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Primo passo RAI verso l'HD con Sony

Il primo passo della RAI verso l'HD è stato compiuto con l'acquisto di cinque camcorder HDW-750P, quattro VTR da studio HDW-D2000 e sette schermi, compresi cinque a LCD – tre LMD232W e due LMD172W – nonché due schermi CRT BVM-B24. I sistemi per la cattura HD verranno utilizzati nel Centro di produzione di Napoli, dove la Rai sta concentrando la realizzazione di alcune delle sue principali fiction (tra le altre “un posto al Sole” e “La Squadra”. Lavorando con l'inusuale 25 frame progressivo (25p) e 50 interlacciato (50i), il camcorder HDW-750P ha rivoluzionato il concetto di alta definizione, migliorando l'efficienza e i livelli di prestazione. E' stato creato pensando alle produzioni televisive “ricche”, con budget di spesa ampi e che, comunque, hanno al primo posto esigenze di elevata qualità di produzione. L'HDCAM HDW-D2000, un videoregistratore da studio, con riproduzione MPEG IMX e Digital Betacam, soddisfa anch'esso le specifiche esigenze summenzionate, operando a framerate normalmente utilizzati nelle produzioni televisive. Un downconverter integrato in SD consente di ottenere contenuti in definizione standard da produzioni in HD. La riproduzione di nastri MPEG IMX e Digital Betacam contribuisce a facilitare la transizione verso il mondo dell'alta definizione, consentendo la conversione verso l'HD. L'ordine alla Sony è stato completato, come detto, da cinque monitor da 23” e 17” HD/SD LCD LMD232/172W, equipaggiati con tecnologia ChromaTRU che garantisce una riproduzione dei colori simile a quella degli schermi a CRT e in grado di supportare i formati 1080i e 720p. Altri due schermi BVM-B24, equipaggiati con CRT Grade 1, rappresentano lo standard in termini di qualità. “La nostra scelta è caduta sul HDW-750P per almeno due ragioni – dice Roberto Cecatto , direttore tecnico della sede di produzione RAI . Da un punto di vista tecnico, con l'inserimento delle riprese con l'HDW-750P in formato HDCAM garantisce il miglior rapporto qualità-prezzo, mentre dal punto di vista operativo il camcorder è perfettamente compatibile con l'attuale flusso di produzione del Centro di produzione di Napoli. L'HDCAM verrà comunque integrato con gli attuali formati SD, consentendo di mantenere invariata l'operatività funzionale dell'intera macchina produttiva.”Come spiega Francesco Pinto ,direttore del Centro partenopeo, non ci potrebbe essere un sito Rai più adatto all'introduzione di sistemi HD di quello di Napoli. “Dopo anni di “prima linea” nella sperimentazione HD, finalmente con questo investimento il sito RAI di Napoli è diventato il punto di riferimento tecnologico per l'impiego dell'alta definizione nelle lunghe serie tv, e la competitività a livello internazionale viene garantita nelle produzioni HD. Questa scelta – continua Pinto – riconosce l'elevato livello di professionalità del team di produzione, che si trova oggi a lavorare su strumenti estremamente avanzati e, dunque, è in prima linea nel mercato televisivo.” “Per molti anni abbiamo lavorato con la Rai per trovare la soluzione più adatta a soddisfare le esigenze di produzione” aggiunge Benito Manlio Mari , General Manager del Media Business Sony in Italia. “Con l'HDW-750P e il formato HDCAM siamo stati in grado di offrire alla RAI un prodotto focalizzato sulle loro esigenze. Grazie alla capacità del camcorder di lavorare in 50i e 25p, la RAI sarà nella migliore posizione per decidere quale standard di produzione scegliere, mantenendo intatta l'elevata qualità dell'HD e conservando la massima compatibilità con i futuri formati di distribuzione.”