Lo scorso mese di giugno Sony ha aperto le porte di casa per una presentazione tutta italiana delle novità in ambito HD e, a testimoniare concretamente tale opportunità, a chiamato Telerecord , azienda di servizi per la produzione televisiva che ha scelto l'azienda giapponese per un drastico upgrade del suo mezzo mobile più importante. Che il tema sia “caldo” lo ha dimostrato la nutrita folla di addetti ai lavori, clienti, distributori e “colleghi” che hanno partecipato all'evenmto. Si sono riconosciuti, tra gli altri, i responsabili di Movie Engineering, Video Signal e Media Signal, Trans Audio Video e Bogen, Cieffe Video e VSE, Media Solutions, Ianiro e BLT. Ovviamente senza contare i numerosi broadcaster nazionali e locali.
In effetti l'affermazione dell'HD è una realtà che va consolidandosi in numerosi paesi e molti segnali indicano questo standard quale strumento per il rilancio del settore della produzione televisiva anche in Europa. Cresce il numero delle emittenti che si stanno avvicinando a questa realtà e il fenomeno è in larga parte determinato dalla domanda dei consumatori finali: la rapida diffusione di schermi al plasma e LCD di nuova generazione testimonia, infatti, il desiderio degli spettatori di poter vedere i programmi con una qualità e risoluzione migliore rispetto a quella consentita dalla definizione standard. Per tale motivo, sempre più broadcaster europei stanno vagliando le possibilità offerte dalla nuova tecnologia e, in particolare, la richiesta di riprese in alta definizione per eventi sportivi e avvenimenti musicali live è in progressiva crescita. Ecco dunque perché la scelta di Telerecord rappresenta un segnale forte per il mercato italiano. La decisione di rinnovare la propria regia mobile “Unità 18” testimonia la volontà di precorrere i tempi, cogliendo tempestivamente le opportunità determinate dall'introduzione di questa nuova modalità di ripresa. Giovanni Bertini , che è fondatore e presidente di Telerecord, ha commentato: “Da 30 anni la nostra azienda realizza riprese in esterni e siamo orgogliosi di poter dire che siamo sempre stati all'avanguardia del settore. Tre anni fa, abbiamo cominciato a lavorare con telecamere HD. L'esperienza acquisita e la progressiva migrazione del mercato verso l'alta definizione ci hanno convinto a investire nel nuovo formato.” ha poi proseguito Bertini: “Come è ovvio, la decisione non è stata improvvisa, ma si è trattato di una scelta in linea con la nostra tradizione. Sette anni fa siamo stati i primi a investire nel formato SD digitale, oggi volevamo ribadire questo primato. In Telerecord eravamo già abituati a lavorare con le fibre ottiche, le stesse utilizzate dalle telecamere HD, poiché da tempo usiamo sistemi SuperMotion. Inoltre, da un anno avevamo integrato una telecamera HD nel sistema SD e Sony ci aveva fornito ulteriori telecamere HD in prova per riprese di eventi sportivi. Abbiamo perciò potuto constatare che la qualità “a destino” in Standard Definition delle riprese effettuate in HD è decisamente superiore rispetto alle immagini generate in SD. Ecco perché abbiamo pensato che fosse arrivato il momento giusto per l'investimento. Infine il grande vantaggio è stato che siamo riusciti a utilizzare il sistema di controllo di telecamere già installato, senza necessità di grandi modifiche al mezzo”” A conforto delle parole di Bertini sono venute, non avrebbe potuto essere altrimenti, quelle di Walter Fusi , direttore della Professional Solutions Division di Sony Italia: “Siamo felici che Telerecord abbia deciso di passare all'alta definizione con Sony, anticipando quella che risulta essere ormai una chiara tendenza del mondo broadcast. Con questa realizzazione, Sony ha dimostrato ancora una volta grande attenzione nel proteggere gli investimenti dei clienti: circa 7 anni fa abbiamo realizzato un mezzo mobile digitale in Standard Definition Sony; oggi Telerecord ha potuto aggiornarlo in Alta Definizione, rilanciando la competitività dell'azienda, anche grazie alla continuità tecnologica che Sony ha saputo garantire. L'Unità 18, in soli 30 giorni, è passata in HD, mantenendo oltre il 30% della tecnologia preinstallata. La struttura del mezzo mobile si è rivelata particolarmente flessibile per l'aggiornamento con i sistemi Sony in Alta Definizione; gli spazi e i cablaggi sono risultati perfettamente compatibili con i prodotti HD, così da poter mantenere la piena operatività del mezzo sia in SD che in HD.” Il gruppo Professional Service di Sony (specializzato nella progettazione di sistemi professionali per il broadcasting, nell'occasione coordinato da John Ive ) e la struttura di Telerecord hanno lavorato in stretta collaborazione per aggiornare il mezzo mobile, unendo le rispettive esperienze per aggiornare l'unita nel più breve tempo possibile. Il progetto si è sviluppato sull'arco di poco più di un mese: l'OB Van è stato riprogettato con tecnologia HD per la produzione di eventi sportivi e dal vivo in Alta Definizione, con l'utilizzo di 12 telecamere HDC-950, uno switcher di produzione MVS-8000A e un set di videoregistratori HDW-D2000/1. Le prime riprese live realizzate in HD dall'Unità 18 sono state il concerto “Unplugged” di Giorgia per MTV, oltre alle partite Siena-Chievo e finale di Champions League a Istanbul per Sky.
Una nota la riserviamo alle ottiche che abbiamo visto installate sulle camere per Telerecord. Sappiamo bene quanto l'ottica sia elemento essenziale per garantire la migliore resa possibile delle riprese HD e quindi ecco che abbiamo visto in campo il meglio sia delle ottiche Canon, sia delle Fujinon.
Per Canon, presente Sergio Brighel , di scena le XJ22 x 7.3, una HJ8 x 5.5 KLL (lo zoom manuale pensato per la Cine Alta), la XJ100 x 9.3 e la HJ17 x 7.7 IASE. Per Fujinon, Fabrizia Ianiro (rappresentante della Fujinon in Italia)ha messo a disposizione ENG tele HA22x7.8, medie HA18x7.6 e grandangolo A13x4.5 & EFP XA72x9.3 e XA101x9.3 stabilizzata, oltre alle HA22x7.8. Giovanni e Fabio Bertini della Telerecord hanno scelto di integrare Fujinon dopo vari test di prova positivi effettuati sulle varie lunghezze focali, in occasione di eventi svoltisi nel corso dell'anno.
Respiro internazionale
La giornata è stata anche l'occasione per presentare le ultime novità per l'Alta Definizione annunciate al NAB di quest'anno ed erano volte a dimostrare come broadcaster e produttori abbiano ormai a disposizione un'ampia varietà di soluzioni per migrare all'HD, senza dover sostenere investimenti elevati. Inoltre, i nuovi strumenti di produzione in Alta Definizione di Sony consentono ai broadcaster di organizzare gli investimenti in base alle loro esigenze commerciali e operative. “Grazie a Sony, le emittenti televisive possono contare su una vasta scelta di soluzioni con le quali possono migrare immediatamente all'Alta Definizione oppure pianificare un percorso di migrazione graduale – ha affermato Ian Collis , Vice Presidente Product Marketing di Professional Solutions, della Sony Europe -. Sony offre al settore media un line-up completo di soluzioni HD per soddisfare ogni esigenza commerciale e operativa: dall'eccezionale qualità del formato HDCAM SR alla convenienza e semplicità dell'HDV. Parallelamente agli ultimi arrivi nel portafoglio di prodotti in Definizione Standard, che comprende le novità DVCAM, XDCAM e MPEG IMX, Sony ha dato grande risalto al concetto di Alta Definizione per tutti .”
Tra i clienti che hanno investito recentemente in apparecchiature HD Sony, ci sono BBC Outside Broadcasts, la società francese di post produzione Auvitec, l'inglese 021 Television, la società olandese di noleggio Hulskamp Audiovisueel, Danmarks Radio e il broadcaster francese TF1. In particolare, BBC Outside Broadcasts ha utilizzato le sue otto telecamere HD HDC-950 Sony in una serie di progetti iniziati nel 2004. Utilizzate con uno switcher di produzione multi-formato HD/SD MVS-8000A, le telecamere sono state impiegate nella realizzazione di programmi musicali e artistici, tra cui i concerti alla Royal Albert Hall di Londra e il musical “Later”. Auvitec , società di post produzione francese, ha scelto il formato HDCAM Sony per supportare la propria strategia di migrazione all'HD. Auvitec ha deciso dunque di standardizzare nel formato HDCAM le attività di produzione HD e di post produzione lineare e non-lineare. Il contratto, del valore di 500.000 euro, comprende la fornitura di un camcorder HDCAM HDW-750P, tre lettori da studio HDW-M2100P/1, un VTR da studio HDW-2000, un sistema di editing non-lineare XPRI multi-formato e uno switcher di produzione multi-formato MVS-8000ASF con 2 M/E. Nel contratto sono compresi anche i monitor professionali LCD widescreen della serie LMD e i monitor CRT della serie BVM, insieme alla garanzia Prime Support e ad altri servizi offerti da Sony. Dal canto suo, 021 Television , la principale società britannica di outside broadcast, ha deciso di investire nella produzione in Alta Definizione, acquistando per due dei suoi OB Van le telecamere HDC-950P, i VTR HDCAM e i monitor HD della serie BVM-D. “La domanda di programmi in Alta Definizione è cresciuta molto e noi dobbiamo adattarci – ha dichiarato Ed Everest, Managing Director di 021 Television -. L'Alta Definizione è come il 16:9: tutti hanno parlato di questo formato per anni e poi all'improvviso si è verificata la migrazione. Lo stesso sta accadendo con l'HD. Abbiamo già sei o sette progetti che masterizzeremo in HD e molti altri a cui stiamo lavorando direttamente in Alta Definizione.”
Infine ricordiamo il broadcaster francese TF1 che si è affidato alle apparecchiature HDCAM di Sony per lavorare in HD. Gli ultimi acquisti includono due camcorder HDW-750P, otto VTR da studio HDCAM HDW-2000 e due lettori compatti J-H3. L'ordine comprende anche i monitor LCD widescreen della serie LMD.
Parlando dei prodotti
Passando al merito degli apparati visti in scena, apriamo la rassegna con a telecamera da studio HDC-1000 e la camera portatile HDC-1500 , che rappresentano una nuova gamma di camcorder HD multi-formato a elevate prestazioni. Utilizzano la tecnologia CCD Power HAD EX di ultima generazione con conversione A/D a 14 bit, che assicura una resa video senza eguali. Entrambi i modelli operano in tutti i formati HD – compresi 1080 50i, 60i, 24P, 25P e 30P – oltre che 720/50P o 60P. In questa modalità, le telecamere raggiungono una risoluzione più elevata e un effetto di aliasing inferiore rispetto a quanto offerto da una telecamera 720 nativa. Il VTR HDCAM SRW-5500 offre le medesime prestazioni dell'SRW-5000, a cui però aggiunge la praticità della registrazione HDCAM. Mentre l'HDCAM è il formato HD preferito a livello internazionale per le produzioni tradizionali, l'HDCAM SR è particolarmente apprezzato nelle applicazioni di maggior prestigio, che registrano in 4:2:2 e 4:4:4 multi-formato con 12 canali audio. Ultimo arrivato nella famiglia HDCAM, in esposizione il registratore portatile HDW-S280/1 , che opera con gli stessi frame rate utilizzati per la creazione di programmi in HD. Registra e riproduce immagini interlacciate e progressive in 1080 linee in modalità 50i, 59.94i, 23.98PsF, 24PsF, 25PsF e 29.97PsF, eliminando così la necessità di utilizzare registratori diversi per il mercato europeo, americano e giapponese. L'HDW-S280/1 opera sia con alimentazione che a batteria. Un monitor LCD integrato consente di confermare le immagini direttamente sul campo. Interessante soluzione quella della telecamera estremamente compatta HDC-X310 per l'acquisizione di immagini in Alta Definizione. Adatta alle esigenze di varie tipologie di utenza (broadcaster, società di eventi e industrie), la telecamera è dotata di un'interfaccia in fibra ottica, che agevola la trasmissione di segnali HD 1080i su lunghe distanze. L'HDC-X310 è la soluzione migliore per le applicazioni in condizioni dove risulta più difficile effettuare le riprese. È disponibile un'ottica auto focus con zoom 19x.
Segnaliamo anche, per l'acquisizione in esterni, il registratore PDW-R1 , dotato di funzioni di registrazione e riproduzione, proposto quale alternativa al lettore XDCAM PDW-V1. Il PDW-R1 funziona sia a batteria che ad alimentazione e integra uno schermo LCD regolabile, oltre a una serie di interfacce – i.LINK, Ethernet, SDI, ingressi e uscite compositi e I/O audio analogico a due canali.
Tra le ultime novità, vogliamo segnalarvi la serie di VTR da studio Master che offrono un'opportunità economica per i produttori di programmi istituzionali e le stazioni televisive locali che necessitano delle prestazioni elevate offerte dal formato DVCAM. Tutti i modelli possiedono la connettività i.LINK, mentre l'integrazione senza difficoltà nei flussi di lavoro HD è garantita da una scheda di uscita opzionale HD-SDI (1080/50i).
Ricordiamo, in conclusione, che Sony ha anche presentato il primo proiettore HD 4K del mondo, che offre una risoluzione di 4096 x 2160 pixel, una luminosità di 10.000 ANSI lumen e un rapporto di contrasto estremamente elevato. Ideale per le applicazioni di cinema digitale, l'SRX-R110 utilizza la tecnologia imaging Silicon X-tal Reflective Display (SXRD) Sony, grazie alla quale è possibile quadruplicare il numero di pixel degli attuali display HD.