occupa 4 cassetti rack. La Electrosys offre inoltre un ricevitore GPS integrato opzionale per l’eccitatore.

Per informazioni: www.electrosys.it

 

 

RADIO

Broadcast Electronics al servizio di Legend

Cody, Wyoming. Legend Communications ha acquistato un nuovo trasmettitore Broadcast Electronics FM 25T per KGWY(FM) a marzo 2006. È servito per rimpiazzare un vecchio BE FM 30 (non un modello A), che era stato al lavoro per oltre 25 anni. Prima che Legend acquisisse la stazione radio, il trasmettitore aveva ricevuto poca o nessuna manutenzione e il poco che è stato fatto ha portato più danni che benefici. Così, era ora di mandare in pensione il vecchio apparato e volevamo un sostituto che potesse anche resistere al test della durata. Sapevamo che i trasmettitori BE sono affidabili perché, oltre all’FM 30, abbiamo un BE FM 30A, situato su una vetta isolata nella zona della Bighorn Mountain, nel centro-nord del Wyoming. Ad un’altitudine di circa 3000 metri, raggiungere questa postazione in certi periodi dell’anno può essere una bella sfida, quindi l’affidabilità del trasmettitore è d’obbligo. Durante alcuni inverni, passano cinque o sei mesi senza che occorra niente più che cambiare un filtro. Possono verificarsi interruzioni nella corrente di alimentazione per giorni, lassù, facendo sì che la temperatura, nell’edificio, scenda sotto lo zero. Tuttavia, quando finalmente torna la corrente, quel piccolo trasmettitore torna in vita senza perdere un colpo. Dubito spesso che continui a riattivarsi da solo, ma anno dopo anno quel piccolo trasmettitore resiste in un ambiente ostile.

Altre due buone ragioni per cui ci siamo orientati su BE sono stati la tempistica e il prezzo. BE ha portato in loco il nostro nuovo trasmettitore FM 25T in tre settimane e ad un prezzo ragionevole.

L’installazione è avvenuta in un soffio. Abbiamo avuto il trasmettitore cablato e piombato prima che l’elettricista finisse di posare i nuovi cavi di alimentazione. La sequenza iniziale di accensione è andata liscia, proprio come le specifiche di fabbrica prevedevano.

 

Stabilità

Abbiamo finalmente dovuto sostituire la valvola dopo due anni e poco più, ma quando l’abbiamo rimpiazzata con una rigenerata, abbiamo dovuto solo fare qualche regolazione. Questa è una delle grandi cose che caratterizzano i trasmettitori BE: sono stabili. Si potrebbe dire “solidi come la roccia”. Se dovete fare periodiche regolazioni su un trasmettitore BE, la causa risiede probabilmente in uno o due motivi: o avete un problema di carico, o siete uno di quelli che vanno per tentativi, nel qual caso il mio consiglio è di mettervi le mani in tasca e lasciare che il trasmettitore funzioni da solo.

Le misurazioni, nella serie T dei trasmettitori BE, avvengono mediante dei grossi indicatori  analogici ben disegnati, che permettono al tecnico di misurare molti parametri, nella rara evenienza che si debbano fare delle regolazioni. I nuovi IPA sono basati sulla più recente tecnologia FET e non danno problemi. Il trasmettitore viene consegnato dotato di filtri per l’aria di ricambio. So che sembra una piccolezza, ma qualcuno degli altri “ragazzi” insiste nel mettere dei filtri lavabili in tutti i suoi trasmettitori. Ma per tutti i 25 anni che ho passato nell’ambiente del broadcast, non sono mai stato in una postazione trasmittente FM che avesse l’acqua corrente!

Un’altra cosa molto positiva che può non sembrare importante, è quanto siano silenziosi questi trasmettitori durante il funzionamento. Quel grosso motore della ventola gira davvero in modo silenzioso, secondo lo schema di BE “elevato volume d’aria, bassa pressione”. È sicuramente bello potere sentire il proprio cellulare che squilla, pur in prossimità del trasmettitore e, più importante, non dovere uscire dal locale per parlare, specialmente quando fuori ci sono 20 gradi sotto lo zero.

L’interno degli armadi stessi è incredibilmente spazioso. C’è molto posto attorno ai componenti e tutto è chiaramente descritto. BE ha riprogettato il circuito della griglia, nei più recenti modelli di trasmettitori, e questo dovrebbe stabilizzare ulteriormente l’amplificatore finale. L’ingresso dell’amplificatore di potenza, ora, ha una sola regolazione, il che dovrebbe rendere l’operazione di sintonizzazione molto più facile. La sola cosa che vorrei vedere cambiata nella progettazione dei trasmettitori BE è che mi piacerebbe leggere la misura del voltaggio dello schermo sul controllo remoto. È bene potere sapere anche solo quanta corrente un trasmettitore stia trasferendo alla valvola per erogare una certa potenza, specialmente quando il sito è difficile da raggiungere. Ho modificato il mio FM 30A, inserendo un circuito di misurazione progettato per l’interfaccia computer opzionale, che funziona piuttosto bene, ma ci è voluto qualche tentativo per metterlo a punto. Ora ho un allarme sul mio controllo remoto, che mi avvisa se il trasmettitore sta superando un certo voltaggio dello schermo per erogare la potenza richiesta. Non posso davvero che dire buone cose della serie T di trasmettitori BE. Ho anche fatto funzionare diversi trasmettitori AM di BE (modelli BE AM 1A), che sono quasi dei trasmettitori “plug-and-play”. Non ho mai avuto problemi nemmeno con essi, sempre che il carico sia corretto. Broadcast Electronics continua a progettare e costruire trasmettitori per il mondo reale e, finché lo farà, io li comprerò. (Charles (Chas) Dozier)

Charles (Chas) Dozier è Direttore Tecnico di Legend Communications, Wyoming

Per informazioni: www.bdcast.com

 

 

RADIO

Nautel NV40 vince alla grande per Univision

Las Vegas. KISF(FM) è una stazione regionale di musica messicana che serve la città di Las Vegas ed è parte di Univision Radio Group, che trasmette nella rete Piolin. La nostra stazione è una struttura di Classe C con 32 kW di potenza totale d’uscita, 27 kW analogici e il resto in segnali digitali. Come parte del nostro progetto di consolidamento nelle Black Mountain, dove sono in fase di allestimento 10  stazioni FM che trasmettono da un’unica antenna, abbiamo iniziato a cercare di rimpiazzare il nostro vecchio trasmettitore. Sebbene questo modello, vecchio di 27 anni, funzionasse entro i parametri, aveva bisogno della frequente sostituzione di alcune parti, e il suo esercizio iniziava a diventare antieconomico. Abbiamo anche appurato che cercare di aggiungere le funzioni HD Radio ad esso, sarebbe stato più costoso che non acquistare un’apparecchiatura con le funzioni HD native.

 

Funzioni utili

In aggiunta all’HD Radio, nella nostra operazione, volevamo utilizzare la tecnologia a stato solido, con voltaggi non elevati, restando in una gamma di costi convenienti, e stavamo cercando un’architettura che fornisse alta ridondanza per una buona affidabilità. Un gruppo di tecnici Univision iniziò a valutare le opzioni che erano disponibili per i nostri livelli di potenza  e le nostre richieste circa i costi. Dopo un’analisi piuttosto ampia, abbiamo scelto il trasmettitore NV40 di Nautel.

L’NV40 è un trasmettitore FM a singolo armadio che offre la più alta potenza erogata dalle macchine allo stato solido esistenti. Include un eccitatore digitale con precorrezione, un plug-in per l’upgrade all’HD Radio Exgine, e uno schermo con interfaccia tattile AUI (Advanced User Interface), per un pieno controllo sia localmente, sia da remoto. Siamo stati attratti dall’NV40 per il suo basso ingombro, l’ampia ridondanza, e la possibilità di effettuare operazioni con hot-swap, e ci è anche piaciuto il fatto che tutto era compreso in un singolo armadio, incluso il sistema di controllo remoto. Tra le utili funzioni che fanno parte dell’NV40, le più significative sono l’AUI e la sua interfaccia Web, l’uso delle interfacce Importer, Exporter e Exciter GU per l’HD Radio, e le funzionalità RDS comprese nell’eccitatore. Dal punto di vista tecnico, considerato l’approccio di Nautel a moduli di potenza multipli, uno dei fattori più attraenti è che non c’è un singolo punto di possibile guasto a livello di IPA (Internal Power Amplifier). In quanto tecnico che ha a che fare con gli amplificatori valvolari (e allo stato solido), la mia esperienza dice che quando un guasto in un singolo punto porta un trasmettitore a fermarsi, il colpevole è l’IPA. Nel caso dell’NV40, si può dormire un po’ più tranquilli, sapendo che se si ferma uno degli IPA, ce ne sono sempre altri 15 (o uno per PA), e il trasmettitore resta in onda. La stessa cosa si può dire degli alimentatori e degli amplificatori di potenza: la ridondanza è un valore aggiunto. Anche l’accesso remoto è importante per noi. La postazione trasmittente di KISF è situata a Black Mountain, all’angolo sud-est della vallata di Las Vegas, circa 16 miglia a sud-est del centro cittadino. L’accesso è possibile tramite una strada di servizio per la quale vengono raccomandati veicoli 4x4 e ciò significa che non è facile raggiungere quella postazione, così ci basiamo molto sulle funzionalità remote. Abbiamo realizzato controlli remoti esterni per il vecchio trasmettitore, così come per l’attuale trasmettitore di scorta, attraverso un collegamento Harris Aurora a 5,8 GHz. Ora, con l’NV40, ci appoggiamo alla sua interfaccia Web AUI per controllarlo, utilizzando il medesimo collegamento a 5,8 GHz. Abbiamo ancora il nostro Burk ARC-16 per effettuare le commutazioni RF e controllare il nostro trasmettitore di riserva, ma abbiamo intenzione di migrare il controllo dei nostri trasmettitori più vecchi sulle funzioni di controllo remoto dell’NV40.

 

Operazioni remote

Apprezzo la possibilità di monitorare molteplici parametri nell’NV40 e amo la possibilità di monitoraggio anche da casa, usando l’interfaccia Web AUI, la corrente IPA e PA, i voltaggi, il livelli di potenza in uscita e riflessa, a diversi stadi, così come la temperatura e anche la velocità della ventola di raffreddamento. Anche se utilizziamo allarmi con sensori VSWR esterni, è bene sapere che il trasmettitore stesso ci può fornire letture di VSWR accurate a diversi stadi.

La ciliegina sulla torta, tuttavia, è l’analizzatore di spettro compreso nello schermo AUI. I noiosi analizzatori stavano diventando pesanti, e averne uno lì e potere usare l’interfaccia Web, visualizzandolo in ogni parte del mondo, è una cosa meravigliosa. Ci sono poche cose che vorrei vedere implementate in questo prodotto. Un’apertura sulle porte frontali ci aiuterebbe con il controllo della temperatura degli amplificatori di potenza e mi piacerebbe davvero vedere il software BlackBerry per accedere all’AUI. Ma, nel complesso, sono molto felice. Il supporto clienti di Nautel è esemplare. I tecnici di vendita sono stati precisi e di aiuto nell’indirizzare le nostre richieste per il trasmettitore e implementare le soluzioni per noi. Gli addetti al supporto tecnico hanno fatto le nostre preconfigurazioni e reso il processo di installazione più semplice. All’inizio, qualsiasi tecnologia è difficile da assimilare, ma con il supporto dei tecnici di Nautel, insieme alla praticità e immediatezza dell’architettura dell’NV40, la nostra installazione è stata una buona esperienza. Direi, con poca esitazione, che KISF ora ha il migliore segnale a Las Vegas. (Manny Garcia)

Manny Garcia è Capo Tecnico di KISF (FM) di Univision, Las Vegas

Per informazioni: www.nautel.com

 

Bt-Monitoring: monitoraggio degli impianti FM al servizio di network ed emittenti locali

Bt-Monitoring offre un servizio di monitoraggio in aria degli impianti di trasmissione di tutta Italia. Il successo ottenuto con l’FM e l’esperienza maturata nello sviluppo del progetto ha sollecitato BT-Monitoring ad avviare nuovi progetti, come l’installazione di una rete di ricevitori per il monitoraggio del DVB-T, avviata recentemente con numerose sonde già attive sul territorio.Il sistema è basato sull’utilizzo di ricevitori professionali progettati per il monitoraggio continuo, dotati di connettività TCP/IP e gestibili completamente da remoto. Ogni ricevitore monitora 24 ore su 24 i livelli del segnale (RF, sottoportanti, audio).

Per informazioni: www.bt-monitoring.it

 

 

RADIO

Sistema di monitoraggio DB4000 di segnali FM

Come poter controllare la qualità del segnale trasmesso sul territorio, senza muoversi dal proprio ufficio? Come poter essere avvisati in tempo reale di eventuali anomalie? Come poter avere lo storico dei segnali emessi in una particolare area di servizio? Il nuovissimo sistema di monitoraggio DB4000 risolve tutti questi quesiti. Il mod. DB4000 è un potente strumento per il monitoraggio continuo della qualità e della funzionalità delle stazioni radio FM. Con la sue innovative caratteristiche come: la connessione tramite TCP/IP, l’audio streaming e l’allarme automatico al superamento di soglie predeterminate, il DB4000 può tenere sotto controllo fino a 50 stazioni FM in tempo reale.

In caso di guasto nella trasmissione, i tecnici incaricati alla manutenzione saranno avvisati immediatamente tramite e. mail o sms sulla natura dell’inconveniente, permettendogli di intervenire prontamente al ripristino dell’impianto. Con il DB4000 la gestione del controllo di qualità sul territorio delle emittenti radio FM è completa ed in tempo reale. Il DB4000 permette di monitorare tutti i parametri RDS, insieme a tutti i valori RF, delle emittenti radio FM  ed è accessibile in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo attraverso i suoi canali di comunicazione TCP/IP ed anche GSM. Sul proprio cellulare è possibile ricevere, su richiesta, lo stato generale così come l’ascolto audio della stazione radio di interesse. Con il DB4000 è possibile monitorare ed ascoltare continuamente la propria frequenza e contemporaneamente essere informati sulle stazioni vicine. Il Software per PC “DB4000 Device Manager” incluso con lo strumento consente di controllare un numero illimitato di unità installate sul territorio, permettendo così di avere il controllo completo della propria rete di trasmissione. Sulla mappa che compare nella pagina iniziale del Software, si ha un colpo d’occhio immediato sullo stato di funzionamento delle stazioni trasmittenti. Tutte le misure effettuate dal DB4000 risiedono nella sua memoria locale. Periodicamente, come stabilito dall’utilizzatore, queste vengono trasferite direttamente nel Database centralizzato per poter essere gestite sia per creare uno storico del sito di misura, sia per renderle disponibili ad altri utilizzatori e sia per analizzare eventuali anomalie che occorrono periodicamente. Il DB4000 è un sistema di monitoraggio estremamente potente, costruito basandosi sulla nostra lunga esperienza nel settore Broadcast, vi consentirà di controllare da remoto in modo completo ed anche economico ogni stazione radio presente nel sito di misura.

Per informazioni: www.enricopietrosanti.com

 

RADIO

Tesla: sistemi d’antenna CCIR e OIRT

Praga, Repubblica Ceca. Le antenne trasmittenti VHF FM di Tesla offrono potenze di uscita sotto i 10 kW e possono veicolare le bande FM CCIR e OIRT simultaneamente.

Le antenne a polarizzazione orizzontale fino a 10 kW, sono adatte a sistemi a bassa o media potenza, installati su tralicci bassi o sul tetto degli edifici. Il sistema comprende l’antenna e i connettori coassiali. I sistemi d’antenna Tesla oltre i 10 kW sono disponibili sia in polarizzazione orizzontale, sia verticale. Le antenne richiedono il montaggio su tre o quattro lati di strutture tubolari in acciaio.

Questi sistemi più ampi comprendono le antenne, i divisori di potenza coassiali, i trasformatori di impedenza, le linee di alimentazione coassiali, le curve a gomito coassiali e i giunti coassiali.

Per informazioni: www.tesla.cz.

 

RADIO-TV

Antenna ATS e EMLAB 2.0: il supporto Aldena per il digitale

La transizione dalla televisione analogica a quella digitale è una sfida ed un'opportunità non indifferente per il mercato delle telecomunicazioni. Il cambio di tecnologia, porterà ad una maggiore disponibilità di programmi, migliore qualità delle immagini ed interattività, tutto questo inevitabilmente richiederà lo sviluppo di reti con una capacità e complessità sempre maggiore. Parallelamente, anche le necessità degli utenti evolveranno costantemente in quanto i profondi cambiamenti influenzeranno anche le abitudini e le modalità di fruizione dei servizi.

Senza trascurare la ricca scelta di prodotti radio-tv, la proposta di Aldena è in continua evoluzione per supportare le richieste T-DAB/DVB-T/DVB-H. Grazie al know-how sviluppato sui molteplici impianti realizzati ed alle attività di ricerca-sviluppo sui nuovi standard, Aldena è stata scelta come “partner ideale” per la pianificazione, la progettazione e la realizzazione finale delle nuove reti digitali SFN.

 

ATS soluzione per DVB-T/DVB-H

ATS è la nuova antenna per la banda UHF IV/V. Si tratta di una “turnstyle” a quattro dipoli ed irradiazione omnidirezionale. La facilità di installazione rendono questa antenna un'ottima soluzione anche per la crescente esigenza di gapfiller in ambito SFN.

 

Nuovo EMLAB 2.0

Al fine di trarre pieno vantaggio delle tecniche SFN è necessaria anche un'attenta pianificazione.

EMLAB, già prezioso ed affidabile strumento di progettazione di antenna e valutazione della copertura sul territorio, è oggi più semplice, user-friendly ed efficiente. La nuova versione EMLAB 2.0 è stata ideata per la pianificazione e l’ottimizzazione delle reti SFN e contiene nuove utilities per la gestione dei singoli TX di una rete SFN. L’ottimizzazione della rete diventa immediata grazie alla gestione in real-time e alla possibibilità di veloci calcoli in ambienti multicore, consentendo di ridurre il rischio di costosi errori progettuali. Controllo completo dei parametri di rete SFN (specifiche di servizio e ricezione secondo le normative ITU/ETSI), scelta del metodo di sincronizzazione, analisi dell’interferenza tra i TX, modifica dei delay di ogni TX ed individuazione delle aree di posizionamento di eventuali gap filler.

Per informazioni: www.aldena.it

 

RADIO

RVR: combinatore a quattro canali

Bologna. Il FQDPDC2 della Telecomunicazioni Ferrara, parte del gruppo RVR, è un combinatore a impedenza costante che usa un sistema a doppio ponte bilanciato. Il sistema a doppio ponte bilanciato comprende due filtri passa banda, due accoppiatori a -3 dB e un assorbitore, e aiuta a mantenere una trasmissione priva di distorsione. Uno degli ingressi ha la caratteristica a banda stretta – nel rispetto delle funzioni passa banda dei filtri passa banda – mentre l’altro ingresso ha una caratteristica a larga banda, nella gamma di frequenze a cui operano gli accoppiatori a -3 dB. È possibile variare la frequenza nell’ingresso a larga banda senza dovere risintonizzare i filtri passa banda in cavità. In più, è possibile usare l’ingresso a larga banda come ingresso aggiuntivo senza alcuna modifica dei filtri in cavità passa banda esistenti.

Per informazioni: www.rvr.it

 

RADIO

Label Italy e le Yagi AKY

Modena. La gamma di antenne FM di Label Italy offre una cinque elementi a polarizzazione verticale, l’AKY/5N, e una tre elementi, l’AKY/3N. Queste antenne direttive a larga banda di Label Italy sono costruite in acciaio galvanizzato a caldo, con tutti gli isolatori in PTFE e le viti in acciaio inossidabile. Tutte le parti metalliche sono messe a terra dal punto di vista elettrico. Entrambe le antenne sono adatte a potenze di uscita fino a 2 kW e sono disponibili nelle versioni con connettori N, 7/16 di pollice e 7/8 di pollice. La AKY/5N ha un guadagno di 6,5 dBd, mentre il guadagno della AKY 3/N è di 5 dBd. La AKY/3N è anche disponibile in versioni da 140 MHz a 174 MHz e da 174 MHz a 225 MHz, che sono rispettivamente i modelli BKR/3 e BKV/3. È anche possibile disassemblare la AKY/5N in due parti per facilitarne il trasporto.

Per informazioni: www.labelitaly.com

 

 

RADIO

Ecreso lancia una nuova linea di trasmettitori

La nuova linea di prodotti Next FM di Ecreso è stata progettata per rimpiazzare la linea di trasmettitori da 1 kW a 10 kW già esistente. I nuovi amplificatori di potenza da 3 unità rack sono più efficienti dal punto di vista dell’occupazione di spazio e producono 1 kW di potenza anziché 500 W. Questa linea è composta di moduli facilmente intercambiabili che si possono estrarre a caldo. Ciascun modulo include due MOSFET, con alimentazione indipendente. I trasmettitori della nuova linea FM di Ecreso si possono controllare con un’interfaccia locale RS-232 o via TCP/IP (con supporto Scripteasy  e Easy Link incorporato). La linea soddisfa gli standard ED, FCC e CCIR. La linea Next FM comprende anche un processore audio a due o quattro bande, una soluzione per il backup audio di tipo basilare o evoluto, un codificatore RDS di tipo basilare o evoluto e le funzionalità per l’audio su IP. Supporta il nuovo software di telemetria Scripteasy. L’API Easy Link permette agli utenti Next FM di  monitorare o controllare gli amplificatori utilizzando un collegamento seriale. Le impostazioni possono essere configurate da remoto via TCP/IP. Ecreso offre la garanzia di tre anni e il supporto 24 ore al giorno, tutti i giorni della settimana, dal suo ufficio di Miami.

Per informazioni: www.ecreso.com

 

 

 

STREAMING

A Dublino l’educational possa correre via streaming con Digital Rapids

Il Griffith College, sito a Dublino, ha ampliato la propria offerta educativa. La transizione dall’idea all’implementazione è stata guidata da Ronan Fenelon (direttore del college), John Molohan (manager IT), il dott. Gavin McCullagh (amministratore di sistema senior) e Max Seligman, che ha fornito le soluzioni di Digital Rapids tramite il distributore locale Libirel Communications. La Griffith è la più grande facoltà di legge del Paese, ed è stata pioniera nell’offrire materiale online proveniente dalle lezioni della scuola. Seligman ha avuto la guida del forum video legale degli Stati Uniti, i cui membri comprendono videografi legali, reporter di tribunale, avvocati e rappresentanti delle grandi corporazioni collegati al settore del video legale. I prodotti della Digital Rapids sono assai raccomandati; Max ha preso la decisione di utilizzare  le schede DRC-Stream di Digital Rapids, il software Stream e i codec di espansione come strumenti per distribuire online i contenuti video del Griffith. Egli ha infatti ritenuto che la gran massa di persone che utilizzano il DRC500 sia di per sé un ottimo indicatore di un prodotto di qualità. Altre caratteristiche della soluzione Digital Rapids utilizzata dalla Griffith sono la semplicità d’uso, la conversione live e la possibilità di avere una preview sia video che audio senza alcuna aggiunta di hardware e /o software. Seligman e il suo team codificano le lezioni su file sul server, con una copia su DVD registrata simultaneamente. Il Griffith College  sta utilizzando il codec Flash On2 VP6 con audio MP3 fornito dalla Digital Rapids. Il materiale codificato è disponibile online cinque minuti dopo la prima interruzione della lezione, e le dimensioni medie del file per metà lezione sono di 230 MB, con una copia in bassa qualità di circa 60 MB disponibile in aggiunta. L’accesso degli studenti ai servizi online avviene con il login personale di ciascuno nel sito Moodle della Griffith (si tratta di un software di gestione specifico). Il login personale stampa il nome utente sul video, funzionalità utile che può essere utilizzata per combattere efficacemente eventuali episodi di pirateria del materiale online. Gli studenti online si trovano a volte in zone dove la larga banda non è garantita; un esempio che vale per tutti è quello degli studenti di legge del Griffith College serviti dalla missione UNHCR in Cambogia. Per risolvere le problematiche che tutti questi studenti hanno con un accesso alla larga banda limitato, e con le conseguenti cadute di linea e la necessità, quindi, di effettuare il rebuffering dei contenuti video, John Molohan e Gavin McCullagh forniscono un feed a una qualità pari a un quarto di quella che normalmente viene garantita per gli altri utilizzatori. Inoltre garantiscono punti di accesso multipli alle lezioni, in modo che gli utilizzatori possano riconnettersi con tempi di accesso inferiori qualora vi siano cadute nella connessione. (Declan Goulding)

Declan Gouldin lavora con Libirel Communications Ltd.

Per informazioni: www.digital-rapids.com

 

SAT

M-Three Satcom in costante espansione con servizi e soluzioni broadcast

M-Three offre al settore broadcast una serie di soluzioni e servizi attraverso tre specifiche business unit:  M-Three Teleport , con servizi di trasmissione per diffusione e contribuzione radio e TV dal teleporto di San Giuliano Milanese,  M-Three DSNG & Production, con mezzi mobili e produzioni di eventi esterni con una  struttura per regie e dirette via satellite, M-Three Systems, per la fornitura di apparati e servizi di  system Integration. Questa è la naturale evoluzione che ha portato a consolidare ulteriormente  la struttura tecnica del teleporto e della flotta di mezzi mobili per dirette, con una capacità produttiva che supporta oggi circa un centinaio di editori Radio e TV e alcuni operatori di telecomunicazioni e teleporti partner. Inoltre, entrando definitivamente nella gestione di soluzioni per i propri clienti costituite della fornitura di apparati per tutta la gamma di esigenze e di sistemi completi per regia e produzione, compressione e trasmissione su fibra e satellite. Ancora, la partnership e il legame tecnico e commerciale con Telsat e Elber permettono l’integrazione senza sorprese tra soluzioni di collegamento e diffusione in fibra, satellite, radio. I servizi di trasmissione da teleporto per diffusione e contribuzione radio e TV. Dal teleporto di M-Three – situato a sud di Milano all’interno di un importante nodo di fibra ottica di Interoute e collegabile da moltissimi punti di accesso in Italia ed Europa – vengono gestite le piattaforme digitali per diffusione e contribuzione del segnale. La principale posizione utilizzata è Hot Bird a 13°E, con trasmissione diretta dal teleporto sul transponder n. 18 di Hot Bird 8, oltre all’utilizzo di altra capacità su diversi transponder di Hot Bird con collegamento in fibra a piattaforme partner. Vengono inoltre gestiti per propri clienti o per gli stessi operatori transponder sui satelliti Eurobird 9, Atlantic Bird 2, Atlantic Bird 1 e – anche per la connettività dati – W3a 7°est.  I servizi utilizzati dal teleporto e proposti al settore radio e TV: diffusione su Hot Bird in modalità DTH per la ricezione del segnale da parte di circa 6 Milioni di utenti stimati in Italia e 120 milioni in Europa,  il servizio di contribuzione del segnale sugli altri satelliti per il trasferimento alla rete di diffusione terrestre, sia come backup per le tratte terrestri sia come principale e più economico collegamento per la lunga distanza. Inoltre la connettività via fibra per il trasferimento bidirezionale dei contenuti tra diverse sedi di produzione o per la distribuzione di Web Radio o IPTV.

 

La struttura per regie e dirette via satellite

Inizialmente considerato un completamento della parte “core”, il settore di servizi con mezzi mobili per dirette è ora una business unit specifica che fornisce supporto alle TV – sia le locali e regionali di tutta Italia che ai maggiori broadcasters italiani ed esteri – con copertura di oltre 2.000 ore di diretta annuali. La capacità satellitare occasionale su qualsiasi posizione della flotta Eutelsat viene fornita direttamente da M-Three e può essere richiesta tramite un booking center attivo 24 ore su 24. La flotta di mezzi mobili è costituita da 3 DSNG completamente ridondati e certificati (antenne Swe-Dish e potenze da 400W, gruppo elettrogeno) di cui uno in HD, 2 stazioni Fly sempre ridondate e con antenne certificate ERA da 1.20 per i servizi da posizioni particolari dove sia impedito l’accesso a mezzi, e infine in allestimento due mezzi “leggeri” per news basati su veicoli compatti e antenne Swe-dish da 1.20, integranti trasmissione e monocamera. Ai mezzi di trasmissione si aggiungono quando richiesti i mezzi regia dal monocamera al set  completo con 3 / 5 camere, regia e montaggio  per produzioni.

Per informazioni: www.m3sat.com

 

 

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Milano Teleport si presenta

Primo operatore ad essersi affacciato sul mercato dopo la liberalizzazione del settore, Milano Teleport è una società, con sede a Venezia, che distribuisce i suoi servizi di broadcasting e internet via satellite attraverso l'Hub situato presso Milano. Il broadcasting Direct to Home, dalla posizione orbitale Hotbird a 13° Est, riguarda Odeon e Telecampione (Profit Group), Roma Sat, Motori Tv e Trentino Tv. Questi canali sono così visibili in oltre 200 milioni di abitazioni tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. Nuove posizioni orbitali a 9° Est su Euro Bird, e a 7° Ovest sul recente Atlantic Bird 4, consentono alla società, guidata dall'ing. Pietro Guerrieri, di rafforzare le aree di broadcasting sull'Europa, il bacino del Mediterraneo, l'Arabia e il vicino Oriente, raggiungendo altri 38 milioni di impianti Tv Sat. L'Hub, situato a sud di Milano, è un centro di comunicazioni integrate che consente agli operatori televisivi di ricevere completo supporto per contribution, encoding, multiplexing e broadcasting. Una soluzione di broadcasting via backbone terrestre, Milano Teleport la propone grazie a un router Cisco con encoder Mpeg-2 dual pass e una scheda per il preprocessing avanzato. L'output dell'encoder può essere su protocollo Fast Ethernet (IP-VPN), collegato al router e inviato alla stazione di Uplink attraverso linee dedicate. Quest'ultimo è aspetto è di importanza primaria per gli operatori professionali, poiché la normale trasmissione via internet non garantirebbe la consegna di tutti i pacchetti IP in tempo per garantire trasmissione Tv di alta qualità.

Per informazioni:  www.net-teleport.com

 

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I terminali trasportabili SNG di SIME 2007

SIME 2007, nata ed affermatasi nel mondo della Difesa, si sta proponendo ora anche nell’ambiente del broadcasting e dopo aver presentato al Radio TV Forum 2009 le antenne Sentinel della Prodelin, nate per applicazioni trasportabili VSAT ed SNG, sta completando lo sviluppo di una linea di terminali trasportabili SNG pensati per le esigenze di organizzazioni di broadcaster anche molto diverse tra di loro. La gamma dei terminali proposti è molto ampia ed inizia dal più piccolo, che pur essendo semplice ed economico, permette di trasmettere un canale video streaming o anche SD di buona qualità, utilizzando un’antenna di 120cm ed SSPA non ridondati da  50W. Questo terminale è ingegnerizzato in modo tale da poter essere facilmente installato dall’utilizzatore su un veicolo già in dotazione, evitando quindi l’acquisto e il necessario ammortamento di un veicolo dedicato che, in alcuni casi, potrebbe non essere giustificato. Un tale terminale permette di soddisfare le esigenze delle organizzazioni più piccole che hanno nel budget la loro limitazione maggiore, ma che non vogliono, per questo, rinunciare alla flessibilità che deriva dall’avere a disposizione un proprio terminale nel momento in cui il servizio lo richieda. Il top della gamma è costituito invece da un terminale installato su veicolo Mercedes, con sistema di condizionamento e generatore di corrente autonomi. La configurazione è completamente ridondata con SSPA da 400W ed antenna Vertex da 135cm. Include inoltre Codec MPEG2 e 4 e modem DVB-S2. Il sistema permette di trasmettere anche canali HD con un buon margine di potenza e grande affidabilità del collegamento. Si tratta quindi di un terminale nato per soddisfare anche le organizzazioni più esigenti e/o quando l’affidabilità del collegamento deve essere assoluta e la qualità dell’immagine deve essere assicurata. Naturalmente questi sono soltanto due esempi, citati per dare un’idea dell’ampiezza della gamma. La natura e la missione della SIME, che è soprattutto un’azienda sistemistica, assicurano infatti la massima flessibilità dei prodotti, intendendo con questo che l’azienda è pronta ad affiancare il cliente nello studio e nel progetto di nuove configurazioni o nella personalizzazione di quelle esistenti, in modo da ottimizzare il terminale per le specifiche esigenze di utilizzo.

Per informazioni: www.sime2007.it.

 

 

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La valida alternativa di SES Astra per il mercato italiano

SES Astra è il fornitore leader di servizi satellitari Direct-to-Home (DTH) in Europa. Grazie alla sua flotta satellitare composta da 13 satelliti Astra e due satelliti Sirius, raggiunge 122 milioni di abitazioni di cui ben 1.9 milioni in Italia; inoltre, trasmette più di 2.500 canali televisivi e radiofonici analogici e digitali. In Italia, SES Astra  offre i propri servizi da due posizioni orbitali: 19.2° Est e 23.5° Est. Dalla posizione a 19.2° Est, Astra trasmette oltre  330 canali televisivi internazionali free-to-air, 270 dei quali veicolati in esclusiva dall’azienda. A questi si aggiungono più di 270 canali radiofonici completamente gratuiti. Dallo scorso Luglio da questa posizione è possibile vedere il canale Yes Italia: si tratta di un canale televisivo SD multipiattaforma e internazionale, interamente prodotto e distribuito da NewCo Rai International che si propone come una nuova iniziativa televisiva focalizzata sul turismo e sul Made in Italy, e dedicato alla promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale del nostro Paese. Il canale offre una programmazione 24 ore su 24 per un’audience di “turispettatori”, italiani e stranieri, amanti dell’Italia e dello stile di vita italiano. ASTRA si posiziona oggi anche come la più importante piattaforma di broadcasting HDTV in Europa con oltre 80 canali in Alta Definizione, alcuni di questi disponibili gratuitamente anche per l’Italia.

La posizione 23.5° Est è invece interamente dedicata al mercato italiano ed in modo particolare ai broadcaster. Un totale di 100 canali televisivi sono già disponibili da questa posizione, di cui circa 30 canali TV e 50 canali radio in chiaro. Inoltre, da pochi giorni sempre da questa posizione l’azienda trasmette il nuovo canale dimostrativo Astra HD sviluppato in collaborazione con Rai. Si tratta di una programmazione in Alta Definizione ideata da Astra per promuovere – all’interno di negozi di elettronica di consumo e di installatori, di centri commerciali, di particolari locali pubblici, ecc. - la qualità dei contenuti in “Alta”. Tra questi contenti, ci sono episodi della fiction di RaiTre “La Squadra”, alcune serie di cartoni animati per bambini, contenuti del canale “Yes Italia”, tutti veicolati però in Alta Definizione anziché a definizione standard. Su 23.5° Est transita anche ASTRA2Connect, il servizio dell’azienda per la connessione ad internet bi-direzionale a banda larga via satellite.

Per favorire la ricezione di entrambe le posizioni a 19.2° Est e 23.5° Est, e dunque per fornire agli utenti italiani maggiore scelta, SES Astra mette a disposizione il Duo LNB, un dispositivo  che installato sulla parabola consente la ricezione di segnali provenienti dalle due posizioni orbitali, rendendo fruibili i contenuti di entrambe. Astra sta sviluppando e finalizzando in queste settimane una proposta commerciale per le emittenti TV e radio italiane con un teleporto locale per rispondere alla crescente domanda di capacità satellitare alternativa e a prezzi competitivi da parte dei broadcaster italiani. La proposta verrà presentata presto e riguarderà la contribuzione al digitale terrestre via satellite e anche il DTH, con il lancio a breve di una nuova piattaforma sulla posizione 23.5° Est, che consentirà anche alle emittenti italiane di far parte della più vasta ed attraente scelta di canali free-to-air in Europa.

 

E Astra contribuisce alla DTT con i 31.5°Est

L'imminente switch-off sancirà il passaggio definitivo dall'analogico al digitale e per Astra questa è indubbiamente un’occasione imperdibile. Il passaggio al digitale terrestre è alle porte: alcune regioni hanno già portato a termine il processo di digitalizzazione, mentre altre hanno appena cominciato secondo la roadmap stabilita dal Governo. La digitalizzazione della televisione è una sfida, un’opportunità per le emittenti televisive, ed in modo particolare per quelle locali. Ma lo switch off porta con sé anche una serie di problematiche: costi elevati e tempi lunghi per la modernizzazione delle reti e per la produzione di contenuti extra per riempire i mux con conseguente rischio di revoca della licenza, e quindi di trovare frequenze ancora disponibili. Per sostenere tale processo, il governo ha messo a disposizione una serie di fondi pubblici che, secondo criteri prestabiliti e in linea con la “Legge sulle provvidenze per l’Editoria” prevede un 50% di rimborso dei costi satellitari utilizzati per la contribuzione, e l’opportunità di diventare fornitori di contributi per i mux di altre TV locali in altre regioni italiane. La soluzione di Astra, che prevede la contribuzione al digitale terrestre per il mercato italiano attraverso la posizione orbitale 31.5°Est, consente di alimentare trasmettitori digitali terrestri attraverso un collegamento satellitare ad-hoc. Il servizio offerto potrà essere fornito come sistema di contribuzione primario o di back-up. Astra intende creare la soluzione più conveniente per raggiungere gli utenti desiderati, tenendo conto dei limiti tecnici e finanziari di ogni emittente, ossia la definizione di una soluzione su misura basata sull’architettura della rete terrestre dell’emittente e la definizione dello schema di distribuzione dell’emittente, assicurando la disponibilità del segnale grazie alla combinazione del satellite con altre infrastrutture. Questa soluzione garantisce una copertura immediata di tutti i trasmettitori terrestri e una rapida espansione della rete; inoltre, può generare benefici finanziari tra cui il lancio della rete a un costo fisso e controllabile e l’espansione della rete senza costi incrementali. Insieme ai suoi partner locali, Astra è in grado di offrire diverse soluzioni ad hoc, controllando la trasmissione del segnale dal centro di produzione fino ai trasmettitori terrestri e assicurando una copertura eccellente su tutto il territorio italiano. La posizione orbitale di Astra a 31.5°Est è ottimale per quei broadcaster che sono alla ricerca di una soluzione efficiente per alimentare le proprie reti terrestri; a tale posizione si affianca, inoltre, 23.5° Est, quale nuovo hotspot italiano per il Direct-To-Home, a costi attraenti ed ampia capacità disponibile per la standard e high definition.

Per informazioni: www.ses-astra.com