GUIDA RADIO

TEST, CONTROLLO & REMOTAGGIO SEGNALI

 

L’affidabilità in un “clic”

Una rete radiofonica non può dirsi veramente affidabile se non viene progettata, gestita e monitorata con le più moderne soluzioni di remotaggio e telecontrollo. In questa guida trovate una dozzina di recenti proposte, tra le quali molte italiane, atte alla bisogna

 

A RDS continuità del servizio assicurata con ANT

Roma. Radio Dimensione Suono, dispone di una rete di oltre 500 ripetitori FM in tutta Italia e di una invidiabile posizione nelle classifiche Audiradio. La nostra è una squadra giovane e determinata – la chiave del nostro successo è il fatto che portiamo sempre nuove idee; inoltre, a supporto del nostro successo, utilizziamo sempre tecnologie innovative e d’avanguardia. Tutti i siti della rete RDS sono progettati e costruiti utilizzando materiale delle migliori marche; la maggior parte di essi, inoltre, dispone di sistemi ridondanti e di unità di alimentazione UPS.

 

Potenzialità e utilità

Per una rete complessa con centinaia di siti, è importante conoscere lo stato operativo di ciascun singolo sito in tempo reale, specialmente se viene utilizzata l’apparecchiature di backup; altrimenti, vi è il forte rischio di non sapere se le apparecchiature di scorta sono entrate in funzione o meno. Oggigiorno, i sistemi di backup delle trasmissioni commutano così rapidamente  che non vi è modo per nessuno di sapere se il sistema principale si è guastato. Se non viene inviato un avviso relativamente al problema occorso sul sistema principale, il sistema di backup potrebbe non funzionare bene, con il rischio per una stazione di rimanere con nulla. Quando il nostro tecnico Giancarlo Dintino ha provato una serie di sistemi di controllo, ha rilevato che nessuno di essi era totalmente conforme a quelle che erano le necessità e la complessità della nostra rete.

Nel corso del 2005, con la squadra dell’ANT Group, abbiamo studiato la conformazione di tutta la rete di RDS e abbiamo provato il sistema di monitoraggio remoto e di controllo Garda assieme al nuovo software ANT NetPOD. Dopo una prima installazione in alcuni siti scelti a caso, abbiamo provato con attenzione il sistema e abbiamo verificato tutte le sue potenzialità e utilità. I risultati mi hanno decisamente soddisfatto.

Abbiamo espanso il controllo remoto e il sistema di monitoraggio ANT alla rete di RDS e attualmente controlliamo e monitoriamo l’intera struttura da una sala di controllo centralizzata.

 

Permessi specifici

Il centro di controllo NMS server è installato presso la sede di RDS a Roma; il personale tecnico e amministrativo, oltre che tutti i tecnici di manutenzione delle diverse società di manutenzione esterne, hanno accesso al server NetPOD tramite le reti locali e Internet. Questi utenti possono accedere al sistema a seconda dei diversi privilegi di accesso accordati a ciascuno e possono inoltre gestire il monitoraggio e il controllo dell’intera rete o dare una semplice occhiata al funzionamento del proprio sito o della regione di specifica competenza. In alternativa, è possibile avere un mix delle precedenti funzionalità, con la visualizzazione e il controllo di solo alcuni siti specifici. È facoltà dell’amministratore della rete di garantire privilegi di accesso per interagire con il sistema. L’NMS lavora senza necessità di presidio da parte di un tecnico. Il sistema accumula tutte le segnalazioni di guasto e invia degli appositi avvisi al personale addetto tramite SMS o e-mail. La configurazione della rete di monitoraggio di RDS utilizza una molteplicità di mezzi per raccogliere dati dai diversi siti – principalmente collegati utilizzando i link a 400 MHz assegnati dal Ministero delle comunicazioni. Alcuni siti remoti sono anche collegati alla rete tramite Gsm o IP.

Mi sono reso conto che, in alcuni siti remoti, il numero di punti di I/O presenti sul front-end remoto standard (RDF) non era sufficiente per controllare tutte le apparecchiature presenti nel sito, così mi sono limitato ad aggiungere delle unità di espansione analogico/digitali.

 

Interazione totale

Ciascuna unità di espansione mi consente di avere otto ingressi analogici e quattro uscite relè o una uscita analogica con tensione da 0 a 5 V; oppure otto ingressi digitali e quattro uscite relè o una uscita analogica con tensione da 0 a 5 V. In questo modo, posso scegliere di tarare il sistema a seconda delle mie esigenze di rete e del mio budget. Abbiamo collegato direttamente  le apparecchiature con porte RS-232 e RS-485 al convertitore di protocollo ANT130, ottenendo una totale interattività con il sistema e riducendo al massimo i cablaggi necessari.

Per informazioni: www.antgroup.it

 

 

Audemat-Aztec potenzia il middleware

Bordeaux, Francia. In diverse occasioni i nostri clienti ci hanno chiesto la disponibilità di soluzioni globali di monitoraggio; quello che andavano cercando era un sistema che  consentisse da un lato di monitorare i segnali trasmessi dai loro trasmettitori AM e FM e, dall’altro lato, di controllare e monitorare tutte le apparecchiature nel sito di trasmissione, che fosse disponibile o meno una scheda IP. Le apparecchiature di cui sopra comprendono trasmettitori primari e secondari, processori audio ed encoder Rds.

 

Combinazioni logiche

Da parecchi anni, la Audemat-Aztec commercializza il Goldeneagle, che consente il monitoraggio remoto sia della qualità che della continuità dei segnali broadcast. Installato nell’area di trasmissione, il Goldeneagle dispone di un allarme per notificare al personale autorizzato qualunque tipo di incidente possa accadere al segnale di trasmissione. Una opzione di fabbrica per il controllo remoto consente la verifica di ingressi analogici e digitali oltre che la verifica dell’impiego di relè. Abbiamo allora sviluppato un prodotto che si chiama IP2 Choice, progettato specificamente per monitorare i siti di trasmissione; è possibile monitorare sino a 128 ingressi digitali e 40 ingressi analogici con l’IP2 Choice, che serve inoltre per controllare sino a 64 relè. La Audemat-Aztec ha sviluppato il software Scripteasy accanto all’IP2 Choice e ciò consente la configurazione di ingressi e uscite così che gli utenti possano vedere gli I/O e controllare il relativo stato operativo. Inoltre, e soprattutto, ciò significa che – tramite una interfaccia grafica – le combinazioni logiche sono configurabili intuitivamente così che gli utenti possano gestire i propri eventi con grande semplicità.

Remote Control SIlver, una versione “leggera” dell’IP2 Choice, dedicato alle piccole reti, consente il monitoraggio di un massimo di 16 segnali e otto ingressi analogici, oltre al controllo di otto relè.

 

Controllo e funzioni dati

Stavamo cercando una soluzione per la gestione remota delle apparecchiature che non hanno accesso IP; i nostri tecnici avevano studiato la problematica e se ne erano usciti con l’idea di sviluppare del “middleware” per collegare l’IP2 Choice a qualunque tipo di apparecchiatura presente sul sito di trasmissione tramite una porta seriale RS-232 o un adattatore da RS-232 a USB, usando una delle quattro porte USB dell’IP2 Choice.

Un tecnico può quindi ora utilizzare il collegamento seriale per ricevere informazioni relative a questi dispositivi per la correzione o l’analisi. Questo middleware rende possibile la comunicazione tra due dispositivi, incorporando le funzioni di controllo e dati direttamente in Scripteasy, quindi autorizzando l’integrazione degli apparecchi non-IP con il processo di monitoraggio globale. Con l’IP2 Choice è quindi possibile il controllo di almeno quattro dispositivi RS-232. Gli utenti possono anche usare il protocollo XML-RPC per integrare questa informazione all’interno di pagine Web personalizzate. Infine, tutti gli apparecchi Audemat-Aztec cono controllati e gestiti dallo stesso software database, Broadcast Manager, che è in grado di configurare ciascun dispositivo manualmente o automaticamente – dai diritti di ogni utente sino alle soglie di allarme – e di centralizzare gli allarmi provenienti da tutti i dispositivi collegati, si tratti di Goldeneagle, IP2 Choice o Silver. Oggi, circa una trentina di Broadcast Manager gestisce una rete mondiale di circa 1.200 dispositivi di monitoraggio. (Nicolas Boulay)

Per informazioni: www.audemat-aztec.com

 

 

DL1, un monitor di linea digitale NTI

Schaan, Liechtenstein. Il palmare, alimentato a batterie, NTI DL1  Digilyzer offre un’ampia gamma di strumenti di diagnosi e investigazione per il monitoraggio delle linee digitali di broadcast. L’apparecchio è adatto all’impiego con i link digitali nei sistemi di trasmissione da studio a trasmettitore, oltre che nelle applicazioni di trasmissioni in esterna con uplink satellitari. Gli strumenti disponibili comprendono un registratore di eventi incorporato che aiuta a tracciare e a localizzare i problemi intermittenti negli stream di dati audio digitali. Una volta collegato a una linea di trasmissione digitale, il Digilyzer monitorizza continuamente e registra gli eventi che si verificano sulla linea durante il periodo di monitoraggio; l’apparato cattura gli errori e i disturbi nel protocollo, evidenziandoli con un’indicazione oraria e raggruppandoli logicamente a seconda delle categorie di origine e della funzione di interfaccia. Il log completo è un semplice file ASCII che può essere esportato a un Pc tramite una connessione USB e un software opzionali. Gli utenti possono usare il log per documentare la qualità delle linee dati affittate in termini di qualità del servizio e di costi.

Per informazioni: www.nt-audio.com

 

 

VAD: Misurare con il DAB Coverager

Dresda, Germania. Il VAD DAB Coverager è progettato per misurare la copertura nelle reti Eureka-147 DAB. La soluzione proposta da VAD unisce un ricevitore di misura DAB di facile uso con un software che processa i dati misurati e mostra i risultati dei test su una mappa. Il DAB Coverager misura lì’intensità di campo, il BER (bit error rate) e il CRC (cyclic redundance check) del segnale DAB. L’apparato è adatto a monitorare la qualità di servizio nelle reti di diffusione digitale oltre  che per l’impiego come ricevitore di riferimento per misure d’antenna e dei ricevitori DAB/DMB comparative sia in laboratorio che nei test sul campo.

Per informazioni: www.vadgmbh.de

 

 

Unità di misurazione stereo desktop DK-Technologies

Herlev, Danimarca. Il modello MSD100C della DK-Technologies consente di visualizzare il livello audio, i vettori audio e la correlazione tra due segnali audio in un segnale stereofonico. La DK-Technologies ha dedicato il nuovo Master Stereo Display, una versione riveduta del MSD100, alle stazioni che cercano una soluzione economica ed efficace per monitorare i segnali audio stereo. L’MSD100C mostra le informazioni su un luminoso display Lcd a colori da 6,5 pollici, sebbene un’uscita VGA consenta il collegamento di uno schermo standard per computer, se richiesto. L’apparecchio può essere configurato per mostrare qualunque scala comune, consentendogli di funzionare agevolmente in qualunque ambiente operativo. La visualizzazione dei livelli audio avviene come misuratore dei picchi di programma (PPM, peak program meter), con barre facilmente visibili; la stretta spaziatura tra le barre semplifica il bilanciamento dei segnali stereo. In aggiunta, gli utenti possono configurare il misuratore per mostrare i sovraccarichi con colori diversi. L’MSD100C dispone anche di un vettorscopio stereofonico, che fornisce informazioni sulle caratteristiche stereo del segnale audio; ciò rende immediatamente visibile la corretta fasatura del segnale e consente all’operatore di vedere la larghezza dell’immagine stereo. L’MSD100C accetta in ingresso sia segnali analogici che digitali e viene fornito in una unità da tavolo facilmente installabile.

Per informazioni: www.dk-technologies.com

 

 

Con  Elettronika gestione remota dei siti di trasmissione

Palo del Colle. Il sistema di controllo remoto della Elettronika (RCS, remote control system) consente il monitoraggio e il controllo di tutti i siti utilizzati in una rete di broadcast mediante telefono o modem GSM. I due elementi che costituiscono il sistema sono l’unità di controllo remoto (RCU, remote control unit) e il software di controllo remoto Elettronika (ERCoS, Elettronika Remote Control Software).

installato su ciascun sito e in grado di controllare sino a otto dispositivi Elettronika, l’RCU monitorizza automaticamente lo stato operativo dei dispositivi collegati e informa il centro di controllo nel caso si verifichino degli allarmi. In aggiunta all’allertamento diretto del centro di controllo, gli allarmi possono essere inviati anche mediante messaggi SMS. ERCoS opera attraverso una semplice interfaccia e consente la personalizzazione della rete di trasmissione, l’organizzazione delle stazioni in sottogruppi, la visualizzazione di stati e allarmi, la verifica di log, lo spegnimento e l’accensione di dispositivi e la regolazione delle rispettive impostazioni. Progettata per l’impiego con le apparecchiature della Elettronika, la tecnologia RCS può anche essere utilizzata per controllare apparecchi di terze parti o sistemi di vario genere, tra cui allarmi anti-intrusione e impianti di condizionamento.

Per informazioni: www.elettronika.it

 

 

Sistema di controllo RVR TCP/IP-INT

Bologna. Il nuovo prodotto TCP/IP-INT della RVR Elettronica consente il monitoraggio di dati di telemetria degli apparecchi RVR via Internet o tramite una rete locale. Utilizzando un router Adsl, interfacciato mediante una connessione RS-232 con un Pc standard dotato di un browser, il TCP/IP-INT consente il monitoraggio di tutte le letture degli apparati collegati; in aggiunta, il sistema può ricevere comandi di start/stop e può inviare allarmi tramite e-mail. L’apparecchio collegato è identificabile per mezzo di un indirizzo statico o per nome, se utilizzato con un server DNS; in sistemi costituiti da più di un elemento, l’interfaccia TCP/IP può essere utilizzata per creare una piccola rete locale collegata a un hub, fornendo così una interfaccia TCP/IP a tutte le apparecchiature mediante porta seriale. La configurazione dell’hub con un modem operante in modalità di auto-risposta consente il login remoto per mezzo di collegamenti di tipo Pots/Isdn, Gsm o Gprs. L’impiego di User ID e password garantisce la sicurezza del sistema.

Per informazioni: www.rvr.it

 

 

Le novità Harris del sistema Web Remote

Mason, Ohio. Il Web Remote della Harris Corp. è un sistema compatto di monitoraggio e di controllo per l’impiego con trasmettitori Harris e altre apparecchiature supportate. Consente ai broadcaster di monitorare e controllare apparecchiature da località remote tramite un web serve incorporato e un browser standard. La società sostiene che il Web Remote garantisca affidabilità e un ridotto fattore di forma e non faccia uso di parti in movimento. Il Web Remote viene fornito in due versioni: una scheda slide-in progettata per la linea Harris ZX di trasmettitori radiofonici a bassa potenza FM e HD Radio e una versione compatta per installazione a rack per la connettività universale. Le apparecchiature collegate con Web Remote si interfacceranno con Internet o in rete locale garantendo il completo monitoraggio e controllo in qualunque posto per mezzo di connessione IP.  I collegamenti al sistema avvengono mediante connettori standard DB-25 per gli ingressi di monitoraggio e le uscite di controllo. Il sistema comprende connessioni standard sia a reti LAN che a Internet per mezzo di un connettore RJ-45.

Per informazioni: www.broadcast.harris.com

 

 

Da Aldena strumento di localizzazione AldeMap

Milano. Il software AldeMap della Telecomunicazioni Aldena aiuta gli utilizzatori a localizzare geograficamente le antenne di trasmissione su mappe rasterizzate. Con AldeMap è possibile visualizzare sia i siti di trasmissione con i relativi punti di verifica, sia le curve isopotenziali dei relativi solidi di irradiazione, elemento questo necessario per la verifica del superamento dei limiti di campo elettromagnetico. In aggiunta, AldeMap comprende un database progettato per contenere tutte le informazioni tecniche e quelle generiche relative a tutti i siti di trasmissione e a ciascuno dei relativi punti di verifica. Il software è progettato per soddisfare le esigenze delle agenzie pubbliche di monitoraggio, nonché quelle degli operatori di rete, dei service di installazione e dei consulenti che necessitano di uno strumento versatile per costruire un archivio centralizzato dei siti di trasmissione che sia consultabile anche online. Aldena fornisce il pacchetto software assieme alla relativa chiave USB di protezione.

Per informazioni: www.aldena.it

 

L’UV51 Logitek monitorizza canali multipli

Houston, Texas. Il misuratore surround UV51 della Logitek garantisce puntuali indicazioni per gli ambienti multicanale; sei barre grafiche a Led sono allineate verticalmente, mentre l’alimentatore è alloggiato separatamente che può essere fissato lontano dalla console. L’UV51 Ultra-VU ha barre grafiche ciascuna costituita da 62 Led tricolori; sono selezionabili diversi modi operativi tra cui VU, loudness, la modalità “fine” e quella image/phase. Un controllo di luminosità consente di adattare lo strumento alle condizioni di illuminazione dell’ambiente in cui si trova; anche l’indicatore di centro in ciascun misuratore è regolabile dall’utente. I display UV51 sono conformi allo standard internazionale di 300 millisecondi, il che assicura che il movimento delle barre grafiche seguirà da vicino i misuratori meccanici ed elettronici standard. Comunque, i display utilizzano una modalità alternativa per evidenziare i picchi; lo standard internazionale PPM non richiede di evidenziare il picco vero quando i segnali di picco sono brevi. I display Ultra-VU sono impostati per mostrare i picchi più elevati dei segnali di ingresso, anche quando i picchi stessi hanno una durata estremamente breve. Oltre a mostrare i picchi istantanei, i display hanno la funzione di peak-hold e di max-peak hold. È inoltre disponibile una scala di misura “pesata A”, che segue una curva di ascolto a 58 dB SPL; questo filtro loudness consente alle barre del VU meter di rappresentare al meglio il suono realmente percepito da un ascoltatore, per ottenere una migliore rispondenza tra diverse tipologie di materiale audio.

I misuratori Logitek UV51 sono disponibili con ingressi analogici e digitali oppure con entrambe le tipologie; gli ingressi analogici sono a ponte e accettano segnali bilanciati o sbilanciati. Le unità possono essere calibrate con riferimenti da -10 sino a +24 dB. I modelli digitali accettano segnali digitali in formato AES/EBU o SPDIF e si sincronizzano automaticamente alla frequenza di campionamento del segnale in ingresso, sino a 96 kHz. Un indicatore di clip è disponibile per tutti quegli utilizzatori che impiegano gli ingressi digitali; l’indicatore può essere impostato per innescarsi su uno o su quattro campioni consecutivi sovramodulati.

Per informazioni: www.logitekaudio.com

 

Una gamma di modelli RTW di PPM

Colonia, Germania. I misuratori di picchi (PPM) della RTW sono disponibili in una gamma di quattro diversi modelli; la serie 1100 è alloggiata in un cassetto standard broadcast da 40 mm per 190 mm; le versioni High End e Serie 1200 sono da tavolo, mentre la Serie 1000 ha dimensioni del pannello di 40 o 35 mm per 140 mm e i lPeakMonitor ha le dimensioni del pannello di 120 o 140 mm per 140 mm. La RTW offre anche versioni speciali e una ampia gamma di accessori; la maggior parte dei misuratori di picco della Casa è disponibile in versioni per tutti gli standard utilizzati: DIN, britannico, Paesi nordici, digitale. Gli accessori comprendono i kit per il montaggio del pannello, i contenitori da tavolo e le unità di alimentazione. Tutti i misuratori RTW sono inseriti in contenitori particolarmente robusti, costruiti in metallo o in polimero ad alta resistenza e dispongono di display al plasma a 201 segmenti ad alta risoluzione.

Per informazioni: www.rtw.de

 

Soluzione Elenos per il changeover

Poggio Renatico. Il sistema di changeover della Elenos è disponibile in due versioni – quella “standard” e quella dotata di telemetria e funzionalità modem. L’Echos1 è un sistema di changeover inserito in un mobile da 3 unità rack; il pannello frontale dispone di una serie di Led che mostrano le informazioni sullo stato dell’intero sistema e indicano per esempio l’attività del trasmettitore ed eventuali situazioni di guasto. In aggiunta, vi sono connettori utilizzabili per il monitoraggio e la telemetria. L’unità dispone di due schede di I/O digitali che offrono otto ingressi optoisolati e una scheda di I/O analogica che dispone di quattro ingressi.

L’Echos2 offre tutte le caratteristiche e le funzionalità dell’Echos1, oltre a un modem GSM bibanda, batteria di backup e antenna modem.

Per informazioni: www.elenos.com