REPORT FIERA
PHOTOSHOW 2005
Foto digitale ok, ma video all'osso a Milano
In Fiera Milano dal 4 al 7 marzo si è svolta Photoshow, la fiera di Fotografia e Digital Imaging. Un'edizione che si conferma interessante, ma che torna piuttosto decisamente alle sue origini fotografiche. Video poco, anche se buono.
L'organizzatore ha preentato l'evento Photoshow nella sua edizione milanese (ricordiamo che negli anni pari la fiera si svolge a Roma) come "25.000 metri quadrati dedicati al mondo dell’immagine". In effetti niente da dire su quello che potremmo considerare il core business dell'evento e sua matrice storica: la fotografia. Nel contesto della fiera erano infatti in programma mostre d’autore con artisti del calibro di Oliviero Toscani e Giovanni Cozzi ed eventi come le iniziative realizzate con la Fondazione Marco Pantani Onlus, tra le quali un Concorso di fotografia dedicato ai giovani e lo sport. Non così vivace in effetti è stata invece la presenza del video prosumer e professionale che invece, qualche anno fa, aveva trovato in Photoshow uno dei suoi momenti caldi. Stiamo parlando di quelle tecnologie che si rivolgono ai fotografi professionali e prevalentemente all'interessante e redditizio fenomeno del video matromoniale. Un mondo che, forse, ha comunque su Roma il suo focus (il grosso del business è nel Centro e Sud Italia) e che in parte risente comunque dell'andamento ondivago del mercato video in generale. Dicevamo che il mondo foto è vivace e i numeri lo confermano: l’innovazione tecnologica verso il digitale è un fenomeno inarrestabile e i prodotti multimediali sono in continua e rapida evoluzione. Basti pensare che oltre 2 milioni e mezzo di persone hanno acquistato nel 2004 attrezzature per la ripresa fotografica: sono state vendute 410.000 fotocamere analogiche e oltre due milioni di digitali.
Qualcosa per il video pro
Al netto di case editrici e associazioni varie, stimeremmo in circa 150 gli
stand presenti, dei quali erano interessanti per i visitatori interessati al
video professionale una ventina.
Tra questi abbiamo incontrato innanzitutto Sony e Panasonic
(quest'ultima rappresentata dal suo dealer milanese Panamed di Francesco
Chilà). Nell'occasione Sony ha confermato che a breve sarà
disponibile il nuovo camcorder HDV professionale HVR-Z1E, per un percorso di
migrazione economico all’alta definizione: conserva le caratteristiche
DVCAM di facilità d’uso e connettività i.LINK (IEEE 1394),
ma aggiunge molte caratteristiche, quali la commutabilità in fase di
registrazione e di riproduzione tra i formati HDV, DV e DVCAM, la registrazione
e riproduzione commutabili tra le modalità 50Hz e 60Hz (PAL/NTSC) o gli
ingressi audio XLR bilanciati a 2 canali, con regolazione indipendente dei livelli
di ingresso per ogni canale audio. Le faceva eco Panasonic con la AG-DVX100A,
una telecamera professionale 3CCD con una spiccata "vocazione cinematografica".
La novità principale di questo camcorder è la possiblità
di ripresa a 25 fotogrammi interi al secondo. Da notare che proprio Panamed
la propone in promozione a poco più di 3mila euro, oltre iva.
Nello stand Bogen Imaging Italia era particolarmente interessante
il corner dedicato al crescente mondo dell'HDV, per il quale era in mostra la
nuova borsa MC-60 della Kata: robusta e iper-funzionale per ospitare la camera
e i suoi mille accessori (e per il ventennale dell'azienda la si può
avere con interessanti promozioni).
Allo spazio Panatronics, Riccardo Mangiarotti
ci ha dato la notizia della nuova distribuzione in Italia del marchio TvOne
(distributori, commutatori, matrici e up/down converter). Alla fiera l'azienda
esponeva in partnership con Audio Synthesis, un system integrator
specializzato in domotica ad altissimo livello e in installazioni esigenti.
Ultima in ordine di tempo quella per il centro congressi della Fondazione E.
Majorana di Erice: l'azienda ha curato tutta la parte audiovisiva, compresa
la sala regia (che può essere interamente remotata via Firewire dalla
sede del CNR di Ginevra). In campo 4 camere brandeggiate panasonic e relativo
banco mixer, un sitema per doppio streaming video Windows e Real per la diffusione
on line degli aventi anche in live, sistemi di up/down converter TvOneCS5100
forniti da Panatronics, che pure ha fornito uno schermo Retroscreen opaco a
retroproiezione ad uso degli oratori. Per la proiezione in campo due apparati
Christie, da 10.000 ANSI lumen per la sala e da 4.500 ANSI lumen per gli oratori.
Da notare la presenza di Trans Audio Video che ha portato in
mostra anche il nuovo faretto X3-Lite della IDX, che produce un'illuminazione
equivalente ai 40w a tungsteno, ma con soli 18 watt di consumo; oltre a questo
prodotto da segnalare il nuovo carica batterie VL4S (sempre IDX) a prezzo ridotto
ed in grado di caricare velocemente sino a 4 batterie simultaneamente, oltre
alla nuova batteria al litio E10 da 98 W/ora.
Esordiente nel settore e quindi degno di nota anche l'azienda Tucano,
che pur avendo una consolidata esperienza nel settore delle borse per laptop
e accessori per computer, adesso si è aperta anche ad una linea per l'audiovisivo
caratterizzata dal marchio Profilo, con soluzioni anche per camere miniDV.
Per concludere segnaliamo all'expo anche Media Solution, che
presentava le sue note soluzioni di editing Video Toaster, ma come "novità"
da rimarcare la prima ufficiale del nuovo logo aziendale.