SPECIALE NOLEGGIO
La tecnologia è il motore della creatività
Fantasia e innvazione nella realizzazione di produzioni audiovisive. Sempre più è dimostrato che le novità tecnologiche stimolano e supportano le idee di registi e produttori. Cinerent, Movie people, Movie Engineering e AltaFilm hanno fatto dell'innovazione un sistema e una bandiera. Quando un catalogo diventa libro di testo…
"La più bella conferma all'impegno profuso nel nostro lavoro -
ci ha detto Mario Maronati - ci viene dai ragazzi studenti
presso le scuole di cinema e Tv che spesso ospitiamo nelle nostre sedi. Vedono
il nostro catalogo e ci dicono: "Ma questo è un vero libro di testo!".
Ebbene sì: da più di 20 anni crediamo che nel business del noleggio
di apparecchiature per il cinema, per la Tv o per la produzione pubblicitaria
il fatto di poter offrire il meglio, il più nuovo, l'esclusivo sia una
delle condizioni che permettono all'industria audiovisiva italiana di produrre
al meglio, anche liberando la creatività oltre i confini immaginati".
Mario Maronati ha pieno titolo per fare tali riflessioni: in fondo è
uno dei pionieri dl settore e a mialno, in viale Berbera al 49, è tra
i promotori di un gruppo di 4 aziende che, in perfetta sinergia, occupano ogni
spazio della tecnologia al servizio della produzione dell'immagine.
Le 4 aziende sono: Cinerent, fondata nel 1979 da Maronati e
oggi gestita con Gianfranco Casagrande (esperto cameraman e supevisor) e Paolo
Solina (un tecnico esperto di elettronica, ottica e meccanica); Movie
Engineering, che vede in prima linea Paolo Basilico; Movie
People e AltaFilm, interamente votata alla produzione in alta definizione.
Movie People è un centro di servizi per la cinematografia, Ia televisione
e la fotografia
professionale. Un ambiente omogeneo, esposto su oltre 3.000 metri quadrati di
superficie, che dispone di soluzioni per qualsiasi esigenza operativa. In particolare
il magazzino luci conta su 5.000 KW di illuminatori HMI e alogeni. L'attrezzatura
macchinisti rappresenta il risultato di vent'anni di esperienza professionale
e raggruppa quanto di meglio il mercato internazionale possa offrire. La falegnameria,
che occupa 200 metri quadrati, e l'officina meccanica, 100 metri quadrati, attrezzate
con macchine moderne e veloci sono, con l'opera di costruttori interni, un valido
supporto per ogni possibile realizzazione. Aggregata al complesso ha la sua
sede la Cinerent, focalizzata sulla vendita ed il noleggio di materiale cinematografico,
per il noleggio di cineprese
35 e 16 mm. e di attrezzature video. La Movie Engineering é l'altro anello
della catena produttiva, che con le sue attrezzature completa questo centro
servizi unico nel suo genere.
Il noleggio offre il massimo, a condizioni plausibili
Quello che vogliamo ribadire è che oggi creare per il cinema o la Tv
implica idee che siano in sé originali, strabilianti. Le storie vanno
raccontate in maniera esaltante, capace di conquistare le emozioni del pubblico.
Il gusto dellutente si è fatto esigentissimo: ormai la computer grafica
e la tecnica di ripresa impongono soluzioni veramente uniche. Non basta avere
una buona storia e buoni interpreti: è indispensabile produrre in modo
esclusivo.
L'originalità in fase di ripresa aiuta poi nella velocità ed economicità
della post-produzione. Ma per farlo è necessario disporre di tecnologia
avanzata, di soluzioni su misura e tutto questo ha un costo. Ecco perché
stavolta vogliamo mettere l'accento sul mondo del noleggio: perché si
sa che all'aumentare delle esigenze, soprattutto da qualche tempo, non si ha
altrettanta abbondanza nei budget. Quindi investire in apparecchiature rischia
di mettere le produzioni fuori mercato. Noleggiare invece consente di disporre
del meglio a prezzi accettabili. Gran parte di chi ci legge sa bene di cosa
si sta parlando, ma forse pensa che in fondo ad un noleggiatore si possa solo
chiedere qualcuna delle "solite 4 cose": un po’ di luci, qualche
carrello, qualche mezzo mobile e chilometri di cavo… Ebbene abbiamo voluto
andare a fondo dell'offerta di Cinerent&Co. E abbiamo scoperto, noi per
primi, che invece esiste un mondo di soluzioni originali e, a volte, tecnicamente
stupefacenti. Alcune necessitano di soluzioni ingegneristicamente complesse,
altre sono "semplicemente geniali". Non pretendiamo di raccontarvele
tutte, ma lasciateci "pizzicare" dal lungo elenco e proporre quelle
che ci sono sembrate più stimolanti.
Una cosa va premessa: con una tale gamma di scelta, non è "leggenda"
sentire Maronati quando parla dello stupore di certi registi americani e inglesi
che, dovendo lavorare in Italia, sono rimasti stupiti rispetto alla disponibilità
tecnologica: certo alla pari di quanto avrebbero potuto trovare a Los Angeles
o Londra, a volta addirittura con soluzioni inedite!
Mezzi mobili da… fantascienza
Certamente la scelta di mezzi mobili nel catalogo è assai ampia. Spazia
sui consueti Cinemobili, dei quali ne sono disponibili di ben 9 tipi diversi:
si va dal Cinemobile su telaio FIAT 110/14 da 50 KW sino al Bigruppo FIAT 190
scarrabile con 2 gruppi elettrogeni silenziati con marmitta catalitica antinquinamento
e possibilità di funzionamento parallelo, in corrente alternata della
potenza di 150 KW cadauno. Ma indiscusso mezzo da raccontare è sicuramente
il Low-Truck di Movie People: l'ultima novità in fatto di Camera-Car
polifunzionale. Non per nulla è stato il mezzo di supporto per la produzione
(ovviamente in gran segreto) del video clip sanremese di D'Alessio a pochi giorni
dall'ultimo 55° Festival della Canzone Italiana. Questo mezzo permette di
effettuare le riprese di un automobile, potendo contare su di un mezzo polivalente,
sicuro e comodo: una garanzia per la qualità e la sicurezza delle riprese.
A seconda delle esigenze di copione, il Low-Truck in pochi minuti può
essere allestito per poter realizzare la migliore inquadratura, assicurando
tutti gli standard di sicurezza prescritti dalla normativa vigente. Questo è
il risultato dell'esperienza diretta
e dell'analisi delle varie esigenze di ripresa, maturate in decenni di esperienza.
Il Low-Truck ha la particolarità, con un semplice pulsante, di allargare
singolarmente il piano di lavoro con un sistema idraulico, ampliando così
lo spazio utile a 3,50 m x 8,10 m. La base è un superbo semirimorchio
con l'altezza da terra del piano di carico di soli 30 cm effettivi, trainato
da una motrice di 480 CV a telaio ribassato. Motrice e semirimorchio offrono
la massimo stabilità e comfort grazie alle sospensioni ad aria regolabili.Un
particolare sistema sterzante permette a tutto il veicolo di girare in pochissimo
spazio: ne hanno fatto tesoro proprio per le riprese sulle strade a tornanti
della Riviera dei Fiori. Lo spazio sopra la ralla di 3,40 m x 2,55 m consente
di posizionare anche un crane con testata remotata, Supertechnocrane o altri,
ed un gruppo elettrogeno anche di 50 KW ed oltre. In questo modo la ripresa
dell'auto è a tutto campo, da ogni possibile lato, compreso dal retro,
con ampia libertà di scelta su percorsi e stuazioni.
Ma se, invece, consideriamo la situazione opposta, cioè una ripresa dove
anche un cameracar tradizionale non può essere usato per problemi di
ingombro, allora entra in scena il Polaris Quad 425-4t, con motore a 4 tempi
da 425 cc. La guida è semplicissima con cambio e frizione automatici,
per una morbidezza di accelerazione eccezionale; le ruote da strada permettono
di non avere il saltellamento dei tasselli e la trazione integrale sulle ruote
anteriori è disinseribile elettricamente. Il mezzo dispone di una struttura
perimetrale in tubi di alluminio da 50 mm per poter agganciare il supporto della
Steadicam e qualsiasi dispositivo utile alla ripresa. Le sospensioni posteriori
sono state rinforzate per poter ospitare due passeggeri su 2 sedili con cinture
di sicurezza. Oltretutto il mezzo è regolarmente omologato e targato.
Lavorare a braccio
Un altro fronte critico della produzione è spesso quello dei bracci telescopici
per le riprese più "azzardate", da effettuarsi con carichi
leggeri o teste pesanti, con o senza operatore. Dal catalogo Movie People abbiamo
innanzitutto estrapolato Swissjib, un braccio ultraleggero adatto all'uso di
camere con testata remotata. È costituito da elementi in fibra di carbonio
con la parte centrale in alluminio e può raggiungere la lunghezza di
12 metri. Il design compatto riduce al minimo il volume di trasporto, poiché
nessun elemento è superiore ai 2 metri di lunghezza, il tutto potrebbe
trovare posto in una qualsiasi station-wagon. Swissjib può essere trasportato,
eretto e posto in opera da una o due persone ed è assemblabile senza
utensili. Nessun errore di montaggio si può verificare, poiché
la procedura è logica e semplice, e la sua rapidità assicura un
tempo minimo di interventi di conversione per le varie applicazioni. Swissjib
consente di ottenere notevolissimi risparmi di tempo e maggiori possibilità
operative con le applicazioni tecnologiche più avanzate. Da rimarcare
le lunghezze del braccio: la gru consiste di elementi da 2 m e può estendersi
fino a sei elementi. Ciò comporta che, a step di 2 metri, la lunghezze
di braccio possa ndare da 2 a 10 metri.
Se invece vogliamo immaginare applicazioni che, oltre alla praticità,
devono reggere situazioni estreme, allora ecco il Supertechnocrane: a ragion
veduta è considerato dall'azienda uno degli sviluppi più eccitanti
degli ultimi anni tra le soluzioni creative per televisione, cinema e spot pubblicitari.
Si tratta di un braccio telescopico progettato e costruito per offrire possibilità
creative estreme, che nel passato erano considerate o troppo costose o tecnologicamente
troppo azzardate. Se considerate la capacità del braccio di raggiungere
gli angoli più inaccessibili, di manovrare nello spazio più piccolo,
di muoversi nel più assoluto silenzio avanti ed indietro, ecco che allora
cominciate a comprendere le sue potenzialità. Il Supertechnocrane unisce
alla creatività forse la cosa più importante: la produttività.
In un mondo nel quale il tempo è veramente tutto, questo aspetto è
centrale. Durante la ripresa di uno show televisivo in un piccolo spazio, di
uno spot pubblicitario con una piccola inquadratura o di un film con budget
limitato, il Supertechnocrane offre sempre la soluzione migliore senza perdita
di tempo: non solo consente la soluzione di problemi esistenti, ma stimola anche
la possibilità di concepire la produzione in un modo completamente differente.
Usandolo infatti si scopre che il Supertechnocrane, durante la ripresa, offre
l'abilità di filmare sequenze difficili da immaginare con un qualunque
carrello fisso. Il Supertechnocrane permette di posizionare la macchina da presa
ovunque in un raggio di 18 metri, senza mai muovere il telaio. Il Supertechnocrane
può essere abbinato testata remotata CAMS (brevetto Movie Engineering)
a due o tre assi, con il rivoluzionario comando e con il Roll monitor.
E per supporti di carichi pesanti, con operatore, dove aoltre all'efficienza
è prioritaria la sicurezza, dal catalogo segnaliamo il crane GF-8, che
aggiunge nuove dimensioni al concetto di crane con porta-persone e per testate
remotate. Peso ridotto, capacità di carico incrementate, stabilità,
versatilità e componibilità: queste le principali caratteristiche
del GF-8 unite ad un elevato standard di sicurezza europeo (TÜV). Lo si
può avere in10 diverse versioni, fino a 5,7 metri in versione con persone
o fino a 8 metri con testate remotate. Può essere disponibile sia con
base su ruote per binario, sia da studio e pure vanta montaggio veloce e semplice.
Fatto di elementi leggeri, sono disponibili prolunghe da 90 a 150 centimetri
e tutte le prolunghe sono combinabili tra loro. Il braccio del crane è
molto rigido e inoltre le superfici dei vari componenti hanno subìto
uno speciale trattamento (Hart-Coat).
Riprese… al carrello
Ma se adesso proviamo ad immaginarci in una situazione più "normale",
ecco in scena il carrello Magnum. In questo caso lo spunto ci viene dato per
riflettere su come nel noleggio non sia solo un problema di base, relativo "all'oggetto"
da noleggiare, ma come sia poi fondamentale poter contare su una dotazione completa
di ogni accessorio: a priori può sembrare superfluo, ma che doccia fredda
se al momento della produzione ci si accorgesse di qualche mancanza. Tutte le
apparecchiature, dai più complessi cinemobili al semplice (si fa per
dire) carrello è bene verificare che siano proposti con dotazioni esuberanti.
Per esempio il Carrello Magnum può contare in dotazione su: braccio dolly,
prolunga per dolly, barre portapesi, mini jib, staffa portapesi, supporto pedana,
raccordi per dolly e mini jib, U bangi, pedana giostrina, staffa a S, piattaforma,
4 pedane, 2 sedili, 1 coppa sbalzo, 12 pesi, 2 batterie, caricabatterie, 2 cavi
alimentazione, 1 remote, 1 prolunga remote, 7 casse. E scusate se è poco!
Inoltre a catalogo è disponibile il Magnum DUO JIB, cheamplia enormemente
la gamma di applicazioni del sistema Magnum Dolly. Il Duo Jib è estremamente
trasportabile e facile da assemblare. Il braccio completamente smontato trova
posto nell' apposito container per trasporto. La piattaforma per due persone
consente a operatore ed assistente di montare sul Duo Jib, insieme e comodamente.
Spostamenti orizzontali perfetti, estremamente morbidi sono assicurati dai cuscinetti
del carrello Basic Dolly. Un altro vantaggio pratico di questa configurazione
è che il cavo di controllo manuale non rischia di impigliarsi ed avvolgersi
attorno alla colonna. Il movimento verticale morbido e senza vibrazioni è
dovuto alla robusta costruzione del Duo Jib. Insieme con le rampe guida, queste
caratteristiche vi danno un controllo completo della situazione. Un ulteriore
accessorio opzionale a disposizione è il braccio remotato.
Sempre in questo ambito segnaliamo anche il carrello leggero, compatto e super
equipaggiato Fisher 11, che dispone di un sistema di ruote sterzanti a tre direzioni
che permette, assieme al braccio rigido idraulico, movimenti che nessun carrello
compatto permetteva finora. Concepito e realizzato per essere affidabile, silenzioso
e semplice da usare, è pronto per le esigenze di ripresa cinematografiche
e televisive.
Un altro "enfant terrible" è Goblin, un carrello ultraleggero
che ha la versatilità e l'agilità di un trasformista. Con un minimo
intervento infatti si può assemblare in tre diverse configurazioni.
Goblin, costruito in speciale lega avionica, disassemblato e ridotto nel suo
contenitore, è leggero e facilmente trasportabile. Discreto, agile e
versatile è l'interprete ideale delle esigenze creative più impreviste,
specie in location dove lo spazio per i movimenti della macchina è sacrificato.
Ma riducendo l'ipotesi di lavoro al sempre più piccolo, eccoci inevitabilmente
a parlare di Skater Mini, la cui idea di base è molto semplice. Sfrutta
il vantaggio di una base regolabile basculante a cui sono state montate delle
ruote speciali, così da garantire un'ottimale posizione "low camera".
Proprio grazie alle sue dimensioni ridotte ed alla sua leggerezza, Skater Mini
permette di muovere da soli la telecamera, dando il controllo delle riprese
in movimento in ogni direzione, così come seguendo qualsiasi tipo di
curva. Si pensi che è possibile stabilire qualunque centro di rotazione
e qualunque diametro desiderato. È tutto nelle mani dell'operatore: si
può anche orbitare attorno ad un oggetto posto di fronte all'obiettivo
o definire un tracciato curvo che termini con l'inquadratura finale del prodotto...
Riprese che normalmente richiederebbero sofisticati tracciati con binari curvi
o sistemi di "motion control" possono essere eseguiti praticamente
azzerando il tempo di
E adesso, luce sia!
Illuminare a dovere il set è certamente uno degli aspetti cruciali della
produzione. Un aspetto variabile in infinite sfumatore che variano al variare
della situazione, del direttore della fotrtografia e della location. Per questo
Movie People nel suo catalogo ha integrato praticamente tutta la linea di produzione
della Arri, dalle soluzioni più elementari a quelle più raffinate.
Da segnalare, partendo dal piccolo, certamente Il nuovo Arrilux 21/50 Minisun
che è il fratello minore della Arrilux 125 Pocket-par: si tratta della
più piccola illuminazione a luce diurna che Arri abbia sviluppato fino
ad oggi. Quando è necessaria la più piccola fonte di luce possibile,
la testa della lampada può essere seperata dal corpo con un'estensione
del ballast elettronico integrato. Per utilizzare il minor spazio possibile,
il cavo di connessione può essere attaccato alla testa della luce sia
di dietro che di lato. Il profilo tecnologico utilizzato in questa lampada offre
inoltre una versatilità di montaggio incredibile. Il sistema di costruzione
ottica, insieme ad un nuovo sviluppo del set di lenti da 50 mm e ad un riflettore
sfaccettato con vetro a luce fredda, garantisce una ottima emissione della luce.
Da questa mini soluzione, passiamo a una soluzione che si distingue per originalità
e qualità: lo Sky Panel. Il minuzioso test colore a cui è stato
sottoposto ha prodotto risultati notevoli: la speciale sorgente luminosa Planon
realizzata da Osram per Arri ha soddisfatto tutte le aspettative. Sky Panel
è stato messo a confronto direttamente con lo standard industriale HMI
(quello delle riprese con pellicola cinematografica Kodak 35 mm). Il test prevedeva
un set con schede grafiche di prova (fiori e frutta), illuminati da differenti
sorgenti luminose e ripresi con una Arriflex 435. Dopo aver sviluppato il negativo
presso il laboratorio Arri, tutti i fotogrammi sono stati stampati su carta
fotografica con lo stesso tempo di definizione colore. La lampada HMI è
stata utilizzata quale riferimento. Si sono quindi messi a confronto i risultati.
La qualità del colore e le caratteristiche nelle situazioni di luce mista
sono state valutate visivamente. In teoria non è stato possibile distinguere
i due fotogrammi.
Conclusioni
Certo quello che siamo riusciti a darvi è solo un "assaggio"
di quanto possiate trovare nel catalogo per il noleggio della Movie People.
Mancano all'appello, per esempio, anche le originali soluzioni a firma Movie
Engineering (si pensi alle teste remotate per le situazioni d'uso nelle condizioni
ambientali più estreme o inusuali). Ma questo è un altro capitolo
che da solo merita un ampio approfondimento. Qui volevamo solo "provocare"
i lettori sul tema del noleggio con dei suggerimenti che speriamo possano spingerli
a… chiedere di più, a cercare con più curiosità.
Concludiamo questa rassegna con una battuta dello stesso Mario Maronati, che
bene riassume la presentazione che abbiamo voluto fare: "Certo noi siamo
qui per fare business, ma tante volte il cliente dovrebbe capire che prima di
dirci come intende lavorare, cosa gli serva, farebbe bene a spiegarci quale
"storia" stia producendo. Una consulenza da parte nostra potrebbe
efficacemente aprirgli scenari imprevisti per dare corpo al progetto. E non
necessariamente spendendo di più di quanto prefissato".
Le fantastiche quattro
MOVIE PEOPLE
www.moviepeople.it
Da oltre 20 anni Movie People assicura un servizio completo alle produzioni
cinematografiche e televisive in Italia e all’estero. Nella vasta e attrezzata
area operativa Movie People dispone di una scelta completa di generatori, dal
mini-portatile da 1 Kw ai potenti gruppi eco-silenziati da 300 Kw autotrasportati;
un parco luci per oltre 5000 Kw di apparecchi di ogni tipo; gru a largo raggio;
una varietà di carrelli, dal superleggero in lega aero ai robusti heavy-duty;
bracci dolly per ogni esigenza di ripresa in studio, location o esterni; camera-cars
personalizzate; campers e vans per la produzione e il make-up; apparecchiature
per effetti speciali: fumo, nebbia, vento, pioggia, neve.
CINERENT
www.cinerent.it
In stretto collegamento logistico con l’associata Movie People, Cinerent
noleggia in Italia e nell’Europa continentale macchine da presa professionali
35/16mm e super16, dagli ultimi modelli Arriflex alla Moviecam e alla Aaton,
corredate con una estesa varietà di ottiche ed accessori, servo-assistite
con ogni tipo di controllo elettronico disponibile sul mercato. Il reparto tecnico
provvede ad adattare le apparecchiature per ogni particolare esigenza di produzione.
MOVIE ENGINEERING
www.movieengineering.com
Nata per la realizzazione di effetti speciali e per fornire assistenza tecnica
alle case di produzione, Movie Engineering fa fronte ed ogni problema emergente
dalle sempre più spinte esigenze di riprese spettacolari con tempestive
e spesso del tutto originali soluzioni ingegneristiche, al punto da sviluppare
brevetti internazionali. Così è nato Cams, un sistema computerizzato
di testate controllo remoto per cineprese e telecamere, in grado di operare
in superficie, in immersione e in aria, ormai universalmente adottato da produzioni
e networks televisivi in tutto il mondo.
ALTA FILM
www.altafilm.net
Costituita nel Dicembre 2001, Altafilm è la società di noleggio
di telecamere HD, che provvede a soddisfare le esigenze di ripresa nel settore
video e cinema in Europa. L’obiettivo è quello di promuovere ed
incrementare i progetti digitali. Il tutto è supportato da una grande
scelta di ottiche specifiche HD, dagli zoom Canon e Angenieux, alle nuove ottiche
fisse Zeiss Digiprimes, allo zoom stabilizzato Canon 40x10-400, teleobiettivi,
macro, ottichebasculanti, periscopi, fino alla possibilità di utilizzare
tutte le ottiche usate nel 35mm (con adattatori specifici quali il PRO35 Digital
della PS Tecknik e Angenieux). L’esperienza del nostro team,unita agli
importanti investimenti, sono la chiave del successo di questa società
relativamente nuova, ma comunque già leader di mercato.