GUIDA TV
PRODUZIONE IN STUDIO & VIRTUAL SET
Anche i piccoli producono alla grande
Senza dubbio negli USA l’alta definizione è avanti rispetto a noi. Ecco perché abbiamo raccolto storie professionali di piccole società e di emittenti locali statunitensi che raccontano le loro interessanti esperienze. Lavorano oltreoceano, ma molti di voi si riconosceranno facilmente in nelle situazioni illustrate
IN QUESTO NUMERO SI PARLA DI:
La tv pubblica Twin Cities ha scelto Panasonic
St Paul, Minnesota. La Twin Cities Public Television Inc. (meglio conosciuta come “tpt”) produce programmi originali sia per l’ambito regionale che per quello confederale. Tra le produzioni vanno annoverati programmi quali la serie scientifica per bambini “DragonflyTV”, diverse produzioni vincitrici di Emmy nonché l’innovativo Minnesota Channel, che evidenzia e sottolinea la storia, la cultura e gli accadimenti delle diverse comunità dello stato. Nell’ultimo anno alla tpt abbiamo utilizzato le telecamere da studio multiformato Panasonic AK-HC931 per la produzione dei nostri programmi locali originale di maggiore qualità. Una delle trasmissioni, “Almanac” è giunta ora al suo ventesimo anno di programmazione ed è attualmente il programma che va in onda da più tempo in tutto il Minnesota. L’altro programma è “Almanac from the Capitol”, una trasmissione che riporta le notizie dalle sessioni legislative statali; entrambi i programmi vengono realizzati dal vivo.
Nell’imminenza dell’alta definizione
Abbiamo scelto la telecamera multistandard AK-HC931 in quanto soddisfa tutti i parametri tecnici dell’emittente per una telecamera da studio avanzata e, in particolare, per l’imminente produzione in alta definizione dei due popolari programmi di cui abbiamo detto. La tpt è una delle stazioni affiliate alla PBS maggiormente viste a livello nazionale; gestisce sei stazioni digitali e due canali analogici. Mentre abbiamo già portato avanti con successo, la scorsa primavera, un’edizione sperimentale di “Almanac”, la produzione completa in HD attende che l’intera stazione cominci a trasmettere in alta definizione a pieno regime. Il recente acquisto di uno switcher Kalipso GVG HD ci ha ulteriormente portati un passo più vicino a questa realtà. L’AK-HC931 dispone di tre CCD IT ad alte prestazioni da 2/3 di pollice, con risoluzione di un megapixel, a scansione progressiva. Con un peso inferiore a 5 kg, la compatta telecamera dispone di un’uscita standard SD 480i ed è aggiornabile a 720p, 1080i e 24 fps. L’apparecchio garantisce così un percorso pratico ed economico a quelle stazioni come la nostra che vogliono creare programmi in alta definizione.
Le nostre due telecamere AK-HC931 sono installate nel nostro studio appena ristrutturato; una viene utilizzata montata su un braccio, mentre l’altra viene tenuta direttamente dal cameraman. Le telecamere si sono fino ad ora comportate veramente bene e la qualità delle immagini è eccellente; considerando che esse hanno, tra l’altro, un prezzo tutt’altro che elevato, posso dire che siamo molto soddisfatti dal nostro investimento. Contestualmente all’acquisto delle due AK-HC931, abbiamo anche acquistato un elemento HD aggiuntivo della Panasonic – la telecamera VariCam HD Cinema AJ-HDC27 e il Vtr DvcPro AJ-HD1200A. La caratteristica di frame rate variabile della VariCam 720p è stata un’aggiunta fondamentale alle nostre capacità di acquisizione sul campo in alta definizione e ci ha consentito di produrre documentari – molti dei quali trasmessi in ambito nazionale – di qualità simile alla pellicola. Abbiamo ricevuto oltre 300 premi per le qualità artistiche e tecniche dei nostri documentari, così la qualità che riusciamo a ottenere dalle nostre apparecchiature della Panasonic rappresenta per noi un elemento di grande importanza. (Scott Rivers)
Scott Rivers lavora come responsabile tecnico alla tpt da un paio d’anni. Scott ha accumulato 32 anni di esperienza nel broadcast radiofonico e televisivo, compresi oltre vent’anni passati con il servizio di trasmissioni della marina. È stato inoltre istruttore senior alla Advanced Television Broadcast Maintenance School alla base aeronautica Lowry di Denver.
Per informazioni:
www.panasonic.com/broadcast.
Per KQED la transizione all’HD è con Sony
San Francisco. L’emittente pubblica KQED fa parte del circuito della PBS ed è stata la prima stazione televisiva a iniziare un test dell’alta definizione sotto l’egida del cosiddetto “High Definition Production Pilot” PBS/Sony, un programma di cooperazione tra la Sony e la PBS volto a incoraggiare la produzione di materiale in alta definizione da parte delle stazioni televisive pubbliche. Sette anni fa abbiamo iniziato la transizione alla tecnologia digitale e abbiamo effettuato la conversione sia nella nostra stazione televisiva che in quella radiofonica; a quell’epoca, abbiamo iniziato a focalizzare i nostri sforzi sul routing e sul master control. Attualmente, nel nostro processo continuo di costruzione dell’intera catena in alta definizione, ci troviamo nella fase di sostituzione delle telecamere da studio. Questo nuovo programma sviluppato tra Sony e PBS ci sta offrendo l’opportunità di aggiornare i nostri sistemi, iniziando dalle telecamere da studio Sony HDC-1000; si tratta di telecamere multiformato 1080i/60p che offrono molti degli elementi chiave di cui abbiamo bisogno per continuare il nostro processo di migrazione verso il mondo dell’alta definizione.
Le telecamere portatili HDC-1500
La KQED ha acquistato tre telecamere da studio e tre telecamere portatili Sony HDC-1500; le HDC-1500 verranno utilizzate primariamente per la produzione di programmi in alta definizione locali e regionali. L’approccio della nostra stazione è che l’alta definizione è chiaramente la direzione in cui è orientata la produzione televisiva, e dunque ha per noi senso assicurarci il più possibile nei confronti del futuro. Le telecamere offrono funzionalità multiformato, dato che gestiscono sia segnali a 1080i che 720p; tale caratteristica accresce sia la nostra flessibilità che la nostra produttività. Come stazione pubblica di broadcasting, le nostre apparecchiature sono spesso sottoposte a un doppio carico di lavoro e un nuovo aggiornamento software per le telecamere HDC consentirà loro di essere facilmente convertite dalla loro configurazione da studio a una configurazione da telecamere portatili, in grado di gestire operazioni a 4:4:4 o 60p per EFP o altre applicazioni sul campo. L’HDC-1500 è il compagno perfetto dei VTR portatili Sony HdCam e HdCam SR. Le telecamere HDC-1500 utilizzano CCD a scansione progressiva da 2.2 megapixel 1920x1080, in grado di gestire il formato 1080/60p, che offre immagini pure; consentono inoltre di utilizzare segnali sovracampionati da 720p.
Un set di caratteristiche di rilievo
Altre caratteristiche che abbiamo ritenuto interessanti includono la down-conversion integrata (SDI o VBS, con o senza pull-down), la doppia uscita HD SDI, e la possibilità di visualizzare un’immagine a 60 Hz nel mirino, indipendentemente dal modo di ripresa della telecamera selezionato. È possibile utilizzare con queste telecamere dei monitor in definizione standard come “submonitor”, ed è altresì possibile creare, nell’ambito di un sistema basato su fibra, con connessione RS-232 o RS-422, due linee di controllo esterne. Ciò ci consente di utilizzare studi virtuali. La KQED sta inoltre installando dei nuovi VTR Sony, switcher e altre apparecchiature necessarie alla produzione di programmi in alta definizione. Stiamo cercando di completare rapidamente il nostro programma di trasmissione all’alta definizione e Sony sta rendendo tutto ciò possibile. (Steve Welch)
Steve Welch è direttore esecutivo del settore tecnico e operativo della KQED e lavora con l’emittente da sei anni. In precedenza Welch ha lavorato con l’emittente affiliata alla PBS KCTS di Seattle.
Per informazioni:
www.sony.com/professional
Tricam Video Production sceglie JVC
Grapevine, Texas. Fondata nel 1988, la Tricam Video Productions Inc. è un fornitore di servizi multicamera on-site. Primariamente la nostra società serve l’industria dell’intrattenimento con progetti Dvd, Imag (rinforzi video) e servizi di uplink satellitare. Abbiamo lavorato su progetti con personaggi di fama nazionale, tra cui Willie Nelson, Jessica Simpson, Lionel Ritchey e Peter Frampton. Chiunque lavori in produzioni multicamera dal vivo sa quanto difficoltoso possa essere questo aspetto della produzione video. Avevamo bisogno di telecamere professionali che disponessero delle caratteristiche necessarie per gestire una varietà di applicazioni quali le operazioni standalone e le situazioni con ridotta illuminazione. Abbiamo perciò effettuato ricerche su molte telecamere rilevando che le telecamere JVC GY-DV550 raccolgono caratteristiche di pregio in una soluzione unica. Il nostro business plan è quello di poter offrire funzionalità broadcast in un mezzo di dimensioni ridotte. Per ottenere questo risultato avevamo dunque bisogno di un sistema di telecamera CCU sufficientemente accessibile da consentirci di competere con quegli operatori che offrono soluzioni flyaway. Avevamo inoltre bisogno di una telecamera multicore con caratteristiche che sino all’introduzione della JVC GY-DV550 non erano disponibili.
Produzioni musicali
Grazie al costo abbordabile delle telecamere JVC siamo stati in grado di produrre eventi che tradizionalmente venivano serviti dai cosiddetti “operatori flypack”. Utilizziamo le telecamere GY-DV550 in quanto il loro ampio set di caratteristiche soddisfa le necessità legate alla produzione di eventi musicali dal vivo. Il video di ritorno dalla telecamera e le caratteristiche offerte sono dei “must” nella produzione di musica dal vivo e non sono disponibili su predetti sistemi. Il jam sync timecode e le funzionalità di isolamento di registrazione della telecamera offrono inoltre un vantaggio competitivo rispetto ad altri sistemi. In aggiunta, le unità RMP-210 CCU sono sempre un successo con i tecnici. Il peso leggero della telecamera lavora bene in situazioni dove vi sia il montaggio su jib. Nel nostro mezzo mobile ci portiamo diverse configurazioni, che spaziano dal grandangolare da 4 mm sino al tele da 66x; in tal modo, le nostre JVC non restano mai “a secco”. Abbiamo realizzato produzioni in tutti i maggiori mercati ad est del Mississipi, lavorando in configurazioni basate su mezzo mobile e lavorando con operatori locali in ciascun diverso evento. Le telecamere JVC sono state sempre ben accolte da tutti i produttori, registi e cameramen con cui abbiamo avuto occasione di lavorare in tutto il Paese.
Clienti felici
Abbiano un tasso di ritorno dei clienti pari al 95 percento e diamo il merito di tale successo in buona misura all’affidabilità delle telecamere JVC. Le telecamere hanno dato prova di essere la scelta perfetta per il nostro business e ci hanno consentito di andare ben oltre le nostre originali aspettative. Gestiamo, nel nostro lavoro, anche alcune produzioni industriali con telecamera singola; questo tipo di lavoro comprende pezzi di training e marketing e il formato mini-Dv della GYU-DV550U lavora perfettamente in queste applicazioni. L’uscita FireWire sulla telecamera è comoda per la registrazione di backup e anche per la registrazione diretta su disco. Non posso pensare a qualcosa che potremmo chiedere a una telecamera che la GY-DV550U non offra. (Craige Brady)
Craige Brady è presidente della Tricam Video Productions Inc.
Per informazioni:
www.jvc.com/pro
Con Vinten WLS-TV guadagna in flessibilità
Chicago. La WLS-TV engineering costruisce la maggior parte delle infrastrutture di stazione; le progettiamo, forniamo le apparecchiature e svolgiamo diverso lavoro in sede. Sino a ora il nostro maggior progetto è la costruzione del nostro nuovo studio State Street, una struttura a livello stradale che verrà principalmente utilizzata per le produzione dei nostri popolari notiziari. Questo studio sostituirà quello attualmente utilizzato per le news che è però collocato al terzo piano dell’edificio. Stiamo spostando tutti gli studi più in basso, mentre la control room rimarrà collocata al terzo piano.
Capi e controllori
Nel nostro progetto andremo a ridisporre diverse attrezzature dall’attuale studio, compresi i supporti robotizzati Vinten SP-2000 XY e le teste HS-2010 utilizzate con gli stessi. Attualmente disponiamo di tre supporti di questo tipo e ne aggiungeremo presto altri due per avere un totale di cinque sistemi X-Y. Tre di questi verranno utilizzati in collegamento con il set principale dei telegiornali, mentre i due supporti aggiuntivi verranno impiegati nell’area demo. In aggiunta, vi sono altre tre telecamere equipaggiate con teste HS-105 e altre quattro, che utilizzano la più leggera testa HS102, in posizioni fisse, comprendendo anche un supporto ad asse-Z per il set delle previsioni meteo. In totale disponiamo quindi di dodici teste robotizzate, tutte controllate tramite quattro pannelli di controllo Vinten Radamec Serie 200. Uno di questi controller viene utilizzato per le teste remotate che stanno nell’edificio John Hancock; i video di quella sede vengono utilizzati principalmente per le riprese meteo e per gli aggiornamenti sul traffico. Un altro pannello di controllo è collocato nel nostro master control. Gli altri due sono invece collocati al piano dello studio robotizzato.
Si guadagna in flessibilità
Comparando la nostra soluzione con la gestione manuale, c’è da dire che si guadagno molta flessibilità con l’impiego delle telecamere a controllo robotizzato. Tale soluzione consente di reagire rapidamente anche nel caso in cui si debbano mettere in onda le cosiddette “breaking news” (quindi senza preavviso e con tempi di reazione molto brevi). È necessaria una sola persona nella control room invece di numerosi cameraman, assistenti e personale di supporto. Questo è il tipo di flessibilità di cui si ha bisogno in un ambiente dove si producono news con molto dinamismo.
Le telecamere robotizzate vengono primariamente usate per i notiziari, le interviste e le demo; molti altri programmi vengono realizzati in maniera tradizionale, con operatori in carne e ossa, in quanto in spettacoli di quella natura il soggetto e le modalità di presentazione non sono così facilmente prevedibili come in un notiziario dove il set e i giornalisti sono elementi ben conosciuti, provati e, soprattutto, non in continuo movimento. Gli spettacoli di quel tipo non si adattano bene all’impiego con sistemi robotizzati; invece, le operazioni robotizzate lavorano al meglio negli show che hanno molte ripetizioni, in quanto si può realizzare una sorta di scaletta delle riprese ad uso e consumo del controller. La tabella delle riprese funziona bene nella gestione di show “prevedibili”, con molte riprese ripetitive. Utilizziamo apparecchiature robotizzate Vinten da diversi anni e in tutto questo tempo il sistema ha dato prova di grande affidabilità; i sistemi robotizzati sono diventati così parte integrante del lavoro quotidiano nella nostra stazione. (Kal Hassan)
Kal Hassan è vicepresidente e direttore tecnico alla WLS-TV.
Per informazioni:
www.vinten.com
LeSEA si aggiorna con i GV LDK
South Ben, Indiana. La LeSEA Productions è parte della LeSEA Corp., e produce programmi che non vengono solamente messi in onda dalle televisioni statunitensi, ma anche da stazioni di tutto il mondo. Per noi la qualità rappresenta un fattore di grande importanza e tutti i nostri sforzi si riversano nelle immagini che produciamo. La LeSEA Productions crea programmi per le nostre televisioni, ma viene gestita separatamente; produciamo qualunque cosa, dallo spettacolo educativo sino agli eventi sportivi di squadre di college e scuole superiori oltre a un talk show religioso quotidiano che viene mandato in onda sia negli Stati Uniti che nel Medio Oriente. Disponiamo di due grandi studi di produzione che vengono costantemente utilizzati. Quando abbiamo deciso di aggiornare la nostra struttura al digitale ci siamo guardati attorno per trovare apparecchiature che fossero economiche e abbastanza flessibili da fare tutta la varietà di cose che richiedevamo. Quando è stato tempo di acquistare le telecamere, abbiamo scelto il modello digitale Grass Valley LDK 400; ne abbiamo acquistate nove, quattro per l’impiego in studio e cinque per il nostro mezzo mobile per le produzioni esterne. Abbiamo inoltre acquistato uno switcher di produzione Kalipso Grass Valley per l’impiego in studio e uno Zodiac per il mezzo mobile.
Qualità e prezzo
Sapevamo di aver bisogno di un grande numero di telecamere, ma non avevamo a disposizione molto denaro; questo è il motivo per cui le Grass Valley LDK 400 ci vanno a pennello... Con un processo a 14 bit e un eccellente rapporto segnale-rumore, le LDK producono immagini eccellenti e sono realmente accessibili. Sia i nostri operatori che i nostri clienti hanno notato un significativo miglioramento della qualità d’immagine; le LDK 400 dispongono inoltre di rapporto d’aspetto commutabile, il che ci consente di fare pratica con il formato widescreen prima di passare all’alta definizione. Apprezzo che la telecamera sia facilmente configurabile sia come macchina da studio che per l’impiego portatile in ambienti esterni; questa flessibilità è stata molto utile di recente, in collegamento con la produzione di un popolare talk show da vivo. Circa cinque minuti prima di andare in onda, abbiamo scoperto che dovevamo rimpiazzare una delle telecamere dello studio; siamo stati in grado di scollegare velocemente una delle telecamere portatili nel mezzo mobile e connetterla nello studio. Le LDK 400 offrono la possibilità di salvare i parametri operativi, così, una volta che è arrivato il “rimpiazzo”, il personale è stato in grado di configurarlo rapidamente come le altre telecamere in studio. Lo show, alla fine di questo trambusto, è andato regolarmente in onda senza nemmeno un inconveniente.
Eccellente con poca luce
La telecamera Grass Valley LDK 400 lavora veramente bene in condizioni di scarsa illuminazione; recentemente abbiamo operato all’Oklahoma Acquarium per la nostra popolare serie “Making Healthy Choices”. Stavamo facendo riprese in interno di fronte alla vasca dello squalo, (che occupava tutto lo spazio dal pavimento al soffitto) e non potevamo utilizzare illuminazione supplementare. Era così buoi che faticavamo a leggere le nostre scalette, ma le immagini che uscivano dalle telecamere erano a dir poco sorprendenti. Quando i telespettatori le hanno viste in tv, pensavano che avessimo approntato un set illuminato a giorno. Il risultato è stato stupefacente e abbiamo ricevuto un sacco di complimenti. Anche la robustezza delle LDK 400 è per noi motivo di soddisfazione e, da questo punto di vista, di problemi ne abbiamo avuti veramente pochi. Avevamo bisogno di una telecamera che ci offrisse una elevata qualità, avesse alcune funzionalità e che offrisse un giusto compromesso sul versante del costo. Per noi la LDK 400 lavora bene ed è un prodotto che ritengo potremo usare per diversi anni. Quando andremo in alta definizione, queste telecamere continueranno a lavorare in qualcuna delle nostre altre stazioni, così il ritorno del nostro investimento sarà pienamente assicurato. (Chuck Huffman)
Charles Huffman lavora con LeSEA Broadcasting da otto anni ed è attualmente direttore delle produzioni corporate. Prima di questa occupazione, ha lavorato per nove anni come produttore esecutivo per la Golden Dome Productions, di proprietà dell’Università di Notre Dame.
Per informazioni:
www.thomsongrassvalley.com
Telemetrics illumina il carico per CMEinfo
Cherry Hill, New Jersey. In qualità di service di produzione multimediale, ci siamo specializzati nella cattura e nel delivering dei contenuti di conferenze dell’industria farmaceutica. Questi programmi o sessioni sono condotti nei maggiori centri di insegnamento del Paese e sono tenuti in una varietà di differenti strutture, tra cui auditorium, sale conferenze in hotel, centri conferenza e altro. Registriamo da 25 a 30 conferenze in un anno, e mettiamo su nastro ogni minuto di ciascuna singola sessione. In fase di post produzione editiamo le interruzioni e riconfezioniamo il materiale per la duplicazione e la distribuzione. Guardano il video, i nostri clienti ottengono tutte le informazioni mediche presentate nelle singole conferenze. Per evitare di essere invasivi (e disturbare le conferenze) utilizziamo sistemi robotizzati: l’evento dal vivo deve essere rispettato.
Per ciascuna conferenza dobbiamo spedire tutto il materiale, disimballarlo e configurare le apparecchiature. È come dover montare e configurare ogni volta un piccolo studio.
Viaggiare con 1200 chilogrammi
Il nostro vecchio sistema non era stato progettato per viaggiare, tanto meno per viaggiare così tanto come noi facevamo. La telecamera e la parte robotica (del tipo da studio) pesavano assieme circa 25 chilogrammi. Con i monitor, le apparecchiature per la registrazione, le apparecchiature audio e altri accessori, stavamo facendo viaggiare circa 1.200 chilogrammi di materiale: una cosa costosa e faticosa. Ci doveva essere una strada migliore e più economica. La Advanced AV di Chester, Pa., ci ha consigliato di guardare tra le soluzioni proposte dalla Telemetrics in quanto, riportando le loro parole, “sono specializzati nello sviluppo di pacchetti per applicazioni specifiche.” Abbiamo così programmato una visita alla Telemetrics per esporre loro le nostre necessità; lo staff dell’azienda ci ha raccomandato .l’impiego di una robotizzata PT-CP-S2 P/T/Z, con un controller da tavolo “tutto in uno”, il CP-D-3A e un software personalizzato. Non vi sono stati problemi nell’approvazione dell’acquisto di questo pacchetto, in quanto era piuttosto ovvio che vi sarebbe stato un rapido ritorno sull’investimento. Il peso spedito si è magicamente ridotto di circa 250 kg e le funzionalità avanzate del sistema hanno fatto sì che ci servisse una persona in men per lavorare, il che ha consentito anche di tagliare i costi di viaggio. Il team della Telemetrics ha personalizzato il nostro software per darci il pieno controllo della nuova telecamera, compreso il mirino, la base e la piena e totale correzione colore, utilizzando il controllo camera Telemetrics PTO-CP-S2_CAM e impostando “opzione” invece del CCU. Un altro significativo beneficio ottenuto è stato l’unione delle funzioni dell’operatore della telecamera e del regista.
Operazioni pre-programmate
Questo particolare tipo di operazioni “sul campo” può causare problemi normalmente non associati con l’EFP. Le giornate sono molto lunghe e quando ciò viene unito ai contenuti delle sessioni, tutto può essere molto tedioso, con il rischio di rendere i movimenti della telecamera meno nitidi ed efficaci. Il sistema della Telemetrics elimina completamente questo problema, in quanto è possibile pre-programmare sino a 99 tipi di riprese diversi per ciascuna telecamera; è possibile impostare su diverse velocità il pan e lo zoom a seconda delle riprese effettuate; il movimento è sempre fluido e morbido; possiamo infine incorporare direttamente immagini grafiche e di PowerPoint direttamente dal computer. Il sistema ci è stato spedito giusto pochi giorni prima di una conferenza che dovevamo registrare, così vi è stato poco tempo per il training. La prima volta che siamo usciti con il nuovo sistema abbiamo avuto alcuni problemi; non si è trattato di difficoltà serie, giacché il sistema ha lavorato, ma non proprio come avevamo sperato. Vi è stato il problema di non essere in grado di eseguire alcune cose che avevamo in mente di fare. Dato che la conferenza si protraeva sino quasi a sera, il tecnico della Telemetrics doveva attendere alcune ore prima di poterci assistere. Una volta al telefono, è stato con noi all’apparecchio sino a quando non è stato in grado di formarsi un quadro chiaro della situazione. In seguito è venuto nel nostro ufficio ha effettuato le necessarie corezioni e ha speso diverso tempo a istruirci dettagliatamente sul sistema aggiornato.
Il nostro lavoro con la Telemetrics si è rivelato un’esperienza pienamente positiva, con un supporto eccellente sia dal nostro rivenditore che dallo stesso produttore. (Sean Tierney)
Sean Tierney è vicepresidente dei servizi di produzione alla CMEinfo.
Per informazioni:
www.telemetricsinc.com
Ikegami al Manhattan Center
New York. Il Manhattan Center è uno spazio per eventi e performance che offre spazi per una varietà di funzioni di intrattenimento, aziendali e per occasioni speciali in funzione delle necessità dei clienti. In aggiunta alle sale Hammerstein e Grand, che sono state trasformate per soddisfare le necessità di produzione di concerti , spettacoli televisivi e produzioni teatrali, i Manhattan Center Studios offrono anche strutture di produzione televisiva e sistemi di registrazione audio. Con uno staff ridotto, ma di grande esperienza, MCS gestisce tre studi televisivi, tre salette online non lineari dotate di Media Composer e una suite dotata di Simphony, il tutto provvisto di connettività Avid Unity, assieme a tre suite di produzione audio e registrazione. Con tutte queste strutture, la MCS soddisfa un’ampia gamma di necessità di produzione e necessita pertanto di apparecchiature altrettanto versatili.
La storia di Ikegami
Quando venne il momento per MCS di scegliere le telecamere, la mia esperienza nel mondo broadcast mi fece propendere per Ikegami; sono cliente di Ikegami dal lontano 1984 e ogni volta ho apprezzato la qualità, l’aspetto e le prestazioni dei prodotti di questa Casa. Anche il supporto tecnico offerto da Ikegami è sempre stato eccellente. Attualmente disponiamo di nove telecamere installate e sono tutte marchiate Ikegami. Il nostro più recente acquisto è costituito dalle telecamere da studio in alta definizione HDK-720 e dalle telecamere portatili in alta definizione HDK-720p. Sino a oggi abbiamo utilizzato la funzionalità di ripresa in definizione standard di tali telecamere per effettuare le riprese di tre programmi per ESPN: “Cold Pizza”, “!st and 10” e “Cheap Seats”. “Cold Pizza” è una trasmissione di due ore dal vivo che va in onda su ESPN2, mentre “1st and 10” è uno spettacolo di mezz’ora. Entrambi sono ripresi con tre HDK-720 e due HDK-720p in una configurazione multicamera. “Cold Pizza” è costruito attorno a numerosi segnali entranti: sistemiamo delle telecamere in strada per effettuare interviste, dimostrazioni e per fare riprese di altro genere. Lo spettacolo contiene anche diverse interviste in studio a personaggi dello sport, dimostrazioni elettroniche, dimostrazioni di equipaggiamento sportivo, breaking news e, di base, qualunque altra cosa sia correlata o correlabile al mondo dello sport. su “1st and 10” i conduttori Jay Crowford, Woody Paige e Skip Bayless discutono e dibattono le dieci più importanti storie tratte da “Cld Pizza”. L’altro programma per ESPN che giriamo al Manhattan Center è “Cheap Seats”, che va in onda su ESPN Classic. Si tratta di una serie che dà un nuovo aspetto, ringiovanendoli, a vecchi filmati sportivi e a diversi tipi di competizioni sportive del passato. I comici Randy e Jason Sklar sono i conduttori e commentano, con la loro unica e inimitabile verve comica, i diversi filmati. Girano inoltre delle scenette originali per il programma. Per le riprese di “Cheap Seats” utilizziamo una delle telecamere Ikegami KDK-720 e due portatili HDK-720p in configurazione da studio. Un’altra telecamera KDK-720p è montata su un Jimmy Jib.
Utilizziamo le telecamere per una varietà di riprese e combinazioni di diverso tipo, e il risultato finale è quello di avere sempre immagini di alta qualità. Dalla versatilità necessaria alle riprese sportive sino alla spontaneità dell’improvvisazione comica, le telecamere Ikegami hanno sempre dato il massimo di sé. Sebbene le telecamere Ikegami assistano la MCS a ottenere le migliori prestazioni nella trasmissione in definizione standard, consideriamo l’investimento effettuato per l’acquisto delle HDK-720 e HDK-720p un investimento per il futuro. Con l’alta definizione che sta per essere definitivamente il prossimo passo nella tecnologia della comunicazione, stiamo seriamente considerando di iniziare la produzione in HD con queste telecamere già dal prossimo anno. Come cliente Ikegami da oltre vent’anni, sono arrivato a essere dipendente dalle telecamere di questo produttore e auspico di continuare questo tipo di rapporto anche nel futuro. (Marvin Williams)
Marvin Williams è responsabile tecnico ai Manhattan Center Studios da oltre dieci anni. Ha inoltre lavorato per la Lee Rothberg Productions, l’Apollo Theater e i Tulchin Studios.
Per informazioni:
www.ikegami.com
TBN va verso l’HD con Canon
Trinity Broadcasting Network è la più grande rete televisiva di ispirazione cristiana (protestante) esistente al mondo. Trasmette in America e in tutto il resto del mondo attraverso 47 satelliti, Internet e 12.460 stazioni televisive e operatori cavo affiliati. La TBN produce inoltre più programmi religiosi di qualunque altra rete confessionale. Nella rete abbiamo oltre 30 stazioni televisive, con una produzione settimanale di 50-60 ore di nuovi programmi. Il prossimo (e inevitabile) passo nella nostra produzione è la conversione all’alta definizione. Secondo la mia opinione, la transizione all’alta definizione può essere paragonata alla transizione alla televisione a colori. Non si sceglie di andare in HD: si tratta semplicemente di una parte del processo evolutivo. Il treno ha lasciato la stazione: o si sale o si rischia di rimanere a piedi. Il nostro più recente acquisto è stato quello di tre ottiche Canon HJ22ex7.6B portatili, di tipo zoom per l’alta definizione e con grande lunghezza focale; tre ottiche HD grandangolari portatili HJ11ex4.7B e un’ottica zoom HD portatile siglata HJ17ex7.7B, tutte utilizzate per offrire ai telespettatori immagini in alta definizione.
Nonostante il vasto numero dei nostri telespettatori, il nostro studio principale non è tra i più grandi. Non abbiamo così la possibilità di utilizzare sulle nostre telecamere ottiche troppo ingombranti. Avevo bisogno di ottiche di dimensioni ridotte per sostituire i nostri vecchi modelli per la definizione standard, e Canon ha offerto la migliore selezione e le migliori opzioni.
Solo Canon lo farà
Negli ultimi sette anni abbiamo acquistato, praticamente in via esclusiva, ottiche Cacon basandoci su due parametri – qualità e assistenza. Le ottiche Canon sono sempre state un gradino oltre i concorrenti e sembra si siano messe all’apice della curva quando è arrivata la transizione all’alta definizione. D’altronde la stessa Canon si è dimostrata molto reattiva in termini di assistenza, supporto, parti di ricambio, cavi, insomma, qualunque cosa possa servire. La decisione di fare il salto verso l’alta definizione è stata presa nel momento in cui il nostro studio principale stava avendo una serie di problemi di un certo rilievo. Si trattava di una vecchia struttura analogica con telecamere analogiche, un router con un piede nella fossa e apparecchiature prive di assistenza. Praticamente tutto era sul punto di morire oppure era già obsoleto. A quel punto abbiano deciso di ricominciare tutto daccapo; così, andare in alta definizione non ci ha dato preoccupazioni di sorta.
Avevo visto una serie di immagini prodotta da ottiche Canon HD e la qualità era eccezionale; quando si guarda l’HD direttamente l’HD proveniente da una telecamera su un monitor da 20mila dollari, beh, il risultato è sicuramente apprezzabile!
Nella nostra storia, cominciata 33 anni fa, abbiamo utilizzato praticamente qualunque modello di ottica conosciuta; l’industria è in un continuo processo evolutivo con tecnologie sempre nuove, ma noi possiamo sempre affidarci a Canon per avere un ottimo servizio e prodotti di prima qualità. Sono molto colpito dalla transizione verso l’HD, e Canon ha reso possibile tutto ciò. (Paul Crouch Jr.)
Paul Crouch jr. è vicepresidente amministrativo della Trinity Broadcasting Network.
Per informazioni:
www.canonbroadcast.com
I Dolphins tifano per Thales Angenieux
Miami, Florida. Quando il dipartimento di produzione video dei Miami Dolphins ha acquistato lo scorso anno le nuove telecamere Ikegami, ci ha offerto anche l’opportunità di dotare le telecamere con nuove ottiche. Avendo seguito, anni fa, un corso in cui si utilizzavano obiettivi della Thales Angenieux, e avendo seguito l’evoluzione dei prodotti di questa Casa ogni anno al Nab, sapevo che Thales Angenieux sarebbe stata la prima azienda da cui sarei partito nella mia indagine e, probabilmente, anche l’ultima. Ma lasciatemi tornare un po’ indietro nella storia e riassumere alcuni dettagli. I Dolphins avevano giusto vinto il loro secondo Super Bowl consecutivo quando ero entrato nell’organizzazione, nel lontano 1974, come assistente di regia. A quell’epoca, utilizzavamo delle cineprese Arriflex esclusivamente con ottiche Angenieux. sin da quando realizzavamo riprese in scarse condizioni di illuminazione che richiedevano ottiche di qualità superiore. Quando la squadra è passata all’impiego del video, nel 1985, abbiamo sospeso di utilizzare le ottiche cinematografiche Thales Angenieux e siamo passati a obiettivi di produzione giapponese. Dico “sospeso” in quanto questo verbo definisce esattamente ciò che è accaduto. Dopo circa 20 anni, stiamo ancora usando ottiche Thales Angenieux – il grandangolare 12x5.3 AIF.HR e il multi-uso 15x8.3 AIFHR. Le ottiche grandangolari sono essenziali per riprendere gli allenamenti; il nuovo allenatore e il suo staff hanno riorganizzato le modalità di allenamento e così le nostre precedenti posizioni di ripresa sono risultate compromesse. Per sistemarci nelle nuove posizioni, abbiamo acquistato gli obiettivi siglati 12x5.3 AIFHR con duplicatori di focale; ciò ci consente una agevole copertura degli allenamenti in generale, ma ci permette anche di effettuare primi piani con gli stessi obiettivi. I nostri allenamenti vengono effettuati nelle più diverse condizioni: l’illuminazione è spesso inferiore a 20 candele/metro, il che va bene per l’allenamento, ma richiede la massima apertura dell’obiettivo. Quest’anno abbiamo aggiunto un nuovo campo allenamenti coperto (del tipo gonfiabile), dove, ancora una volta, le condizioni di illuminazione sono critiche. Le ottiche Thales Angenieux si sono comportate sempre ottimamente anche in queste condizioni critiche.
Prestazioni
Per le produzioni esterne di incontri giocati in casa o in trasferta, utilizziamo le ottiche Angenieux 15x8.3 AIFHR con la nostra telecamera Ikegami 33. La tecnologia AIF (Assisted Internal Focus), sviluppata dalla Thales Angenieux, è eccezionale e, comparata ad altre ottiche che abbiamo utilizzato e/o provato, lavora con precisione e offre movimenti fluidi. La nitidezza della messa a fuoco è eccezionale e lo zoom è assolutamente morbido, rispondendo immediatamente anche al tocco più leggero. Sono un cameraman della vecchia scuola e adoro fare le zoomate manualmente; l’Angenieux è perfetta per il mio stile di ripresa. Progettata come ottica zoom broadcast per tutti gli usi, le sue caratteristiche comprendono una lunghezza focale variabile tra 8,4 e 12 mm, apertura F1.7, un filtro integrato e rimovibile per gli UV, un peso di circa 1,5 kg e una nuova forma che evita di premere accidentalmente i tasti funzione. È l’ottica ideale per catturare le azioni più rapide nel football. La precisione delle nuove ottiche è il frutto di nuove lenti e di anni di esperienza; la speciale realizzazione offre una migliorata risoluzione e un più elevato contrasto. Indipendentemente dalle condizioni di ripresa, le ottiche producono immagini eccezionali; soprattutto, sono imbattibili le prestazioni globali unite alle dimensioni e al peso contenuti.
Il programma di prova
Sebbene io fossi già un veterano delle ottiche Thales Angenieux, la società ha consigliato un periodo di prova per verificare quale sarebbe stata la scelta migliore per le nostre necessità. Attraverso il loro programma di prova, abbiamo potuto verificare le prestazioni delle ottiche sulle nostre nuove telecamere; ciò è stato molto utile per entrambe le parti, dato che noi abbiamo potuto scegliere gli obiettivi più adatti alle nostre necessità e la Thales Angenieux ha portato a casa una vendita. (David Hack)
David Hack è direttore video dei Miami Dolphins.
Per informazioni:
www.angenieux.com
Hitachi raggiunge la meta alla HCCC
Herkimer, N.Y. All’Herkimer County Community College. Il corso di broadcasting radio e tv è un programma di profilo elevato da oltre 30 anni e il nostro studio televisivo è un laboratorio creativo per gli studenti del corso di radio-tv. Nell’estate del 2005, la struttura è stata totalmente rinnovata in tecnologia digitale; ora i nostri studenti hanno la possibilità di utilizzare una tecnologia di studio superiore, in quanto essi affinano le loro competenze nel settore della produzione televisiva.
Una parte del rinnovamento è stata l’acquisto di tre telecamere triax Z-4000W della Hitachi, che sono state installate in settembre, prima dell’inizio del semestre invernale. Tali telecamere hanno rimpiazzato le nostre vecchie telecamere ENG a tre chip analogiche che risalivano all’inizio degli anni ’90. Queste macchine della Hitachi sono telecamere di fascia alta a definizione standard portatili, progettate per l’impiego in studio o in esterno. Le Z-4000 ci sono state caldamente consigliate dal nostro consulente, Charles Zarriello della Com Tech Inc. di Voorheesville, N.Y. Queste telecamere offrono prestazioni superiori in una fascia di prezzo abbordabile. Sono disponibili per queste macchine anche configurazioni triax, multicore e ENG-HDR (con registratore su hard disc incorporato). Le Z-4000 sono collegabili direttamente ai più usati Vtr, vengono fornite con Ccd It da 520 K pixel e dispongono di rapporto d’aspetto commutabile. Altre caratteristiche comprendono un encoder digitale Ntsc, genlock, barre colore, camera ID oltre a un generatore di tono-test disponibile quando si attivano le barre colore. La configurazione triax offre un intercom digitale nonché segnali audio programma e mic (PCM). In aggiunta, il maggior vantaggio per noi è la possibilità di tarare molto rapidamente la telecamera. Non ho spesso un tecnico a disposizione pronto ad aiutare a sistemare tutto, ma, dato che le telecamere sono così semplici da tarare, posso provvedervi da solo nel pochissimo tempo che ho tra una lezione e l’altra. Le macchine sono abbastanza “user-friendly”. Le telecamere Z-4000W sono state principalmente utilizzate per insegnare agli studenti del primo e secondo anno; abbiamo corsi introduttivi, intermedi e avanzati sulla produzione televisiva utilizzando le telecamere, e la loro elevata risoluzione le rende adatte anche all’acquisizione di immagini “difficili” in studio. Le abbiamo settate in tre diverse configurazioni da studio per la realizzazione di programmi “in-house” e di servizio pubblico. Il nostro college gestisce il canale di servizio pubblico per la locale rete cavo.
Numerose applicazioni
In aggiunta all’insegnamento nelle aule, altre applicazioni in studio comprendono la produzione di programmi informativi settimanali, un magazine e un talk show condotto dal presidente del college, dr. Ronald F. Williams. I nostri futuri piani comprendono l’acquisizione di ulteriori unità di controllo per telecamere e kit per la conversione in macchine da esterno, che ci consentano di utilizzare le esistenti telecamere digitali nel nostro mezzo per produzioni esterne. Configureremo quindi queste nuove telecamere per l’impiego nel nostro mezzo per consentirci di ampliare le possibilità di produzione remota. Tra i più recenti utilizzi del nostro mezzo mobile citiamo la copertura televisiva di spettacoli musicali, e la copertura delle gare sportive dell’HCCC. Utilizziamo telecamere Hitachi per produzioni interne ed esterne da oltre 20 anni, ma non abbiamo mai avuti una macchina così versatile e robusta come la nuova Hitachi Z-4000W. (Robert Gassman)
Robert Gassmann è assistente professore nel dipartimento di broadcasting radio-tv dell’Herkimer County Community College e lavora nella struttura da oltre 15 anni.
Per informazioni:
www.hitachikokusai.com
La Curious Eye è pronta con Fujinon
Parlville, Mo. La Curious Eye Productions è una casa di produzione indipendente specializzata nelle news e nei documentari. Abbiamo recentemente acquistato un’ottica grandangolare Fujinon A13x6.3 per migliorare la nostra visione del mondo. Sostituire degli obiettivi è sempre una decisione difficile per una piccola società; è imperativo prendere delle decisioni con prudenza. Per noi, il modello Fujinon A13x6.3 è stato assolutamente la scelta giusta. L’ottica, montata su una telecamera Panasonic DvcPro 910, è stata utilizzata in una varietà di progetti, compresi dei documentari, news in ambito nazionale, una serie dedicata alla cucina e ai viaggi andata in onda in ambito nazionale e diverse produzioni industriali. Una volta che abbiamo messo in finzione questa ottica, la nostra qualità di immagine è sensibilmente migliorata.
La copertura di Katrina
Lavorando con il produttore esecutivo Anna Jaffe, ho utilizzato questa ottica per documentare gli sforzi prodotti da una piccola cittadina del Midwest per portare aiuti alle comunità del Golfo devastate dall’uragano Kathrina. Senza l’ausilio di questo obiettivo, sarebbe stato impossibile illustrare gli effetti del disastro. La distruzione era così vasta e allargata all’intero orizzonte visibile; l’obiettivo Fujinon ha consentito di offrire sia visioni d’insieme che immagini ingrandite dei particolari, il tutto sempre con una qualità impeccabile. Quella di 13x6.3 è una lunghezza focale perfetta e rende l’obiettivo uno strumento assai versatile. Siamo stati in grado di muoverci rapidamente e catturare immagini sfuggenti con grande efficacia. L’obiettivo Fujinon ha cambiato il modo in cui noi vediamo le storie e il modo in cui i nostri clienti le vedono; i clienti identificano immagini eccellenti quando guardano le nostre riprese; così fanno poi i telespettatori. Per restare competitivi abbiamo dunque dovuto aggiungere questa ottica al nostro inventario. Il meccanismo interno di messa a fuoco dell’ottica Fujinon è stato di grande aiuto nelle nostre riprese in ambito informativo; il progetto IF ha consentito di ottenere un obiettivo compatto e leggero. Esso forbisce una eccellente “mobilità” e facilità di impiego. Nel campo delle news, si ha spesso solo una possibilità per catturare un’importante immagine. Se le vostre ottiche non sono leggere, manovrabili e reattive, è molto facile perdere la giusta inquadratura, quella per cui ci si è pagati la giornata...
Pronti a tutto
Il nostro obiettivo Fujinon ha dato prova di essere un perfetto investimento; in qualità di produttore di contenuti indipendente, non sappiamo mai cosa ci aspetterà con il prossimo lavoro. È necessario essere pronti a tutto. Siamo stati in Cile a riprendere i vigneti e i ristoranti a cinque stelle per una giornata, quindi, subito dopo, siamo passati attraverso l’inondazione e i disastri prodotti dal Mississipi. Avevamo bisogno di un obiettivo che fosse sufficientemente resistente da coprire gli impieghi più impegnativi e le condizioni più proibitive e che, al contempo, soddisfacesse l’elevato standard qualitativo richiesto dalla produzione. La risposta giusta è stata l’obiettivo Fujinon A13x6.3. (Mike Horine)
Mike Horine ha oltre trent’anni di esperienza nel campo dell’informazione televisiva. È un rispettato fotografo oltre che un buon scrittore ed editor. I lavori della Curious Eye Productions sono apparsi su tutte le maggiori reti televisive e una molteplicità di pubblicazioni informative e specializzate.
Per informazioni:
www.fujinonbroadcast.com
Ultragrandangolare Carl Zeiss
La Digiprime 3.9 mm SuperWide della Carl Zeiss Inc. è un’ottica ultragrandangolare finalizzata a offrire un angolo visuale estremamente ampio; l’obiettivo offre la minore lunghezza focale disponibile nella gamma di ottiche Zeiss Digiprime ed è utilizzabile per mantenere un aspetto naturale quando si lavora con miniature. Nell’impiego con il formato 16:9, l’angolo visivo è di 106,3 gradi in orizzontale, 70 gradi in verticale e 111,8 gradi in diagonale.
Le ottiche sono state progettate per eliminare le distorsioni geometriche che caratterizzano altri obiettivi con lunghezza focale così ridotta; sono inoltre stati minimizzati i problemi legati alla distorsioni cromatiche ai bordi, consentendone l’impiego anche in applicazioni con immagini generate a computer e limitando di fatto il lavoro di correzione in fase di post-produzione eventualmente necessario.
Per informazioni:
www.bandprodigital.com
Con ForA si possono espandere i piccoli studi
Digi-Warp-EX II è la soluzione giapponese per generare paesaggi virtuali in 3D in studio.
Con questo sistema si possono realizzare con estrema semplicità anche situazioni complesse e articolate in più livelli, così da poter godere di una elevata profondità di campo nello spazio tridimensionale. Il sistema è molto flessibile e permette cambiamenti di settaggio anche durante la produzione in diretta. In particolare DigiWarp-EX II permette che un livello sia dedicato all’animazione composta di immagini sequenziali, anche immettendo grafici direttamente da Pc. DigiWarp-EX II supporta la maggior parte dei protocolli delle camere attualmente disponibili, quali il CDC-50, Vinten, Radamec e Shotoku. Si tratta di un’applicazione in grado di operare anche in grandi superfici, ma forse ideale per espandere lo potenzialità degli studi più piccoli, amplificandone a dismisura le dimensioni e i diversi contesti realizzabili. In effetti tutte le camere possono essere remotate e gestite tramite joystick da un solo operatore, mentre gli scenari virtuali possono essere pre-caricati e sono disponibili on line, con la possibilità di caricare nuove contesti in breve tempo. In questo modo diventa possibile ottimizzare al di là delle più rosee aspettative lo sfruttamento di uno studio, anche di modeste dimensioni. In Italia ci sono canali tematici satellitari che, grazie a questa soluzione For-A, riescono oggi a produrre anche 4 o 5 diversi programmi dallo stesso ambiente: il telegiornale, le rubriche e il talk show. Il tutto nella inconfondibile “camera verde” e utilizzando un numero irrisorio di oggetti “fisici” (sedie, tavolo). Da ricordare anche l’interessante opportunità offerta agli utenti di questo sistema: è possibile scaricare dal sito internet store.virtualsetworks.com scenari e ambienti già pronti per essere caricati.
Per informazioni:
www.for-a.com