Photoshow 2004

 

C’è anche il broadcast alla fiera dei fotografi

 

Ennesima dimostrazione della convergenza tra tecnologie e diversi settori professionali, Photoshow 2004 ha offerto alcune proposte interessanti anche per il mondo del broadcast. Ecco cosa abbiamo visto a Roma che può interessare i lettori di Broadcast & Production.

 

Si è svolta con successo presso la fiera di Roma la quinta edizione di Photoshow, la più importante rassegna nazionale dedicata alla fotografia e all’immagine digitale. I dati comunicati dagli organizzatori parlano di oltre 43mila visitatori, di cui 32mila operatori professionali e 11mila appassionati e grande pubblico.

Pur trattandosi di una fiera non dedicata al mondo del broadcast, tra i vari stand si sono visti dei prodotti utilizzabili nel mondo radiotelevisivo, a ulteriore conferma di come le varie realtà tendano sempre di più a compenetrarsi. Inoltre, nel contesto di Photoshow, c’è stata una mostra dedicata al mondo della televisione: “L’altra metà del video” ossia 40 anni di immagini delle “signore del video” protagoniste delle pagine del calendario per i 50 anni della Rai e altre immagini in bianco e nero con i volti femminili che hanno fatto la storia della televisione.

Ricordiamo che la prossima edizione di Photoshow è in programma dal 4 al 7 marzo 2005 alla Fiera di Milano. Passiamo ora alla presentazione dei prodotti e delle soluzioni viste nei padiglioni della fiera di Roma e interessanti per chi ci legge.

 

MANFROTTO

La divisione video di Manfrotto aveva in mostra le soluzioni per il lighting, come i sistemi di correzione, controllo e posizionamento delle luci, oltre ad alcune proposte specifiche per il broadcast. Tra queste segnaliamo in particolare i treppiedi professionali prodotti da Manfrotto: i modelli 500MV e 520MV. Chiusi, grazie alle gambe a tre sezioni, misurano 71 centimetri e pesano poco più di 3 chilogrammi e possono essere utilizzati con tutte le telecamere di peso inferiore ai 15 chilogrammi. I modelli 350MV e 351MV, con gambe a due sezioni, sono leggermente più pesanti e consentono di utilizzare telecamere di peso superiore (fino a 20 chilogrammi). Segnaliamo inoltre i quattro modelli di carrelli e stabilizzatori: Basic 127 pieghevole e leggero, Autodolly 181, pieghevole e dotato di un unico comando per sbloccare contemporaneamente le tre ruote, Cine-Video 114MV, pieghevole, robusto e con freno, 165MV, stabilizzatore a terra con possibilità di variare l’ampiezza di apertura. Due gli stabilizzatori: il 350SPR e il 500SPR, da utilizzare con i treppiedi delle serie 350/351 e 500/520.

Tra le soluzioni per le luci segnaliamo in particolare le linee di illuminatori Highlight e Skylight della Photon Beard, che sfruttano la luce a fluorescenza (ricordiamo che questo tipo di luce non emette calore né radiazioni UV e IR pericolose per gli oggetti più delicati e offre un buon risparmio energetico). Entrambe le linee sono disponibili con differenti gestioni delle funzioni dimmer e con tre potenze nominali: 110W (2 tubi); 220W (2+2 tubi); 330W (2+2+2 tubi). Differiscono fra loro per il diverso design della cassa: gli Skylight si trasformano di fatto in un “hard case” pronto per la location, mentre gli Highlight sono pensati per operare in Studio. Altre caratteristiche: potenza di emissione modulabile con dimmer (anche a controllo remoto, DMX, a controllo di fase); switch su ogni coppia di tubi (possono restare accesi/spenti in modo indipendente).

 

PANASONIC

La Panasonic era presente a questo show grazie allo stand congiunto di tre dei suoi più attivi dealer locali, ovvero la A.V. Tech di Scandici (www.avtech.it), la Techno Video Systems di Palermo e la Provideo (Tel. 080/4839539) di Martina Franca .

A marchio Panasonic erano in bella mostra alcuni dei più noti prodotti, tra cui segnaliamo la mini-DV camcoder AG-DVC30 e la DV camcoder AG-DVC200.

La AG-DVC200 è una camera digitale che unisce il lungo tempo di registrazione tipico dei formati DV con la qualità di immagine dei prodotti professionali. L’attacco a baionetta da 1/2” consente di utilizzare una varietà di obiettivi, sfruttando appieno i 3 CCD da 1/2” da 410mila pixel, la risoluzione di 800 linee, l’alta sensibilità (F11 a 2000 lux) e il basso smear (lo schiacciamento verticale dell’immagine riprendendo luci forti in ambiente buio). Per quanto riguarda il segnale digitale, il terminale IEEE1394 (i-Link/Firewire), per l’ingresso e l’uscita di segnali digitali, rende semplice scaricare immagini e colonna sonora su computer a standard McIntosh o Windows, consentendo montaggi senza perdita di qualità su Pc o videoregistratori DV, come il Panasonic AG-DV1000 o l’AG-DV2000. La telecamera consente di riprodurre a colori. Il camcorder MiniDV AG-DVC30 ha una ottica zoom Leica Dicomar 16x, utilizzabile in un’ampia escursione da telefoto a grandangolo, per andare incontro potenzialmente a tutte le necessità broadcast e professionali. Dispone di sensore di immagine a 3 Ccd, convertitore A/D a 12 bit e processore gamma Rgb, oltre a uno stabilizzatore ottico di immagine incorporato, che compensa le vibrazioni prodotte dalla mano e assicura in ogni condizione immagini nitide e prive di sfocature generate dal movimento. Altra caratteristica è la modalità di ripresa notturna a infrarossi, che consente registrazioni in bianco e nero con illuminazione a raggi infrarossi fino a 30 metri. Inoltre può registrare una immagine wide di alta qualità sia in modalità letterbox che nel nuovo modo “squeeze”. In aggiunta con la funzione slow shutter, prolungando i tempi di esposizione dell’immagine operando con una frequenza di quadro dimezzata o anche più bassa rispetto alla normale frequenza di scansione, fornisce registrazioni a colori con sensibilità estremamente elevata e con effetti da ripresa cinematografica.

 

PANATRONICS

In bella mostra allo stand Panatronics c’era il braccio Libec Jb-30. Tra le caratteristiche che abbiamo visto ricordiamo la velocità e facilità per l’installazione, il peso leggero e la capacità di reggere fino a 20 chilogrammi di peso. In esposizione anche il carrello Billy, che ha in dotazione la barra  a spinta per il macchinista e sei metri di binari ed è in grado di reggere cineprese e telecamere pesanti, oltre a due cineoperatori che possono salire senza problemi sulla piattaforma. Impossibile infine non citare, tra i molti bracci, il modello C02 di Jimmy Crane che raggiunge altezze fino a 12 metri. La sezione del braccio è quadrata per eliminare qualsiasi vibrazione anche con pesi elevati, i tiranti verticali ed orizzontali sono a “doppia corsa” per avere la massima sicurezza operativa. Il singolo componente del braccio è lungo 1,5 metri. Il C02 può essere installato in tutte le lunghezze fra 4,5 e 12 metri. Il trasporto avviene in sacche semirigide.

Infine il Gold partner di Pinnacle, aveva in mostra le sue soluzioni di sistemi digitali per il video montaggio non-lineare e sistemi di trasmissione audio/video sul Web (webcasting).

 

PROFESSIONAL SERVICE E VIDEO SERVICE 99

Uno stand per due. Così si presentavano Professional Service e Video Service 99, che hanno partecipato assieme al Photoshow con la loro gamma di soluzioni esposta.

Professional Service (www.profserv.it) nasce nel 1994 e dispone di un catalogo di oltre 40 marche, tra cui: JVC Professional, Panasonic Broadcast & Professional, Matrox, Pinnacle, Ianiro, Manfrotto, Cartoni, Media 100, Maxell, Fuji, Canon, Pioneer, Canopus, Sharp Sennheiser, Vinten, Fujinon, Sachtler. Professional Service dispone di due laboratori tecnici attrezzati per ogni esigenza, ed è l’unico centro di assistenza tecnica per Calabria dei prodotti JVC Professional - Panasonic Professional & Broadcast - Pinnacle - Matrox.

VideoService 99 (www.videoservice99. it), operativa da circa 20 anni nel settore del video e audio professionale, si occupa di vendita (telecamere, mixer, microfoni, luci, ottiche, batterie, borse, cavalletti, cavi, connettori, schede editing digitali, sistemi completi editing digitali), assistenza e noleggio (in particolare per conferenze e presentazioni pubblicitarie).

 

SONY

Sony, a differenza di quanto fatto in occasione dell’ultima edizione dell’IBTS, era presente, oltre che con il Dealer Network, anche con uno stand della corporate. Segnaliamo in particolare l’interessante “angolo” nel quale erano in esposizione le soluzioni per la produzione in alta definizione. Nell’occasione, incontrando Massimo Monnati e Franco Panadisi di Sony, si sottolineava come il nuovo dvd della popstar Robbie Williams sia stato prodotto utilizzando proprio 18 telecamere Sony HD. Segnaliamo anche una notizia di business: la Sony ha chiuso un’intesa per la fornitura di apparati a standard IMX alla bresciana Teletutto e a Videotime. A livello di prodotti, la novità in bella esposizione era il nuovo camcorder compatto a 3 CCD DSR-PD170P, che si può utilizzare anche nel broadcast e nel cinema. Fra le funzionalità da segnalare: pulsante di avvio/arresto registrazione e leva dello zoom posizionati su un’impugnatura di comode dimensioni, viewfinder più grande, pannello LCD ibrido da 2,5” e copriobiettivo standard VCL-HG0758 Wide Conversion. In vista anche il piccolo DSR-PDX10P, in grado di trasmettere via Web i contenuti delle riprese in tempo reale; la DXC-D50P con CCD Power HAD EX, conversione A/D a 12 bit ed elaborazione del segnale avanzata. In esposizione anche le telecamere DSR-250P, DSR-390PK1 e DSR-570WSPL/1, e la famiglia di prodotti per l’acquisizione XDCAM su supporto Professional Disc basato sulla tecnologia “blue laser”. 

 

TRANS AUDIO VIDEO

Trans Audio Video ha presentato un sistema di approccio innovativo alla tecnica del Chroma Key, a proposito del quale ha anche recentemente effettuato una fornitura a Mediaset per il meteo di Retequattro e una per il programma “Ziggy” di Italia Uno. Si tratta di un sistema prodotto dalla rappresentata Reflecmedia basato su un nuovo speciale tessuto, denominato Chromatte, da utilizzare come background nelle produzioni video. La sua caratteristica peculiare è quello di essere retro-riflettente (tipo i cartelli stradali che sono visibili al buio, se illuminati dai fari delle automobili). Il Chromatte è un tessuto di cotone tra le cui fibre è disperso, con orientazione casuale, un elevato numero (oltre 11mila per centimetro quadrato) di micro-calotte sferiche in vetro rivestite in alluminio sulla superficie esterna. Queste micro-calotte hanno la proprietà di retro-riflettere la luce soltanto nella direzione di incidenza, rendendo così il tessuto selettivo rispetto all’angolo di incidenza della fonte di illuminazione. Va in particolare evidenziato che l’orientazione casuale delle micro-calotte permette di utilizzare il Chromatte con la stessa efficienza anche se presenta delle pieghe o risulta stropicciato.

Questo perché l’accettanza angolare per l’effetto retro-riflettente è +/- 85°. A questo punto se si abbina al Chromatte (di colore grigio neutro alla vista) una fonte di illuminazione blu o verde montata coassialmente all’asse ottico della telecamera si avrà che il Chromatte rifletterà uniformemente la luce blu o verde nella stessa direzione di incidenza, dunque direttamente nella telecamera, mentre continuerà ad apparire grigio se osservato da tutti gli altri punti di vista. Inoltre il dispositivo di illuminazione del fondale seguirà qualsiasi movimento di camera, risolvendo così con il suo solo principio costitutivo il problema del riposizionamento delle luci di background al muoversi delle telecamere. Nella sua ingegnerizzazione, la fonte di illuminazione è stata realizzata con un anello composto da LED verdi o blu ad alta intensità, denominato Lite-Ring, da montare intorno al gruppo di messa a fuoco di un’ottica ENG.

Altra novità interessante vista allo stand di Trans Audio Video è stata l’ottica e-Drive della Canon. Si tratta di un prodotto digitale del quale bisogna segnalare due particolarità: i comandi sono posizionati in maniera simile a quelli delle telecamere ENG e quindi utilizzabili molto facilmente, e soprattutto la particolarità dello zoom, il cui arresto è reso più morbido per rendere più delicata la “zoomata” mentre si effettuano delle riprese anche in movimento, come tipicamente accade in applicazioni quali la steadicam.

 

TEMPESTINI VIDEO

Tempestini Video (www.tempestini.it), un’azienda storica sulla piazza capitolina (attiva da 20 anni), è rivenditrice di apparati video e audio. Tra le sue proposte ci sono sistemi per la produzione televisiva standard e Web, sistemi per la post-produzione televisiva basati su tecnologie computerizzate e non rielaborazione di immagini su computer (video grafica ed effetti speciali), schede Pc per applicazioni video. Inoltre l’azienda fornisce servizi di produzione, noleggio di sale di montaggio RVM, noleggio di apparati, assistenza, consulenza e vendita di usato.

Tra i marchi disponibili, ricordiamo Matrox e Pinnacle. Ricordiamo inoltre l’offerta di Tempestini Video di supporti steadycam e i monitor. Per quanto riguarda i monitor ricordiamo i modelli Plasma 84”, il  Tamuz Monitor Lcd Hcm 124w Hd e i Tamuz Monitor Lcd Bcm 110 Deb. Da segnalare in particolare i monitor testimoniato dalla fotografia in questa pagina. Invece per i steadycam segnaliamo i prodotti di ABC Products (modelli Handyman 1000C, Handyman 2000, Handyman 100), i molti modelli proposti da Cinema Products, i modelli di GLIDECAM (V-8, V-16, V-20), i molti modelli Hollywood Pro di Oem, per arrivare a quelli della Steadicam.