GUIDA TV
Camere da Studio, Accessori e Virtual Set
Ormai lanciata a gran velocità verso il mondo in alta definizione, la produzione audiovisiva si apre a nuove sfide e a frontiere tecnologiche sempre più impegnative. Ecco una ampia rassegna di oltre 20 soluzioni e spunti tecnologici dalle quali è possibile trarre utili indicazioni per le scelte da effettuare
Euro 1080, il primo broadcaster europeo in alta definizione
Apriamo questa guida con l’interessante racconto di un’esperienza personale che dimostra come si possano ottenere contemporaneamente uscite SD e HD su telecamere HD Thomson Grass Valley. Euro1080 è stata creata per pilotare la transizione in alta definizione nel continente europeo. Dall’inizio del 2004 è in onda con due canali. Il nostro canale principale trasmette contenuti HD per 24 ore al giorno via satellite (DTH, Direct To Home); il nostro canale eventi fornisce invece contenuti per cinema digitali e sta attualmente coprendo almeno un importante evento ogni settimana. Come risultato di questa disponibilità, il tradizionale circolo vizioso secondo cui i produttori non cominciano a immettere sul mercato ricevitori sino a quando non vi sono contenuti e i broadcaster non iniziano a trasmettere in quanto non vi sono ricevitori disponibili è stato interrotto. Al momento, non meno di otto diversi produttori di set top box hanno annunciato la disponibilità di set top box compatibili con l’alta definizione. L’impulso dietro Euro1080 è stato dato dalla casa di produzione, nonché specialista nell’Outside Broadcast, Alfacam, e in particolare bisogna ringraziare il suo visionario leader Gabriel Fehorven. La maggior parte delle apparecchiature di produzione è fornita da Alfacam e la programmazione sul canale eventi viene normalmente inviata direttamente da una località remota per mezzo del satellite Sirius 2, utilizzando le facilities di trasmissione di Alfacam e un uplink portatile. Per Alfacam ed Euro1080, lo switcher Thomson Grass Valley XtenDD offre il grande vantaggio di lavorare contemporaneamente in formato SD e HD, sia in simulcast che con trasmissioni parallele. Durante il campionato europeo di calcio 2004, per esempio, un unico mezzo Alfacam che ha utilizzato gli switcher Xten DD ha fornito tre diverse tipologie di uscita contemporaneamente: 4:3 e 16:9, SD e HD, ciascuna con il proprio direttore e il proprio mixer video. Tale tipo di uscita simultanea è possibile solamente con l’impiego di un altro prodotto Thomson, la telecamera multiformato Grass Valley LDK 6000 mk II WorldCam.
Alfacam dispone di più telecamere HD di qualunque altro operatore in Europa messo assieme e consideriamo le telecamere Thomson come le migliori al mondo per le produzioni sul campo. Il beneficio della LDK 6000 mk II WorldCam è dato dal fatto che è in grado di fornire contemporaneamente e in modo sincronizzato uscite HD e SD di qualità molto elevata. Oltre a consentire a una singola unità OB di fornire diversi formati, anche dal vivo, questa configurazione significa anche che possiamo utilizzare un unico set di telecamere. Ciascuna può essere collocata in posizione ottimale, il che fa risparmiare considerevolmente in termini di tempo e di personale addetto. La capacità della LDK 6000 mk II WorldCam di utilizzare cavi triax – precablati in molti stadi in giro per il Vecchio Continente – è un’altra caratteristica unica della Thomson e offre un grande beneficio nel rendere praticabili le produzioni HD. Le telecamere super-slo-mo sono anch’esse divenute un’importante parte della copertura di eventi sportivi negli ultimi anni, e noi abbiamo guardato con grande interesse a un equivalente in formato HD della telecamera Grass Valley LDK 23 HS. Siamo stati felici del fatto che Thomson abbia annunciato, durante il NAB 2004, la macchina digitale LDK 6200 HD Super SloMo, in grado di effettuare riprese a 1080 HD al doppio della normale velocità di ripresa delle telecamere standard, garantendo un eccellente moviola. Alfacam ha prenotato le prime 16 unità e abbiamo iniziato a impiegarle per gli Europei di Calcio in Portogallo e per le Olimpiadi di Atene.
(Rob De Vogel)
Rob De Vogel è responsabile tecnico di Euro1080
Per informazioni
www.thomsongrassvalley.com
Nuovo decoder ConQuer
La Network Electronics presenta un nuovo modulo ConQuer, l’ADC-SDI-CC, un decoder video digitale che digitalizza e decodifica tutti i più noti formati video di banda base in video a componenti digitale 4:2:2 SDI. L’ADC-SDI-CC supporta la conversione da analogico a digitale di segnali a componenti RGB e YPbPr, oltre a decodificare i segnali video NTSC e PAL compositi e S-Video in video a componenti digitale. Questo decoder offre 4 convertitori a 10 bit A/D che lavorano con sovracamponamento a 2X (27 MHz), filtrati digitalmente per offrire un più elevato rapporto segnale-rumore su ciascun canale di ingresso.
Per informazioni
www.network-electronics.com
Leitch e il processo digitale del segnale
Il sincronizzatore di processo digitale della Leitch Technology siglato DPS-575 è un sistema “tutto in uno” che offre il massimo di funzionalità e di flessibilità in un’unica unità rack. Con le sue numerose capacità di processo digitale del segnale, l’apparecchio può essere utilizzato per la riduzione digitale del rumore, per la transcodifica bidirezionale da analogico a digitale, per le chiavi lineari, per l’inserimento e l’estrazione di audio SDI e per la correzione del timebase in ambito broadcast e nelle produzioni da mezzo mobile e in studio.
Per informazioni
www.leitch.com
L’infrastruttura per il processo del segnale di APTN
Quando la APTN ha deciso di digitalizzare i propri sistemi della sede londinese, lo scorso anno, abbiamo deciso di verificare quali fossero le nostre esigenze al fine di anticipare la crescita e i cambiamenti industriali che avremmo incontrato negli anni successivi. Ciò ha significato che ciascun nuovo strumento doveva essere altamente “scalabile”, ma abbiamo anche compreso che c’era più da pianificare per il futuro che non acquistare apparecchi che sarebbero poi stati eventualmente adattati per gestire quantità crescenti di segnali di vario genere. Abbiamo così considerato l’investimento per la nostra infrastruttura di processo dei segnali, non solo dal punto di vista della crescita di esigenze della nostra struttura di Londra, ma anche considerando come avremmo potuto integrare al meglio tale facility con le altre sedi della APTN. E’ inoltre stata una priorità assicurare che qualunque apparecchio avessimo acquistato, sarebbe stato in grado di sopportare una eventuale transizione verso un ambiente basato su file e su strutture di tipo IT. Sapevamo che la nostra scelta, in quanto ad apparecchi per l’infrastruttura, avrebbe avuto una significativa influenza su come la transizione sarebbe stata “morbida” oppure difficile.
Alla APTN trasmettiamo all’incirca 15 notiziari regionali ogni giorno, contenenti ciascuno approssimativamente una dozzina di notizie, oltre al materiale relativo alle breaking news. Dato che il nostro mestiere è quello di fornire notizie laddove esse accadono, la nostra infrastruttura per il processo del segnale deve poter gestire feed di qualunque tipo e qualità provenienti da qualunque località in giro per il mondo. Questo è un ambiente molto duro per le infrastrutture di processo del segnale, che devono essere in grado di offrire servizi senza interruzioni 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Il progetto globale di digitalizzazione della nostra newsroom è stato affidato alla OmniBus Systems e all’integratore di sistemi EMS. Per le apparecchiature principali relative all’infrastruttura di broadcast, abbiamo scelto il sistema modulare IQ della Snell & Wilcox. Tale scelta è stata basata su un’attenta valutazione di alcune caratteristiche del prodotto, tra le quali l’affidabilità, la qualità e, ovviamente, il prezzo. APTN utilizza prodotti Snell & Wilcox per la conversione standard e altre applicazioni da parecchi anni, e abbiamo apprezzato il supporto dell’azienda e la continua ricerca volta allo sviluppo di nuovi prodotti. Come altri broadcaster, APTN è alla ricerca di un sistema file-based per il futuro, e questo è stato un altro elemento determinante nella scelta dell’IQ modulare. Nel caso, ci piacerebbe avere la possibilità di inviare metadati attraverso la nostra infrastruttura e la Snell & Wilcox si è impegnata ad abilitare questa funzionalità nella propria rete RollCall. Per ora, stiamo vedendo che il sistema modulare IQ che abbiamo acquistato è una sorta di “risolvitore di problemi” consentendo ai nostri componenti digitali, analogici e basati su server di lavorare assieme. Tutto ciò ci rende fiduciosi sulla possibilità, per il futuro, di poter migrare verso una soluzione IT-based in una maniera economica ed efficiente.
(Nick Evansky)
Nick Evansky è direttore dei servizi internazionali e della tecnologia per la Associated Press International.
Per informazioni: www.snellwilcox.com
Una telecamera Triax a 3 CCD
Ikegami offre la HL-60W, una telecamera a 3 CCD di interessante costo ed elevata qualità per applicazioni broadcast, con conversione A/D a 12 bit e sino a 38 bit di processo digitale interno. La telecamera può essere utilizzata per applicazioni ENG, ma si adatta bene anche all’uso in studio o in OB Van. Utilizzando diverse interfacce, la telecamera è compatibile con gli attuali sistemi di registrazione professionale analogici e digitali. Per l’impiego ENG ed EFP, sono disponibili sistemi di trasmissione multicore e Triax.
Per informazioni
www.ikegami.de
Una testa fluida per grandi carichi
La testa a fluido Satchler 75 offre la capacità di reggere carichi da 13 a 75 kg. La testa è disponibile in tre differenti versioni. La conversione tra la versione EFP e quella da studio è rapida e semplice da effettuare; la Video 75 Plus Studio può essere montata sia con una connessione su base piatta su untreppiede per OB sia con una Multi Disc su piedestallo – per esempio il Satchler Vario/Studio Ped 2-75. La versione Studio dispone anche di connessione per il teleprompter.
Per informazioni
www.satchler.de
I set virtuali di Orad
CyberSet è il set virtuale disponibile nel catalogo della Orad. Da sottolineare in particolare che il set non richiede terze parti, visto che la Orad fornisce tutti i moduli di sistema necessari. CyberSet è gestito tramite il sistema scalabile DVG della Orad, che funziona con tutti i sistemi 3D disponibili in commercio, come Studio Max, Maya e Softimage. CyberSet è disponibile nei formati video Standard e High Definition.
Sempre nel catalogo Orad è disponibile CyberSet Light, un virtual set entry level, nel quale tutte le funzioni di set virtuale sono sostenute da un box DVG da 1 RU, che include il chromakey, il tracking dei parametri delle camere. CyberSet Light usa gli algoritmi proprietari di Orad per calcolare l’orientamento delle telecamere e le funzioni di zoom.
Per informazioni:
www.orad.co.il
Il piedistallo Quattro S di Vinten per lo studio
Vinten (in Italia con Bogen, ex Manfrotto) offre il piedistallo Quattro S per applicazioni in studio, indicato in particolare per essere utilizzato con telecamere di grosse dimensioni, fino a un peso di 120 chilogrammi. Importante sono anche i quattro stadi di elevazione, che permettono maggiori libertà di movimento in altezza, riducendo la rigidità.
Una struttura triangolare inoltre previene ogni movimento non voluto, evitando così, durante le riprese, movimenti bruschi dovuti ad errori o distrazioni. Una struttura pneumatica permette inoltre una passaggio delicato da uno stadio all’altro di elevazione. Il sistema di bilanciamento usa una bassa pressione, che può essere aumentata o cambiata attraverso l’uso di una pompa a mano esterna. Un piccolo sistema di cambio di direzione unito e delle ruote con poca frizione permettono di movimenti non bruschi in ogni direzione.
Altra caratteristica di
Quattro S è la compatezza: non ingombrante e quindi adatta anche per studi televisivi, o set, di piccole dimensioni.
Altri piedistalli prodotti dalla Vinten e utilizzabili per applicazioni in studio sono Quattro Studio, Quattro OB, Quartz, Vision Pedestal (per camere da studio leggere, ma anche per utilizzi in esterna nei casi nei quali serve una telecamera stabile e non a spalla); Pro-Ped (piedistallo, a due stadi, economico e leggero sia per utilizzo in studio sia in esterna); Osprey (piedistallo a un solo stadio sia per studio sia per esterna); Osprey Plus (piedistallo a due stadi portatile); Osprey Elite (piedistallo, a due stadi, per supportare le più recenti telecamere digitali sia per studio sia per esterne).
Per informazioni:
www.vinten.com
Nuove soluzioni made in Vistek
La Vistek offre un convertitore HD progettato tenendo conto del controllo della linea HD entrante. La stessa Casa dispone, inoltre, di un sincronizzatore SD decisamente popolare, il modello V1641, e il progetto della versione HD si basa, infatti, proprio sull’esperienza acquisita con questo sincronizzatore SD. Il modulo V6402 comprende uno switch con 2x1 ingressi e un processore amplificatore. Può essere accoppiato con un altro nuovo modulo, il processore audio avanzato V6302 per offrire funzionalità di estrazione dell’audio, processo e reinserimento dello stesso audio.
Il V6302 offre direttamente funzionalità di commutazione di canale, controllo di livello, remissaggio e ritardo sia variabile che “tracking” per un massimo di sei canali audio digitali AES o per 12 canali audio analogici. E’ anche prevista la possibilità di implementare un decoder Dolby Digital, che consente sia la decodifica di segnali Dolby E che di stream audio Dolby Digital. La serie HD comprende un downconverter, un upconverter e un crossconverter. In linea con gli altri prodotti HD della Vistek, questi convertitori sono stati progettati per integrarsi nei frame rack della serie Vistek V1600. Ciascun convertitore può essere anche connesso a un processore audio avanzato, consentendo la conversione sia di audio che di video. La linea di prodotti Vistek comprende infine quattro diversi amplificatori di distribuzione HD – che vanno da cinque uscite sino a 16 uscite – e una gamma di prodotti fibre channel compatibili HD, tra cui specifici prodotti destinati ad applicazioni HD dual link.
Per informazioni
www.vistek.tv
Piedistallo Cartoni per lo studio
Per le telecamere da studio Cartoni offre il sistema di supporto Pedestal P-50 (adatto anche per applicazioni OB). Si tratta di un sistema pneumatico composto da una singola colonna ad elevazione pneumatica e da un carrello pieghevole, che ottiene la sua massima efficienza con telecamere dal peso massimo di 55 chilogrammi.
L’unità è provvista di un freno di bloccaggio, manometro, valvola di sicurezza per l’aria compressa, e di un dispositivo di smorzamento che consente di graduare il movimento verticale della colonna. L’aria viene inserita mediante una pompa manuale, in dotazione al sistema, o con l’utilizzo di piccoli compressori elettrici, attraverso la valvola d’ingresso posta subito sotto al volante. La colonna supporta un carico massimo di 55 chilogrammi ad una pressione di 12 atm e la valvola di sicurezza, atta a prevenire eventuali sovraccarichi di aria, è regolata ad un massimo di 15 atm. Il carrello pieghevole è dotato di paracavi, e di tre coppie di ruote indipendenti da 125 millimetri orientabili in sei diverse posizioni. La colonna viene fissata al carrello con una doppia ganascia. Il peso della Dolly è di 14 chilogrammi, come quello della colonna, per un peso totale di 24 chilogrammi della Pedestal P-50. L’altezza invece varia da un minimo di 75 centimetri a un massimo di 140 centimetri.
Per informazioni:
www.cartoni.com
Camera da studio economica
Si tratta dell’ultimo prodotto compatto e di alta qualità per impieghi “general purpose” della JVC: ci riferiamo alla nuova telecamera siglata KY-F560. Con l’aiuto di alcuni accessori, la leggera KY-560 (pesa solo 900 g) diventa un’efficiente ed economica macchina da studio per tutti coloro che hanno problemi di spazio. La telecamera incorpora dei chip a scansione progressiva CCD che offrono sino a 440mila pixel effettivi e capacità di ripresa widescreen.
Per informazioni:
www.jvcpro.it
Ecco come comprare un virtual set via Internet
Acquistare una library di Virtual Set via Internet e installarla sul sistema DigiWarp Ex-II Virtual Set di For-A.
A questa opzione, resa possibile da Virtualsetworks, possono ricorrere gli utenti del virtual set in 2D di For-A. Collegandosi al sito Internet store.virtualsetworks.com
è infatti possibile visionare una serie di virtual set, sceglierne uno e, previo pagamento con la carta di credito, scaricare quello che si è scelto. Un metodo per avere velocemente a disposizione quanto serve per la realizzazione dei propri programmi. I virtual set di Virtualsetworks, che possono essere comprati in pacchetti o singolarmente, sono realizzati per soddisfare le esigenze sia delle produzioni video high-end sia delle stazioni televisive di medie dimensioni. Ogni set utilizzato con digiWarp Ex-II Virtual Set permette ai broadcaster di utilizzare le funzioni Pan, Zoom e Scan sul background sincronizzate con i movimenti della telecamera.
Virtualsetworks offre tre virtual set pack, ognuno dei quali contiene venti set pre-disegnati. Inoltre Virtualsetworks è in grado di realizzare dei set virtuali partendo da idee dei singoli broadcaster. I set vengono distribuiti come un file 2D in formato .tga, backgrounds a 24 bit e foreground a 32 bit.
Ricordiamo che digiWarp Ex-II Virtual Set è basato su un’architettura aperta GL, offre rendering in tempo reale, velocità di trasferimento delle immagini e ha una capacità di memoria di 128MB. Gli sfondi possono essere creati attraverso la computer grafica a 2D o 3D, oppure utilizzando una serie di foto tratte da una library disponibile su Cd, o da foto scattate con apparecchi digitali. Il sistema è espandibile in configurazioni multi-camera e multi-sensore.
Per informazioni:
For-A: www.for-a.co.jp
Il salto globale verso l’alta definizione della Gearhouse
Gearhouse Broadcast è una delle principali società che si occupano di noleggio di attrezzature per il broadcast e, per mantenere la propria posizione e aggiornare costantemente le proprie attrezzature, ha investito negli scorsi anni diversi milioni di dollari.
Lavoro alla Gearhouse Broadcast da oltre sette anni e, in questo periodo, ho assistito a degli enormi miglioramenti tecnologici. Più recentemente, l’alta definizione è stata uno dei fattori chiave dell’avanzamento del nostro business, con uno specifico ufficio aperto e perfettamente funzionante a Los Angeles. Il mercato statunitense sta guidando la richiesta di investimenti per l’alta definizione, per applicazioni quali la copertura di eventi dal vivo (sport, news, premiazioni e spettacoli in studio) oltre a spettacoli vari, varietà e fiction televisiva.
Il nostro primo acquisto si è focalizzato attorno alla gamma delle ottiche Canon HD, comprendente i modelli HJ100, HJ86, HJ72, HJ40, HJ25, HJ21 e HJ11. Si è trattato di una scelta assolutamente logica, in quanto volevamo garantire i nostri acquisti verso il futuro con delle ottiche che fossero anche compatibili “all’indietro”, così da poter utilizzare gli obiettivi sulle telecamere in definizione standard sino a quando la richiesta per apparecchi in alta definizione non sarà ulteriormente cresciuta. Come società siamo sempre stati considerati una “casa Canon”, la richiesta di ottiche HD è cresciuta durante l’anno passato e quest’anno è stato particolarmente complesso soddisfare tutte le richieste, in virtù degli europei di calcio Euro 2004 e, pochi mesi dopo, delle Olimpiadi di Atene. Il nostro materiale a magazzino sta attualmente soddisfacendo le richieste di numerosi broadcaster, tra cui le riprese di cricket in Sri Lanka e Pakistan da parte di TAJ Television, oltre all’ATP di tennis e al campionato di calcio inglese. I modelli HJ100 e HJ86 sono primariamente utilizzati nella ripresa di eventi sportivi e la caratteristica chiave di queste ottiche è rappresentata dallo stabilizzatore di immagine e dal potente zoom. Le ottiche più piccole – specificamente la HJ40 e la HJ21 – sono state utilizzate molto recentemente in Australia, nello show “I’m a celebrity…Get me out of here”, dove hanno offerto ottimi risultati su telecamere in definizione standard.
La nuova gamma Canon ha rimpiazzato i vecchi modelli J70 e J55 nonché le Fujinon Ah66 e Ah55, che abbiamo ora girato alla nostra divisione vendita apparecchiature usate. Le richieste dei nostri clienti sono sempre orientate verso il meglio delle apparecchiature disponibili sul mercato, e, come società di noleggio, il nostro piano economico è essenzialmente pilotato da questo tipo di esigenza. In unione all’acquisto delle ottiche, abbiamo anche investito una somma significativa nell’acquisto di telecamere Thomson Grass Valley LDK 6000 Worldcam.
Questa è l’unica telecamera HD che è realmente una “worldcam”, nel senso che può lavorare con tutti gli standard HD e SD e, come società di noleggio globale, significa che la possiamo utilizzare ovunque nel mondo. La macchina si integra bene nella nostra infrastruttura di telecamere già esistente, si completa con il nostro inventario di ottiche e montature e il fatto che lavori in triax rappresenta spesso un ulteriore vantaggio. L’acquisto della telecamera Thomson è stato critico sotto il profilo dei nostri investimenti a lungo termine, che negli ultimi tempi è stato orientato verso la costruzione di un sistema multiformato – multicamera di tipo flyaway. Pienamente ingegnerizzata e preconfigurata per soddisfare le esigenze più impegnative, la flyaway verrà utilizzata principalmente negli studi e rappresenta un’ideale aggiunta per i mezzi mobili.
Le applicazioni spazieranno dalla copertura di eventi sportivi sino alla ripresa di spettacoli in studio, nonché sitcom e sceneggiati. La flyaway HD è progettata per essere una soluzione robusta e modulare per il broadcast, inserita in un rack portatile che può essere facilmente trasportato in qualunque posto al mondo, senza preoccuparsi delle complicazioni di carattere logistico. In conclusione, è stato un grande anno per gli investimenti, ma anche per lo sport, con gli europei di calcio e le Olimpiadi di Atene. Con l’accesso alle più recenti tecnologie per il broadcast a prezzi competitivi, credo che potremo vedere produzioni qualitativamente migliori.
(Kevin Moorhouse)
Kevin Moorhouse è direttore tecnico della Gearhouse Broadcast.
Per informazioni
www.grassvalley.com
www.canon-europe.com
Le prestazioni di Alto
Con oltre 24 anni di onorata carriera come uno dei principali operatori di ripresa esterni in Europa, la Telegienic ha sempre lavorato con in mente un principio: offrire ai propri clienti il miglior personale, lavorare con le migliori e più moderne e aggiornate apparecchiature nell’ambiente più confortevole. La nostra società lavora con i principali broadcaster mondiali e il nostro obiettivo è di unire i giusti strumenti e la tecnologia più adatta per creare una produzione perfetta. Abbiamo progettato le nostre unità digitali di produzione mobile per offrire una totale flessibilità in un ambiente amichevole, con apparecchi su cui si può fare affidamento per lavorare nelle varie fasi di produzione. Tra i nuovi prodotti che abbiamo scelto di implementare nei nostri mezzi mobili, spicca il processore per display a dieci ingressi multi-immagine Kaleido-Alto della Miranda Technologies. Tradizionalmente, nei mezzi mobili gli operatori si sono sempre seduti di fronte a pareti di monitor tradizionali, con tubo a raggi catodici. Le cose sono cambiate da quando è venuta alla luce una tecnologia per produrre schermi a cristalli liquidi da 23 e da 30 pollici con qualità accettabile. Utilizzando tali monitor assieme ai sistemi Miranda Alto, possiamo indirizzare ciascuna parete di monitor a specifiche applicazioni all’interno del mezzo mobile. Attualmente stiamo operando in questo modo per i tecnici che coordinano le moviole nella copertura di eventi sportivi e anche per gli operatori EVS. Tutti questi specializzati hanno la necessità di avere a disposizione sei o sette immagini preview, e il sistema Alto è proprio l’ideale per questo scopo. Il Kaleido-Alto è un processore molto piccolo che offre una tecnologia per la gestione di immagini di alta qualità perfettamente adatta all’impiego con i nuovi monitor a cristalli liquidi. La tecnologia a cristalli liquidi sta prendendo rapidamente piede e abbiamo scoperto che i nostri nuovi schermi piatti Sony da 23 pollici (wide screen con rapporto d’aspetto di 16:9) lavorano perfettamente con i sistemi Miranda. Abbiamo scelto Alto per la buona qualità d’immagine ed anche perché apprezziamo la qualità della costruzione. Quello di oggi è un mondo strano: compriamo cose che poi scopriamo non funzionare bene o che si rompono subito, e ciò accade spesso soprattutto nell’ambito delle tecnologie informatiche. Alto della Miranda pare proprio essere un’eccezione a questa regola.
(Mike Spencer)
Mike Spencer è un responsabile della Telegienic.
Per informazioni
www.miranda.com
Uno Scan HD della Analog Way
Quando si parla di transcoder, la scelta per i broadcaster e le postproduzioni è piuttosto ampia. I dispositivi consentono agli utenti di muoversi agevolmente tra il dominio analogico e quello digitale, così come tra i diversi “aromi” digitali attualmente usati dal mercato. Ho recentemente avuto la possibilità di valutare un transcoder decisamente unico, un apparecchio che converte l’uscita VGA o XVGA di un computer in video ad alta definizione.
La compatta unità è denominata HD Scan ed è prodotta dalla società francese Analog Way. L’apparecchio consente di convertire sia le immagini grafiche provenienti da Pc che da Macintosh in HDTV.
L’HD Scan di Analog Way è fisicamente racchiuso in un piccolo contenitore e occupa solamente una unità rack standard. A dispetto di ciò, il produttore ha gestito le cose in modo da riuscire a inserire in così poco spazio un numero considerevole di funzionalità, tra cui un genlock HD, 16 preselezioni utente nonché un generatore di barre colore incorporato. Le opzioni di sistema possono essere richiamate tramite un pannello frontale molto chiaro e di facile compressione oppure remotamente, tramite Pc (il software di accesso remoto è incluso nella confezione dello scan converter). L’HD Scan accetta uscite dalle schede video di computer sino a una risoluzione di 1600 x 1280. Il processore del segnale del converter è in grado di riprodurre un massimo di 16 milioni di colori, con una profondità di 24 bit. I formati di uscita comprendono 720p, 1035i e 1080i, sia a 59,94 che a 60 Hz.
E’ anche disponibile un’uscita a 1080i/50 Hz, adatta agli standard europei. L’ingresso allo scan converter è posto sul pannello posteriore, sia tramite un connettore standard a 15 pin di tipo D (per ingressi analogici) che per mezzo di un jack DVI per i segnali digitali. Viene anche fornito un loop-through per il monitoraggio.
Sul lato uscite, il converter dispone di connettori BNC sia per l’analogico HD (Y, R-Y, B-Y) che per le uscite HD-SDI.
I prodotti per la grafica basati su Pc stanno migliorando e diventando sempre più potenti ogni giorno che passa. Dispositivi come il converter da computer ad HDTV HD-Scan della Analog Way, consentono alle stazioni televisive e alle strutture di postproduzione di avvantaggiarsi pienamente di tutta quella potenza in maniera assolutamente economica. Quando si voglia unire uno Scan HD con un Pc equipaggiato con software per computer grafica per ottenere un economico generatore di caratteri, oppure si voglia effettuare la upconversion di un segnale e modificare il rapporto d’aspetto della grafica 4:3 in definizione standard, riposizionare ed ottimizzare grafica SD per ottenere effetti creativi su schermo o, anche, effettuare la conversione in tempo reale per mettere in onda un video da un sistema di video over IP basato su PC, l’HD Scan della Analog Way è la soluzione giusta.
(Jim Stanley)
Jim Stanley ha notevole esperienza tecnica nel broadcast: è stato anche vicepresidente
engineering di una importante stazione Tv.
Per informazioni
www.analogway.com
Le camere da studio di Panasonic
Tra le sue molte proposte per il mondo del broadcast, Panasonic ha in catalogo quattro camere da studio: i modelli AW E 750, AW E655, AW E650 e AW E350.
Di seguito presentiamo le caratteristiche fondamentali di ognuno dei quattro modelli.
L’AW E750, una telecamera compatta e leggera, presenta tre CCD da 2/3”, un range dinamico del 600%, auto tracking per il bilanciamento dei bianchi, 850 linee di risoluzione, illuminazione minima a 0,005 lux, tecnologia 3D-DNR per la riduzione dei disturbi alle immagini, A/D DSP a 12-bit per la cura della qualità dell’immagine, matrici per la correzione dei colori.
L’AW-E655 ha tre CCD da 1/2” e dei filtri ottici (3200K, 1/16ND, 1/64ND e a infrarossi) guidati a distanza.
Queste caratteristiche permettono alla telecamera di riprendere immagini in un ambiente scuro. Altre caratteristiche sono 850 linee di risoluzione, 67dB (NTSC), 65 db (PAL9, S/N (DNR on), illuminazione minima a 0,005 lux, tecnologia 3D-DNR per la riduzione dei disturbi alle immagini, A/D DSP a 12-bit per la cura della qualità dell’immagine.
L’AW-E650, compatta e leggera, presenta tre CCD da 1/2” e un range dinamico di 400%, auto tracking per il bilanciamento dei bianchi, 12-bit A/D DSP, 850 linee di risoluzione, F14 a 2000 lux, illuminazione minima a 0,005 lux, matrice per la correzione dei colori, tecnologia 3D-DNR per la riduzione dei disturbi alle immagini.
Infine l’AW-E350, una camera convertibile con 3 CCD da 1/3”, con un range dinamico del 400%, con un estensore digitale di X1.5, con 850 linee di risoluzione, F9.5 a 2000 lux, illuminazione minima a 0,005 lux, 65 dB (NTSC), 63 dB (PAL) S/N, matrice per la correzione dei colori, SMPTE color bars, interfaccia RS-232C, tecnologia 3D-DNR per la riduzione dei disturbi alle immagini.
Per informazioni:
www.panasonic.it
Pro-Bel per il digitale
ICON è la sigla che contraddistingue la gamma modulare della Pro-Bel per il processo digitale, la gestione del missaggio e la distribuzione dei segnali. La gamma ICON System Builder consente la piena integrazione di segnali audio e video analogici e digitali, oltre alle ampie funzionalità offerte da relè, GPI e sistemi di rilevazione della presenza. I nuovi moduli recentemente annunciati comprendono un estrattore audio SDI, un inseritore audio e una scheda DVE Warp a doppio canale compatibile ICON e COSMOS:
Per informazioni
www.pro-bel.co.uk
Il cavalletto di Telemetrics
La Telemetrics ha presentato EP-PT-S3 Televator II Elevating Pedestal, un prodotto per il sollevamento motorizzato di telecamere. Si tratta di una versione a due stadi della nota serie Televator, in grado di offrire una maggiore gamma e velocità. L’operatività può inoltre essere migliorata con l’aggiunta della nuova intefaccia Flex Trak che consente all’Elevator II di essere impiegato in unione al CTS Floor Track della Telemetrics per applicazioni di cavalletto motorizzato.
Per informazioni
www.telemetricsinc.com
Da Sony una telecamera per ogni situazione
Il modello BVP-E30PH della Sony è la versione 4:3 della nuova famiglia di telecamere BVP-E30 concepite per le applicazioni broadcast in studio e in esterni. La BVP-E30PH integra un innovativo convertitore A/D 14 bit e la tecnologia ADSP. La combinazione delle impostazioni di sensibilità molto elevata e di alto guadagno permette il funzionamento a livelli di scarsa illuminazione (0.25 lux): in questo modo la telecamera può fronteggiare anche le necessità più impellenti dell’OB. Realizza nello stesso tempo una qualità delle immagini che supera anche le esigenze da studio più critiche.
Il sistema della telecamera BVP-E30PH è dotato di numerose funzioni automatiche, tra cui il bilanciamento Auto Trace White, per semplificare le operazioni e ridurre la necessità di un’attenta supervisione in sede di controllo. Il sistema di controllo permette anche la correzione manuale di un’ampia varietà di parametri del segnale.
La telecamera BVP-E30PH utilizza un nuovo convertitore A/D 14 bit (ADC), una funzione LSI, ed è dotata di un nuovo sensore CCD Power HAD EX che garantisce una maggiore sensibilità, una resa dei colori accurata e un livello ridotto di disturbi.
Un sistema di filing completo consente la memorizzazione e il richiamo delle impostazioni della telecamera dalla Master Setup Unit (MSU) o dal Remote Control Panel (RCP). Per offrire all’utente l’opportunità di adattare la telecamera ai diversi stili operativi, è possibile archiviare i parametri della telecamera su una Memory Stick.
La BVP-E30PH impiega una nuova generazione di CCD, il sensore Power HAD EX. Questo raggiunge alta sensibilità (F11 2000 Lux), scarso disturbo (65 dB, PAL) e basso smear verticale (<145dB), assieme ad un range dinamico estremamente ampio.
Le telecamere della serie BVP-E30 integrano la più recente tecnologia di conversione analogica/digitale e l’utilizzo della tecnologia A/D 14 bit permette di catturare l’intero range dinamico (600%) del CCD senza ricorrere alla compressione pre-knee.
L’elaborazione digitale completamente nuova nella BVP-E30PH comprende tutte le funzioni di controllo richieste dall’acquisizione in studio e OB. I parametri del colore includono 3-Colour Skin Detail (con auto detection), bilanciamento Auto Trace White, Multi Matrix (permette di correggere in modo indipendente il colore e la saturazione fino a 15 range diversi di colore), soft focus elettronico. Per il funzionamento indipendente, tutte le impostazioni possono essere controllate usando il menu viewfinder.
Le telecamere BVP-E30 sono provviste di numerose nuove funzioni che offrono una maggiore flessibilità. La funzione Digital Linear Saturation consente di effettuare un controllo completo della saturazione del colore, dal livello normale a zero (monocromo). La modalità di lettura del CCD “4 pixel accumulation” permette di riprende in condizioni di scarsissima luminosità. Il guadagno massimo è pari a +42 dB con un’illuminazione minima di 0.25 lux (F1.4). È possibile utilizzare la nuova modalità Slow Shutter. Incrementando i tempi di esposizione fino a 7 frame, le immagini fisse possono essere catturate a livelli di illuminazione ancora più bassi, come a 0.04 lux. La funzione Slow Shutter è utilizzabile anche per gli effetti speciali o lo zoom.
Un sistema di filing completo consente all’utente di memorizzare le impostazioni maggiormente utilizzate per velocizzare l’accesso. I file di consultazione, delle ottiche e delle scene possono essere controllati dalla Master Setup Unit, mentre la maggior parte dei pannelli dell’operatore comprendono un pulsante “Standard” per richiamare velocemente le impostazioni errate. I file possono essere trasferiti tra le telecamere se necessario. Una nuova slot Memory Stick sulla telecamera permette di memorizzare rapidamente le impostazioni dell’utente nella testa della telecamera.
Per informazioni:
Sony
www.sony.it
Telecamere Hitachi HD multistandard
Hitachi Denshi ha presentato la sua nuova famiglia di telecamere
HD multistandard a CCD FIT da 2,2 megapixel siglata SK-3300. Il sistema dispone di trasmissione su fibra ottica tra la testa della telecamera e il CCU, nonché di up e downconverter incorporati, consentendo al suo CCU di offrire qualunque formato SDI, tra i quali 1080i, 480i, 575i, 720p o 480p. Sempre nuova dalla Hitachi è la telecamera multistandard digitale Z-4000W, ultima generazione di telecamere Z con caratteristiche migliorate. Caratteristiche di largo impiego quali la commutazione del rapporto d’aspetto sono state mantenute, mentre la telecamera offre un nuovo dispositivo CCD ad alte prestazioni con rapporto S/N migliorato.
Per informazioni:
www.hitachi.com
Come verificare l’integrità del segnale SDI
La Axon Digital Design ha presentato il modello SIM10, un monitor per la verifica dell’integrità dei segnali SDI, con un’uscita monitor che mostra gli errori rilevati e offre indicazioni sui valori dei metadati e sui livelli audio. Il SIM10 offre quattro uscite ritemporizzate e serve come una scheda di ingresso per un router centrale con collegamento diretto a una parete di monitor.
Axon offre anche il convertitore da HD/SDI a VGA siglato HQW10; le schede di codifica e di decodifica MPEG MPE04/MPD04.
infine, il downconverter/upconverter per SDI o HSDI denominato HDS10/HSU10.
Per informazioni
www.axon.tv