GUIDA RADIO
Produzione Audio Digitale
Bit bit bit... e la
radio è fatta!
Antesignana dell’ingresso in studio dell’informatica, complice la “leggerezza” dell’audio, il mondo della radio è ormai digitalizzato praticamente al 100%. Proprio il computer permette di gestire sistemi anche complessi a costi competitivi come non mai. Per voi tanti esempi istruttivi e qualche dritta di prodotto
Come sempre succede per le
cose migliori, la scelta di Winjay è stata casuale.
Sino al 2000, usavamo la regia
di un caro amico, tecnicamente bravissimo, a cui fungevamo anche da
“beta test” avendo negli anni maturato un buon know-how. Il limite
principale che riscontravo era nell’assistenza. Dopo aver trascorso 7
giorni con la regia automatica ferma perché impossibilitati a
contattare il “caro amico”, chiamai tutti i produttori italiani. Mi
colpirono proprio quelli di Winjay. Poca burocrazia, struttura snella e
capace di farti dialogare direttamente con il progettista, ragazzi
giovani ma professionalmente molto preparati, gentili e soprattutto
lavoravano con passione! Inoltre aveva il miglior rapporto qualità/prezzo
ed una interfaccia grafica immediata. In 30 minuti tutti, anche la
segretaria, avevano capito come funziona! Anche qualche piccolo problema
manifestatosi, sulla gestione del database quando alla rete Lan sono
connessi diversi computer e sul modulo pubblicitario per la gestione di
oltre 4 splittaggi, oggi è stato superato con l’ultima release. Noi
siamo una CHR con indirizzo “young”. Suoniamo 15 canzoni/ora
nonostante i 9 minuti di pubblicità, i 2 per le rubriche ed i 3 di
informazione. Oltre alle 74 hit della settimana (50% italiani e 50%
stranieri) ruotano nella playlist, ogni ora: due successi in onda da
meno di un anno, due di oltre un anno fa, un classico intramontabile la
mattina ed un successo dance nel pomeriggio. Prima per fare questo e per
gestire gli accostamenti, gli umori ed i dischi “open after spot”
usavamo Selector. Con Winjay la gestione del clock orario, grazie alla
flessibilità del modulo playlist e creando generi con un numero di
brani calcolato, ci permette di rispettare il formato e di gestire con
successo anche la distanza del brano da se stesso, nel giorno e nello
ieri. Ogni canzone è separata/accostata da un jingle che inizia con lo
stesso attacco del brano in onda (slow/fast) e termina come quello che
dovrà suonare. Una menzione a parte merita la funzione voice-track
importante non solo alla direzione artistica che può simulare la
diretta con lo speaker effettuando overlap su intro, end-of-song e
next-intro ma anche alla redazione giornalistica che si limita ad
aggiornare la singola notizia che verrà messa in onda, automaticamente,
insieme alle altre programmate e gestendo sigla di apertura e chiusura e
base musicale. Anche il nuovo modulo per la gestione dei servizi che i
corrispondenti rilasciano telefonicamente, ci permette di mettere in
onda sempre l’ultima notizia anche quando non c’è nessuno. Il
giornalista chiama, digita la password di accesso, registra il
contributo, dopo averlo ascoltato lo ri-registra o lo salva già nel
formato scelto e nella cartella destinata. Sono tante le funzioni che
fanno di Winjay il nostro software ideale: la gestione dei contributi
tramite satellite, la gestione della diretta, con “jingle palette”
per l’effettistica ed i jingle immediati e la gestione degli SMS
riutilizzabile anche per il marketing; in automatico i nostri
ascoltatori ricevono sms-info dei nostri eventi. Un difetto? Non
gestisce più di una postazione on-air con un solo server audio, ma sono
certo però che, conoscendoli, presto mi stupiranno!
(Gianluigi Petruccio)
Gianluigi Petruccio è
l’editore di Radio Tour Basilicata e Loveradio.com
Per informazioni:
Studer DigiMedia è un sistema
completo di produzione e playout disponibile in tre differenti versioni.
La Standard Edition (SE) offre un database integrato ed è adatta
all’impiego con singolo utente su Pc o su sistemi a vasta scala,
basati su server. In aggiunta a quanto offerto dalla versione SE, la
Professional Edition (PE) è basata su database SQL e può girare su
diversi computer contemporaneamente. La Enterprise Edition, infine, (EE)
aggiunge la cancellazione automatica degli input su database,
l’archiviazione e le modifiche, oltre a fornire un’operatività
multiprogramma estesa, con collegamenti a database di terze parti.
L’applicazione on-air DigiMedia offre automazione e modalità live
assist, un riproduttore di jingle/news, operatività multiprogramma,
operazioni centralizzate o distribuite su base regionale e integrazione
con i banchi mixer Studer. DigiMedia offre anche una gamma di strumenti
e moduli per la radio su Web e per il publishing, l’audio on demand,
l’RDS dinamico e il DAB.
Per informazioni:
Il software Radius della Vinci
Eidos offre agli utilizzatori un sistema di automazione modulare, in
grado di gestire la programmazione manualmente o automaticamente.
Le caratteristiche salienti
comprendono la possibilità di creazione automatica della playlist, il
che aiuta a risparmiare tempo nella programmazione, nonché la funzione
DjBox, per la gestione di richieste telefoniche di brani, l’inserzione
automatica nella programmazione e la comunicazione immediata del tempo
di trasmissione. In aggiunta, attraverso il suo SmsBox, Radius può
gestire le richieste e le dediche tramite SMS, con invio automatico di
un messaggio di conferma. Il sistema consente lo splittaggio
pubblicitario su diverse zone e può gestire segnali satellitari,
mettendoli automaticamente in onda. Infine, le stazioni possono inserire
il nome di inserzionisti e sponsor nelle sottoportanti dati RDS. Ancora
da Vinci Eidos il sistema JPM 128 può utilizzare sino a 128 canali
audio per memorizzare effetti, jingle e spot, tutti utilizzabili in
tempo reale, per un numero illimitato di progetti. Dal pannello di
controllo principale gli utenti possono trasferire file audio sui
progetti o creare collegamenti diretti con una banca dati. L’hardware
necessario consiste in un Pc, una scheda audio dedicata e una tastiera
MIDI.
Per informazioni: www.vincieidos.com
La radio è stata il mio
lavoro per oltre venticinque anni e per la maggior parte di questo tempo
il mio incarico è stato quello di responsabile della produzione. Mi
ricordo fin troppo bene i giorni in cui si lavorava di nastro e di
lamette da rasoio. Più di sei anni fa quando mi decisi a rinnovare le
modalità di lavoro abbandonando il nastro a quattro tracce iniziai ad
utilizzare la workstation audio digitale Audicy della Orban. Ebbene la
uso ancora oggi. Ho lavorato alla stazione rock di Phoenix KUPD per
sedici anni poi nella sua stazione sorella KDKB per altri otto anni e più
recentemente ho lavorato sempre a Phoenix per la SBP (Sierra
Broadcasting Phoenix) che produce la stazione KAJM e la stazione KNRJ.
Con questo curriculum di esperienze posso dire di avere ben capito
quanto sia importante poter lavorare con precisione ma soprattutto con
grande rapidità nella produzione degli spot pubblicitari. Orban Audicy
è facile da usare ed è in grado di assistermi rapidamente in tutto il
processo di produzione degli spot. Quando cominciai ad usare Audicy non
potei fare a meno di considerarlo una specie di macchina per montare i
nastri ma senza il nastro e ci è voluto un po’ di tempo per
dimenticarmi, professionalmente parlando, delle abitudini che avevo
sviluppato lavorando con i nastri, anche se devo dire che già dopo
poche settimane le nuove modalità di lavoro mi avevano conquistato e la
mia velocità di lavoro era tornata a essere analoga a quella precedente
dopo circa un mese. Da li in poi in verità i tempi di lavoro e la
precisione dello stesso sono andati rapidamente migliorando, infatti
questo sistema si caratterizza per una grande efficienza e per una
grande facilità di uso che lo rende assolutamente veloce e che hanno
fatto di me un vero e proprio fan di questo apparato. Devo dire che sia
il corredo di effetti che la compressione che l’equalizzazione e le
eco sono veramente grandi e questo è molto importate perché sono
determinanti per costruire quel suono caratteristico che dà la massima
energia e il formato della stazione. Audicy ha una grande capacità di
memoria e quindi è possibile archiviare una grande mole di lavoro. Mi
è capitato con Audicy di dover togliere singole parole all’interno di
un discorso e poi, ascoltando il risultato finale, sfidare chiunque a
sostenere che il testo originale era stato alterato. Il risultato era
perfetto. Una cosa che mi piace è che quando ho qualunque dubbio a
proposito dell’utilizzo di Audicy, c’è sempre un tecnico della
Orban che è pronto a soddisfare le mie esigenze e a rispondere alle mie
chiamate. Il servizio clienti della Orban in tutto questo tempo ha
sempre dimostrato di essere in grado di rispondere rapidamente a
qualunque genere di dubbio. In particolare vorrei ricordare che la
versione 3.1 di Audicy è ormai completamente compatibile con gli
standard AES il che rende la workstation facile da usare anche in un
ambiente in network. Ho sicuramente usato Audicy per le mie attività
professionali più di qualunque altra workstation sia disponibile sul
mercato e francamente mi sento di raccomandarla anche ai colleghi quando
mi chiedono un suggerimento. Decisamente dai tempi del nastro e dei
tagli con la lametta di strada se ne è
fatta tanta e con questo tipo di strumenti la sensazione è che
l’evoluzione della produzione audio sia destinata a dare ancora molte
soddisfazioni.
(Mark Mayfield)
Mark Mayfield è direttore di
produzione per KAJM e per KNRJ.
Per informazioni: www.orban.com
RadioMan R5 della Jutel
consente la trasmissione simultanea di contenuti da diverse locazioni,
canali e media come radio, Internet, DAB e media mobili.
Il pacchetto software di
quinta generazione RadioMan offre un’ampia gamma di strumenti per
l’automazione broadcast in grado di integrare programmazione e
pianificazione broadcast, produzione audio digitale, reporting,
archiviazione e trasmissione. Una caratteristica distintiva di RadioMan
è il suo Media Asset Management (MAM), che offre numerosi strumenti per
la gestione dei processi informativi come il controllo dei diritti
d’autore. R5 estende in maniera significativa il supporto di canali
nuovi media nello stesso flusso di lavoro: musica, audio, script e
oggetti crossmediali. RadioMan R5 può anche supportare
contemporaneamente diversi formati media per la produzione di un singolo
oggetto.
Con R5 è ora anche possibile
personalizzare i profili utente di supporto a diverse locazioni; altre
nuove caratteristiche comprendono una più efficiente realizzazione
della scaletta di messa in onda, uno script editor liberamente
configurabile, la ritrasmissione automatica e un’interfaccia utente
integralmente riprogettata.
Grazie all’architettura del
suo database Cobra, RadioMan R5 è totalmente scalabile, adattabile
all’impiego in piccole stazioni o in installazioni in ambito
nazionale. La sua piattaforma multiserver comprende AIX, Linus e
Windows.
Il software è totalmente
configurabile alle specifiche utente e supporta diversi set di lingue
grazie all’impiego di Unicode.
Per informazioni:
Etere Radio Automation è il
prodotto di punta di Etere per quanto riguarda l’automazione
radiofonica. Il sistema ha dalla sua la possibilità di poter utilizzare
qualsiasi scheda audio, di poter fare crossfade tra tutti i formati, di
essere integrato con i tools di produzione audio, di poter mettere in
onda un file che è ancora in registrazione e di poter gestire gli
split. Altra peculiarità di Etere Automation è quella di offrire un
sistema di automazione integrato capace di condividere le informazioni
con tutte le infrastrutture dell’emittente. Inoltre controlla tutti
quei dispositivi normalmente usati nelle emittenti: schede audio,
matrici, mixer, generatori di RDS.
Da segnalare infine che si
tratta di una soluzione software che non necessita di nessun hardware
dedicato e che quindi può funzionare su un Pc equipaggiato con Windows
XP.
Per informazioni:
Con tante stazioni da far
funzionare e uno staff ridotto, Pamal Broadcasting aveva bisogno di un
nuovo sistema di automazione che fosse flessibile e, soprattutto, in
grado di lavorare bene con gli altri sistemi. Durante gli ultimi tre
anni, Pamal Broadcasting ha raddoppiato il numero delle stazioni
gestite, arrivando alla considerevole quota di 27 emittenti
radiofoniche, principalmente nel mercato della “media taglia” nella
parte orientale degli Stati Uniti.
Controllo di studio
Avevo bisogno di un sistema di
automazione digitale e di storage che si integrasse con il sistema di
news, quello di studio e quello di delivery. La necessità era ancora più
sentita nelle nostre cinque stazioni principali nelle contee newyorkesi
di Westchester e di Dutchess, dove WNLA (AM) di Peekskill e WBNR (AM) di
Beacon trasmettono contemporaneamente un format “adult contemporary”
(AC), mentre WSPK (FM) di Poughkeepsie e WXPK (FM) di White Plains
trasmettono in contemporanea un format di successi del momento. WHUD
(FM) di Peekskill trasmette anch’essa un format “AC”.
Volevo migliorare
l’efficienza del gruppo senza però perdere l’individualità di
ciascuna stazione radiofonica. Volevo anche avere la possibilità di
restare dal vivo e trasmettere in locale invece di utilizzare
un’automazione (cosa che ci ha fatto ottenere dei punti nella nostra
specifica nicchia di mercato).
Nel 1995, prima che iniziassi
a lavorare con la Pamal, il mio predecessore David Rosek aveva
installato un sistema Broadcast Electronics Audio Vault 100. Rosek aveva
configurato ciascun sistema in modo da gestire le modalità operative
che avrebbero consentito di raggiungere l’obiettivo, sia che questo
fosse un live assist o una trasmissione satellitare, e aveva pescato da
una suite di moduli di programmazione e di produzione per ottenere l’editing
multitraccia, la rotazione di brani musicali e l’inserimento degli
spot pubblicitari.
In quel periodo, l’AV100 era
uno degli strumenti più avanzati che l’industria fosse in grado di
offrire.
Broadcast Electronics aveva
ancora vinto sulla concorrenza con il suo Vault2, un aggiornamento
all’AV100. Mentre il numero delle nostre stazioni continuava a
crescere, ci rendevamo conto che avevamo bisogno di una maggiore
flessibilità operativa. Il sistema Vault2 non solo ci offriva un
aggiornamento che richiedeva un ridotto o addirittura nullo training del
personale, ma lo stesso disponeva di caratteristiche di rete avanzate
che non avevamo trovato da nessun’altra parte.
Ero rimasto colpito
dall’efficienza di rete; ho rilevato che il trasferimento di file era
molto più veloce grazie all’impiego del Microsoft NT File System (NTFS),
con scambi di file molto più rapidi rispetto a quanto avveniva in
precedenza.
Anche una rete particolarmente
satura di traffico non rappresenta un problema. La scheda audio
utilizzata nel Vault2, la Digigram miXart 8, dispone di quattro I/O;
l’ho comparata con il vecchio sistema, che richiedeva una scheda
figlia per supportare più di una coppia di I/O o ingressi addizionali.
La capacità del Vault2 di usare questi dispositivi ha confermato
pienamente la nostra decisione di muoverci da una rete complessa con
quattro server a un sistema più efficiente con due server Vault2. Il
sistema offre anche la possibilità di connettere 18 workstation: cinque
negli studi di messa in onda della stazione, tre negli uffici dei
program manager, una collegata a un registratore di rete ritardato,
oltre a tre stazioni totalmente automatizzate e una ciascuna nelle tre
salette di produzione e nelle tre newsroom.
Era anche rimasto sufficiente
denaro nel mio budget per installare degli hard drive di backup su
ciascuna workstation per la memorizzazione in locale della musica. Lo
spazio su disco dei server si è incrementato di almeno il 500%, e siamo
ora in grado di memorizzare molto più materiale sugli hard drive.
Utilizzeremo tutto lo spazio
su disco disponibile in quanto Pamal ha iniziato a riconvertire tutte le
nostre librerie musicali in formato WAV lineare, al fine di eliminare
gli effetti delle compressioni multiple, che potrebbero rappresentare un
problema quando verrà il momento di convertire le trasmissioni in
standard IBOC digitale. AudioVAULT Explorer consente alle nostre
stazioni di gestire elementi di programma con un’interfaccia grafica
simile a quella utilizzata da Windows Explorer. Attraverso la nostra
rete privata virtuale (VPN) possiamo effettuare il drag & drop su
file e metterli in diverse cartelle di stazione a Poughkeepsie, White
Plains o anche altre stazioni al di fuori dell’area di New York. I
tagli audio e altri file associati possono essere spostati
automaticamente da un sistema all’altro.
Unione di studi
Uno spot pubblicitario
realizzato a Beacon può essere trasferito verso qualunque studio della
rete con relativa semplicità. Lo staff di produzione può essere
utilizzato in qualunque ambito all’interno della società. I nostri
program manager possono ascoltare i tagli, editare i log di stazione e
svolgere un certo numero di funzioni di produzione direttamente dalle
workstation installate nei loro uffici, anziché dover prenotare delle
sedute nei nostri impegnatissimi studi di produzione.
Da un punto di vista
operativo, la capacità di Vault2 di gestire integralmente il controllo
di uno studio di stazione da un altro studio in rete è un fattore
critico. Il sistema Vault2 dispone di tutto quanto serve per collegare
tutte le 27 emittenti radiofoniche del gruppo Pamal Broadcasting.
(Paul Thurst)
Paul Thurst è direttore
tecnico del gruppo Pamal Broadcasting.
Per informazioni: www.bdcast.com
Il software della AEQ si è
dimostrato essere la soluzione ottimale per le necessità di automazione
dell’emittente pubblica Radiodiffusion Tèlèvision Marocaine (RTM).
Per le sue stazioni
radiofoniche regionali, RTM necessitava di un sistema di automazione che
fosse facile da utilizzare per i tecnici e i giornalisti, e che
disponesse di funzionalità sufficienti per l’esecuzione dei compiti
di tutti i giorni: registrazione, editing e trasmissione di segnali
audio e gestione delle news. Abbiamo trovato che il programma di
automazione AEQ Mar4Win soddisfaceva pienamente le nostre esigenze.
Esigenze linguistiche
Un’altra caratteristica per
noi essenziale era la possibilità di gestire materiale e titoli in
lingua araba per il nostro database di file audio, per la lista di
trasmissione e per le news. AEQ ha implementato in maniera sufficiente
questa caratteristica in Mar4Win, consentendo anche la gestione
combinata di registrazioni in arabo e registrazioni in altre lingue,
quali francese o inglese. Inoltre, AEQ ha adattato l’interfaccia
dell’applicazione al fine di consentire agli utilizzatori la scelta
della lingua preferita. Le prime due installazioni dove RTM ha
introdotto questo sistema sono state quella di Oujda e di Agadir. Grazie
alla particolare usabilità di questo programma, anche i tecnici e i
giornalisti con limitate conoscenze in ambito IT sono stati in grado di
familiarizzare con i loro nuovi compiti in un periodo assai breve di
tempo. Ciò ha consentito la piena automazione della scaletta dei
programmi di queste stazioni regionali nel giro di pochi mesi. Ciascuna
stazione regionale è equipaggiata con le stesse apparecchiature: una
rete di computer costruita attorno a due server Compaq ProLiant e dieci
workstation Compaq DeskPro. I server dispongono di drive in
configurazione mirror per la memorizzazione di oltre 600 ore di audio
Mpeg II layer II a 48 kHz; le macchine sono installate in ambiente
climatizzato. Le workstation dispongono di monitor da 17” TFT e sono
equipaggiate con schede audio professionali Digigram. Il sistema Mar4Win
è configurato in maniera identica su ciascuna workstation, consentendo
di svolgere qualunque compito – trasmissione, registrazione, news o
musica – da qualsiasi workstation. I moduli software installati
comprendono Mar4Win, Mar4Xtrack e Mar4Dac.
Mar4Win viene utilizzato per
creare, editare e trasmettere audio, testo e liste; Mar4Xtrack per la
registrazione e l’editing di audio sino a 32 tracce e Mar4Dac per
l’estrazione digitale di tracce audio da CD e per la conversione di
tracce in formato Mar4Win.
Una menzione speciale deve
essere fatta a Mar4Autolist, che semplifica il compito di catalogare e
processare la musica disponibile in stazione. Nel mondo della radio, è
piuttosto comune disporre di un’ampia collezione di materiale che va a
coprire tutte le esigenze legate al format di stazione.
Grazie a questo modulo RTM è
ora in grado di mantenere gli archivi musicali, di generare
automaticamente la lista di trasmissione e di stampare i report da tutte
le informazioni processate, risparmiando così molte ore di lavoro spese
sulla costruzione della scaletta, migliorando al contempo la coerenza
del format musicale.
Il management di RTM è assai
soddisfatto del lavoro svolto da AEQ e dal suo distributore marocchino,
Abchir.
(Omar Alaoui Hanafi)
Omar Alaoui Hanafi è
responsabile dei sistemi digitali alla RTM di Rabat in Marocco.
Per informazioni: www.aeq.es
La versione 7.1 di
Radio-Assist offre funzioni avanzate di editing a livelli che vanno dal
rapido “Easy-cut” sino alle complesse lavorazioni multitraccia.
Easy-cut consente la pulitura di file audio; tutti i tagli vengono
memorizzati nel caso in cui divenga necessario modificare i precedenti
edit. Il modulo di editing Multitrack consente il missaggio su un
singolo canale, con accesso al materiale presente su diverse tracce.
Gli utenti possono così
costruire la propria produzione audio in maniera graduale. Ciascuna
traccia dispone di tutti gli strumenti che l’utente può richiedere:
settaggi di fade illimitati, funzioni mute e solo, regolatori di
livello, due modi di inserzione e così via.
Un altro strumento, Snippet,
è progettato per l’editing di interviste e reportage, e offre accesso
a tutte le tecniche di editing digitale da un unico schermo. Le funzioni
di Snippet comprendono la selezione di una sequenza random e due modi di
taglio – per addizione o sottrazione. In aggiunta, Snipper consente
l’editing prima della fine di una registrazione, il settaggio dei
punti di fade, l’inversione di una sequenza e l’inserimento di nuovi
suoni.
Con la nuova versione 7.1 di
Radio-Assist, gli utenti possono anche caricare direttamente un oggetto
nella schermata di editing durante la registrazione.
Per informazioni:
La Radio Suite DaletPlus offre
ai broadcaster radiofonici estese capacità di produzione di news e di
programmazione musicale che possono essere personalizzate per soddisfare
le necessità di ciascuna singola emittente. Sviluppata sulla
piattaforma di media asset management DaletPlus, la Radio Suite
DaletPlus gestisce in maniera semplice e intuitiva i flussi di lavoro
della newsroom e i metadata per audio, agenzie, produzione script,
editing, trasmissione e archiviazione. I corrispondenti esterni possono
partecipare alla produzione delle news utilizzando l’opzione DaletPlus
InterWeb. Tramite Internet Explorer il personale esterno può vedere i
newsfeed, inserire script e media.
Dalet ha abilitato la
trasmissione dati sincronizzata agli utilizzatori di tutto il mondo.
I broadcaster che utilizzano
DaletPlus possono facilmente adattare le proprie trasmissioni allo
standard DAB, a Internet e alla televisione interattiva senza necessità
di aggiungere risorse significative.
Con tali capacità, le
stazioni radiofoniche informative possono trasmettere titoli,
informazioni addizionali o fotografie e immagini all’interno della
propria programmazione digitale, mentre le stazioni musicali possono
trasmettere i titoli dei brani, i nomi degli artisti e le date dei
concerti.
Per le stazioni musicali, la
Radio Suite DaletPlus offre strumenti facili da usare e schemi
preconfezionati per l’importazione e la creazione di log; Mixeditor
consente precisi missaggi tra diverse selezioni, mentre Navigator è uno
strumento per la messa in onda automatizzata e il live assist.
Per informazioni:
Che bel paese! Nella mia
carriera di giornalista sportivo, sono stato a Saint Moritz in Svizzera
molte volte, ma ogni volta ancora rimango colpito: il magnifico
scenario, la neve polverosa, le montagne. La mia missione è quella di
trasmettere l’atmosfera e le mie impressioni dalla Fédération
Internationale de Ski (FIS), il Campionato mondiale di sci alpino, ai
radioascoltatori delle nostre stazioni radiofoniche nel Nord della
Germania. Circa due settimane prima di andare in missione a St Moritz,
ho ricevuto una telefonata da mediatron, che ci stava fornendo il
software per la trasmissione digitale per i nostri studi di emissione e
le relative workstation.
Prove sul campo
Avevano appena rilasciato la
nuova versione del loro software NewsEdit e mi avevano chiamato in
quanto stavano cercando qualcuno che potesse effettuare un test sul
campo. Mi sono subito dichiarato interessato e ho ricevuto nella mia
posta il software di editing multitraccia NewsEdit XP un paio di giorni
dopo. Ho installato il programma nel mio nuovo laptop equipaggiato con
scheda audio Digigram Vxpocket v2 Pcmcia, macchina che ho acquistato
specificamente per i mondiali di sci. Avrei potuto usare in alternativa
la scheda audio incorporata, una Soundblaster, ma non è raccomandata
per gli impieghi professionali. Avevo già lavorato con la precedente
versione di NewsEdit, NewsEdit NT, così non mi dovevo muovere su un
terreno completamente sconosciuto. Ma tutte le nuove funzionalità
multitraccia, di cui ora non posso proprio fare a meno, rappresentavano
una sorprendente novità. NewsEdit XP non si limita, comunque, alle
funzioni di editing audio: dispone di un proprio sistema di gestione dei
contenuti, un archivio e funzioni di ricerca, oltre a un proprio browser
per il database. Il sistema gira sotto qualunque versione di Windows: NT
supporta tutti i formati audio richiesti, come l’Mpeg-1 e 2, nonché
il formato WAV, tutti disponibili sia in mono che in stereo, con bitrate
e frequenze di campionamento professionali, oltre allo standard BWF.
Dato che già conoscevo la precedente versione del programma, non è
stato necessario che leggessi il manuale. E comunque, chi ha tempo di
leggere i manuali? Così ho iniziato a usare il NewsEdit XP e –
sorpresa – ho potuto veramente lavorare senza leggere il manuale!
Il nuovo software è così
semplice da utilizzare e intuitivo che sono stato in grado di produrre
direttamente i miei primi file. L’unico dubbio che ho avuto la prima
volta è stato su come utilizzare i diversi tipi di marker, ma una
rapida telefonata alla mediatron mi ha aiutato a chiarire i dubbi che
potevo avere. Ora, tre settimane dopo, mi trovo in Svizzera e ho
imparato a utilizzare veramente bene il programma. Rende veramente la
vita più semplice a un giornalista che si trova lontano dal proprio
studio. Quando produco un file audio con informazioni “on the spot”
dell’ultima discesa, ad esempio, provo a registrare commenti dal vivo
di qualcuno dei partecipanti, e registro direttamente sul mio laptop –
che è abbastanza più ingombrante del mio precedente registratore
MiniDisc – con un microfono standard. Registrando direttamente in
NewsEdit XP, non devo per prima cosa trasferire le registrazioni, il che
mi consente di risparmiare un mucchio di tempo. In seguito, vado nel mio
ufficio e registro i miei commenti personali sulla seconda traccia.
Infine, edito tutto quanto, aggiungo qualche suono di sottofondo sulla
terza traccia ed esporto il tutto. Durante l’esportazione, NewsEdit XP
mi guida direttamente attraverso il processo di aggiunta di contenuti
addizionali al mio file “pronto da trasmettere” – file di testo,
immagini riprese con la mia fotocamera digitale, brevi video e così
via. Fortunatamente, disponiamo di una connessione Internet
sufficientemente rapida nei nostri uffici, così il trasferimento della
produzione finale al nostro server FTP non rappresenta un problema.
Comunque, è anche possibile collegare un telefono mobile al laptop per
il trasferimento dei file.
Interessanti caratteristiche
Non solo la produzione è
facile: si possono anche ritrovare vecchi lavori in un batter
d’occhio. Utilizzando parole chiave e semplici metadata, è possibile
cercare video e immagini tra le vecchie produzioni. Tutte queste
caratteristiche rendono il mio lavoro molto più semplice e veloce. Non
ho dovuto impiegare troppo tempo per registrare e produrre, il che mi ha
lasciato più tempo per concentrarmi realmente nel compito di trovare
materiale di buona qualità, rispettando comunque i tempi concordati per
la spedizione del materiale. Non appena tornerò a casa, tutto quello
che dovrò fare sarà di riversare il materiale presente sul mio laptop
sulla workstation fissa, utilizzando la funzione di backup di NewsEdit
XP. Questa caratteristica mi consente di trasferire i file richiesti con
un clic del mouse. Tutto considerato, devo dire che mediatron ha
migliorato programma, il che mi ha aiutato sul lavoro.
(Hans Zimmer)
Hans Zimmer è un giornalista
freelance tedesco.
Per informazioni:
www.mediatron.com
Lavoro alla Spanish
Broadcasting Systems (SBS) di Miami da tempo. Quando si è trattato di
scegliere un sistema di automazione ho ristretto il cerchio da circa una
ventina di sistemi a soli tre: Scott Studios è stato uno dei finalisti
ed è stato quello che, al termine della “gara” ha vinto. Volevo un
pacchetto hardware/software che mi desse tutte le garanzie e che non
fosse contaminato dai soliti problemi associati con i computer e le reti
di tipo consumer. L’installazione del sistema è andata
particolarmente bene: abbiamo installato i tre sistemi di produzione
VT-32 e abbiamo quindi iniziato a caricare gli spot e a trasferire la
musica sugli hard disc di ciascuna stazione. Il personale è stato
istruito nella compilazione e nel caricamento della musica e dei log
relativi al traffico sui server.
Quando è terminato sia il
cablaggio che il periodo di istruzione del personale, il primo SS-32 è
stato attivato una sera del mese di gennaio: abbiamo suonato l’ultimo
Cd e commutato sul sistema Scott Studio, e da allora non vi sono più
state interruzioni.
Commutazione morbida
La semplicità di impiego dei
sistemi Scott Studios è eccellente; il software SS-32 opera senza la
costante attenzione richiesta per le altre nostre apparecchiature e
reti. Abbiamo inoltre il pieno accesso remoto su tutti i sistemi.
Per esempio, abbiamo lavorato
durante le prime settimane senza l’assistenza di un UPS (gruppo di
continuità), poiché abbiamo dovuto attendere che ci venisse spedito.
Quando vi è stata un’interruzione di corrente, il sistema si è
ricaricato in brevissimo tempo ed è tornato in onda come se nulla fosse
successo. Da quando abbiamo installato l’UPS, abbiamo riscontrato la
prematura rottura di un paio di unità; ancora, gli SS-32 hanno
continuato a riavviarsi senza la necessità di un nostro intervento per
riconfigurare il software, installare driver, ricaricare la musica o i
file di log o altri tipi di problemi. Insomma, ripetuti avvii del
sistema non sembrano causare problemi.
Sebbene la maggior parte del
nostro personale di messa in onda ha ridotta esperienza con automazioni
live assist (o addirittura non ne ha proprio), l’aggiornamento
all’automazione digitale con Scott Studios ha rappresentato un
processo quasi del tutto trasparente.
Backup per il blackout
In occasione di blackout, una
volta che l’energia elettrica è tornata nell’Empire State Building,
che ospita gli studi di Mega 97.9 WSKQ-FM e di 93.1 Amor WPAT-FM, il
tecnico di New York ha telefonato a Clasica 92 a Miami utilizzando un
codec Comrex HotLine PSTN. Le due stazioni newyorkesi sono tornate in
onda nel giro di cinque minuti dalla telefonata, potendo essere gestite
da Miami attraverso le apparecchiature Scott Studios.
(Ralph Chambers)
Ralph Chambers è responsabile
tecnico della Spanish Broadcasting Systems.
Per informazioni: www.scottstudios
Dj-Pro Lite è la soluzione di
Axel Technology derivata dal sistema di regia automatica digitale Dj-Pro,
composta da una licenza software e una scheda audio professionale, da
installare su Pc.
Grazie a Dj-Pro Lite si
possono realizzare sistemi di regia automatica digitale fino a due posti
di lavoro: una postazione On Air e una di registrazione/ post
produzione. Configurazioni con un numero maggiore di postazioni possono
essere realizzate facendo l'up-grade alla versione Dj-Pro Lite ed
implementando un server. Sono disponibili due kit differenti che si
distinguono per il tipo di scheda audio professionale abbinata: Symphony
e Melody.
Kit con scheda Symphony
La scheda Symphony dispone di
due uscite stereo bilanciate, un ingresso stereo bilanciato, due
ingressi Aux e due uscite digitali SPDIF. Questa scheda è
particolarmente indicata per configurare la stazione On Air: avendo due
uscite audio, può eseguire contemporaneamente il Playback On Air sulla
prima ed utilizzare la seconda per la funzione jingle machine
integrata o per il preascolto
(CUE) dei brani caricati nella Play List.
In sistemi con due postazioni
è utile avere la scheda Symphony installata su entrambe le macchine,
per disporre di due workstation identiche e interscambiabili in
qualunque momento. Questo rende il sistema più sicuro in caso di fermo
di una postazione.
Kit con scheda Melody
La scheda Melody dispone di un
ingresso e una uscita stereo sbilanciate. Questa scheda è più indicata
per svolgere le funzioni di registrazione ed editing. La Melody effettua
anche la messa in onda, ma non dispone del secondo canale per le
funzioni di preascolto e jingle machine.
I formati di compressione
audio sono per entrambe WAV e MPEG-1 layer III (MP3), (layer II - MP2 -
opzionale). Per realizzare un sistema di regia automatica digitale con
due postazioni l’ideale è adottare un kit Symphony per la postazione
ON-Air ed un kit Melody per la postazione di post
produzione/registrazione.
Software Dj-Pro Lite
La licenza client Dj-Pro Lite
consente di svolgere la messa in onda di tutti gli eventi (come
notiziari, pubblicità, segnale orario, interventi) e altre funzioni tra
cui la programmazione musicale e la registrazione. Dj-Pro Lite consente
di distribuire le funzioni e gli strumenti di lavoro tra le macchine
collegate in rete dotate della licenza client Dj-Pro Lite. In tal modo,
in caso di emergenza, una workstation dedicata alla registrazione può
essere impiegata anche per eseguire la messa in onda, e viceversa.
Questa caratteristica dell'architettura del sistema Dj-Pro Lite
garantisce la continuità dell'emissione e la piena operatività
dell'emittente.
Su opzione è Dj-Pro Lite può
effettuare in automatico la registrazione di eventi ricevuti via
satellite, di mandarli in onda immediatamente o in differita, in modo
manuale oppure automatico.
Per informazioni: www.axeldigital.com
La notizia più recente da
parte di Xdevel è la disponibilità di Xautomation FM, un software di
regia automatica che è in grado di gestire
in maniera completa tutte le esigenze della radio. Xautomation FM
è disponibile in 3 versioni: Basic, Light o Full. Può essere
utilizzato anche da Internet radio
Ricordiamo inoltre che nel
catalogo di Xdevel fa bella mostra di sé Xautomation, un software di
automazioni disponibile sia in lingua italiana che inglese. Tra le varie caratteristiche di Xautomation segnaliamo che
supporta file audio MP2, WAV, ADPCM, OGG; permette di fare un editing
non distruttivo dei file (possibilità di impostare punti di IN, INTRO
vocale, MIX e OUT per ciascun brano, senza modificare il file originale
su disco); ogni brano può avere differenti punti di editing; ha cinque
differenti tipi di fade per mixaggi di precisione; ha la visualizzazione
della forma d’onda nell’editing dei file Mpeg; consente di creare
playlist manualmente o automaticamente (secondo percentuale o secondo
sequenze stabilite a priori); inserisce automaticamente i jingle
identificativi della radio a seconda del tempo o del genere del brano,
molte operazioni si basano sul semplice drag ‘n drop (trascinamento);
gestisce la rotazione e l’invecchiamento dei brani, organizzandoli in
categorie (personalizzabili dall’utente); gestisce il segnale orario
con speaker virtuale e con base personalizzabile (è possibile
utilizzare più voci per il segnale orario); gestisce la messa in onda
di eventi esterni, ad esempio satellitari (sincronizzazione ad orario).
Per informazioni:
Compatibile con tutti gli
altri componenti della gamma DigaSystem, il Multitrack Editor è uno
strumento di livello elevato del catalogo David. Caratterizzato dalla
produzione object oriented e dalla gestione di tracce virtuali, il
Multitrack Editor consente la registrazione di una traccia e la
riproduzione di un massimo di sette tracce simultaneamente. Un motore di
conversione integrato riconosce e converte automaticamente tra i formati
Mpeg, WAV, AIFF, BWF e altri formati comuni. Multitrack Editor offre
quattro aree di lavoro, ciascuna destinata a uno specifico compito:
pagina multitraccia, pagina singola traccia, pagina registratore e
pagina “reporter box”. La pagina multitraccia aggiunge specifiche
funzioni di ambiente multitraccia – come la sincronizzazione, il
raggruppamento, la modifica di fade e volume – alle funzioni tipiche
di un editor a singola traccia. La pagina singola traccia
contiene l’applicazione Edigas e consente agli utenti di
trasferire tracce singole dalla pagina multitraccia nell’ambiente di
editing Edigas con un semplice clic del mouse. La pagina registratore
offre agli utenti una comoda funzionalità per registrare nuovo
materiale senza necessità di dover aprire un’applicazione esterna. Il
Reporter Box, infine, agisce come una sorta di ambiente di produzione
“tipo dal vivo” – mentre registra una traccia, l’utente può
inserire clip audio preparate in precedenza su una seconda traccia.
Icone dedicate offrono un accesso rapido a ciascuna pagina, mentre il
clipboard multiformato rende possibile memorizzare clip audio e testi
RTF simultaneamente. Pulsanti di controllo di trasporto, slider per i
livelli e una sezione per le misure sono altre caratteristiche
disponibili sul sistema.
Per informazioni:
Il software WoxPro PC della
Audion Laboratories gestisce l’editing digitale di registrazioni voce
e telefoniche con ospite e chiamante su canali separati. I comandi
possono essere eseguiti su una tastiera di computer o tramite un
pannello di controllo VoxPro opzionale. Tra le caratteristiche salienti
del sistema va segnalata l’importazione di tutti i più comuni tipi di
file (nonché l’esportazione in formati multipli), VoiceSlip, che
separa automaticamente la voce dell’ospite da quella del chiamante, la
registrazione di inserimenti con un solo pulsante, la manopola jog e le
funzioni “undo” e “redo”. VoxPro Pc Network, un plugin
opzionale, consente agli utenti di accedere ad account e file da un
qualsiasi VoxPro Pc in rete tramite reti Windows NT, Novell o peer to
peer. VoxPro PC Network consente infine di creare registrazioni che
istantaneamente e automaticamente possono essere viste su qualunque
altro schermo di VoxPro in rete e possono quindi essere riprodotte o
editate. VoxPro PC Network richiede due o più computer collegati
con cavi Cat5 e switch di tipo 100baseT.
Per informazioni: