A Vicenza un trampolino
per l’HD
L’evento vicentino è in fase di transizione: oltre gli esordi a fianco degli impiantisti, è oggi in cerca di una nuova e più attuale identità. Nell’edizione di quest’anno interessanti spunti per il mondo del broadcast: in primis l’impegno sul versante HD, ma anche intese per le locali sul Sat
Interessante più di ogni altra cosa
è stata certamente l’area HD, Durante SAT Expo quest’anno è stato
sostanzialmente confermato il valore dell'alta definizione, anche attraverso
l’annuncio della costituzione ufficiale dell'HD Forum Italia, l'organismo che in Italia avrà il compito di
promuovere e approfondire le tematiche dell'HDTV; nell’occasione sono stati
approfonditi, attraverso diversi seminari, organizzati da HD Council e player
di mercato, tutti gli aspetti dell'HD: dalla produzione al mercato. L'area HD
Broadcasting Expo Forum ha fatto anche da sponda alle riunioni, permettendo
agli operatori, italiani e stranieri, venuti a SAT Expo, di prendere visione e
fare pratica, attraverso la modalità interattiva, della nuova tecnologia.
In effetti SAT Expo
Le
prime due tappe, a Roma e a Milano, la primavera scorsa, erano state le sedi di
una tavola rotonda con la partecipazione di alcuni degli attori più
rappresentativi della filiera del mercato HD in Italia (case di produzione,
associazioni di categoria, broadcaster) e con proiezione finale di filmati in
HD. L'HD Roadshow
è stato un'opportunità per prendere confidenza con le potenzialità che questa
tecnologia offre come sviluppo delle professionalità, in quello che si annuncia
essere uno scenario rivoluzionario. Questo momento di dibattito e
approfondimento vedrà anche una parte dimostrativa di
apparati HD.
"L'Alta
definizione è ormai una tecnologia matura – ha dichiarato Paolo Dalla Chiara, presidente di SAT Expo - e pronta per
affrontare la prova del mercato, come dimostrato dal bouquet televisivo in HD
trasmesso da Eutelsat, durante i Giochi Olimpici Invernali di Torino, dai
prossimi Mondiali di Calcio di Germania e dai nuovi canali in Alta definizione
in progetto per l'autunno. Le ragioni di questo interesse sono principalmente
due: la prima, relativa al grande impulso che l'HDTV può dare alle nuove
produzioni, con conseguente crescita delle nuove professionalità. La seconda,
dettata dalla necessità di disporre comunque dei contenuti ad Alta Definizione
per il mercato intercontinentale, visto che già gli USA, il Giappone,
l'Australia e
“L'Alta
definizione – ha aggiunto dal canto suo Dario
Cavalcoli, presidente di HD Council
Italia – sta determinando un progressivo bidogno di
conoscenza e di esperienza da parte degli addetti ai lavori. Lo spirito stesso
dell’area qui attrezzata è volto a permettere ai visitatori di vedere in
azione, sperimentare e confrontare le proposte tecnologiche già oggi
disponibili sul mercato, seguendo dal vivo l’intera filiera, che va dalle fasi di ripresa e
produzione, a quelle della post-produzione, senza poi trascurare che si dovrà
anche considerare gli aspetti in parallelo di trasmissione e distribuzione del
segnale. Tutto questo sta determinando a livello mondiale e un rilevante investimento
economico. Noi intendiamo accompagnare la fase di start up italiana della
tecnologia HD, sapendo che parallelamente agli strumenti si dovranno individuare nuovi
modelli economici. D’altronde la tecnologia HD rappresenta anche nuove
possibilità di crescita e sviluppo economico (oggi per esempio chi gira in HD
ha difficoltà a trovare studi di montaggio) . L'HD Roadshow ha avuto, per questo, il carattere di laboratorio
e di workshop in grado di fornire elementi tecnico-operativi
a tutti coloro che sono coinvolti nella filiera produttiva”.
Opportunità per le Tv
locali
Cambiando
tematica, da segnalare anche che l’Aeranti-Corallo, rappresentativa di circa un migliaio di
emittenti radiotelevisive locali, nell'ambito di Sat
Expo ha dedicato un convegno che è stato anche l'occasione per presentare un
importante accordo siglato tra l'associazione ed Eutelsat
Il
mondo delle emittenti televisive locali è in pieno fermento, confrontandosi da
una parte con le nuove opportunità tecnologiche e commerciali
derivanti dalla trasmissione via satellite, dall'altra con una
legislazione nazionale che gli operatori del settore non esitano a definire
penalizzante. Per quanto riguarda il primo aspetto, il coordinatore di Aeranti-Corallo,
Marco Rossignoli,
non ha nascosto le difficoltà delle emittenti locali ad operare nel sistema
televisivo italiano: "Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un
progressivo consolidamento del cosiddetto "duopolio" che ha generato
una forte compressione del pluralismo e della concorrenza nel mercato
televisivo, con evidenti ricadute negative per gli editori locali. Riteniamo
indispensabile individuare una serie di interventi finalizzati ad un
riequilibrio del mercato della diffusione analogica, anche per evitare la
formazione di oligopoli ancora più stringenti nel mercato della diffusione
digitale".In attesa
degli auspicati correttivi della normativa italiana e comunitaria,
un'importante opportunità di pluralismo e crescita delle emittenti private
locali è rappresentata certamente dall'accordo siglato proprio a Sat Expo tra Eutelsat e Aeranti Corallo, in base al quale
Eutelsat offrirà alle emittenti locali la possibilità di passare alla
piattaforma digitale a 10° beneficiando di una forte scontistica
per i primi due anni di trasmissione, oltre ad ulteriori incentivi in termini
di promozione per le singole emittenti.
Dal
punto di vista tecnico l'accordo è stato reso possibile grazie all'entrata in
servizio del satellite EuroBird 10 sulla posizione
10°. Con questa operazione Eutelsat dà vita di fatto alla seconda posizione
orbitale per le emittenti italiane, che sarà promossa attraverso una serie di
accordi già stipulati con le quattro principali società italiane per la
distribuzione di antenne e ricevitori. Esse infatti
garantiranno la presenza sul mercato a partire da novembre di antenne dotate di
doppio feed in grado di ricevere i segnali dai
satelliti sia sui 10 che sui 13 gradi, allo stesso prezzo delle apparecchiature
single feed.