ANTEPRIMA
L’IBC è ormai cresciuta e si pone come una fiera non più esclusivamente europea, ma di respiro mondiale. ormai non è azzardato paragonarla al Nab, la più grande fiera mondiale dedicata ai broadcaster. Oltre all’expo in senso stretto, l’IBC offre un variegato programma di incontri di approfondimento, che la rendono ancora di più un appuntamento interessante per i professionisti della radio e della Tv
È in programma dal 10 al 14
settembre la prossima edizione dell’IBC, che si svolgerà come di
consueto ad Amsterdam nel centro fieristico RAI. L’IBC si pone ormai
come un appuntamento imprescindibile per le aziende e i broadcaster
europei: una fiera che ha raggiunto, per importanza, autorevolezza e
capacità di attirare espositori e visitatori, un livello qualitativo
paragonabile a quello del Nab di Las Vegas.
Per essere aggiornati sulle
aziende che saranno presenti ad Amsterdam dal 10 al 14 settembre vi
consigliamo di visitare il sito www.ibc.org, selezionando la voce
“Exhibition” e quindi quella “Exhibitor list”.
Stando all’affluenza della
passata edizione, sono attese oltre mille aziende, che saranno
distribuite in undici padiglioni, e oltre 40mila visitatori provenienti
da 120 Paesi.
Al pari del Nab, la fiera non
si esaurisce in una esaustiva carrellate di aziende che presentano le
loro ultime novità e i loro più affermati prodotti di catalogo, ma
affianca a questa rassegna tecnologica un’interessante programma di
conferenze, incontri e forum per approfondire tematiche di attualità
per quanto riguarda il broadcast.
Infatti, quasi in contemporanea con la fiera, si svolgerà, dal 9 al 13
settembre, l’IBC2004 Conference, articolata in cinque temi.
Eccoli nel dettaglio
Delivery and Networks – I
network digitali di domani
Il broadcast convenzionale
recita e reciterà una parte importante anche nel prossimo futuro. Però
sulla scena si stanno affacciando nuove tecnologie che offrono soluzioni
diverse ed inedite. Un esempio è Internet, che potrà diventare un
mezzo di trasporto del segnale audio/video sia verso l’utente finale
sia per il ciclo di produzione. Allo stesso modo, va analizzata con
attenzione la “rivoluzione” HD, e la richiesta di contenuti
audio/video per i telefonini di nuova generazione. La giornata si
focalizzerà sull’analisi di queste tematiche.
Content Protection – Le tre
p: pirateria, peer-to-peer, profitti
La rivoluzione tecnologica e
le tecnologie digitali hanno portato un aumento della pirateria, che ora
è in grado di copiare con più facilità e con migliori risultati
contenuti audio e video. Di conseguenza la protezione dei contenuti si
è velocemente trasformata nel problema numero uno.
Content Production – Le
innovazioni tecniche e le menti creative
Chi crea contenuti spesso
vuole le migliori soluzioni tecniche disponibili sul mercato ma
altrettanto spesso ignora come usarle e a cosa servono realmente. Una
discrepanza che andrebbe colmata e che questo giorno di incontri,
indicato in particolare per i produttori di contenuti, cercherà di
colmare.
Digital Lifestyles –
Comprendere le opportunità
La “rivoluzione” digitale
cambierà il modo di fruire dei contenuti. Se la tecnologia è
all’avanguardia per questo aspetto, bisogna domandarsi se i contenuti
le stanno tenendo il passo. In particolare bisogna soffermarsi
sull’aspetto economico: gli utenti saranno disposti a pagare per le
nuove offerte della Tv digitale, il che comporta la prossima apertura di
un nuovo mercato.
D-Cinema – Il mondo aspetterà
i tempi di Hollywood?
Il mondo del cinema potrebbe
non aspettare i tempi di reazione di Hollywood alle innovazioni
tecnologiche.
In particolare in Cina e in India il cinema digitale si sta già sviluppando portando con sé un nuovo modello di business, che potrebbe sbarcare in Europa senza passare da Hollywood.