GUIDA TV
Trasmissione
Segnali per tutti, senza confini
Gli italiani
rappresentano numericamente la maggior varietà di soluzioni per la
trasmissione, ma anche dall’estero (Europa e Usa) vengono molte e valide proposte.
Qui abbiamo raccolto una ricca rassegna di opportunità per la trasmissione via
etere (digitale o analogica che sia), senza però dimenticare qualche nota
relativa alla diffusione IP based. E vogliamo
anticipare che il DVB-H la fa da padrone
IN QUESTO NUMERO SI PARLA DI:
Con
R&S avvio morbido per la DTT
KAKE-DT
massimizza con Harris PowerCD
Un
flessibile eccitatore per DVB-H e DVB-T
Monitoraggio
RFS: i dati digitali e l’interfaccia Internet
Una
trasmissione “argentina” per Screen Service
Trasmettitori
e transposer da 20 kW
Le
riflessioni della CTE per il DVB-T/H
Combinatori
UHF Delta low power
Trasmissione
ABE UHF a 100 e 200 W
Trasmettitori
Linear dual cast a basso costo
Trasmettitori
a stato solido DB Broadcast
Apparati
Teko Telecom per DVB-T e DVB-H
Eccitatore
Electrosys e nuova sede
Con
SIRA il DVB-H è… tripartisan
Tv
via Internet: il Politecnico vince in Europa
Belco
in azione, a tutto campo
IRTE
e la prima rete DVB-H italiana
Ponte
Eurotek “tutto digitale”
Andrew
in pronta consegna con Telsat
SIEL
Television: una giovane azienda di veterani
Giomar
e Geritel si espandono nel Wi-Fi
Elber
ha un ponte per ogni esigenza
Accessori
CM: cavi e connettori
Postazioni
modulari e sicure con shelter Smitt
Nell’area di Monaco e della Baviera del Sud e in quella della “grande Norimberga”, il DVB-T è partito lo scorso anno. Oltre sei milioni di telespettatori può ora ricevere 24 programmi di alta qualità utilizzando un set top box e un’antenna. Il DVB-T offre numerosi vantaggi: una migliore qualità di immagini e suono, più canali, servizi a valore aggiunto. Il beneficio aggiuntivo delle trasmissioni digitali terrestri è che si possono ricevere programmi con un televisore portatile o mediante un laptop con una scheda di ricezione tv. Ciò offre ai telespettatori una nuova libertà di movimento, che ha dato origine al termine “la tv ovunque” (tv anywhere).
Spiegamento del
trasmettitore
Commissionati dai due operatori di rete, T-Systems
International GmBH e Bayerischer
Rundfunk (l’emittente pubblica bavarese),
L’area d Monaco/Baviera del Sud viene
coperta da trasmettitori collocati sulla torre olimpica di Monaco e sul monte Wendelstein sulle Alpi. La “grande Norimberga” viene invece coperta dalle torri di telecomunicazioni di Dilliberg e di Norimberga. I trasmettitori funzionano in
celle su reti a frequenza singola (SFN) assicurando una elevata
densità di copertura e un ridotto consumo di frequenze. Per consentire la
conversione dalla tv analogica
a quella digitale in tempi ridotti,
Espansione della
copertura DVB-T
La prima rete DVB-T in Germania è entrata in funzione a
Berlino/Brandeburgo nel novembre del 2002, con trasmettitori della Rohde & Schwarz. Da allora,
la rete è stata rapidamente allargata al Nord Reno/Westfalia, Bassa Sassonia, Hesse, Baviera, Turingia e Sassonia/Anhalt.
Ulteriori espansioni sono già state previste in Baviera:
Friedrich Rottensteiner è product manager per i progetti TV/DVB alla Rohde & Schwarz.
Per informazioni:
www.rohde-schwarz.com
Wichita, Kan.
Il trasmettitore PowerCD è arrivato a metà giugno ed è stato messo nella posizione finale sul pavimento nel giro di alcune ore; il trasmettitore è costituito dal driver/IPA; dall’amplificatore di potenza e dai relativi sistemi di raffreddamento; dal cabinet dell’alimentatore a 480V e del relativo controller. Questo layout è duplicato per il secondo tubo di potenza. L’alimentatore del beam, il modulo pompa e gli scambiatori di calore sono collocati all’esterno della costruzione.
Pronti in nove giorni
I tecnici di KAKE-TV hanno lavorato con il personale della Harris e con elettricisti locali per assemblare il trasmettitore, comprese le linee Rf e i tubi del sistema di raffreddamento. I tubi sono stati installati ed accordati, seguiti dalle prove del trasmettitore e della verifica delle prestazioni dell’FCC. Tutto è stato completato nell’arco di nove giorni e abbiamo iniziato a trasmettere il 30 giugno. La potenza di uscita media in DTV del trasmettitore è di 47,4 kW, con un’ERP di 850 kW.
L’elevata efficienza globale del trasmettitore PowerCD consente di mantenere i costi operativi mensili bassi. Le nostre bollette dell’elettricità per il trasmettitore VHF durante il periodo estivo viaggiano tra i 4.000 e i 5.000 dollari al mese; avevamo stimato che tali costi avrebbero dovuto raddoppiare con l’aggiunta di un secondo trasmettitore. Invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi: gli aumenti mensili si sono attestati nella gamma tra 2.500 e 3.000 dollari/mese. Il consumo dell’UHF ricalca da vicino quello del nostro trasmettitore VHF a stato solido che lavora a circa 40 kW di potenza di uscita di picco.
Una
elevata efficienza globale
L’efficienza operativa dei tubi IOT è nella gamma tra il 53 e il 55 percento; le verifiche FCC della Harris mostrano che l’efficienza globale del trasmettitore è di circa il 50 percento, mantenendo i costi di esercizio al di sotto delle nostre previsioni iniziali. Il trasmettitore Harris PowerCD ha certamente superato le nostre più rosee aspettative. In qualità di “antico” utilizzatore di trasmettitori VHF, avevo delle riserve a lavorare con gli IOT, ma ho trovato eccezionali le caratteristiche di rimozione dei tubi, installazione, accordatura e regolazione delle cavità. L’eccitatore digitale Harris Apex è un vero gioiello. Dispone di verifica dello stato su schermo oltre a offrire il monitoraggio delle prestazioni e del controllo; offre inoltre i modi di correzione lineare e non lineare, che garantiscono eccellenti prestazioni di EVM (error vector magnitude), oltre a segnale/rumore digitale e risposta dello shoulder di canale. L’eccitatore è pronto a perdonare gli errori causati da imperfette accordature del tubo o da altre distorsioni lineari. Il dispositivo garantisce una correzione sufficiente a produrre delle buone cifre di segnale/rumore ed EVM, e non ha affatto problemi a rispettare le maschere di filtraggio FCC per il DTV.
Una
eccezionale interfaccia
grafica
Una delle cose che più si apprezza nel trasmettitore è
l’interfaccia grafica dei display. Il PowerCD dispone
di tre display per il driver e per il controllo dell’HPA. Questi pannelli di
tipo touch screen fanno girare il
programma Harris eCDi, che
consente di vedere tutti gli stati operativi e le misure dei parametri del
trasmettitore e funziona inoltre come pannello di unità di controllo
individuale del trasmettitore.
Larry E. Means è supervisore tecnico dalla KAKE-TV.
Per informazioni:
www.harris.com
Il nuovo eccitatore DMT incorpora inoltre una potente logica di controllo che consente di controllare tutte le aree di funzionamento del trasmettitore attraverso protocolli di comunicazione avanzati. Per le reti isofrequenziali SFN, può essere integrato un ricevitore GPS; tutte le opzioni sviluppate dalla DMT per le reti digitali sono implementate in questo nuovo prodotto, dalla modulazione gerarchica sino allo scambio doppio ASI.
Per informazioni:
www.dmtonline.com
Le comunicazioni digitali stanno avendo un enorme impatto sul broadcasting – sul segnale broadcast in sé e ora sul monitoraggio remoto dei siti di trasmissione. La disponibilità di monitoraggio digitale, reti di comunicazione e sistemi per la memorizzazione dei dati, genera un mondo di possibilità relative all’informazione. “Stiamo assistendo a una tendenza sempre più spinta verso il monitoraggio remoto dei siti broadcast” dice Mike Dallimore, Broadcast global product manager alla Radio Frequency Systems. “Gli operatori vogliono essere in grado di controllare le proprie reti da una locazione remota e ttenere informazioni sullo stato di un particolare sito di emissione. Per questo servono le tecnologie digitali.”
Misure digitali
Secondo Dallimore, nel vecchio
ambiente analogico le misure di potenza erano semplici e si basavano su un accoppiatore direzionale standard e su
un rivelatore a diodo collegato a uno strumento analogico. E’ importante riconoscere
che tali misuratori analogici sono stati – e ancora sono – ampiamente
utilizzati nel settore broadcast, a dispetto del fatto che sono basati su una
tecnologia molto vecchia ed hanno una accuratezza
piuttosto limitata. Le trasmissioni digitali, accoppiate a una continua e
inarrestabile discesa dei prezzi nella tecnologia informatica, stanno cambiando
tutto ciò. Le misure accurate di forme d’onda digitali presentano difficoltà su
cui i convenzionali sistemi di misurazione analogici non possono competere. “I
moderni sistemi di misurazione della potenza utilizzano ancora l’accoppiatore
direzionale per campionare i segnali, ma la somiglianza finisce qui. Con i
segnali digitali abbiamo bisogno di usare un rivelatore attivo, che è un
piccolo microprocessore. Il rivelatore è pre-programmato
per campionare il
segnale in maniera corretta e consentire un’accurata misura del livello di
potenza di quel segnale” spiega Dallimore. Le misure di potenza sono quindi inviate
tramite un bus RS-
Una piattaforma PC incorporata accoppiata a uno schermo tattile attivo forma il cuore del nuovo monitor digitale RF, costituendo una piattaforma di monitoraggio particolarmente flessibile in grado di offrire livelli imbattibili di personalizzazione e di espandibilità per soddisfare specifiche necessità di gestione di siti. L’inserimento di tali processi di dati all’interno dei sistemi di monitoraggio RF apre le porte a un’ampia gamma di opzioni di monitoraggio e di visualizzazione con una flessibilità in precedenza sconosciuta nei tradizionali sistemi di monitoraggio. Per esempio, il livello di VSWR può essere direttamente calcolato dai segnali di potenza diretta e riflessa. Similarmente, i livelli di potenza in diversi punti della catena RF possono essere monitorati e visualizzati simultaneamente.
Dallimore spiega: “Possiamo monitorare la potenza all’uscita del trasmettitore (o all’ingresso del combinatore), all’uscita del combinatore e dopo il pannello patch sugli ingressi dei feeder principali; possiamo anche utilizzare il microprocessore per realizzare altre funzioni nel sito di trasmissione, quali mostrare la configurazione di stazione. Tutto ciò lo facciamo prendendo gli ingressi dalle posizioni di commutazione nella catena RF e visualizzandoli su uno schermo LCD tattile configurabile. In tal modo, possiamo anche disporre di un pannello “vecchio stile”, che fa uso di LED su un diagramma del circuito per mostrare lo stato dei commutatori.”
Allarmi, log e
diagnostica
Anche i punti di allarme possono essere impostati tramite lo schermo tattile e personalizzati per ciascun rilevatore nella catena: “Ora, invece di un allarme locale o di un set di contatti, offriamo dati, che sono molto più flessibili. – dice Dallimore, che aggiunge – In aggiunta alle misure di potenza, in futuro potremmo anche monitorare la temperatura del conduttore interno dei cavi del feeder nei punti critici, oppure la pressione nelle linee di trasmissione per assicurare che i deumidificatori stanno lavorando bene. Infatti, in teoria potremmo monitorare praticamente tutto ciò su cui possiamo sviluppare un’adatta interfaccia digitale e uno strumento di misura adeguato.”
Qualunque anomalia di sistema viene
acquisita e registrata, fornendo una precisa registrazione degli ultimi eventi
occorsi alle apparecchiature. “Ciò può essere utile per la manutenzione, per la
tracciatura delle cause iniziali di un guasto oppure per una semplice verifica
della stabilità di un sistema in un lungo periodo di tempo. I broadcaster
necessitano di verificare anche i piccoli segni – come delle minuscole
variazioni nel VSWR che potrebbero indicare l’inizio di un problema più
complesso.” Il monitoraggio digitale offre però
un’opzione decisamente interessante: mentre infatti
una possibilità è quella di visualizzare sullo schermo di un computer locale lo
stato del sistema, è anche possibile ottenere ulteriori vantaggi abilitando
Interfaccia Internet
Dallimore spiega che il Monitor RF
può essere equipaggiato con un’interfaccia web opzionale che utilizza un link Ethernet standalone
per collegare il Monitor RF a una rete locale. Le misure critiche, quali la
configurazione di stazione o i livelli di potenza, possono così essere
visualizzati remotamente.
Ellen Gregory è
direttore associato della Relate Technical
Communications, che lavora con Radio Frequency
Systems.
Per informazioni:
www.rfsworld.com
Monitoraggio e
controllo
In aggiunta, grazie alla caratteristica di controllo remoto chiamata “ERCoS by Elettroni”, il sistema di trasmettitori Elettronika può essere agilmente monitorato e controllato dal centro di controllo (senza necessità di doversi ogni volta arrampicare sino all’installazione posta sull’impervio monte) con il semplice clic del mouse collegato al PC fornito all’Office Rwandais d’Information (ovvero il Ministero dell’informazione ruandese). Qualunque incidente possa occorrere al sito di trasmissione, immediatamente verrà visualizzata una apposita indicazione sul già menzionato Pc e, in aggiunta, verrà contestualmente inviato un SMS alle persone incaricate della gestione tecnica del sistema. Dal sito remoto il trasmettitore sarà in grado di coprire l’intero Rwanda oltre ad ampie aree del confinante Congo. Speciali ringraziamenti per il successo di questo progetto vanno a Mike Tardin, attivo partner della Atlantic Bradcasting Services; Alfonso Russo, il responsabile tecnico e coordinatore dell’intero progetto, nonché a Charles Nahayo del Ministero dell’informazone ruandese. Ringraziamenti particolari vanno anche allo staff locale, ben preparato tecnicamente e molto professionale, che ha pienamente collaorato e contribuito all’installazione e che sarà ora incaricato della getsione quotidiana del sito. L’installazione del Kalisimbi è l’ultima di una serie di installazioni VHF e UHF che comprendono, tra gli altri, un sistema da 10 kW VHF a Kitwe, in Zambia, commissionato alla Elettronika dalla Trinity Broadcasting Network, emittente con una copertura pressoché planetaria.
Per informazioni:
www.elettronika.it
Per informazioni: www.screen.it
Per informazioni:
www.cte.it
Delta Meccanica ha progettato dei combinatori UHF per basse potenze che supportano potenze sino a 50 W a banda stretta e a larga banda sino a 100W. Una configurazione miscelata suggerita è quella di connettere tre canali con almeno un canale di guardia; le prestazioni RF garantiscono un isolamento migliore di 30 dB, mentre il livello di VSWR si mantiene sotto a 1,1 dB.
Per informazioni:
www.deltameccanica.com
Per informazioni:
www.abe.it
L’AD è il nuovo trasmettitore dual
cast a basso costo della Linear; funzionante sia in
analogico che in digitale, integra sia il modulatore analogico che il
modulatore digitale. Il modulatore digitale, modello EMD, comprende l’encoder,
che è necessario a comprimere in segnale in ingresso A/V prima che questo venga inviato al modulatore DVB-T.
Il modulo EMD produce un transport stream MPEG-2 impostato per un singolo canale, la codifica
di canale e
Per informazioni:
www.linearsrl.it
Per informazioni:
www.dbbroadcast.com
Per informazioni:
www.tekotelecom.it
L’italiana Electrosys offre una soluzione che garantisce una transizione “morbida” dall’analogico al digitale con il suo eccitatore multimodo. Le caratteristiche comprendono l’elaborazione e la modulazione del segnale totalmente numerica; la capacità di gestire tutti gli standard di trasmissione analogica nonché gli standard digitali DVB-/DVB-H e ATSC; la completa programmabilità della frequenza; l’operatività su reti SFN e MFN; un valore di MER di >40 dB; canali selezionabili a 6-7-8 MHz di larghezza di banda; modo integralmente gerarchico (4 ingressi ASI con commutazione “morbida” per una piena ridondanza. Con l’occasione segnaliamo che Electrosys ha aperto una propria sede in America Latina, frutto di un importante accordo con Ecuatronix USA per la vendita dei propri prodotti, e il servizio clienti, in tutta l’America del Sud. Electrosys, con questo accordo, sarà presente con propri uffici in tutti i Paesi dell’America Latina per le attività commerciali e di supporto alla clientela. “Sono molto soddisfatto di aver consolidato la relazione commerciale con l'azienda italiana Electrosys-Itelco - ha commentato Hermen Fortuny Raurell, presidente e fondatore di Ecuatronix USA-. Itelco è stata una grande industria il cui nome, conosciuto in tutto il mondo, ha rappresentato qualità ed eccellenza nei prodotti. Sono molto orgoglioso di aver definito un accordo di distribuzione, vendita e supporto per i clienti nell'America Latina e sono sicuro che raggiungeremo, con Tomassini, i traguardi previsti e che andremo al di là di questi... ora non perdiamo tempo e mettiamoci al lavoro!” Luca Tomassini, Amministratore delegato di Electrosys ha aggiunto: “L’accordo raggiunto oggi con Ecuatronix USA ci offre la possibilità di essere presenti con una nostra sede nei Paesi dell’America Latina e segna un nuovo importante traguardo per Electrosys, confermando ancora una volta la credibilità della nostra tecnologia anche sul mercato Sud Americano”.
Per informazioni:
www.electrosys.it
L’azienda di Caponago sta cavalcando alla grande la tigre delle nuove reti DVB-H in Italia. In primis va certamente sottolineato che è in via di conclusione la fase uno per il progetto Mediaset-TIM, per il quale ha provveduto alla fornitura della maggior parte delle antenne omnidirezionali per i gap filler della rete di Tv Mobile. Sono stati inoltre forniti sistemi a pannello, per siti di copertura maggiore. Si parla di potenze comprese entro le poche centinaia di watt, per le quali è prioritaria la garanzia di uniformità del servizio e di capillarità della copertura. Per dare un senso con numeri precisi, possiamo dire che stiamo parlando di circa 400 siti equipaggiati con i sistemi d’antenna SIRA, pari ad un 60% del totale della rete. I pannelli impiegati sono di due tipi: UTV-02 e UTV-02/LB (hanno diverso guadagno e diversa larghezza di banda). Le omnidirezionali utilizzate sono anch’esse di due famiglie: UTV-14 e UTV-15 (qui con una sola differenza di guadagno). Il progetto Mediaset-TIM è stato sviluppato da Elettronica Industriale, e al momento la rete ha già un potenziale elevatissimo di copertura della popolazione italiana.
Ma Mediaset ha paralle3lamente sviluppato un analogo
progetto con Vodafone, l’altro grande operatore di
rete italiano, con analogie evidenti rispetto alla natura del servizio, ma con
diverse strategie nei rapporti. Infatti in questo caso
non è un segreto l’interesse specifico di Vodafone
nell’usufruire dei siti di trasmissione di Mediaset; per questo quest’ultima ha
fornito, in questo caso, una sorta di “chiavi in mano” per la rete, integrando
tutte le nuove postazioni presso i propri impianti con
Per informazioni:
www.sira.mi.it
L’azienda scandinava presenta la sua unità multi servizio integrata di accesso, Nimbra
340. Il prodotto è ad accesso multiservizio e
funziona come commutatore di rete per esigenze di trasporto video, voce e
servizi dati. La sua dimensione è di sole 2 unità, quindi particolarmente
comoda per i
Le applicazioni broadcast sono ottimizzate con l’utilizzo
del Gbe ed ASI e come interfacce di trasporto E3/DS3
fino a OC48/STM-16. Nimbra 340 è completamente
interoperabile con altre piattaforme Nimbra
One usate per il lato centrale. L’apparato supporta l’acquisizione di
servizi Unicast e MultiCast.ed
anche meccanismi di instradamento traffico in presenza di fallimento di connessione. Questa funzionalità
è ospitata da un dispositivo da 2 unità, che può essere installato in un rack da
Per informazioni:
www.netinsight.se
Neptuny, azienda dell’Acceleratore d’impresa del Politecnico di Milano, ha vinto il prestigioso Pick Hit Award IBC 2006 alla International Broadcasting Conference di Amsterdam 2006. Ad ottenere il riconoscimento è stato Caplan IPTV Edition, una piattaforma di IPTV Decision Support, Service Level Reporting e Capacity Planning utilizzata anche da Fastweb. Caplan IPTV è un software sviluppato dal reparto di Ricerca e Sviluppo di Neptuny, in collaborazione con il Multimedia Interactive Television Lab di Fastweb, destinato ai manager degli operatori di telecomunicazioni che offrono servizi di IPTV ovvero servizi di televisione attraverso i canali su cui passano le comunicazioni Internet. Caplan IPTV è uno strumento ideato per supportare con efficacia e semplicità le operazioni di valutazione e pianificazione dell’infrastruttura IPTV. Il sistema opera raccogliendo nel proprio database dati provenienti dai sistemi di misurazione dell’IT, dagli elementi di rete, dalle applicazioni IPTV e informazioni di business (billing, provisioning, customer-care).
I dati vengono successivamente elaborati con avanzate tecniche statistiche e modelli sviluppati in collaborazione con il Politecnico di Milano e pubblicati in forma di report. I report sono documenti che forniscono le informazioni da cui partire per prendere delle decisioni strategiche utili a fare in modo che l’infrastruttura tecnologica supporti sempre i volumi di business presente e sia adeguata a supportare gli sviluppi futuri. In caso negativo Caplan IPTV permette di sapere quali azioni devono essere intraprese. Il sistema permette ad esempio di prevedere se una promozione di marketing che comporterebbe un aumento nei volumi delle richieste degli utenti, come un lancio di tariffe promozionali per la visione dei film, potrà essere supportata dal sistema oppure se questo possa risultare inadeguato.
Per informazioni:
www.polimi.it
Belco è stata fondata nel 1981 come società di rappresentanza e distribuzione di componentistica elettronica passiva, prevalentemente destinata al settore militare e all’automazione industriale.
A partire dal 1986 l’azienda ha inizitoa
ad espandersi anche in altri settori, con particolare attenzione al mercato
delle Telecomunicazioni e del Broadcasting . Con l’acquisizione
nel 1993 di un ramo d’azienda di una società produttrice di componenti per
radio frequenza, Belco è evoluta ulteriormente,
iniziando l’attività
di produzione in proprio. Da allora la gamma di prodotti a marchio Belco si è progressivamente arricchita. Oggi l’offerta
della Divisione Produzione, annovera la gamma completa di connettori coassiali
e sistemi di connessione a radiofrequenza nonché numerosi prodotti per
applicazioni specifiche nel Broadcasting: Partitori e Antenne
e Sistemi per la protezione da sovracorrenti e sovratensioni. Inoltre l’azienda
si contraddistingue per alcuni prodotti speciali, quali il noto Tripode con testa panoramica e
per la disponibilità a realizzare
soluzioni personalizzate. Dal 2002 Belco si è dotata
del Sistema di Qualità ISO 9001/2000 per la progettazione, produzione e commercializzazione di
componenti coassiali passivi ed apparecchiature
per Telecomunicazioni e Broadcasting. Da sempre orientata alla piena
soddisfazione del cliente,
Belco si contraddistingue per flessibilità,
professionalità e rapidità di risposte con
un livello qualità/prezzo adeguato al settore. Il riconoscimento da
parte del
mercato è attestato da nomi prestigiosi annoverati tra
Questa strategia si è concretizzata nell’anno corrente, con
l’acquisizione del marchio
di una storica azienda del mondo Broadcast quale
L’attenzione dell’azienda all’esigenze dei clienti broadcasting e telecom si rivela anche nel continuo arricchimento di materiali in distribuzione: cavi di tutte le tipologie (corrugati- RG- audio/video- energia…); connettori audio video per bassa frequenza; connettori D-Sub standard e filtrati – connettori Din 41612- componenti e sistemi di distribuzione potenza interne alle apparecchiature; componenti per sistemi di alimentazione ad energia solare; accessori e strumenti per installazione; contenitori speciali per strumentazione elettronica (quest’ultima è una novità).
Per informazioni:
www.belcoproducts.it
IRTE spa quest’anno si è messa in luce per via di una importantissima commessa che l’ha vista ricoprire un ruolo di primaria importanza a livello mondiale. Grazie alla capillare presenza sul territorio e alla sua lunga esperienza, è stata uno dei player nella realizzazione della prima rete DVB-H commerciale a copertura nazionale per conto di un famoso operatore di telefonia mobile di terza generazione. Prima al mondo, l’Italia, si è distinta per essere tecnologicamente un passo avanti rispetto a tutti gli altri paesi e ha dimostrato di saper diventare esempio per il futuro della Mobile TV in standard DVB-H. In meno di 5 mesi IRTE ha fornito, integrato ed installato centinaia di trasmettitori di Alta e Media potenza ed ha sviluppato, insieme ai propri partner, l’apparato che e’ diventato il cuore dell’intero sistema di diffusione del segnale DVB-H
Il DBH-3, così è stato ufficialmente identificato
(anche se, per via del suo colore rosso acceso, è già stato ribattezzato
dagli addetti ai lavori con l’appellativo di “Ferrarino”), e’ un trasmettitore ultra compatto,
completamente ridondato in tutte le sue componenti, che integra tutte le
interfacce necessarie per essere installato oltre che nelle convenzionali
postazioni trasmittenti Tv, anche nelle SRB (Stazioni Radio Base) telefoniche.
Un insieme di innovazioni hardware e software ne fanno un apparato allo stato
dell’arte, tanto che da aziende di altri paesi sono giunte richieste per
inserirlo nel carnet di apparati per le nascenti reti DVB-H commerciali.
L’apparato può anche essere configurato per funzionare in standard DVB-T sia
come trasmettitore sia come ripetitore alimentato da svariate forme di segnale,
dalla ricezione satellitare a sorgenti IP, attraverso porta GBE embedded. Per ottenere il meglio da questo apparato
macchina, IRTE ha sviluppato un’antenna collineare
dedicata alla diffusione del segnale per
Per informazioni:
www.irte.it
La linea di apparati della serie ALL4DIGIT è basata principalmente sull’utilizzo di un sistema modulare integrato gestito da una unità centrale chiamata Mainframe (EK-MFR/1) che permette la condivisione e la gestione di più schede inserite al suo interno. In questo modo l’utente potrà configurare l’apparecchiatura in base alle esigenze di ogni singolo collegamento ed interfacciare il sistema alla rete di ponti radio esistente oppure ai ponti radio Eurotek in tutte le versioni, sia in configurazione da interno, da esterno che mobili. Inoltre grazie alla funzionalità di mo/demodulare & co/decodificare simultaneamente sarà possibile effettuare sistemi di ricetrasmissione bidirezionale utilizzando semplicemente una singola apparecchiatura per postazione. L’apparato è composto da una unità centrale che supporta il sistema operativo, dalla sezione di alimentazione e fino ad un massimo di sei schede modulari che possono essere inserite ed interfacciate tra loro per comporre l’apparecchiatura in funzione delle necessità di ogni singolo collegamento. Il Mainframe è il cuore del sistema: si tratta dell’apparato base che, grazie ad una innovativa e modulare piattaforma, consente l’utilizzo contemporaneo di vari tipi di schede inserite al suo interno in maniera completamente riconfigurabile. Tutti i moduli inseriti nell’apparato vengono automaticamente identificati dal sistema operativo integrato che adatta le funzioni dei tasti e le informazioni visive disponibili sul display a colori presente sul frontale. All’interno del Mainframe è attivo un orologio RTC (real time clock) che funziona da riferimento temporale per la memorizzazione degli allarmi che si dovessero verificare nell’apparato. L’impostazione di funzionamento delle singole schede può avvenire sia localmente tramite la tastiera, sia da postazioni remote.
Accesso protetto
L’accesso alle impostazioni di funzionamento dell’apparato è protetto da due diversi livelli di password: uno di sola lettura e l’altro di lettura/scrittura; sarà pertanto possibile inibire, ad utenti non abilitati, variazioni sulle impostazioni di funzionamento dell’apparato rendendo però possibile una lettura delle impostazioni configurate utile per l’analisi dello stato di funzionamento dell’apparato. La tastiera sul frontale dell’apparato è retroilluminata per consentire una rapida identificazione delle funzioni anche in condizioni di visibilità critica (es: OB-Van, regie mobili, ecc.) ed è inoltre possibile impostare il tempo di spegnimento del display per limitarne il consumo.
Per informazioni:
www.eurotektel.com
Telsat vanta la collaborazione di personale specializzato che svolge la propria attività nel settore da più di 20 anni, garantendo un'alta professionalità. L’azienda italiana è in grado di realizzare ogni tipo di antenna secondo le specifiche del cliente, sotto l’attenta supervisione di tecnici specializzati, risolvendo all'occorrenza anche problemi di inquinamento elettro-magnetico. L’azienda di Carmelo Mallia è distributrice a livello nazionale ed internazionale di prodotti Andrew (cavi, connettori, antenne...), oltre che di prodotti Kathrein per il settore broadcasting (antenne, partitori, filtri...), Teracom (filtri, cavità, linee rigide), Plisch (settore broadcast e DAB), RF System (strumenti di misura). In particolare, grazie al mastodontico magazzino di Paderno Dugnano, sempre ben fornito, è garantita la possibilità di fornire cavi Andrew di qualsiasi dimensione e tipologia in un tempo massimo di 24-48 ore. Dalla centrale spagnola i rifornimenti sono costanti e, grazie alle rilevanti possibilità di stoccaggio, c’è sempre la massima disponibilità in loco, compresi i servizi di taglio e montaggio di bobine su misura, in base alle specifiche commesse.
Per informazioni:
www.telsat.it
Siel Televisionè una nuova azienda del gruppo di SIEL, un'azienda di comprovata esperienza che opera già da un trentennio nel campo della radiodiffusione, dove ha maturato una notevole esperienza nell'esecuzione dei progetti chiavi in mano nel dominio dei sistemi di trasmissione per radio FM. Siel Television, della quale è amministratore delegato Rita Orizzonte, è stata fondata al fine di espandere il campo di attività del gruppo, allargandosi anche nel dominio delle trasmissioni televisive analogiche e digitali. Siel Television ha anche acquisito personale qualificato, formatosi nella zona di orvieto, con l’ambizione di imporsi da subito nel novero delle aziende italiane più forti sul fronte delle capacità di ingegnerizzazione dei sistemi e delle garanzie di assistenza nel post vendita. L’impresa è già in azione sul fronte dello sviluppo di progetti, nella realizzazione e testi di attrezzature e sistemi di radiodiffusione analogici e per le piattaforme di Tv digitale terrestre. Il personale tecnico è proprio il fiore all’occhiello di questa giovane impresa, che appunto vanta però solide basi di esperienza e tradizione in capo ai singoli responsabili delle varie aree di competenza.
In termini di posizionamento sul mercato, Siel Television ambisce ad offrire prodotti di qualità, ma garantendo un occhio di particolare attenzione al rapporto con il prezzo di mercato.
Inoltre l’azienda, proprio perché nella sua fase di avvio, offre la massima disponibilità per lo sviluppo di progetti customizzati, da realizzarsi in totale sintonia con le esigenze specifiche dei clienti. Una flessibilità che certamente potrà rappresentare un valido motivo di interesse, data la fase di transizione che il settore Tv sta vivendo e dunque la necessità di immaginare soluzioni ad hoc, caso per caso. In squadra, tra gli altri, segnaliamo: il direttore di stabilimento Enzo Basili (esperto di signal processing), che ha anche curato lo sviluppo della rete televisiva portoghese TVI, la realizzazione del radiocomando terrestre del vettore Ariane: il direttore della divisione broadcast è Franco Basili ( sviluppatore di modulistica RF attiva e passiva, di omologazione dispositivi e sistemistica di alta potenza), che vanta lo sviluppo del primo trasmettitore IOT in Europa e il primato mondiale nel 1998 con il trasmettitore da 100 kW in banda III interamente a MOSFET, oltre all’esperienza di 48 trasmettitori IOT 40kW istallati e 9000 moduli costruiti in tecnologia LDMOS; il direttore vendite è Remo Calcatelli (responsabile marketing in ambito internazionale) che ha seguito attività di export in oltre 40 paesi e curato la vendita e post-vendita di sistemi chiavi in mano in Europa, Asia e Australia.
Per informazioni:
www.sieltelevision.com
A seguito di una comprovata e pluriennale esperienza nel
settore del broadcast TV e radio, il gruppo Giomar,
del quale fa parte anche Geritel, ha oggi tutti i
requisiti richiesti per ampliare il proprio raggio d’azione in maniera
competitiva, estendendo il proprio mercato al Wi–Fi.
Il gruppo Giomar, quantitativamente e
qualitativamente parlando, è in grado di offrire una progettazione di
collegamenti, apparati e antenne, verifiche simulate e survey
sul campo ed infine una produzione e installazione diretta di antenne. Tutto
ciò è reso possibile grazie ad una politica aziendale che fa dell’
organizzazione, della sperimentazione, degli investimenti e della
competenza i suoi punti di forza. Grazie a queste qualità, il gruppo Giomar è in grado di sviluppare, da una semplice richiesta,
un progetto preliminare volto allo studio di fattibilità del servizio e
conseguente sopraluogo dei tecnici, i quali, grazie alle loro specifiche
competenze, sono in grado di condurre le verifiche necessarie per garantire la
fattibilità di tale progetto e la successiva installazione. Oltre a tali
capacità, i tecnici del gruppo Giomar posseggono le
conoscenze e l’esperienza necessarie per poter risolvere in real
time le problematiche inerenti ad ogni tipo di installazione. Il gruppo Giomar, è in grado di offrire tali servizi, anche grazie ad
un campo misure (di proprietà) in grado di testare ogni tipo di antenna da
Per informazioni:
www.giomar.com
I.RA.S. è un’azienda italiana dinamica, flessibile e all'avanguardia, capace di intervenire nell'impiantistica elettrica, nella progettazione e nei servizi per le telecomunicazioni. L’impresa è nata il 18 aprile 1986 dalla volontà di tre ex-tecnici Telettra, che hanno deciso di mettere in campo la propria esperienza ventennale maturata, installando sistemi per telecomunicazioni in giro per tutto il mondo. Cresciuta come azienda d'installazione di radio strutture, la società è in grado di offrire una serie di servizi che la rendono capace di intervenire e proporre soluzioni in un più ampio campo d'azione. Con il boom della telefonia mobile I.RA.S. è stata in grado di integrare tutte le prestazioni riporatate nella pagina delle principali attività e garantire al cliente la realizzazione e consegna di siti "chaivi in mano". Un’esperienza poi trasferita anche nel mondo broadcasting. La qualità dei servizi erogati dalla I.RA.S. è garantita dalla certificazione ISO 9001 ottenuta nel 1998 e periodicamente rinnovata tramite controlli regolari e rigorosi sulla corretta procedura delle lavorazioni e dei materiali utilizzati. Molte sono le aree di attività: progettazione, fornitura ed installazione di carpenteria leggera e pesante, progettazione e realizzazione di opere edili per telecomunicazioni, di qualsiasi tipologia di impianto elettrico (compresa la certificazione), di impianti di condizionamento, redazione e conseguimento di qualsiasi pratica amministrativa tecnica atta alla realizzazione di siti per trasmissione, ricerca siti per gestori di reti, fornitura e posa cavi per sistemi radianti, posa e collaudo di sistemi per le radiocomunicazioni, analisi d'impatto elettromagnetico, servizi di logistica. I.RA.S. ha operato anche in Romania per conto Alcatel, in Svizzera per conto Nokia CH.(Orange Project), in Bolivia per conto Ericsson, per Siemens in Spagna e Marocco, a Malta per conto di SIRA, a Cuba per il gruppo Mediaset e inTunisia per conto di Teko Telecom. Per le attività all'estero, fornisce anche i soli servizi di supervisione alle varie installazioni, con personale specializzato, di provata esperienza. L’azienda è anche in possesso del N.O.S. per accesso ai siti o alle basi militari ed è iscritta e omologata per i suoi prodotti (tralicci, pali, etc. ) all'A.F.A, l’Albo dei fornitori delle Forze Armate italiane.
Per informazioni:
www.irassrl.it
La gamma dei ponti radio Elber
offre una soluzione completa per i sistemi radio a microonde, per broadcast
televisivo, radio e pay tv: I prodotti sono
progettati con le gamme di frequenza tra 2GHz e 18GHz, con vari livelli di
potenza, per le differenti esigenze di ogni mercato; la filosofia è quella di
offrire al cliente un servizio di one
stop shop (“chiavi in mano”, cioè una fornitura completa). Tutti i prodotti
sono coperti da garanzia per cinque anni: ponti radio video e audio fissi,
portatili e mobili, con possibilità di modulazione analogica o digitale.
Inoltre, Elber fornisce apparati più economici per il
cliente di minori possibilità economiche che vuole
comunque dotarsi di un prodotto di alta affidabilità.
Oltre a tutti questi sistemi, Elber e’ in grado di progettare e realizzare prodotti specifici su richiesta particolare del cliente.
Per informazioni:
www.elber.it
Una nota flash, ma per non
trascurare la novità di quest’anno: la storica azienda di alta frequenza
radiofonica RVR si è messa a produrre anche tecnologia per
Per informazioni:
www.rvrusa.com
CM S.r.l. è una società italiana specializzata nella progettazione, sviluppo, realizzazione e test di connettori e componenti coassiali per radiofrequenza (50 ohm), telefonia (75 ohm) e relativi cavi assemblati. La produzione comprende l’intera gamma di connettori coassiali, dalle serie microminiature (MMCX) alle serie macro (EIA 7/8"), con la possibilità di assemblaggio a qualsiasi tipo di cavo e componente anche su disegno del cliente. Competenza distintiva è la flessibilità: l’intero ciclo di lavorazione del prodotto avviene all’interno dell’azienda, consentendo di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta rapidamente, con un rapporto qualità/prezzo in linea con le aspettative del cliente. Nell’ambito dei connettori segnaliamo, tra i tanti, le versioni con impedenza 50 ohm che sono utilizzabili per frequenze fino a 6 GHz e che trovano largo impiego nei sistemi di comunicazione mobile, nella video comunicazione e in tutte quelle applicazioni che necessitano di un ingombro limitato. Ampia anche la gamma di cavi semirigidi, conformabili e RG flessibili.
Per informazioni:
www.cm-coax.it
EBS ad alta potenza
Questa azienda è oggi è parte del gruppo DB Elettronica e in cooperazione con quest’ultima va sviluppando interessanti sinergie in termini di complementarietà di prodotti e mercati. Il ruolo della EBS è essenzialmente focalizzato sui sistemi di alta potenza, con apparati sino a 20 kW in banda I e banda III VHF e in banda IV e V UHF, ma anche con i 5 kW FM a stato solido e 2 kW DAB. Di praticamente tutti i prodotti esistono sia le versioni con raffreddamento ad aria che quelle con raffreddamento a liquido.
Per informazioni:
www.ebscast.com
Per informazioni: www.staer.it
Dopo la notevole
partecipazione alla fiera IBC, l’intraprendente azienda bresciana
ha già confermato per il 2007 il suo spazio espositivo ad Amsterdam, così da
rilanciare anche sul mercato internazionale i suoi shelter
modulari e facilmente trasportabili. Gli shelter di Smitt sono strutture prefabbricate adatte per il ricovero
di apparati radiotelevisivi e per tlc, armadi di
servizio e impianti elettrici in genere. L’aspetto modulare permette una
semplice trasportabilitàe un rapido assemblaggio in
loco. I materiali utilizzati sono stati testati per resistere alle più estreme condizioni di esercizio, mentre il loro design
da garanzia di pefetta integrazione anche in
composizioni complesse. La struttura portante consta di un telaio brevettato,
in acciaio zincato a caldo, mentre la tamponatura delle pareti e del soffitto è
stata realizzata con pannelli di tipo sandwich autoestinguenti.
Per informazioni:
www.smitt.it