GUIDA TV
LAVORARE DA ESTERNA
Videoprodurre on the road: proposte e tendenze dal mondo
Riprese difficili, collegamenti spesso complicati, condizioni di lavoro anche estreme: eppure la domanda di video ad alta qualità è sempre più marcata. In questa guida una serie di spunti e di case history internazionali che possono aiutarvi a realizzare al meglio l’attività ENG/EFP
Una syndication senza nastro con Panasonic P2
XDCAM Sony porta anche il Texas nell’era digitale
PAG potenzia la californiana KRON-TV
Focus snellisce il canale delle vacanze
Wexler si collega con Canobeam
Con Fujinon buone nuove da qualsiasi punto di vista
In mezzo a una strada con Ikegami Editcam3
I “grandi giochi” di B&A con JVC
Grass Valley LDK 4000 HD è unica
Canon amplia la propria linea HD ENG
Dedolight 100 assicura una luce netta
Una syndication senza nastro con Panasonic P2
KWCH-TV, un’affiliata del network CBS, utilizza il formato P2 della Panasonic, con memoria allo stato solido e senza nastro, sin dall’inizio dello scorso anno. L’emittente, di proprietà della Media General, è attualmente a oltre metà del percorso di conversione verso il formato Panasonic DVCPRO P2 delle proprie 19 stazioni di produzione news.
Pianificazione per il P2
Dieci anni fa abbiamo iniziato le discussioni per l’elaborazione di un piano che ci consentisse di lavorare senza nastri ed eravamo in speranzosa attesa che la tecnologia si avvicinasse alle nostre esigenze. L’ostacolo alla “stazione televisiva senza nastro” è stato quello dell’acquisizione sul campo, ma con il P2, Panasonic ci ha offerto la possibilità di realizzare in tempi brevi una vera struttura senza nastri. L’eliminazione integrale di qualunque parte in movimento è stata la ragione principale per cui Media General ha scelto P2, in quanto si sposa perfettamente con la nostra filosofia che “meno parti si muovono, meglio è”. Alla KWCH ciascuno dei nostri 12 operatori di ripresa è equipaggiato con una telecamera AJ-SPX800. Abbiamo iniziato a lavorare sul campo con queste telecamere nel mese di febbraio del 2005 per un periodo di una settimana e mezzo. Soprattutto, abbiamo avuto una migrazione verso le nuove macchine molto semplificata, con il principale problema rappresentato dall’insegnare agli operatori la necessità di dover cambiare il proprio modo di gestire le riprese, da una situazione di “nastro senza fine” a una dove vi è comunque un tempo di ripresa limitato. Abbiamo così scoperto che mandandoli fuori con all’incirca un’ora di capacità DVCPRO25 (con due schede da 4 GB e 2 GB) li abbiamo “ispirati” ad imparare rapidamente come gestire in maniera proficua lo spazio disponibile. Infatti, hanno imparato rapidamente a gestire i media disponibili a loro vantaggio, “comprimendo” la quantità di riprese, gestendo il materiale in maniera creativa ed effettuando un maggior editing già all’interno della telecamera. In un breve periodo, abbiamo preso coscienza del fatto che ogni cameraman, in una normale giornata lavorativa, effettuava riprese per circa 35 minuti, il che gli lasciava un “cuscinetto” di 25 minuti. Con le telecamere P2 abbiamo anche realizzato degli speciali da mezz’ora.
Apprezziamo al qualità delle immagini delle P2 ed i vantaggi offerti da un sistema integralmente digitale, soprattutto visibili nella rapidità di editing. La capacità di manipolare il video su una timeline all’interno della telecamera, assieme all’eliminazione della digitalizzazione, ha tagliato 10 minuti e più nel nostro editing. Infine, la possibilità di andare in onda senza sostanziali degradazioni dell’immagine ha garantito un sensibile miglioramento della nostra qualità globale “on air”. Con queste premesse, siamo dunque molto soddisfatti di poter utilizzare una dozzina di nuove macchine Panasonic AJ-PCS060 portatili e dotate di drive da 60 GB, una per ogni operatore. La memoria da 635 grammi del P2 soddisfa le nostre esigenze, consentendoci di immagazzinare le nostre riprese in un dispositivo indipendente dalla stessa telecamera. La memoria P2 è integralmente sostitutiva di una quantità di diversi supporti, dato che il drive memorizza il contenuto di 15 card (4 GB). Il sistema offre una sensibile semplificazione per la gestione dei compiti di routine; inoltre, un videogiornalista può collegare un sistema di editing compatibile P2 alla porta USB 2.0 delle schede P2 per accedere immediatamente ai contenuti. E’ possibile rendere disponibili a terzi i contenuti presso la stazione, mentre si mantiene la scheda nel relativo drive. Questo è il prodotto che renderà l’intero sistema P2 realmente versatile, più pratico e di grande successo, in quanto è indirizzato alle reali necessità degli utenti sul campo. Per due giorni a luglio, la KWCH ha avuto l’opportunità di provare il drive di storage; abbiamo usato in tutti i modi la AJ-PCS060 – abbiamo persino cercato di romperla senza riuscirci! Presso gli studi della tv abbiamo inserito 45 o 50 schede nel lettore e abbiamo testato la velocità di trasferimento, che è stata considerevole. Le memorie P2 hanno fatto tutto ciò che Panasonic ha detto che avrebbero fatto – riformattare le schede e l’hard drive senza essere connessi a un PC e gestire uno spegnimento automatico, operare con batterie ricaricabili e così via. La KWCH è ora una struttura integralmente senza nastri, dall’acquisizione sino al playout. Il materiale P2 viene editato su sistemi di editing non lineare Thomson GVG Vibrint, sistemi che utilizziamo anche per la messa in onda. (Dennis Decker)
Dennis Decker è capo operatore alla KWCH, mentre è l’esperto di tecnologie dell’informazione della medesima stazione.
Per informazioni:
www.panasonic.com/broadcast
XDCAM Sony porta anche il Texas nell’era digitale
La transizione verso l’ENG digitale della texana KWTX-TV usando i camcorder professionali Sony a disco e i deck XDCAM segnano il completamento del nostro percorso verso un ambiente di produzione digitale “end-to-end”. I nove camcorder XDCAM PWD-510 e i nove deck PDW-1500 recentemente installati, non solo ci hanno aiutato a mettere in pensione la nostra ormai anziana serie di apparecchiature in formato Betacam SP e Betacam SX, ma ha anche aiutato le 35 persone che lavorano nel nostro dipartimento news a migliorare sensibilmente la qualità d’immagine, l’economia e l’efficienza globale. Siamo ora in grado di produrre il nostro programma mattutino da un’ora, oltre a due ore e mezza di programmazione locale quotidiana, in una modalità molto più efficace. Il flusso di lavoro reso possibile dal sistema XDCAM ci consente di sfruttare le nostre risorse al meglio per fornire ai telespettatori un prodotto migliore.
Migrazione digitale
Abbiamo anche rafforzato la nostra immagine competitiva in questo mercato in termini di avere le riprese catturate, editate e in onda prima di chiunque altro. Dopo la migrazione a un ambiente di editing basato su server, lo scorso anno, il sistema XDCAM ha rappresentato la scelta più ovvia; appena disimballati, i camcorder PWD-510 hanno subito fornito immagini più pulite registrando con il codec DVCAM Sony sul Sony Professional Disc. I fastidiosi dropout con cui avevamo imparato a convivere utilizzando le cassette sono magicamente scomparsi. I camcorder PWD-510, con la loro eccellente flessibilità, ci hanno consentito la customizzazione dei profili utente al fine di creare una sorte di “firma in onda” per le immagini di KWTX. Poiché i profili vengono salvati su delle Memory Stick, è facilissimo impostare tutte le telecamere in maniera identica per ottenere uniformità dei risultati di ripresa. Oltre al profilo “base”, abbiamo creato diversi altri profili con, ad esempio, determinate velocità dell’otturatore o con l’impostazione della scansione progressiva, così da essere pronti a diverse situazioni operative. Tutto ciò ci consente la massima flessibilità anche quando si catturano soggetti “sul campo”. La migliorata qualità di immagine, inoltre, ha sensibilmente migliorato la qualità globale delle nostre riprese in ambito informativo. La KWTX opera con due uffici principali, la sede di Waco e una sede satellitare a Killeen, in Texas. I due mezzi mobili che coprono questo territorio sono equipaggiati con dei deck XDCAM PDW-1500 che alimentano dei laptop su interfaccia iLINK 8IEEE-1394) ai nostri sistemi di desktop video editing. A ciascuno dei nostri operatori sono assegnati cinque Sony Professional Disc con i relativi camcorder PWD-510. Vi è abbastanza capacità di memoria da gestire con tutto ciò che necessitano acquisire prima di inserire tutto sul server. Ci vogliono circa 30 secondi per riformattare i dischi ed essere pronti a operare. I vari “loop”, “cache” o “recording buffer” catturano sino a 10 secondi di audio e video e così non ci dobbiamo mai preoccupare circa la perdita di un’inquadratura o di una parte di traccia audio. I dischi possono essere utilizzati molte e molte volte senza degradazioni apprezzabili e non hanno certamente le stesse problematiche associate al trasporto per quanto riguarda il nastro o relativamente all’accumulo di sporcizia. I PWC-510 non hanno avuto alcuno dei problemi correlati al clima caldo e polveroso del Texas centrale. Dopo aver predisposto i settings con i profili utente, la transizione è stata, per i nostri nove operatori, assolutamente indolore. Dall’integrazione dei deck PDW-1500 nel nostro sistema basato su server, l’ingest si è assai semplificato e il tempo per l’inserimento del materiale si è enormemente ridotto. A parte la velocità, il maggior cambiamento è che i reporter non fanno più accumulare i nastri sulle loro scrivanie; il ciclo di lavoro, ora, è che i reporter scelgono subito le riprese e le immettono sul server. L’effetto globale è che il nostro flusso di lavoro si è molto fluidificato; i contenuti vanno rapidamente in linea e lì sono subito a disposizione. Insomma, non si va più in giro per la nastroteca tentando di trovare le immagini che si stanno cercando. Il successo della KWTX con il sistema XDCAM è servito da base per le nostre società collegate della Gray Television Group. L’impiego di questo sistema per l’ENG rappresenta il futuro; la qualità, l’efficienza e la robustezza globale rappresentano un eccezionale miglioramento rispetto al lavoro con i nastri. Tutti gli step del ciclo di lavorazione – dalle riprese all’ingest sino all’editing e alla riproduzione – sono migliorati. Diverse delle nostre società-sorelle stanno seguendo il nostro percorso; tra le altre, la KBTX a Bryan, in Texas, la KXII a Sherman, in Texas, la WVLT a Knoxville, in Tennessee e la KKCO a Grand Junction, in Colorado, e molte si aggiungeranno presto all’elenco. (Larry Brown)
Larry Brown è capo tecnico alla KWTX.
Per informazioni:
www.sony.com/professional
PAG potenzia la californiana KRON-TV
In qualità di responsabile operazioni news alla KRON-TV – società posseduta dalla Young Broadcasting – aiuto a produrre le nove ore di news quotidiane che l’emittente mette in onda. La nostra emittente è quella che produce il maggior numero di spettacoli in ambito locale rispetto a tutte le altre del nostro segmento di mercato. Il problema di fare così tanta televisione è che porta a un iper utilizzo delle apparecchiature, nonché a un lavoro extra per il personale. I miei collaboratori lavorano costantemente su delle scadenze, e non si possono permettere di avere alcune delle loro macchine fuori servizio. Immaginate di dover effettuare delle riprese e di accorgervi che le vostre batterie sono fuori uso appena due minuti prima di andare in onda...
Potenziati
Quando abbiamo incrementato le nostre trasmissioni di news, una delle maggiori lamentele che ho ricevuto dai miei operatori è che le telecamere avevano bisogno di batterie di maggiore durata, ma di minor peso. I pacchi ordinati risolvevano il problema del peso, ma non quello della maggiore durata. Cercando un’alternativa, abbiamo deciso di provare le batterie della PAG. Tali batterie, per noi, funzionavano bene: leggere e a lunga durata, tali batterie di collegano con un attacco standard ed eliminano la necessità di “retrofit”. Abbiamo iniziato con il modello L75 e ora utilizziamo le L95. I caricabatterie dispongono di diverse modalità di carica e possono anche scaricare completamente le batterie prima di procedere a una ricarica completa, eliminando la possibilità che si sviluppi il deleterio “effetto memoria”. L’unica precauzione che segnalo è che, utilizzando una lampada montata sulla telecamera, essa non può superare i 20 W. Ho diversi operatori in servizio dalla mattina presto sino a notte fonda, e questo non rappresenta affatto un problema. L’affidabilità e la durata sono caratteristiche che ci aiutano enormemente a garantire la nostra produzione di news di nove ore quotidiane. (Ken Lombardi)
Ken Lombardi è responsabile operazioni news alla KRON-TV di San Francisco, California.
Per informazioni:
www.pagusa.com
Focus snellisce il canale delle vacanze
Sono un produttore, video grafico e autore all’emittente televisiva Vacation Channel (il “Canale delle vacanze). Ho un’esperienza di oltre 22 anni nella produzione video e nel settore del cosiddetto “newsgathering”. Sin dal 1989, The Vacation Channel ha aiutato i residenti e i visitatori dell’Ozark Mountain Country a prendere decisioni relativamente alle vacanze basate su programmi locali con l’obiettivo di divertirsi. La programmazione di Vacation Channel offre informazioni presentate dal punto di vista dei visitatori in un format conciso e attraente che si ripete diverse volte al giorno.
Un miglior flusso di lavoro
La nostra squadra di produzione cercava un modo di aumentare la produttività relativa alla produzione del programma settimanale. Volevano trovare un più efficiente modello di organizzazione del lavoro che avrebbe dovuto consentir loro di rinunciare alla digitalizzazione del video dal nastro. Cercavamo, quindi, delle apparecchiature che consentissero di ridurre i tempi di lavorazione e i costi di produzione. Il FireStore DR-DV5000 della Focus Enhancements ci ha consentito di migliorare il nostro modus operandi, garantendoci una produzione completamente digitale che ci ha consentito di lavorare nei tempi giusti e all’interno dei nostri budget di spesa. Abbiamo scelto il FireStore DR-DV5000 della Focus Enhancements per diverse ragioni: volevamo anzitutto un dispositivo senza nastro che fosse in grado di lavorare con le nostre telecamere JVC; il fatto che il DR-DV5000 fosse completamente compatibile con le nostre telecamere JVC è stato un grosso punto a suo favore. Il registratore è anche compatibile con i camcorder Panasonic, Sony, Ikegami e Canon. In aggiunta, ci serviva una soluzione che si potesse montare direttamente sulle nostre telecamere; volevamo inoltre un dispositivo di acquisizione senza nastro che fosse in grado di lavorare con il nostro Avid DV NLE. Il FireStore DR-DV5000 soddisfaceva tutte queste richieste, e anche oltre. Il versatile registratore accetta diversi tipi di formati file DTE, tra cui il Pinnacle AVI, il 24p QuickTime e il 24p AVI Type 2b, che ci offre una serie di opzioni quando effettuiamo le riprese. Il FireStore DR-DV5000 ha lavorato benissimo. Per esempio, utilizziamo il DR-DV5000 per riprendere “The Fishin’ Magazine Television Series”, un programma di pesca che viene diffuso da Fox Sports Midwest. Le telecamere e gli hard drive sono sistemati su dei barchini e utilizzati in diverse condizioni meteorologiche. La durata del DR-DV5000 rappresenta un grande vantaggio; inoltre, grazie alla sua memoria cache di registrazione, che contiene dieci secondi di girato, non perdiamo mai un’immagine. E’ un buon prodotto e ci aspettiamo per il futuro altre novità di questo livello. (Gary Leach)
Gary Leach è produttore presso il canale televisivo The Vacation Channel.
Per informazioni:
www.focusinfo.com
Wexler si collega con Canobeam
Conosciuta nel mercato del broadcast come “pioniera” di nuove tecnologie, la società di noleggio Wexler offre soluzioni broadcast IT, engineering e servizi di progettazione, oltre a una completa gamma di apparecchiature video, audio e di post produzione usate per generare, catturare ed editare contenuti di varia natura. Wexler effettua costantemente valutazioni di nuove tecnologie broadcast per incrementare la propria gamma di prodotti offerti a noleggio; una di tali tecnologie è il sistema di trasmissione video digitale Canobeam DT-50/SDI.
Trasmissione senza fili
La richiesta di sistemi di trasmissione senza fili ad elevata capacità di banda che siano in grado di supportare sia i segnali digitali Hdtv che Sdtv (HD-SDI e SDI) sta aumentando vertiginosamente. Canobeam si imposta rapidamente e offre una alternativa in qualità broadcast senza fili alla trasmissione in microonde per applicazioni dove le connessioni cablate non sono realizzabili (o lo sono con difficoltà), come nello sport, o nella ripresa di eventi speciali. Il Canobeam utilizza Free Space Optics (FSO), una tecnologia di trasmissione dati senza fili basata sulla luce che libera dalle interferenze RF, dalle intercettazioni e dalle problematiche di coordinamento frequenziale o richiesta di permessi particolari. Il Canobeam DT-50/SDI (o il modello DT-50/HD-SDI) può, in portata ottica, trasmettere bi-direzionalmente un canale di video digitale a piena banda SDI (o HD-SDI) a una distanza massima di circa due chilometri. Il Canobeam offre inoltre una caratteristica di autotracking che compensa le vibrazioni nelle unità di trasmissione e di ricezione causate dal vento, dal tempo atmosferico o da altri fattori. L’aggiunta del Canobeam DT-50/SDI alla gamma di apparecchi messi a disposizione dalla Wexler è recente, ovvero da quando il reality della CBS “The Cut” ha avuto la necessità di stabilire un collegamento video dalla casa dei concorrenti allo studio di produzione, situato a un isolato di distanza a Manhattan. Il dipartimento tecnico e di progettazione della Wexler realizza spesso complesse installazioni ed effettua il coordinamento di link in microonde, ma le sfide e le difficoltà correlate alla trasmissione di un link in microonde nella congestionata (in termini di radiofrequenza) area di Manhattan ha fatto propendere per una scelta di tipo diverso. La squadra della Wexler ha integrato una coppia di unità Canobeam DT-50/SDI all’interno di una soluzione che ha consentito la trasmissione digitale di diversi feed provenienti da altrettante telecamere – il tutto sincronizzato con audio digitale e timecode – da edificio a edificio. Canobeam viene utilizzato dalle società di broadcast per trasmettere video digitale e altri dati tra diversi edifici per le trasmissioni mattutine delle notizie e per altri scopi. L’utilizzo di tale sistema a noleggio, specialmente con un reality show multicamera, è qualcosa che non era stato mai fatto in precedenza. Lavorando con la produzione, la Wexler ha integrato un display multi schermo con l’audio digitale; il prodotto finale ha consentito la trasmissione sia dei feed multicamera che dell’audio sincronizzato AES in un singolo stream SDI. Stare all’apice della curva tecnologica è un qualcosa che i nostri clienti apprezzano; avere sempre la giusta soluzione ai problemi è un elemento che rende la Wexler uno dei fornitori di apparecchiature a noleggio leader nel proprio segmento di mercato. (Joel Ordesky)
Joel Ordesky è vicepresidente per la tecnologia alla Wexler.
Per informazioni:
www.canon.com
Con Fujinon buone nuove da qualsiasi punto di vista
Sono un fotogiornalista e lavoro alla WFLA-TV, un’emittente affiliata alla NBC; il mio lavoro non mi dà mai modo di sapere con molto anticipo dove verrà mandato o quali eventi o notizie andrò a seguire. Spesso si tratta di lavoro “va e riprendi”, e mi capita veramente di operare in qualunque condizione, dalle fioche luci di ambienti interni sino a luminosissimi esterni, in tutte le condizioni meteorologiche.
Zoomare
A una conferenza stampa, non ero in grado di riprendere una persona da vicino, e così avevo bisogno di un buono zoom; ma la stessa notte, più tardi, mi trovavo a effettuare delle riprese in un’auto della polizia, dove mi serviva una buona ottica grandangolare. Sempre la stessa sera mi ero trovato a effettuare riprese di un incontro di football, dove, ovviamente, l’uso dello zoom era pressoché obbligatorio. Mentre non vi è stabilizzazione d’immagine su questa particolare ottica, vi sono numerose caratteristiche che garantiscono operazioni “tranquille” e stabili. I preset sullo zoom consentono di impostare i punti di inizio e di fine; si inizia, si sposta quindi la propria mano e l’obiettivo, automaticamente effettua una perfetta e morbida zoomata, che in tv rende benissimo. Senza questa caratteristica, se il vostro corpo si muove appena un po’, l’instabilità dell’immagine diventa subito evidente in tv. Queste ottiche Fujinon offrono velocità di zoom predeterminate e presettate nonché uno zoom programmabile che si rivela particolarmente utile per riprendere documenti e fotografie oppure in condizioni precarie, laddove la posizione di ripresa non sia particolarmente stabile. Inoltre, con i limiti di zoom, possiamo assicurare che uno zoom servoassistito non vada oltre un certo limite, con il risultato di una ripresa eccessivamente stretta. Questa caratteristica è disponibile solo nelle nostre ottiche più recenti. Le ottiche Fujinon gestiscono perfettamente anche le transizioni di luce, con una buona riproduzione e una assenza di bagliori e riflessi delle lenti. Recentemente ho coperto la storia di un ragazzino undicenne che è anche un buon giocatore di golf, e mi sono trovato dal riprendere in esterno, sul campo da golf, sino a effettuare riprese in un ambiente molto buio, nell’appartamento familiare. L’ottica raccoglie molta luce, dato che è un grandangolo, rendendo più semplice l’illuminazione delle scene. Grazie a ciò, gli utilizzatori non devono sovra esporre per compensare l’ottica e, in tal modo, si riesce a catturare le scene con un maggiore realismo. La WFLA può trasmettere riprese dal vivo sino allo studio grazie ai propri sette mezzi mobili ENG e a due mezzi satellitari. Disponiamo inoltre di sistemi di editing non lineare Grass Valley NewsEdit in studio e di laptop editor, entrambi i quali accettano immagini dalle schede allo stato solido in formato P2 alloggiate nelle telecamere Panasonic. Quando ho “coperto” gli uragani, ho cercato di proteggere al meglio le ottiche, coprendole ed effettuando le riprese dall’interno della mia autovettura o di edifici per cercare di non far prendere alle lenti troppa acqua diretta. Utilizziamo ottiche Fujinon esclusivamente sulle nostre telecamere ENG in una grande varietà di condizioni operative e abbiamo avuto tutte le possibilità di poterci affidare alla loro qualità, senza troppe preoccupazioni. (Paul Lamison)
Paul Lamson è capo videoreporter alla WFLA-TV.
Per informazioni:
www.fujinon.com
In mezzo a una strada con Ikegami Editcam3
Essere i primi a mettere in onda una notizia è cruciale nel mondo delle news, e per la KNXV-TV la velocità significa utilizzare le più recenti tecnologie per quanto riguarda la raccolta di notizie digitale non lineare. La nostra stazione ha recentemente convertito tutta la propria infrastruttura con un sistema di editing non lineare Avid e un sistema di storage condiviso Unity; abbiamo inoltre implementato la raccolta di notizie in formato digitale con l’acquisizione di ben 19 camcorder Editcam3 DNS-33W della Ikegami.
Risparmiatore in tempo reale
Vogliamo caricare il video nel nostro sistema di editing a una velocità superiore al realtime; per tale ragione, inserire direttamente i file Editcam nei nostri Avid ed editare direttamente rappresenta un grande risparmio di tempo. Abbiamo anche cambiato il modo in cui effettuiamo gli editing nei nostri mezzi mobili dal vivo; invece di editare in maniera lineare, da nastro a nastro, abbiamo installato degli editor laptop Avid Xpress Pro nei mezzi; ora possiamo estrapolare i FieldPaks Ikegami dalle Editcam, inserirli nelle docking station ed avere subito a disposizione i nostri file dato che il video Editcam è già in formato Avid. Possiamo quindi editare i nostri video e metterli in onda facilmente e rapidamente.
Tutto il nostro impianto è basato su Avid; abbiamo 15 stazioni di lavoro Avid nell’edificio e ne abbiamo appena aggiunte altre otto per i nostri mezzi mobili e per il mezzo satellitare. Avere tutti i nostri video in formato nativo Avid è qualcosa di molto utile, in quanto si integra perfettamente nel nostro sistema. Ai nostri operatori piacciono le Editcam; lo schermo tattile Lcd consente loro di avere subito a portata di mano tutti i menu, semplicemente cercandoli con il tocco delle dita. I reporter, poi, possono editare direttamente sul lato della telecamera utilizzando questo display; possono guardare il video sul pannello tattile, marcare i clip giusti e creare una playlist – tutto mentre stanno tornando alla stazione dopo aver girato un servizio. Quando arrivano dove possono editare, i reporter debbono semplicemente scaricare la playlist e sono sostanzialmente pronti. Mi sono sempre piaciute le immagini molto nitide e dettagliate delle telecamere Ikegami; la stessa Casa ci ha fornito dei file di setup che carichiamo nelle Editcam, così che i nostri operatori possano utilizzarli come base per le loro personalizzazioni. In seguito, essi faranno le correzioni che riterranno più opportune per migliorare il dettaglio della pelle, rafforzare alcuni colori come il rosso e il blu, insomma, per rendere le immagini più “uniche”. I nostri cameraman apprezzano la correzione colore delle Editcam; se vogliono scaldare o raffreddare un colore, lo possono fare rapidamente e direttamente sul sito dove si trovano, in funzione di cosa stanno riprendendo. E, sebbene i FieldPaks delle Editcam siano non lineari, hanno un fattore di forma familiare: gli operatori possono bene o male trattarli come cassette, ma ne devono portare dietro un quantitativo inferiore, in quanto i tempi di registrazione sono superiori a quelli delle cassette.
Le Editcam Ikegami lavorano alla velocità delle “ultime notizie”: riusciamo a preparare le nostre storie molto più rapidamente in quanto usiamo il sistema non lineare Editcam3 per le riprese e gli Avid non lineari per l’editing. (Ryan Steward)
Ryan Steward è capotecnico alla KNXV-TV.
Per informazioni:
www.ikegami.com
I “grandi giochi” di B&A con JVC
B&A è una società individuale e l’attività principale che svolgo è quella di effettuare riprese e produrre video per gli eventi sportivi di football locali delle scuole superiori e del “Pop Warner”. Ho cominciando creando un videotape di highlight della squadra di baseball della little league dove giocava mio figlio nel 1994 e, alla fine, il mio hobby è cresciuto sino a diventare un vero e proprio lavoro. Con la crescita del lavoro (in termini di quantità e di qualità), mi sono dovuto dotare di una telecamera professionale e di un deck di editing che avessero le necessarie caratteristiche per il lavoro di registrazione e di editing di cui avevo bisogno. Quando ho cominciato a effettuare le riprese per le squadre locali di football, mi sono dovuto attrezzare con un sistema che potesse staccare sulle azioni di attacco e di difesa in real time durante gli incontri, oltre a garantire un video in alta qualità a un prezzo accessibile per i miei clienti. Ho trovato che la telecamera JVC GY-DV5000, il sistema di registrazione DR-DV5000 e il registratore BR-DV3000U erano la soluzione perfetta per le mie necessità.
Serie minore, incontri “maggiori”
Sono orgoglioso della qualità dei video che produco per i miei clienti, ed è proprio la qualità video che ha rappresentato uno dei maggiori “punti di attenzione”. Inoltre, stavo cercando un sistema privo di nastro e una telecamera che fosse in grado di accettare nastri digitali sia di formato pieno che di mezzo formato; la GY-DV5000 aveva tutte queste caratteristiche. Avevo anche bisogno di un sistema completo in quanto stavo convertendo il mio studio da analogico a digitale. Utilizzando il sistema di registrazione DR-DV5000U ho eliminato il tempo impiegato nel riavvolgere le cassette, perdendo, a volte, importanti scene di attacco e di difesa durante gli incontri. Utilizzo i pulsanti “registrazione” e “pausa” sul registratore per inserire una sequenza di azioni di attacco in un file; quando il possesso della palla cambia, interrompo la registrazione sul DR-DV5000U, creando un file video. Nel corso del gioco, alterno le riprese di attacco e di difesa, creando un file separato ogniqualvolta il possesso della palla cambia. Tornato in studio, collego l’hard drive per mezzo del cavo FireWire dal mio DR-DV5000U al sistema di editing Avid, che mi consente di scaricare, con un semplice “drag&drop”, tutto il materiale che mi serve. Creando file separati per le azioni di attacco e di difesa, sono in grado di registrare solo le azioni di attacco su un Dvd senza dover intervenire con alcun editing. Faccio poi lo stesso con le azioni di difesa. Questo sistema consente di risparmiare un sacco di tempo e mi permette di offrire un valido servizio agli allenatori; per duplicare questa caratteristica, i miei concorrenti devono impiegare molte ore tagliando il video, prima di poter creare un Dvd o registrare una cassetta Vhs. Mi fido del mio sistema di registrazione DV e lo utilizzo come backup per le cassette digitali per le riprese critiche; ho usato questa caratteristica una volta quando ho incontrato una cassetta DV difettosa. Stavo registrando una cerimonia di laurea e non sapevo di avere una cassetta DV difettosa sino a quando ho effettuato l’editing per creare il montato finale. Non ero in grado di poter utilizzare le riprese degli ultimi dieci minuti: il nastro era distrutto e inutilizzabile, ma l’hard drive DR-DV5000U mi ha salvato. Ho utilizzato il girato registrato sull’hard drive per sostituire il materiale andato perduto sulla cassetta DV. Faccio uso di telecamere JVC da ormai 15 anni e ho trovato che sono estremamente affidabili e resistenti. D’altronde, ho bisogno di apparecchiature che possano sopportare gli elementi atmosferici e i colpi presi durante le corse in campo per riprendere evento dopo evento. (Robert Koch)
Robert Koch è titolare della B&A Video Productions.
Per informazioni:
www.jvc.com/pro
Grass Valley LDK 4000 HD è unica
La telecamera Grass Valley LDK 4000 HD è stata progettata per gli studi di produzione digitali e per i creatori di media utilizzando un singolo formato per le produzioni in alta definizione. Tra le caratteristiche-chiave vale la pena di citare le configurazioni 1080i e 720p; la confezione della telecamera comprende la testa della telecamera, una stazione base, l’adattatore per cavo HD triax e la possibilità per l’operatore di scegliere tra un mirino da 2” e uno da 5”. Interessante complemento alla LDK 6000 mk II Worldcam, la LDK 4000 si caratterizza per i bassi consumi e per la pluri premiata tecnologia dei sensori di immagine denominata “gestione dinamica dei pixel” (HD-DPM).
Per informazioni:
www.thomsongrassvalley.com
Sviluppato congiuntamente da Anton Bauer, il QB-JVC 7/14 HDV Gold Mount è specificamente destinato al nuovo camcorder JVC GY-HD100U HDV e aiuta a bilanciare il peso anteriore dello stesso camcorder. Progettato per l’interfaccia RealTime con tutta la gamma di batterie Anton Bauer – raccomandata la Dionic 90 – il Gold Mount comprende un PowerTap, utile per alimentare le luci montate sulla telecamera, ricevitori senza fili, registratori su hard disc video e altri accessori.
Per informazioni:
www.antonbauer.com
Canon amplia la propria linea HD ENG
Canon ha ampliato la propria linea HD di ottiche ENG/EFP con la HJ17ex7.6B, una versione più piccola e leggera dell’ottica Canon HJ17ex7.7B. La HJ17ex7.6B ha una lunghezza focale variabile tra 7,6 mm e 130 mm e pesa poco più di 1,5 chilogrammi. E’ disponibile anche una versione con rapporto d’aspetto commutabile tra il formato 4:3 e 16:9, con opzione “crossover”. La linea Canon di ottiche portatili ENG/EFP per alta definizione comprende sei altri obiettivi di terza generazione – la serie teleobiettivo HJ40x, il grandangolare HJ11ex4.7B, i teleobiettivi HJ22ex7.6B e l’HJ21ex7.5B, , in special modo destinati alle applicazioni EFP e di studio.
Per informazioni:
www.canon.com
Dedolight 100 assicura una luce netta
La serie compatta Dedolight 100 garantisce un fascio luminoso molto netto, senza trafilaggi o luci indesiderate. Il sistema consente agli operatori di proiettare sfondi, garantisce un controllo di precisione della temperatura cromatica e permette di montare e nascondere le luci in qualunque posizione. Utilizzando due lenti asferiche, l’uscita luminosa viene migliorata, garantendo sia la morbidezza del campo luminoso che il pieno controllo del fascio, dalla massima ampiezza sino a spot. Nella posizione “flood”, la serie fornisce un fascio con ampiezza di 46 gradi, mentre in posizione “spot” l’angolo di irraggiamento viene ridotto sino a 4,5 gradi.
Per informazioni:
www.dedolight.com