L’HD Radio in una dimostrazione alpina

di Michael Hedges*

 

Lucerna, Svizzera. L’interesse nell’HD Radio ha avuto un forte incremento da parte dei broadcaster svizzeri dopo una ben riuscita dimostrazione effettuata nei pressi di Lucerna. Oltre 200 tra broadcaster, specialisti tecnici e funzionari di autorità di regolazione, provenienti da sei  Paesi, hanno partecipato alla due giorni di discussioni e approfondimenti del sistema IBOC (In band on channel). Il broadcaster e consulente tecnico svizzero Markus Ruoss, un forte assertore  europeo dell’HD Radio, ha organizzato l’evento HD Radio day, tenutosi lo scorso 28 e 29 giugno e passato alla storia come la prima dimostrazione pubblica di HD Radio in Europa.

HD Radio è il nome commerciale del sistema di radio digitale IBOC sviluppato dalla iBiquity Digital Corp. negli Stati Uniti. Broadcast Electronics (BE), che produce e supporta le soluzioni digitali HD Radio, ha contribuito alla buona riuscita degli HD Radio Days. Radio Sunshine, il cui socio principale è Ruoss, ha acquistato un sistema BE HD Radio per le prove sul campo e per le operazioni nell’area attorno a Lucerna; il sistema è stato installato nel mese di aprile del 2006.

 

L’ultimo mezzo digitale

La spesso citata espressione “la radio è l’ultimo mezzo ad andare in digitale” è stata ripetuta nel corso della dimostrazione e delle discussioni tra i broadcaster. Poiché la dimostrazione ha seguito alcuni mesi di prove sul campo nel difficile ambiente della Svizzera orientale, i broadcaster presenti alla manifestazione sono stati soddisfatti che, come alternativa al DAB e ai suoi derivati, l’HD radio sia praticabile qui. Il sistema IBOC è interessante in quanto la maggior parte delle stazioni private operanti in Svizzera serve delle aree relativamente piccole che non potrebbero essere efficientemente e convenientemente coperte da un tradizionale sistema DAB Eureka-147. Il momento più interessante della dimostrazione avvenuta negli HD Radio Days è stato un viaggio in autobus di un’ora circa su e giù dalle montagne attorno a Lucerna. L’installazione tecnica ha consentito agli osservatori di ascoltare la qualità delle tre emissioni digitali e di guardare al contempo su display digitali l’analisi spettrale di quanto stavano ascoltando. “Egli (Ruoss) ha un dispositivo per interferire i segnali sul bus e vi darà una dimostrazione visiva muovendo il suo apparecchio vicino al segnale, in modo che possiate sentire e vedere gli effetti di un segnale interferente” ha detto Tim Bealor, vicepresidente dei sistemi RF alla BE.  Il macchinario era una sorgente FM sintonizzabile modulata con un tono a 1 kHz. “Nella sua prova, Ruoss varierà la frequenza della sorgente sino a quando inizierà a toccare la banda laterale superiore o inferiore e quindi aggiusterà la sintonia sino a che inizierà a interferire con la portante analogica principale della sua stazione” ha aggiunto Bealor. Una delle principali considerazioni tecniche sull’HD Radio in Svizzera è la spaziatura di 100 kHz dei segnali FM, che è molto inferiore a quella di altri Paesi. Un’altra considerazione, balzato subito all’occhio durante il giro in pullman, sono le montagne. La prima parte del tour ha dimostrato una buona ricezione digitale in aree dove il segnale FM era inutilizzabile; all’interno dell’area di copertura, il sistema ha lavorato “perfettamente”, ha detto Ruoss, anche con segnali interferenti simulati. Vi è stata anche una dimostrazione delle caratteristiche di multicasting sulla frequenza di Radio Sunshine invece che su un canale di test. Ruoss ha chiamato il multicasting la “killer application” dell’HD Radio.

 

Interessante opportunità

“La maggioranza dei membri della nostra associazione (la Verband  Schweizer Privatradios (VSP), ovvero l’associazione delle radio private svizzere) è dell’opinione che l’HD Radio rappresenti una opportunità molto interessante per la Svizzera, date le molte (e piccole)stazioni ivi operanti” ha detto il direttore di Energy Zurich, Jurg Bachmann. “La possibilità di trasnettere tre, quattro o cinque programmi sulla medesima frequenza e in qualità digitale senza dover sostenere enormi investimenti è decisamente attraente” ha detto Bachmann, facendo eco all’entusiasmo di Ruoss per il multicasting. La dimostrazione dell’HD Radio è stata effettuata in digitale con Radio Sunshine, Energy Zurich e u canale di servizio parlato. Secondo Bachmann, mentre il multicasting è interessante, molti piccoli broadcaster svizzeri sarebbero attratti dall’HD Radio primariamente per la loro esigenza di trasmettere in digitale. I costi di implementazione dell’HD Radio, in comparazione al DAB Eureka-147, sono un altro elemento di forte interesse per le emittenti più piccole – ha commentato. Nello stesso tempo, la mancanza di ricevitori HD Radio sul mercato potrebbe limitare l’interesse della tecnologia nei confronti dei consumatori. Successivamente all’incontro di Lucerna, gli associati della VSP hanno tenuto una riunione interna per discutere delle varie possibilità digitali ora disponibili. Bachmann ha detto che i broadcaster privati continuano a lavorare con il broadcaster pubblico svizzero SSR-SRG Idée Suisse come parte del DAB Konsortium elvetico. “È importante per noi che non vi sia una sola soluzione digitale per la radio” ha affermato. Il coordinatore radio di SSR-SRG Idée Suisse, Marc Savary, ha detto che la dimostrazione dell’HD Radio è stata “interessante” e “utile”, ma ha anche aggiunto che il broadcaster pubblico rimane totalmente schierato verso l’Eureka-147 DAB. “La strategia radio digitale della SSR-SRG è lo sviluppo del DAB. La fase uno coprirà l’intero Paese entro la fine del 2008, la fase due coinvolgerà i broadcaster privati nell’area di lingua tedesca e la terza fase sarà, nel 2009, per la trasmissione di programmi multimediali da parte della SSR-SRG. ha detto Savary. Normalizzare lo sviluppo digitale svizzero con le recenti convenzioni assunte a Ginevra per la Conferenza regionale delle radiocomunicazioni dell’ITU (RRC-06) è necessario – ha detto Savary – in quanto è in fase di negoziazione internazionale la definizione del progressivo spegnimento delle emissioni radiofoniche in FM. Comunque, le attuali frequenze non verranno dimesse prima di almeno una decina d’anni, o forse più. Nel breve termine – ha aggiunto Savary – l’HD Radio potrebbe garantire un “termine dell’insufficienza” delle attuali frequenze FM.

 

Pesanti investimenti

SSR-SRG ha investito pesantemente della pianificazione e nelle infrastrutture DAB, il che ha evidentemente condotto Savary a disinteressarsi al sistema di HD Radio. “HD Radio non sembra essere una soluzione attraente in quanto, per la verità, digitalizza solamente le attuali frequenze. Un’offerta come quella presentata a Lucerna richiede probabilmente una riduzione della qualità e anche della potenza di trasmissione.  Savary ha anche aggiunto che SSR-SRG segue i test con interesse in quanto l’HD Radio potrebbe offrire “interessanti e vantaggiose soluzioni” nelle aree di confine e in quelle montane. Tutte le persone coinvolte nella dimostrazione e nelle prove sul campo ha apprezzato l’Autorità di regolazione svizzera, il Bunesamt fur Kommunikation (Bakom). Nel suo intervento di apertura, il direttore per i nuovi media della Bakom Marcel Regnotto ha detto agli spettatori che, dal punto di vista del regolatore, facilitare le nuove piattaforme tecniche dovrebbe essere un obbligo per tutte le autorità di regolazione.  La documentazione tecnica delle prove sul campo dell’HD Radio verrà inviata alla fine di quest’anno alla Bakom per richiedere la piena autorizzazione.

 

* Michael Hedges è un collaboratore di Radio World basato a Ginevra.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I proponenti dell’HD Radio guardano avanti

di Leslie Stimson

 

Nei piani di Markus Ruoss, l’evento HD Radio Days è stato appena l’inizio dell’HD Radio in Svizzera e in Europa. Ruoss ha pianificato di continuare i test con i programmi di Sunshine Radio sino all’autunno del 2007. Durante quel periodo, Ruoss conta di condurre ulteriori e più complete prove di copertura e di interferenza con un occhio puntato a convincere le autorità svizzere ad approvare l’IBOC, secondo Perry Priestley, direttore dello sviluppo internazionale della iBiquity Digital Corp. Ruoss spera di dimostrare la fattibilità tecnica dell’HD Radio nel tempo in relazione alla richiesta di frequenze e alle condizioni orografiche della Confederazione elvetica.

 

Test di benchmark

“L’esperienza svizzera ci consente di fare un test di benchmark a livello europeo che avrà credibilità nei confronti degli altri Paesi della regione” ha detto Tim Bealor, vicepresidente RF Systems alla Broadcast Electronics (BE), che sta sponsorizzando le prove di HD Radio in Polonia e Francia. Priestly ha detto che una volta che i dati del test svizzero saranno compilati, un’alleanza dei proponenti europei dell’IBOC potrà fare pressioni sugli altri Governi per approvare l’uso dell’HD Radio. “Più Paesi implementeranno l’HD Radio, maggiore sarà l’interesse” ha detto Priestley. Un forte consenso a livello mondiale potrebbe un giorno condurre a ricevitori combinati DAB(HD-Radio/DRM. Per la dimostrazione condotta durante gli HD Radio Days, la BE ha fornito un eccitatore FXi HD-R e un data exporter ed encoder XPi HD Radio. Un data importer IDi 20 ha agito come interfaccia con il sistema di storage basato su hard disc di Radio Sunshine, consentendo alla stazione e ai suoi 12 traslatori e booster di effettuare un multicast dei tre segnali digitali oltre al segnale analogico in FM di Radio Sunshine.

 

Bitrate standard

Il canale digitale standard per l’HD Radio ha un’uscita totale di 96 kHz; il multicasting consente di trasportare canali multipli nello stesso spettro spaziale a bitrate più bassi. Il canale HD Radio di Radio Sunshine ha trasmesso musica pop a 48 kbps; Energy Zurich è stato mandato in onda come canale HD2 a 32 kbps, mentre il terzo canale “parlato”, HD3, aveva 16 kbps di banda disponibile. Le indicazioni testuali sui ricevitori sono state generate utilizzando un BE The Radio Experience. All’evento svizzero hanno partecipato dalle 130 alle 150 persone, compresi i regolatori di altri Paesi europei, produttori di automobili e produttori di ricevitori radio. Le problematiche interferenziali sono state uno dei temi caldi sull’IBOC tra i regolatori europei. “Sono preoccupati rispetto alla gestione dello spettro radioelettrico nei Paesi di confine” ha detto Bealor. “Nell’HD Radio si modifica l’occupazione spettrale; la larghezza di banda occupata di un segnale FM cambia se si va dall’analogico all’HD in quanto vi sono le bande laterali digitali”. Bealor ha aggiunto di aver ricevuto molte richieste su come si sarebbe potuto gestire lo spettro in Europa con l’HD Radio e di come le stazioni potrebbero proteggere il loro primo e secondo canale adiacente.