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Gli italiani rappresentano numericamente la maggior varietà di soluzioni per la trasmissione, ma anche dall’estero (Europa e Usa) vengono molte e valide proposte. Qui abbiamo raccolto una ricca rassegna di opportunità per la trasmissione via etere (digitale o analogica che sia), senza però dimenticare qualche nota relativa alla diffusione IP based. E vogliamo anticipare che il DVB-H la fa da padrone

 

IN QUESTO NUMERO SI PARLA DI:

 

Con R&S avvio morbido per la DTT

KAKE-DT massimizza con Harris PowerCD

Un flessibile eccitatore per DVB-H e DVB-T

Monitoraggio RFS: i dati digitali e l’interfaccia Internet

Elettronika sempre più alto

Una trasmissione “argentina” per Screen Service

Trasmettitori e transposer da 20 kW

Le riflessioni della CTE per il DVB-T/H

Combinatori UHF Delta low power

Trasmissione ABE UHF a 100 e 200 W

Trasmettitori Linear dual cast a basso costo

Trasmettitori a stato solido DB Broadcast

Apparati Teko Telecom per DVB-T e DVB-H

Eccitatore Electrosys e nuova sede

Con SIRA il DVB-H è… tripartisan

Nimbra 340 da Net Insight

Tv via Internet: il Politecnico vince in Europa

Belco in azione, a tutto campo

IRTE e la prima rete DVB-H italiana

Ponte Eurotek “tutto digitale”

Andrew in pronta consegna con Telsat

SIEL Television: una giovane azienda di veterani

Giomar e Geritel si espandono nel Wi-Fi

IRAS: 20 anni di soluzioni

Elber ha un ponte per ogni esigenza

RVR adesso è anche in Tv

Accessori CM: cavi e connettori

Staer te le controlla

Postazioni modulari e sicure con shelter Smitt

 

 

 

Con R&S avvio morbido per la DTT

Nell’area di Monaco e della Baviera del Sud e in quella della “grande Norimberga”, il DVB-T è partito lo scorso anno. Oltre sei milioni di telespettatori può ora ricevere 24 programmi di alta qualità utilizzando un set top box e un’antenna. Il DVB-T offre numerosi vantaggi: una migliore qualità di immagini e suono, più canali, servizi a valore aggiunto. Il beneficio aggiuntivo delle trasmissioni digitali terrestri è che si possono ricevere programmi con un televisore portatile o mediante un laptop con una scheda di ricezione tv. Ciò offre ai telespettatori una nuova libertà di movimento, che ha dato origine al termine “la tv ovunque” (tv anywhere).

 

Spiegamento del trasmettitore

Commissionati dai due operatori di rete, T-Systems International GmBH e Bayerischer Rundfunk (l’emittente pubblica bavarese), la Rohde & Schwarz ha fornito 21 trasmettitori ad alta potenza della famiglia R&S NX7000 per la tv digitale in Baviera. La loro potenza di uscita varia tra 1,7 kW sino a 9,3 kW. In tutto, sono stati attivati sei multiplex con quattro programmi ciascuno.

L’area d Monaco/Baviera del Sud viene coperta da trasmettitori collocati sulla torre olimpica di Monaco e sul monte Wendelstein sulle Alpi. La “grande Norimberga” viene invece coperta dalle torri di telecomunicazioni di Dilliberg e di Norimberga. I trasmettitori funzionano in celle su reti a frequenza singola (SFN) assicurando una elevata densità di copertura e un ridotto consumo di frequenze. Per consentire la conversione dalla tv  analogica a quella digitale in tempi ridotti, la Rohde & Schwarz e i suoi due clienti hanno dovuto completare una enorme serie di compiti. La produzione negli impianti di Teisnach della Rohde & Schwarz  è andata a pieno regime per rispettare le tabelle di consegna per i trasmettitori. La progettazione dell’intera rete, la pianificazione, la fornitura, l’installazione e il collaudo dei sistemi sono stati effettuati in soli quattro mesi di tempo. Il team che ha seguito questo lavoro, sia quello degli operatori di rete che della Rohde & Schwarz, ha dovuto essere estremamente creativo per gestire tutte le sfide che si sono man mano presentate. Per esempio, il calore prodotto dall’unità centrale di raffreddamento della torre olimpica di Monaco è stato usato con intelligenza: gli operatori dell’adiacente piscina beneficiano ora di un’ottima idea del team, in quanto la piscina viene ora parzialmente riscaldata proprio con l’energia prodotta dai dissipatori del trasmettitore. Per la stazione sul monte Wendelstein, sì sono dovuti trasportare il sistema di trasmissione e di raffreddamento sotto una enorme pressione (in termini temporali) nonché proibitive condizioni climatiche. Queste difficoltà sono state risolte utilizzando un elicottero; diverse tonnellate di materiale sono state sollevate in aria sino a quota 1833 m (fig. 2) in tre successivi voli. La stazione di Wendelstein è ora il sito di trasmissione digitale tedesco più elevato. Per assicurare uno switchover affidabile nella data prevista, è stato effettuato un test notturno diversi giorni prima; i tecnici che hanno condotto il test hanno notato con soddisfazione che tutto si è svolto senza intoppi e che lo switchover previsto avrebbe potuto svolgersi senza alcun problema, esattamente come pianificato.

 

Espansione della copertura DVB-T

La prima rete DVB-T in Germania è entrata in funzione a Berlino/Brandeburgo nel novembre del 2002, con trasmettitori della Rohde & Schwarz. Da allora, la rete è stata rapidamente allargata al Nord Reno/Westfalia, Bassa Sassonia, Hesse, Baviera, Turingia e Sassonia/Anhalt. Ulteriori espansioni sono già state previste in Baviera: la Bayerischer Rundfunk sta pianificando diversi siti aggiuntivi con l’obiettivo di raggiungere l’88 percento della popolazione con la tv digitale terrestre. Ormai è diventato una tradizione che la Rohde & Schwarz faccia parte di questi progetti; la società ha attivamente partecipato all’introduzione del novo standard digitale DVB-T anche durante i primi passi che questo ha compiuto. Inoltre, R&S è, indubbiamente, uno dei protagonisti del mercato europeo sia nel settore dei trasmettitori che in quello delle apparecchiature per test e misura. In Germania le quote di mercato di R&S superano il 70 percento. (Friedrich Rottensteiner)

 

Friedrich Rottensteiner è product manager per i progetti TV/DVB alla Rohde & Schwarz.

Per informazioni: www.rohde-schwarz.com

 

 

 

KAKE-DT massimizza con Harris PowerCD

Wichita, Kan. La KAKE-TV fa parte del Gray Television Group Inc. ed è affiliata alla ABC; trasmette in analogico sul canale 10 e in digitale sul canale 21. Come molte stazioni, abbiamo inizialmente installato un trasmettitore a bassa potenza per cominciare le trasmissioni in digitale, con l’obiettivo di “massimizzare” i risultati prima della scadenza del 1 luglio 2005. Per effettuare questa transizione abbiamo visto un trasmettitore molto affidabile che usa un recente progetto MSDC IOT. Cercavamo anche un prodotto dalle prestazioni affidabili e facile da utilizzare, con un monitoraggio intuitivo e adeguati sistemi di controllo. Queste caratteristiche le abbiamo trovate nel trasmettitore Harris PowerCD a due valvole. Come stazione VHF che ha iniziato a trasmettere nella metà degli anni ’50, assieme al trasmettitore ad alta potenza in UHF, la KAKE aveva bisogno di modifiche alla torre e al casotto, nonché la sostituzione dell’antenna e della linea di trasmissione. Lo spazio era ridotto con gli esistenti trasmettitori analogico e digitale a bassa potenza nonché con gli associati filtri RF. Avevamo bisogno di un piano dettagliato per rispettare i tempi molto ristretti che avevamo a disposizione sino al lancio delle trasmissioni digitali a piena potenza. Harris ha fornito assistenza tecnica sul sito sin dall’inizio; abbiamo rapidamente sviluppato un layout operativo in AutoCAD dell’intera zona retrostante il trasmettitore.I piani hanno reso nel dettaglio le posizioni dei mobili del trasmettitore PowerCD, dei filtri RF, nonché del patch panel e del posizionamento dei combinatori assieme ai sistemi di regolazione della potenza. Tutte queste informazioni si sono rivelate preziosissime man mano che la scadenza di luglio si avvicinava.

Il trasmettitore PowerCD è arrivato a metà giugno ed è stato messo nella posizione finale sul pavimento nel giro di alcune ore; il trasmettitore è costituito dal driver/IPA; dall’amplificatore di potenza e dai relativi sistemi di raffreddamento; dal cabinet dell’alimentatore a 480V e del relativo controller. Questo layout è duplicato per il secondo tubo di potenza. L’alimentatore del beam, il modulo pompa e gli scambiatori di calore sono collocati all’esterno della costruzione.

 

Pronti in nove giorni

I tecnici di KAKE-TV hanno lavorato con il personale della Harris e con elettricisti locali per assemblare il trasmettitore, comprese le linee Rf e i tubi del sistema di raffreddamento. I tubi sono stati installati ed accordati, seguiti dalle prove del trasmettitore e della verifica delle prestazioni dell’FCC. Tutto è stato completato nell’arco di nove giorni e abbiamo iniziato a trasmettere il 30 giugno. La potenza di uscita media in DTV del trasmettitore è di 47,4 kW, con un’ERP di 850 kW.

L’elevata efficienza globale del trasmettitore PowerCD consente di mantenere i costi operativi mensili bassi. Le nostre bollette dell’elettricità per il trasmettitore VHF durante il periodo estivo viaggiano tra i 4.000 e i 5.000 dollari al mese; avevamo stimato che tali costi avrebbero dovuto raddoppiare con l’aggiunta di un secondo trasmettitore. Invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi: gli aumenti mensili si sono attestati nella gamma tra 2.500 e 3.000 dollari/mese. Il consumo dell’UHF ricalca da vicino quello del nostro trasmettitore VHF a stato solido che lavora a circa 40 kW di potenza di uscita di picco.

 

Una elevata efficienza globale

L’efficienza operativa dei tubi IOT è nella gamma tra il 53 e il 55 percento; le verifiche FCC della Harris mostrano che l’efficienza globale del trasmettitore è di circa il 50 percento, mantenendo i costi di esercizio al di sotto delle nostre previsioni iniziali. Il trasmettitore Harris PowerCD ha certamente superato le nostre più rosee aspettative. In qualità di “antico” utilizzatore di trasmettitori VHF, avevo delle riserve a lavorare con gli IOT, ma ho trovato eccezionali le caratteristiche di rimozione dei tubi, installazione, accordatura e regolazione delle cavità. L’eccitatore digitale Harris Apex è un vero gioiello. Dispone di verifica dello stato su schermo oltre a offrire il monitoraggio delle prestazioni e del controllo; offre inoltre i modi di correzione lineare e non lineare, che garantiscono eccellenti prestazioni di EVM (error vector magnitude), oltre a segnale/rumore digitale e risposta dello shoulder di canale. L’eccitatore è pronto a perdonare gli errori causati da imperfette accordature del tubo o da altre distorsioni lineari. Il dispositivo garantisce una correzione sufficiente a produrre delle buone cifre di segnale/rumore ed EVM, e non ha affatto problemi a rispettare le maschere di filtraggio FCC per il DTV.

 

Una eccezionale interfaccia grafica

Una delle cose che più si apprezza nel trasmettitore è l’interfaccia grafica dei display. Il PowerCD dispone di tre display per il driver e per il controllo dell’HPA. Questi pannelli di tipo touch screen  fanno girare il programma Harris eCDi, che consente di vedere tutti gli stati operativi e le misure dei parametri del trasmettitore e funziona inoltre come pannello di unità di controllo individuale del trasmettitore. La GUI Web garantisce il controllo e il monitoraggio attraverso qualsiasi web browser standard. Questo sistema eCDi è un sogno dei tecnici di trasmissione: può accedere e presentare tutti gli stati operativi, misurazioni, log dei guasti e monitoraggio delle prestazioni del trasmettitore, oltre a fornire il pieno controllo del trasmettitore medesimo. Il sistema inoltre invia e-mail di notifica di guasti e avvisi. Stiamo lavorando sulle connessioni dialup ed Ethernet tra il nostro sito di trasmissione e diversi punti di monitoraggio per l’accesso remoto a eCDi. I tecnici della Harris sono stati tutti di prim’ordine, a cominciare dai team di progettazione a Mason sino ai tecnici che sono usciti da Quincy. Sono tutti stati disponibili per uscire dalle difficoltà, risolvere i problemi ed effettuare  modifiche. Il servizio fa la differenza. LHarris è un trasmettitore ben progettato con del personale efficiente dietro di esso. (Larry E. Means)

 

Larry E. Means è supervisore tecnico dalla KAKE-TV.

Per informazioni: www.harris.com

 

 

 

Un flessibile eccitatore per DVB-H e DVB-T

La DMT offre una completa gamma di prodotti per le trasmissioni DVB-H e DVB-T, che spaziano dalle minime potenze sino alle potenze più elevate.  Un componente chiave è l’eccitatore modulare e flessibile integrato, già testato e utilizzato in oltre 2.000 differenti installazioni. Le principali caratteristiche del nuovo eccitatore comprendono la programmabilità delle frequenze e la precorrezione digitale. Unite con una grande flessibilità operativa, tali caratteristiche garantiscono agli operatori di rete di broadcasting una grande libertà di pianificazione della rete oltre alla possibilità di gestire efficientemente la manutenzione degli apparati e le parti di ricambio.

Il nuovo eccitatore DMT incorpora inoltre una potente logica di controllo che consente di controllare tutte le aree di funzionamento del trasmettitore attraverso protocolli di comunicazione avanzati. Per le reti isofrequenziali SFN, può essere integrato un ricevitore GPS; tutte le opzioni sviluppate dalla DMT per le reti digitali sono implementate in questo nuovo prodotto, dalla modulazione gerarchica sino allo scambio doppio ASI.

Per informazioni: www.dmtonline.com

 

 

 

Monitoraggio RFS: i dati digitali e l’interfaccia Internet

Le comunicazioni digitali stanno avendo un enorme impatto sul broadcasting – sul segnale broadcast in sé e ora sul monitoraggio remoto dei siti di trasmissione. La disponibilità di monitoraggio digitale, reti di comunicazione e sistemi per la memorizzazione dei dati, genera un mondo di possibilità relative all’informazione. “Stiamo assistendo a una tendenza sempre più spinta verso il monitoraggio remoto dei siti broadcast” dice Mike Dallimore, Broadcast global product manager alla Radio Frequency Systems. “Gli operatori vogliono essere in grado di  controllare le proprie reti da  una  locazione remota e ttenere informazioni sullo stato di un particolare sito di emissione. Per questo servono le tecnologie digitali.

 

Misure digitali

Secondo Dallimore, nel vecchio ambiente analogico le misure di potenza erano semplici  e si basavano  su un accoppiatore direzionale standard e su un rivelatore a diodo collegato a uno strumento analogico. E’ importante riconoscere che tali misuratori analogici sono stati – e ancora sono – ampiamente utilizzati nel settore broadcast, a dispetto del fatto che sono basati su una tecnologia molto vecchia ed hanno una accuratezza piuttosto limitata. Le trasmissioni digitali, accoppiate a una continua e inarrestabile discesa dei prezzi nella tecnologia informatica, stanno cambiando tutto ciò. Le misure accurate di forme d’onda digitali presentano difficoltà su cui i convenzionali sistemi di misurazione analogici non possono competere. “I moderni sistemi di misurazione della potenza utilizzano ancora l’accoppiatore direzionale per campionare i segnali, ma la somiglianza finisce qui. Con i segnali digitali abbiamo bisogno di usare un rivelatore attivo, che è un piccolo microprocessore. Il rivelatore è pre-programmato per campionare  il segnale in maniera corretta e consentire un’accurata misura del livello di potenza di quel segnale” spiega Dallimore.  Le misure di potenza sono quindi inviate tramite un bus RS-485 a un sistema di monitoraggio digitale che può raccogliere dati da un massimo di 50 rivelatori simultaneamente.

Una piattaforma PC incorporata accoppiata a uno schermo tattile attivo forma il cuore del nuovo monitor digitale RF, costituendo una piattaforma di monitoraggio particolarmente flessibile in grado di offrire livelli imbattibili di personalizzazione e di espandibilità per soddisfare specifiche necessità di gestione di siti. L’inserimento di tali processi di dati all’interno dei sistemi di monitoraggio RF apre le porte a un’ampia gamma di opzioni di monitoraggio e di visualizzazione con una flessibilità in precedenza sconosciuta nei tradizionali sistemi di monitoraggio. Per esempio, il livello di VSWR può essere direttamente calcolato dai segnali di potenza diretta e riflessa. Similarmente, i livelli di potenza in diversi punti della catena RF possono essere monitorati e visualizzati simultaneamente.

Dallimore spiega: “Possiamo monitorare la potenza all’uscita del trasmettitore (o all’ingresso del combinatore), all’uscita del combinatore e dopo il pannello patch sugli ingressi dei feeder principali; possiamo anche utilizzare il microprocessore per realizzare altre funzioni nel sito di trasmissione, quali mostrare la configurazione di stazione. Tutto ciò lo facciamo prendendo gli ingressi dalle posizioni di commutazione nella catena RF e visualizzandoli su uno schermo LCD tattile configurabile. In tal modo, possiamo anche disporre di un pannello “vecchio stile”, che fa uso di LED su un diagramma del circuito per mostrare lo stato dei commutatori.

 

Allarmi, log e diagnostica

Anche i punti di allarme possono essere impostati tramite lo schermo tattile e personalizzati per ciascun rilevatore nella catena: “Ora, invece di un allarme locale o di un set di contatti, offriamo dati, che sono molto più flessibili. – dice Dallimore, che aggiunge – In aggiunta alle misure di potenza, in futuro potremmo anche monitorare la temperatura del conduttore interno dei cavi del feeder nei punti critici, oppure la pressione nelle linee di trasmissione per assicurare che i deumidificatori stanno lavorando bene. Infatti, in teoria potremmo monitorare praticamente tutto ciò su cui possiamo sviluppare un’adatta interfaccia digitale e uno strumento di misura adeguato.

Qualunque anomalia di sistema viene acquisita e registrata, fornendo una precisa registrazione degli ultimi eventi occorsi alle apparecchiature. “Ciò può essere utile per la manutenzione, per la tracciatura delle cause iniziali di un guasto oppure per una semplice verifica della stabilità di un sistema in un lungo periodo di tempo. I broadcaster necessitano di verificare anche i piccoli segni – come delle minuscole variazioni nel VSWR che potrebbero indicare l’inizio di un problema più complesso. Il monitoraggio digitale offre però un’opzione decisamente interessante: mentre infatti una possibilità è quella di visualizzare sullo schermo di un computer locale lo stato del sistema, è anche possibile ottenere ulteriori vantaggi abilitando la connettività Internet. “Vi è un trend globale in forte crescita di richiesta di postazioni non presidiate per il broadcast, particolarmente nei siti remoti. I broadcaster chiedono la possibilità di monitorare le stazioni remote da un punto centralizzato, e la strada più conveniente per ottenere tali prestazioni è Internet. afferma Dallimore.

 

Interfaccia Internet

Dallimore spiega che il Monitor RF può essere equipaggiato con un’interfaccia web opzionale che utilizza un link Ethernet standalone per collegare il Monitor RF a una rete locale. Le misure critiche, quali la configurazione di stazione o i livelli di potenza, possono così essere visualizzati remotamente. La Radio Frequency Systems (RFS) offre ora una infrastruttura di monitoraggio digitale integrato come parte dei suoi sistemi di antenna; tale soluzione comprende i rilevatori, il sistema di monitoraggio con display tattile e l’unità di interfacciamento web, tutti elementi incorporabili nel pannello U-link della stessa Casa (switch frame), che occupa uno spazio leggermente maggiore rispetto ai vecchi sistemi di misurazione analogici. “Da quando abbiamo introdotto il sistema digitale non abbiamo più venduto molti switch frames con i moduli di misurazione analogici” dice Dallimore. “Le interfacce digitali sono la strada del futuro: sono così flessibili, i dati si aggiornano un paio di volte al secondo  e se appare un’anomalia da qualche parte nel sistema, può essere aggiunto un allarme e si può procedere, magari in un secondo tempo, a investigare sulle cause dell’anomalia, quando lo staff tecnico arriva sul posto.” Le aggiunte future dell’RF Monitor della RFS potranno comprendere la notificazione via e-mail di una condizione di allarme e l’introduzione di una serie di dispositivi per la misura della temperatura. In ultimo, ha spiegato Dallimore, si spera che il monitoraggio si possa estendere sino in cima alle torri, all’ingresso d’antenna. Questa estensione funzionale rappresenta una potenziale sfida che ancora deve essere pienamente affrontata. Una cosa però è certa: con il crescere delle reti broadcast in termini di complessità, con un sempre maggior numero di siti non presidiati, i sistemi di monitoraggio digitale con connettività Internet diventeranno non più una sorta di gadget, ma una importante caratteristica di base. (Ellen Gregory)

 

Ellen Gregory è direttore associato della Relate Technical Communications, che lavora con Radio Frequency Systems.

Per informazioni: www.rfsworld.com

 

 

 

Elettronika sempre più alto

La Elettronika sta installando un trasmettitore televisivo VHF da 5 kW con riserva attiva da 1 kW e un sistema Fm N+1 costituito da quattro trasmettitori da 20 kW e riserva da 1 kW sulla cima del Monte Kalisimbi, che è la seconda montagna in ordine di altezza di tutta l’Africa, raggiungendo la rispettabile quota di 4.507 m sopra il livello del mare. Le apparecchiature sono tutte di ultima generazione e dispongono di alimentatori switching e display con opzione alfanumerica e/o grafica. Il trasmettitore offre inoltre una gamma di caratteristiche tecniche che soddisfano ampiamente tutti gli standard stabiliti in ambito internazionale.

 

Monitoraggio e controllo

In aggiunta, grazie alla caratteristica di controllo remoto chiamata “ERCoS by Elettroni”, il sistema di trasmettitori Elettronika può essere agilmente monitorato e controllato dal centro di controllo (senza necessità di doversi ogni volta arrampicare sino all’installazione posta sull’impervio monte) con il semplice clic del mouse collegato al PC fornito all’Office Rwandais d’Information (ovvero il Ministero dell’informazione ruandese). Qualunque incidente possa occorrere al sito di trasmissione,  immediatamente verrà visualizzata una apposita indicazione sul già menzionato Pc e, in aggiunta, verrà contestualmente inviato un SMS alle persone incaricate della gestione tecnica del sistema. Dal sito remoto il trasmettitore sarà in grado di coprire l’intero Rwanda oltre ad ampie aree del confinante Congo. Speciali ringraziamenti per il successo di questo progetto vanno a Mike Tardin, attivo partner della Atlantic Bradcasting Services; Alfonso Russo, il responsabile tecnico e coordinatore dell’intero progetto, nonché a Charles Nahayo del Ministero dell’informazone ruandese. Ringraziamenti particolari vanno anche allo staff locale, ben preparato tecnicamente e molto professionale, che ha pienamente collaorato e contribuito all’installazione e che sarà ora incaricato della getsione quotidiana del sito. L’installazione del Kalisimbi è l’ultima di una serie di installazioni VHF e UHF che comprendono, tra gli altri, un sistema da 10 kW VHF a Kitwe, in Zambia, commissionato alla Elettronika dalla Trinity Broadcasting Network, emittente con una copertura pressoché planetaria.

Per informazioni: www.elettronika.it

 

 

 

Una trasmissione “argentina” per Screen Service

La Screen Service ha recentemente completato una interessante  installazione di un trasmettitore in Argentina dove lo stesso viene utilizzato con un nuovo modulatore sviluppato dalla MB International Telecom Labs, società che di recente è entrata a far parte dello Screen Service Group. L’Argentina, a dispetto della scelta governativa del 1998 di adottare il sistema statunitense ATSC, non ha ancora deciso quale standard verrà adottato per le trasmissioni digitali. In tale situazione, le caratteristiche del nuovo modulatore, chiamato MOD-ALL, sono perfette, in quanto lo stesso soddisfa appieno le necessità del cliente – MOD-ALL può infatti modulare in tutti gli standard disponibili: ATSC, NTSC, PAL, DVB-T, DVB-S e DVB-C. L’Argentina ha scelto lo standard DVB-T per questa sperimentazione digitale nell’area urbana di Buenos Aires. La richiesta del broadcaster è ovviamente stata quella di poter capitalizzare l’investimento e di ridurre a zero i rischi di avere un trasmettitore non operante nel corretto standard nel futuro. MOD-ALL ha eliminato alla fonte questo problema. Inoltre, questa scelta si sposa con la recente visita fatta da un comitato composto da un Commissario europeo con un gruppo di dirigenti della Nokia, Philips, ST, Siemens e DVB finalizzata a persuadere i governi a scegliere il sistema digitale DVB per trasmettere la televisione fissa. Per il comitato, un altro buon argomento a favore del DVB è stato quello dell’impiego universale in Europa, Australia e in parti dell’Asia, oltre all’India e al Sudafrica, dello standard per la tv mobile DVB-H. E, neanche a dirlo, il MOD-ALL funziona anche con questo nuovo standard.

Per informazioni: www.screen.it

 

 

 

Trasmettitori e transposer da 20 kW

La Screen Service offre trasmettitori e transposer da 20 kW caratterizzati da costruzione modulare, raffreddamento convenzionale o ad aria forzata, controlli di AGC e ALC, precorrezione di linearità IF ed eccellenti cifre di rumore. Le unità utilizzano tecnologia LDMOS nelle versioni UHF, sono digital ready e sono presettate per offset di precisione. Altre caratteristiche comprendono la programmazione dell’oscillatore locale da pannello frontale, ildisplay digitale multifunzione, un circuito di avvio morbido e un basso consumo di elettricità.

 

 

 

Le riflessioni della CTE per il DVB-T/H

La Services Sound & Vision Corporation (SSVC) ovvero l’emittente radiofonica e televisiva dell’esercito britannico, ha cominciato a sostituire e aggiornare i propri trasmettitori televisivi analogici in diverse località in tutto il mondo e ha scelto il trasmettitore ELIT E 10-DU della CTE, fornito dall’agente inglese sbs/Eddystone Broadcast.  Il trasmettitore ELIT 10-DU della CTE fornisce una potenza di uscita di 10 W rms ed è costituito da un modulatore COFDM, un upconverter con precorrezione di alta qualità, un amplificatore finale da 10 W RF e un filtro di uscita a sei poli. E’ anche disponibile nelle versioni da 25 W e 1 W di potenza di uscita. Il modulatore è pronto per il DVB-H ed è alloggiato nella struttura orizzontale chiamata CUBE, dove è anche possibile inserire un ricevitore GPS, un tuner DVB-T o un upconverter “agile” utilizzato nei sistemi N+1. La qualità del segnale è tipicamente di 39-40 dB di MER; l’upconverter dispone di cinque slot esterni per controllare la precorrezione di ampiezza; le caratteristiche dell’alimentatore vengono mostrate nel display multifunzione. Tutti i più recenti apparecchi prodotti dalla CTE offrono all’utilizzatore la più ampia gamma di scelte in termini di controllo remoto. Il concetto di web-link è popolare in quanto il controllo a distanza di un sistema richiede solo un Pc standard con scheda di rete e un Web browser. Il Web-Link consente il controllo a distanza delle apparecchiature tramite Ethernet  (TCP/IP). Il sistema è basato su un pcb interno (la scheda microprocessore SGM può inviare tutte le informazioni a un punto Web remoto mediante un unico cavo di connessione RJ-45). L’unità può essere “navigata” mediante il browsing delle sue pagine http senza l’ausilio di alcuno specifico software proprietario. L’interfaccia seriale RS-232 ed RS-485 attraverso gli iperterminali locali consente all’utente di vedere e modificare tutte le tabelle mostrate a schermo.

Per informazioni: www.cte.it

 

 

 

Combinatori UHF Delta low power

Delta Meccanica ha progettato dei combinatori UHF per basse potenze che supportano potenze sino a 50 W a banda stretta e a larga banda sino a 100W. Una configurazione miscelata suggerita è quella di connettere tre canali con almeno un canale di guardia; le prestazioni RF garantiscono un isolamento migliore di 30 dB, mentre il livello di VSWR si mantiene sotto a 1,1 dB.

Per informazioni: www.deltameccanica.com

 

 

 

Trasmissione ABE UHF a 100 e 200 W

La ABE Elettronica offre una nuova serie di trasmettitori UHF compatti in versione da 100 e 200 W, che vanno a completare la serie già esistente da 500 e 1000W. I nuovi trasmettitori sono alloggiati in mobili da 5U rack e le caratteristiche delle nuove unità sono del tutto simili ai modelli più grandi, consentendo ai clienti di risparmiare spazio e denaro. Come nelle versioni da 500 e 1000 W, i nuovi 100 e 200 W incorporano tutte le unità funzionali: modulatore, convertitore, pilota, amplificatore di potenza, filtro di uscita e alimentatore.

Per informazioni: www.abe.it

 

 

 

Trasmettitori Linear dual cast a basso costo

L’AD è il nuovo trasmettitore dual cast a basso costo della Linear; funzionante sia in analogico che in digitale, integra sia il modulatore analogico che il modulatore digitale. Il modulatore digitale, modello EMD, comprende l’encoder, che è necessario a comprimere in segnale in ingresso A/V prima che questo venga inviato al modulatore DVB-T. Il modulo EMD produce un transport stream MPEG-2 impostato per un singolo canale, la codifica di canale e la modulazione DVB-T. Le caratteristiche comprendono un elevato livello di stabilità ed efficienti modulazioni QPSK/16-QAM/64-QAM selezionabili, che consentono l’impiego dell’intero canale digitale. Tutti i parametri operativi, compreso il FEC e il “guard time”, possono essere impostati attraverso una porta RS-232.

Per informazioni: www.linearsrl.it

 

 

 

Trasmettitori a stato solido DB Broadcast

La serie KD di trasmettitori a stato solido/amplificatori della DB Broadcast è digital ready e può essere aggiornata con il kit di conversione DK-KBX. Le potenze di uscita disponibili variano da 2 W aino a 20 kW su operazioni comuni o splittate, e l'elevata ridondanza del sistema nonché un nuovo sistema di protezione elettronica minimizzano le eventuali interruzioni di emissione. DB offre inoltre la nuova famiglia di trasmettitori digitali, compatibile con tutti gli standard internazionali di tv digitale ed è adatta a configurazioni SFN e MFN. Le potenze di uscita disponibili variano da 10 W a 10 kW rms e le unità sono disponibili in versioni analogiche, aggiornabili sul campo a digitale.

Per informazioni: www.dbbroadcast.com

 

 

 

Apparati Teko Telecom per DVB-T e DVB-H

La Teko Telecom presenta una serie di apparati per broadcasting che utilizzano tutta l’esperienza maturata in questi anni dall’azienda bolognese nel campo della telefonia mobile. Nasce così una linea particolarmente adatta ad essere installata nelle postazioni telefoniche, compresi i cabinet usati dagli operatori per estendere la copertura all’interno delle gallerie e delle aree indoor delle stazioni, degli aeroporti o dei grossi centri congressi e commerciali. La particolare configurazione meccanica rende gli apparati adatti anche a postazioni improvvisate, quali possono essere quelle che spesso sono usate per servire le piccole aree. La linea si compone di un trasmettitore DVB-T/H dotato di modulatore COFDM integrato, di un ripetitore per reti MFN e di un gap-filler per reti SFN. Il trasmettitore, conforme alla norma EN 300 744, può essere utilizzato in reti SFN e MFN, e supporta totalmente la modulazione DVB-H. Il modulatore è fornito con precorrettore lineare e non lineare digitale, ideale per l’ottimizzazione delle prestazioni degli amplificatori di potenza e delle caratteristiche dei filtri di uscita. Le sue caratteristiche circuitali permettono un utilizzo dinamico dell’apparato e la configurazione rapida su un altro canale. All’interno dell’apparato trova posto anche l’eventuale ricevitore da satellite completo di scambio SAT/ASI terrestre, che rende il trasmettitore autonomo nel funzionamento. Il ripetitore e il gap-filler offrono l’agilità in frequenza anche in ingresso, così da permettere la configurazione rapida su un altro canale, semplificando gli interventi in seguito a variazioni sulla pianificazione di rete. L’utilizzo di un filtro di media frequenza digitale offre le migliori caratteristiche di selettività e basso ritardo di gruppo, nonché la riconfigurabilità rapida della larghezza di banda del canale. Sia il trasmettitore, sia il ripetitore e il gap-filler alla potenza di uscita di 0,1W operano su tutta la banda 50 – 860 MHz, mentre la versione 1W  e 10W operano in banda VHF o UHF, e possono essere utilizzate per la copertura di piccole e medie aree. Tutte le versioni sono fornite in meccanica stagna da esterno, particolarmente adatta ad essere installata nelle postazioni o nei cabinet allestiti per telefonia fissa o mobile. Sono alimentabili da rete alternata oppure in continua e totalmente gestiti con logica a microcontrollore, permettono all’utilizzatore un efficiente controllo locale e remoto dei parametri di funzionamento, tanto da semplificare le attività di installazione e manutenzione. Il display e la tastiera locale rendono possibile la navigazione nei diversi menù, consentendo il controllo totale dell’apparato e l’accesso ad un capiente storico degli allarmi. L’accesso remoto è disponibile tramite le interfacce di comunicazione RS485, RS232 e Ethernet (con funzione di WEB-server e SNMP Agent) per una semplice integrazione in una moderna rete di supervisione. Tali apparati possono essere dotati di modem GSM oppure, nel caso siano installati in presenza di ripetitori telefonici Teko Telecom, possono con questi ultimi interfacciare per utilizzare il loro modem GSM, diventando così a tutti gli effetti parte integrante del sistema multibanda Teko Telecom (GSM-DCS-UMTS-DVB-H).

Per informazioni: www.tekotelecom.it

 

 

 

Eccitatore Electrosys e nuova sede

L’italiana Electrosys offre una soluzione che garantisce una transizione “morbida” dall’analogico al digitale con il suo eccitatore multimodo. Le caratteristiche comprendono l’elaborazione e la modulazione del segnale totalmente numerica; la capacità di gestire tutti gli standard di trasmissione analogica nonché gli standard digitali DVB-/DVB-H e ATSC; la completa programmabilità della frequenza; l’operatività su reti SFN e MFN; un valore di MER di >40 dB; canali selezionabili a 6-7-8 MHz di larghezza di banda; modo integralmente gerarchico (4 ingressi ASI con commutazione “morbida” per una piena ridondanza. Con l’occasione segnaliamo che Electrosys ha aperto una propria sede in America Latina, frutto di un importante accordo con Ecuatronix USA per la vendita dei propri prodotti, e il servizio clienti, in tutta l’America del Sud. Electrosys, con questo accordo, sarà presente con propri uffici in tutti i Paesi dell’America Latina per le attività commerciali e di supporto alla clientela. “Sono molto soddisfatto di aver consolidato la relazione commerciale con l'azienda italiana Electrosys-Itelco - ha commentato Hermen Fortuny Raurell, presidente e fondatore di Ecuatronix USA-. Itelco è stata una grande industria il cui nome, conosciuto in tutto il mondo, ha rappresentato qualità ed eccellenza nei prodotti. Sono molto orgoglioso di aver definito un accordo di distribuzione, vendita e supporto per i clienti nell'America Latina e sono sicuro che raggiungeremo, con Tomassini, i traguardi previsti e che andremo al di là di questi... ora non perdiamo tempo e mettiamoci al lavoro!” Luca Tomassini, Amministratore delegato di Electrosys ha aggiunto: “L’accordo raggiunto oggi con Ecuatronix USA ci offre la possibilità di essere presenti con una nostra sede nei Paesi dell’America Latina e segna un nuovo importante traguardo per Electrosys, confermando ancora una volta la credibilità della nostra tecnologia anche sul mercato Sud Americano”.

Per informazioni: www.electrosys.it

 

 

 

Con SIRA il DVB-H è… tripartisan

L’azienda di Caponago sta cavalcando alla grande la tigre delle nuove reti DVB-H in Italia. In primis va certamente sottolineato che è in via di conclusione la fase uno per il progetto Mediaset-TIM, per il quale ha provveduto alla fornitura della maggior parte delle antenne omnidirezionali per i gap filler della rete di Tv Mobile. Sono stati inoltre forniti sistemi a pannello, per siti di copertura maggiore. Si parla di potenze comprese entro le poche centinaia di watt, per le quali è prioritaria la garanzia di uniformità del servizio e di capillarità della copertura. Per dare un senso con numeri precisi, possiamo dire che stiamo parlando di circa 400  siti equipaggiati con i sistemi d’antenna SIRA, pari ad un 60% del totale della rete. I pannelli impiegati sono di due tipi: UTV-02 e UTV-02/LB (hanno diverso guadagno e diversa larghezza di banda). Le omnidirezionali utilizzate sono anch’esse di due famiglie: UTV-14 e UTV-15 (qui con una sola differenza di guadagno). Il progetto Mediaset-TIM è stato sviluppato da Elettronica Industriale, e al momento la rete ha già un potenziale elevatissimo di copertura della popolazione italiana.

Ma Mediaset ha paralle3lamente sviluppato un analogo progetto con Vodafone, l’altro grande operatore di rete italiano, con analogie evidenti rispetto alla natura del servizio, ma con diverse strategie nei rapporti. Infatti in questo caso non è un segreto l’interesse specifico di Vodafone nell’usufruire dei siti di trasmissione di Mediaset; per questo quest’ultima ha fornito, in questo caso, una sorta di “chiavi in mano” per la rete, integrando tutte le nuove postazioni presso i propri impianti con la rete Vodafone già esistente. Anche qui un numero, frutto di una stima: Vodafone ha equipaggiato circa 250 postazioni. Ma siccome il “mondo Mobile” non finisce certo con TIM e Vodafone, ecco che Sira ha aperto un canale di business anche con H3G. In questo caso Sira si è impegnata in prima persona per fornire i sistemi radianti, per lo più i sistemi omnidirezionali UTV-14, un centinaio dei quali già forniti. Nel futuro Sira ha in programma di implementare in misura rilevante tale fornitura.

 

Per informazioni: www.sira.mi.it

 

 

 

Nimbra 340 da Net Insight

L’azienda scandinava presenta la sua unità multi servizio integrata di accesso, Nimbra 340. Il prodotto è ad accesso multiservizio e funziona come commutatore di rete per esigenze di trasporto video, voce e servizi dati. La sua dimensione è di sole 2 unità, quindi particolarmente comoda per i clienti telecom nei POP e per i broadcaster nelle loro solitamente affollate postazioni. Nimbra 340 agisce come base integrata per Gigabit Ethernet e ASI DVB per video avanzato e servizi dati. Inoltre sull’unità base possono essere utilizzate schede plug-in per altri servizi o per trasporto su differenti media. Timbra può essere impiegato in studi di produzione e contribuzione, oltre che per la distribuzione broadcast nel campo TV via cavo, DTT e Triple Play. Le applicazioni in studio sono gestite con Gbe e DVB-ASI complementate con 270 Mbps SDI per video non compresso.

Le applicazioni broadcast sono ottimizzate con l’utilizzo del Gbe ed ASI e come interfacce di trasporto E3/DS3 fino a OC48/STM-16. Nimbra 340 è completamente interoperabile con altre piattaforme Nimbra One usate per il lato centrale. L’apparato supporta l’acquisizione di servizi Unicast e MultiCast.ed anche meccanismi di instradamento traffico in presenza di fallimento di connessione. Questa funzionalità è ospitata da un dispositivo da 2 unità, che può essere installato in un rack da 19” o anche in versione stand alone. L’alimentazione ridondata è a 48 Volt in corrente continua oppure a 115/230 Volt in alternata. Tra le principali caratteristiche di Nimbra 340 ricordiamo che: supporta servizi di diversa provenienza (video, voce e dati) sulla stessa unità; gestisce la banda dei servizi con flessibilità (servizi Ethernet oppure ASI possono essere allocati con un servizio Qos, con incrementi di 0.5 Mbps); la qualità del servizio è garantita, indipendentemente dal carico di rete; ogni canale può essere destinato in modo indipendente verso ogni nodo nel network; supporta switching configurato per ogni topologia di rete, come punto-punto, anello oppure mesh. Il Nimbra 340 supporta la distribuzione punto-multipunto di video, voce e dati in modo semplice ed indipendentemente dalla qualità del servizio che rimane garantita

Per informazioni: www.netinsight.se

 

 

 

Tv via Internet: il Politecnico vince in Europa

Neptuny, azienda dell’Acceleratore d’impresa del Politecnico di Milano, ha vinto il prestigioso Pick Hit Award IBC 2006 alla International Broadcasting Conference di Amsterdam 2006. Ad ottenere il riconoscimento è stato Caplan IPTV Edition, una piattaforma di IPTV Decision Support, Service Level Reporting e Capacity Planning utilizzata anche da Fastweb. Caplan IPTV è un software sviluppato dal reparto di Ricerca e Sviluppo di Neptuny, in collaborazione con il Multimedia Interactive Television Lab di Fastweb, destinato ai manager degli operatori di telecomunicazioni che offrono servizi di IPTV ovvero servizi di televisione attraverso i canali su cui passano le comunicazioni Internet. Caplan IPTV è uno strumento ideato per supportare con efficacia e semplicità le operazioni di valutazione e pianificazione dell’infrastruttura IPTV. Il sistema opera raccogliendo nel proprio database dati provenienti dai sistemi di misurazione dell’IT, dagli elementi di rete, dalle applicazioni IPTV e informazioni di business (billing, provisioning, customer-care).

I dati vengono successivamente elaborati con avanzate tecniche statistiche e modelli sviluppati in collaborazione con il Politecnico di Milano e pubblicati in forma di report. I report sono documenti che forniscono le informazioni da cui partire per prendere delle decisioni strategiche utili a fare in modo che l’infrastruttura tecnologica supporti sempre i volumi di business presente e sia adeguata a supportare gli sviluppi futuri. In caso  negativo Caplan IPTV permette di sapere quali azioni devono essere intraprese. Il sistema permette ad esempio di prevedere se una promozione di marketing che comporterebbe un aumento nei volumi delle richieste degli utenti, come un lancio di tariffe promozionali per la visione dei film, potrà essere supportata dal sistema oppure se questo possa risultare inadeguato.

Per informazioni: www.polimi.it

 

 

 

Belco in azione, a tutto campo

Belco è stata fondata nel 1981 come società di  rappresentanza e distribuzione di componentistica elettronica passiva, prevalentemente destinata al settore militare e all’automazione industriale.

A partire dal 1986 l’azienda ha inizitoa ad espandersi anche in altri settori, con particolare attenzione al mercato delle Telecomunicazioni e del Broadcasting . Con l’acquisizione nel 1993 di un ramo d’azienda di una società produttrice di componenti per radio frequenza, Belco è evoluta ulteriormente, iniziando  l’attività di produzione in proprio. Da allora la gamma di prodotti a marchio Belco si è progressivamente arricchita. Oggi l’offerta della Divisione Produzione, annovera la gamma completa di connettori coassiali e sistemi di connessione a radiofrequenza nonché numerosi prodotti per applicazioni specifiche nel Broadcasting: Partitori e Antenne e Sistemi per la protezione da sovracorrenti e sovratensioni. Inoltre l’azienda si contraddistingue per alcuni prodotti speciali, quali il noto Tripode con  testa panoramica e per  la disponibilità a realizzare soluzioni personalizzate. Dal 2002 Belco si è dotata del Sistema di Qualità ISO 9001/2000 per la progettazione,  produzione e commercializzazione di componenti coassiali passivi ed apparecchiature  per Telecomunicazioni e Broadcasting. Da sempre orientata alla piena soddisfazione del  cliente, Belco si contraddistingue per flessibilità, professionalità e rapidità di risposte con  un livello qualità/prezzo adeguato al settore. Il riconoscimento da parte  del mercato è attestato da nomi prestigiosi annoverati  tra la clientela Broadcasting e Telecom quali: Teracom, Rai Way, Alan Dick, La7 TV , Tim, H3G, Wind, Ericsson, Sirti, Siemens. L’orientamento al mercato del management aziendale è all’origine della scelta di completare l’offerta dei prodotti broadcasting con un “salto” di livello : dalla fornitura di componenti a quella di sistemi completi d’antenna.

Questa strategia si è concretizzata nell’anno corrente, con l’acquisizione del  marchio di una storica azienda del mondo Broadcast quale la Telesystem di Arese. Belco, traendo così slancio dall’elevato livello di ingegnerizzazione  dei suoi prodotti e dalla sua dinamicità nell’investire in adeguate risorse umane, si propone ora più che mai ai suoi clienti come partner  in grado di fornire soluzioni globali. La società copre infatti tutte le fasi critiche tipiche della costituzione di un sistema irradiante complesso: il sopralluogo presso il sito prescelto, lo studio del sistema d’antenna con l’analisi delle prestazioni previste in termini di potenza, ROS, diagramma di irradiazione, previsione di copertura e strutture meccaniche coinvolte, il commissioning e la verifica delle prestazioni dell’impianto realizzato. Una delle ultime iniziative della società è stata l’acquisizione della distribuzione in Italia e all’estero di un sofisticato pacchetto software della Vector di Roma, destinato a clienti che abbiano necessità di sviluppare sistemi d’antenna e studi di copertura elettromagnetica nel campo broadcast, inclusi l’analisi dei campi vicini e quella interferenziale tra vari trasmettitori, anche DVB-T e DVB-H, il tutto amministrato da un potente database Oracle.

L’attenzione dell’azienda all’esigenze dei clienti broadcasting  e telecom si rivela anche nel continuo arricchimento di materiali in distribuzione: cavi di tutte le tipologie (corrugati- RG- audio/video- energia…); connettori audio video per bassa frequenza; connettori D-Sub standard e filtrati – connettori Din 41612-  componenti e sistemi di distribuzione potenza interne alle  apparecchiature;  componenti per sistemi di alimentazione ad energia solare; accessori e strumenti per installazione; contenitori speciali per strumentazione elettronica (quest’ultima è una novità).

Per informazioni: www.belcoproducts.it

 

 

 

IRTE e la prima rete DVB-H italiana

IRTE spa quest’anno si è messa in luce per via di una importantissima commessa che l’ha vista ricoprire un ruolo di primaria importanza a livello mondiale. Grazie alla capillare presenza sul territorio e alla sua lunga esperienza, è stata uno dei player nella realizzazione della prima rete DVB-H commerciale a copertura nazionale per conto di un famoso operatore di telefonia mobile di terza generazione. Prima al mondo, l’Italia, si è distinta per essere tecnologicamente un passo avanti rispetto a tutti gli altri paesi e ha dimostrato di saper diventare esempio per il futuro della Mobile TV in standard DVB-H. In meno di 5 mesi IRTE ha fornito, integrato ed installato centinaia di trasmettitori di Alta e Media potenza ed ha sviluppato, insieme ai propri partner, l’apparato che e’ diventato il cuore dell’intero sistema di diffusione del segnale DVB-H

Il DBH-3, così è stato ufficialmente identificato (anche se, per via del suo colore rosso acceso, è già stato ribattezzato dagli addetti ai lavori con l’appellativo di “Ferrarino”),  e’ un trasmettitore ultra compatto, completamente ridondato in tutte le sue componenti, che integra tutte le interfacce necessarie per essere installato oltre che nelle convenzionali postazioni trasmittenti Tv, anche nelle SRB (Stazioni Radio Base) telefoniche. Un insieme di innovazioni hardware e software ne fanno un apparato allo stato dell’arte, tanto che da aziende di altri paesi sono giunte richieste per inserirlo nel carnet di apparati per le nascenti reti DVB-H commerciali. L’apparato può anche essere configurato per funzionare in standard DVB-T sia come trasmettitore sia come ripetitore alimentato da svariate forme di segnale, dalla ricezione satellitare a sorgenti IP, attraverso porta GBE embedded. Per ottenere il meglio da questo apparato macchina, IRTE ha sviluppato un’antenna collineare dedicata alla diffusione del segnale per la Mobile TV, a bassissimo impatto ambientale, con ottime performance e con un peso ed un carico al vento ridottissimo per poter essere alloggiata sulle strutture per antenne telefoniche senza necessitare di alcun intervento di rinforzo. Da sottolineare il connubio con i nuovi ponti radio digitali PDH/SDH Harris TRuepoint ad alta e media capacità: sono apparati estremamente flessibili e competitivi, sviluppati basandosi sul concetto di “espandibilità” con capacità che vanno da 2x2Mbit/s fino a 155 Mbit/s (da PDH a SDH con lo stesso apparato) inclusa la speciale configurazione 3x45 Mbit/s già affasciato, in 1+0, 1+1 o 2+0. Il loro impiego nel sistema permette di ridurre il rischio economico iniziale e di ottimizzare l’investimento, riducendo in modo sensibile i costi di esercizio. Nati da  un progetto Militare/Telco, permettono al cliente di acquistare una soluzione a bassa capacità ed espanderla in linea con le esigenze future. Il sistema si può comporre anche con i nuovi trasmettitori/ripetitori di media potenza della stessa IRTE, modelli TU250 e TU500 (rispettivamente da 250Wrms e 500Wrms), che integrano il modulatore digitale Teamcast (con digital echo cancellation nella configurazione ripetitore), sezioni di alimentazione e amplificazione completamente ridondate, agilità su tutta la gamma di frequenze UHF, GPS integrato nei driver per il sincronismo (indispensabili in reti SFN) e l’unità di controllo con changeover automatico che governa l’intero apparato provvisto di una doppia porta TCP/IP con supporto per il protocollo SNMP. Tutte caratteristiche normalmente presenti in trasmettitori di fascia molto più alta, ma con il vantaggio di un prezzo competitivo. La rete realizzata per la Mobile Tv garantisce la copertura dei tre quarti della popolazione italiana.

Per informazioni: www.irte.it

 

 

 

Ponte Eurotek “tutto digitale

La linea di apparati della serie ALL4DIGIT è basata principalmente sull’utilizzo di un sistema modulare integrato gestito da una unità centrale chiamata Mainframe (EK-MFR/1) che permette la condivisione e la gestione di più schede inserite al suo interno. In questo modo l’utente potrà configurare l’apparecchiatura in base alle esigenze di ogni singolo collegamento ed interfacciare il sistema alla rete di ponti radio esistente oppure ai ponti radio Eurotek in tutte le versioni, sia in configurazione da interno, da esterno che mobili. Inoltre grazie alla funzionalità di mo/demodulare & co/decodificare simultaneamente sarà possibile effettuare sistemi di ricetrasmissione bidirezionale utilizzando semplicemente una singola apparecchiatura per postazione. L’apparato è composto da una unità centrale che supporta il sistema operativo, dalla sezione di alimentazione e fino ad un massimo di sei schede modulari che possono essere inserite ed interfacciate tra loro per comporre l’apparecchiatura in funzione delle necessità di ogni singolo collegamento. Il Mainframe è il cuore del sistema: si tratta dell’apparato base che, grazie ad una innovativa e modulare piattaforma, consente l’utilizzo contemporaneo di vari tipi di schede inserite al suo interno in maniera completamente riconfigurabile. Tutti i moduli inseriti nell’apparato vengono automaticamente identificati dal sistema operativo integrato che adatta le funzioni dei tasti e le informazioni visive disponibili sul display a colori presente sul frontale. All’interno del Mainframe è attivo un orologio RTC (real time clock) che funziona da riferimento temporale per la memorizzazione degli allarmi che si dovessero verificare nell’apparato. L’impostazione di funzionamento delle singole schede può avvenire sia localmente tramite la tastiera, sia da postazioni remote.

 

Accesso protetto

L’accesso alle impostazioni di funzionamento dell’apparato è protetto da due diversi livelli di password: uno di sola lettura e l’altro di lettura/scrittura; sarà pertanto possibile inibire, ad utenti non abilitati, variazioni sulle impostazioni di funzionamento dell’apparato rendendo però possibile una lettura delle impostazioni configurate utile per l’analisi dello stato di funzionamento dell’apparato. La tastiera sul frontale dell’apparato è retroilluminata per consentire una rapida identificazione delle funzioni anche in condizioni di visibilità critica (es: OB-Van, regie mobili, ecc.) ed è inoltre possibile impostare il tempo di spegnimento del display per limitarne il consumo.

La scheda EK-UNM/1 permette di mo/demodulare contemporaneamente segnali digitali con bit-rate fino a 45 Mbit/s sarà pertanto possibile trasferire sulla stessa banda di frequenza, attualmente utilizzata per un solo canale video analogico, fino a quattro canali video digitali ciascuno con doppio audio associato con qualità broadcast. L’opportunità inoltre di poter scegliere tra due differenti costellazioni, QPSK & 16 QAM, selezionabili ad esempio dalla tastiera del Mainframe, consente di sfruttare al meglio eventuali necessità d’uso su larghezze di banda inferiori (es.: 7 MHz). Inoltre, grazie ad un livello di uscita IF che si regola automaticamente in funzione del segnale rivelato sui trasmettitori, sarà possibile controllare la potenza d’uscita di trasmissione in funzione del tipo di modulazione selezionata senza apportare modifiche alle sezioni SHF ( sia nelle versioni da interno che da esterno). La scheda viene fornita con ingresso e uscita a frequenza intermedia a 70 MHz ed è dotata di due interfacce digitali ASI (Asynchronous Serial Interface) o E3 G.703. La selezione delle due interfacce avviene semplicemente spostando un ponticello presente sulla scheda e impostando sul menù (BB input) il formato di dati da ricevere/trasmettere corrispondente. L’innovativa e funzionale architettura della scheda permette di sfruttare inoltre diversi ingressi ausiliari (selezionabili dalla tastiera) rendendo il sistema adattabile a tutte le situazioni che possono presentarsi nei diversi tipi di collegamento.

Per informazioni: www.eurotektel.com

 

 

 

Andrew in pronta consegna con Telsat

Telsat vanta la collaborazione di personale specializzato che svolge la propria attività nel settore da più di 20 anni, garantendo un'alta professionalità. L’azienda italiana è in grado di realizzare ogni tipo di antenna secondo le specifiche del cliente, sotto l’attenta supervisione di tecnici specializzati, risolvendo all'occorrenza anche problemi di inquinamento elettro-magnetico. L’azienda di Carmelo Mallia è distributrice a livello nazionale ed internazionale di prodotti Andrew (cavi, connettori, antenne...), oltre che di prodotti Kathrein per il settore broadcasting (antenne, partitori, filtri...), Teracom (filtri, cavità, linee rigide), Plisch (settore broadcast e DAB), RF System (strumenti di misura). In particolare, grazie al mastodontico magazzino di Paderno Dugnano, sempre ben fornito, è garantita la possibilità di fornire cavi Andrew di qualsiasi dimensione e tipologia in un tempo massimo di 24-48 ore. Dalla centrale spagnola i rifornimenti sono costanti e, grazie alle rilevanti possibilità di stoccaggio, c’è sempre la massima disponibilità in loco, compresi i servizi di taglio e montaggio di bobine su misura, in base alle specifiche commesse.

Per informazioni: www.telsat.it

 

 

 

SIEL Television: una giovane azienda di veterani

Siel Televisionè una nuova azienda del gruppo di SIEL, un'azienda di comprovata esperienza che opera già da un trentennio nel campo della radiodiffusione, dove ha maturato  una notevole esperienza nell'esecuzione dei progetti chiavi in mano nel dominio  dei sistemi di trasmissione per radio FM. Siel Television, della quale è amministratore delegato Rita Orizzonte, è stata fondata al fine di espandere il campo di attività del gruppo, allargandosi anche nel dominio delle trasmissioni televisive  analogiche e digitali.  Siel Television ha anche acquisito personale qualificato, formatosi nella zona di orvieto, con l’ambizione di imporsi da subito nel novero delle aziende italiane più forti sul fronte delle capacità di ingegnerizzazione dei sistemi e delle garanzie di assistenza nel post vendita. L’impresa è già in azione sul fronte dello sviluppo di progetti,  nella realizzazione e testi di attrezzature e sistemi di radiodiffusione analogici e per le piattaforme di Tv digitale terrestre. Il personale tecnico è proprio il fiore all’occhiello di questa giovane impresa, che appunto vanta però solide basi di esperienza e tradizione in capo ai singoli responsabili delle varie aree di competenza.

In termini di posizionamento sul mercato, Siel Television ambisce ad offrire prodotti di qualità, ma garantendo un occhio di particolare attenzione al rapporto con il prezzo di mercato.

Inoltre l’azienda, proprio perché nella sua fase di avvio, offre la massima disponibilità per lo sviluppo di progetti customizzati, da realizzarsi in totale sintonia con le esigenze specifiche dei clienti. Una flessibilità  che certamente potrà rappresentare un valido motivo di interesse, data la fase di transizione che il settore Tv sta vivendo e dunque la necessità di immaginare soluzioni ad hoc, caso per caso. In squadra, tra gli altri, segnaliamo: il direttore di stabilimento Enzo Basili (esperto di signal processing), che ha anche curato lo sviluppo della rete televisiva portoghese TVI, la realizzazione del radiocomando terrestre del vettore Ariane: il direttore della divisione broadcast è Franco Basili ( sviluppatore di modulistica RF attiva e passiva, di omologazione dispositivi e sistemistica di alta potenza), che vanta lo sviluppo del primo trasmettitore IOT in Europa e il primato mondiale nel 1998 con il trasmettitore da 100 kW in banda III interamente a MOSFET, oltre all’esperienza di 48 trasmettitori IOT 40kW istallati e 9000 moduli costruiti in tecnologia LDMOS; il direttore vendite è  Remo Calcatelli (responsabile marketing in ambito internazionale) che ha seguito attività di export in oltre 40 paesi e curato la vendita e post-vendita di sistemi chiavi in mano in Europa, Asia e Australia.

Per informazioni: www.sieltelevision.com

 

 

 

Giomar e Geritel si espandono nel Wi-Fi

A seguito di una comprovata e pluriennale esperienza nel settore del broadcast TV e radio, il gruppo Giomar, del quale fa parte anche Geritel, ha oggi tutti i requisiti richiesti per ampliare il proprio raggio d’azione in maniera competitiva, estendendo il proprio mercato al Wi–Fi. Il gruppo Giomar, quantitativamente e qualitativamente parlando, è in grado di offrire una progettazione di collegamenti, apparati e antenne, verifiche simulate e survey sul campo ed infine una produzione e installazione diretta di antenne. Tutto ciò è reso possibile grazie ad una politica aziendale che fa dell’ organizzazione, della sperimentazione, degli investimenti e della competenza i suoi punti di forza. Grazie a queste qualità, il gruppo Giomar è in grado di sviluppare, da una semplice richiesta, un progetto preliminare volto allo studio di fattibilità del servizio e conseguente sopraluogo dei tecnici, i quali, grazie alle loro specifiche competenze, sono in grado di condurre le verifiche necessarie per garantire la fattibilità di tale progetto e la successiva installazione. Oltre a tali capacità, i tecnici del gruppo Giomar posseggono le conoscenze e l’esperienza necessarie per poter risolvere in real time le problematiche inerenti ad ogni tipo di installazione. Il gruppo Giomar, è in grado di offrire tali servizi, anche grazie ad un campo misure (di proprietà) in grado di testare ogni tipo di antenna da 20 a 3.000 MHz ad una distanza di 2 Km. Tutti i prodotti forniti dal gruppo Giomar, vengono realizzati con brandeggi, e quindi sono in grado di resistere alle condizioni climatiche più estreme, rispondendo positivamente anche alle richieste più esigenti. Il gruppo Giomar esaudisce anche le richieste più particolari, realizzando prodotti custom per ogni tipo di antenna oltre che produrre ed installare antenne omnidirezionali da applicare in campo aeronautico, ed antenne log-periodiche, già realizzate per l’ isofrequenza sulla rete autostradale Francese ed in seguito sviluppate per commesse militari. Le conoscenze tecniche e l’esperienza del team di tecnici del gruppo Giomar, è in grado anche di produrre e collaudare schede elettroniche, moduli, strumenti, gruppi ed apparati per: elettronica industriale, automazione, telecomunicazioni, elettromedicali e strumentazione. Tutti i progetti, i processi produttivi, gli interventi dei tecnici, si svolgono in maniera organizzata e coordinata, al fine di offrire un prodotto e un servizio soddisfacente per ogni tipo di cliente. Inoltre, il gruppo Giomar, possiede il certificato di qualità ISO 9000, come ulteriore prova della sua competitività, organizzazione, stabilità e coordinamento tra i vari settori all’ interno dell’ impresa. Il gruppo Giomar, è quindi un’ impresa, che oltre a fornire un’ ottima assistenza tecnica, è in grado di far fronte alle più svariate e pretenziose  richieste della clientela in modo professionale ed adeguato, grazie alla sua specifica organizzazione, competenza e esperienza. 

Per informazioni: www.giomar.com

 

 

 

IRAS: 20 anni di soluzioni

I.RA.S. è un’azienda italiana dinamica, flessibile e all'avanguardia, capace di intervenire nell'impiantistica elettrica, nella progettazione e nei servizi per le telecomunicazioni. L’impresa è nata il 18 aprile 1986 dalla volontà di tre ex-tecnici Telettra, che hanno deciso di mettere in campo la propria esperienza ventennale maturata, installando sistemi per telecomunicazioni in giro per tutto il mondo. Cresciuta come azienda d'installazione di radio strutture, la società è in grado di offrire una serie di servizi che la rendono capace di intervenire e proporre soluzioni in un più ampio campo d'azione. Con il boom della telefonia mobile I.RA.S. è stata in grado di integrare tutte le prestazioni riporatate nella pagina delle principali attività e garantire al cliente la realizzazione e consegna di siti "chaivi in mano". Un’esperienza poi trasferita anche nel mondo broadcasting. La qualità dei servizi erogati dalla I.RA.S. è garantita dalla certificazione ISO 9001 ottenuta nel 1998 e periodicamente rinnovata tramite controlli regolari e rigorosi sulla corretta procedura delle lavorazioni e dei materiali utilizzati. Molte sono le aree di attività: progettazione, fornitura ed installazione di carpenteria leggera e pesante, progettazione e realizzazione di opere edili per telecomunicazioni, di qualsiasi tipologia di impianto elettrico (compresa la certificazione), di impianti di condizionamento, redazione e conseguimento di qualsiasi pratica amministrativa tecnica atta alla realizzazione di siti per trasmissione, ricerca siti per gestori di reti, fornitura e posa cavi per sistemi radianti, posa e collaudo di sistemi per le radiocomunicazioni, analisi d'impatto elettromagnetico, servizi di logistica. I.RA.S. ha operato anche in Romania per conto Alcatel, in Svizzera per conto Nokia CH.(Orange Project), in Bolivia per conto Ericsson, per Siemens in Spagna e Marocco, a Malta per conto di SIRA, a Cuba per il gruppo Mediaset e inTunisia per conto di Teko Telecom. Per le attività all'estero, fornisce anche i soli servizi di supervisione alle varie installazioni, con personale specializzato, di provata esperienza. L’azienda è anche in possesso del N.O.S. per accesso ai siti o alle basi militari ed è iscritta e omologata per i suoi prodotti (tralicci, pali, etc. ) all'A.F.A, l’Albo dei fornitori delle Forze Armate italiane.

Per informazioni: www.irassrl.it

 

 

 

Elber ha un ponte per ogni esigenza

La gamma dei ponti radio Elber offre una soluzione completa per i sistemi radio a microonde, per broadcast televisivo, radio e pay tv: I prodotti sono progettati con le gamme di frequenza tra 2GHz e 18GHz, con vari livelli di potenza, per le differenti esigenze di ogni mercato; la filosofia è quella di offrire al cliente un servizio di one stop shop (“chiavi in mano”, cioè una fornitura completa). Tutti i prodotti sono coperti da garanzia per cinque anni: ponti radio video e audio fissi, portatili e mobili, con possibilità di modulazione analogica o digitale. Inoltre, Elber fornisce apparati più economici per il cliente di minori possibilità economiche che vuole comunque dotarsi di un prodotto di alta affidabilità.  La gamma Digital Ready Elber è adatta per il cliente che vuole un sistema affidabile e sempre all’avanguardia, data la possibilità di aggiornare gli apparati nel futuro secondo le esigenze del momento. Questo prodotto può essere offerto con modulazione analogica e/o digitale (Modello TMC – R). Per i clienti che vogliono un prodotto per realizzare collegamenti e dirette veloci, Elber offre un prodotto molto compatto e leggero, rapido da installare (Modello PCL). Per il mercato delle radio FM è disponibile anche un ponte radio a banda stretta, adatto per trasmettere un segnale stereo MPX: questo prodotto, innovativo sul mercato, utilizza un’elaborazione digitale per ottenere caratteristiche ottimali (Modello NBFM). In questi ultimi anni Elber ha sviluppato sistemi MVDS per il mercato delle pay tv in varie parti del mondo.  Avendo una propria officina meccanica equipaggiata di attrezzature all’avanguardia - come centri di lavoro a controllo numerico – la ditta è in grado di costruire accessori come filtri, diplexer, divisori, flangia di ogni tipo, transizioni, etc.

Oltre a tutti questi sistemi, Elber e’ in grado di progettare e realizzare prodotti specifici su richiesta particolare del cliente.

Per informazioni: www.elber.it

 

 

 

RVR adesso è anche in Tv

Una nota flash, ma per non trascurare la novità di quest’anno: la storica azienda di alta frequenza radiofonica RVR si è messa a produrre anche tecnologia per la televisione. Dal nuovissimo catalogo abbiamo scelto di segnalare il modello ATV-500 ad alta efficienza, di facile utilizzo e compatto in sole 3 unità rack. Pur compatto, vanta un valido sistema di telemetria con uscita TTL o con Relay, in base alla richiesta del cliente. Viene raffreddato ad aria e include il filtro RF in uscita.

Per informazioni: www.rvrusa.com

 

 

 

Accessori CM: cavi e connettori

CM S.r.l. è una società italiana specializzata nella progettazione, sviluppo, realizzazione e test di connettori e componenti coassiali per radiofrequenza (50 ohm), telefonia (75 ohm) e relativi cavi assemblati. La produzione comprende l’intera gamma di connettori coassiali, dalle serie microminiature (MMCX) alle serie macro (EIA 7/8"), con la possibilità di assemblaggio a qualsiasi tipo di cavo e componente anche su disegno del cliente. Competenza distintiva è la flessibilità: l’intero ciclo di lavorazione del prodotto avviene all’interno dell’azienda, consentendo di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta rapidamente, con un rapporto qualità/prezzo in linea con le aspettative del cliente. Nell’ambito dei connettori segnaliamo, tra i tanti, le versioni con impedenza 50 ohm che sono utilizzabili per frequenze fino a 6 GHz e che trovano largo impiego nei sistemi di comunicazione mobile, nella video comunicazione e in tutte quelle applicazioni che necessitano di un ingombro limitato. Ampia anche la gamma di cavi semirigidi, conformabili e RG flessibili.

Per informazioni: www.cm-coax.it

 

 

 

EBS ad alta potenza

Questa azienda è oggi è parte del gruppo DB Elettronica e in cooperazione con quest’ultima va sviluppando interessanti sinergie in termini di complementarietà di prodotti e mercati. Il ruolo della EBS è essenzialmente focalizzato sui sistemi di alta potenza, con apparati sino a 20 kW in banda I e banda III VHF e in banda IV e V UHF, ma anche con i 5 kW FM a stato solido e 2 kW DAB. Di praticamente  tutti i prodotti esistono sia le versioni con raffreddamento ad aria che quelle con raffreddamento a liquido.

Per informazioni: www.ebscast.com

 

 

 

Staer te le controlla

La Staer, dal 1953, progetta, sviluppa e realizza sistemi hardware e software per telecomunicazioni e sistemi di controllo remoto. Fornitore ufficiale di RAI da oltre 40 anni (più di 1000 apparati installati) propone per il mercato broadcast i più completi Software di gestione per centri di controllo (SCADA: Supervisory Control And Data Acquisition) e la più vasta gamma di unità periferiche adattabili ad ogni specificità.

Per informazioni: www.staer.it

 

 

 

Postazioni modulari e sicure con shelter Smitt

Dopo la notevole partecipazione alla fiera IBC, l’intraprendente azienda bresciana ha già confermato per il 2007 il suo spazio espositivo ad Amsterdam, così da rilanciare anche sul mercato internazionale i suoi shelter modulari e facilmente trasportabili. Gli shelter di Smitt sono strutture prefabbricate adatte per il ricovero di apparati radiotelevisivi e per tlc, armadi di servizio e impianti elettrici in genere. L’aspetto modulare permette una semplice trasportabilitàe un rapido assemblaggio in loco. I materiali utilizzati sono stati testati per resistere alle più estreme condizioni di esercizio, mentre il loro design da garanzia di pefetta integrazione anche in composizioni complesse. La struttura portante consta di un telaio brevettato, in acciaio zincato a caldo, mentre la tamponatura delle pareti e del soffitto è stata realizzata con pannelli di tipo sandwich autoestinguenti.

Per informazioni: www.smitt.it