PRODUCTION MUSIC
Lo sviluppo delle nuove
tecnologie audio digitali, e in particolare quelle multicanale (Dolby
Surround, Dolby Digital, THX, etc.), apre prospettive molto interessanti
e offre alle aziende nuove opportunità di esaltare le proprie
produzioni con un audio ad elevato impatto sonoro.
La varietà del mondo delle
produzioni legate all’entertainment e alla comunicazione è tale da
non consentire di fornire ricette universali per realizzare un ottimo
audio da sincronizzare alle immagini. Esistono però criteri generali da
seguire e strumenti di base di cui disporre in ogni caso ed è su questi
che ci soffermeremo. Incominciamo dai criteri generali.
Criteri generali
Uno dei principali problemi è
che la scelta delle musiche e degli effetti sonori in fase di produzione
viene solitamente relegata in ultima istanza e attuata spesso per
risolvere solo, ed esclusivamente, il problema del momento. Viene quindi
persa di vista una visione più generale, che potrebbe consentire
all’azienda di utilizzare quell’occasione per dotarsi di strumenti
riutilizzabili in seguito anche per altre produzioni, con conseguenti
positive economie di scala.
Come primo punto quindi è
consigliabile un’attenta analisi preventiva dell’attività di
produzione dell’azienda, in seguito alla quale definire la scelta
delle musiche e degli effetti ed elementi sonori più adatti.
Una volta identificate le
tipologie di produzione più ricorrenti (spot pubblicitari, produzioni
cinematografiche, audiovisivi redazionali o istituzionali, cartoons,
applicazioni Web, multivisioni per convention, ecc.) è poi importante
rivolgere la scelta a cataloghi che consentano una scelta di musiche ed
effetti sonori di qualità piuttosto ampia, in grado di coprire le
eventuali altre esigenze di produzione che dovessero successivamente
presentarsi. Prima di una qualsiasi scelta, e ancora di più, prima di
qualsiasi acquisto, è comunque bene cercare di avere un quadro il più
possibile chiaro di quali siano le problematiche dei diritti d’autore
nel settore e quali le modalità di utilizzo e di licenza previste dai
contenuti che stiamo valutando. In questi casi gli operatori del mercato
forniscono informazioni piuttosto complete, ma è bene comunque
informarsi direttamente per acquisire quantomeno una prima infarinatura
e quelle indispensabili informazioni di base.
Buoni punti di partenza sono
il sito della SIAE (www.siae.it), sul quale si trovano tutte le
informazioni sulla licenza di sincronizzazione di Production Music
appositamente creata per risolvere il problema dei diritti delle musiche
nell’ambito della produzione audiovisiva e multimediale, e quello
dell’Associazione Diritto d’Autore (www.dirittodautore.it),
costantemente aggiornato sulle novità in materia, soprattutto
nell’ambito delle nuove tecnologie digitali. Per scegliere le musiche
e gli effetti sonori più adatti alle vostre esigenze è importante
infine, oltre che al proprio gusto estetico, poter accedere a un
servizio di consulenza che consenta di trovare velocemente i contenuti
di cui si ha bisogno. Anche con il miglior database di ricerca on line
non è mai facile muoversi fra decine di migliaia di brani musicali o
ancora peggio centinaia di migliaia di effetti sonori, magari catalogati
solo in lingua inglese. Fortunatamente questo servizio di consulenza è
molto spesso già fornito dagli operatori di settore che affiancano il
cliente nelle selezioni del repertorio, orientandone la scelta in base
alle sue reali esigenze.
Quale supporto
Altri aspetti importanti sono
rappresentati dalla scelta del supporto finale sul quale i contenuti
verranno forniti. Il classico cd audio resta sempre il supporto più
diffuso, nonostante le possibilità del Web (sono ormai numerosi i siti
sui quali è possibile effettuare scelte e scaricare in Mp3 ad alta
qualità i file da utilizzare) e questo per diverse ragioni: il cd
consente di avere audio in qualità professionale standard, senza
compressione alcuna, è ascoltabile praticamente ovunque e non richiede
l’utilizzo di un personal computer. Incominciano però a vedersi sul
mercato anche interessanti soluzioni DVDROM (tipo il Machiavelli Music
Box), ormai ben accettate dalle aziende in seguito alla diffusione ormai
generalizzata dei lettori Dvd sui personal computer. Una soluzione
quella del DVDROM che consente all’utente finale di avere su un unico
supporto diverse centinaia di brani con un risparmio di spazio rilevante
(contribuendo anche a ridurre l’effetto “tappezzeria cd”, ormai
sempre più presente nelle sale di editing e montaggio), oltre a
consentire di portare sempre con sé una consistente library di musica e
di effetti sonori da poter utilizzare in tempo reale.
Gli strumenti a disposizione
Entrando nel merito degli
strumenti a disposizione dei produttori audiovisivi e multimediali,
facciamo ora una rapida panoramica sui principali tools offerti dal
mercato per la creazione di una library sonora di base, partendo dagli
effetti ed elementi sonori finalizzati al sound design. Pur
sottolineando nuovamente come sia impossibile proporre ricette
universali, data la varietà delle produzioni possibili, è
consigliabile dotarsi innanzitutto di una buona dose di effetti il più
possibile “generalisti”. Per questo scopo la scelta di una library
di effetti tipo Sound Ideas 6000 può considerarsi un buon punto di
partenza. Le successive serie 6000 (Extension I, II, III, IV) vanno
periodicamente ad aggiornare ed integrare la serie base con nuovi
effetti e rappresentano in tal senso l’ideale completamento della
serie principale.
Considerata però la sempre
maggior diffusione delle produzioni in audio multicanale, è bene
ipotizzare anche l’acquisto di un pacchetto di effetti già codificati
in uno degli standard Surround, che consentano anche ai non esperti di
realizzare colonne sonore, sonorizzazioni e produzioni audio
“avvolgenti” tipiche delle produzioni cinematografiche.
Renaissance SFX
(www.renaissancesfx.com), la prima collezione di effetti sonori
realizzati completamente in standard Dolby Surround, è una library che
contiene 11 cd ricchi di effetti ed elementi sonori ad alto impatto
sonoro, adatti sia a sound design e sonorizzazioni in audio multicanale,
sia, proprio grazie alla codifica Dolby Surround che la rende
perfettamente compatibile con lo standard stereo, a produzioni stereo
tradizionali. Gli 11 cd della library contengono effetti d’ambiente,
effetti più sintetici molto adatti al sound-design, ma anche loop e
elementi musicali in “style drama” ideali per creare vere e proprie
piccole colonne sonore di sicuro effetto. Esiste anche una versione
“Best of” realizzata per chi lavora in standard Dolby Digital 5.1 e
venduta separatamente o in bundle con la Renaissance SFX base. Nel mondo
degli effetti sonori comunque c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Una volta costituita una library di base infatti, anche le esigenze più
particolari possono facilmente trovare un’adeguata soluzione. Dai
mitici effetti cartoons (con ad esempio le library Warner Bros, Hanna&Barbera,
Turner Entertainment) a quelli più cinematografici (20th Century Fox,
Universal, Lucas Film), dai soli effetti di automobile (Wheels Series) a
quelli di nave e mare (Anchor’s Away e Ship shape), dalle collezioni
di versi di animali (Just Birds & Animals e Wild World of Animals) a
quelli di apertura e chiusura di ogni genere (Open & Close).
Per quanto riguarda poi la
parte di Sound Design, oggi sempre più richiesta, Noise Generator è
senza dubbio uno dei pacchetti migliori sul mercato
(www.noisegenerator.com). Tre collezioni disponibili (Noise Generator,
Slam Bang Boom e Transitions), ricche di drones, sweepers, explosions,
fly-bys, ideali per chi vuole realizzare produzioni ad alto impatto
sonoro. Valide alternative sono le serie Sound Ideas Powersurge e Impact
effects.
La scelta delle musiche
Dal Sound Design passiamo alla
parte forse più importante, la scelta delle musiche. Se per gli effetti
sonori è più facile dare indicazioni, per quanto riguarda le musiche
la scelta è assolutamente più soggettiva e strettamente legata alla
specificità della singola produzione. Anche in questo caso esistono
diverse soluzioni possibili, fra le quali è possibile scegliere in
relazione alle esigenze di budget e di produzione. Si va dalla creazione
di musiche ad hoc da parte di compositori professionisti all’utilizzo
di brani di production music fino ad arrivare all’utilizzo di brani
famosi del repertorio nazionale ed internazionale.
Senza dubbio una delle
soluzioni migliori che oggi possa essere fatta, sia sotto il punto di
vista del rapporto qualità prezzo sia relativamente all’ottenimento
dei diritti di utilizzo, è quella delle production music libraries
(PM), collezioni musicali specificamente pensate per i professionisti
della produzione audiovisiva e multimediale. La suddivisione in generi e
stili musicali (rock, pop, jazz, classica, chill-out, lunge, ecc.), la
possibilità di avere a disposizione brani realizzati molto spesso in
diverse versioni (completa, senza il tema principale, solo ritmica
oppure realizzate con arrangiamenti completamente differenti), i diversi
tagli disponibili (durata completa, 60 secondi, 30 secondi, 15, ecc.) e
la possibilità di ottenere in tempo reale le licenze di utilizzo con la
garanzia dei diritti (licenza Siae di sincronizzazione), rendono le PM
la soluzione più idonea al problema musiche in fase di produzione. Fra
le libraries più interessanti vanno segnalati i cataloghi Megatrax,
Videohelper, NonStop, Source in Sync, Bonanza, Vthe Production, RSM
oltre al catalogo etnico Pan.
Machiavelli International
Musical Images è attiva dal 1990 a livello nazionale e internazionale
nel settore del gestione dei diritti musicali (licensing,
sincronizzazione, negoziazione, collecting, produzione), esclusivamente
in ambito b2b.
Machiavelli si rivolge
unicamente a tutti coloro che utilizzano musica per scopi professionali
e che richiedono grandi repertori di musica ed effetti sonori di qualità,
immediatamente accessibili e sicuri sotto il profilo dei diritti.
Machiavelli propone brani tratti dai propri cataloghi editoriali o da
quelli direttamente gestiti. Il target di Machiavelli è costituito da
agenzie di pubblicità, case di produzione cinematografica, televisiva e
radiofonica, Web agency, produttori di compilation premium e special
project, società di comunicazione, grande distribuzione, gestori di
telefonia mobile.
Un’attività che mescola creatività a forti competenze in materia di diritto d’autore nel settore musicale. Grazie a questo mix vincente Machiavelli rappresenta per le aziende clienti un “risolutore di problemi” a 360 gradi per tutto quello che riguarda il problema musica in fase di produzione. Con l’obbiettivo di espansione internazionale dell’attività è stato sviluppato il sito di Machiavelli che sarà un vero e proprio “one-stop-shop” per il settore professionale, contenente una buona parte del repertorio e su cui sarà possibile effettuare ricerche musicali, salvare selezioni, richiedere ed ottenere on line diritti di utilizzo in tempi estremamente rapidi. Sono inoltre attualmente in produzione i primi dieci cd del nuovo catalogo di production music Onetrackaday, che verrà distribuito a livello mondiale.
In partnership con Stefano
Cecchi Records (SCR), Machiavelli ha creato la “Stefano Cecchi
Publishing” con sede a Londra,
società che gestisce tutti diritti e il licensing del catalogo SCR e
cura l’espansione a livello internazionale della label torinese.
Le musiche Machiavelli
compaiono in spot, trailer e produzioni cinematografiche e televisive
nazionali ed internazionali (“Nemo”, “Cold Mountain”, “SWAT”,
“Spider Man”, “Minority Report”, “Ripley’s game”, “Seabiscuit”,
“Xmen II”, “Red dragon”, “Gangs of New York”, “K19”, Fox
International Channels, Procter&Gamble, Renault, Deutsche Bank,
Peugeot, Ferrero, Sprite, Ferrari, Maserati, Tim, Friends, E.R.,
Diabolik, Mata Hari, Volvo, Play Station, Microsoft).
Per informazioni:
info@machiavellimusic.com
www.machiavellimusic.com