Prima di aprire le danze con il report dalle aziende per noi più interessanti, qualche nota di carattere generale. Con oltre 105mila (!) partecipanti registrati, questa edizione ha segnato un ritorno alla grande del business a Las Vegas, e la soddisfazione degli espositori è stata palpabile. Come sempre nella marea di visitatori abbiamo anche intercettato qualche italiano in visita: a parte i “soliti” RAI e Mediaste, citiamo a titolo di esempio gli amici Luca Viscardi (Play Radio) e Mario Volanti (Radio Italia e Video Italia) con il suo staff.
Un accenno “a parte” è per un’inedita fiera italiana per il broadcast. Un agguerrito segretario generale, Luigi Trigona, e il suo direttore Stefano Cristini, hanno spinto molto per dare corpo a questo progetto di IBS International Broadcasting Show, previsto dal 21 al 24 febbraio 2007 alla nuovissima Fiera di Bergamo. Si annuncia come un’ambiziosa scommessa e allora, se di scommessa si tratta, quale location meglio di Las Vegas per presentarla ufficialmente? Sono stati intessuti accordi con la stessa associazione NAB, per coinvolgerla attivamente, e distribuite centinaia di eleganti brochure di presentazione. La notizia ha suscitato attenzione tra le aziende presenti e dunque il primo passo pubblico è risultato essere rilevante ed efficace. Dal canto nostro, come Broadcast&Production, non mancheremo di seguire tale iniziativa, tenendovi informati di ulteriori sviluppi.
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La novità in mostra allo stand di Roberto Valentin era il nuovo modulatore digitale con encoder MPEG-2, modello DME 1000/SL, soluzione di punta per gli UpLink satellitari digitali di contribuzione o distribuzione/ diffusione, che coniuga prestazioni d'avanguardia ed elevata qualità e flessibilità del prodotto, ad un prezzo di assoluta competitività. Nuovi anche i ponti delle serie DML (digitali) che operano nelle bande di frequenza a microonde comunemente usate per i trasferimenti Studio - Trasmettitore, per le dorsali di distribuzione e per i collegamenti mobili. Sono stati progettati per il trasferimento di segnali televisivi, radiofonici e dati di elevata qualità; utilizzano le modulazioni digitali QPSK, QAM o OFDM oppure la modulazione analogica di frequenza. In mostra anche i trasmettitori ed i ripetitori a stato solido per diffusione televisiva terrestre digitale e analogica, dotati di unità di pilotaggio con caratteristiche elevate e di amplificatori di potenza a larga banda ed alta efficienza (basso consumo di energia elettrica in rapporto alla potenza di uscita), che utilizzano semiconduttori (MOSFET e LD-MOS) polarizzati in classe AB, opportunamente precorretti, al fine di ottenere la linearità necessaria.
Tra le novità, segnaliamo il modello ANT131: un misuratore
di potenza da -50 dB a +33 dB, che rileva lo stato di
potenza del finale o da un ricevitore e che è anche in grado di dare l’impulso
per un allarme. Si può programmare da remoto (via telecontrollo) o sul campo.
Nuovo anche il modello ANT130: un traduttore di protocolli che da un lato si
collega all’uscita seriale di un apparato e che è in grado di tradurre il
protocollo di quell’apparato nel protocollo proprietario ANT Lan che consente
in tal modo il telecontrollo della rete, anche se composta da
apparati eterogenei. Segnaliamo anche un’interessante
business messo a segno da ANT: è infatti stato sottoscritto accordo
commerciale negli USA con
Anton/Bauer ha presentato il nuovo sistema
ELIPZ, che garantisce alimentazione a batterie per l’intera giornata,
illuminazione su telecamera estremamente versatile e
un flessibile supporto delle varie telecamere. Grazie all’impiego di celle al
litio con la maggiore capacità attualmente disponibile
sul mercato, la nuova batteria ELIPZ 10k garantisce una operatività pari a una
intera giornata per un consumo tipico di 10 W delle telecamere handheld,
liberando così l’operatore dalla necessità di doversi collegare a una batteria
a cintura o a un adattatore esterno.
Avid Technology ha presentato a questa edizione
del NAB Avid Interplay, il primo motore di flusso non lineare al mondo – così
spiegano in Avid – che fonde un asset management integrato, l’automazione del
flusso di lavoro nonché il controllo di sicurezza in un unico sistema, consentendo
così di ottenere un flusso di lavoro estremamente fluido e adattabile a
qualunque esigenza di post produzione e di broadcast. Il sistema Interplay è il
primo motore di flusso di lavoro non lineare al mondo che unisce l’asset management integrato, l’automazione del flusso di lavoro e i
controlli di sicurezza in un sistema unico, offrendo una soluzione adatta alla
postproduzione e alle esigenze broadcast di qualunque dimensione. Definendo una
nuova categoria nella tecnologia di produzione dei media,
il sistema Avid Interplay collega i
diversi team di lavoro condividendo dati e media e gestisce senza difficoltà il
flusso dei progetti, dall’acquisizione sino al completamento dei progetti.
Il sistema offre un’ampia gamma di strumenti
a basso costo per la ricerca, l’archiviazione, la visualizzazione,
il logging, la transcodifica automatica, la codifica a doppia risoluzione e il
tracking intelligente di file proxy multirisoluzione, migliorando la
collaborazione tra le persone ed eliminando i compiti più gravosi in termini di
tempo. In aggiunta, il sistema Avid Interplay è aperto a qualunque ambiente di
produzione (gestisce oltre 100 tipi di file media e non media) e può collegarsi
a strumenti di produzione virtualmente di qualunque altro produttore. Avid ha anche annunciato la versione 8.0 del
sistema Nitris, con nuovo hardware e miglioramenti software per chi lavora in alta risoluzione e su progetti DI (Digital
Intermediate) sia per la televisione che per il cinema. Progettato per
supportare il formato Hd-Rgb, Avid DS Nitris v. 8.0 garantisce una doppia
connettività hardware 4:4:4 con flusso di dati ad
elevato bitrate, oltre a un’architettura software nativa a 64 bit che accelera
le prestazioni globali del sistema. Ecco
le parole di Chase Smith,
vicepresidente e direttore della divisione video di Avid:
“La sfida più significativa nella produzione di media oggigiorno è
rappresentata dal fatto che sono rimasti in pochi quelli che lavorano
completamente da soli, sebbene siano altrettanto pochi i produttori che rendono
facile
Numerose le novità presentate da Axel
Technology a questa edizione della kermesse americana.
Cominciamo con la parte radiofonica e con Soundtrack, un software di automazione radiofonica “entry level” specificamente
progettato per le realtà di più piccole dimensioni, oltre ai webcaster, alle
applicazioni di musica diffusa nei negozi, ecc. Il software può gestire , tra
l’altro, pubblicità, annunci temporizzati e offre uno strumento potente, ma
facile da utilizzare, per la creazione di playlist. Non è necessario l’impiego di hardware particolare.Il Falcon 50 FM è, invece, un
processore audio a 6 gamme per l’Fm, il Dab e le
trasmissioni Drm. Disponibile ora con controlli frontali e due grandi display
Lcd, il Falcon 50 risponde a ogni necessità per il
sound design, grazie all’ampia gamma di controlli e a un trascurabile ritardo
di processo. Per continuare, al NAB si è visto DML, un software per l’audio
logging 24 ore al giorno utile alla tenuta del
registro di stazione (per tener traccia delle trasmissioni messe in onda).
Garantisce un facile ritrovamento delle registrazioni audio e, senza richiedere
particolari specifiche o risorse hardware del Pc
collegato, rappresenta la soluzione ideale per qualunque tipo di stazione
radiofonica. Da segnalare, infine, un paio di nuovi ibridi telefonici (siglati
Macrotel Digital, a una e due linee). Venendo alla Tv
va citato XTV, in anteprima assoluta il nuovissimo sistema di playout “basico”,
che fa da contraltare Tv al Soundtrack radiofonico: si tratta di una soluzione
funzionale, semplice ed economica (ma non per questo non affidabile) che Axel
sta finalizzando per un mercato di base, che chieda automazione stabile e
semplice. Un altro passo dell’azienda di Giuseppe
Vaccari verso una completezza di soluzioni per tutti i livelli di esigenza del mercato.
Nuovi accessori per Element, una diffusa
superficie di controllo, tra cui si segnalano i moduli di interfacciamento
per i sistemi telefonici per il broadcast Telos, un modulo di produzione
destinato alle esigenze degli esperti del settore produzione, nonché moduli
Motor Fader, che, lavorando con
Manfrotto,
i cui prodotti erano visibili allo stand Bogen, ha
presentato due nuove teste, siglate 804RC2 e 808RC4, che uniscono le
caratteristiche di numerose teste Manfrotto già sul mercato, presentandole in
due progetti di taglio moderno. La testa a tre vie 804RC2 è costruita con un
polimero tecnico particolarmente leggero che riduce il peso della testa a soli
Tra le novità portate al NAB dalla Canon
vanno senz’altro segnalate le ottiche portatili della serie economica, sia per
la definizione standard che per l’Hd, il camcorder XL
H1 HDV e i nuovi e aggiornati proiettori multimediali LCOS. Da evidenziare
l’ottica portatile Super Telephoto eHDxs, con lunghezza focale da
Un’interessante novità dell’azienda italiana è stata
certamente la testa fluida HiDV: un supporto ideale per le più recenti camere
DV del peso fino a
Christie, fornitore specializzato nelle
soluzioni video per il business, l’entertainment e l’industria, ha presentato
il nuovo proiettore Dlp Roadster S+20K, che rappresenta l’ultimo nato nella
diffusa serie compatta Roadster destinata al noleggio/staging, intrattenimento
dal vivo, nonché al mercato delle fiere. Pilotato da
un potente motore a 3-chip DLP SXGA+ e con l’eccellente luminosità di 20,000
ANSI lumen, il proiettore offre una qualità di immagine
superiore e grande potenza, prestazioni e ridotti costi di esercizio. Il
Roadster S+20K si caratterizza per un rapporto di contrasto ai 1800:1, elevata qualità dell’obiettivo e processo di immagine a
10-bit per garantire immagine pulite e una perfetta saturazione cromatica. Con
un design robusto e compatto e con le maniglie incorporate, questo proiettore è
particolarmente adatto a superare le sfide e gli stress del settore degli
spettacoli dal vivo.
La Chyron ha presentato il suo nuovo sistema
operativo grafico. Lyric Pro, questo il nome, offre ai broadcaster una serie di
strumenti unita a una semplicità d’uso che non trovano
corrispondenti nel settore, almeno a detta dell’azienda. Lyric Pro fa uso della
nuova tecnologia di Chyron denominata interFuse e
consente di creare con grande semplicità grafica di ogni genere. Basato sul già
ben consolidato sistema operativo grafico della Chyron “Lyric”, Lyric Pro
consente agli artisti e ai creativi di unire semplicemente vari elementi
singoli per creare il grafico finale, da mettere in onda, addirittura pochi
secondi prima dell’emissione stessa. Sempre dalla Chyron, da segnalare Channel
Box, un sistema di titolazione chiavi in mano commutabile HD/SD che offre
progettazione 3D e playout controllabile dall’utente
per applicazioni di vario genere, tra cui la realizzazione di ticker, crawl,
promo e titoli di coda.
Interessante soluzione quella della serie NE TD di
trasmettitori digitali FM a marchio Elit, che irradiano
un segnale FM tradizionale, ma vantano generazione della portante e processo di
modulazione completamente in digitale
grazie all’opzione DSP (Digital Signal Processors). La conversione del segnale
digitale in una FM analogica avviene solo alla fine del processo, prima
dell’uscita. Agili in frequenza anche a passi di un solo Hz, vantano prestazioni
notevoli in termini di rapporto segnale/rumore, intermodulazione e distorsione.
In ambito televisivo invece segnaliamo
AirMax
è un nuovo mixer da tavolo analogico, controllato digitalmente, che fa uso
dell’ultima tecnologia digitale e analogica allo stato dell’arte, racchiusa in uno chassis “facile da usare “ da
Premettiamo
che per avere una interessante “chicca” vi suggeriamo
di scorrere più avanti questo report e leggere il capitoletto dedicato alla
EBS. Rimanendo però nello specifico dell’azienda padovana, segnaliamo dalla
mostra per la FM
Nuovi
il combinatore 1+2kW VHF a impedenza costante, così
come il filtro passa banda a doppia cavità (in ricezione o trasmissione) da 50W.
Soddisfazione dell’azienda orvietana per aver saputo soddisfare una recente
richiesta di RAI Way, nel produrre un apparato atto a combinare due canali
adiacenti, l’uno analogico e l’altro digitale, con
un’ampiezza di banda da 8 MHz, invece dei consueti 7 MHz. Per ottenere il
migliore isolamento non è stato sufficiente utilizzare l’abituale
configurazione con filtri passa banda a 6 poli (in cavità),
ma è stato necessario aggiungere anche due notch per ciascun filtro,
così da aumentarne
Palpabile
soddisfazione per Fabio e Mario DeSisti,
in conseguenza del fatto che le proprie soluzioni di illuminazione sono state
scelte da Don Weaver, reputato direttore luci statunitense, per illuminare il
set dl canale HD appositamente realizzato al NAB per coprire giornalisticamente
la manifestazione stessa. Ovviamente l’installazione ha visto in campo le
migliori soluzioni disponibili per ogni aspetto della produzione HD e l’essere
parte del gruppo di marchi ha rappresentato certamente una notevole referenza;
questo anche considerando che una analoga esperienza
DeSisti l’aveva già vissuta al precedente IBC. In quanto a novità di prodotto
specifiche, vogliamo segnalarvi il rilascio del nuovo modello CST 500: un corpo
illuminante basato sull’innovativa lampada Philips che coniuga una luce ricca e
performante, adatta ad usi molto flessibili, anche in abbinamento a
tradizionali luci con lampade a tungsteno o fluorescenti, ma che assicura un
radicale risparmio di consumi e di conseguente produzione di calore.
Probabilmente la notizia più rilevante dell’azienda italiana consiste nel riassetto organizzativo della quale è stata oggetto in questi ultimi tempi. A seguito di tale riorganizzazione oggi abbiamo la seguente situazione: DMT Digital Multimedia Technologies spa è la holding, alla quale fanno riferimento le società del gruppo; DMT System spa si occupa della produzione dei sistemi di trasmissione; Towertel spa segue lo sviluppo dell’acquisizione e gestione delle reti di trasmissione e relative postazioni; DMT Usa, DMT Asia e DMT International rispettivamente sono basate negli Stati Uniti, a Dubai e in Irlanda e seguono i corrispondenti mercati internazionali; DMT Australia, con sede a Sidney, è un Branch Office della società italiana. Esiste ancora nel catalogo il brand Coel per la parte di produzione antenne, ma anche in questo ambito potrebbero essere previsti sviluppi. Venendo al prodotto, segnaliamo innanzitutto Telewave: una linea di ponti radio televisivi utilizzabili in postazione o, con apposita configurazione, in esterna. L’architettura degli apparati è basata su schede plug-in e si caratterizza per una facile upgradabilità, realizzabile con una rapida e facile sostituzione delle schede stesse. Altrettanto facile intervenire per variare la frequenza di esercizio o per passare da analogico a digitale. Nuovo anche l’eccitatore COFDM modello Basic7 per applicazioni DVB-H e DVB-T: anch’esso modulare e assai flessibile, si presta ad applicazioni in sistemi soggetti a sviluppo e ri-destinazione d’uso. In tutte le configurazioni possibili è compatibile con gli standard ETS. In particolare nella configurazione DVB-H l’eccitatore integrato permette l’integrazione di svariate funzionalità.
La novità per questa azienda è che oggi è partecipata dalla stessa proprietà della DB Elettronica e che con questa va sviluppando interessanti sinergie in termini di complementarietà di prodotti e mercati.
L’eredità portata da EBS si basa essenzialmente sui sistemi di alta potenza, con apparati sino a 20 kW in banda I e banda III VHF e in banda IV e V UHF, ma anche i 5 kW FM a stato solido e 2 kW DAB. Di quasi tutti i prodotti esistono le versioni con raffreddamento ad aria e a liquido.
In mostra quale novità il Wireless Camera System e i ponti digital ready Stream Multiplexer MPXR210 e
Stream Demultiplexer DEMPXR210. Nuovo anche il commutatore ASI
AS-01: un accessorio di notevole utilità nell’ambito di reti televisive
digitali. Lo scambiatore accetta fino a tre ingressi
DVB-ASI (A, B, C) e seleziona in uscita il flusso che rispetta le condizioni
impostate nel menu di configurazione. Esistono due modalità di funzionamento
dell’apparato:
Come sempre la ditta bolognese mostra volentieri i muscoli e a questo NAB lo ha fatto col proprio 30 kW FM della serie EK. Si tratta di una linea di apparati caratterizzata da facile manutenzione, dimensioni e peso ridotti (per quanto tali potenze implichino necessariamente un certo “volume”), facile installazione e una politica di prezzo assai aggressiva. L’apparato si propone con un ricco corredo di allarmi, controlli e regolazioni (facilmente remotabili) e garantisce bassi costi di manutenzione.
EKA 2500S è un recente amplificatore a larga banda
sviluppato con tecnologia MOSFET per la trasmissione audio FM che fa uso di un
microprocessore per il controllo di tutti i parametri dell'amplificatore, ovvero la tensione e la corrente di ogni MOSFET, la potenza
d'uscita, la potenza riflessa, lo sbilanciamento tra i MOSFET e
Abbiamo incontrato una Barbara
Zollo in grande forma e un Fabio Gattari sempre più “proiettato” verso i mercati internazionali.
D’altronde la potenzialità di Etere, combinata con la
sua versatilità, ne fanno un "software aperto" espandibile per ogni
tipo di soluzione e adattabile alle più svariate esigenze. Il software Etere è
caratterizzato dalla sua architettura flessibile che permette di ottimizzare il
lavoro dell'emittente. Non richiede hardware dedicato e si interfaccia
con i più comuni device usati nel mondo broadcast.
Euphonix al NAB ha presentato il suo nuovo banco di controllo per il sistema 5-B di miscelazione audio digitale per applicazioni on air e per registrazione. I nuovi moduli sono funzionalmente compatibili con le versioni precedenti del sistema 5-B, ma hanno più elevate prestazioni. Particolarmente sensibili al tocco, i comandi sono dotati di LED alla base che possono essere settati di colore differente, così da permettere una più semplice identificazione, inoltre è stata cambiata la scala del fader per permettere una più accurata risoluzione attorno agli 0dB. I nuovi moduli includono anche microprocessori più efficienti per accelerare i tempi di caricamento del sistema e di risposta.
Nuovo il modulatore di DVB-H e DVB-T, serie ETL1100DVB: ad un prezzo estremamente competitivo nella configurazione completa, seguendo l’abituale filosofia Eurotel, permette di operare in reti SFN e MFN con un eccellente valore di MER pari a 47dB. Può selezionare le modalità di trasmissione a 2, 4 o 8 k IFFT e selezionare anche i canali a 6, 7 o 8 MHz in modalità gerarchica. Vanta un semplice sistema di pre-correzione digitale.
La novità di rilievo è costituita dai nuovi
server di storage media fissi e rimovibili e dal software di interoperabilità
che consente un accesso istantaneo a tutti i contenuti immagazzinati/archiviati
e una migliore integrazione con applicazioni di terze parti: XFile[2], XStore
[2] e media[X]change.
Circa il software, presentati come novità
[IP]Director (che è la più recente evoluzione della
suite integrata di strumenti software che girano su workstation sotto Windows e
che consente direalizzare produzioni dalla ripresa al playout in tempi
ridottissimi) e CleanEdit [2], che, dall’ingest al playout rappresenta un
completo sistema di produzione per news e sport che garantisce la piena
interoperabilità con sistemi computerizzati di newsroom e il pieno supporto di
nuovi formati per alta definizione e camcorder.
A questa edizione del NAB, in evidenza, allo stand Fischer, è stato il connettore Hdtv 1053, che è il primo connettore Hdtv per fibra ottica che rispetta pienamente le specifiche dell’industria broadcast per una transizione morbida alle telecamere Hdtv basate su fibra ottica.
Co-sviluppata in una partnership esclusiva con la Corning, la serie 1053 unisce la ben consciuta affidabilità dei connettori Triax della Fischer con la consolidata tecnologia UniCam della Corning e dei contatti in fibra ottica “No Epoxy - No polish”. Questa combinazione di tecnologie allo stato dell’arte rende ora semplice, conveniente ed economico assemblare sul capo i connettori delle telecamere Hdtv in soli 30 minuti.
Come riconoscimento al progresso tecnologico nel settore video, il connettore 1053 HDTV è stato premiato, allo scorso NAB, con il “Television Broadcast Top Innovation Award”.
FOR-A, festeggiando i suoi
35 anni di presenza sul mercato, ha presentato la nuova serie di modelli siglata FA e specificamente
costituita dal processore di segnale HD/SD FA-9000. La sincronizzazione frame dell’FA-9000 supporta tutti i formati, compreso l’HD, l’SD,
l’analogico, il digitale e l’audio. Impiega un processo interno a 12 bit per
garantire una elevata qualità delle immagini e offre
una gamma di specifiche funzioni aggiuntive, che comprendono anche un up
converter, un down converter, un correttore colore, un riduttore di rumore, un
generatore di logo e un decoder Dolby-E, il tutto alloggiato in un compatto
rack
L’FA-9000 supporta tutti i formati video
digitali in ingresso e in uscita quali l’HD-SDI e l’SD-SDI nonché i formati
analogici (HD e SD) e analogici in video composito. L’unità, infine, gestisce
anche i segnali audio analogici e digitali nello stesso modo in cui gestisce
quelli video. E’ inoltre possibile installare in decoder
Dolby-E per il monitoraggio e la correzione di segnali surround.
Sempre da FOR-A il nuovo convertitore di
frame rate HD siglato FRC-7000, che utilizza il processo della compensazione di
moto per convertire le frequenze di campo e consentire la conversione tra
diversi frame rate HD.
Anche nella serie HANABI vi sono delle novità, con
lo switcher da 1 M/E HVS-500HS HANABI, uno switcher economico e compatto che
accetta segnali HD, SD, HDV e DV. DIspone di processo
interno a 10-bit, 4:2:2 ed è adatto ad applicazioni quali l’ editing, la
produzione in studio, la produzione mobile, i mezzi di up link, le produzioni
live, il broadcast televisivo e gli stage live. Una delle maggiori innovazioni
di questo prodotto è la gamma di interfacce di ingresso
e uscita, tra cui HD/SD SDI, HD/SD analogico, VGA e HDV/DV. E’ in grado di
collegare anche telecamere HDV o PC. Lo switcher è multi formato in HD per
1080/60i, 50i, 720/60p, e può lavorare in NTSC o in PAL.
Infine, sempre da FOR-A, presentato il nuovo
membro della famiglia MV, l’MV-16S a 16-canali, multi
viewer. L’MV-16S
supporta ingressi analogici compositi e SD-SDI miscelati; il visualizzatore può
essere impostato per dividere lo schermo in molti modi, come 4, 5+1, 8+1, 9,
12, 12+1 o 16 sezioni. E’ disponibile un’uscita opzionale UXGA o DVI, mentre il
software opzionale di gestione offre agli utilizzatori la possibilità di
dimensionare e posizionare ciascuno dei 16 ingressi a
piacere.
In mostra al NAB l’intera gamma di prodotti HD
e DV della Focus Enhancements: il FireStore FS-4 HD distribuisce soluzioni di acquisizione HD e DV dalla ripresa alla editing room, e
consente ai videoperatori di registrare stream HD o FDV direttamente su disco
tramite FireWire dai principali marchi di camcorder e registratori, tra cui
Sony, Canon, JVC e Panasonic.
FireStore si collega quindi direttamente a
sistemi di editing basati si Mac e su WIndows,
consentendo di editare direttamente i contenuti dall’ FS-4 HD. Quando è in
modalità DV25, gli utenti possono scegliere dai più conosciuti e utilizzati file di NLE, tra cui l’Avid OMF, QuickTime,
Canopus AVI, Matrox AVI e altri, oltre ai transport stream Mpeg-
Nuovo anche l’aggiornamento
QuickTime HD per gli utilizzatori di Final Cut Pro.
Infine, l’esclusiva tecnologia Talaria UWB
della Focus Enhancements fornisce un collegamento wireless ad alta velocità per
trasferire video, audio e date su lunghe distanze, rendendola ideale per le
applicazioni di video ad alta definizione e dati sia in casa che
in ufficio. Talaria consentirà ai produttori di progettare e immettere sul mercato dispositivi di elettronica di consumo in grado,
in futuro, di comunicare con altri apparecchi compatibili UWB senza la
necessità di collegamenti cablati. Le soluzioni UWB comprenderanno l’HDTV, i
lettori HD DVD, i media center/server, i personal video recorder quali il
TiVo®, le telecamere digitali i camcorder digitali i
telefoni cellulari, i PDA, i Pc, nonché stampanti e dischi rigidi esterni.
Ospite presso lo stand Elenos, la ditta di Vimercate ha esposto con soddisfazione un esempio dei propri cassetti rack di alimentazione a prova di fulmine, serie Tecno GB e Tecno GBT, che all’interno contengono separatori di rete studiati appositamente per il cassetto, con uno scaricatore combinato sul primario multi polare, un ripartitore di messa a terra studiato appositamente per l’intervento dello scaricatore, tutti cavi a doppio isolamento e introdotti in tubi in pvc, oltre ad un differenziale selettivo Asi con elevata immunità a 5000A- 8/20us. La presenza era volta a “sondare” possibili aperture di mercati internazionali.
Harris Corporation ha annunciato
l’introduzione di Cool Play 1670, una nuova piattaforma
di trasmissione televisiva progettata specificamente per le applicazioni di tv
mobile (DVB-H). Dotato di tecnologia proprietaria “Convection-Cooled”, Cool
Play 1670 è specificamente studiato per le
installazioni di trasmettitori in stile rete di telefonia cellulare. Harris ha
presentato una nuova linea di trasmettitori televisivi per supportare le
applicazioni di televisione mobile con l’impiego della tecnologia FLO. I trasmettitori televisivi Harris Atlas
Mobile e Ranger Mobile sono, infine, pilotati
dall’eccitatore digitale Harris Apex, che offre una piena correzione adattiva
lineare e non lineare.
La HHB, società notoriamente specializzata nella
registrazione portatile, ha sviluppato FlashMic DRM85, che è il primo microfono
al mondo per la registrazione digitale professionale. Adatto a tutte le
applicazioni di regsitrazione vocale, in particolare per le interviste, il
FlashMic unisce una capsula di alta qualità
omnidirezionale a condensatore della Sennheiser con una memoria flash da 1 GB,
il tutto finalizzato alla creazione di un dispositivo di registrazione
portatile conveniente, duraturo e di facile impiego. Privo di cavi e connettori
(quidni privo di preoccupazioni legate alla connettività), il prodotto consente
agli utilizzatori di registrare istantaneamente semplicemente premendo un
tasto.
E’ quindi possibile trasferire file sia in
formato lineare .wav che in Mpeg-1 layer
La novità in mostra è stata il trasmettitore-gap filler
agile DVB-H compliant, con potenza di uscita da 50Wrms
(o 100Wrms), sintonizzabile a distanza via SNMP a passi da 0,1 dB e con
partenza RF soft. Interfaccia integrata di GBE con MER a 36dB minuto, a tutti i
livelli di alimentazione ed in tutti i canali nella
fascia di funzionamento di DVB-H (470-770MHz). Una soluzione
che sta registrando notevoli successi nel dominio delle nuove reti di Tv mobile.
Da ricordare anche in mostra TRuepoint 5000: una serie
di ponti radio digitali compatti e versatili punto-punto che garantiscono
collegamenti molto affidabili in una vasta gamma di frequenze da
JVC Professional Products ha, come prima
cosa, segnalato che un buon numero di nuove soluzioni di editing
non lineare supporteranno in modo nativo il formato JVC HDV 24p. Tale supporto
consentirà l’editing nativo 24p in tempo reale di materiale prodotto con il
camcorder GY-HD100U ProHD nonché la ri-registrazione
su nastro del materiale editato sia direttamente sul camcorder che mediante il
registratore BR-HD50U ProHD, offrendo così un flusso di lavoro completo in alta
definizione, 24p nativo, per la produzione e post produzione. Le prestazioni
del camcorder progressivo GY-HD100U della Jvc, secondo test indipendenti, con
cattura sia a 24p che a 30p, avrebbero sorpassato
quelle di tutte le altre telecamere della stessa fascia di prezzo. Altra novità
è stata l’introduzione dell’encoder/decoder HDV Mpeg-2
SA-HD50U; economico ed efficiente, il prodotto è ideale per i broadcaster e per
le case di post produzione. L’apparecchio prende i segnali non compressi HD-SDI
e li codifica in stream compressi HDV720P a 19 Mbps oppure HDV1080i a 25Mbps in
tempo reale, segnali che possono essere direttamente regisrati in un deck di
studio HDV720P (19.7 Mbps) o HDV1080i (25 Mbps), oppure trasferiti su un
sistema di editing o su un sistema di registrazione a
disco. L’encoder/decoder SA-HD50U viene fornito
equipaggiato con diverse interfacce multi formato, tra cui l’HD-Sdi con audio
incorporato, l’Ieee 1394 e il segnale a componenti analogico.
Ingressi e uscite comprendono HD-SDI 720/60P/50P e 1080/60i/50i. L’interfaccia Ieee 1394 comprende
720/60P/50P/30P/25P/24P e 1080/60i/50i. Novità anche per
La novità in fiera per la prestigiosa azienda tedesca consisteva nel pannello a banda larga UHF a polarizzazione orizzontale, progettato per applicazioni DTV in postazioni combinate, per canali dal 14 al 69, con 11 dB per canale, in versioni con capacità da 500W a 5 kW per pannello.
Allo stand Kramer è stata esposta, tra le altre cose, la nuova interfaccia video siglata VP-100A per la computer grafica. La definizione accettata dall’industria di settore per questo tipo di prodotto, dovrebbe fare alcune specifiche cose e, come sostengono alla Kramer, la nuova interfaccia video per computer grafica VP-100A le fa tutte. Il prodotto accetta un segnale video di computer grafica su connettore HD a 15 pin e produce in uscita un segnale RGBHV su cinque connettori BNC, con EQ regolabile e controllo di linearità orizzontale e verticale.
Il nuovo ponte digitale DK trasmette un flusso di dati digitali proveniente da un codificatore MPEG-2
standard o da un multiplexer, con bit rate sino a 48 Mbit/s.
Matrox MXO è una delle novità di questo NAB:
si tratta di un adattatore di uscita da DVI a
audio/video di semplice impiego e destinato al Mac che preleva l’uscita DVI da
un Mac o da un laptop e la converte in video in qualità broadcast. Gli
utilizzatori possono vedere in anteprima, così come si vedranno in tv, i
progetti realizzati in Apple Final Cut Pro oppure il materiale in uscita da
altre applicazioni basate su QuickTime quali Motion, Shake o DVD Studio Pro della Apple, oppure Adobe After Effects, e quindi
registrarli su nastro con un’accuratezza “al frame”. Matrox MXO può inoltre
essere utilizzato per ottenere un’uscita video priva di flickering di qualunque
applicazione che giri sul computer, consentendo all’utilizzatore di
visualizzare e registrare presentazioni Keynote e PowerPoint, sessioni di
browsing internet e di training di applicazioni
software.
Lo stand della creative azienda italiana bene rifletteva I successi e la ricchezza di soluzioni sviluppate e messe in campo alle recenti Olimpiadi di Torino. Un Paolo Basilico particolarmente soddisfatto ci ha confermato che alla fine le circa 70 installazioni curate hanno pienamente soddisfatto le attese delle produzioni televisive internazionali e che oggi il magazzino di Movie Engineering è pronto più che mai a rispondere alle richieste anche più esigenti in fatto di produzione cinetelevisiva.
Neumann ha annunciato l’introduzione
dell’atteso TLM 49 ad ampio diaframma, un microfono cardioide da studio
ampiamente basato sui classici Neumann M49 e M50, “storici” microfoni in auge
negli anni ‘50. Il TLM 49 unisce due apprezzate caratteristiche della Neumann,
la tecnologia e la precisione nella produzione in un innovativo prodotto privo
di trasformatore e ottimizzato per generare il suono vocale molto speciale e
caldo tipico dei microfoni Neumann.
Con un aspetto un po’ “retro”, il TLM 49
utilizza la tecnologia ben collaudata dela Neumann senza trasformatore e offre
un basso rumore, elevato guadagno, ottima sonorità e prezzo competitivo.
Il microfono si presta bene anche alle
applicazioni strumentali in studi di produzione professionali e nelle
registrazioni domestiche. Nel microfono viene usata la
nota e apprezzata capsula K47 già impiegata con successo nei microfoni M 49 e U
47.
OMNIA
Omnia-6 è un processore sempre più affermato
sui mercati internazionali, questo grazie al suo suono particolarmente pulito e
puro. Stando a quanto dichiara l’azienda, ad oggi negli Usa oltre il 50% delle
stazioni lo ha scelto come processore del proprio segnale. A questo show è stato presentato il nuovo Omnia-6-EXi, che guarda
soprattutto al nascente mercato statunitense della radio HD e dunque esige che
l'audio sia più pulito, più chiaro e più dettagliato che mai e questo a
prescindere da quanto sia “aggressiva” l’elaborazione scelta per dare alla
stazione la propria personalità. Per chi già possiede un Omnia-6, è disponibile
un aggiornamento a basso costo per upgradarlo al livello di Omnia-6EXi.
Il nuovo plug-in aacPlus
DirectShow consente agli utilizzatori di Windows Media di apprezzare una
qualità prossima al Cd nelle trasmissioni radiofoniche via internet con bit
rate di soli 32 kbps.
I Circuit Research Labs Orban assieme al
partner Coding Technologies, hanno annunciato la disponibilità immediata al
pubblico della versione beta del nuovo plug-in Orban/Coding Technologies AAC/aacPlus Player. Una volta installato,
questo free software consentirà a uno degli oltre 80 milioni di utilizzatori di
Windows Media Player di avvantaggiarsi del formato audio di alta qualità e
ridotto bit rate che sta letteralmente cambiando il modo in cui gli ascoltatori
si avvicinano all’audio digitale su Internet, in mobilità e anche nelle
applicazioni broadcast.
Panasonic ha annunciato, in occasione del
Nab, che per le Olimpiadi del 2008, che si terranno in Cina, a Bejing dall’8 al
24 agosto dei quell’anno, fornirà ampio supporto ai
broadcaster con la propria gamma di prodotti in HD. Le Olimpiadi del 2008
saranno la prima volta in cui i Giochi verranno
interamente prodotti in alta definizione. Panasonic, quale fornitore di apparecchi di registrazione in HD per le Olimpiadi, ha
accettato di fornire i sistemi broadcast alla Beijing Olympic Broadcasting Co.
Ltd (BOB). BOB ha scelto i prodotti HD di Panasonic per l’ampia gamma, che
comprende gli apparecchi P2 di registrazione allo stato solido in HD quali il
nuovo camcorder AJ-HPC2000 P2 HD, il nuovo
registratore mobile AJ-HPM100 P2, il registratore P2 Station AJ-HPS1500. La BOB sta pianificando di produrre tutti i segnali
televisivi internazionali in HD e ha pianificato di essere al 100 percento
“HD-ready”. Il formato ufficiale di registrazione in HD per i Giochi di Beijing
sarà il DVCPRO HD, e la BOB userà una combinazione di
registratori a nastro DVCPRO HD e P2 HD allo stato solido. Installati in una
serie di diverse località in tutta la Cina, gli
apparecchi Panasonic HD verranno impiegati dalla BOB e da altri broadcaster.
Sempre al NAB, la Panasonic ha anche annunciato una significativa crescita nelle
vendite di sistemi di registrazione allo stato solido P2 nel corso dell’anno
passato, con l’adozione, a livello mondiale, del sistema da parte di oltre 300
broadcaster e la vendita di oltre 15mila unità. Panasonic ha inoltre spiegato
che
La novità si chiama VALID8 ed è la nuova
versione HD a 8 canali audio del già noto e diffuso sistema della Vistek
denominato VALID (Video and Audio Line-up and
Identification). VALID8 consente di ottimizzare la sincronizzazione
audio e video rapidamente e con accuratezza; VALID8 lavora con qualunque
standard HD o SD e produce un segnale virtualmente indistruttibile (può essere
compresso, regsitrato, riprodotto e anche convertito come standard).
Una nuova antenna ultrasottile e leggera per
il broadcast UHF è stata presentata dalla RFS; supporta le bande UHF
integralmente, sia nello standard europeo che in
quello americano (da
La progettazione a computer e la scelta del
materiale di costruzione hanno consentito di ridurre il ripple sul pattern a
+/-1.5 dB su tutta la gamma.
Le caratteristiche e il prezzo di questa antenna ne fanno un prodotto ideale per le
trasmissioni televisive digitali di
media potenza. E’ possibile il montaggio sia laterale che
alla sommità del palo o della torre.
RHODE & SCHWARZ
Come sempre sono diverse le novità della Casa
tedesca nel campo della strumentazione e delle apparecchiature RF. Cominciamo
con l’analizzatore tv palmare siglato R&S FSH3-TV adatto alla verifica di
segnali tv analogici e digitali; l’analizzatore offre importanti misure dei
segnali analogici (ancora ben presenti su tutti i mercati mondiali); tra le
funzioni, vi è la misura della deviazione Fm per le portanti
audio. La sua mobilità rende l’R&S FSH3-TV
assai comodo per le operazioni di manutenzione o di riparazione delle reti cablate
o dei trasmettitori.
Nuovo anche il DVB-H inserter che va ad
aggiungersi al data inserter R&S DIP010, offrendo
le tecnologie di playout richieste per il trasporto di dati multimediali. A
tale scopo, l’encoder video per DVB-H H.264 viene
fornito con data rate variabile.
Tra le novità dalla ditta bolognese segnaliamo il modulatore digitale PTX 150 DDS e il filtro da 2 kW in versione a rack, modello FFC2 R. Caratteristiche della linea PTX la possibilità di programmazione e controllo della frequenza facile e diretta tramite microprocessore con step di 10 KHz standard, la protezione automatica in caso di SWR eccessivo, con limitazione di potenza in uscita e segnalazione ottica, la potenza di uscita regolabile da 0 e sino a 150 W per il modello più potente e nuovo, con controllo automatico di livello. E ancora segnaliamo la scala espansa per la lettura della potenza riflessa, il multimetro per la lettura dei parametri di funzionamento quali tensioni interne, corrente stadio finale potenza diretta e riflessa, tensione del PLL: ancora il blocco della potenza di uscita tramite comandi esterni compatibili con tutti i tipi di protezioni esterne di eventuali stadi amplificatori, l’indicatore di deviazione a barra di Led con rilevatore di picco con espansore della scala per visualizzazione del livello di sottoportanti (stereo e/o SCA). Il filtro passa banda è stato invece progettato quale estensione della tecnologia proprietaria per i combinatori: questo filtro rappresenta una soluzione efficiente per eliminare le spurie in caso di utilizzo in postazioni con più impianti.
L’encoder con compressione video avanzata HDTV Modello D9054 della Scientific Atlanta promette di offrire numerosi benefici alla distribuzione satellitare di segnali tv e alle applicazioni di Iptv. Equipaggiato per il trasporto di stream video su Ip, questo nuovo encoder Hdtv della terza generazione consente di inviare segnali codificati su reti Dsp e twisted pair. Il nuovo encoder MPEG-4 part 10/H.264 supporta applicazioni multiple, tra le quali l’Iptv, il satellite, la contribuzione, il DVB-T e l’xDSL.
Scopus Video Networks ha annunciato la commercializzazione della propria soluzione completa DVB-S2
per la contribuzione e per la distribuzione di contenuti DVB.
Sempre da Scopus va segnalato la nuova serie
di ricevitori decoder integrati professionali siglata
IRD-2900, una piattaforma modulare alloggiata in unità rack da
Abbiamo promesso che non avremmo enfatizzato
la clamorosa vincita alle “macchinette” del Video Poker capitata, si fa per
dire, al management dell’azienda bresciana e dunque…
sorvoliamo!
Parlando di prodotti e novità, possiamo sottolineare che in mostra, in primo piano, allo stand si
facevano notare il gap filler con echo canceller automatico e il trans
modulatore A/D – D/A. Nell’occasione Screen Service ha annunciato l’impiego,
per i propri prodotti destinati alle trasmissioni DVB-H, delle famiglie Xilinx Virtex -4 e Spartan -3 FPGA. Il sistema SCH 121UB
sfrutta le prestazioni del DSP della piattaforma Virtex-4 SX, con le capacità
di gestione periferiche date dal dispositivo Spartan-3 FPGA. L’SCH
121UB, definito “City Filler”, è un nuovo prodotto con unità multifinzionale integrata DVB-H che
unisce le funzionalità normalmente assolte da ben sei componenti separati. L’SCH 121UB “City Filler” rappresenta il componente-chiave
per la ricezione in standard DVB-H o DVB-T; dispone di ingresso satellite, 2
ingressi ASI, 2 ingressi gigabit, ricevitore GPS, adattatore SFN, uscita
gigabit, uscita ASI, interfacce per gestione in sito (SNMP, RS232, R485),
modulatore DVB-H, up converter UHF e amplificatore da 120w, il tutto in rack da
3 unitàcon alimentazione ridondante. Gli sviluppatori della Screen Service
hanno lavorato sulle prestazioni e l’integrazione del dispositivo Virtex-4 SX,
per consentire l’implementazione di tutte le funzioni di processo digitale in
un singolo FPGA. Le numerose funzioni periferiche vengono
gestite dallo Spartan-3 FPGA, consentendo la massima flessibilità e dando la
possibilità di aggiornamenti remoti.
Il prodotto è aggiornabile via
Ethernet, RS-232 seriale o transport stream DVB. Secondo Mike Bargauan,
direttore ricerca e sviluppo alla Screen Service, Xilinx offre una soluzione
robusta e flessibile per consentire l’inserimento di tutte le funzioni
richieste nel nostro nuovo SCH 121UB.
La prima segnalazione riguarda la
presentazione del sistema di rete NET 1, che funziona come hub per
interconnettere sino a un massimo di dieci sistemi
senza filo Sennheiser; il nuovo NET 1 coordina in maniera intelligente e
configura automaticamente le frequenze di tutti i componenti collegati e delle
unità portatili attraverso una sincronizzazione senza fili sul pannello
frontale.
Un’altra news da
Sennheiser è siglata SK 5212, ed è uno dei più piccoli trasmettitori
microfonici body pack nella sua categoria. L’SK 5212
supera anche il suo predecessore, l’SK
Punti
cruciali della presenza allo show della S&W sono stati il lancio di Helios, un rivoluzionario software che
garantisce una efficiente piattaforma di conversione
che elimina i problemi di compatibilità tra i formati video, e Hyperion, un nuovo sistema di
controllo che usa procedure intuitive che imitano l'intelligenza umana, in
grado di gestire l'audio, il video ed i meta dati all’interno di sistemi
broadcast, dall’ingest alla trasmissione. L'azienda inoltre ha presentato Quasar, un up converter HDTV che si
propone come il primo in grado di integrare tecnologia di stampo
cinematografico, e Impakt, una nuova e potente opzione
DVE per lo switcher di produzione Kahuna, della quale inoltre sono state
presentate le versioni compatte da1 M/E, 2 M/E e a 3 pannelli di controllo M/E,
oltre ad un micro pannello di controllo da impiegarsi specificamente per eventi
live.
Sonifex ha presentato una gamma di nuovi
prodotti; cominciamo dall’ibrido telefonico siglato DHY-03, che, con un prezzo
inferiore rispetto al suo predecessore DHY-02 offre un’ampia gamma di
caratteristiche tra cui: compatibilità di linea universale, regolazione di
guadagno in ingresso e in uscita, misurazione dei livelli in ingresso e in
uscita, conferencing, controllo seriale RS-232, commutazione di
attesa linea locale/remota, auto-risposta integrata, ingresso mic/linea
bilanciato e uscita di linea bilanciata. L’RB-DS2,
altra novità del Nab, è un sincronizzatore audio stereofonico di ritardo
destinato all’audio per il video; utilizzato per la ri-sincronizzazione
dell’audio per il video seguendo i processi di ritardo quali la conversione di
standard e i ritardi di trasmissione, l’RB-DS2 dispone di ingressi e uscite sia
bilanciati analogici che AES/EBU digitali su connettori XLR a tre pin. Può
funzionare come unità combinata A/D e D/A, il che significa che gli ingressi
analogici possono essere ritardati e inviati in uscita come AES/EBU e
viceversa. E’ un ritardo stereo, ma può anche essere usato come doppio mono per
processare ciascun percorso audio separatamente.
Al NAB 2006, Sony ha presentato una nuova
gamma di prodotti HD, compresi i primi prodotti XDCAM HD e l'ultimo arrivato nel line-up HDCAM, l'HDW-F900R. Nuova anche
L'esclusivo HDW-F900, della gamma CineAlta di
Sony, ha contribuito all’affermazione dell’ HDCAM come
standard de-facto per
L'HVR-M25 è in grado di effettuare
la conversione dal formato 1080i/50 a 720/50p e da 1080i/60 a 720/50p, e
incorpora uscita HDMI per la connessione a TV o lettori DVD consumer, funzione
Custom Repeat e regolazioni Edge Crop, che consentono la modifica manuale dei
bordi durante
Studer ha lanciato a questa
edizione del NAB la propria console digitale compatta per le
trasmissioni dal vivo e
Tandberg Television ha esposto il proprio
nuovo sistema di pubblicità interattiva on demand, una
soluzione che consente agli inserzionisti di offrire pubblicità targettizzata
all’interno della programmazione tradizionale e on demand. Aperta e basata su
standard, la soluzione di pubblicità interattiva a richiesta di Tandberg da agli inserzionisti il potere di lanciare e gestire le
campagne pubblicitarie attraverso tutte le piattaforme distributive e
dispositivi di visione. Inoltre la tecnologia consente anche di accoppiare le
inserzioni pubblicitarie alla tipologia di programmi trasmessi, all’area
geografica e ai dati demografici, così che le inserzioni siano
strategicamente targettizzate sull’utenza di un determinato programma.
Non propriamente azienda broadcast, le sue soluzioni vanno
però trovando interessanti applicazioni in produzioni televisive. Questa
azienda recentemente ha riscosso grande successo con
i suoi moduli SP13, realizzati nei propri stabilimenti per comporre schermi
adatti a grandi manifestazioni. Il prodotto può essere composto a piacimento,
dando così la possibilità di assemblare un unico megaschermo oppure diversi display di misure ridotte.
Quando la qualità risulta essenziale, come le
applicazioni da interno per uso televisivo, Tecnovision si fa avanti. Anche in
Grecia i più importanti gruppi televisivi hanno scelto il modello SP5, dotato
di Colour Temperature (sistema incluso nella Shine View Technology), in grado
di tarare al meglio la temperatura dei colori ed in particolare modo di quelli
caldi per offrire la migliore resa delle immagine
riprodotte da videocamera. In questo modo hanno potuto realizzare la
scenografia dei propri studi, ricreando gli effetti desiderati al meglio e
sfruttando i display nelle più importanti
trasmissioni.
L’RTX130A è un nuovo generatore Mpeg e Rf
progettato per fornire segnali Rf di test negli standard Itu-T J.83 QAM (A/B/C)
e Vsb. E’ un
apparecchio molto utile tanto agli sviluppatori di software per set top box e
ai produttori di apparecchi quanto ai broadcaster che necessitino una soluzione
per la valutazione e il test delle proprie strutture trasmissive.
Textronix ha anche presentato la soluzione di
monitoraggio Spectra2/VQM per la diagnosi e l’analisi di video in streaming
trasmesso su IP. Spectra2/VQM aiuta gli utilizzatori a identificare le
eventuali cause della bassa qualità delle immagini, quali ad esempio la perdita
di pacchetti, il ritardo o la corruzione dei dati in una rete di trasporto IP.
Il nuovo prodotto di Telestream è GraphicsFactory,
una soluzione di automazione del flusso di lavoro basata su file che unisce la possibilità di
creare e assemblare grafica stratificata con la transcodifica, per consentire
il riposizionamento e la personalizzazione di elevati volumi di contenuti a
costi abbordabili, il tutto destinato alle diverse piattaforme di distribuzione
media.
Dalla stessa Casa, nuovo
anche FlipFactory Mobile, uno strumento che automatizza la codifica di media e
la distribuzione su elevati volumi per le piattaforme video mobili. Il prodotto supporta i più comunemente
usati formati per mobile e web.
Infinity Digital Media Camcorder unisce il
meglio delle funzionalità integrate in una telecamera con la registrazione via IT e le tecnologie di connessione. Il risultato, dicono
in Thomson Grass Valley, è una soluzione progettata dal basso che riesce a offrire tutti i benefici delle tecnologie più avanzate al
settore brpadcast e a quello della produzione. Tra le caratteristiche più salienti vanno segnalati: il supporto multiformato HD/SD
(per meno di 20mila euro):1080i50/60, 720p50/60, 625i50, 525i60; supporto dei
formati DV25, JPEG 2000, nonché della compressione MPEG-2, DV 25 Mb/s 4:1:1 o
4:2:0 (DVCAM e DVCPRO), JPEG 2000 ad alta efficienza, compressione scalabile
per l’SD (4:2:2, 10 bit) e per l’HD (4:2:2, 10 bit), MPEG-2 per l’SD (4:2:0 e 4:2:2 ) e per l’HD
(4:2:0); registrazione/riproduzione da e per l’integrato REV PRO nonché verso i
media professionali CompactFlash; lettura e scrittura simultanea da e per REV e
CompactFlash. Ingressi e uscite tradizionali comprendono connettori BNC per
(HD-)SDI, CVBS, TC, audio AES, nonché XLR per
interfacce basate su IT per l’audio analogico.
Il registratore digitale Grass Valley
Infinity lavora come una tradizionale macchina a nastro, ma impiega media basati su disco e memorie allo stato solido; questa
“sostituzione” del Vtr può essere utilizzata in qualunque modo, dal
registratore sul campo e stazione per il preview sino a una macchina per il
playout o un dispositivo per l’ingest per gli ambienti di editing. Il sistema
elimina tutti gli svantaggi del nastro, offrendo al contempo un accesso
istantaneo e realmente di tipo non lineare ai contenuti nonché
una connettività di tipo IT per una piena compatibilità alla rete di tipo plug
& play.
Progettati per le esigenze degli ambienti
video professionali, i drive Grass Valley REV PRO e i media rimovibili garantiscono la portatilità e l’economia dei nastri video
nonché la velocità, flessibilità e semplicità d’uso dei media realmente non
lineari quali gli hard disc. Le caratteristiche di rilievo includono il fattyo
che l’unione dei vantaggi non lineari di un hard disc con la portabilità e
l’economia di un videotape; la registrazione e riproduzione in tempo reale
da/verso il media; l’elevato data rate ininterrotto di
110 Mbps offre una velocità sufficiente a supportare la migliore qualità in HD;
la cache migliorata multi segmento supporta la scrittura e lettura
contemporanea (modo dual stream); la capacità di memorizzazione sino a 35 GB
per ciascun disco offre oltre 2 ore di registrazione video in formato DV; la
robustezza di dischi e drive consente di operare anche ad altitudini e
temperature elevate; la migliorata sicurezza supporta la protezione dei dati
mediante password; compatibili con dischi e drive di tipo consumer;
intercambiabili con prodotti REV standard.
Al NAB 2006 Vinten Radamec ha presentato
Fusion Controller, un sistema di controllo di base singolo che può essere
utilizzato con l’attuale interfaccia utente e che consente l’impiego di tutti
gli attuali prodotti Radamec e Autocam assieme alla nuova gamma Fusion di teste
pan & tilt e di sostegni.
Con questo sistema di controllo,