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Alta definizione in Europa:
situazione attuale e prospettive future, ad iniziare dalla Germania
L'HDTV sta pian piano raggiungendo alcuni fortunati consumatori europei, ma sta ora emergendo un grosso problema, specialmente per le centinaia di migliaia di pionieri nell'adozione di schermi piatti di prima generazione: i loro apparecchi, infatti, non vogliono mostrare immagini in alta definizione!
Cominciamo con il riassumere lo stato dei broadcaster in giro per l'Europa: in poche parole, Germania , Francia , Gran Bretagna e Scandinavia renderanno disponibili delle trasmissioni in alta definizione, grazie a fornitori locali di pay tv, a partire dal prossimo inverno. Alcuni mercati (vedi tabella 1 ) sono più avanzati di altri. Lo scorso 27 aprile C:More Enterteinment , una sussidiaria del broadcaster olandese SBS Broadcasting , con sede ad Amsterdam, ha confermato che dovrebbe iniziare le trasmissioni dal vivo in HDTV con un nuovo canale generalista a partire dall'autunno in Norvegia , Finlandia e Danimarca . C:More offrirà i propri segnali nelle reti cablate dei succitati Paesi, oltre che agli attuali 770mila abbonati di Canal+ (che possiede il brand C+ nei Paesi dell'area nordica). Marc Antoine d'Halluin , CCE alla C:More, ha detto che selezioneranno manualmente materiale per il canale HD, e questo comprenderà, auspicabilmente, incontri dal vivo di calcio, oltre a film e documentari. “Il nostro nuovo canale HDTV di Canal+ rappresenterà una rivoluzione tecnica, modificando il modo in cui i nostri abbonati consumeranno la tv in futuro”. Le trasmissioni saranno in 1080i, Mpeg-4.
I problemi arrivano però dagli esistenti schermi piatti, che non dispongono di connessioni “High Definition Multimedia Interface (HDMI). Un recente studio europeo ha indicato che su circa 80 schermi analizzati (Plasma e LCD), solo uno disponeva di connettore HDMI (!). Alcuni broadcaster, come BSkyB in Gran Bretagna, hanno dichiarato che faranno in modo di utilizzare l'uscita convenzionale “a componenti” dei loro iniziali set top box in Mpeg-4, assicurando così che tutti gli attuali possessori di schermi piatti possano utilizzare un qualche tipo di segnale. Comunque, tali segnali non saranno dei veri segnali in HDTV. Premiere, BSkyB, Canal+ e gli altri principali attori della scena europea della pay tv sono formamente dietro alla campagna di apparecchi di elettronica di consumo “HD Ready” che ora sta iniziando ad apparire nei punti vendita di tutta Europa.
Attualmente è la Germania il Paese in cui ci si aspetta la maggiore offerta di HDTV per i telespettatori. Premiere , la piattaforma digitale DTH tedesca, lancerà almeno tre canali in alta definizione utilizzando l'Mpeg-4 dal 1 novembre prossimo. SES Astra distribuirà i canali HD dal suo più recente acquisto, il Digital Playout Centre, vicino a Monaco.
Ferd Kayser , Presidente e amministratore delegato di Astra , ha dichiarato che si attende che il mercato della tv digitale tedesca subisca a breve una forte crescita. Astra si sta particolarmente impegnando nel settore dell'alta definizione. “L'HDTV diventerà la più importante forza propulsiva per la conversione dall'analogico al digitale, visto che, tra l'altro, questo tipo di prodotto non necessita di alcuna spiegazione. Tutti sono in grado di vedere e apprezzare la differenza semplicemente guardando un'immagine in alta definizione, per esempio in un negozio di elettronica di consumo.”
Il lancio di un pacchetto di tre canali HDTV da parte di Premiere , rispettivamente dedicati agli sport, cinema e documentari, avrà certamente un grande impatto. Dei 15,2 milioni di abitazioni collegate direttamente ad Astra in Germania, quasi un terzo (4,5 milioni) attualmente riceve servizi digitali, è l'analisi di Kayser: “Ci aspettiamo che il numero di “abitazioni digitali” di Astra superi il numero delle abitazioni analogiche nella seconda metà del 2006”.
Così, anticipando l'ulteriore crescita di canali e capacità sulla Germania, Astra sta sviluppando una nuova posizione orbitale satellitare per il mercato tedesco: “Stiamo pianificando un'estensione della nostra posizione orbitale a 23,5°Est” ha specificato Kayser, aggiungendo che lo slot verrà utilizzato per trasportare canali e servizi che andranno a completare l'offerta presente sulla posizione orbitale principale a 19,2°Est. Questa offerta offrirà una interessante alternativa per le piccole società. “La capacità a 23,5°Est verrà resa disponibile a tariffe più basse rispetto ai 19,2°Est, dato che coprirà un'audience più piccola”. Kayser ha poi illustrato i vantaggi del nuovo spot orbitale: in particolare, una delle principali ragioni per aprire un nuovo slot destinato al pubblico tedesco è stata la scarsità di transponder a 19,2°Est. Dato che i 23,5°Est sono vicini alla posizione principale, la ricezione può avvenire mediante la stessa antenna parabolica, utilizzando un economico sistema dual feed, ovvero dotando la stessa antenna di un secondo LNB.
Attualmente, i due satelliti Astra a 23,5°Est (Astra 3A e Astra 1D) vengono usati per alimentare le reti cablate con i segnali televisivi e radiofonici, offrendo inoltre connessioni Internet e trasportando traffico occasionale. Per esempio, Kabel Deutscheland (KDG), il più grande operatore cavo del Paese, utilizza la capacità su Astra 3A per trasmettere la propria piattaforma digitale alle teste di cavo in tutta la Germania, e l'aspettativa è che utilizzi ulteriore capacità quando verranno offerti servizi in HD agli abbonati.
Wolfgang Elsasser , direttore marketing di Ses Astra in Germania, dice: “L'HDTV sta guadagnando spazi e attenzione in Germania e symulcast come questi, con un operatore di Tv commerciale leader quale ProSieben/Sat1 , stimolano l'interesse dei consumatori e la domanda del mercato. L'Hd offrirà un ulteriore incentivo per la digitalizzazione. Secondo un recente studio condotto da Euroconsult , qualcosa come 14 milioni di abitazioni in Germania disporranno di schermi HD ready nel 2010.”
Premiere non è la sola a spingere l'HD e probabilmente gli impulsi più attivi per la digitalizzazione stanno arrivando dal broadcaster gratuito disponibile su reti terrestri, satellitari e via cavo ProSieben (Pro7 ). Utilizzando capacità su Astra, a Pro7 stanno trasmettendo pellicole in HD ai propri telespettatori già dallo scorso mese di marzo. Attualmente i segnali sono codificati in Mpeg-2 (con audio Dolby 5.1) 1080i/50 Hz, così che i telespettatori e i rivenditori possono facilmente decodificare le trasmissioni utilizzando gli esistenti set top box. Verso la fine di quest'anno è prevista una migrazione all'Mpeg-4.
Spiderman è uscito lo scorso 13 marzo e la serie continua con pellicole di Hollywood quali Men in Black 2, nonché con la recente serie della Bbc “Supervolcano”, girata integralmente in HD. Frank Meissner , direttore delle produzioni a ProSiebenSat.1, dice che la sua stazione sta avendo un approccio verso l'HD del tutto proattivo. “Stiamo dimostrando il nostro obiettivo a lungo termine, finalizzato al miglioramento della qualità sia in termini di programmazione che di sviluppo di nuove tecnologie.”
Mentre Pro7 non conferma ancora in maniera precisa i propri piani di lancio dell'alta definizione, l'aspettativa generale è che essi offriranno un canale HD più o meno nello stesso momento di Premiere. Se ciò accadesse, molti si aspettano che il gruppo rivale RTL si butti inevitabilmente nella mischia dell'alta definizione. Le reti pubbliche tedesche Ard/Zdf sono – come molti altri pubcaster – a corto di denaro e non pare abbiano al momento la priorità di gettarsi nella mischia dell'alta definizione. Per un'idea, in termini di prospettiva, sulla situazione europea nel complesso rimandiamo alla tabella 2 , che prospetta i volumi di sviluppo della DTT nel suo complesso (presupposto essenziale al conseguente sviluppo dell'HDTV).
Tabella 1: HDTV: i partecipanti
Fonte: Screen Digest
Paese/Canale |
Attesa dell'HDTV |
HD1/HD2 |
Già in onda |
Scandinavia, C:More |
Settembre 2005 |
Germania, Premiere |
Novembre 2005 |
Germania, Pro7/Sat 1 |
In fase sperimentale |
Francia, TPS |
Inverno 2006 |
Francia, Canal Plus |
“Presto” |
UK, BSkyB |
Inverno 2006 |
UK, BBC |
“Il satellite sarà il primo” |
Italia, Sky Italia |
In fase di studio |
Tabella 2: Penetrazione della tv digitale in Europa occidentale*
Fonte: Screen Digest
|
Situazione al 2004 |
Penetr. |
|
Previsione al 2009 |
Penetr. |
1 |
UK |
57,7% |
1 |
UK |
93,8% |
2 |
Irlanda |
44,9% |
2 |
Svezia |
92% |
3 |
Norvegia |
39,9% |
3 |
Norvegia |
91,2% |
4 |
Svezia |
33,3% |
4 |
Irlanda |
88,3% |
5 |
Finlandia |
27,1% |
5 |
Finlandia |
79,5% |
6 |
Francia |
25,6% |
6 |
Svizzera |
78,1% |
7 |
Italia |
24% |
7 |
Danimarca |
76,7% |
8 |
Danimarca |
22,8% |
8 |
Portogallo |
69% |
9 |
Spagna |
19,4% |
9 |
Austria |
58,2% |
10 |
Portogallo |
17,5% |
10 |
Belgio |
65,7% |
11 |
Germania |
17% |
11 |
Germania |
64% |
12 |
Svizzera |
15,5% |
12 |
Italia |
53,2% |
13 |
Austria |
11,7% |
13 |
Francia |
51,3% |
14 |
Grecia |
9,7% |
14 |
Paesi Bassi |
47,4% |
15 |
Paesi Bassi |
6,2% |
15 |
Lussemburgo |
43,8% |
16 |
Lussemburgo |
5,9% |
16 |
Spagna |
36,3% |
17 |
Belgio |
1,8% |
17 |
Grecia |
14,2% |
NEWS
Illuminazione per l'HD
Ad ogni generazione –solo ora noi stiamo cominciando a convincerci di avere delle capacità nell'arte di effettuare riprese televisive – si verifica un cambiamento tecnologico che ci scaraventa nuovamente all'inizio della curva di apprendimento. Come accaduto con la transizione al colore, l'introduzione del CCD e l'adozione del formato 16:9, la televisione ad alta definizione mantiene sufficienti similitudini con la precedente tecnologia per darci un punto d'appoggio nel percorso verso il “progresso culturale”. Ho recentemente parlato con diversi direttori delle luci che lavorano da qualche tempo con l'alta definizione. E' stato interessante trovare una diversità di opinioni su quali elementi porti il nuovo medium al processo dell'illuminazione. Vi è stato un generale accordo sul fatto che l'HD, con la sua migliorata risoluzione e con l'avanzamento del processo elettronico, ha molte più similitudini con la pellicola rispetto alle precedenti versioni del video.
Dato che solo uno dei direttori luci interpellati ha avuto esperienze con riprese in pellicola a 35 mm, è stato abbastanza sorprendente scoprire che tutti hanno espresso una preferenza per la versione progressiva/non interlacciata (24p, 25p, 30p) dell'HD, invece del più morbido formato interlacciato (1080i) del video televisivo che essi hanno illuminato nel corso delle rispettive carriere. Nell'opinione di uno dei direttori luci, vi è un numero limitato di ottiche attualmente disponibili in grado di mantenere l'elevato livello del resto della catena di ripresa HD: mentre egli ha apprezzato le prestazioni di alcune ottiche, è invece rimasto molto deluso dall'impiego della maggior parte delle ottiche zoom di produzione che ha utilizzato. In moltio casi è stato necessario chiudere il diaframma a f-5.6 o anche f-8 per mascherare la distorsione agli estremi dell'immagine. Sebbene la qualità d'immagine risultante sia accettabile, non è sempre desiderabile, o anche possibile, illuminare la scena con il diaframma così chiuso.
Il miglioramento del dettaglio d'immagine sta richiedendo un'analisi molto più dettagliata dell'intero processo di produzione dell'immagine stessa; il makeup, la progettazione del set, la finitura degli scenari e la composizione delle riprese sono elementi più critici che mai nel processo di creare immagini di buona qualità e non possono più essere trattati come elementi rifinibili e perfezionabili il giorno stesso delle riprese. Illuminazione, makeup, il dipartimento artistico e le prove delle ottiche stanno diventando parte integrante anche delle più semplici produzioni televisive.
L'idea che se ne trae è che il ruolo del direttore luci in ambito televisivo stia diventando molto più simile a quello del direttore della fotografia in ambito cinematografico.
I direttori luci hanno piena coscienza della minore tolleranza dell'HD in ambienti illuminati da sorgenti multiple; non è più solo sufficiente aggiungere alcuni HMI a luce diurna alle aree principali di una location illuminata da lampade fluorescenti e quindi bilanciare il bianco sulle telecamere. In realtà, la leggera dominante verde sugli elementi di sfondo di una scena, se poteva essere tollerata in ambito analogico, non è più accettabile nell'alta definizione.
Un direttore luci che per anni ha risparmiato sui costi utilizzando tubi fluorescenti commerciali ad ampio spettro e luce diurna nel suo sistema Kino Flo, oggi è piuttosto arrabbiato; infatti, è costretto a utilizzare tubi Kino Flo originali in quanto le telecamere HD evidenziano la dominante verde prodotta dai tubi a basso costo.
I direttori luci hanno anche segnalato un miglioramento globale nella riproduzione della parte inferiore della scala di grigi; non solo è praticamente scomparso il rumore sui neri, ma i dettagli delle zone in ombra richiedono un lavoro sensibilmente inferiore per essere rivelati. La maggiore implicazione di tutto ciò è stata l'eliminazione della necessità del trattamento di “lavaggio” notturno precedentemente richiesto per evitare che le immagini divenissero eccessivamente rumorose.
Come ha evidenziato un direttore luci, “nelle scene notturne mi limito a illuminare il mio soggetto, quindi tiro fuori alcuni altri interessanti punti per comporre l'immagine. Il resto dell'immagine si gestisce semplicemente da sè.”
Il lato negativo è che l'aumentata sensibilità è assai inclemente con qualunque luce che filtri e che, in precedenza, passava semplicemente inosservata.
All'altro lato del processo di produzione dell'immagine, si deve investire una quantità di tempo maggiore nella post produzione. Ciò è reso possibile dall'accelerazione della convergenza tecnologica tra video HD e pellicola scansionata digitalmente, oppure potrebbe essere semplicemente dovuta alla disponibilità di nuovi modi di manipolazione delle immagini.
Cosa significa tutto ciò per il lavoro dei direttori luci nel dominio dell'alta definizione? Soprattutto un cambiamento nella modalità di ripresa; non si applicano più effetti colore e esposizione mediante l'illuminazione e i controller di visione durante le riprese. Invece, ciò che si vede sono immagini consistenti e ben esposte. In conclusione, i direttori luci con cui ho avuto modo di confrontarmi hanno descritto un mondo dove la televisione in alta definizione si sta sempre più avvicinando alla pellicola piuttosto che al video nel senso tradizionale del termine.
Naturalmente, se voi lavorate con la pellicola, probabilmente avrete coscienza del fatto che la pellicola viene girata, editata e processata in modo molto più simile a come si opera in video rispetto al passato. Insomma, benvenuti nel mondo della pellicola elettronica... (Andy Ciddor - da oltre trent'anni esperto di illuminazione)