SPECIALE
Production Music
Fino a qualche tempo fa, sonorizzare una produzione video richiedeva il sacrificio di dover affrontare un complicato iter burocratico e lesborso di una cifra spesso non indifferente. Ora la Siae ha coordinato alcune etichette discografiche e ha portato a termine un progetto che semplifica liter burocratico per ottenere le necessarie autorizzazioni. Inoltre i costi sono diventati più ragionevoli ed abbordabili.
Cè una opportunità che si chiama Production Music e che è sicuramente di grande interesse per tutti i nostri lettori (la maggior parte) che devono gestire e, soprattutto, sonorizzare delle produzioni audiovisive. Largomento ce lo presenta Fabio Rossi, direttore responsabile del mercato fonovideografico per Siae, e coordinatore del progetto sin dalla fase di avvio. Al di là dellaspetto tecnico ha detto Rossi questa iniziativa è il primo atto concreto per un approccio culturalmente diverso nei confronti di coloro che professionalmente hanno la necessità di usare musica per la propria attività.
Un approccio che storicamente è già da tempo una realtà allestero, dove la Production Music viene prodotta ed utilizzata da anni.
Quello che è cambiato da poco tempo in Italia in questo ambito è la qualità del servizio allutente, al quale oggi finalmente offriamo un unico interlocutore per avere la totale assistenza pratica e per risolvere con una sola interazione tutte le problematiche connesse con lacquisizione dei diritti. Senza dimenticare che la trasparenza dei listini garantisce condizioni standard per tutti e permette alleditore dellopera di sviluppare anche dei preventivi per i suoi potenziali clienti senza doversi imbarcare preventivamente in laboriose trattative che poi magari risultano inutili. Prima di passare al merito della questione, Rossi ha aggiunto che la Siae intende sviluppare unazione organica di promozione del servizio, che offre opportunità interessanti sia agli operatori del settore che ai fornitori di contenuti.
Vediamo allora di capire nel dettaglio quale sia il potenziale di tale servizio.
Una strada spianata
Luso di composizioni come commento musicale in supporti audiovisivi e multimediali comporta per il produttore la necessità di munirsi di più autorizzazioni da richiedere a soggetti diversi: alla Siae per la riproduzione di composizioni protette, alleditore musicale per la sincronizzazione (abbinamento delle composizioni alle immagini), al produttore discografico per leventuale uso di registrazioni di sua proprietà. Si tratta spesso di una procedura complessa e lunga. Inoltre, in alcuni casi (brani famosi eseguiti da artisti di successo), lesito è incerto, in quanto gli editori musicali e i produttori discografici possono negare le autorizzazioni per determinati usi.
La procedura diventa invece estremamente semplice se il produttore del supporto audiovisivo e multimediale fa ricorso alla Production Music. La Production Music è infatti la musica appositamente creata per il commento di immagini, sia fisse sia in movimento, riprodotte su supporti audiovisivi e multimediali (Vhs, Dvd, Cd-Rom, ecc.) destinati sia alla distribuzione al pubblico per luso privato, sia alluso aziendale, promozionale e istituzionale.
Sono da tempo disponibili numerose Production Music Libraries (tradotto: cataloghi di musiche di sonorizzazione) gestite da editori musicali. Laccesso a queste musiche da parte dei produttori di supporti audiovisivi e multimediali è particolarmente facile, in quanto i brani musicali sono registrati e catalogati in generi e stili musicali in funzione dellimmagine che devono accompagnare, e sono forniti in base a tariffe predeterminate, consentendo pertanto una tempestiva predisposizione dei budget.
Laccesso alle Production Music Libraries è ora ulteriormente facilitato, con conseguente risparmio di costi amministrativi e gestionali, grazie al nuovo servizio globale offerto dalla Siae. La Società degli Autori ed Editori infatti, anche per rispondere alla crescente domanda di musiche di sonorizzazione, ha concluso importanti accordi con Bmg Zomba, Beat Records, Emi, Fairwest Music, Flippermusic, Machiavelli-Jolnoir, New Team, Palan e Pentaflowers, società leader in Italia nel campo della Production Music, che, rappresentando buona parte dei cataloghi al momento disponibili, sono la migliore fonte di musica di sonorizzazione. Sulla base di questi accordi, la Siae amministra non solo il diritto di riproduzione fonovideografica, come già avveniva in passato, ma anche il diritto di sincronizzazione e di uso della registrazione. In tal modo laccesso ai cataloghi di musiche di sonorizzazione è estremamente facilitato sia per le società di produzione sia per le agenzie di servizi finalizzati alla produzione. È così ora possibile ottenere tutte le licenze necessarie per la realizzazione di supporti audiovisivi e multimediali leciti con ununica richiesta da presentare agli sportelli Siae. A seguito di specifici accordi con le associazioni di categoria, sono state definite particolari modalità di accesso ai cataloghi di Production Music per i fotografi professionisti ed i video operatori che intendono arricchire con colonne sonore musicali i filmati di cerimonie nuziali realizzati per conto della loro clientela.
Le registrazioni delle musiche di sonorizzazione sono normalmente disponibili su supporto (cd). Il produttore di audiovisivi e multimediali, le agenzie di pubblicità, le agenzie di servizi finalizzati alla produzione di audiovisivi e multimediali possono richiedere agli editori musicali la fornitura gratuita di questi supporti. In alcuni casi, le registrazioni sono anche scaricabili dal sito Internet delleditore. Per avere informazioni sulla vasta scelta di musica disponibile è consigliabile contattare gli editori. I loro staff di esperti hanno una conoscenza approfondita delle musiche disponibili in ciascun catalogo e possono dare suggerimenti sulle opere che meglio rispondono alle esigenze del supporto audiovisivo o multimediale che si vuole realizzare.
Le licenze si ottengono presentando alla Siae le relative richieste sui modelli DRV2 (supporti videografici) e DMM2 (supporti multimediali), cui va allegato il nuovo modello PM. Tutti i modelli sono disponibili presso le sedi Siae e presso le filiali di Bolzano, Catania, Perugia, Pescara e Reggio Calabria (vedi per lelenco lindirizzo Web www.siae.it). Nel modello PM debbono essere indicati: i titoli delle composizioni musicali da utilizzare, la denominazione della Library di Production Music di cui fanno parte e la durata in secondi di ciascuna utilizzazione. Il rilascio della licenza per tutti i diritti (riproduzione fonovideografica, sincronizzazione, uso della registrazione) è immediato e avviene contestualmente al pagamento dei compensi, calcolati in base a tariffe standard.
Per informazioni rivolgersi alla Sezione Musica - Mercato Fonovideografico della Direzione Generale della Siae
(e-mail: mercatofonovideo@siae.it)
Supporto gestionale:
Tel. 06 5990688;
Ripartizione:
Tel. 06 5990686 687;
Utilizzazioni: Tel. 06 5990598.
Ecco di seguito le istruzioni per luso nel caso BMG-Zomba per capire cosa si debba fare per godere di questo servizio. Il primo passo consiste, ovviamente, nello scegliere la musica della quale si necessita. Lo si può fare, nel caso in questione, o sui cd Production Music della BMG oppure sui siti Internet www.bmgmusicsearch.it (sezione Production Music) e www.playzpm.com. (presto i due motori di ricerca convoglieranno in un unico sito che accoglierà tutti i cataloghi del gruppo BMG Zomba) Una volta scelta la musica da utilizzare, bisogna compilare il modulo PM Siae riportando il titolo del brano scelto, lautore, leditore, il nome del catalogo e la durata della sincronizzazione di ogni brano. Il modulo va quindi consegnato allo Sportello Unico Production Music nella sede regionale della Siae. Di seguito vanno saldati i diritti per la licenza di sincronizzazione e per il diritto di riproduzione videografica, e infine va ritirato il bollino da applicare sul supporto utilizzato (Vhs, Cd Rom, Dvd).
In sole cinque mosse, assai semplici, è così possibile realizzare la propria produzione audiovisiva con il miglior risultato dal punto di vista artistico e perfettamente in regola sotto laspetto normativo.
BMG Zomba a portata di mano (e di mouse)
Oltre a presentare il lato istituzionale della Production Music, è doveroso illustrare cosa offre concretamente lazienda che è stata ideatrice di questo progetto: la BMG Zomba, che in origine ha sviluppato lidea e ha coinvolto la Siae.
Alessandro Micalizzi(nella foto a sin.), marketing manager della divisione in BMG, con il supporto attivo di Filippo Rinaldi, licensing manager, sono stati i veri e propri promotori dellidea dei cataloghi di Production Music e per questo ci è sembrato giusto interpellarli per avere delle dritte sugli aspetti pratici del servizio. Lattività di offrire cataloghi dedicati alle produzioni audiovisive era iniziata già circa dieci anni fa alla BMG, che poi si è mossa verso la Siae per proporle di creare questa sorta di via semplificata a vantaggio degli operatori. In pratica il lavoro con la Siae per le licenze di sincronizzazione è iniziato nel 2002, e allorigine è stato un rapporto esclusivo tra BMG e Siae. In seguito la Siae ha aperto anche agli altri che, per la verità, erano rimasti per un poco alla finestra, probabilmente anche per vedere cosa sarebbe accaduto. La Flipper Music è stata la prima casa che successivamente ha aderito, solo pochi mesi dopo lavvio del servizio, e successivamente sono arrivati anche gli altri.
La BMG Zomba, forte anche di questo suo ruolo di apri pista, oggi mette a disposizione dei professionisti dellaudio/video oltre 3mila cd per più di 50mila brani provenienti da oltre 40 cataloghi internazionali. Costante anche laggiornamento, che conta la pubblicazione di circa 300 nuovi cd ogni anno che vanno ad arricchire la scelta disponibile presso lo Sportello Unico Production Music. Ribadiamo che questa procedura ha il vantaggio di permettere allutente di relazionarsi con un solo interlocutore (la Siae) per tutta la parte burocratica e amministrativa.
Va ribadita lestrema utilità degli indirizzi Internet www.bmgmusicsearch.it e www.playzpm.com, che sono dei veri e propri strumenti di lavoro per i professionisti della comunicazione, con aggiornamenti e anteprime sui nuovi cd di Production Music. Inoltre sono dotati di un motore di ricerca, che permette di accedere ai seguenti servizi gratuiti: ricerca dei brani per categoria, stile, atmosfera, tempo, durata, strumento, epoca, nazione o autore; ricerca per catalogo (sezione Esplora Production Music); ascolto dei brani (Windows Media Player o Real Player); download dei brani (varie qualità - wma: 64 Kbps, 128 Kbps,192 Kbps, oppure formato wav - broadcast); salvataggio delle ricerche e dei progetti; inserimento e memorizzazione di note personali su progetti. Insomma: per i professionisti dellaudiovisivo le tribolazioni per la sonorizzazione delle loro opere sembra proprio siano finalmente superate, grazie a questa nuova strategia che viene in aiuto con cataloghi per qualsiasi necessità, il massimo della flessibilità in termini di acquisizione dei brani e un iter burocratico ridotto allosso sia per adempimenti che per costi. Da non trascurare lopportunità di ricevere, su richiesta, un eccellente Cd demo che, va detto, non contiene citazioni dei brani, ma una selezione di opere complete.
Il modo migliore per scoprire questo servizio e, perché no, cominciare ad utilizzarlo concretamente.
Elenchiamo tutte le Production Music Libraries rappresentate dalla Siae con relativi siti Internet:
BMG ZOMBA www.bmgzomba.it www.playzpm.com
Beat Records Company www.beatrecords.it
Emi Music Publishing Italia www.emiproduction.it
Fairwest Music (Italia) www.fairwest.it
Flipper Edizioni Musicali www.flippermusic.it
Machiavelli International Musical Images www.machiavellimusic.com
New Team Music www.ntmusic.com
Pentaflowers www.pentaflowers.it