REPORT FIERE
NAB 2004
A Las Vegas uno “spaventato ottimismo” serpeggia tra i brodcaster
Il pubblico: un successo, con un consuntivo di ben 97.544 visitatori in una Las Vegas in pieno sviluppo urbanistico, con gru e cantieri ovunque. Il business: diffuso, vivace e concreto, come non se ne vedeva da tre anni a questa parte. Morale: c’è quasi da aver paura a credere che veramente il circo del broadcast stia ripartendo alla grande. Una paura che piace e che ridà fiato alle aspettative delle aziende. Inoltre la storia non cambia: prima partono gli yankee degli USofA... e poi la vecchia Europa segue al trotto. Se a settembre IBC confermerà il trend, c’è da tirare il fiato. In grande spolvero: l’HD (nel senso di alta definizione) per il video e la trasmissione in digitale terrestre
di Andrea
Rivetta
ABE ELETTRONICA
Diverse le novità presentate
dall’azienda italiana di Caravaggio. Iniziamo con la nuova serie di
trasmettitori Tv digitali DTX (in standard ATSC e DVB-T), con potenze da
1 W sino a 5 KW, che uniscono elevate prestazioni e tecnologie
d’avanguardia a prezzi di grande interesse. All’interno di questa
gamma si collocano anche i nuovissimi trasmettitori con doppio modo
operativo (analogico/digitale), che consentono la commutazione (locale o
remota) tra i due standard, offrendo la possibilità di gestire al
meglio il periodo di transizione dal broadcasting analogico a quello
digitale.
Rinnovata anche la serie di
ponti a microonde PM (fissi, portatili ed Eng), disponibile nella gamma
da 2 a 23 GHz, e fornibile completa di modulatori digitali QPSK, 16QAM
oppure OFDM, per soddisfare le più svariate esigenze applicative.
Interessanti anche i recenti
codificatori e multiplexer MPEG-2 (con un massimo di 4 ingressi
analogici/digitali con transport stream digitale di uscita), che
costituiscono una valida soluzione “broadcast quality” a partire da
cifre di meno di 4.000 euro.
Infine, i nuovi modulatori
digitali per uplink satellitare DVM 1000/D - DME 1000/D (con modulazione
QPSK, 8PSK, 16QAM - secondo lo standard DVB-DSNG) incorporano sino a 4
codificatori Mpeg-2 completi di multiplexer in una unità rack singola
ad un prezzo non meno “compatto” del prodotto.
ABS
L’azienda aquilana era
presente, come consuetudine peraltro, con le sue soluzioni di elevata
potenza. In evidenza la linea di apparati a tecnologia IOT da 60 a 80 kW
per tutti gli standard televisivi, ma anche la soluzione UHF (LDMOS) e
VHF da 20 kW a stato solido e raffreddamento a liquido di dimensioni
compatte (ovviamente tenendo conto dell’elevata potenza di esercizio
di cui si sta parlando). Da notare che lo stand era condiviso con i
“colleghi” della Telesystem, una ditta di Arese specializzata in
sistemi d’antenna per trasmissione radiotelevisiva (anche in digitale)
e ponti radio di elevata qualità, frutto di un’esperienza maturata
anche attraverso forniture per applicazioni militari.
ACCOM
Novità in ambito hardware per
la Accom; l’azienda ha presentato la soluzione Hdtv del sul server di
produzione Abekas 6000, che consente il missaggio e la gestione di
segnali SD e HD con compressone I-Frame di alta qualità per un’editing
accurato al frame in entrambe le definizioni. L’ultima versione del
software Abekas 6000 aggiunge funzionalità al prodotto, tra cui: una
migliore gestione di rete, con opzione Gigabit Ethernet, opzione Fibre
Channel con aumentata velocità di trasferimento, pannello di gestione
dei contenuti aggiornato (per Pc e Mac) e una nuova funzionalità per la
gestione di eventi sportivi live. Sempre da Accom, da segnalare Axial/MX,
l’ultima evoluzione del controller di edit Accom. Gira sulla stessa
piattaforma software dell’Axial 3000, è in grado di editare nei
formati SD e HD incluso il 24P, il tutto in un pacchetto più piccolo,
leggero e veloce della precedente versione. Tra le caratteristiche
migliorate in entrambe le versioni vi è da citare l’editing audio su
8 canali.
AEQ
La nuova console per radio e
Tv AEQ BC 2000 D Digital offre numerose funzionalità e possibilità di
personalizzazione delle configurazioni. Tra l’altro, dispone di fader
start, muting per i colpi di tosse, monitor muting, control room e
segnalazione di studio, intercomunicanti, controllo remoto di ibridi
telefonici e di codec, numero illimitato di mix-minus (N-1).
L’apparecchio dispone di notevole potenza di calcolo per gestire il
processo dinamico nonché l’equalizzazione e i ritardi di
ingresso-uscita. Infine, viene garantita la massima sicurezza in quanto
il backup è configurabile e tutte le schede sono sostituibili a caldo.
In opzione è possibile rendere tutti gli elementi funzionali della
console “auto-ridondanti”. Sempre da AEQ, il sistema Systel 6000 è
una console di alta gamma multicanale che consente il completo controllo
dei livelli e dei parametri
direttamente dallo schermo.
AEV
Telereport Plus era in mostra
con la nuova versione dell’ibrido telefonico portatile completamente
gestito da microprocessore e predisposto per l’opzione GSM interna e,
da novembre 2004, avrà anche l’estensione per linee ISDN e POTS.
Nella nuova versione si notano
potenziate le funzioni, quali la possibilità di effettuare collegamenti
senza presidio dell’operatore e le protezioni da possibili
interferenze in radiofrequenza esterne, l’inserimento di un
equalizzatore regolabile in frequenza e guadagno sulla comunicazione
telefonica. In mostra anche Cross, una matrice audio modulare sino a 9
input e/o output, completamente gestita a microprocesore. I moduli input
possono essere indifferentemente analogici o digitali (opzione ) con
risoluzione a 24 bit e sample rate automatico sino a 96 khz. I moduli
output sono sia analogici che digitali con sample rate selezionabile
sino a 96 khz. Le funzioni di ogni singolo modulo possono essere variate
indipendentemente dagli altri moduli e ogni modulo comunica con il
microprocessore di sistema che governa le varie funzioni ad esso
assoggettate. Infine segnaliamo Maximum, il nuovo software di gestione
dell’automazione radiofonica. Sarà disponibile nelle versioni
standard a 3 utenti, Pro a 5 utenti e Plus per una quantità maggiore di
utenti. Da rimarcare il fatto che sarà proposto ad un prezzo
estremamente competitivo e avrà la completa personalizzazione dei nomi
associati ai tasti funzione presenti a video. In mostra era anche
Synapse, la consolle che offre la possibilità di inserire moduli di
ingresso digitali con sample rate converter automatico ed interfaccia
hardware consumer ottica e professionale bilanciata (utile anche per le
uscite digitali SPdif.), oltre che la possibilità di inserire moduli
con ibrido telefonico optoisolato. Questa nuova tecnologia di serie
consente di ottimizzare la qualità di trasmissione su linea commutata.
AJA VIDEO SYSTEMS
La novità di questa Casa si
chiama Kona 2, una scheda di cattura a doppio standard HD/SD da 133 MHz
PCI-X. Kona 2 supporta video non compresso a 10 bit SDI, HD-SDI, e dual
link 4:4:4 HD sia a 10 che 12 bit. Il prodotto offre inoltre 8 canali di
audio AES, uscite video a componenti analogiche HD/SD, e conversione
tramite hardware (sia in un senso che nell’altro) HD/SD in qualità
broadcast. Il prezzo competitivo ne fa una soluzione interessante per la
cattura video HD/SD per l’editing su piattaforma Power Mac G5.
ALDENA
L’azienda milanese sta
celebrando i suoi meritati primi 25 anni di attività, durante i quali
ha saputo costantemente tenere il passo con l’evoluzione tecnologica
del mondo pur competitivo della trasmissione. La gamma di proposte è
completa e, come noto, si caratterizza per un rapporto qualità/prezzo
particolarmente interessante. Tra le soluzioni più recenti, segnaliamo
il software TiltScan, che permette di impostare una serie di parametri
relativi alle massime variazioni di tilt elettrici e meccanici delle
antenne di una SRB e consente di calcolare il valore migliore e peggiore
per ogni punto di controllo. Nuova anche la linea di antenne in acciaio
zincato per trasmissioni Fm.
AMS NEVE
Una nuova console, siglata DFC
Gemini, è la principale novità introdotta a Las Vegas dalla AMS Neve.
L’apparato gestisce in un unico processo integrato il missaggio e l’editing
dei segnali; tra le caratteristiche maggiormente innovative va segnalato
WavTrak, un sistema che mostra i dati delle tracce audio per canale e
che la stessa Casa definisce come la più importante innovazione sin dai
tempi dell’introduzione dello scrolling delle forme d’onda.
ANDREW
Tra le molte soluzioni
d’antenna come sempre proposte nel ricco catalogo della qualificata
azienda è da notare che ora è disponibile la nuova linea di soluzioni
a marchio Decibel Base Station Antenna per svariate applicazioni
wireless, tra le quali (oltre a vari standard di telefonia) anche
comunicazioni UHF, VHF e da 2.6 a 6.4 GHz.
ANTON BAUER
Presentata una nuova batteria
allo ione Litio con caratteristiche aderenti agli standard militari. Si
tratta del modello Dionic 160, prodotto per oltre un anno in quantità
limitate solo per alcuni broadcaster, che ne hanno curato la
sperimentazione, e ora disponibile a tutti gli operatori. La batteria è
in grado di sopportare carichi sino a 140 watt, a quanto specifica il
costruttore almeno tre volte tanto rispetto alla maggior parte delle
batterie analoghe disponibili sul mercato. Più leggera del 30% rispetto
all’analogo modello della stessa Casa al Nickel-Cadmio, può far
lavorare una tipica telecamera per ENG per oltre cinque ore.
APPLE
La casa di Cupertino ha
presentato al NAB la nuova versione del popolare applicativo per il
video editing Final Cut Pro
HD, ora dotato di supporto per la cattura in formato DVCPRO HD e
l’uscita su FireWire, oltre alla cattura HD-SDI su PCI. Final Cut Pro
HD introduce anche RT Extreme per HD: la riproduzione in tempo reale di
effetti, filtri, transizioni e stream video già disponibili in
definizione standard sono ora offerti anche in formato HD. Final Cut Pro
HD offre la possibilità di scalare tra diversi formati, dal DV all’SD,
HD e alla qualità cinematografica. Il prodotto lavora in 1080i e 720p
HD dall’inizio alla fine per un flusso di lavoro continuativo, senza
la necessità di utilizzare diversi formati offline. Un’altra
interessante caratteristica è la possibilità di utilizzare lo storage
distribuito mediante Xsan, che consente, ad esempio, a un editor di
effettuare la correzione colore mentre un altro aggiunge i titoli allo
stesso file di Final Cut Pro HD nello stesso istante, senza conflitti di
sorta. Da segnalare che con il nuovo file system cluster di Apple a 64
bit, Xsan può creare sino a 16 terabyte di capacità distribuita su una
rete Fibre Channel. Nuovo anche Motion, pacchetto per il motion graphics
con anteprime in tempo reale e piena integrazione con Final Cut Pro HD.
AVID
Il principale annuncio fatto
da Avid durante la tradizionale conferenza stampa di fine giornata
domenicale riguarda la tecnologia di encoding Avid DNxHD, in grado di
disseminare le capacità di post produzione attraverso tutta la linea di
editing Avid, compresi i sistemi Avid Xpress Pro, NewsCutter XP, Avid
Media Composer Adrenaline, NewsCutter Adrenaline FX e Avid DS Nitris.
AXEL TECHNOLOGY
Macrotel Digital è un ibrido
telefonico digitale ad una linea, progettato per usi broadcast nel campo
radiotelevisivo. L’apparato utilizza una tecnologia totalmente
digitale (DSP) per garantire il miglior adattamento alla linea
telefonica e per fornire la massima separazione possibile (> 55 dB)
tra audio ricevuto e trasmesso. Totalmente esente da problemi quali echi
o distorsioni offre la migliore qualità audio in applicazioni quali
talk-show, contribuzioni per GR e TG, dirette col pubblico, interviste e
anche applicazioni Internet. Macrotel Digital può rispondere
automaticamente alle chiamate in arrivo e auto-disconnetersi quando il
chiamante chiude la conversazione. Altro prodotto in evidenza e
destinato al processamento audio è Falcon 50. La sua efficiente
architettura consente di ottenere risultati di alto livello ad un ottimo
rapporto qualità/prezzo. L’ampio set di controlli permette di
disegnare un sound competitivo, con elevata qualità audio mantenuta
anche nei preset più estremi. Falcon 50 si adatta sia a sistemi audio
di tipo analogico che digitale. Un sofisticato modulo consente una
flessibile commutazione tra gli ingressi, ad esempio in caso di
emergenza. Bypass interni su tutti i circuiti audio e su quello Mpx
assicurano la continuità di trasmissione in ogni condizione. Due sono
le uscite Mpx fornite, ognuna delle quali dotata di controllo di livello
indipendente. Uno stadio di clipping Mpx è abilitabile e regolabile. La
potenza di uscita Mpx può essere limitata in conformità alle norme ITU.
Due porte seriali RS232, una porta USB ed una connessione Ethernet TCP/IP
(disponibile su opzione) permettono il controllo remoto a qualunque
distanza e da qualunque Pc dotato del software di controllo a corredo.
Il set-up è semplice e rapido, grazie anche ad una procedura Wizard di
tipo less/more.
BELCO
Belco spa dal 1981, anno della
sua fondazione, commercializza componenti elettronici passivi su tutto
il territorio italiano.
Inizialmente la società agiva
come agente e distributore trattando prevalentemente prodotti destinati
al settore militare. In pochi anni tuttavia l’attività si è estesa
ad altri prodotti e campi di applicazione e ben presto è chiaramente
emerso che il futuro della società si sarebbe giocato nei settori più
innovativi ed in crescita delle telecomunicazioni e del broadcasting. In
seguito ad una stretta collaborazione commerciale con un’azienda di
produzione, si è maturata la decisione di iniziare una nuova attività
industriale. Così è stato acquisito un ramo dell’azienda che
produceva componenti per radio frequenza. Pertanto alla tradizionale
attività di distribuzione e vendita in agenzia, si è aggiunta la
produzione di connettori, sistemi di connessione ed apparecchiature.
L’attività produttiva è a Caronno Pertusella (Varese). La produzione
offre connettori coassiali, partitori/combinatori di potenza, cablaggi
rf con cavi flessibili e semirigidi, cavi assemblati rf (jumper),
limitatori di tensione e alimentatori integrati. Come notizia recente
segnaliamo la distribuzione in esclusiva per l’Italia della casa
statunitense SMH Systems Material Handling Co, che produce connettori di
potenza per l’industria elettronica professionale.
CANON
Canon ha confermato una
indiscutibile leadership nel settore delle ottiche, mostrando soluzioni
decisamente “avanti” in quanto a innovazione rispetto alla media di
quanto visto. In evidenza c’è una linea completamente nuova di
obiettivi per ENG/EFP destinati sia a riprese in definizione standard
che in alta definizione. Si tratta del modello HJ22ex7.6B e del modello
HJ17ex7.7B per HDTV/SDTV, oltre al modello J35ex11B IASD e al modello
J35ex15B IASD per SDTV. Per Canon i modelli HJ17 e HJ22 rappresentano la
terza generazione di obiettivi portatili, mentre il modello J35ex15B
offre la maggior lunghezza focale di questo segmento di mercato.
Nuovi anche i due obiettivi HD
da studio siglati Digisuper 22xs e Digisuper 23xs; mentre il primo
rappresenta la creazione di una categoria di obiettivi totalmente nuova,
quella degli obiettivi da studio compatti, il secondo amplia la
flessibilità di acquisizione HD e rappresenta un degno complemento alla
linea di ottiche da studio Canon. La linea Digisuper 22xs offre una
velocità massima di zoom di 5 secondi e la messa a fuoco in 1,5
secondi. La luminosità è di f1.8, mentre la lunghezza focale dello
zoom va da 7.3 a 161 (con
raddoppio di questi valori usando il duplicatore di focale).
CARTONI
Novità è la nuova testata
Master, che è stata progettata per le configurazioni video di peso tra
i 20 e i 40 Kg. Una linea che di fatto subentra alle collaudatissime C 20 S e C 40S. La nuova Master, come la linea Omega e Sigma,
combina il modulo variabile a labirinto fluido
brevettato sia sull’orizzontale che sulla verticale, con un
avanzato sistema di controbilanciamento anch’esso brevettato. Tutte le
regolazioni manuali sono facili da effettuare e i comandi sono stati
progettati in maniera da ottimizzarne l’ergonomia. Il modulo fluido
garantisce movimenti morbidi e precisi uniti ad una risposta lineare in
ogni condizione d’uso, anche la più critica. Il sistema di
controbilanciamento brevettato si avvale di un sistema di cavi di
acciaio per una perfetta compensazione dei carichi ad ogni angolo di
inclinazione verticale; il campo di utilizzo consente di bilanciare le
camere avvalendosi di un nuovo sistema di preselezione collocato nella
parte anteriore della testata. Da segnalare anche il Pedestal P20, un
sistema portatile formato da un treppiede con una colonna pneumatica
centrale a pianta quadra antitorsione. La pressione dell’aria nella
colonna può essere regolata manualmente ed adattata a bilanciare
correttamente il peso della telecamera. La colonna supporta un carico
massimo sino a 25 chilogrammi. Infine segnaliamo come anticipazione il
nuovo treppiede livellatore con doppia possibilità di regolazione.
Questo modello unisce il “ragno” livellatore al treppiede maxi
dotato anche di bolla di livellamento. L’insieme permette di
effettuare regolazioni fini senza particolari tribolazioni (e senza
rischio di inopportune cadute), nonostante l’uso di apparati video
pesanti. Nata per il cinema, questa
soluzione è adatta anche per applicazioni sportive e in genere
con camere equipaggiate con ottiche “importanti”.
CHYRON CORPORATION
L’annuncio di Chyron ha
riguardato un nuovissimo mixer grafico siglato C-Mix HD: si tratta di un
mixer video multilayer progettato specificamente per l’impiego
nell’area della produzione grafica e nel master control. Gestisce sino
a quattro coppie di ingressi video e chiave, oltre a un layer di
background, che possono essere combinati in qualsiasi ordine
all’interno del mixer stesso; in tal modo i diversi layer possono
essere composti o mischiati. In aggiunta, C-Mix dispone di un’uscita
SD e di un’uscita post-mix dotata di upconversion HD.
CINTEL
Cintel ha presentato il
sistema dataMill, sviluppato specificamente per consentire la scansione
di pellicole in modo semplice, economico e con elevata qualità di
uscita. Il sistema è in grado di effettuare scansioni a risoluzioni di
2K e di 4K, e offre immagini nitide e ben dettagliate. Nuovo anche il
sistema imageMill, una piattaforma sviluppata di Cintel in grado far
girare applicazioni per la manipolazione delle immagini. La prima
applicazione presentata si chiama Grace-in-a-box, e offre specifiche
funzionalità di riduzione della grana.
COM-TECH
In evidenza il nuovo filtro
TC6E140C DVB UHF da 3 kW a 6 poli con risposta in frequenza risposta
ellittica, disponibile con e senza maschera critica. Il circuito è
brevettato e il sistema si caratterizza per l’elevata selettività e
per il basso livello di perdite (0.28 dB a 858 MHz). Inoltre è un
oggetto compatto, di soli 33 chilogrammi.
COMREX
Presentato per la prima volta
al Nab, il sistema STAC - Studio Telephone Access Center gestisce in
maniera completa l’interfacciamento da studio delle linee telefoniche.
L’apparecchio incorpora due ibridi telefonici digitali in grado di
gestire sino a quattro chiamanti; viene fornito nelle versioni a sei e
dodici linee telefoniche con possibilità di upgrade. Dotato di
superficie di controllo, l’apparato incorpora la visualizzazione di
chiamate basate su Ip e il relativo controllo. Altre caratteristiche
innovative includono l’auto-attesa e il supporto di un massimo di
quattro superfici di controllo.
CTE BROADCAST
Da segnalare sono i già ben
noti trasmettitori FM low power e, in particolare, l’eccitatore della
serie Plus, realizzato in meccanica compatta e disponibile in due tagli
di potenza: TX25 (25W) e TX250 (250W). Il modulo RF è stato realizzato
con transistor Philips BLF 245 e progettato per una facile manutenzione
in quanto la sostituzione del modulo avviene semplicemente scollegando i
connettori a plug, quindi con totale assenza di saldature. Il montaggio
dei componenti (condensatori e bobine) è quasi interamente realizzato
con tecnologia Strip Line consentendo di ridurre al minimo eventuali
errori di montaggio. I due trasmettitori sono completamente
remotizzabili on site tramite Pc oppure da remote con Modem GSM.
L’interfaccia Windows consente di modificare i parametri principali
del trasmettitore quali la potenza di uscita, la frequenza di
trasmissione oltre che a monitorare tutti gli allarmi disponibili, come
la sovratemperatura modulo RF, le protezioni alimentatore e lo stato
dell’oscillatore. Il microprocessore consente di memorizzare fino a
cento eventi che includono gli allarmi ed eventuali modifiche dello
stato del trasmettitore. Da notare anche la nuova serie DVB, che è
costituita da una generazione di trasmettitori digitali con un grado di
integrazione molto elevato e disponibili per le reti SFN o
MFN. L’eccitatore genera un segnale ad alta qualità OFDM RF.
Particolarmente efficiente in applicazioni SFN il sistema di
compensazione nei ritardi della rete. La generazione e la trasmissione
di segnali COFDM a 2 K o 8 K è possibile con modulazione QPSK, 16QAM o
64QAM con carichi utili da 4.98 a 31.67 Mbits/s. Le unità in
questa serie sono del tipo “agile”, e permettono che la frequenza di
trasmissione sia cambiata direttamente via software dal pannello
anteriore. La facilità di uso, la costruzione modulare e la possibilità
di rendimento elevato di questi trasmettitori digitali aprono
interessanti prospettive per chi fosse impegnato nella realizzazione
delle reti DVB-T, sia MFN
che SFN. A marchio Elit, infine, segnaliamo che era in mostra la nuova
linea di trasmettitori e transceiver digitali Leonardo FM, già adottati
da alcuni prestigiosi broadcaster europei, quali la Rai e l’austriaca
Orf (che ne ha installati in oltre 40 stazioni)
DALET
Per la gestione delle news in
studio, la linea DaletPlus News Suite include una serie di specifiche
applicazioni. Al Nab si è vista un’ampia dimostrazione delle
funzionalità del sistema completo, costituito da una serie di specifici
tools. Newsroom Computer System gestisce i collegamenti e
l’interfaccia prompter; Media Asset Management è (a detta della Dalet)
il primo sistema di gestione dei media specificamente costruito per
l’ambiente delle news; Desktop Browsing and Editing è
l’applicazione che consente l’editing rapido, direttamente dalle
postazioni giornalistiche, delle notizie, con funzionalità di browsing
integrate. Nella stessa linea di prodotti va anche citato Automated
Ingest, un tool che consente la programmazione di scalette, il logging e
la registrazione multirisoluzione; Playout Automation, che, come spiega
il nome, offre un controllo accurato della messa in onda delle news e,
infine, Multi-site Production, che consente il collegamento di diverse
stazioni nonché di giornalisti in sedi remote alle mediateche
centralizzate.
DB ELETTRONICA
Presentata in fiera la nuova
gamma di soluzioni destinate al mercato del DVB, con modelli in grado di
operare sia in analogico che in digitale, così da ottimizzare gli
investimenti e poter aggiornare le postazioni con una visione di
prospettiva, ma già godendo al 100% delle nuove apparecchiature. La
gamma comprende in trasmissione la serie DGM di modulatori IF, di
encoder MPEG-2 e di multiplexer, la serie MDT di Up-Converter IF/RF a
microonde e in ricezione la serie MDR di down-converter e la serie DQD
per la demodulazione e il demultiplexing. La linea è offerta in
soluzione “chiavi in mano”, comprensiva ovviamente degli stadi di
amplificazione da 6 a 20 kW in analogico, che diventa da 2 a 6.4 kW in
digitale. La selezione della modalità operativa analogica o digitale può
avvenire da remoto. Il sistema ha una capacità di gestione fino a 4
canali video con MUX interno, ma può aumentare se integrata da
multiplexing esterno. Al pari la capacità audio è di 8 canali, o
superiore. Le modalità di modulazione sono in QPSK, 8PSK o QAM. Il
sistema è totalmente compatibile con segnali da satellite o segnali
televisivi terrestri analogici o digitali. Per la radio segnaliamo la
ben collaudata soluzione della serie PFS a stato solido da 5 e 10 kW,
upgradabile sino a 30 kW, ma anche disponibile sin dalla configurazione
base a 1 kW.
DELTA MECCANICA
La novità nel già ricco
catalogo della ben conosciuta e apprezzata azienda orvietana
specializzata in tutta l’accessoristica per la configurazione dei
sistemi di trasmissione, anche di elevata potenza e qualità, era
l’ibrido accoppiatore UHF da 20 kW a 3 dB (una soluzione utile per
realizzare combinatori canale/canale e combinatori audio/video più
economici e compatti). Nell’occasione s’è fatta una interessante
considerazione con Marco Longo: inaspettatamente in Italia si sta
assistendo ad una rinnovata vivacità del DAB, anche se stavolta la Rai
è completamente assente in quanto a intraprendenza, ma sono invece le
private nazionali a darsi da fare con l’installazione e l’esercizio
di nuovi impianti. Un fenomeno da sorvegliare: inaspettato, ma che trova
un riscontro anche in altri Paesi europei, e in Spagna in particolare.
DE SISTI LIGHTING
De Sisti Lighting in
cooperazione con Philips ha sviluppato e sta sempre più accuratamente
mettendo a punto la linea delle nuove lampade C.S.T. che comprende
modelli professionali di tipo Fresnel, PAR e Brodlight. La sigla C.S.T.
sta per “Ceramic Studio Theatre” e si basa su una innovativa
tecnologia che coniuga alcuni vantaggi della luce fredda con la
flessibilità tipica delle lampade tradizionali a filamento di
tungsteno. Tra le
caratteristiche evidenziamo che queste lampade hanno una temperatura di
colore pari a 3200° K caratterizzata da particolare stabilità sia in
corso di scarica, sia nel confronto tra lampade diverse.
Inoltre vanta una efficiente capacità di hot re-strike e
garantisce una vita media di circa 3.000 ore. Ancora: il valore del CRI
(Color Rendering Index) è maggiore di 90 e rispetto al tungsteno ha
un’efficienza di 4 volte superiore con un rapporto lumen/watt pari a
85-88 (la versione da 250 W CST PAR ha un’efficienza paragonabile a
quella di un PAR tradizionale da 1 kW): questo aspetto è molto
importante soprattutto se si lavora in ambienti piccoli o in situazioni
dove è opportuno contenere il consumo energetico. Si pensi che un 250W
CST PAR produce 172.5 W di calore, quando un PAR da 1 kW
a tungsteno produce 935 W di calore. Inoltre questo tipo di
lampada può essere impiegato anche in combinazioni miste con lampade al
tungsteno o fluorescenti se bilanciate sui 3200°K.
DISCREET
Le parole chiave della
presenza Discreet a questa edizione del Nab sono state interoperabilità
e diversificazione. Tra gli aggiornamenti, va segnalato quello di
Lustre, il sistema di color grading basato su piattaforma Linux che ha
fatto il proprio debutto alla scorsa edizione del Nab; inoltre, il
sistema di visual effect Flint è migrato anch’esso su piattaforma
Linux. Un nuovo motore di paint, completamente riprogettato, per la
famiglia Flint/Flame/Inferno offre ora la possibilità di importazione
diretta di file in formato Adobe Photoshop PSD, caratteristica
quest’ultima a lungo attesa e resa disponibile dal nuovo motore.
Infine, i sistemi di editing non lineare Discreet sono ora in grado di
tradurre i dati di editing da formati EDL standard, Avid AAF e OMF e
Apple Final Cut Pro XML.
DMT
La consueta presenza della DMT
al Nab ha consentito all’azienda di Lissone non solo di presentare la
gamma dei propri prodotti per il broadcast analogico e digitale, ma
soprattutto di fare un importante annuncio per il mercato
internazionale. Infatti Digital Multimedia Technologies ha promosso la
costituzione della DMT USA,
Inc. per servire principalmente i mercati di Stati Uniti, Canada e
Centro America.
Per questo nell’occasione
abbiamo interpellato Alberto Giorgini, già ben “collaudato” manager
in questo genere di incarico grazie alla precedente esperienza avuta con
Itelco Usa. Oggi Giorgini è Executive Vice President della neonata
realtà e in questa veste ha tenuto a rimarcare che DMT ha acquisito gli
asset e le risorse umane della realtà Itelco Usa, che si era ben
radicata sull’impegnativo mercato americano, così da assicurare
continuità operativa anche sui clienti già acquisiti con le precedenti
soluzioni tecnologiche. Ma è certo più interessante l’annuncio che
sono imminenti grandi novità strutturali: entro la fine del 2004 la
transizione organizzativa sarà completata, e l’aspetto più
innovativo è certamente relativo alla notevole esperienza di system
integration portata “in dote” dall’azienda italiana, che in tal
modo si svincola dalla pura proposta di “prodotto”, ma supporta la
clientela in una visione più complessiva, soprattutto nel quadro del
passaggio al digitale. Non va trascurato infatti che il mercato Usa ha
identità con quello italiano rispetto alla “aggressività” dei
tempi di switch-over: entrambi i mercati si prefiggono uno switch-off
nel 2006. Lo stesso Adriano Barzaghi, direttore del marketing strategico
di DMT, ha sottolineato come ben il 40% dei numerosi visitatori in fiera
sia stato rappresentato da broadcaster statunitensi, interessati prima e
soddisfatti poi nel constatare che l’azienda sta trasferendo nel
dominio ATSC l’expertise maturata sugli standard europei. Inoltre è
stato notevole l’apprezzamento per la gamma che abbraccia dai sistemi
low power sino a 30 kW, fino agli oltre 100 kW in analogico. Lo sforzo
americano naturalmente avrà riflessi positivi anche per il mercato
europeo, che beneficierà dell’accelerazione di questo rinnovato
impegno in ricerca e sviluppo di soluzioni sempre più ambiziose per la
DMT.
DOLBY LABORATORIES
Diverse le novità presentate
da Dolby Laboratories a questa edizione della kermesse americana. La
principale è rappresentata dal nuovo software LM100, che offre
funzionalità specifiche per la postproduzione, il broadcast televisivo,
i sistemi cavo e i provider satellitari per gestire numerose funzionalità.
Il prodotto consente un’accurata misura del loudness, il logging e
offre un’ampia reportistica sugli errori, consentendo di risolvere una
serie di problematiche legate alla consistenza del suono nelle
trasmissioni televisive. L’applicazione comprende il controllo di
rete, la postproduzione, l’authoring Dvd, il monitoraggio delle
trasmissioni, la codifica per il video on demand e la gestione di flussi
satellitari.
DVS
Miglioramenti e novità su
tutta la gamma di prodotti DVS, con un focus particolare su Clipster,
HDStation e Centaurus. La workstation in tempo reale Clipster ha
compiuto un anno; in occasione di questa edizione del Nab, questo
sistema di editing multirisoluzione è stato arricchito con una
correzione colore in tempo reale.
La linea di prodotti HDStation
dispone ora di un nuovo registratore digitale su disco con nuova
interfaccia utente basata su Windows file system. I partner Oem di DVS
offrono una scheda di I/O video Pci-X in grado di gestire video non
compresso SD, HD e 2K.
Un ulteriore, importante
sviluppo è infine la sostituzione delle schede di I/O video
SDStationOEM e HDStationOEM con Centaurus, una nuova scheda PCI-X
progettata per gestire stream non compressi SD, HD e 2K; la scheda
supporta tutti i principali formati, spazi colore, frame rate e
risoluzioni sino a 2048 x 1556.
EDIROL
Durante il Nab Edirol ha
presentato i nuovi sistemi di editing video Direct Linear: il DV-7DL Pro
ed il DV-7DL. La nuova serie di sistemi di editing in real-time offre
svariate funzioni per migliorare fluidità e creatività del processo di
produzione video.
Basato sulla stabilità e
semplicità d’uso della precedente generazione Edirol DV-7, la serie
Direct Linear mette a disposizione molte nuove caratteristiche in
real-time. Con funzionalità come AB roll, l’utilizzatore beneficia
dell’approccio operativo in real-time dell’editing video lineare, ma
trae vantaggio dalle potenzialità di un ambiente operativo non-lineare.
Direct Linear include inoltre funzioni non-stop loop-based editing,
panning e zooming di immagini statiche, shift e crop di due flussi
video, Picture-in-Picture in tempo reale, Keying, Double Exposure e
molto altro. I sistemi di editing Direct Linear sono dotati di porte
FireWire (DV in/out), S-video e composite video, e audio stereo. Grazie
all’elaborazione e all’archiviazione interna in formato DV, la
qualità rimane elevata dall’inizio alla fine del progetto.
L’intento dei prodotti di editing Direct Linear è quello di aiutare
l’utilizzatore a creare video con una modalità operativa live, in
tempo-reale, per concentrarsi più sul processo creativo che sulle
impostazioni tecniche.
Edirol presentava anche LVS-
400, un nuovo Video Mixer/Live Switcher a 4 canali, soluzione
professionale per installazioni aziendali e sale conferenza che mette a
disposizione quattro ingressi S-Video/Compositi (BNC), ingresso e uscita
MIDI (V-Link), una uscita S-Video, due uscite composite (BNC) Composite
e la possibilità di commutazione tra NTSC e PAL. LVS-400 è dotato di
un set basilare di transizioni, quattro posizionamenti del
Picture-in-Picture e funzioni black/white luminace key e chroma key.
Edirol ha dimostrato anche
VMC-1, un nuovo video optimizer & media converter bidirezionale
analogico/DV ad altissima precisione. Gli stream video convertiti
possono essere corretti con quattro regolazioni colore in real-time,
senza dover utilizzare un Pc o applicazioni di video editing. Errori
time-based o delay video causati da vecchi videoregistratori possono
essere rimossi grazie al TBC (time base corrector) e frame synchronizer.
È inoltre possibile utilizzare la separazione motion adaptive 3D Y/C
per ridurre il fenomeno colour bleed ed il controllo auto gain (AGC) per
regolare la luminosità e correggere i problemi di esposizione.
ELBER
Novità da segnalare è la
gamma dei modulatori e demodulatori digitali con costellazioni QPSK e
QAM, che si divide in due categorie: modulatore QAM (OPT M-QPSK/QAM; OPT
D-QPSK/QAM sono moduli da inserire nel ponte Digital Ready o Digitale) e
DDM (il nuovo Modem digitale da una unità). Alla linea Elber di
prodotti destinati alla gestione e al trasporto di segnali video
digitali (Mpeg2) si aggiunge un modem digitale compatto. Esso può
effettuare a seconda della configurazione richiesta le seguenti
funzioni: modulazione digitale di una portante IF conformemente agli
standard DVB (QPSK o QAM a seconda del modello) a partire da un segnale
di ingresso ASI standard DVB TS; demodulazione (QPSK o QAM a seconda del
modello) di un segnale IF di ingresso e ricostituzione del segnale ASI
TS DVB, che viene presentato essendo stata effettuata la correzione di
eventuali errori; decodifica di un programma appartenente al bouquet
inserito nel multiplex ASI TS DVB di ingresso. In uscita vengono resi
disponibili un segnale video standard PAL e due canali audio. La
programmazione e il monitoraggio delle condizioni di funzionamento
possono essere effettuati tramite tastiera e monitor da pannello
frontale, oppure localmente o remotamente tramite RS232 o RS 485. Il
modem digitale Elber è caratterizzato da una estrema flessibilità di
impiego. Infatti, le funzioni descritte vengono eseguite da moduli
separati, le uscite/ingressi di ognuno dei quali sono separatamente
riportate sul pannello posteriore. Ciò rende possibile, a seconda del
cablaggio esterno effettuato (sul retro dell’apparato), di utilizzare
il modem come modulatore digitale e demodulatore/decoder indipendenti o
come rigeneratore digitale. Quest’ultima funzione è particolarmente
importante nelle stazioni ripetitrici: ivi il segnale da ritrasmettere
viene completamente riformato a partire dal segnale ricevuto e quindi da
esso viene rimosso ogni difetto introdotto nel trasporto: noise,
interferenze, distorsione, errori di frequenza, bits errati ecc. In tal
modo il segnale presentato sull’uscita IF per la ritrasmissione
ritornerà ad essere assolutamente perfetto. Una valida proposta Elber
per la realizzazione di un ripetitore consiste nell’abbinamento al
modem di un ricevitore 1U e di un trasmettitore 1U; tale soluzione è
ottimizzata per il trattamento di segnali digitali (video DVB) ed è
estremamente compatta (il ripetitore completo di modem e decoder di
programma occupa lo spazio di tre unità rack 19’’), inoltre accetta
schemi di modulazione di tipo QPSK e QAM. In particolare, in
quest’ultima modalità consente il trasferimento di uno stream
digitale avente un bit rate superiore a 20Mbit/sec con una occupazione
di banda inferiore a 7MHz, compatibile con la canalizzazione a 7 MHz
prevista in Italia sulle bande dei 5GHz e dei 10GHz.
ELENOS
Dopo la presentazione all’IBTS,
è stata presentata al mercato internazionale la nuova impostazione del
amplificatore E5000 C che propone una nuova concezione di amplificatore
compatto di media potenza che non richiede l’utilizzo di sistemi di
combinazione usati nelle soluzioni più comuni proposte sul mercato fino
ad oggi.
Modularità, facilità di
installazione e manutenzione, affidabilità, nonché dimensioni e peso
estremamente ridotte (140 Kg in un rack da 20 unità comprensivo
dell’eccitatore nella versione EK 5000 trasmettitore completo),
affidabilità sono le caratteristiche peculiari di questa nuova linea di
amplificatori e trasmettitori a stato solido in banda FM.
L’E5000 C impiega 10
cassetti da 500W di potenza facilmente estraibili ed accessibili
attraverso il pannello anteriore (moduli RF, schede elettroniche di
controllo) o posteriore (ventole e combinatori). L’elevata efficienza
(70% dello stadio RF a 98 MHz) ed elevato guadagno di potenza (110W in
ingresso per 5Kw di uscita) comportano un basso consumo di energia
elettrica, assicurando all’utilizzatore una notevole economicità di
gestione.
ELETTRONIKA
Due segnalazioni a favore
della ditta pugliese, non senza rimarcare la ritrovata carica di
ottimismo del “nostro” Raffaele Fasano, giustamente risentito per le
non adeguate politiche di sostegno all’impresa nel suo territorio, ma
rincuorato dalla sana vivacità del mercato internazionale verificata al
Nab. Nuovo è il modello Vega di trasmettitore e transposer televisivo
per bande UHF e VHF: considerata il fiore all’occhiello della
produzione, si caratterizza per il riuscito design e per
l’accattivante interfaccia utente (particolarmente semplice ed
intuitiva all’uso). L’apparato è compatibile con i segnali OFDM del
DVB-T, semplicemente sostituendo i primi due moduli (modulatori audio e
video) con l’interfaccia ASI e il modulatore DVB-T. L’oscillatore a
passi da 1 Hz consente l’impiego anche in reti SFN. L’altra news è
relativa al trasmettitore Fm da 2 kW a stato solido, modello TXSM2000A,
con rapporto segnale/rumore superiore a 90 dB e separazione stereo oltre
i 60 dB. Il sistema è controllato da microprocessore e si basa su
amplificatore MOSFET.
ETERE
La società di Tolentino ha
presentato tutta la gamma dei propri prodotti, con un occhio particolare
alle soluzioni Etere Media Asset Management, Etere Transcoder e low-res
Browsing.
Etere MaM (Media Asset
Management) è un’estensione dell’automazione Etere dedicata
specificamente alla gestione degli assetti. Il prodotto consente di
interagire con qualunque tipo di media, effettuando il delivery in tempo
reale di contenuti su piattaforme multiple. Etere MaM si prende cura di
tutti i processi dei contenuti digitali, effettuando anche la
trasmissione e l’archiviazione degli stessi. Basato su
un’architettura di sistema particolarmente stabile ed efficiente, può
essere scalato per gestire qualunque tipo di situazione, dai piccoli
sistemi “in house” di asset management sino a siti con architettura
distribuita. La soluzione è, come tutti i prodotti Etere, totalmente
software.
EUPHONIX
Euphonix ha portato nel
proprio spazio espositivo il Max Air Broadcast Tour Vehicle, assieme al
quale ha mostrato al pubblico le novità del 2004: il modello 5-B per i
broadcaster e il System 5-P per le applicazioni di postproduzione audio.
Nuove anche le console System 5-B per il missaggio on air e per il
missaggio digitale Live-To-Tape.
EVS
In dimostrazione una serie di
nuovi server, nella stessa configurazione in cui sono stati utilizzati
all’ultima edizione del Superbowl: si tratta dei modelli HD LSM-XT e
altri modelli HD XT, che sono stati collegati in rete e hanno ricevuto
il supporto delle unità di archiviazione automatica XFile automatic.
Utilizzati per la specifica funzione di moviola dal vivo, i server XT
hanno anche espletato il compito di “highlights editor” e sono
serviti al playout di materiale preprodotto, soprattutto con il
controllo dello switcher vision. I server XT , sia in configurazione HD
che SD, trovano spesso collocazione in studio, mentre XFile consente la
rimemorizzazione di contenuti ottenuti da contributi esterni senza
perdita di qualità. XBrowse può gestire diversi sistemi di terze
parti, compresi quelli di memorizzazione centralizzata. La combinazione
di SportServer e CleanEdit offre la possibilità di un editing
efficiente e ai lavori, una volta terminati, può essere applicato il
rendering e possono essere successivamente reinviati al server XT per il
playout. La configurazione specifica per le news del sistema di editing
non lineare CleanEdit consente anche la gestione multiformato nello
stesso edit. Il flusso di lavoro comprende la registrazione in voice
over direttamente dalla postazione giornalistica, mentre il playout è
controllabile direttamente dal sistema di automazione di stazione.
FOR-A
For-A ha introdotto una nuova
versione del proprio correttore colore digitale DCC-700, dotata di
funzionalità multiformato, multistandard (alta definizione e
definizione standard). Il prodotto dispone di circuitazione per il
processo dei segnali a 14-bit, 4:4:4 a componenti ed è in grado di
controllare i livelli di bianco, nero e gamma cromatica (RGB) sia
individualmente che come gruppo.
Nuovo, sempre da For-A, il
digital disc recorder multicanale LDR-4, un prodotto dal prezzo
interessante che offre registrazioni di alta qualità su quattro stream
in ingresso senza perdere nemmeno un frame. Provvisto di disco rigido da
120 GB, offre sufficiente capacità per registrare sino a 30 ore di
materiale DV per singolo canale, semplificando parecchio la
registrazione di eventi live multicamera. Ideale per le produzioni
sportive multicamera, può anche sostituire integralmente i VTR.
Ancora in vista il modello
UFM145DFS: nel TBC è stato inserito un algoritmo particolarmente
efficiente che pur con un apparato economico assicura una eccellente
qualità di risultato. Last but non least, il nuovo routing switcher
Clean Switch CS-HD1602 è principalmente indirizzato alle produzioni su
veicoli mobili, ai sistemi flyaway, alle produzioni in ambito corporate
e può gestire segnali in alta definizione con audio incorporato, il
tutto in una singola unità rack.
FUJIFILM
Una nuova serie di nastri
DVCPRO con tempi di registrazione incrementati rispetto allo standard è
la principale novità presentata da Fujifilm. Gli attuali prodotti
DVCPRO HD offrono solo 46 minuti di capacità di registrazione, mentre i
DVCPRO 50 si limitano a 92 minuti. Le nuove videocassette Fujifilm
incrementano questi tempi, portandoli tra le due e le cinque ore. Nello
specifico, Fujifilm DP1001 126E XL offre 126 minuti in modalità DVCPRO
HD; Fujifilm DP151 126 XL offre altrettanto 126 minuti in standard
DVCPRO 50 , che arrivano a ben 252 minuti in DVCPRO 25. I nuovi nastri
saranno disponibili sul mercato verso la fine del 2004.
GENELEC
La nuova linea di sistemi a
due vie per applicazioni near field della Genelec si chiama Serie 8000;
è costituita da tre nuovi prodotti: l’8030A, l’8040° e l’8050A,
che vanno a sostituire rispettivamente il 1029A, il 1030A e il 1031A.
Seguendo il percorso della Serie 7000 di subwoofer LSE, la serie 8000
offre un nuovo approccio al design dei mobili, alla tecnologia dei
driver e all’elettronica attiva. Tutti i tre nuovi modelli impiegano
mobili completamente in alluminio con design ottimizzato per ottenere la
minima diffrazione (MDE), con ampi volumi interni, forme arrotondate ed
eccezionale robustezza meccanica.
IBM
Tra le aziende che lavorano
oggi con Ibm alla creazione di animazioni digitali innovative possiamo
segnalare The Moving Picture Company (che ha curato, tra l’altro,
“Harry Potter”) e la struttura italiana Lumiq Studios, il collaudato
centro per la produzione e post-produzione cinematografica, televisiva e
pubblicitaria di Torino. Nell’occasione della fiera americana abbiamo
appreso che altre importanti aziende del comparto media &
entertainment hanno deciso di adottare la tecnologia Ibm per supportare
l’attività di animazione digitale in modo veloce, facile ed
economico. Sempre più evidente l’apprezzamento degli utenti per gli
standard il più possibile aperti. Oggi l’azienda è in grado di
supportare anche scenografie virtuali che sanno rispondere in modalità
“on demand” alle esigenze del cliente. Segnaliamo in particolare
l’eServer BladeCenter e l’Intellistation A Pro, per disporre di un
desktop semplice, ma al contempo caratterizzato da potenza grafica e
capacità di disegno paragonabili a quelle di un mainframe.
IDX
Specializzata nella produzione
di batterie, caricatori e alimentatori per il settore broadcast e del
video professionale, la IDX Technology è nota per la gamma Endura di
batterie e caricabatterie Li-ion. La novità del Nab è rappresentata
dal sistema di gestione batterie denominato i-Trax BMS, che consente
agli utilizzatori di effettuare precise verifiche sulla storia e sullo
stato delle batterie utilizzate, offrendo un miglioramento globale
dell’efficienza e delle prestazioni.
INSCRIBER
Un nuovo generatore di
caratteri nella fascia entry level: si tratta di Inca titleOne della
Inscriber, progettato per le emittenti più piccole e per i broadcaster
non tradizionali. Il prodotto impiega la stessa architettura dei sistemi
Inca più grandi, come Inca CG e Inca Studio, e offre prestazioni e
funzionalità avanzate, tra cui la chiave digitale seriale e il fill I/O
con bypass e preview analogica.
IRTE
Una notizia è da riportare, a
parte la nota relativa al fatto che era proposta la ben nota e
collaudata gamma di sistemi d’antenna e ponti radio (con applicazioni
sia terrestri, sia satellitari): l’azienda di Gallarate ha stretto un
accordo strategico con la nota marca americana di produzione di sistemi
radianti radiofonici Eri. Infatti le aziende erano presenti in fiera in
uno stand congiunto e attiravano l’attenzione grazie al rilevante
“totem” di antenne installato all’interno della superficie
espositiva. Una nota per segnalare lo sviluppo, anche in collaborazione
con Scopus, di una piattaforma per la gestione dell’interattività a
standard MHP, che provvede dalla codifica video e audio, sino alla
definizione dell’interfaccia utente. Una nota di business recente:
l’installazione per conto di Mediaset in Puglia e Sicilia di 23
postazioni trasmittenti in digitale.
JVC
La principale novità
introdotta al Nab 2004 dalla JVC è rappresentata dal CU-VH1EX che
registra e riproduce media HD secondo lo standard broadcast ATSC. La
Casa dichiara che tale modello è il “più portatile” prodotto sul
mercato in HD e rappresenta il complemento ideale al camcorder palmare
JVC JY-HD10. Il CU-VH1EX, come il camcorder JY-HD10, registra a 720p/30
ed esce a 1080i/60. Questo registratore consente ai produttori video di
inviare il contenuto HD dai nastri ai sistemi di editing non lineare.
Una volta che il materiale è stato editato, i produttori possono
riregistrare il materiale HD su nastro per l’archiviazione o per la
riproduzione.
LEITCH
Debutto in grande stile per la
piattaforma server NEXIO della Leitch Technology Corporation, che si era
già vista in prototipo alla scorsa edizione del Nab. Con
l’introduzione del server Nexio MTS MPEG Transport Stream, di NEXIO
TrimStation’ and NewsFlash Preditor, Leitch ha offerto una
dimostrazione completa delle nuove potenzialità per le newsroom e le
applicazioni di trasmissione. Il server MTS MPEG Transport Stream
supporta formati multipli di compressione sia in definizione stadard che
in alta definizione. Nexoi TrimStation è, invece, un’applicazione
software utilizzata per il trimming e l’ottimizzazione dei contenuti
Mpeg, mentre NewsFlash Preditor è una soluzione di browse in bassa
risoluzione che condivide un’interfaccia comune con l’editor in alta
risoluzione Nexoi NewsFlash. Leitch ha inoltre annunciato che ha
concluso gli accordi per l’acquisizione di Videotek, azienda
specializzata nella produzione di apparecchiature per il test e la
misura.
LINEAR
Prima internazionale, dopo
l’esordio ad IBTS, per i trasmettitori della serie EX, disponibili con
potenze da 10W o 50W in tutti gli standard di modulazione per le bande
VHF I, VHF III e UHF, sono progettati per la realizzazione di piccoli
impianti o per il pilotaggio di amplificatori di potenza superiore.
Costituiti da moduli plug-in, collegati tra di loro da una “mother
board” sono contenuti in rack cabinet 19” 3HE. Estremamente
versatili grazie alla vasta gamma di moduli possono assumere diverse
configurazioni. Un display multilfunzionale permette di visualizzare
tutti i parametri di funzionamento quali: potenza di uscita, livello
video, livello audio e tensioni di lavoro. Sono provvisti di interfaccia
per controllo remoto, RS 232, RF monitor e reference in-out (5 - 10MHz).
Oscillatori sintetizzati ed amplificatori a larga banda permettono
facili e rapidi spostamenti di frequenza. La tecnologia MOSFET
garantisce un’elevata efficienza e un eccellente linearità su tutta
la banda. Da notare, tra le molte caratteristiche (anche se opzionale),
l’esclusivo oscillatore di precisione con ricevitore GPS.
LINK RESEARCH
Link Research ha presentato
come novità LinkXPR: una nuova versione dotata di reverse video (utile
per vedere la ripresa live da un’altra telecamera o seguire la messa
in onda di grafiche sull’evento, come avviene soprattutto nelle
produzioni sportive), realizzato usando il COFDM: si tratta della prima
radiocamera digitale proposta con questa particolarità.
MANFROTTO
Incontrata presso lo stand
Bogen, l’azienda italiana era presente con la sua gamma di soluzioni
di supporto alla ripresa dell’immagine, con particolare evidenza per
le originali teste fluide dedicate soprattutto alle telecamere ENG
compatte digitali. Per queste erano in mostra diverse soluzioni dedicate
ai principali modelli di telecamere in commercio: la 501 e
l’innovativa 503 (fino a 6 Kg di portata), la 505 (con molle di
bilanciamento intercambiabili, da 1 a 8 kg di portata), e la 510 (due
versioni: per telecamere di peso compreso fra 4 e 8,5 kg e fra 6,5 e
10,5 kg).
Per telecamere tradizionali da
riocordare la 316: una testa fluida che può operare sia con le ENG che
con le telecamere tradizionali da studio di peso anche superiore fino a
16 kg. Nell’area dei treppiedi professionali in mostra 500MV e 520MV,
che chiusi, grazie alle gambe a tre sezioni, misurano solo 71 cm e
pesano poco più di 3 kg (in virtù dei materiali compositi impiegati in
blocchi e culla) e lavorano con tutte le telecamere di peso inferiore ai
15 kg. I modelli 350MV e 351MV, con gambe a due sezioni, sono
leggermente più pesanti e consentono di utilizzare telecamere di peso
fino a 20 kg.
Nell’ambito dei carrelli e
stabilizzatori segnaliamo i quattro modelli di pratico e funzionale
impiego: Basic 127 pieghevole e leggero, Autodolly 181, pieghevole e
dotato di un unico comando per sbloccare contemporaneamente le tre
ruote, Cine-Video 114MV, pieghevole, robusto e con freno, 165MV,
stabilizzatore a terra con possibilità di variare l’ampiezza di
apertura. Oltre a questi, Manfrotto propone anche due stabilizzatori
intermedi, il 350SPR e il 500SPR, da utilizzare con i treppiedi delle
serie 350/351 e 500/520. Si fissano alle gambe e ne migliorano la
stabilità.
MATROX
In mostra l’anteprima
tecnologica di Matrox HD, una famiglia di prodotti di editing HD basati
su una nuova architettura realtime 10-bit multi-stream progettata per le
esigenze emergenti del mondo broadcast e della post-produzione video e
per gli sviluppatori di applicazioni NLE, CG, clip store e video server.
Il demo tecnologico di Matrox HD, in combinazione con Adobe Premiere Pro
1.5. La famiglia di prodotti Matrox HD sarà introdotta nel
mercato verso la fine del 2004. Annunciato anche il rilascio della
versione 3.0 di Matrox InfonetTV, il sistema integrato che consente di
presentare contenuti informativi a mezzo cavo e televisione a circuito
chiuso tramite visualizzazione su grandi plasma e Internet. Matrox
InfonetTV è nato per creare, gestire e diffondere informazioni di
interesse locale (in ambito community, hospitality, meeting &
convention, etc.) o aziendale.
MICROSOFT
L’industria professionale di
video, film e broadcast continua a mostrare crescente attenzione per lo
standard Windows Media 9 e cresce il numero di applicazioni basate su
Windows XP e Windows Media 9. I codec audio e video di Windows
Media 9 garantiscono ormai elevatissime prestazioni in termini di qualità
ed efficienza, ovviamente a costi assai contenuti se consideriamo le
economie di scala uniche che può offrire l’azienda di Bill Gates. Tra
i più recenti partner professionali a questo show sono stati presentati
Rainbow DBS (la divisione satellitare di servizi della Cablevision
Systems Corp), la Akimbo Systems, gli Shanghai Broadcasting Lab e la
USDTV (U.S. Digital Television Inc.).
MOVIE ENGINEERING
In attesa delle Olimpiadi
invernali di Torino 2006 e con un illustre banco di prova, quale sarà
Bormio 2005, l’azienda milanese ormai abituata a “inventare” le più
impegnative soluzioni ad hoc e personalizzate per applicazioni uniche,
ha intanto introdotto il sistema di controllo a distanza per teste di
videocamere Computer Aided Movie System CAMS MD.
La CAMS MD si propone come il
sistema di inseguimento più modulare e più versatile, che supporta al
meglio le esigenze di precisione richieste dalla tecnologia digitale,
offrendo fluidità totale nei movimenti della macchina fotografica.
Questo sistema robotizzato è
accuratissimo nelle varie funzioni d’uso, quali l’inclinazione e
l’inseguimento, ed è in
grado di effettuare la rotazione della camera a 360 gradi. Le funzioni
di controllo remoto permettono al cameraman di lavorare a distanza,
mantenendo il controllo totale del sistema e seguendo l’azione grazie
ad un monitor video. Il sitema è adattabile a varie modalità d’uso,
compreso quello su rotaie o sospeso. Nato per lavorare anche
all’aperto, il sistema è totalmente water-resistent e si caratterizza
per il peso leggero e la compattezza: inoltre è estremamente facile da
trasportare e da mettere a punto sul luogo di lavoro.
Non c’è esigenza di
trasportare ingombranti masse di cavo, poiché il modello può essere
controllato anche con un tipo di cavo standard telefonico.
NETWORK ELCTRINICS
Network Electronics ASA
presentava le sue tre business unit: Vikinx, Flashlink e ConQuer. La
compagnia norvegese sta oggi promuovendo con determinazione anche sul
mercato italiano le sue linee di prodotti.
Ricordiamo che Vikin
caratterizza una linea di router destinati a tutti i formati di segnale
(broadcast, telecom e multimedia) e in varie configurazioni (16x2, 8x8,
16x16, 32x32, 64x64), fino ai modulari router da 32x32 a 128x128. La
linea Flashlink offre una ampia gamma di prodotti per il trasporto di
segnali su fibra ottica da 2 a 40 canali, anche con multirate
transponder, embedder e de-embedder ottici, soluzioni a 8 canali a
standard AES-MUX e sistema di controllo Gyda. Infine per ConQuer è
proposta una linea di processori di segnale particolarmente performanti
nel rapporto qualità/prezzo: converter, monitor converter, embedders/de-embedder,
amplificatori per la distribuzione, frame e line synchroniser, audio e
video delay, e changeover SDI.
OPTIBASE
Ricco il carnet di novità
presentate da Optibase. Nuova è la serie di schede di encoding Mpeg-4
di alta qualità MovieMaker 400, progettate per la codifica di video ad
alta qualità e basso bitrate per applicazioni quali videosorveglianza,
archiviazione, videoconferenze e business Tv. Si tratta di una scheda
Pci a basso profilo che può essere facilmente integrata in qualunque Pc.
Passando allo standard Mpeg-2, Optibase ha anche presentato
VideoPlex HD, prodotto specificamente ideato per la riproduzione
di stream video Mpeg-2 ad alta definizione; è l’ideale per
applicazioni broadcast professionali e video digitale (post produzione,
pubblicità, cinema digitale e presentazioni in alta definizione). Da
segnalare, infine, Mpeg Composer 3.8, un’applicazione di gestione
dell’encoding compatibile Sony IMX con interoperabilità in formato
MXF e, per concludere, la piattaforma di streaming video MGW 2000e
dotata di streaming server QuickVideo.
ORBAN
Tra le proposte da segnalare
tra quelle viste allo stand della Orban, certamente in prima fila è
Optimod-FM 2300, il più recente modello della ormai “leggendaria”
linea Optimod (che comprende anche il supporto interno a connessioni
Ethernet) e il classico compressore a due bande con limitatore delle
alte frequenze Optimod 8100.
PANASONIC
Numerosi gli annunci della
Casa nipponica al Nab 2004. In primis, è stato presentato l’accordo
con Apple per l’implementazione del sistema FireWire con la
compressione video nativa dello standard DvcPro HD a 100 Mbps DV-HD.
Panasonic e Apple, dunque, portano l’HD su FireWIre per l’editing su
desktop e su soluzioni mobili attraverso il nuovo Vtr Hd di produzione
Panasonic AJ-HD1200A, il primo prodotto di questo tipo a incorporare
l’interfaccia FireWire. Apple, dal canto suo, ha dotato l’ultima
versione del suo software FinalCut Pro HD di capacità di gestire
immagini in alta definizione, consentendone l’uso con formati in alta
risoluzione.
Panasonic, dopo aver lanciato
a questa edizione del Nab le memorie a stato solido della serie DVCPRO
P2, inizierà a consegnarle all’interno di alcuni prodotti di punta;
il programma prevede che già dallo scorso maggio le memorie siano
disponibili sul camcorder AJ-SPX800 da 2/3” con card drive AJ-PCD10,
cui seguirà il registratore da studio AJ-SPD850 in giugno.
E le schede a stato solido
della serie DVCPRO P2 hanno già fatto gola a numerosi broadcaster
statunitensi, che si sono già prenotati per la consegna di alcuni
prodotti nei prossimi mesi. Al momento vengono offerti alcuni
“tagli” di schede P2: la AJ-P2C004S da 4 GB e la AJ-P2C002S da 2GB
di capacità. Prossimamente verranno anche immessi sul mercato prodotti
da 8GB, 16GB e 32GB.
PINNACLE
Annuncio ad effetto per la
Pinnacle, che ha lanciato un’iniziativa chiamata “Flusso di lavoro
alla velocità delle news”. Come parte di tale iniziativa, Pinnacle
Systems offre soluzioni che lavorano con il suo sistema di news in rete
Vortex e con prodotti per la gestione delle news di terze parti per
poter lavorare sull’intero ciclo di produzione delle notizie, compreso
l’ingest con le nuove memorie Panasonic a stato solido P2 e con il
formato XDCam della Sony, la produzione di grafica direttamente dai desk
dei giornalisti e molto altro. La capacità di Pinnacle di integrare
sistemi che solitamente lavorano separati è stata confermata dalla
presentazione della famiglia di prodotti per l’editing Pinnacle Liquid
con integrato l’ambiente di lavoro Vortex news. I broadcaster possono
dunque completare le postazioni Vortex DeskEdit con le capacità di
editing di Liquid Blue e Pinnacle Liquid Edition direttamente
all’interno del flusso di lavorazione delle news stesse. Anche Deko si
integra nel sistema di gestione delle news, e i giornalisti possono
lavorare direttamente con la grafica Deko nelle proprie postazioni di
news editing Vortex. Allo stand Pinnacle è anche stata dimostrata
l’integrazione sia di Vortex che di Pinnacle Liquid con media
catturati tanto sulle memorie a stato solido Panasonic P2 che su
supporti XDCam Sony.
QUANTEL
Come riportato nella
conferenza stampa organizzata da Quantel al Nab, la nuova gamma di
prodotti generationQ sta conquistando un certo numero di clienti e nuove
nicchie di mercato. La strategia precedentemente adottata di focalizzare
il business su prodotti HD multirisoluzione sta iniziando a dare i
propri frutti, tanto è vero che se sei anni fa l’alta definizione
pareva un sogno, oggi, almeno sul mercato americano, l’HD è una realtà
già ben consolidata. Sul fronte dei prodotti, Quantel ha recentemente
rilasciato la versione 2 del software per generationQ ed ha altresì
annunciato che il sistema di postproduzione eQ dovrebbe disporre di
un’opzione per la piena gestione HD-RGB, oltre a mantenere le capacità
HD-YUV. Quest’ultimo annuncio riflette una nuova enfasi sulla qualità
della catena produttiva HD.
Quantel ha anche annunciato
l’espansione della gamma broadcast con Qedit, un editor basato
integralmente su software che si colloca tra Qedit Pro ed eQ nella
fascia alta e le soluzioni di tipo “browse” per i giornalisti
all’altro capo della gamma.
QUARTZ
Operante nel settore del
routing, la Quartz ha presentato Xenon, una famiglia di router per il
processo del segnale. Disponibile in formato in 4U (con un massimo di
64x64 ingressi e uscite per frame) e 8U (sino a 128x128 di ingressi e
uscite per frame), è l’ideale per applicazioni “mission-critical”,
e fa dell’affidabilità uno dei suoi punti di forza. Nuova anche la
gamma a basso costo Topaz, i cui modelli iniziali comprendono la
gestione di SDI e HD-SDI, oltre ad audio e video analogici. La nuova
gamma offre tagli da 16x16 e 32x32 sizes in ogni formato. La serie può
essere utilizzata sia in modalità stand-alone che integrata in sistemi
di routing Quartz. La compatibilità dei controlli con la gamma
principale di Quartz offre agli utilizzatori di Topaz il pieno accesso a
un’ampia gamma di pannelli di controllo e di interfacce.
RADYNE
COMSTREAM
ComStream ha opresentato il
nuovo modello DMD20 Satellite Modem Universale che si caratterizza per
estrema flessibilità di esercizio e che include gli standard IDR, IBS e
DVB, oltre a coprire data rates fino a 20Mbps. Il compatto sistema (una
sola unità rack) è impiegabile in applicazioni
IP, telecom, video o Internet. Nuovi anche il modello SE4000 DVB
Mpeg-2 Contribution Encoder e il modello THE15A High Definition
Television Encoder, oltre ai modelli TE6000A DVB Mpeg-2 4:2:2
Contribution Encoder e HD/SD Flyaway Earth Station. Quest’ultima
consiste in una serie di terminali portatili MIBS (Modular Integrated
Broadcast Systems) totalmente ridondanti e operanti in banda C o Ku, sia
satellitare che terrestre e a standard video normale o HD,
caratterizzati da particolare robustezza e facilità d’uso.
ROHDE & SCHWARZ
Focalizzandosi maggiormente
sul mercato d’Oltreoceano, Rohde & Schwarz ha annunciato che si
prenderà carico direttamente delle vendite sui mercati statunitense e
canadese a partire dal mese di giugno. Sul fronte dei prodotti,
presentati diversi nuovi strumenti di misura. Anzitutto due nuovi
strumenti per l’analisi dei flussi Mpeg-2 si vanno ad aggiungere alla
famiglia DVM: si tratta del DVM-400, fratello maggiore del DVM-100, con
più opzioni e capacità di analisi. L’apparato contiene un computer
basato su Windows XP, uno schermo a colori Tft e una tastiera. A seconda
delle opzioni inserite, lo strumento può generare, registrare,
analizzare segnali Mpeg-2 sino a 20 stream simultanei. Nella fascia più
bassa troviamo invece il nuovo DVM-50, che monitorizza uno o due stream
Mpeg-2, a seconda delle opzioni.
Da segnalare anche il nuovo
trasmettitore di test SFU, che supporta anche gli standard DVB-S2, DVB-H
(per dispositivi portatili) e DMB-T (TDS-OFDM, in fase di sviluppo in
Cina). In ambito audio, il compatto UPV effettua misure sia nel dominio
analogico che in quello digitale.
RVR
Uno dei cavalli di battaglia
dell’azienda di Valentino Biavati è il modello di trasmettitore
radiofonico PJ 10000 M: costruzione modulare formata da due
amplificatori PJ5000M accoppiati tra loro tramite un’accoppiatore a
due vie da 10 KW. A sua volta ciascun PJ5000M è formato da cinque
PJ1000M accoppiati tra di loro da un accoppiatore HC5/5
Il sistema di accoppiamento è
realizzato con “On-Air Strip-Line”, dotato di protezione interna
(eccessivo sbilanciamento tramite due carichi fittizi da 2500 W,
eccessivo ROS di uscita, sovra-pilotaggio) per il controllo totale
dell’intero amplificatore. Inoltre ci sono quattro uscite di
monitoraggio che forniscono le misure delle potenze, diretta e riflessa,
e le potenze dissipate sui due carichi fittizi. Da notare l’ottimo
guadagno dello stato finale con basso livello di pilotaggio. Il
controllo automatico di guadagno stabilizza la potenza di uscita anche
in caso di fluttuazione della potenza di pilotaggio. Il modello si
propone come soluzione di alta affidabilità, facile impiego ed elevato
rendimento che sono mantenuti da tutti i moduli RF con la totale assenza
di taratura.
Il modello VJ 5000 e VJ 5000
TE si caratterizza invece per gli accordi di ingresso, placca e carico
motorizzati in grado di coprire l’intera banda da 87.5 a 108 MHz,
filtro passa basso ad alta pendenza ed alto rendimento complessivo, con
possibilità di comando a distanza e misuratore della potenza in uscita
di alta precisione (DIR/RIF). Il sistema è dotato anche di
temporizzazione di avviamento elettronica con Time Saving, di
alimentatore semplice e robusto di facile accesso con protezioni
ripristinabili in caso di sovraccarico e di protezioni contro eccesso di
VSWR, corrente di griglia, corrente anodica, temperatura, chiusura
pannelli, insufficiente ventilazione e sbilanciamento linea A.C. Sistema
di protezioni: in caso di anomalia l’apparecchiatura viene
disattivata, poi (a distanza di circa 30 secondi) la protezione
riabilita l’apparecchiatura salvo la permanenza del difetto. In tal
caso la procedura si ripete per nove volte al termine della quale
l’apparato rimane interdetto . Solo un intervento manuale o da
telecomando può riavviarlo. Se durante uno dei nove tentativi
l’apparecchiatura riprende regolarmente il suo funzionamento per più
di 30 minuti, il contatore di interventi viene azzerato, pur rimanendo
in memoria la visualizzazione dell’anomalia ed il numero di cicli
fatti
SCIENTIFIC-ATLANTA
Un nuovo ricevitore
satellitare professionale siglato PowerVu D9834 è stato presentato in
occasione del Nab ed è specificamente destinato alla distribuzione di
contenuti satellitari per business Tv, reti private e Smatv. Economico,
in grado di gestire diversi frame rate, il prodotto riceve sia segnali
in chiaro che codificati tramite accesso condizionato PowerVu. Nuovo
anche il PowerVu D9850 (giunto alla terza release), destinato alla
distribuzione di segnali digitali nelle reti cavo.
SCREEN SERVICE ITALIA
Per il mercato americano la
vivace azienda bresciana ha proposto quale più rilevante e calzante
novità lo sviluppo della linea di prodotti a standard ATSC della
propria gamma di soluzioni. Ovviamente il tutto in salsa digitale e con
l’apprezzata opportunità del funzionamento “dual mode” reale, che
consente l’esercizio in analogico o in digitale con un semplice switch
del sistema. In mostra i modulatori e demodulatori a standard QPSK e da
16 a 256 QAM. I modelli hanno il vantaggio di essere supportati da una
efficiente piattaforma software che rende perfettamente disponibili e
gestibili anche da remoto tutti i parametri utili.
Da sottolineare anche l’encoder
Mpeg-2 ad alte prestazioni e il relativo decoder professionale. Infine
una nota d’attenzione va al re-multiplexer multistandard, ora
equipaggiato anche con la funzione di MIP generator che è stata
sviluppata in sinergia con l’emittente televisiva nazionale italiana
La7, per la quale Screen Service sta curando lo sviluppo della rete
digitale.
SENNHEISER
La serie di prodotti senza
filo evolution è giunta alla seconda versione. Nella nuova
configurazione offre caratteristiche migliorate pur mantenendo gli
stessi livelli di prezzo del predecessore. Grazie all’ampia larghezza
di banda di commutazione (36 MHz), evolution wireless G2 offre ben 1.440
canali disponibili. Sennheiser ha inoltre presentato il microfono
dinamico per vocalist evolution e 840; si tratta di un prodotto che
offre una nuova sonorità e un eccellente effetto presenza, con livelli
di uscita piuttosto elevati.
Il suono prodotto dal
microfono evolution e 840 , disponibile anche nella versione e 840 S con
selettore on-off senza rumore, segue la progettazione acustica della
serie e 900. L’e 840 accetta livelli di pressione sonora molto elevati
e assicura un elevato livello di uscita; la figura a cardioide della
capsula offre un buon isolamento da rumori posteriori e un’eccellente
reiezione al feedback acustico.
SIRA
La novità che segnaliamo ai
nostri lettori tra quelle presentate a Las Vegas dalla Sira è quella
del nuovo combinatore UHF DVB modello UC/U/DVB-T/LB-3: caratterizzato da
potenza di uscita totale di 6 kW e disponibile anche con maschera
critica, come richiesto dalla normativa. Il sistema consente la
combinazione di canali adiacenti e filtri a 6 poli a risposta ellittica.
L’apparato è espandibile per dar vita a sistemi di multiplexing
caratterizzati da elevato isolamento e impedenza costante. Molto basse
le perdite e particolarmente compatto e leggero nell’insieme.
SNELL & WILCOX
La gamma IQ si arricchisce di
ben 17 nuovi moduli, tra cui convertitori, sincronizzatori,
amplificatori di distribuzione, router e moduli audio, tutti in grado di
lavorare sia in definizione standard che in alta definizione. La società
ha anche presentato dei convertitori Hdtv e un significativo numero di
moduli per il processo audio per ambienti a definizione standard. In
occasione del Nab, infine, è stato anche presentato Niagra, un sistema
di gestione della grana e di soppressione degli artefatti progettato per
i telecinema virtuali.
SONY
La novità più gustosa della
Sony a questo Nab è probabilmente stata la presentazione del formato
HDV e del prototipo di un camcorder HDV in grado di registrare in alta
risoluzione a 1080i che comprende diverse caratteristiche per fornire
una soluzione professionale compatibile con il formato HDV, tra cui i
sistemi di editing non lineare e un’interfaccia iLINK per la
conversione HD-SDI. Nella gamma XDCAM vi sono da registrare due nuovi
arrivi: si tratta del drive esterno PDW-D1 e del software di browsing
proxy PDZ-1; il primo è un disco esterno che elimina la necessità di
disporre di un deck quando si trasferiscono file sul disco
professionale, mentre il secondo viene fornito senza costi aggiuntivi a
tutti gli acquirenti di deck XDCAM e consente di effettuare editing “a
taglio” su sistemi laptop per il field editing nonché di acquisire
dati catturati con camcorder HDCAM. I dati in bassa risoluzione (a 2
Mbps in Mpeg-4) possono quindi essere trasferiti allo studio a una
velocità di 50x il tempo reale cosicché il produttore possa iniziare
l’assemblaggio dell’EDL praticamente subito dopo l’acquisizione.
Novità, infine, nella categoria dei camcorder HD, dove è stato
presentato un modello “entry level” a 3 Ccd (siglato HDW-730S HDCAM),
adatto a svariati impeghi. Il prodotto offre mille linee di risoluzione
orizzontale, un rapporto S/N di 54 dB e un livello di smear di –125
dB. E’ possibile commutare tra 60i e 50i, è compatibile Ntsc/Pal e
dispone di uscita Sdi e commutatori assegnabili.
SOUNDCRAFT
In evidenza il mixer
Soundcraft Compact 4 adatto ad applicazioni che richiedono semplici
soluzioni di missaggio, in particolare dovendo registrare su computer
voce e strumenti musicali. Certamente più eclatante il potente e
notevole MH4, vera e proria bandiera della casa del gruppo Harman: si
tratta di una console di grandi proporzioni, sempre più flessibile
nella configurazione grazie ai rinnovati moduli di ingresso mono e
stereo che espandono l’uso delle porte Aux aggiungendo la funzione di
vero switch mono/stereo così da ottenere il massimo vantaggio già
nella configurazione a 16 bus nella modalità Monitor (con
configurazioni possibili di 16 mono, 12 mono/2 stereo o 8 mono/4
stereo). Una nota finale per LX7ii, la console che è stata presentata
anch’essa con interessanti upgrade sia in termini di audio che di
estetica.
STORAGETEK
Il nuovo sistema SL8500 offre
circa 1500 slot per cartucce con la capacità di crescere sino a circa
200mila slot grazie a una porta “pass through”. L’SL8500 è
progettato per semplificare la gestione del materiale d’archivio; è
collegabile a mainframe, supercomputer in ambienti Unix e Windows e
offre il pieno supporto di diverse tipologie di media, tra cui la
famiglia di drive su nastro StorageTek T9X40, Gen2 LTO e SDLT 600. La
robotica dell’SL8500 può gestire circa 1.000 operazioni per ora.
TANDBERG
Un nuovo ricevitore
professionale in fornato HD è la principale novità introdotta da
Tandberg Television. Il modello si chiama TT1280 ed è stato progettato
per contributi da studio, distribuzione in rete, applicazioni mobili e
applicazioni di cinema digitale, ed è caratterizzato dalla decodifica
di alta qualità di segnali HD, il tutto in dimensioni estremamente
contenute (solo 1U rack). Il prodotto viene completato dal nuovo TT1221,
un ricevitore/decodificatore integrato per sistemi Mpeg-2 in definizione
standard che include un’innovativa funzionalità Gps per effettuare il
tracking della posizione geografica del ricevitore. Tornando al TT1280,
va segnalato che offre una decodifica di alta qualità di segnali 4:2:0
HD e che può essere fornito con interfaccia IP integrata per la
connessione diretta a una rete IP. Infine, è disponibile una versione
dell’apparecchio in grado di gestire segnali HD 4:2:2: si tratta del
modello TT1282.
TECHNOSYSTEM
DIGITAL NETWORK
L’azienda sta raccogliendo
una congrua serie di rilevanti commesse per la realizzazione di sistemi
di trasmissione di grandi dimensioni in un lasso di tempo relativamente
breve. Il rinnovato slancio ha preso avio alle soglie del 2000 e ha
visto l’azienda capitolina impegnata a Melbourne e Shanghai, sulla
torre di Ostankino a Mosca, come sulla Menara Tower di Kuala Lumpur (due
delle più importanti torri di trasmissione al mondo). Installati con
successo sono stati i due colossi televisivi da 100 KW a stato solido a
Manila, nelle Filippine. L’azienda in questa occasione era presente
grazie allo stand “istituzionale” italiano organizzato
dall’istituto per il Commercio Estero.
TELECOMUNICAZIONI
FERRARA
Ospite presso lo stand della
RVR, del cui gruppo industriale fa parte dal 1999, l’azienda ferrarese
era presente a Las Vegas presentando la sua ben collaudata gamma di
sistemi d’antenna per ponti radio e per la Fm (con ogni genere di
polarizzazione e diagramma di irradiazione), oltre che dei relativi
filtri e accoppiatori.
Tra le soluzioni più recenti
di cui s’è parlato con Alfredo Bergomi, in evidenza il nuovo
combinatore compatto da 20 kW con ingresso caratterizzato da separazione
dei canali a soli 800 kHz.
TELESTREAM
La nuova applicazione MAPone
della Telestream è destinata alla gestione di flussi di news dai laptop
ENG sino alla stazione televisiva utilizzando reti standard o reti
wireless IP. Quando collegato a FlipFactory nella sede del network,
MAPone offre una soluzione completa per il delivery digitale
automatizzato dal laptop sul campo sino ai sistemi di newsroom. La linea
MAP di Telestream offre una nuova soluzione per i gruppi di lavoro che
vogliono accedere, organizzare e condividere media digitali; è
possibile memorizzare file media ovunque sulla rete, rendendoli
facilmente accessibili a chiunque sia collegato alla rete medesima. E’
possibile cercare e visualizzare i metadati, compresi i keyframe, e i
timecode, nonché effettuare processi in background in maniera del tutto
automatica per indicizzare, riformattare, muovere e archiviare i diversi
media.
TELOS OMNIA
Omnia Audio ha presentato un
nuovo processore per i broadcaster operanti in Fm; si tratta del modello
Omnia-6EX HD+FM, con percorsi di processo paralleli ottimizzati
individualmente per le emissione Fm e per quelle digitali, specialmente
per i codec a bitrate ridotto utilizzati con i servizi HD Radio/DAB e i
servizi satellitari. Omnia-6EX HD+FM aggiunge dunque capacità di
processo e controlli fini di sintonia alla gamma Omnia-6
La stessa Casa ha presentato
Omnia-5EX HD+AM, processore adatto sia a emissioni DAB/HD Radio che
analogiche in AM. L’Omnia-5EX HD+AM comprende un doppio processore che
invia l’audio dal mixer multibanda a stadi di uscita separati.
Da segnalare anche un
aggiornamento al software di gestione del sistema TWOx12, il sistema
doppio ibrido a 12 linee per impieghi broadcast, in grado, con la nuova
release software, di gestire linee telefoniche per due studi separati.
TEM
Novità certamente da citare
per prima è la Serie 7A2200 di amplificatori larga banda con tecnologia
MOSFET, con eccitatore incorporato con sintetizzatore di frequenza
digitale e coder stereo, prestazioni a bassissimo rumore e distorsione,
limitatore di deviazione di frequenza e AGC audio per garantire la
massima dinamica. il sitema è completamente auto protetto, ridondante e
telecomandabile, dotato di multimetro digitale per controllo dei
principali parametri. Per l’erogazione della potenza si basa su 4
amplificatori 600W in parallelo, con 4 alimentatori switching. L’aria
di raffreddamento è canalizzata con doppio ventilatore. L’altra
notizia riguarda la nuova linea di trasmettitori 4/6/10KW FM con single
o dual driver, 2 o 3 o 5 moduli RF (ciascuno da 2.2 KW), e relativi
alimentatori a 2 o 3 o 5 DC/DC. Gli apparati sono totalmente controllati
e ridondati, oltre ad essere equipaggiati con funzioni di controllo
remoto.
Una nota finale per il
trasmettitore Fm 250/ 500 W Serie 7A250-500, con potenza d’uscita RF
regolabile da 0 a 250W (o 500W) con il controllo automatico di livello.
Si tratta di apparati con tecnologia completamente a larga banda,
sintetizzatore di frequenza digitale con risoluzione 10KHz /100KHz e
stabilità di frequenza di 3 PPM.
THOMSON GRASS VALLEY
Novità targate Grass Valley:
al Nab presentata una nuova telecamera per slow motion in alta
definizione basata sulla nota LDK 6000. Denominata LDK 6200 HD Super
SloMo, la telecamera utilizza sensori di immagine Grass Valley a
9.2-megapixel per offrire una risoluzione nativa a tutti i formati Hd,
ed è in grado di lavorare in modalità slow motion a 2X. Il nuovo
modello dispone di opzioni triax e fibra ottica ed è compatibile con
gli accessori della versione standard LDK 6000.
I prodotti Thomson sono stati
disseminati, oltre che nello stand principale, in oltre 50 stand di
società partner. Allo stand, comunque, si sono viste tutte le ultime
novità dell’azienda, che, negli ultimi 18 mesi, ha annunciato oltre
30 nuovi prodotti sia in ambito broadcast che per la produzione
televisiva e cinematografica. Tra gli altri, le due aggiunte alla nota
serie “TV Station in a Kit”, l’HD Production Kit e il Play to Air
Kit. Da segnalare inoltre lo switcher di produzione in alta definizione
Kayak; l’innovativo master control Maestro; una nuova linea di
prodotti modulari Kameleon Media Processing System; il DataCine Spirit
4K.
VELA
Nell’ambito delle soluzioni
per la decodifica video, Vela ha presentato Cineview HD LE, un decoder
HD in fornato Pci ideale per applicazioni in alta definizione che
richiedono oltre al video HD anche grafiche animate. CineView HD LE
offre una serie di caratteristiche di qualità sia video che audio, nei
formati 480p, 720p e 1080i. Una serie di strumenti avanzati consente
agli utilizzatori di sovraimporre al video HD grafiche animate, logotipi
e testi. In ambito audio, CineView HD LE gestisce i formati AAC, AC-3,
Mpeg e Dolby Digital e può, in opzione, essere espanso con 6 canali AES
e ingressi/uscite analogici bilanciati/sbilanciati. Il prodotto sarà
disponibile nella seconda parte dell’anno. Sempre da Vela, va
segnalato anche Cineview Quad, un decoder Pci a quattro canali ideale
per videowall, distribuzione di contenuti, display multischermo e altre
applicazioni dove è necessaria una decodifica di canali multipli. Il
prodotto può decodificare sino a 16 canali di audio e video Mpeg-1, 2 e
4 con un unico Pc.
VINTEN
Vinten AutoCam e Radamec
Robotic Systems si sono uniti, offrendo un catalogo di prodotti per il
controllo robotizzato di telecamere assai ricco. Tra i tanti prodotti
citiamo la serie 200 di controller top di gamma, il nuovo sistema di
controllo basato su Linux TCPi e lo studio virtuale Scenario XR, con
rendering in tempo reale.In dimostrazione allo stand vi erano anche il
controller Lynx e la testa “pan e tilt” Predator, per un efficace
controllo remoto di telecamere in situazioni difficili. Nuova anche la
testa manuale Vector 900IT con controllo di pan e tilt, destinata
specificamente alle applicazioni di studio virtuale.