GUIDA RADIO

Trasmissione

 

Radio con i piedi per terra

In altra parte di questo numero parliamo di radio che trasmettono da satellite o delle nuove tecnologie statunitesi sperimentate in Europa (la radio HD). Nella guida abbiamo voluto rimanere con… i piedi per terra e selezionare interessanti case history e prodotti destinati alla trasmissione tradizionale, anche se realizzati con sofisticate tecnologie

 

IN QUESTO NUMERO SI PARLA DI:

 

Transradio crea una riserva attiva

Kathrein risolve il dilemma dello spazio

Aldena fornisce un performer di picco

Audemat/Aztec codifica RDS/RBDS

Elettronica EKA 2500S a stato solido

Thales Skywave, flessibile e aggiornabile

Facile connessione con AEV Sirio

Nuovi combinatori poligonali Elenos

Il compatto NR8200 Rohde & Schwarz raffreddato ad aria

La leggera serie CPF di RFS

Soluzione Label compatta per rack

Dipoli verticali P1 di DB Elettronica

Nuovo Amplificatore CTE VL3 FM 2.5 KW

 

Transradio crea una riserva attiva

 

Berlino. Oggigiorno i broadcaster necessitano di trasmettitori che uniscano una elevata disponibilità a una efficienza in termini di costi. Essi necessitano inoltre di sistemi di trasmissione controllabili remotamente per una gestione completamente non presidiata, che occupino il minimo spazio e che abbiano ridotti costi di manutenzione. I sistemi di trasmettitori passivi in standby e i singoli trasmettitori non soddisfano questi requisiti.

 

Elevata ridondanza

Tenendo a mente tutti questi requisiti, la Transradio SenderSysteme di Berlino  ha introdotto sul mercato, nel 2005, un nuovo trasmettitore di riserva VHF/FM attivo; l’apparato ha superato con successo i test di T-Systems in Germania nell’ottobre el 2005. Il sistema attivo di trasmettitore di riserva, disponibile nelle versioni da 10 e 20 kW, unisce una elevata ridondanza con la massima economia gestionale, dato che il sistema completo occupa solo due rack da 19”. Il sistema è costituito da due trasmettitori indipendenti con alimentatori ed eccitatori separati; Per ottenere la massima ridondanza, entrambi gli eccitatori sono utilizzati in configurazione in standby passivo. È  possibile commutare i trasmettitori sia individualmente che come sistema combinato sull’antenna o sul carico fittizio; i commutatori RF coassiali motorizzati  offrono la totale automazione delle operazioni del trasmettitore. Sono comunque disponibili anche commutatori manuali opzionali. La elevata disponibilità è solo uno dei  vantaggi del sistema di trasmettitore attivo di riserva. Grazie al particolare progetto con due trasmettitori indipendenti, è anche possibile spegnere completamente un trasmettitore per effettuarne la manutenzione mentre il secondo resta tranquillamente in onda. Cancellando il periodo di spegnimento per manutenzione, il sistema di trasmettitore attivo di riserva offre dei costi di manutenzione sensibilmente più bassi comparati a quelli di un trasmettitore singolo.

 

Sistema di riserva

L’unità di controllo centrale CCU7456 consente il totale monitoraggio e il pieno controllo operativo  del sistema di riserva. Lo schermo dell’unità di controllo centrale mostra uno schema a blocchi del percorso RF, la potenza diretta, la potenza riflessa e la potenza attraverso la resistenza di bilanciamento del carico. Il sistema di trasmettitore attivo di riserva è anche accessibile opzionalmente tramite HTML e SNMP attraverso connessioni dialup Pstn o Isdn oppure mediante una connessione TCP/IP Ethernet. I servizi remoti sono integrati nella scheda di interfaccia TCP/IP.

Il server web e le funzioni SNMP, che si affidano a delle basi di gestione informazioni SNMP, offrono tutte le funzioni richieste per il controllo a distanza del sistema, per mostrare i messaggi di stato o per integrare il sistema in una catena di gestione. Secondo Klaus Weber, direttore sviluppo alla Transradio, l’ingegnerizzazione del futuro del broadcast è la “forza di spinta fondamentale” delle attività della Transradio. Con l’introduzione di questa interessante soluzione, Transradio ha fissato un nuovo punto di riferimento nel broadcast VHF/FM. (Frank Surauf)

 

Frank Surauf è assistente al direttore esecutivo della Transradio SenderSysteme Berlin AG.

Per informazioni: www.tsb-ag.com

 

Kathrein risolve il dilemma dello spazio

 

Barcellona, Spagna. Lo spazio limitato rappresenta uno dei maggiori problemi nelle installazioni recenti di catene di multiplexer FM nei siti di La Mussara e Alpicat. Le catene comprendono ciascuna ingressi per 10 trasmettitori radiofonici e una potenza totale di 60 kW; a gestire l’installazione e a commissionare i multiplexer è stata la Athenas Comunicaciones y Logìstica, un integratore di sistemi autorizzato dalla divisione prodotti broadcast della Kathrein-Werke. Questi multiplexer non hanno concorrenti in Spagna grazie alle loro ridotte dimensioni, alle basse cifre di perdita e all’elevato isolamento tra gli ingressi dei trasmettitori. Il cliente di queste installazioni era la Abertis Telecom.

 

Soluzioni personalizzate

Il principale problema tecnico con entrambe le installazioni era la limitata disponibilità di spazio. Era necessario installare una catena multiplexer con 10 ingressi, laddove due di tali ingressi dovevano essere in grado di sopportare una potenza di 10 kW ciascuno, mentre gli altri otto ingressi dovevano reggere 5 kW ciascuno. Inoltre, due delle frequenze utilizzate avevano una separazione di frequenza di soli 0,5 MHz. Di conseguenza, doveva anche essere garantito un elevato isolamento tra questi due ingressi. Queste erano le specifiche che Abertis Telecom aveva posto per entrambi i centri di trasmissione. In un primo approccio, il multiplexer doveva avere almeno tre filtri in cavità per permettere un tale tipo di configurazione; comunque, ciò richiedeva molto spazio per le apparecchiature, un articolo che in quella situazione scarseggiava. Athenas ha introdotto il progetto al dipartimento tecnico della Kathrein, che ha proposto una soluzione personalizzata che, alla fine, è stata quella adottata per i centri di trasmissione di Alpicat e di La Mussara. Athenas ha deciso quindi di utilizzare una soluzione completa che impiegava filtri combinatori a tre cavità con un isolamento di almeno 55 dB per tutte le frequenze operative. Questa soluzione con filtro a tre cavità, che è unico in Spagna, ha richiesto poco spazio a pavimento. La soluzione ha anche richiesto la modifica del progetto e dei materiali di produzione per i filtri a tre cavità del combinatore, specialmente con riguardo alle frequenze con spaziatura di 0,5 MHz.

 

Procedure di imballaggio

Il personale della Athenas ha curato l’installazione dei due multiplexer e la verifica di qualità. Tali verifiche hanno evidenziato che non vi sono stati cambiamenti nella sintonia dei multiplexer durante il trasporto – sebbene una tale evenienza sarebbe difficilmente potuta accadere dato il progetto professionale delle apparecchiature e le procedure di imballaggio utilizzate. L’installazione ha richiesto due settimane, senza alcuna interruzione alle regolari trasmissioni radiofoniche, dato che entrambi i centri dispongono di un doppio sistema radiante. Ciò ha consentito di passare senza soluzione di continuità dal vecchio multiplexer a quello nuovo della Kathrein. (Victor M. Rodriguez Argilbay)

 

Victor M. Rodriguez Argibay lavora alla Athenas Comunicaciones y Logìstica SL a Madrid, in Spagna.

Per informazioni: www.kathrein.de

 

 

Aldena fornisce un performer di picco

 

Milano. Il Monte Penice, 1.460 metri  di altitudine, è posto al confine tra le province di Piacenza e di Genova. La cima, una delle più elevate dell’Appennino ligure, è un’eccellente posizione da cui si illumina la maggior parte della Valle Padana, area dove vivono qualcosa come tre milioni di ascoltatori. Qualunque cosa installata in montagna deve, comunque, confrontarsi con inverni rigidi – neve, ghiaccio e spesse volte venti impetuosi. La “prova del tempo” diventa in questi casi assolutamente prioritaria.

 

Precise specifiche

La sfida per la Telecomunicazioni Aldena era quella di pianificare, produrre e installare un sistema di 16 antenne log-periodiche con otto elementi in banda FM su due cortine adiacenti. Aldena, come ben sanno i lettori,  progetta e produce sistemi di antenna da oltre 26 anni. Il cliente di questa installazione è yn broadcaster nazionale che, per ragioni di marketing, ha preferito non essere citato; il lavoro di installazione del sistema è stato condotto dalla società parmense Berzieri Sistemi di Telecomunicazione, di cui è titolare Claudio Berzieri. Il sistema doveva essere in grado di resistere alle avverse condizioni atmosferiche nel corso degli anni e di rispondere estremamente bene alle esigenze elettriche del sito: elevato guadagno, lobi secondari ridotti al minimo, elevato rapporto fronte-retro. Sulla base di specifiche molto precise provenienti dal broadcaster e del feedback dell’installatore, la Aldena ha creato l’antenna log periodica con otto elementi FM. Soprannominata “DuraLog”, la ALP.08.02.712 offre prestazioni di alto livello. E’ costruita in alluminio e dispone di connettore a flangia da 7/8” sul retro, in grado di sopportare una potenza RF di 5 kW. Un radome in ABS garantisce la protezione dal ghiaccio. Berzieri ha gestito tutto il lavoro di installazione e di attivazione del sistema; il cliente è rimasto soddisfatto dai risultati del progetto sia in termini di qualità del segnale che di area coperta e di robustezza del sistema radiante. (Enrico Pietrosanti)

 

Enrico Pietrosanti è direttore vendite Italia alla Telecomunicazioni Aldena di Milano.

Per informazioni: www.aldena.it

 

 

Audemat/Aztec codifica RDS/RBDS

 

Bordeaux, Francia. Facilità di installazione, un rapido setup e interfaccia utente amichevole caratterizzano la linea Silver della Audemat-Aztec di encoder dinamici RDS/RBDS. Il Silver, progettato specificamente come soluzione economica per stazioni di piccole e medie dimensioni, consente l’inserimento di dati PI, PS, TP, TA, MS, PTY, DI, AF e RT.

Il prodotto offre diverse innovazioni introdotte dalla Audemat-Aztec, quali lo Scrolling PS e l’interprete di comandi di etichettatura, che facilita l’integrazione con software di automazione.

Audemat-Aztec fornisce l’encoder RDS/RBDS plug&play completo di software di configurazione e di tutti gli accessori richiesti, compreso un cavo da RS-232 a Usb con cui collegare l’unità al Pc.

Per informazioni: www.audemat-aztec.com

 

Elettronica EKA 2500S a stato solido

 

Palo Del Colle. L’amplificatore a stato solido EKA 2500S a Mosfet della Elettronika è progettato per le trasmissioni FM in banda II VHF. L’amplificatore Elettronika ha una potenza massima di ingresso 30 W e una potenza di uscita di 2,5 kW; dispone di controllo a microprocessore di tutti i parametri operativi: tensione e corrente di ogni singolo Mosfet, potenza di uscita, potenza riflessa, sbilanciamento tra Mosfet e temperatura. Un display Lcd fornisce tutti le informazioni sui parametri, mentre il microprocessore verifica i livelli  e interviene nel caso di anomalie.

L’EKA 2500S utilizza alimentatori switching con tensione operativa da 170 V a 240 V e un cosfi di 0,95; il tutto con elevate prestazioni e un basso consumo di energia. Vi è infine un connettore per il controllo a distanza. L’EKA 2500S è un sistema da 20 unità rack con dimensioni esterne di 1.080 mm X 565 mm X 685 mm.

Per informazioni: www.elettronika.it

 

Thales Skywave, flessibile e aggiornabile

 

Conflans Sainte Honorine, Francia. Thomson Broadcast & Multimedia (in precedenza Thales Broadcast & Multimedia) ha concepito in origine la linea Skywave 2000 per traghettare le trasmissioni AM nell’era digitale. La gamma offre ora soluzioni DRM end-to-end per broadcaster AM e operatori di rete, comprese le linee di prodotti Cirrus, Stratus, Sirocco e Zephyr. Il multiplexer multiprogramma Cirrus DRM  con audio incorporato ed encoder dati genera, controlla e monitora uno stream DRM/MDI da un massimo di quattro ingressi programmi con contenuti multimediali. Il modulatore versatile/eccitatore RF  Stratus DRM è in grado  di alimentare qualunque tipo di trasmettitore AM, con il Nimbo-Stratus in grado di alimentare trasmettitori ad amplificazione lineare o trasmettitori Thomson M2W per trasmettere in DRM, analogico e in simulcast. L’Alto-Stratus è un encoder/modulatore progettato per implementare un singolo servizio DRM in una rete multifrequenza (MFN) sulla famiglia di trasmettitori M2W o su trasmettitori ad amplificazione lineare associati con qualunque sintetizzatore digitale I/Q.

Il Sirocco è un analizzatore di riferimento per il monitoraggio dei segnali progettato per effettuare investigazioni accurate su qualunque segnale RF ricevuto. Con l’analizzatore rack Zephyr in banda base, è possibile lo stesso livello di analisi su qualunque segnale I/Q in banda base ricevuto.

Per informazioni: www.thales-bm.com

 

 

Facile connessione con AEV Sirio

 

Bologna. L’eccitatore FM della AEV Sirio 25 è realizzato conformemente alle norme ETSI ETS 300 384, CCIR e FCC. L’unità AEV controllata a microprocessore unisce un alto livello di programmabilità con la facilità di collegamento; la potenza di uscita è regolabile da 1 W sino a 25 W a passi di 100 kHz; a richiesta è anche disponibile la regolazione a passi di 10 kHz.

Con dimensioni di 2 unità rack, il Sirio 25 dispone di encoder stereo incorporato e mantiene la distorsione THD e IMD su bassi livelli. I livelli sono regolabili tramite il display, con piena adattabilità a qualunque sorgente di ingresso o opzione di trasmissione, mentre delle password di protezione su più livelli assicurano un accesso protetto alle sezioni di programmazione.

Il Sirio 25 garantisce la possibilità di effettuare un monitoraggio accurato di tutti i parametri e delle impostazioni più rilevanti.

Per informazioni: www.aev.net

 

 

Nuovi combinatori poligonali Elenos

 

Poggio Renatico. L’amplificatore E 3000 FM utilizza la tecnologia Elenos ICE FET e un dissipatore ad alta efficienza progettato per ridurre la dissipazione di calore e aumentare l’affidabilità. Un algoritmo dedicato ottimizza l’efficienza di tutti i livelli di potenza di uscita, regolando automaticamente la tensione e il bias di drain del Mosfet. La compatta unità da 3 kW utilizza dei Mosfet Philips BLF278 sui suoi dodici moduli RF da 250 W; ciascun modulo lavora al 9 percento della potenza di targa, contribuendo a ridurre la possibilità di guasti (incrementando quindi il cosiddetto MTBF, ossia il tempo intercorrente tra due guasti). Al fine di ridurre l’emissione di armoniche  verso la rete, la Elenos ha equipaggiato i tre alimentatori switching ca/cc (PSU) con correttori del fattore di potenza (PFC). L’attuale condivisione tra i PSU avviene per mezzo di un controllo digitale che lavora a qualunque livello di potenza RF di uscita. La corrispondenza effettiva tra i PSU aiuta ad assicurare una elevata affidabilità e consente di ottenere elevati livelli di uscita. I PSU dispongono inoltre di protezione contro il surriscaldamento e i cortocircuiti. Se necessario, l’E 3000 può lavorare a potenza ridotta  con un singolo alimentatore.

Al posto della tradizionale potenza RF, l’E 3000 utilizza dei combinatori poligonali brevettati da Elenos; con i combinatori tradizionali, l’unione di 12 moduli di potenza richiede uno spazio considerevole per le numerose linee di trasmissione, con una perdita nella potenza totale RF. QUesta perdita di potenza genera tra l’altro calore che andare a detrimento dell’efficienza.

Il nuovo sistema fa uso di combinatori di tipo poligonale che contribuiscono a ridurre la dissipazione di potenza mantenendo al contempo un elevato livello di isolamento tra gli ingressi.

Per informazioni: www.elenos.com

 

 

Il compatto NR8200 Rohde & Schwarz raffreddato ad aria

 

Monaco, Germania. La nuova gamma di trasmettitori NR8200 della Rohde & Schwarz (R&S) è caratterizzata da un eccitatore digitale allo stato dell’arte (siglato SU800) con interfaccia AES/EBU integrata. La serie, raffreddata ad airia, copre la gamma di potenza da 2,5 a 30 kW; le compatte unità hanno una profondità del rack di soli 800 mm, e garantiscono una potenza di uscita massima di 15 kW in alloggiamento standard da 19”. Basato su sintetizzatore, l’SU800 può processare sia segnali AF analogici che digitali in linea con protocollo seriale AES/EBU. I segnali sinistro/destro, MPX, RDS o SCA sono utilizzabili come segnali di modulazione. L’unità di controllo NetCCU 800 gestisce comunicazioni interne ed esterne, offrendo tutte le funzioni di controllo e di verifica dettagliata dello stato del sistema su un display a colori. Per scopi di diagnosi, gli utenti possono recuperare in locale i parametri del trasmettitore e dell’amplificatore oppure ottenerli anche da remoto, a mezzo Internet. Tutti i convenzionali sistemi di standby, quali lo standby dell’eccitatore (n+1), lo standby passivo e lo standby di uscita attivo sono pienamente configurabili. Non sono richieste unità di controllo addizionali per lo standby dell’eccitatore e per lo standby dell’uscita attiva. L’amplificatore di potenza VU825 utilizza la più recente tecnologia Mosfet; ciascun amplificatore RF dispone di un proprio alimentatore e amplifica i segnali sino a circa 2,7 kW. La sostituzione dei moduli amplificatori è possibile durante le normali operazioni senza la necessità di ottomizzazioni o regolazioni. Il rack NR8200 contiene due ventole incorporate che lavorano in modo standby attivo; sono possibili diverse configurazioni di “orientamento” del flusso d’aria, con, ad esempio, l’aria delle ventole proveniente dall’alto, dal basso o dal retro, e con lo scarico dell’aria calda verso l’alto o il basso. Ciascun modulo amplificatore dispone di dissipatori ottimizzati che, in unione al sistema di raffreddamento, aiutano a ottenere un effettivo raffreddamento con un ridotto flusso d’aria, minimizzando i consumi energetici e la generazione di rumore. Un sistema di distribuzione dell’alimentazione quasi senza fili semplifica l’assemblaggio e la manutenzione. LNR8200 offre infine accoppiatori direzionali integrati con compensazione della risposta in frequenza e protezione dai fulmini.

Per informazioni: www.rohde-schwarz.com

 

 

La leggera serie CPF di RFS

 

Kilsyth, Victoria, Australia.  Le antenne monocanale CPF500 e CPF2500 a montaggio laterale sono disponibili dalla RFS con unità a singolo elemento e gamme di potenza rispettivamente di 500 W e 2500 W. La serie CPF, a polarizzazione circolare e omnidirezionale, è una soluzione leggera per applicazioni a bassa e media potenza, e offre una estesa gamma di potenza e altri miglioramenti in comparazione con la serie RFS ECFM. In particolare, la RFS ha migliorato il diagramma di irradiazione e il rapporto assiale della serie CPF al fine di minimizzare gli effetti della torre e l’irradiazione verso il basso. La gamma CPF è anche disponibile preassemblata in array multielemento con una gamma di differenti guadagni, utilizzando i divisori di potenza e i cavi di distribuzione RFS. Pert un array a otto bay sono possibili potenze sino a 20 kW, con un guadagno sino a 6 dB per ogni piano. L’opzione radome comprende sia un radome feedpoint che un radome sferico; l’impiego del radome è finalizzato a evitare che, in condizioni di temperatura particolarmente rigida, possano ghiacciare gli elementi radianti. In opzione sono infine disponibili elementi riscaldanti e un tuner di ingresso per l’ottinizzazione del VSWR.

Per informazioni: www.rfsworld.com

 

Soluzione Label compatta per rack

 

Modena. La richiesta di filtri in cavità e di combinatori FM ha portato la Label Italy a sviluppare un prodotto compatto e affidabile per il montaggio in rack da 19”. L’elemento comune è il filtro passabasso in alluminio alodyne-150 e rame argentato. Le possibili applicazioni comprendono l’accoppiamento di due cavità singole; ciò consente la creazione di un efficiente filtro passa banda a doppia cavità per l’FM o, per mezzo di una semplice connessione a T, un diplexer, il tutto in un sistema da sole 3 unità rack. La potenza continua gestibile va da 100 W a 200 W, a seconda della configurazione.

Per informazioni: www.labelitaly.com

 

 

Dipoli verticali P1 di DB Elettronica

 

Padova. La serie di antenne a dipolo verticali P1 della DB Elettronica comprende un dipolo verticale con un balun, due linee di alimentazione rigide e una staffa di montaggio.

Sebbene il pattern azimutale sia normalmente circolare, la struttura di montaggio può modificare tale caratteristica. Opzionalmente, la DB Elettronica può testare in fabbrica la circolarità del pattern orizzontale in presenza di una certa struttura di montaggio. Impilando una serie di antenne è possibile creare dei diagrammi di irradiazione personalizzati, oltre a incrementare il guadagno e la gestione della potenza, a seconda delle richieste e delle necessità del cliente. Le staffe di montaggio standard facilitano l’installazione su poli con diametro da 32 mm a 90 mm, con speciali staffe per altre dimensioni disponibili a richiesta. Uno speciale alloggiamento protegge il connettore di ingresso contro la pioggia e il ghiaccio. Un alloggiamento sigillato protegge inoltre il balun interno contro pioggia, ghiaccio e sporcizia. Il potenziale cc a terra dell’intera antenna garantisce una buona resistenza ai flumini. L’uso di acciaio inossidabile, dell’alluminio non corrosivo, dell’ottone marino e di PTFE vergine aiutano ad assicurare una lunga durata in servizio. La Serie p1, infine, comprende  versioni con connettori N, LC, 7/16 di pollice e 7/8 di pollice.

Per informazioni: www.dbbroadcast.it

 

 

Nuovo Amplificatore CTE VL3 FM 2.5 KW

 

Reggio Emilia. È di imminente immissione  sul mercato il nuovo dispositivo di trasmissione prodotto dal gruppo CTE International. Si tratta di un nuovo amplificatore  da 2.5 kW FM frutto di una intensa collaborazione tra i vari reparti. L’amplificatore è composto da due rack; il primo  (2 unità) contenente il blocco di alimentazione, il secondo (5 unità) contenente il blocco amplificazione. Il primo blocco  contiene 3 alimentatori dotati di PFC ridondati, progettati e sviluppati dalla Meta System, azienda  leader nella produzione di gruppi di continuità (e non solo)  partner di CTE International. Il secondo blocco (5 unità) contiene invece la parte amplificatore e controllo; esso è costituito da due blocchi di amplificazione che sviluppano una potenza RF di oltre 1300 W cadauno e che, combinati tra loro, erogano una potenza complessivadi 2500 W  sull’intera banda FM. All’interno di questo rack sono inoltre presenti le logiche  di controllo e gestione dell’intero apparato. Da sottolineare che: l’apparato è dotato di ALC (da 1kw a 2,5 kw), la lettura della potenza avviene tramite un accoppiatore direzionale con direttività superiore ai 30 dB  ed il sistema di ventilazione è anch’esso ridondato come quello di alimentazione. Tutto l’apparato è modulare quindi, in caso di guasto di una delle parti, essa è sostituibile senza ricorrere a successivi interventi specifici.( tarature tramite strumenti di misura o altro ). Ultima nota importante soprattutto per gli installatori è il peso,suddiviso in 2 cabinet da 18kg(2-U) + 22kg(5U) per un totale di 40kg.

 

E a 250 w…

 Il TX250 è invece un sistema innovativo a bassa potenza, parte della nuova gamma di eccitatori FM della CTE. Il nuovo alimentatore è di tipo switching ad alte prestazioni, ed è privo di trasformatore di rete. Tra le caratteristiche di rilievo dell’unità da 250 W va incluso l’elevato isolamento dall’alimentazione, l’elevata efficienza e la corrispondenza con la normativa europea EN61000-3-2. La CTE ha anche migliorato le specifiche dell’uscita RF dell’apparato allo scopo di raggiungere livelli di prestazioni comparabili con analoghi prodotti digitali. Il TX250 Plus dispone di tastiera su pannello frontale, led di stato e di allarme, interfaccia RS-232, monitor di frequenza in banda base, monitor di radiofrequenza e filtro  dell’aria remoto rimovibile.

Per informazioni: www.cte.it

 

Affidabilità e potenza Harris con il 3DX 100

 

Melbourne, Florida. Il trasmettitore AM di alta potenza Harris 3DX 100 offre la seconda generazione della tecnologia Harris di modulazione di ampiezza digitale (DAM). Il 3DX 100 offre la piena ridondanza e incorpora la tecnologia, sviluppata dalla Harris, chiamata Direct Digital Drive, progettata per migliorare la linearità del segnale pilotando ciascun modulo di amplificazione di potenza interno con segnali a basso livello, eliminando lo stadio driver RF, conservando energia e riducendo la complessità globale del sistema.Gli amplificatori di potenza RF nel 3DX 100 sono sostituibili a caldo e sono inoltre automaticamente riassegnabili in modo tale da mantenere il trasmettitore sempre al massimo delle prestazioni sino a quando necessita di manutenzione.

Il 3DX 100 supporta l’aggiornamento all’HD Radio e al DRM, ed è pienamente compatibile con l’IBOC e altri modi di trasmissione digitali. Il suo eccitatore Direct Digital Synthesis consente la sincronizzazione con GPS. L’interfaccia amichevole dispone di un monitor Vga a colori con encoder rotativo, oltre a misuratori analogici e digitali indipendenti sul display Vga. L’apparato è infine pienamente compatibile con il monitoraggio remoto e controllo eCDi, oltre che al controllo ambientale e per siti di trasmettitori remoti ReCon.

Per informazioni: www.broadcast.harris.com

 

RVR e la programmabilità del PTX30UHT

 

Bologna. L’eccitatore FM PTX30UHT della RVR Elettronica offre una programmabilità di frequenza diretta e semplificata grazie agli step da 10 kHz controllati da microprocessore. L’unità offre inoltre la protezione automatica da eccesso di SWR, con taglio automatico della potenza RF e spia indicatrice. La potenza di uscita è regolabile tra 0 W e 30 W, e vi è un controllo automatico di livello di potenza e una scala espansa della potenza riflessa. Il display offre informazioni su tutti i parametri operativi: potenza diretta, potenza riflessa, alimentazioni cc, corrente di PA e tensione PLL. Il controllo di mute RF a distanza del PTX30UHT è compatibile con tutti i tipi di necessità esterne. L’unità offre inoltre un misuratore di modulazione a Led con indicatore di picco e scala espansa per la lettura di sottoportanti stereo o SCA, oltre a un ingresso lineare selezionabile o ingresso per filtro passabasso mono a 15 kHz e ingresso MPX. L’apparato è disponibile con tre ingressi SCA aggiuntivi e scheda terminale posteriore. Il layout dell’unità è modulare, con flat cable interni e connettori. La versione PTX30UHT/ comprende, infine, un encoder stereo incorporato.

Per informazioni: www.rvr.it

 

Da Gestitel Tecno GBT 6000 Trifase

 

Dopo i risultati ottenuti sul campo con il il Tecno GB, Gestitel  ha presentato il suo nuovo quadro elettrico integrato a rack Tecno GB: ancora più leggero e più  resistente, grazie alla nuova struttura "shield" La più grande novità è il controllo "on-off": un contatto elettrico che si può collegare al sistema di telemetria tramite i nuovi morsetti posti sulla scatola posteriore per il telecontrollo dell'apparato in postazione. Altra importante novità sono gli interruttori e gli scaricatori montati sui Tecno GB, completamente rinnovati. Il trasformatore di isolamento a colonna (tre nuclei separati) alloggiato all'interno con lamierino magnetico a grani orientati in classe termica di isolamento H per le potenze superiori ai 25kw offre un isolamento a 16.000v.

Il sorvegliatore di isolamento è un dispositivo per il controllo permanente dell'isolamento in B.T. sia monofase che trifase con neutro isolato da terra (sistema IT). Nei sistemi con il neutro isolato non è obbligatoria l'interruzione dell'energia quando si verifica un guasto terra o una perdita di isolamento, ma secondo le norme CEI 64.8 il guasto deve essere segnalato otticamente e/o acusticamente. Tutti i sorvegliatori oltre alla normale segnalazione della presenza di tensione di alimentazione, la condizione di intervento, e dispongono di un pulsante di test, per la verifica del funzionamento. Il dispositivo funziona sul principio dell'applicazione di una tensione in continua di misura tra la rete in controllo e la terra. Il rapporto tra tensione applicata e corrente misurata sull'impianto in seguito all'applicazione di tale tensione determinata l'effettivo valore della resistenza di isolamento.

Gli scaricatori per correnti da fulmine coordinati della famiglia DEHNbloc Maxi si adattano a qualsiasi situazione d'utilizzo: montati in posizioni esposte o nelle postazioni più problematiche; i DEHNbloc Maxi offrono sempre la soluzione giusta. Gli apparecchi unipolari sono già coordinati di serie con gli ormai sperimentati limitatori di sovratensione DEHNguard della serie Red/Line. Indipendentemente dalla lunghezza dei conduttori e senza la necessità  di ulteriori bobine di disaccoppiamento, il sistema di protezione da sovratensioni può essere adattato alle circostanze di ogni singolo impianto. Negli apparecchi DEHNbloc Maxi trovano applicazione le tecnologie brevettate degli spinterometri autoestinguenti incapsulati e della limitazione delle correnti susseguenti Radax Flow. Non devono più essere rispettate delle distanze di sicurezza particolari verso barre colletrici oppure altri componenti, ma anche l'intervento dei fusibili di protezione per via della mancanza di selettività tra l'apparecchio di protezione e la limitazione delle sovracorrenti appartiene al passato: questo significa il raggiungimento di un'elevata continuità di servizio dell'impianto. Le apparecchiature elettriche incorporano sempre più componenti elettronici che causano lo scatto in caso di disturbo degli RCD 30mA di tipo A o AC (e, ovviamente, spesso nei momenti più critici, quali i weekend, o in aree che non prevedono la presenza di persone). Ecco perchè Gestitel ha messo a punto una nuova generazione di RCD dotata di protezione elevata contro lo scatto in caso di disturbo di picchi di corrente fino a 5000 A 8/20  ÌS.

La novità di questo prodotto è un contatto ausiliario per il controllo a distanza da connettere alla telemetria in postazione per il controllo della presenza rete, il controllo dell'interruttore generale e il controllo dello stato degli scaricatori. Tutti i cavi principali alloggiati all'interno del quadro elettrico integrato sono a doppio isolamento, tranne l'ingresso linea che utilizza un cavo FG7 inserito in un tubo in acciaio inox.

Per informazioni: www.gestitel.com