DIGITAL MEDIA
Web, Sat, Mobile & Co.
Negli Stati Uniti più della
metà dei navigatori del Web utilizza connessioni a banda larga, con un
incremento che ha riguardato in particolare gli utenti privati, come ha
rilevato una ricerca i cui dati sono stati diffusi lo scorso 18 marzo.
Lo studio di Pew Internet e
fondazione American Life ha rilevato che sono in aumento gli
statunitensi disposti a sborsare da 10 a 30 dollari in più al mese per
aprire più rapidamente le pagine del Web. Secondo la ricerca, il 55%
degli utenti, circa un terzo degli americani adulti, dispongono di
connessioni a banda larga a casa ed in ufficio. Sia il presidente George
W. Bush che il suo rivale, il democratico John F. Kerry, hanno lanciato
un appello nelle settimane scorse per una più ampia diffusione della
banda larga. Secondo l’autore della ricerca, John Horrigan, dietro a
questo boom c’è soprattutto la frustrazione dei consumatori. “Le
persone – ha affermato John Horrigan – fanno più cose online da
quando sono utenti di Internet a banda larga e i tempi di attesa in più
sono accettati male. Pagare in più per la banda larga ha un ritorno in
termini di efficienza per molti utenti”.
La crescita della banda larga
è stata sensibile soprattutto fuori dagli uffici: il 24% degli
interpellati ha detto di disporne a casa, una cifra doppia rispetto allo
scorso anno.
…ma
anche nella Ue cresce la banda larga
In Europa la diffusione della
banda larga cresce a ritmi sostenuti. In un anno, dal gennaio 2003 a
quello 2004, le connessioni ad Internet ad alta velocità si sono quasi
raddoppiate, passando dal 3,2% al 6%. Il dato è stato reso noto
dall’Esecutivo della Ue che ha elaborato i dati ricevuti dai singoli
stati membri dell’Unione. Per quanto riguarda il nostro Paese, le
connessioni ad alta velocità hanno raggiunto quota 2.739.339, pari al
12% del numero complessivo nell’Unione Europea, ponendo così
l’Italia seconda solo alla Francia in questa speciale classifica.
Dai primi giorni dello scorso
mese di marzo va in onda la nuova televisione interattiva “Ras TV”,
canale del gruppo Ras.
La direzione commerciale della
Ras, che è stata tra le prime aziende a cimentarsi con la business Tv,
ha deciso di rinnovare la propria proposta televisiva e per farlo si è
affidata ad i-Side, che ha riprogettato e che ora gestisce il servizio
“Ras TV”, rivolto agli agenti e ai promotori finanziari del Gruppo
in tutta Italia. i-Side propone un modello di Tv aziendale, denominato
Business i-TV, che sfrutta il potenziale del video e di Internet per
ottenere una Tv interattiva di grande efficacia. All’interno di
un’interfaccia grafica dinamica e completamente personalizzata per il
cliente, Business iTV è in grado di veicolare contributi audiovisivi
accompagnati da slide grafiche e file di approfondimento in una logica
ipertestuale in cui l’utente finale controlla la visione in modo
interattivo.
Oltre alle fasi di produzione,
che vanno dalla redazione dei contenuti, alla registrazione video e al
montaggio ipertestuale, i-Side si occupa del monitoraggio, attraverso un
sofisticato sistema di analisi, e delle attività di comunicazione per
il supporto, la valorizzazione e l’animazione del servizio.
Il nuovo servizio è basato su
tecnologia Macromedia Flash MX 2004, e su un’architettura che
ottimizza la distribuzione su rete IP attraverso l’utilizzo di cash
locali per i file video di maggiore qualità.
È imminente il lancio in
Giappone del telefono cellulare V401T di Toshiba. Caratteristica
peculiare del nuovo telefono è quello di poter ricevere i programmi
televisivi dalle emittenti che trasmettono in formato analogico e di
registrare fino a 12 minuti di trasmissioni, grazie alla presenza di una
memoria di 24MB. La visione dei programmi televisivi potrà avvenire a
tutto schermo, con una frequenza di refresh di 30 frame al secondo, le
registrazioni avranno invece una risoluzione di 160 x 120 punti a 5
frame al secondo. Fra le altre funzioni del V401T: la presenza di un
sintonizzatore per radio FM, una fotocamera VGA con zoom 8X.
Nokia ha scelto la
Hewlett-Packard per avere un supporto a trasferire sui telefonini il suo
servizio radio Fm. La finlandese Nokia aveva annunciato il suo servizio
Visual Radio alla fine dello scorso ottobre, e sta già vendendo
telefonini che permettono agli utenti di ascoltare la radio Fm. Ma per
allargare il servizio, Nokia ha bisogno di potenti server di computer
con la “capienza” necessaria a contenere gli elenchi degli artisti,
i titoli e le informazioni promozionali. Per questo è entrata in scena
Hewlett-Packard.
Fastweb ha siglato un accordo
con la divisione Carrier Networks di Siemens che prevede la fornitura
dei dispositivi Dslam Surpass Hix 5300 e delle piattaforme Erx-1440 di
Juniper Networks per l’implementazione di servizi video su Adsl. In
particolare, l’accordo con Siemens ha contribuito allo sviluppo della
Tv su Adsl che consente di ricevere in digitale i principali canali
terrestri e satellitari, di accedere al servizio di video on demand e a
una selezione di canali in pay Tv e pay per view tra cui quelli con le
partite del campionato di calcio della serie A e B. Fastweb, inoltre, ha
implementato le piattaforme Erx-1440 di Juniper Networks nelle città di
Roma, Milano, Bologna, Modena, Venezia, Bari, Napoli, Genova, Padova e
Torino. La piattaforma Erx-1440 contribuisce a migliorare ulteriormente
l’offerta di Fastweb ai propri abbonati xDsl, che possono avere un
veloce accesso Internet, video on demand e voice over Ip attraverso la
stessa connessione Dsl.
È in orbita, ad opera dei
coreani SK Telecom, il primo satellite per le trasmissioni digital
mobile broadcasting (DMB), che verrà utilizzato in Giappone e Corea del
Sud per la ricezione su cellulari di programmi Tv e vari servizi
multimediali. Il satellite, ribattezzato Araeahanbyul e realizzato dalla
statunitense Space Systems Loral, sarà controllato da una joint venture
tra SK Telecom e la giapponese Mobile Broadcasting Corporation (MBCO),
società finanziatrici del progetto.