GUIDA RADIO
Console, mixer e router
Il meglio puoi averlo solo... “sotto banco”
Il mixer Compact4 è “Soundcraft-friendly”
Al giorno d'oggi, i principali sistemi di editing audio per desktop e workstation non sono più costituiti da macchine a bobine e cart deck, ma da Pc e mixer da tavolo. Le principali caratteristiche richieste sui piccoli mixer comprendono la capacità di monitoraggio, la connettività a una scheda audio per Pc, senza il problema di gestire le procedure relative ai collegamenti bilanciati/sbilanciati, nonché una gestione versatile di I/O. Il mixer dovrebbe essere abbastanza piccolo per l'impiego su una scrivania e abbastanza economico da poterne acquistare diversi per diverse postazioni.
Per certuni impegni in ambito broadcast, è meglio utilizzare un mixer completo progettato allo scopo; due versatili mixer che fanno quello che altre piccole apparecchiature non sono in grado di fare sono il Compact4 e il Compact10 della Soundcraft, divisione della Harman International Industries. Creata principalmente per supportare cantanti che effettuano le proprie registrazioni musicali mediante computer desktop, la linea Compact è stata progettata per ben collegarsi alle schede audio. La linea offre caratteristiche che molti, all'inizio, credono non essere necessarie, ma che, in seguito, si rivelano utili e, addirittura, indispensabili. I mixer Compact della Soundcraft uniscono le funzioni di base di una tipica scheda stile Mackie con alcuni utilissimi extra quali l'equalizzazione RIAA integrata, un ingresso dedicato ad alta impedenza per chitarre elettriche e canali per cuffia separati per l'impiego di cuffie diverse per il tecnico e lo strumentista.
Inoltre gli apparecchi offrono sia ingressi/uscite principali bilanciati TRS che sbilanciati phono, a seconda dell'interfacciamento della scheda audio. Il Compact4, il mixer provato in questa occasione, è largo solamente 250 mm, piccolo abbastanza da stare su qualunque tavolo. Comunque, la costruzione in plastica e metallo restringe l'impiego a compiti non troppo gravosi: come già menzionato in precedenza, vi sono occasioni in cui un mixer per carichi pesanti e gravosi rappresenta la scelta più appropriata.
Al lavoro
Seguendo una topografia dei mixer creata diversi anni fa, gli ingressi microfonici sul Compact4 sono costituiti da un jack combinato XLR/TRS, un pulsante phantom, un jack per l'inserimento di un compressore in linea, un trimmer per il guadagno, un equalizzatore a tre bande, delle manopole per pan e livelli. Un pulsante attiva un filtro passa-alto a 80 Hz per eliminare il rombo.
Una caratteristica non troppo usuale è quella di aver incluso dei pulsanti per la registrazione e il monitoraggio al di sotto di ciascun ingresso; questi sono comparabili ai pulsanti “solo” e “channel on”, ma hanno un maggior senso agli occhi del musicista che si trova a che fare con la latenza del computer. Il pulsante di registrazione dirige un'uscita di canale a un ingresso della scheda audio, e consente al musicista/cantante di udire nelle cuffie ciò che sta registrando senza subire alcun ritardo causato dalla scheda audio. Gli ingressi di linea offrono molti degli stessi controlli e connettori Rca “Solo phono” sul Comact4. Il Compact10 dispone inoltre di ingressi bilanciati TRS sui canali dall'1 al 4. Una volta collegati i cavi al Compact4, le cose iniziano a funzionare e il pieno controllo “sulla punta delle dita” diventa la parola d'ordine. Non aspettatevi di trovare mandate e ritorni ausiliari sulla linea di mixer Compact: i progettisti hanno determinato che un processo “fantasioso” debba avvenire esclusivamente all'interno del computer, così non vengono fornite mandate ausiliarie per un riverbero esterno o per un multiprocessore. Ciò limita il mixer Compact a specifici compiti: questo non è un mixer da utilizzare in situazioni live remote, in quanto non vi sono linee ausiliarie da impostare per il talkback o per il mix-minus. Una caratteristica reperibile sul Compact10, ma non sul Compact4, è una gamma di selettori di ingresso mono/stereo; se viene prelevato un segnale mono da qualche parte (per esempio, da una vecchia cart machine o da un vecchio registratore monofonico), e non vi sono a portata di mano cavi Y, il selettore di ingresso può essere utilizzato per inserire la sorgente su entrambi i canali. Una caratteristica inaspettata è la linea cuffie per i missaggi del performer; quando si doppia su tracce preregistrate, il collaboratore può richiedere “più di me e meno musica” nel mix udibile in cuffia. Invece di andare ad agire sul missaggio percepibile in ambiente, una piccola manopola gialla nella sezione master consente una miscelazione variabile tra il materiale esistente e il performer. Un monitoraggio effettuato in questo modo assicura buone prestazioni finali. Su un altro mixer, questa caratteristica sarebbe stata ottenuta con delle mandate ausiliarie, che avrebbero anche consentito l'impiego di riverberi o di altri strumenti di miglioramento dell'audio. D'altra parte, una scelta di questo genere avrebbe significato più manopole, quindi una maggiore complessità e un maggior costo finale, mentre lo scopo del Compact4 è quello di portare un segnale dentro un computer il più rapidamente possibile. L'ingresso ad alta impedenza e il commutatore phono RIAA significa che non vi è necessità di preamplificatori o interfacce esterne. Dato che una coppia di preamplificatori phono RIAA discreti sarebbe costata di più dell'intero mixer Compact, apprezziamo la scelta.
Il wizard per chitarra
I produttori creativi necessitano spesso della registrazione del suono di una chitarra o di un basso: tali registrazioni sono assai semplici con il Compact4. Il vantaggio di disporre di un ingresso progettato per uno strumento musicale elettrico non viene immediatamente apprezzato: tipicamente, il pickup di una chitarra elettrica è un dispositivo a livello microfonico di tipo sbilanciato con circa 4 kohm di impedenza. Così, perché non collegarlo direttamente a un ingresso microfonico? Perché i carichi non si accordano. Un ingresso microfonico bilanciato ha un'impedenza di circa 2 kohm e vuole vedere un microfono che offra un'impedenza da 150 a 600 ohm; collegando una sorgente con impedenza di 4 kohm abbasserà il carico, dando come risultato un audio di livello troppo basso che perderà decisamente di chiarezza. Chiunque abbia fatto questo tipo di prova con un mixer convenzionale conosce il suono abbastanza bene. L'ingresso ad alta impedenza sul Compact4 offre più di 300 kohm, valore questo che si accorda assai meglio a un pickup di chitarra. Lo stesso strumento collegato a questo ingresso suonerà più forte e con un contenuto di alte frequenze molto meglio definito. Una volta che la registrazione pulita è stata immagazzinata nel computer, può essere elaborata via software, utilizzando uno qualunque dei plugin di emulazione chitarra disponibili ai musicisti e a chi effettua registrazioni casalinghe.
Problemi risolti
Non posso pensare che tutti i produttori vendano mixer di cattiva qualità; infatti, praticamente tutti offrono una risposta in frequenza piatta sino a 20 kHz e più, una bella gamma di equalizzazione e jack di inserimento; e tutti hanno prezzi attraenti. Generalmente, questa è la gamma di caratteristiche su cui vale la pena di soffermarsi: effettistica incorporata, manopole lineari o rotative, quantità di ingressi e di bus multipli. Le peculiarità della linea Compact della Soundcraft sono la sua possibilità di collegamento con una scheda audio senza necessità di cablaggi particolari, la sua disponibilità di ingressi per piatti e chitarre e l'aggiunta di un pulsante mono mix confidence per la verifica della fasatura e della compatibilità. I reporter che ancora utilizzano le cassette e i registratori MiniDisc possono utilizzare un Compact quando sono nella newsroom per collegare i registratori all'ingresso audio e anche nelle registrazioni locali per mixare più di un microfono; un diagramma nel manuale mostra come si può mixare un'intervista. A differenza dei convenzionali meter a led, che sono di solito fatti con led di colore verde, giallo e rosso, il Vu meter di questo apparecchio utilizza il rosso, il bianco e il blu, e il top del rosso segnala un livello di +12 dBu. Stranamente, la scritta sotto un led blu indica “low battery” (livello batterie basso); da nessuna parte del manuale del Compact4 viene indicato che il mixer può essere alimentato a batterie. Mi è stato detto che un pacco batterie opzionale è ancora allo stadio di prototipo. Se ho qualche preoccupazione, questa è con il manuale. Lo so, “E' un mixer, chi ha bisogno del manuale?” Bene, dato che la linea Compact è specificamente indirizzata ai musicisti “desktop”, non tutti sono istantaneamente degli esperti... Le prime produzioni fatte hanno mostrato alcune incoerenze tra le indicazioni riportate sul pannello superiore e il manuale. Da allora queste incongruenze sono state corrette, così il problema è ora risolto. Un passaggio del manuale suggerisce come sistemare i cavi per evitare interferenze dai dimmer dell'illuminazione nei concerti; si tratta di una indicazione comune a molti manuali Soundcraft, ma vi è da dire che un mixer con due ingressi e due microfoni non rappresenta certo la mia prima scelta per missare un concerto!
Invece, questo mixer potrebbe diventare il favorito per i tastieristi nelle esecuzioni dal vivo, così, in realtà, tale tipo di conoscenza può avere qualche utilità in questi casi. Ancora, vi è un grande contatto di messa a terra sul lato del mixer; mentre il manuale include un diagramma su come evitare gli anelli di massa, non ho invece trovato nulla in merito a questo contatto. Mi è stato detto che è un contatto di terra per i piatti; comunque, nel momento in cui scrivo, anche questo problema è stato risolto dalla nuova versione del manuale. Dal lato dei “plus” – e questo l'ho già detto in precedenza – il manuale del Soundcraft contiene diverse pagine illustrate con diagrammi di collegamento dei connettori e spiegazioni su come utilizzarli; per esempio, i cavi bilanciati Y e i cavi di inserimento TRS. La Soundcraft dovrebbe inserire queste specifiche su una pagina web e renderle così disponibili a tutti. Con produttori quali Mackie, Behringer e altri che fanno produzioni massive di desktop mixer, è facile prendere una decisione impulsiva su cosa acquistare. Per le mie personali esigenze di produzione, ho occasionalmente la necessità di disporre di un ingresso per chitarra e qualche volta di prendere un pezzo da un vinile, e così mi è necessario anche un ingresso per un piatto. Con queste caratteristiche incorporate, il mixer Compact4 rappresenta per me la scelta ideale. (Alan R: Peterson)
Alan Peterson è coordinatore di produzione e assistente capo tecnico a Radio America.
Per informazioni:
www.soundcraft.com
Marbella, Spagna. Quando il broadcaster e businessman Maurice Boland ha annunciato i propri piani per sviluppare una “superstation” nella Costa del Sol, mi sono subito impegnato nella possibilità di contribuire alla progettazione tecnica per lo sviluppo di Radio Europe Mediterraneo (REM) FM. Con un budget relativamente ampio, supporto di gestione e finanziamenti organizzati, sono stato certamente molto contento di realizzare il nuovo studio. I piani per la nuova stazione sono stati di alto livello; abbiamo deciso di costruire uno studio on air principale in configurazione di “open space”, cosicché gli ospiti potessero rilassarsi “nell'ambiente”, restando sostanzialmente nella stessa stanza dei conduttori. Abbiamo anche pianificato un locale per i doppiaggi, utile per alcune tipologie di produzioni, nonché una sala macchine e un'ampia green-room/boardroom.
Una delle mie prime decisioni è stata quella di scegliere Sonifex come fornitore principale per le apparecchiature audio per la nuova stazione; nella mia precedente radio, Spectrum FM, abbiamo usato due console di missaggio Sovereign della Sonifex per gli studi principali di messa in onda. Le mie precedenti esperienze con Sonifex sono state più che buone, così sono stato letteralmente deliziato della possibilità di ordinare due nuovi mixer digitali Sonifex S2 per REM.
Abbiamo scelto Sonifex in quanto confido nella progettazione, affidabilità e flessibilità che l'azienda può offrire; il mio piano comprendeva un sistema costituito da 15+15 canali per lo studio principale con un banco da 30 moduli per lo studio di produzione. Dato che veniva richiesta una combinazione di canali analogici e digitali, abbiamo anche deciso di includere un sistema di distribuzione Sonifex Station Master per lo switching di studio e per le comunicazioni talkback sia con la sala doppiaggi che con la boardroom. Sonifex offre una unità standalone per l'impiego con i moduli S2 di talkback e di misuratore di trasmissione a ponte.
Ho anche incluso delle unità Sonifex Redbox per la distribuzione audio, la limitazione dei segnali e la rilevazione dei silenzi. Abbiamo inoltre installato un sistema di logging audio NetLog per la produzione degli spot e per la preparazione del registro di stazione. Con questi strumenti, REM è stata pronta per il suo lancio ufficialmente avvenuto nel luglio dello scorso anno. Il nostro pubblico di riferimento è costituito dagli anglofoni residenti nella Costa del Sol – da Tarifa all'Ovest sino a Nerja nell'Est – di età dai 35 anni in su.
Relativamente al futuro, siamo “DAB-ready” e la nostra società di trasmissione, Retevision, possiede il controllo del 50 percento del Dab in Spagna: terremo certamente d'occhio gli sviluppi della tecnologia digitale nel nostro Paese.
Stiamo anche valutando l'opportunità di inserire il nostro servizio tra i canali offerti dai satelliti Astra, al fine di raggiungere gli ascoltatori nel Regno Unito, e stiamo infine negoziando per aprire una nuova stazione sulla Costa Blanca. (Allan Bowley)
Allan Bowley è lo station manager di REM FM, emittente ubicata a Marbella, sulla Costa del Sol, in Spagna.
Per informazioni:
www.sonifex.co.uk
Il broadcaster pubblico francese Radio France ha installato una console digitale per broadcast C100 della Solid State Logic. La C100 incorpora un certo numero di nuove caratteristiche adatte all'impiego in un moderno ambito broadcast, tra le quali spicca l'opzione ridondanza per le schede DSP nel nucleo CPU, nonché un'opzione ridondanza per la superficie della console. Entrambe queste caratteristiche danno ai broadcaster una certezza di operatività senza interruzioni, requisito fondamentale specialmente nelle applicazioni dal vivo.
Radio France ha installato un banco C100 da 56 fader con 64 amplificatori microfonici; l'installazione, avvenuta lo scorso luglio, stata effettuata nello Studio 106 Sacha Guitry, dove viene registrata la gran parte dei programmi musicali dal vivo. Il banco verrà utilizzato per gestire performance musicali dal vivo e trasmissione di programmi. Radio France dispone anche di due console SSL MT PLUS in altri studi, oltre a una console Aysis Air collocata in un Ob Van.
Per informazioni:
www.solid-state-logic.com
Bologna. Con la totale modularità della gamma Oxygen 4 della bolognese Axel Technology, è possibile collocare nello chassis moduli di ingresso mono, stereo, telco e telefonici. Il modulo telefonico incorpora un ibrido telefonico di elevata qualità, e gli utenti possono interfacciare il modulo telco a qualunque ibrido esterno. I moduli mono e stereo dispongono di doppio ingresso e controllo toni a tre bande opzionale. Le funzioni comprendono un circuito di comunicazione a due vie talkback, controllo luce “on air”, tagli altoparlanti di studio/control room, e alimentazione phantom per i microfoni.
Il banco della Axel dispone inoltre di due bus di ingresso, due uscite di registrazione e di una versatile sezione monitor. Tutte le connessioni di I/O audio sono bilanciate su jack da un quarto di pollice; sono inoltre disponibili quattro VU/peak meter.
La gamma Oxygen comprende anche il compatto Oxygen3 e il “taglia media” Oxygen5, disponibile in formati da 18 o 26 moduli.
Top di gamma è il sistema di messa in onda Oxygen7, che offre tre bus principali e uno ausiliario, ed è disponibile in quattro tagli: 10, 20, 30 o 40 moduli.
Per informazioni:
www.axeldigital.com
Leipzig, Germania. La DHD Audio ha iniziato la commercializzazione della versione compatta del sistema di missaggio digitale e di routing per broadcast RM4200D. Il modulare RM2200D è progettato per l'impiego on air, per l'installazione su piccoli veicoli OB nonché per applicazioni di pre-produzione. E' costituito da quattro moduli fader – per un massimo di 16 moduli fader – e da un controllo centrale, con un frame separato modulare DSP con un massimo di 64 ingressi e 64 uscite, analogici e digitali. Sono disponibili due bus stereo principali, due bus stereo ausiliari e quattro cleanfeed stereo. L'RM2200D dispone anche di preprocesso in ingresso con filtro subsonico, equalizzatore a tre bande e controlli dinamici.
Le novità comprendono un modulo MADI 64x64 e un modulo fader con display di ingresso Led a quattro caratteri.
La DHD ha anche aggiornato una serie di componenti dell'RM4200D: un fader overbridge con quattro controlli rotativi per ciascun fader e un pannello di controllo centrale esteso con caratteristiche aggiuntive come l'accesso diretto ai bus ausiliari. E' anche disponibile il modulo fader RM420-029B, che dispone di potenziometri fader con selettore integrato PFL.
La DHD ha infine sviluppato del software aggiuntivo sia per l'RM4200D che per l'RM2200D.
Per informazioni:
www.dhd-audio.com
Sistema di missaggio e di routing AEQ BC2000D
Madrid, Spagna. Il nuovo mixer digitale per broadcast della AEQ, siglato BC2000D, offre una serie di interessanti caratteristiche, tra cui spiccano i fader a 9 strati motorizzati liberamente assegnabili. Con il modulo master dotato di 5 fader, gli utenti possono controllare sino a tre moduli laterali, ciascuno con un massimo di 10 fader. E' possibile dunque assemblare una superficie di controllo dotata di un massimo di 35 fader e di 32 tasti programmabili.
L'unità di controllo centrale basata su TDM consente il routing simultaneo di un massimo di 2.048 canali, con interconnessione di subrack addizionali attraverso linee MADI. Per applicazioni di routing dedicate, la AEQ fornisce software di controllo multiutente con funzionalità avanzate, quali lo scheduling e il controllo Dsp.
Tutte le schede sono modulari e collegabili a caldo, consentendo un'eccezionale sostituibilità di una scheda analogica di I/O con una scheda di I/O AES/EBU, per esempio, qualora dovesse presentarsi la necessità di disporre di un numero maggiore di I/O digitali.
Grazie alla struttura TDM, il sistema BC2000D può offrire un numero praticamente illimitato di bus e di canali ausiliari; sono disponibili schede DSP dedicate per funzioni quali l'equalizzazione a quattro bande, la compressione e il cambio di accordatura (pitch scaling).
Componenti chiave come l'alimentatore e il controller in configurazione master/slave possono essere duplicati, con commutazione automatica nel caso di malfunzionamenti di qualunque natura.
L'accesso al sistema è protetto da password, mentre un sistema di allarme incorporato indica prontamente qualunque malfunzionamento, compresa la mancanza di alimentazione, la mancata risposta da una scheda o l'assenza di audio su un canale.
Per informazioni:
www.aeq.es
Regensdorf, Svizzera. In aggiunta al sofisticato sistema di filtraggio a richiamo immediato, nonché all'altrettanto immediato crossfading e alla capacità di creare snapshot parziali, la nuova gamma di console della Studer Vista 8 dispone di una control bay completamente riprogettata.
La Vista control bay offre ora 12 fader motorizzati e uno schermo Vistonics con 40 controlli rotativi, che consentono di dedicare specifici controlli a specifiche uscite. Mentre le sezioni di talkback e di monitoraggio, così come la trackball e il joystick motorizzato sono i medesimi del Vista 6 e Vista 7, i 12 fader aggiuntivi e lo schermo Vistonics sul Vista 8 offrono un accesso diretto a un massimo di 52 percorsi audio, comprese le uscite master, gruppo o matrice.
Studer ha inoltre ampliato le possibilità di misurazione, con 48 meter assegnabili posizionati in prossimità dei corrispondenti controlli di livello. Ora è inoltre possibile la “reverse operation” dei master e dei corrispondenti bus.
Il Vista 8 può mostrare tutti i canali che contribuiscono a uno specifico bus master sullo schermo Vistonics, consentendo un'immediata regolazione dei livelli, senza fisicamente dover accedere ai canali di contribuzione sulla bay dei fader.
Il nuovo banco offre inoltre capacità estese di ordinamento degli snapshot per formare una playlist, e offre anche il controllo Midi per unità effetti esterne e altre possibilità di triggering remoto.
Studer ha ulteriormente sviluppato la funzionalità del gruppo di controllo “stile VCA”, offrendo la possibilità di creare gruppi di controllo gerarchici. E' infine possibile definire sino a 8 gruppi di mute e gestirli direttamente dalla control bay.
Per informazioni:
www.studer.ch
Setup semplificato da Salzbrenner Stagetec per ambienti OB
Buttenheim, Germania. Dimensioni, peso, affidabilità e velocità di configurazione contribuiscono a fare del banco Aurus della Salzbrenner Stagetec Mediagroup un prodotto particolarmente adatto all'impiego in ambienti esterni. L'Aurus offre una superficie di controllo ad accesso immediato con encoder a doppia funzione, consentendone l'impiego in modalità “analog style” in numerose applicazioni di produzione dal vivo. Con la velocità che rappresenta un fattore chiave, tutte le principali funzioni sono immediatamente visibili e intuitivamente controllabili, facilitando l'impiego della console specialmente per coloro che si accingono ad adoperarla per la prima volta.
Il setup dell'Aurus e di una rete associata di produzione necessita semplicemente del collegamento di un cavo di alimentazione e del collegamento in fibra ottica a un router digitale Nexus Star. Il compatto e leggero Nexus Star (occupa solo 3 unità rack) ospita sia la completa matrice di I/O della console che le schede DSP. Poiché tutti i moduli sono inseribili a caldo e le linee in fibra ottica duplicate nonché l'alimentazione di riserva assicurano la ridondanza del sistema, il rischio di una rottura totale viene evitato anche in caso di danni significativi al sistema.
La console a manutenzione zero Aurus non impiega ventole di raffreddamento ed è costruita con materiali ad alta tecnologia e basso peso.
Per informazioni:
www.stagetec.com
Woodinville, Washington. Mackie dichiara che i suoi mixer analogici Onyx, con capacità Firewire e piccolo formato, sono utilizzabili in ambienti digitali. La serie deriva il proprio nome dall'inserimento del preamplificatore Mackie Designs Onyx, basato sui preamplificatori microfonici XDR installati sui mixer compatti Mackie.
La serie è costituita da tre mixer di piccolo formato: il 1220, il 1620 e il 1640 includono preamplificatori microfonici a basso rumore nonché circuiti e ingressi diretti per strumenti musicali, il tutto combinato in un progetto che comprende l'opzione FireWire per l'integrazione diretta in un sistema basato su computer. Gli apparecchi dispongono di un circuito di equalizzazione sviluppato dal tecnico audio Cal Perkins.
Il 1220 è un mixer a 12 canali (quattro ingressi microfoni/linea e otto ingressi di linea) con due bus ed equalizzatore Perkins a tre bande con medi sweeppabili. Il 1620 è un mixer a 16 canali (otto ingressi microfono/linea e quattro ingressi di linea stereo) con due bus ed equalizzatore Perkins a quattro bande, con doppia gamma dei medi sweppabile.
Infine, il 1640 è un mixer a 16 canali (16 ingressi microfono/linea monofonici) con quattro bus, dotato, come il precedente modello, di equalizzatore Perkins a quattro bande e doppia gamma dei medi sweeppabile. Come il mixer Mackie 1604-VLZ Pro, anche l'Onyx 1640 comprende un pod rotativo per gli I/O che può essere configurato sia per l'impiego a rack che per quello a scrivania, con i cavi nascosti.
I mixer Onyx comprendono uno slot per aggiornamenti per una scheda FireWire opzionale, che consente all'utente di inviare in uscita una combinazione di uscite dirette, da ciascun canale del mixer, e il missaggio L-R direttamente a un computer dotato di porta FireWire, nonché di ricevere contemporaneamente i due canali audio del computer, gestendoli dal mixer per poterli monitorare attraverso la matrice della control room o delle cuffie.
Per informazioni:
www.mackie.com
Digital On Air Console piena di Energya
L'esperienza maturata da AEV nella progettazione di mixer, ha consentito di realizzare una console broadcast completamente digitale a 8 canali (8 fader 100mm) per 24 ingressi; è stata concepita per soddisfare tutte le specifiche esigenze nel campo broadcast nel contesto della fase evolutiva in cui il settore si trova. Il modello si chiama Energya ed utilizza componentistica di nuova generazione rispetto a mixer digitali sul mercato già da qualche anno, offrendo una qualità audio assoluta e maggiori performance. L'elevato numero di ingressi analogici e digitali consente di adottare la configurazione più idonea alle specifiche esigenze del cliente.
L'ottima versatilità di questa nuova console digitale, oltre a migliorare la qualità complessiva del vostro audio, consente di creare e memorizzare le varie configurazioni richiamandole in modo semplice e veloce. Tra le principali caratteristiche ricordiamo che il mixer è equipaggiato con convertitori digitali a 24 bit e frequenza di campionamento fino a 96 KHz, DSP Motorola di ultima generazione, 4 processori microfonici e RS 232 e scheda di rete 10 Base-T (protocollo TCP/IP). Tra le prestazioni da evidenziare il ritardo In/Out minore di 300 micros (ingresso digitale-uscita digitale) e minore di 1ms. (ingresso analogico-uscita analogica), 105 dB di range dinamico, uscita program analogica e digitale con SRC (Convertitore di frequenza di campionamento), uscita telco analogica e digitale, uscite control room e control studio, microfono per talkback e amplificatore per CUE integrati.
Per informazioni:
www.aev.net
Mixer ATI a 3 canali MX100/200
I mixer MX100 (mono) e MX200 (stereo) della ATI dispongono di 3 ingressi bilanciati selezionabili. Hanno Mic/line, alimentazione phantom +20VDC (disponibile 48VDC), un'uscita cuffia con livello regolabile ed un uscita master selezionabile a +4dBm (line) o -50dBm (Mic).
I moduli XP e XPS espandono il numero dei canali dei mixer MX100 e MX200. In particolare XP100 aggiunge al mixer MX100, 4 ingressi selezionabili mic/line; XPS100 aggiunge al mixer MX200, 4 ingressi selezionabili mic/line con panpot; XPS200 aggiunge al mixer MX200 2 ingressi stereo di linea selezionabili a -10 o +4 dBu.
Per informazioni:
www.atiguys.com
Il piccolo mago broadcast
Il “wizard” WZ20S è una console installabile in situazione desk / rack ideale per applicazioni e progetti “su misura”. Il prodotto è nato a seguito di numerose e reiterate richieste da parte della clientela stessa, che chiedeva una soluzione pensata per applicazioni broadcast di piccolo formato, ma completa nelle prestazioni. Tra i richiedenti anche le società di noleggio che spesso hanno richieste per soluzioni di ridotte dimensioni, ma in grado di supportare un congruo numero di sorgenti da mixare, anche lavorando in condizioni di fortuna. La soluzione è una console dalle prestazioni “magiche” rispetto al formato: 40 input per 2 possibilità indipendenti di missaggio, oltre a numerose funzioni opzionali, quali il fader-start e gli input selezionabili.
Per informazioni:
www.allen-heath.com
Tutto in digitale con Klotz Aeon
Aeon, insieme alla sua matrice audio/DSP di ultima generazione, fornisce una soluzione di missaggio dal costo contenuto per le installazioni radiofoniche di piccole e medie dimensioni.
Il design basato sul nuovo concetto Klotz Digital “Air Board” conferisce all'Aeon una superficie di controllo leggera, dal profilo ultra-piatto (circa 2.5 cm di spessore) ed espandibile. Una superficie di missaggio pensata per tutte le applicazioni, in particolare per sale trasmissione, regie news, talkshow, sale di editing, come pure per installazioni in mezzi esterni. Aeon ha una nuova caratteristica: una potente interfaccia grafica, molto semplice ed intuitiva, che permette all'utente di configurare la consolle programmandola a proprio piacimento. “Abbiamo lavorato a stetto contatto con moltissimi professionisti delle radio, per sviluppare una consolle on-air con tutta la flessibilità e la potenza necessarie a soddisfare ogni esigenza tecnica e necessità operativa” ha detto Thomas Klotz, presidente della Klotz Digital. Aeon è disponibile nelle versioni con superficie di controllo da 8,12,e 16 faders. Ogni modulo della consolle ha 4 faders e può essere aggregato agli altri oppure tenuto separato, nel proprio chassis indipendente, lasciando la libertà di decidere se disporre il mixer come una consolle tradizionale, o come una superficie di lavoro incassata nel caso si utilizzino mobili realizzati su misura. Ogni canale è dotato di un fader da 100mm ed un display alfanumerico a 16 caratteri su due righe, grandi pulsanti onn/off, pulsanti PFL, T/B, tasti multifunzione liberamente assegnabili e LED di stato relativi ai parametri e alle funzioni più importanti. Il modulo di controllo master, offre accesso alle funzioni dei DSP interni tramite encoders e ampi displays. comprende i pulsanti di assegnazione ai bus, 20 tasti assegnabili di selezione ascolti e 10 per selezionare macro, controlli GPI ed altre funzioni. Inoltre, è equipaggiato con una sezione di monitoraggio a 4 canali con funzioni AutoPFL e SplitPFL integrate.
Ogni pulsante è dotato di copertura trasparente facilmente rimovibile per l'installazione di etichette.
Unità di Controllo e matrice Audio/DSP
Una unità di controllo audio/DSP montata su chassis a rack 3U privo di ventole, è il cuore hardware della consolle. Questa unità rack comprende la CPU di controllo ed è alimentata esternamente da un alimentatore singolo o ridondante. Per poterla connettere a qualsiasi tipo di sorgente audio, Klotz prevede una vasta gamma di schede audio che supportano ogni standard di interfacciamento digitale e analogico, inclusa la connessione in fibra ottica. Aeon fornisce un numero illimitato di scene e preset microfonici memorizzabili dall'utente e non necessita di Pc di controllo esterno. Nel caso si vogliano visualizzare le funzioni ed i parametri del mixer su uno schermo piatto, Aeon è già predisposta per la connessione ad un monitor TFT , in grado di visualizzare graficamente le impostazioni dei DSP, i livelli audio, le assegnazioni ai bus, il timer di canale ed altre funzionalità.
Per informazioni:
www.klotzdigital.com