GUIDA TV

Gestione segnali in studio e per trasferimenti

 

Sempre più complessi, sempre più sotto controllo

Con l’avvento dell’HD e la moltiplicazione delle piattaforme distributive lagestione dei segnali televisivi è una faccenda che va complicandosi. Eppure di pari passo si moltiplicano le soluzioni per non doversi preoccupare troppo di questo aspetto

 

 

Mediaset verso l’HD

Mauro Cassanmagnago, direttore del dipartimento ricerche e sviluppo di Videotime, ha raccontato a TV Technology (rivista consorella di B&P) di come la sua struttura abbia svolto il ruolo di betatesting per il nuovo TVM-950 della Harris VideotekMediaset ha iniziato la propria migrazione verso l’alta definizione già un paio di anni fa – ha esordito Cassanmagnago-; ci eravamo infatti resi conto da tempo che sarebbe stato fondamentale per il successo del nostro business portare tutta la nostra infrastruttura in HD. D’altra parte, per una struttura delle nostre dimensioni, con tre canali proprietari, Canale 5, Italia 1 e Retequattro, nonché con la nuova piattaforma per il digitale terrestre e i canali in pay per view, questa transizione può essere fatta solo lentamente e in maniera metodica. Ciò che volevamo ottenere in Mediaset è stato chiaro sin dall’inizio; la nostra strategia era quella di assicurare che tutti gli acquisiti futuri di prodotti fossero compatibili SD/HD, al fine di massimizzare il ritorno sui nostri investimenti. Perciò a Mediaset hanno scelto di utilizzare gli strumenti di test e misura Harris Videotek per gestire tutte le misurazioni sul segnale nella struttura di playout; essendo già clienti dei prodotti Harris Videotek e disponendo già di prodotti per il routing e la distribuzione Leitch della Harris, erano già abituati a lavorare a diversi livelli con l’azienda per facilitare la migrazione all’HD. “Nel marzo del 2005 –riprende Cassanmagnago-abbiamo cominciato a provare il TVM-900 e la scorsa estate Mediaset è diventata il promo beta tester in Europa del nuovo TVM-950.

Nel passato, Mediaset ha acquistato strumenti di test e misura da diversi produttori per l’impiego in applicazioni specifiche; pertanto, dato che avevamo iniziato ad aggiornare tutta la nostra struutura, ci siamo guardati in giro per capire cosa offriva il mercato. Abbiamo quindi perso la decisione di usare il TVM-950 in quanto non vi erano altri prodotti sul mercato in grado di offrire le stesse caratteristiche in un unico apparecchio. Una delle principali ragioni della scelta del TVM-950 in Mediaset è stata che l’apparato è in grado di offrire tutto quanto ci serve in un unica scatola; incorporando un waveform monitor, un vettorscopio, un monitor di immagini e un misuratore audio, il TVM offre tutto quanto ci serve per tenere il segnale sotto controllo in un pacchetto economico e compatto”. Il sistema dispone inoltre di un numero di funzionalità uniche quali quella di offrire le capacità di monitoraggio in quadranti oltre che in una visione a schermo intero. Tale funzione è di fondamentale importanza in Mediaset in quanto permette di ridurre il numero di strumenti che gli operatori debbono verificare e controllare. Le caratteristiche del TVM-950 comprendono strumenti per l’analisi avanzata dei dati, il monitoraggio dei metadati, la rilevazione WSS, un display del teletext e la decodifica Dolby E. Il dispositivo viene fornito con interfaccia Ethernet che può essere direttamente collegata a una rete IP, sia Lan che Wan. Ciò semplifica i compiti dell’operatore in quanto consente di configurare l’apparecchio e di controllarlo utilizzando un qualsiasi web browser tramite un’interfaccia web incorporata. In tal modo, praticamente qualunque operatore, utilizzando un Pc standard collegato in rete può tenere sotto controllo questi strumenti senza la necessità di installare software aggiuntivo. Un altro modo interessante in cui si collega il TVM-950 alla infrastruttura Pc esistente è quello di usare la porta USP con il suo controllo mouse incorporato; ciò consente al TVM-950 di essere visto semplicemente come un altro Pc che può essere collegato direttamente all’infrastruttura KVM con la sua interfaccia monitor DVI/VGA e la sua interfaccia mouse USB per il controllo. Display e controllo possono quindi essere utilizzati remotamente mediante dei normali extender KVM (keyboard, video, mouse) oppure possono essere reindirizzati in qualunque punto della struttura con dei commutatori KVM.

Mauro Cassanmagnago ha precisato che “Il TVM-950 dispone anche di un completo set di allarmi con reporting dei livelli di picco che consente ai nostri operatori di intervenire rapidamente per trovare qualunque guasto o problema si dovesse verificare nel percorso di un segnale all’interno della nostra struttura”.

Altre caratteristiche del TVM-950 comprendono i controlli sul pannello frontale illuminati, una struttura sensibile al contesto di menu pop-up e un silenziosissimo sistema di raffreddamento, con una piattaforma modulare progettata per  semplificare gli eventuali aggiornamenti del prodotto in situ. Altre opzioni che abbiamo apprezzato in Mediaset comprendono un Eye Pattern SD/HD, ingressi aggiuntivi HD/SD-SDI, SD-SDI o composito analogico, otto canali di AES/EBU analogico e processo audio incorporato con display CineSoundR Surround, decodifica Dolby DIgital e Dolby E. “In termini di tecnologia – ha concluso Cassanmagnago-, la nostra struttura di playout è pronta per andare in onda; il TVM si è dimostrato così un successo nel nostro caso che crediamo che utilizzeremo per il futuro una versione depotenziata dello stesso negli studi dove vi sono ridotte necessità di strumentazione HD-compliant e dove non serva il Dolby Digital. È interessante notare che non vi sono immediati benefici sui costi nel convertirsi oggi all’alta definizione, dato che il costo di apparecchi compatibili SD-HD è significativamente più elevato che quello degli apparecchi standard SD. Tuttavia, una volta che l’HD diventerà lo standard di visione de facto in tutto il mondo, spinto soprattutto dalla trasmissione di eventi sportivi in alta definizione, quali ad esempio i giochi olimpici invernali di Torino e i Mondiali di calcio in Germania, i nostri investimenti di oggi pagheranno in futuro un importante dividendo. (Mauro Cassanmagnago)

 

Mauro Cassanmagnago è il direttore ricerca e sviluppo di Videotime SpA, il centro di produzione del Gruppo Mediaset.

Per informazioni:

www.leitch.com

 

 

Parlando di televisione... con Fisher

Parlando di televisione è ovvio parlare di telecamere, unità di controllo e più in generale di tutte quelle apparecchiature che, comandate dall’uomo permettono una ripresa televisiva. Per permettere a tutte queste apparecchiature di parlarsi fra di loro, sono indispensabili cavi e connettori e, in questo ambito Fischer è da sempre presente in tutti gli studi televisivi così come per applicazioni outdoor, con lo standard consolidato, il Triax, al quale si stanno affiancando le nuove esecuzioni dotate di fibra ottica. La serie Fischer Triax 1051, adottata dalla maggioranza dei costruttori mondiali di telecamere è da ormai un ventennio lo standard operativo per la trasmissione del segnale video tra telecamera e CCU ed è presente in tutti gli studi televisivi italiani dove vengono normalmente utilizzate le esecuzioni per cavo diametro 8 mm. che essendo più sottile e flessibile consente una gestione più facile delle operazioni di ripresa. Esistono anche esecuzioni anche per cavi più grossi ( 11 e 14 mm di diametro ), utilizzate soprattutto per applicazioni esterne o dove le distanze tra le varie apparecchiature ne consiglia l’utilizzo. Il grosso vantaggio del connettore triax 1051, oltre alla robustezza e  all’affidabilità nel tempo è la possibilità di poter riparare un cavo danneggiato in qualsiasi condizione operativa e con l’ausilio di pochi attrezzi, sempre presenti nella dotazione tecnica del personale addetto. La gamma è dotata di esecuzioni maschio e femmina sia volanti ( per realizzare i cavi di collegamento tra una apparecchiatura ed un’altra ) che da pannello ( per equipaggiare regie fisse e mobili, scatole di derivazione etc. ), da adattatori, tappi e manicotti di protezione e di tutti gli accessori necessari alla perfetta gestione del prodotto. Per rispondere adeguatamente al cambiamento tecnologico in atto nel mondo televisivo Fischer Connectors ha sviluppato una nuova serie di connettori specifici per la televisione ad alta definizione (HDTV). Lo sviluppo del connettore Fischer 1053HDTV, in collaborazione con la Corning, leader mondiale nella tecnologia per fibra ottica ed operante nel mondo sia delle telecomunicazioni che del broadcast, consente di eliminare le problematiche legate alla pulizia dell’elemento a fibra ottica ed alla sua resinatura con resine epossidiche speciali, grazie all’utilizzo degli elementi Unicam “ no epoxy – no polish “. Il cablaggio o l’eventuale riparazione sono un’operazione veloce e pratica, quindi anche economica e possono essere realizzate ovunque ed in tutte le condizioni operative e climatiche. Un cablaggio può essere realizzato in circa 20/30 minuti, un tempo nettamente inferiore a quello necessario per connettori simili già presenti sul mercato. Il connettore HDTV 1053 rispetta la normativa SMPTE corrispondente, è utilizzabile con i cavi attualmente presenti sul mercato ed è dotato di due fibre ottiche, di due contatti elettrici per l’alimentazione e di due contatti elettrici per segnali. La gamma è simile a quella della serie triax, con esecuzioni maschio e femmina sia volanti che da pannello. Tappi e manicotti plastici di protezione sono disponibili, anzi, indispensabili per proteggere da qualsiasi agente esterno i contatti ottici.

Per informazioni:

www.fischerconnectors.it

 

Le giuste “bar graph” della DK-Technologies

L’avere un rapporto di vecchia data con un cliente è sempre di aiuto, ma nel settore broadcast ciò che realmente conta è di fornire il giusto prodotto al momento giusto, specialmente quando quel prodotto risolve uno specifico problema. Questa era la posizione in cui la DK-Technologies si è trovata quando il broadcaster pubblico tedesco Norddeutscher Rundfunk (NDR) è venuto a cercare dei misuratori a bar graph. Con sede ad Amburgo, la NDR gestisce stazioni radiofoniche e televisive regionali in quattro stati tedeschi ed è, tra l’altro, membro del broadcaster pubblico pan-tedesco ARD, che trasmette il primo programma nazionale. I rapporti della DK con la NDR risalgono a quando la DK-Audio e la Philips Tv Test Equipment erano società separate; DK-Audio era conosciuta per i suoi misuratori audio di fascia alta, mentre Philip Tv Test Equipment produceva diverse linee di apparecchiature video, tra cui  generatori di sincronismo, waveform monitor ed analizzatori di colore. La NDR era cliente di entrambe le società che, nel corso dell’anno 2000, si sono unite sotto il nome di DK-Technologies.

 

Un aiuto d’archivio

La NDR aveva bisogno di bar graph meter per due ordini di ragioni: per gestire le pre-produzioni audio entranti  e come aiuto nel processo di recupero e salvataggio delle produzioni televisive in pericolo di andare perdute a causa dei danni provocati dalle ingiurie del tempo. Dopo una consultazione con il partner della DK.Technologies, adis GmbH, il broadcaster ha optato per otto bar graph meter analogico-digitali della DK, serie 478, in quanto sono in grado di monitorare sia i segnali analogici che quelli digitali, funzionalità quest’ultima necessaria quando si considerino le fasi di produzione parallele, analogica e digitale, coinvolte nell’archiviazione di una produzione audio. Alcune delle unità sono state installate nell’Edificio 17 (dove si trova la produzione audio) ad Hamburg-Lokstedt, mentre il resto dei bar graph ha trovato collocazione nel dipartimento di trasferimento archivio. Acquisiti dalla DK-Technologies nel 2004 e ora prodotti dall’azienda sotto il nome di DK, i già conosciuti DAG2000, attualmente noti come Serie 478, sono dei bar graph meter caratterizzati da una serie di importanti dettagli tecnici sviluppati per  soddisfare diverse applicazioni. L’inclusione degli ingressi analogici e digitali rende questi misuratori degli strumenti assai flessibili all’interno di un moderno studio, specialmente considerando che l’utente può scegliere di mostrare le scale analogica o digitale a seconda delle esigenze o preferenze. Alcune versioni offrono un misuratore di correlazione di fase che assicura il corretto missaggio stereo, che può anche essere udito come segnale mono. I PPM offrono molte utili caratteristiche che sono particolarmente apprezzate dai tecnici audio; per esempio, i livelli audio dei segnali stereofonici vengono mostrati in maniera standardizzata su un display a doppia barra ad alta risoluzione, mentre i meter hanno una finzione di  “peak hold” che consente di mostrare il livello massimo di una registrazione completa. Premendo un pulsante sul pannello frontale, si può facilmente resettare la memoria di picco. Un’altra utile funzione è la possibilità di inserire un punto luminoso nel display che mostra i picchi reali in un segnale audio digitale, potendo così monitorare il margine di sovraccarico della gamma del segnale digitale – qualcosa che potrebbe causare dei seri degradamenti nella qualità del segnale digitale stesso. Il project manager della NDR, Joachim Bode, ha detto: “Abbiamo deciso di acquistare i misuratori 478-210 con scala digitale anche perchè questi strumenti hanno un tempo di integrazione di 10 ms e sono installabili in un rack standard da 19”. La nostra esperienza è assolutamente positiva, gli apparecchi funzionano perfettamente. I meter utilizzati nel processo di produzione audio alla NDR sono destinati a monitorare l’inserimento di diversi formati di portante audio, quali sono il nastro audio o il Cd, sul nastro digitale attualmente utilizzato alla NDR, ovvero l’IMX, consentendo così la preparazione del montaggio finale nelle quattro sale di montaggio dell’emittente. I nastri IMX sono usati nelle sale di editing lineare oltre che nella piattaforma Sony XPRI usata alla NDR. “Il processo di preproduzione audio è progettato per assicurare che il tempo richiesto per il processamento del suono nella sala montaggio sia ridotto al minimo - ha aggiunto Bode -. L’editor preleva una portante audio da cd o da nastro e la invia alla produzione audio, scrive il suo ordine di trasferimento e quindi riceve una cassetta IMX per il trattamento finale del suo videoclip.”

Il nuovo bar graph meter DK monitorizza il trasferimento di formato. Ciascuna delle quattro sale dubbing sono equipaggiate con workstation Pro Tools, due delle quali operano con sistemi multicanale, mentre le altre due lavorano con unità Pro Tools-LE che sono solo in grado di gestire segnali stereofonici. Dopo che la produzione del nostro è stata completata, i clip vengono digitalizzati e finalizzati prima di essere un’ultima volta registrati nuovamente sul nastro. Questo flusso di lavoro sarà necessario alla NDR sino a quando verrà installato un sistema globale provo di nastro e basato su file. Il progetto di trasferimento dell’archivio della NDR è separato dalla produzione quotidiana e richiederà, per il suo completamento, un lungo periodo di tempo. Il broadcaster si sta concentrando sul recupero del materiale al fine di salvare i programmi esistenti quali i reportage di storia contemporanea, e sta utilizzando i suoi modelli 478 della Serie DK per monitorare le registrazioni. Molte di queste registrazioni tv hanno già superato i trenta anni di vita e sono state registrate originariamente su nastri analogici, ma, a causa della disintegrazione dei vecchi nastri, c’era l’urgente necessità di trasferire tutto su un nuovo supporto. (Poul Wachmann)

 

Poul Wachmann è direttore commerciale alla DK Technologies

Per informazioni:

www.dk-technologies.com

 

Charter monitorizza con Wohler

Charter Broadcast è una delle principali società di broadcast esterno e di noleggio di apparecchiature al mondo. Tra i nostri clienti abbiamo alcune tra le maggiori emittenti terrestri e satellitari, e concentriamo la nostra attività soprattutto sui principali eventi sportivi a livello internazionale e sugli eventi di intrattenimento. Alcune tra le nostre recenti produzioni in esterno hanno incluso gli Australian Open di tennis per la ESPN e per la rete giapponese Wowow. Abbiamo avuto un ruolo importante nel fornire attrezzature a Torino, per le Olimpiadi invernali, alla TVNZ e alla NOS, nonché a Melbourne per la BBC, contribuendo ad assicurare la loro copertura dei Commonwealth Games. Dopo i Mondiali di Calcio in Germania, saremo in dicembnre agli Asian Games di Doha e nella giungla australiana per “I’m a Celebrity, Get me out of Here.

 

Un’occhiata all’HD

Abbiamo di recente effettuato un importante investimento per dotarci di apparecchiature in alta definizione. La qualità dei sistemi della Charter, gli standard tecnici e il personale non sono secondi a nessuno sul mercato internazionale. Il nostro obiettivo nelle trasmissioni in alta definizione è quello di offrire professionalità, eccellenza tecnica, capacità logistiche e una completa attenzione ai dettagli, monitorando diversi canali e formati ma offrendo, al contempo, un kit il più possibile standardizzato. Le nostre apparecchiature vengono spedite in tutto i mondo per molti differenti eventi sportivi e per una grande varietà, come è facile immaginare, di formati di trasmissione.

I nostri sistemi sono alloggiati in rack standard o in speciali container, il che assicura una spedizione semplificata al massimo e un assemblaggio rapido in tutte le situazioni. Il kit può essere configurato negli studi oppure nei centri media o nelle strutture per il broadcasting internazionale di qualunque forma, complessità o dimensione. Con kit inviati in tutto il mondo, i nostri equipaggiamenti per il broadcast devono essere multicanale, multiformato, versatili, durevoli ed affidabili. Abbiamo scelto il monitoraggio audio Wohler HD per la sua versatilità e per la sua convenienza. Il sistema di monitoraggio AMP1-S8MDA ci ha consentito di monitorare con successo 140 ore di trasmissioni audio agli Australian Open e alle Olimpiadi Invernali, e ci ha garantito la versatilità necessaria a soddisfare una quantità di necessità differenti di monitoraggio in digitale AES/EBU, fornendo uscite analogiche nonché in video composito passanti per altri eventi sportivi. Insomma, si è dimostrato essere una soluzione completa per tutte le nostre trasmissioni.

L’AMP1-S8MDA, un sistema di monitoraggio con altoparlante inserito in rack, è un importante strumento per la nostra ampia gamma di eventi sportivi e di necessità di trasmissione. In primis, l’AMP1-S8MDA è compatto, dato che viene alloggiato in un rack standard da una sola unità; il sistema multiformato e multicanale lavora in virtualmente qualunque ambiente di trasmissione e riduce la quantità di apparecchiature di monitoraggio necessarie, mentre impegna uno spazio assolutamente minimale. L’unità offre otto canali, una misurazione di livello su 26 segmenti, una selezione e somma di gruppo su pannello frontale nonché un suono di alta qualità concentrato anteriormente. L’AMP1-S8MDA non è solo un monitor audio, ma offre anche delle potenti capacità di de-embedding con otto canali di uscite audio analogiche ed AES demultiplate dagli ingressi HD/SD-SDI. L’apparecchio unisce il monitoraggio audio multicanale, la misurazione di livello e il de-embedding audio per HD e SD-SDI, il tutto contenuto in un apparato da una sola unità rack

Sia l’HD-SDI che l’SD-SDI possono essere inseriti dallo stesso connettore di ingresso autoconfigurante; l’unità può infatti rilevare automaticamente il formato di ingresso e scorporare qualunque tra due gruppi audio selezionati oltre a fornire un’uscita HD-SI/SDI risincronizzata.

L’unità monitorizza quattro ingressi digitali AES/EBU, otto ingressi analogici e offre la possibilità di somma dei segnali. Dispone inoltre di otto misuratori di livello a Led da 26 segmenti che garantiscono un’indicazione simultanea del PPM su VU. L’apparecchio funziona anche come convertitore D/A, mostra la correlazione di fase tra qualunque coppia di canali selezionati tramite lo schermo LCD sul pannello frontale e funziona inoltre come de-embedder SDI per otto canali audio. Un’altra caratteristica di rilievo è che può offrire, come opzione, un’uscita video composita loop through. Con molte strutture che stanno pian piano migrando all’HD o che stanno quantomeno esaminando la fattibilità di tale migrazione, questa unità può rappresentare un componente vitale nel loro monitoraggio audio. Con il monitoraggio audio multiformato e multicanale e con le capacità di conversione di formato, l’AMP1-S8MDA unisce diversi elementi dell’equipaggiamento in una unica unità rack. Inoltre, per i broadcaster che necessitano di monitoraggio audio multiformato e multicanale, oppure che hanno apparecchiature non in grado di accettare audio embedded HD-SDI/SDI, o che, ancora, non sono in grado di commutare tra HD-SDI e SDI al volo, l’AMP1-S8MDA rappresenta la soluzione ideale. (Ed Everest)

 

Ed Everest è direttore generale della Charter Broadcast Ltd.

Per informazioni:

www.wohler.com

 

 

 

Telecast a due fibre promossa all’Università

Collocata nel bel distretto dei laghi della Finlandia, l’Università di Scienze applicate Mikkeli (ma ne abbreviamo il nome in “Mikpoli”) è frequentata da circa seimila studenti ed è dedicata a diverse discipline relative alla business administration, ingegneria, welfare, cultura e produzione media. Con la recente apertura del nostro nuovo edificio-media, la Mikpoli offre dei programmi e delle strutture molto completi ai suoi studenti del corso sui media.

Lo scopo del nuovo edificio dedicato ai media è quello di supportare audio e video sun una infrastruttura in fibra ottica installata all’università e sino al luogo dove è collocato il campus nella piccola cittadina di Mikkeli. La fibra gioca un ruolo centrale alla Mikpoli, in quanto collega lo studio all’auditorium e alle diverse classi, così che siamo in grado di collegarci e di controllare le sorgenti audio e video da differenti collocazioni nell’area di Mikkeli. Le nostre produzioni esterne basate su fibra hanno incluso tra l’altro i campionati di hockey su ghiaccio, dei concerti di musica classica e dei rally automobilistici.

 

Innovazione nell’infrastruttura

Il sistema video per il nuovo edificio media comprende elementi quali un completo studio virtuale e un sistema di editing in rete ed è stato progettato e costruito dalla Mediatrade Oy, uno specialista locale di fibra ottica nonché distributore di prodotti Telecast Fiber Systems in Finlandia.

Il sistema include diversi moduli CopperHead, Viper, Adder e Rattler della Telecast, il tutto unito alla tecnologia Teleport che ci consente di trasmettere sei sorgenti video e 48 canali audio da qualunque luogo sino allo studio Mikpoli utilizzando solo due fibre.

L’infrastruttura su fibra di Mikpoli inizia con quattro sistemi broadcast portatili Viper I nel contenitore montato su rack 442, che è una delle tre configurazioni di Viper I disponibili. Questi sistemi gestiscono video bidirezionale SDI, audio analogico, dati e segnali di intercom, connettendo simultaneamente diverse location attorno al campus e alla città sino allo studio  per il supporto A/V. In aggiunta, abbiamo diversi moduli audio e video Viper II 5122 che sono disponibili per quei casi in cui siano richiesti pochi segnali extra. Dal punto di vista tecnico, la parte più difficoltosa del progetto è stata quella di fornire il supporto per i nostri tre camcorder digitali Hitachi Z-3000, le 64 linee audio e i sei canali di intercom. Ordinariamente, l’infrastruttura che volevamo implementare avrebbe richiesto 11 fibre ottiche, ovvero un significativo investimento in termini di materiali e manodopera. Tuttavia, utilizzando un paio di Teleport della Telecast, che sono delle unità “course wavelenght division multiplexer” (CWDM), Mediatrade ci ha aiutati a far scendere il conto totale delle fibre necessaria solo a due, una riduzione di oltre l’ottanta percento. Avevamo la necessità di poter utilizzare le nostre telecamere sia  come parte dell’intero sistema che singolarmente, per piccoli lavori di ripresa, così era essenziale che queste due fibre fossero collegabili a diverse location. Ciascun Teleport accetta un segnale digitale sino a 2,5 Gbps e di qualunque lunghezza d’onda ottica e quindi lo “assegna” e lo ritrasmette a una specifica lunghezza d’onda CWDM. In questo modo, i componenti individuali possono utilizzare ottiche generiche e l’utente viene liberato dalle preoccupazioni relative a gestire e connettere tutte le diverse lunghezze d’onda in ingresso e in uscita del moltiplicatore ottico.

In aggiunta al loro basso costo, un secondario ma non meno importante beneficio di essere in grado di utilizzare ottiche generiche  è che non necessitiamo di ricambi tarati su specifiche lunghezze d’onda in caso di guasti.

 

Le sfide della telecamera

Un’altra sfida che Mediatrade ha vinto con le apparecchiature Telecast  riguarda le nostre telecamere. Le telecamere esistenti per le produzioni in esterno erano basate su tecnologia multicore non adattabile alla nostra nuova infrastruttura; utilizzando unità CopperHead che si connettono sul retro delle nostre telecamere, possiamo multiplare completamente il nostro segnale bidirezionale in una singola fibra. Abbiamo anche acquistato diversi Rattlers – che sono dei moduli tascabili di trasmissione su fibra ottica seriali digitali tali moduli ci consentono di aggiungere piccole telecamere alle nostre produzioni. Dato che i Rattlers sono compatibili con il sistema Viper II, essi hanno offerto una soluzioni molto semplice ed efficace per espandere le nostre possibilità.

Prima di questa eccitante installazione non avevo avuto altre esperienze con apparecchiature della Telecast. Dopo aver sollecitato delle offerte per questo progetto, abbiamo visto che Mediatrade era l’unico fornitore di sistemi che poteva fornirci una soluzione così completa che includesse sia la connessione in fibra ottica che lo studio virtuale. Sono rimasto impressionato dalla loro dimostrazione di prodotti Telecast, ed ora che il sistema è completo la mia prima impressione si è rivelata azzeccata. Ho particolarmente apprezzato il fatto che utilizzando Teleport possiamo trasmettere tutti i collegamenti bidirezionali tra lo studio e le location attorno al campus con solo due fibre ottiche e le nostre attuali telecamere. Vi è ancora abbastanza spazio per future espansioni che ci dovessero servire qualora le nostre esigenze dovessero continuare a crescere. (Pauli Lappalainen)

 

Pauli Lappalainen è direttore delle operazioni alla Università Mikkeli di Scienze applicate.

Per informazioni:

www.telecast-fiber.com

 

 

Multiplexing Telecast ottico ad ampia banda

Al NAB la Telecast Fiber System ha mostrato, per la prima volta, il suo Teleport espandibile, un sistema che garantisce il multiplexing di segnali su fibra ottica ad ampia larghezza di banda. Utilizzando la tecnologia CWDM, ciascuna fibra a monomodale può supportare sino a 40 Gbps, che significa qualcosa come 16 segnali video HD, 128 canali video analogici, oltre ai relativi audio associati. Telecast ha anche presentato i transceiver di nuova generazione G2 CopperHead, installati su telecamera, il ripetitore ottico e amplificatore di potenza SCAMP per i cavi ibridi SMPTE 311 nonché il multiplexer SWDM Teleport-X. Infine, sempre da Telecast è arrivato il nuovo connettore per fibra Hermaphroditic Mini-Expanded Beam, progettato per manutenzione e pulizia semplificate, e destinato a rimpiazzare i connettori pin and socket in tutte le attuali e future linee di prodotto Telecast.

 

 

Miranda monitora strutture end-to-end

Miranda ha presentato il suo sistema di monitoraggio di strutture broadcast end-to-end iControl; si tratta di un sistema in di monitoraggio e controllo per service provider e broadcaster televisivi, con un particolare progetto che consente un efficace controllo nelle strutture multicanale di maggiori dimensioni. iControl utilizza delle rappresentazioni grafiche personalizzate di una o più facilities per creare un ambiente di controllo intuitivo con un monitoraggio armonizzato di segnali e dispositivi. È basato su protocollo SNMP per consentire un efficace monitoraggio e controllo delle infrastrutture video e delle relative reti. È possibile inserire nell’interfaccia applicazioni diverse, al fine di garantire il controllo anche di apparecchiature di terze parti. Al cambiare dei line-up dei canali o del percorso dei segnali, iControl è in grado di aggiornarsi automaticamente e in maniera sistematica per riflettere la configurazione dei dispositivi collegati e per assicurare che il monitoraggio multicanale sia sempre accurato. Un’altra caratteristica chiave è quella della funzionalità “autopilot”, che può guidare gli operatori attraverso complesse procedure di diagnostica e di riparazione o può altresì garantire funzionalità completamente automatizzate.

Per informazioni:

www.miranda.com

 

FOR-A: nuovo visualizzatore multiplo a 16 canali

FOR-A ha introdotto il visualizzatore a 16 canali MV-16S, che supporta ingressi mixati composito analogico e SD-SDI. Il viewer può essere impostato per dividere lo schermo in molti modi, quali 4, 5+1, 8+1, 9, 12, 12+1 o 16 sezioni, consentendo anche la combinazione di immagini dipiccole e grandi dimensioni. E’ anche disponibile un’uscita opzionale UXGA o DVI, che ben si adatta all’impiego con schermi di grandi dimensioni. Il software di layout opzionale offre la massima flessibilità agli utenti per dimensionare e posizionare qualunque dei 16 ingressi; l’MV-16S accetta anche ingressi mixati asincroni o segnali analogici compositi e SD-SDI, ed è compatibile NTSC e PAL (con rilevazione automatica dello standard utilizzato).

Per informazioni:

www.for-a.co.uk

 

DVM per DVB-H e analizzatori di spettro da Rohde & Schwarz

La Rohde & Schwarz ha recentemente immesso sul mercato il nuovo DV-ESA, che aggiunge un decoder video software, interfaccia streaming e diverse altre funzionalità alla famiglia DVM della R&S. Il portatile DVM400 mostra i contenuti video tramite il decoder video software direttamente sul display ad alta risoluzione integrato; per l’analisi dei contenuti DVB-H, è disponibile l’opzione di analisi dati broadcast siglata R&S DVM-K11. Dato che i dati DVB-H vengono estratti in tempo reale, è possibile analizzare il time slicing e il FEC MPE, che sono caratteristiche tipiche delle emissioni DVB-H. L’opzione R&S DV-ESA garantisce una analisi dettagliata degli stream video elementari MPEG-2. All’ultima edizione del NAB R&S ha anche mostrato l’apparecchio universale combinato di verifica Tv e analizzatore di spettro siglato FSH3-TV, che opera da 100 kHz a 3 GHz. L’unità è un completo analizzatore di spettro che combina l’uscita video/ASI. Nuovo anche l’apparato SFU, una piattaforma DTV multistandard con segnali digitali per antenna, satellite e cavo. La frequenza di uscita spazia da 100 kHz a 3 GHz. L’unità garantisce il processo di un segnale interamente digitale in banda base, e può essere aggiornata per diventare un sistema multifunzionale di test per il broadcast.

Per informazioni:

www.rohde-schwarz.com

 

Audemat: RF per DVB-T

La Audemat-Laztec ha lanciato la sua gamma di sistemi per il monitoraggio DVB-T denominata Goldeneagle, utile per il monitoraggio in tempo reale della qualità e della continuità di un massimo di 40 segnali DVB-T inseriti in un unico multiplex. Viene monitorata una varietà di differenti parametri, comprendenti il livello RF e il rapporto segnale-rumore, nonché MER, BER, PER e sync MPEG. Il prodotto informa i tecnici su qualunque problema si possa verificare mediante un allarme e dispone di funzioni quali lo streaming video e audio e la scansione di banda.

Per informazioni:

www.audemat-aztec.com

 

Multiviewer HD Frontniche

La scheda multiview Vutrix HD della Frontniche è stata progettata per l’integrazione in una gamma di monitor TFT che spazia da 17 a 56 pollici. Il quad integrale garantisce risoluzioni in ingresso con profondità di 10 bit (come 192x1080) su ciascun canale. Tre caratteristiche uniche del nuovo Vutrix sono: il ridotto ingombro, i controlli individuali della temperatura colore, gamma, luminosità, ecc., per ciascun segnale video e la capacità di mostrare allo stesso tempo segnali a 525, 625 linee o HD.

Per informazioni:

www.frontniche.com

 

Monitor e doppio monitor da Marshall Electronics

Si chiama V-R231P-AFHD ed è il nuovo monitor da 23” con risoluzione HD nativa della Marshall Electronics. Il display si caratterizza per il sistema proprietario digitale TFT-Megapixel, con 6,9 milioni di pixel oltre a un processo trimodaleHyperProcess” per interlacciare la compensazione dei movimenti di immagine. Il V-R231P-AFHD dispone anche di Match Colour Conversion per l’emulazione dei fosfori SMPTE-C e offre ingressi per segnali HD/SD HD-SDI, composito YPrPb, Y/C, DVI analogico o digitale da HDMI con HDCP, oltre a una risoluzione Pc sino a 1280x1024 SXGA. Marshall offre anche il monitor doppio da 8,4 pollici V-R842-AFHD, con sistema TFT Megapixel, con risoluzione di 1024x768 e HyperProcess a tre modi per interlacciare la compensazione dei movimenti di immagine. Il V-R842-AFHDdispone anch’esso di Match Color Conversion, risoluzione SXGA e degli stessi ingressi del “fratello” più grande.

Per informazioni:

www.mars-cam.com

 

Generatore test palmare multiformato Lynx

Il costruttore tedesco Lynx Technick AG ha introdotto il nuovo Testor, un generatore video e audio multiformato molto compatto, portatile e palmare. Il nuovo modulo si indirizza alle applicazioni di verifica sia audio che video, e comprende un generatore audio test a otto canali (4xAES) con frequenza regolabile, fase, guadagno e pausa selezionabile per ciascun canale. L’audio viene fornito come audio esterno AES e viene anche incorporato simultaneamente nelle due uscite di test video.

Per informazioni:

www.lynx-technick.de

 

Identificare e correggere i problemi

con DNF

Una nuova opzione per il data logging destinata al tester DNF ControlsAnalyst RS/422/RS232 semplifica l’identificazione e la correzione di problemi di interfacciamento RS422 e RS232. Questa opzione per il data logging consente agli utenti di catturare le comunicazioni seriali in un file di log non volatile per la successive revisione e analisi. I dati possono essere catturati in entrambe le direzioni con anche l’indicazione di data e ora. Con l’opzione di data logging è facile caricare i fil di log dal tester al Pc per la successiva visione ed analisi.

Per informazioni:

www.dnfcontrols.com

 

Trasmissione su fibra con Opticomm

Opticomm offre la nuova serie di sistemi per la trasmissione su fibra ottica Optiva, progettata per conformarsi a praticamente qualunque tipo di configurazione disponibile. Con una visita al “product configurator”, disponibile sul sito www.opticomm.com, un utente può progettare il proprio sistema di trasmissione su fibra ottica, selezionare esattamente i segnali video, audio e dati richiesti nonché la fibra e i connettori utilizzati. I sistemi Optiva utilizzano il multiplexing daisy chain per ottimizzare l’allocazione di larghezza di banda; è possibile integrare il multiplexing ottico per abilitare le eventuali necessità di incremento di canali. Tutte le schede sono sostituibili a caldo e possono essere alloggiate in una soluzione rack da 19 pollici (3 RU o 1 RU) oppure utilizzate in modalità standalone mediante l’impiego di specifici Desk Top Card Rack (DTCR).

Per informazioni:

www.opticomm.com

 

 

Connettori BNC per HD Cambridge

Cambridge Connectors offre un nuovo connettore BNC da 75 Ohm che incorpora un sistema di montaggio a bordo di un PCB e offre un robusto percorso del segnale tra il connettore attraverso il punto di interfaccia e sino alla pista sul circuito stampato con una minima perdita di trasmissione. Il VSWR totale è, come massimo, di 1,09 su una gamma di frequenza tra 0 e 1,5 GHz, mentre la tensione di lavoro è di 500 Vrms, il che significa che il connettore supera i requisiti  HD-SDI. Un beneficio aggiuntivo di questo tipo di configurazione per montaggio su PCB è il basso profilo, che consente una elevata densità di cablaggio. La Cambridge Connectors produce anche dei patch lead da 75 Ohm reali sia di lunghezza standard che costruiti su specifiche del cliente.

Per informazioni:

www.cambridgeconnectors.com

 

Cavi ottici Kramer DVI

Kramer ha di recente introdotto quattro cavi ottici DVI, siglati 6010, 6020, 6030 e 6050, in grado di inviare segnali DVI da 100 metri sino a circa mezzo chilometro senza necessità di ripetitori intermedi. I nuovi cavi in fibra ottica dispongono di convertitori incorporati in ciascun connettore DVI-D su entrambe le estremità del cavo, che convertono direttamente il segnale in impulsi di luce per fibra ottica, cosicché il segnale possa viaggiare a distanze molto maggiori. I nuovi cavi in fibra ottica della Kramer DVI-D vengono forniti in quattro linghezze predefinite e supportano segnali video di computer grafica con risoluzione sino a 1920x1200 a 60 Hz e segnali HDTV sino a 1080p.

Per informazioni:

www.kramerel.com

 

Canare: verifiche sul campo, fibra ed estensioni HD-SDI

La Canare ha di recente presentato nuovi prodotti che supportano la fibra ottica per l’impiego in ambito broadcast, tra cui spiccano il primo transceiver ottico SFF al mondo per SMPTE 292M, un sistema di multiplexing a 16 canali, un nuovo cavo per telecamera in fibra ottica miniatura ibrido, nuovi kack mid-size dual digital video e un a nuova linea di connettori BNC a basso costo ed elevata qualità. Nuovo dalla Canare anche il Cable Checker, che consente al personale di produzione di verificare rapidamente e direttamente sul campo l’integrità dei cavi HFO per telecamera. Il prodotto dispone del design dei connettori Canare HFO, per trasmissioni affidabili e una pulizia semplificata e consente una rapida conferma sulla funzionalità dei cavi HFO sul campo. Il design è compatto e il display digitale retroilluminato consente di misurare le perdite ottiche e la continuità elettrica. Il ripetitore digitale EE-100 Canare consente di incrementare sino a 120 metri la distanza raggiungibile da segnali HD-SDI e sino a 320 metri la distanza di segnali SDI-SDI. L’impiego di due repeater può incrementare sino a 340 metri la distanza per segnali HD-SDI. Il ripetitore digitale gestisce SDI multi-rate (SMPTE “)”M/DVB-ASI) ed è equipaggiato con un equalizzatore per cavo, un risincronizzatore e un driver per cavo, il tutto in una unità piccola e facile da usare.

Per informazioni:

www.canare.com

 

Connettori Switchcraft e non solo

I connettori EH della Switchcraft sono montati in un alloggiamento a pannello XLR. Un singolo pannello supporta USB-A; USB-B; FireWire; S-VHS; jack da 3,5 mm stereo con circuito normale; MIDI; HD D-sub da 9 e 15 poli; RCA e BNC. L’azienda offre ora anche lo STudioPatch 6425, che collega le interfacce di ingresso/uscita con comuni cavi DB-25 ed è predisposto con quattro gruppi di otto canali di jack TT.

Per informazioni:

www.switchcraft.com

 

Belden: categoria V “heavy duty

La Belden sta sfornando quest’anno numerosi nuovi prodotti legati ai cavi, tra cui il CatSnake Tactical Heavy Duty, un cavo Cat5e per l’impiego in ambienti difficili e dei connettori coassiali hi-res mini e dei cavi video a componenti progettati per semplificare la terminazione dei cavi stessi.

Belden ha anche annunciato una nuova aggiunta alla sua linea Brilliance di cavi audio professionali; il cavo Belden Brilliance Low Cap Speaker è progettato e ingegnerizzato per soddisfare le esigenze dell’audio professionale per una qualità sonora senza compromessi in applicazioni al chiuso e allìaperto. Tale cavo garantisce prestazioni audio migliorate grazie all’impiego di conduttori in rame ad elevata conduttività e privi di ossigeno, praticamente privi di impurità.

Per informazioni:

www.belden.com

 

Serie di plug in Oxygen per fibra

La serie di plug in per fibra OxBox Micro 1320 della Oxygen DCT Ltd rimpiazza i precedenti prodotti e fornisce la rilevazione automatica e la gestione di segnali HDTV o SDI. Sia il trasmettitore che il ricevitore sono molti piccoli (appena poco più di una sigaretta) e si collegano direttamente a un BNC, con il vantaggio di una sensibile riduzione degli aspazi occupati.

Per informazioni:

www.oxygendct.com