GUIDA RADIO
Trasmissione
La radio in salsa tradizionale e digitale
nel mondo della radio assistiamo al consolidamento dalla “solita” Fm, ma sempre più sono anche le proposte nel variegato dominio digitale, con DAB e DRM, sebbene le prospettive non siano così definite come nell’ambito televisivo. Vediamo cosa offre il mercato agli editori radiofonici tradizionalisti e… sperimentatori!
Harris aiuta le Olimpiadi di Kiss Air
Nell’antica Grecia, l’ateniese Fidippide corse per oltre 200 chilometri di notte dal villaggio di Maratona a Sparta, che aiutò gli Ateniesi mentre cercavano di difendersi da un’invasione dell’armata persiana. Oggi, l’evento della maratona olimpica è dedicato al suo spirito. A Kiss FM 92.9, la prima emittente greca a lanciare le trasmissioni Dab, abbiamo scelto la Harris Communications per aiutarci a trasmettere informazioni ai visitatori della ventottesima Olimpiade dell’era moderna.
Un evento prestigioso
Per un evento di tale prestigio, siamo stati molti dubbiosi sulla scelta delle apparecchiature e alla fine abbiamo deciso di usare Harris per la sua tecnologia superiore e per la grande esperienza maturata in ambito Dab. Attraverso il suo distributore locale, Anthony Spyropoulos Electronic Applications, la Harris ha fornito un completo headend audio per la trasmissione di un massimo di 20 canali Dab. Il sistema comprende 20 encoder Dab D-Ace, un multiplexer D-Emux nonché il software necessario per controllare l’intero sistema. Abbiamo trasmesso programmi sulla banda VHF III, esattamente sui blocchi 13°, 13B e 13C in venti lingue, tra le quali il greco, l’inglese, il francese, lo spagnolo, il tedesco, l’italiano, l’arabo, il russo, il turco, il giapponese e il cinese. Abbiamo voluto, infatti, che tutti i visitatori e gli spettatori dei Giochi olimpici potessero disporre delle ultime notizie e informazioni, indipendentemente da quale parte del globo provenissero. Utilizzando la tecnologia Dab, abbiamo avuto la certezza che tutti potessero essere informati.
L’Harris D-Ace è un encoder audio di gamma alta e garantisce anche la funzione di data inserter dedicato alle applicazioni Dab. In aggiunta alla codifica Mpeg di alta qualità, offre caratteristiche aggiuntive richieste per il Dab, tra le quali un avanzato inserimento di dati correlati all’audio, il supporto per la riconfigurazione dinamica e un’ampia gamma di interfacce di uscita. D-Emux è, invece, un apparecchio conforme alle specifiche Dab ETS 300 401 in grado di multiplare audio, data e informazioni di servizio in uno stream conforme alla norma ETS 300 799.
Per l’installazione qui a Kiss FM 92.9, il D-Emux è associato con diversi encoder audio locali D-Ace, il che ci consente di costruire un sistema Dab multicanale progettato per la piena gestione del multiplex attraverso un software gestibile tramite un unico Pc.
Siamo rimasti favorevolmente impressionati dalla qualità delle apparecchiature e dalla rapidità della fornitura. Abbiamo ricevuto tutto il sistema nell’arco di due settimane e il nostro personale ha ricevuto il training la settimana successiva.
(Panagiotis Kostakis)
Panagiotis Kostakis è il presidente di Kiss FM 92.9, emittente radio di Atene.
Per informazioni:
www.broadcast.harris.com
Sistemi FM-VHF Teko Telecom anche in galleria
I sistemi ripetitori della Teko Telecom contribuiscono alla distribuzione dei segnali radiofonici attraverso le maggiori arterie stradali. La tecnologia modulare non solo consente la trasmissione di segnali FM VHF e Dab attraverso le gallerie stradali, ma offre anche la possibilità di inserire in futuro segnali Dvb-T. Il sistema Teko Telecom riceve il segnale tramite un’antenna posizionata al di fuori della galleria e quindi lo ripete attraverso brevi gallerie per mezzo di antenne, mentre per le gallerie più lunghe viene impiegato il cavo. I sistemi sono progettati per assicurare una ricezione continuativa dei programmi all’interno di regioni collinari e montagnose, oltre a facilitare le comunicazioni in caso di incidenti.
Per informazioni:
Strumenti Thales per la trasmissione DRM
Le ultime novità alla linea di prodotti digitali Skywave 2000 della Thales Broadcast & Multimedia vanno incontro alle esigenze dell’operatività secondo o standard Digital Radio Mondiale (DRM). Le unità Cirrus, Stratus e Alto-Stratus sostituiscono i sistemi sviluppati per i test DRM e sono progettate per semplificare l’integrazione globale di sistema.
Il multiplexer/encoder Cirrus può codificare sino a quattro servizi audio o dati, generare uno stream multiplato e fornire un ingresso digitale DRM (DRM/DI) a un modulatore AM. Cirrus effettua inoltre una supervisione globale dei servizi entranti e degli stream multiplati in uscita.
Con la sincronizzazione tramite un ingresso GPS, Cirrus comprende un generatore di stream MDI per la creazione di stream multiplex, oltre a uno stream generator MCI per il controllo remoto del modulatore. Il modulatore/eccitatore RF Stratus gestisce sia i programmi DRM/DI che un ingresso audio analogico per le trasmissioni analogiche in AM. E’ inoltre possibile effettuare trasmissioni in symulcast. Un’unità GPS integrata oppure un ingresso per GPS esterno consente di sincronizzare i modulatori DRM per la realizzazione di reti su singola frequenza (SFN) oppure reti multifrequenza sincronizzate (SMFN). Lo Stratus produce segnali RF modulati in fase o non modulati.
Il modulatore/encoder Alto-Stratus è progettato per l’impiego con la gamma di trasmettitori per onde medie Thales M2W oppure con qualunque trasmettitore lineare; offre il processo del segnale digitale in tempo reale, concordemente alla modalità trasmissiva selezionata, e invia segnali Rf compatibili in fase e modulati in ampiezza all’ingresso del trasmettitore. La gamma Skywave 2000 è compatibile con le specifiche IEC ed ETSI.
Per informazioni:
www.thales-bm.com
Gli amplificatori di Aev si chiamano Sirio e Twister
Aev offre al mercato una serie di amplificatori.
Sirio 300 è un amplificatore Fm a 300W a stato solido a larga banda, ideale come stadio pilota per amplificatori di potenza maggiore.
Sirio 1000 è un amplificatore Fm da 1KW a stato solido a larga banda, costruito utilizzando Mosfet di elevata potenza ed affidabilità. Sirio 1000 dispone di una logica diagnostica interna, e di una uscita per telemetria in grado di rendere accessibile anche in remoto una serie di segnalazioni di parametri operativi e di allarme. La potenza di pilotaggio è di 15W.
Twister 1000 è un amplificatore per radio diffusione in modulazione di frequenza a tubo termoionico in cavità in grado di erogare una potenza di uscita di 1000W nominali. Le sintonie di ingresso e uscita sono regolabili per consentire il massimo trasferimento di potenza, bassi valori di R.O.S. e ottimali caratteristiche di linearità che contribuiscono a massimizzare la qualità del segnale trasmesso. Il funzionamento previsto è quello come stadio amplificatore di potenza finale, oppure intermedio, in un sistema di trasmissione che comprenda un modulatore FM ed eventuali altri stadi di amplificazione. L’amplificatore è normalmente predisposto per un’alimentazione monofase a 220V 50 Hz e viene fornito con un connettore di antenna del tipo LC a 50 Ohm (flangia 7/8” nella versione TWISTER1000/P).
Il tubo termoionico è un triodo EIMAC 3CPX800 A7 (YC236 nella versione TWISTER1000/P) con catodo a riscaldamento indiretto ed è impiegato nella configurazione a griglia comune, con ingresso di segnale in catodo e uscita di anodo. Un filtro passa basso di uscita per la soppressione delle componenti armoniche è già incorporato nell’apparato. L’alimentazione anodica in alta tensione è ottenuta tramite rettificatore ad onda intera e filtro di livellamento capacitivo. Il trasformatore di potenza è isolato in teflon e l’alimentazione anodica viene applicata tramite un circuito di soft start. Il circuito di polarizzazione di catodo è stabilizzato con un diodo zener di potenza. I controlli sul funzionamento dell’apparato prevedono sospensioni in caso di superamento dei parametri di sicurezza e di ripristino automatico (limitato a 9 tentativi) oppure di blocco con indicazione del parametro che lo ha determinato.
Per informazioni:
www.aev.net
Interessanti soluzioni Telor per il Dab
La gamma Telor di trasmettitori Dab compatti comprende sistemi Vhf in banda III da 25 W a 2 kW (rms) e sistemi sino a 100 w in banda L. Telor fornisce inoltre sistemi comprendenti multiplexer digitali, antenne e, se necessario, ponti radio digitali per il trasferimento di segnali.
Il modulatore Dab 3000 della Telor viene ospitato in un mobile da una unità rack e dispone di ingresso ETI (N1) o ETI (NA); è possibile regolare il ritardo per l’impiego in reti a singola frequenza (SFN). La frequenza di uscita è regolabile in banda Vhf III e in banda L; in aggiunta, è disponibile la precorrezione digitale lineare e non lineare. La sezione di amplificazione di potenza è realizzata con l’impiego di tecnologia D-Mosfet e ciascun amplificatore dispone di un proprio alimentatore protetto di tipo switching. Telor fornisce inoltre un filtro passa-banda esterno; la gamma è controllabile remotamente attraverso Hyperterminal o programmi simili per il Telnet.
Per informazioni:
www.telor.it
URP, una compatta unità portatile Fm da RVR
La R.V.R. Elettronica sta consegnando il proprio eccitatore/trasmettitore portatile Fm URP, progettato per backup di emergenza e alimentato da celle solari o batterie, adatto a quelle situazioni dove compattezza e facilità di trasporto rappresentano caratteristiche chiave. L’unità pesa solo due kg e lavora nella gamma Fm 87,5-108 MHz. E’ programmabile a passi di 100 kHz (con shift di 50 kHz) con un’uscita variabile da 0 a 10 W. L’USP ha un assorbimento di energia relativamente basso e lavora a 12 Vcc; può essere utilizzato in mono o in modalità MPX, e viene fornito con ingresso microfonico bilanciato/sbilanciato Xlr. E’ anche disponibile un ingresso di linea, che comprende un preamplificatore/limitatore per l’impiego diretto con un microfono. Il trasmettitore/eccitatore URP viene fornito in un contenitore con dissipatori di calore; in aggiunta, la versione “T” comprende una valigia per il trasporto, batterie ricaricabili e un’antenna.
Per informazioni:
Telefunken trasforma l’AM di RNE in DRM
Dopo che il Governo spagnolo ha deciso che lo standard Digital Radio Mondiale (DRM) sarebbe stato utilizzato per la digitalizzazione delle trasmissioni in Am, è stato necessario dotarsi di un setup di prova.
Tre soggetti si sono uniti per effettuare queste prove: si tratta del broadcaster pubblico Radio Nacional de Espana (RNE) che ha offerto un’antenna e una sede ad Arganda del Rey, vicino alla capitale Madrid; la Telefunken SenderSysteme Berlin AG ha fornito un trasmettitore da 10 kW e un modulatore DRM; il rappresentante locale della Telefunken, Video Medios S.A. (Vimesa) ha aiutato con il coordinamento e i servizi locali dopo l’installazione.
La stazione di Arganda è uno dei più grandi complessi per le trasmissioni in onda media in Spagna, anche se purtroppo è stata dimenticata sin dal periodo della guerra fredda. Non vengono più effettuate da Arganda trasmissioni in onde corte ormai da molti anni e oggi i grandi trasmettitori in onda media vengono utilizzati solamente alcune ore durante la notte.
Gli impiegati di Arganda confidano che
il Drm dia un nuovo impulso alla loro struttura. L’installazione tecnica è costituita dal modulatore Drm di seconda generazione Telefunken DRM-DMOD2 e da un trasmettitore da 10 kW della gamma TRAM della Telefunken. Una delle più utili opzioni offerte dalla Telefunken al fine di assicurare la migliore qualità possibile di trasmissione è l’analisi tecnica del sito, che io ho condotto nel gennaio del 2004.
Quando sono arrivato, tutto era pronto per realizzare le necessarie misure per regolare gli equalizzatori incorporati nel DRM-DMOD2; queste misure hanno coperto l’intera catena, compresi il trasmettitore e il sistema radiante e hanno consentito di ottenere un significativo miglioramento nella qualità del segnale. Mentre lo spettro iniziale (Figura 1) chiaramente viola la maschera prescritta dalla ITU per il DRM, con l’equalizzazione del DRM-DMOD2 (Figura 2) esso è pienamente conforme alle specifiche dettate dalla ITU. Con la tecnologia di precorrezione della Telefunken è stato possibile utilizzare moderni trasmettitori non lineari per effettuare trasmissioni DRM conformi alle specifiche ITU senza la necessità di un costoso filtro di uscita che sprecava energia elettrica.
A parte ciò, il DRM-DMOD2 può integrare una codifica audio e un encoder a singolo canale per il symulcast nello stesso mobile come opzione software.
Tutto ciò, in aggiunta al ricevitore integrato GPS per la realizzazione di reti sincronizzate SFN/MFN, fa del DRM-DMOD2 Telefunken una soluzione altamente integrata ed efficiente per le trasmissioni in DRM. Assieme alla linea di trasmettitori per onda lunga e media TRAM, Telefunken può fornire una completa catena di trasmissione di elevata qualità per il DRM.
(Christian Horlle)
Christian Horlle è un ingegnere sviluppatore per il DRM alla Telefunken di Berlino.
Per informazioni:
Il flessibile ETG 1000 PFC Elenos
Il trasmettitore Fm ETG 1000 PFC della Elenos è adatto all’impiego sia come trasmettitore principale nei sistemi di media potenza che come trasmettitore di riserva in configurazioni n+1. L’unità offre un’alimentazione di tipo switching, ridondanza dei componenti e telemetria; la configurazione compatta (l’apparato occupa 3 unità rack) e il peso ridotto (soli 19 kg) ne facilitano il trasporto e l’installazione.
In aggiunta, il circuito di alimentazione PFC (Power Factor Corrector) riduce le prime 40 emissioni armoniche sotto i livelli limite, concordemente alle direttive europee EN61000-3-2, contribuendo a proteggere l’ETG 1000 da disturbi quando collegato con linee di alimentazione elettrica.
Per informazioni:
CTE in Nuova Zelanda
La recente espansione della rete di radio New Zealand ha comportato un grande progetto di fornitura di trasmettitori per la Cte International. Il broadcaster pubblico Kiwi di Radio New Zealand ha installato un totale di 27 trasmettitori da 2 kW, ciascuno costituito da due amplificatori da 1 kW con combinatori passivi. Questa soluzione ha assicurato un elevato livello di ridondanza per i componenti critici dei trasmettitori quali i moduli di potenza e i sistemi di raffreddamento.
Struttura
Gli amplificatori VL 1000 Plus da 1 kW sono sovradimensionati sia nella dissipazione di calore sia nella struttura meccanica, con un frame da 5 unità rack contenente tutti i moduli amplificatori, completamente cablato. L’unità di accoppiamento installata a rack KL 2000 Plus, costruita con la stessa meccanica degli amplificatori da 1 kW, ha un’altezza di 22 cm e una profondità di 60 cm. L’amplificatore VL 2000 Plus dispone di un eccitatore da 40 W. Il display Lcd sull’accoppiatore mostra tutte le misure del sistema principale oltre alla registrazione degli allarmi.
La meccanica dei trasmettitori Fm della CTE deriva dalla convinzione che è essenziale creare prodotti che consentano ai tecnici radio di effettuare sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria nelle migliori condizioni operative possibili. Mentre le soluzioni implementate nei nostri amplificatori da 2 kW possono essere leggermente più costose di quelle impiegate in un amplificatore compatto, i costi iniziali vengono presto recuperati grazie alla facilità e alla rapidità con cui i tecnici possono effettuare il proprio lavoro di manutenzione.
Le unità sono inoltre estremamente affidabili: il tempo medio tra due guasti (MTBF) è maggiore in questo sistema sovradimensionato che nelle unità di dimensioni ridotte.
Cte International non ha alcuna intenzione di re-orientare la propria produzione di amplificatori di media potenza per l’FM verso sistemi compatti (un amplificatore da 1 kW in alloggiamenti da tre o anche due unità rack). Tali sistemi sono, infatti, più delicati e, spesso, è necessario sostituirli anche nel caso di problemi tecnici di modesta entità. I trasmettitori Cte sono oggi installati in oltre 150 Paesi. Può essere costoso e rischioso installare sistemi compatti di media potenza che richiedano assistenza specializzata in luoghi dove questa non è sempre disponibile. Nel corso degli ultimi tre anni, Cte International ha prodotto e installato centinaia dei suoi amplificatori “non compatti” ed è in grado di riferire, con un certo orgoglio, che il tasso di mortalità degli stessi è prossimo allo zero.
(Yuri Casi)
Yuri Casi è Sales Engineer alla CTE International
Per informazioni:
Con R&S la copertura della Baviera è garantita
Un container metallico
Rappresenta il cuore del sistema di mantenimento della copertura radio del broadcaster pubblico della Baviera, la Bayerischer Rundfunk. Bayerischer Rundfunk gestisce un elevato numero di stazioni trasmittenti all’interno dello stato federale della Baviera, in Germania. Come qualunque altra rete, vi sono occasioni in cui un o più dei trasmettitori in servizio deve essere spento per manutenzione, ad esempio durante i lavori di rinnovamento oppure quando si va a sostituire un sistema trasmittente. Per assicurare che durante i periodi di manutenzione gli ascoltatori possano continuare a ricevere i programmi senza alcuna interruzione, la Bayerischer Rundfunk ha commissionato alla Rohde & Schwarz FTK GmbH la fornitura di un trasmettitore mobile in Fm inserito in un container da 6 metri. Il sistema inserito all’interno del container elimina molte delle misure che sarebbero necessarie per l’installazione in un casotto di trasmissione per supportare un sistema di trasmissione di sostituzione temporanea. Il trasmettitore trasportabile è equipaggiato con tutte le periferiche richieste per l’operatività automatica di cinque trasmettitori Fm da 5 kW oltre a un trasmettitore di riserva in configurazione n+1.
Soluzione in container
Questa soluzione realizzata all’interno di un container offre alla Bayerischer Rundfunk un’ampia flessibilità operativa per coprire le esigenze di sostituzione di trasmettitori fermi per manutenzione in differenti luoghi. E’ possibile inviare il container per mezzo di un camion portacontainer standard, oppure lo stesso container può essere spostato a mezzo di un elicottero. Il sistema è sufficientemente robusto da viaggiare su terreni accidentati e il container dispone di dispositivi ammortizzatori elettromeccanici che consentono il carico e lo scarico da parte, se necessario, di un’unica persona. Per l’utilizzazione, il container viene collegato alle sorgenti audio Fm MPX e ai punti di collegamento per l’alimentazione Ca, la protezione dai fulmini, la messa a terra e il monitoraggio. La gestione del trasmettitore inserito nel container avviene sul sito tramite un sistema di controllo centrale o remotato. Sono disponibili dei commutatori inseribili USL-D per lo switchover RF dei trasmettitori; questi sono facilmente accessibili per la gestione manuale. Se un commutatore si guasta, le connessioni RF possono essere raggiunte per mezzo di appositi connettori. I commutatori inseribili funzionano anche come punti di separazione per le misurazioni; con il filtro combinatore per cinque unità da 5 kW installato all’interno del container, è stata prestata particolare attenzione a far sì che i punti di regolazione siano facilmente accessibili. Ciò risulta critico dato che il filtro combinatore deve essere accordato per la giusta frequenza di trasmissione ogni volta che il trasmettitore viene collocato in una nuova postazione e acceso.
Il carico di prova raffreddato ad aria è collegato tramite una matrice RF e configurato affinché tutta la potenza dei filtri combinatori possa essere inviata direttamente sul carico stesso. I tecnici possono così testare il sistema con tutte le commutazioni in posizione di operatività. Un sistema di ventilazione condiviso, operato in standby attivo, è installato su tutti i trasmettitori; ciò consente di sostituire una ventola difettosa senza interruzione di alcun programma. Una camera climatica con le necessarie funzionalità di controllo è stata prevista per l’impiego laddove la temperatura esterna è sensibilmente bassa.
Per ridurre al minimo il calore in ingresso dall’esterno, i condotti di evacuazione dell’aria sono corti e termoisolati. In aggiunta, due split per il condizionamento dell’aria installati internamente prevengono il surriscaldamento del sistema qualora la temperatura esterna raggiunga livelli elevati.
Una di queste unità è anche utilizzabile per la deumidificazione ambientale, a evitare la condensazione all’interno del sistema prima che questo venga acceso quando la temperatura esterna è molto bassa.
Un tetto per la protezione dal ghiaccio, infine, scherma il trasmettitore contro le precipitazioni ed è convertibile in protezione solare durante la stagione estiva.
(Michael Engelbrecht)
Michael Engelbrecht lavora presso la Bayerischer Rundfunk a Monaco di Baviera, in Germania.
Per informazioni:
www.rohde-schwarz.com
RFB5005: elevata integrazione
L’amplificatore di potenza Fm RFB5005 della Siel eroga 5 kW con un ingombro contenuto. L’unità occupa un mobile da 15 moduli rack standard, offrendo spazio per un eccitatore e alcune parti di ricambio all’interno dello stesso mobile. L’affidabilità della progettazione allo stato solido Mosfet rende l’RFB5005 adatto all’installazione in siti di trasmissioni non presidiati oppure all’impiego come riserva in sistemi n+1. L’unità è alloggiata in due moduli principali montati su slitte; ciascun modulo ospita cinque ulteriori moduli interni. Se uno dei moduli cessa di funzionare, il sistema automaticamente si autoribilancia per restare in onda a una potenza ridotta sino a quando il modulo guasto non viene riparato.
Per informazioni:
Amplificatori di potenza KFS da DB
La serie KFS di amplificatori di potenza della DB Elettronica copre la gamma da 87,5 a 108 MHz con livelli di potenza da 1 kW a 30 kW. Tutti gli apparati della serie dispongono di tecnologia Cold Fet, che ottimizza l’accordatura d’ingresso dei transistor Mosfet al fine di ottenere stadi di amplificazione a larga banda senza alcun componente Rf, assicurando inoltre la massima efficienza Rf e un basso consumo di energia elettrica.
Ciascun modulo plug-in da 1 kW è costituito da stadi da 300 W cadauno accoppiati con combinatori ad elevato isolamento e alimentatori indipendenti. I moduli possono essere sostituiti a caldo, senza necessità di dover spegnere il trasmettitore. Un sistema di misurazione frontale sul pannello offre una lettura di tutte le correnti e le tensioni presenti su ciascuno stadio Mosfet, oltre alla lettura della potenza diretta e riflessa. Un’interfaccia per il controllo remoto può controllare gli stessi parametri, oltre allo stato degli allarmi e alle posizioni di on/off/standby.
Per informazioni:
www.dbbroadcast.com