EDITORIALE
Io te lo avevo detto!
La frase del titolo può sembrare odiosa, ma ci rimanda ad una domanda importante: a chi e a cosa può servire una rivista di settore? Oltre che a far sbarcare il lunario a chi la fa (…), si può dire che abbia un senso e un ruolo se riesce ad aiutare i suoi lettori ad avere degli spunti di riflessione e di informazione utili ad organizzare il presente e a progettare il futuro. E per far questo cosa occorre? Onestà intellettuale, una buona dose di curiosità e antenne sensibili, oltre che valide fonti e collaborazioni. Una “ricetta” fortemente voluta e applicata con convinzione dal fondatore di B&P, Dario Calabrese, scomparso nel 2006, ma la cui eredità spirituale è stata raccolta da tutto lo staff.
“Carta canta!”, si dice. Ed allora eccoci a ripercorrere il nostro decennio digitale riproponendovi tout-court degli articoli coi quali, ci sembra, di aver correttamente assolto al nostro impegno sopra indicato; sia direttamente, sia dando spazio a qualificati opinionisti (anche scegliere i “guru” è importante!). Sarà curioso e, speriamo, interessante vedere oggi quello che ipotizzavamo come possibile “futuro” alcuni anni fa. Un futuro oggi in buona misura presente. Un piccolo auto-compiacimento concedetecelo, quale esempio tra molti. Leggete il finale dell’editoriale dell’inizio del 2001: pur convinti dell’avvento della DTT in Italia, guardate cosa pensavamo della effettiva data di attuazione… Avremo avuto fortuna, senza dubbio… ma che dire, se non che la fortuna, si sa, aiuta gli audaci. E noi vi promettiamo di continuare nel nostro impegno con quella “audacia” che ci ha sin qui contraddistinto, oltre che con passione e – speriamo – il vostro prezioso sostegno ed aiuto.
Eccoci ed Eccovi!
E infine in questo numero potete anche… vederci e vedervi! Infatti, come si conviene ad ogni “festa”, abbiamo voluto essere presenti de visu. Il nostro gruppo di lavoro appare in qualche scatto fotografico, per nulla “istituzionale” con i volti di una parte del management e dello staff che garantisce la realizzazione di B&P, dell’ Italia e dall’estero. In allegato al numero invece trovate un insolito poster: è come un gioco. È fatto con i volti di coloro grazie ai quali Broadcast&Production ha varcato la soglia del suo primo decennio: i protagonisti delle nostre Aziende sponsor (abituali o occasionali, della prima ora o di recente acquisizione) e i volti dei “top player” del sistema broadcast italiano. Cercatevi o cercateli (se siete manager di emittenti radiotelevisive o di società di produzione e post-produzione, troverete molti dei vostri abituali fornitori). E, volendo sempre guardare avanti, per lo speciale per il nostro ventennio già ci stiamo preoccupando: dovremo certamente pubblicare un poster grande il doppio! (Andrea Rivetta)
Questo numero
Quello che avete tra le mani è un Numero Speciale che abbiamo realizzato per celebrare i 10 anni di edizione di Broadcast&Production. Questa è l’occasione per ricordare le milestones degli ultimi 10 anni dell’industria broadcast italiana: si tratta del decennio della effettiva transizione al digitale per la produzione e trasmissione, sia radiofonica, sia televisiva. In questa pubblicazione sono presentati produttori e i distributori che operano sul mercato italiano e che nel corso di questo decennio si sono distinti per aver supportato con tecnologia e servizi la transizione al digitale nelle sue varie forme. Sono quelli che abbiamo pensato di definire i “Broadcast&Production Digital Driver” della transizione! Di questo numero viene effettuata una distribuzione con extra tiratura, arrivando così ad un totale di 7.500 copie. Viene inviata alla consueta mailing di Broadcast&Production (con circa 5.000 copie in Italia, San Marino, Città del Vaticano e Canton Ticino), oltre ad ulteriori 2.500 copie distribuite a fiere ed eventi in Italia, nel corso del 2009.