GUIDA RADIO

 

Console, Mixer e Router

 

Canali per tutti, tutto per i canali

 

Gestire i segnali dell’emittente è ancora uno degli aspetti cruciali dal punto di vista tecnologico. Un aspetto fondamentale per garantire la migliore qualità, ma anche la massima flessibilità degli studi, in ogni condizione di lavoro. In questa guida radio presentiamo una interessante rassegna di esempi applicativi e di soluzioni utili

 

Legacy pulisce l’audio anche per l’esigente classica

WGUC (FM) ha una lunga storia nell’offerta di musica classica all’area della “grande Cincinnati”. I nostri ascoltatori sono, per la maggior parte, molto attenti nella scelta, il che richiede che noi offriamo le migliori trasmissioni audio possibili. Questa è una delle ragioni per cui abbiamo deciso di sostituire il nostro attuale studio on air e di installare apparecchiature digitali. Lo studio è stato completamente ristrutturato: tutto, al di fuori dei muri e del trattamento acustico, è stato sostituito, anche il pavimento in legno.

Esperienza passata

Un elemento assolutamente insostituibile del nostro studio è la console radio on air digitale Harris Legacy. La nostra precedente esperienza con le console PR&E ci ha testimoniato che esse fornivano qualità, flessibilità e affidabilità che richiedevamo. Ciascuno dei moduli di ingresso della Legacy accetta audio digitale e analogico ed è estremamente semplice lavorare con essi. I connettori sulla Legacy non necessitano di punch block, il che aggiunge costi e tempo di installazione, oltre a rappresentare una potenziale fonte di futuri punti di guasto. Ho particolarmente apprezzato la rapida curva di apprendimento della Legacy. La console dispone di tutti gli strumenti richiesti dal nostro staff, senza sovraccaricare il tutto con caratteristiche non necessarie. Ciò consente al nostro personale di imparare rapidamente a utilizzare il sistema; inoltre, in tal modo, il nostro personale può focalizzare la propria attenzione più nella programmazione della stazione che nell’imparare a utilizzare la console. Infine, cose semplici come l’aver orientato i pulsanti di controllo di fronte all’utente e l’aver incluso una legenda permanente per i controlli, può rendere una console più facile da utilizzare per gli operatori, che è ciò che Harris ha in pratica fatto con la Legacy. Un’altra qualità che abbiamo trovato particolarmente interessante nella Legacy è l’aspetto estetico. Come stazione radio pubblica, abbiamo regolarmente persone che vengono a visitare i nostri studi; ciò significa che le nostre apparecchiature devono fare una buona impressione dal lato estetico, oltre a fare ciò che è necessario dal punto di vista tecnico. La Legacy si sposa bene con il design professionale dei nostri studi. Stiamo anche costruendo un nuovo studio di produzione e abbiamo deciso di acquistare un’altra Legacy appositamente per questo studio. Dato che praticamente qualunque dipartimento della nostra stazione utilizzerà questa console di volta in volta, la facilità di impiego è un elemento critico. Con la Legacy installata nello studio di produzione, otteniamo un ulteriore vantaggio: un semplice “clic” su un commutatore ed essa può essere utilizzata come per uno studio on air. WGUC ha recentemente firmato un contratto con iBiquity per la transizione alla radio HD IBOC DAB. Le nostre console aggiornate renderanno la transizione al Dab estremamente dolce.

(Don Danko)

 

Don Danko è vicepresidente tecnologia e operazioni alla WGUC (FM) di Cincinnati.

 

Per informazioni:

Harris

www.broadcast.harris.com

 

AEV e le sue molte scelte di configurazione

La console modulare a 16 canali AEV Synapse è progettata per assicurare la massima versatilità operativa. Evoluzione del mixer on air Energya, la Synapse è una unità controllata da microprocessore con Vca digitale e slider da 100 mm che assicurano una gestione ottimale dei segnali audio. La robusta costruzione del banco garantisce una lunga durata, con bassi costi di manutenzione. Una caratteristica saliente della Synapse è la possibilità di poter aggiungere un modulo di uscita e diversi moduli di ingresso digitali, che sono perfettamente compatibili con quelli analogici. I moduli di ingresso disponibili sono: microfono-line, linea-linea, digitale-digitale e ibrido telefonico. Tra le opzioni disponibili vi è un ingresso digitale con convertitore automatico di frequenza di campionamento da 32 kHz a 96 kHz e un modulo di controllo toni a tre bande in grado di gestire ogni modulo di ingresso analogico.

 

Per informazioni:

AEV - www.aev.net

 

Da ZSystems Router 8x8

La Z-Systems propone il proprio Detangler 8x8 digitale quale soluzione per le esigenze di cablaggio digitale. Ciascun Detangler è un patchbay/router audio digitale automatizzato, un convertitore di formato e un amplificatore di distribuzione. Si caratterizza per avere 8 porte di I/O; gli utenti possono collegare sorgenti e destinazioni digitali alle porte e quindi controllare “chi parla a chi”.

 

Per informazioni:

Repp Italia - www.repp.it

 

Console Yamaha DM2000

Il sistema di missaggio multipiattaforma Yamaha DM2000 offre 96 canali di controlli dinamici, audio a 24 bit e 96 kHz, effetti, nonché l’impiego di Dsp7 della Lsi con processo interno a 32 bit. Una matrice da 22x8 offre missaggio cue monitor o controllo del livello di zona per le applicazioni di rinforzo sonoro. Il funzionale sistema di patching gestisce 24 bus (8 bus di registrazione/sottogruppi, 12 mandate ausiliarie, bus L/R stereo e bus stereo SOLO) assegnabili a qualunque connettore di uscita. Il DM2000 consente l’automazione di tutti i parametri operativi della console e dispone di 24 fader motorizzati “touch sensitive”.

 

Per informazioni:

www.yamaha.it

 

La gran varietà dei router Nexus piace a molti

Per molti broadcaster l’ultimo stadio verso la digitalizzazione degli studi è la digitalizzazione del centro di switching principale. Vi sono tanti broadcaster quante sono le concezioni dei centri di switching ottenibili con i sistemi di routing Nexus della Salzbrenner Stagetec Mediagroup. Diverse installazioni Nexus illustrano questa varietà di concezioni, che condividono solo alcuni attributi comuni. Tutti sono basati su Nexus. Dato che la tecnologia Nexus è così flessibile, i centri di switching costruiti attorno ad essa possono differire praticamente in tutti gli aspetti. Per esempio, nel suo centro di controllo di Amburgo, in Germania, Norddeutsche Rundfunk (NDR), ha richiesto la sostituzione diretta di un sistema analogico. Il nuovo sistema è costituito da due rack compatti Nexus che ospitano l’intera matrice del centro di controllo. Questa eccezionalmente elevata densità è stata raggiunta grazie all’impiego di prese RJ-45 sulla scheda di conversione a 8 canali. Il connettore, familiare nelle reti informatiche, è stato adattato in maniera speciale alle strip terminali della Siemens, consentendo alla NDR di mettere in funzione il nuovo Nexus semplicemente con pochi connettori da ricollegare. Un altro aspetto peculiare del sistema NDR è il suo impiego del software Matrix 5 e dell’ultima generazione di Cpu. Entrambi sono stati originariamente progettati per i sistemi Nexus Star, sebbene il Nexus dell’NDR sia costruito attorno a dispositivi base convenzionali. Questa variazione è stata specificata in quanto NDR necessitava di una delle nuove opzioni di Matrix 5: la scheda crossfade, utilizzata per effettuare crossfade da e per i programmi regionali dell’emittente. Polskie Radio (PR) di Varsavia, Polonia, ha acquistato un sistema di routing completamente diverso. Qui, l’installazione di Nexus arriva sino agli studi. Diciotto dispositivi a base distribuita collegano il Nexus Star al Centro di controllo; questa rete è abbastanza grande e collega due costruzioni distanti tra di loro all’incirca 20 chilometri. La connessione del secondo fabbricato allo Star viene effettuata attraverso una fibra ottica monomodale.

Sfida tecnica

La costruzione del sistema di PR è stata una vera sfida tecnica per la Salzbrenner Stagetec Mediagroup. Agendo come general contractor, la società ha installato la rete audio, oltre che tutte le apparecchiature di studio per il servizio di broadcast. La Pay-Tv francese Canal+, con sede a Parigi, dispone di una delle più grandi reti Nexus. A complemento del suo già esistente sistema Nexus vi sono due Star, ciascuno in grado di offrire 4.096 ingressi e altrettante uscite. Sebbene il traffico totale sia distribuito, in circostanze normali, tra i router, un singolo Star dispone di sufficiente capacità per gestire – se necessario – l’intera rete. Questa ridondanza intrinseca ha rappresentato un fattore critico per Canal+, in quanto l’intero cablaggio audio interno è basato su Nexus, con dispositivi base distribuiti attraverso tutto il fabbricato e le singole sale macchine. Una grande rete distribuita può anche essere costruita senza alcun segno di Star; questa è un’interessante idea per quelle installazioni che necessitano di adottare pratiche di lavoro nel dominio analogico. Un buon esempio è la rete del broadcaster pubblico All India Radio (AIR). Nella sua sede di Nuova Delhi, in India, AIR ha completato la transizione da analogico a complesso radio integralmente digitale. Nexus rappresenta il fattore di “riassicurazione”, dato che ha dato ampia prova di affidabilità nei confronti di altre installazioni, comprese le condizioni climatiche del tutto inusuali.  A differenza dei servizi radiofonici europei, questo sistema è progettato su un paradigma decentralizzato. I segnali non vengono inviati direttamente al centro di controllo, ma ai dispositivi Nexus base collocati nelle principali control room. Ciascun “sottocentro” gestisce autonomamente le uscite di cinque o sei studi, il che significa che è necessario solo un routing minimale nel centro di controllo. Tutte queste installazioni, situate in differenti angoli del mondo, illustrano un importante trend: la nuova generazione di centri di controllo si adatta ai compiti, e non viceversa.

(Sam de Pauw)

 

Sam de Pauw gestisce l’ufficio belga di Salzbrenner Stagetec Mediagroup.

 

Per informazioni:

Pr.In.Co. - www.princo.it

 

L’alternativa EtherSound di Digigram

La tecnologia proprietaria EtherSound di Digigram rappresenta un’alternativa ai tradizionali sistemi di routing audio. Utilizzando le capacità di routing delle reti informatiche, EtherSoud offre una trasmissione Ethernet totalmente deterministica, con latenza estremamente ridotta impiegando commutatori standard e cablaggio Cat5. La tecnologia consente il trasporto di un massimo di 64 canali di audio digitale a 24 bit, 48 kHz a circa 60.000 dispositivi connessi in rete, con gestione bidirezionale dello stato e dati di controllo. Non è necessario alcun cablaggio aggiuntivo poiché la trasmissione dei dati di stato e di controllo avviene sullo stesso cavo dove viene trasportato il segnale audio. Il pacchetto EtherSound ES8in/ES8out della Digigram consente agli utenti di trasformare sino a otto segnali audio analogici in altrettanti canali EtherSound e di inserirli in una rete; lo stesso pacchetto consente inoltre l’estrazione dei canali dalla rete e la trasformazione in segnali audio analogici per la riproduzione. E’ possibile indirizzare ciascun ingresso verso qualunque uscita. Con EtherSound non è più necessario indirizzare tutti i segnali audio verso un router o uno switcher centralizzati, il che aiuta a ridurre i cablaggi e le spese di routing, semplificando enormemente la configurazione di un sistema. Le reti possono essere realizzate in configurazione a stella o daisy chain o in una combinazione delle due tipologie. L’assegnazione remota dei canali è possibile sia mediante un computer di controllo che localmente, utilizzando gli appositi selettori rotativi. Digigram sta valutando la possibilità di offrire licenze per la tecnologia EtherSound a produttori di audio professionale e a software house per l’implementazione nei loro prodotti.

 

Per informazioni:

Logical Tools

www.logicaltools.com

 

Logitek risponde all’sos dei tecnici

Era il mio primo giorno di lavoro e i problemi arrivavano uno dopo l’altro. Durante il programma del mattino dovevamo gestire una trasmissione remota che richiedeva mix-minus e Ifb, ma lo studio non era mai stato cablato per tale tipo di setup. L’unica sala di produzione disponibile non aveva accesso ai segnali satellitari che dovevano essere trasmessi nel giro di dieci minuti. Un canale su una console di vent’anni di anzianità non funzionava, ed era proprio quel canale che si sarebbe dovuto utilizzare per una trasmissione esterna che doveva partire nel giro di pochi minuti. Ho iniziato a controllare i patchbay per fare delle prove e risolvere immediatamente i problemi, ma non vi era nulla che non funzionasse.

 

Soluzione permanente

Per risolvere temporaneamente tutti questi problemi, mi sono messo alla ricerca di materiale e ho trovato un rotolo di cavo, alcuni coccodrilli e un bel po’ di nastro e ho iniziato a srotolare cavo lungo gli studi fino alla soluzione della crisi temporanea, in attesa di avere il tempo per capire cosa si sarebbe potuto fare. Una soluzione permanente avrebbe richiesto nuove console, patchbay e un router, e tutti questi nuovi apparecchi richiedevano tempo e denaro.

La situazione sembrava impossibile, sino a quando non ho trovato la Logitek, che ha risolto i problemi, tutti i problemi.

La linea di console basate su router Logitek era la soluzione perfetta per un progetto di retrofit come il nostro; la flessibilità globale rende questa la miglior scelta per strutture nuove e vecchie. In special modo interessante è stato il prezzo: Logitek ci ha dato il router e le console al costo medio di una console analogica di medio prezzo. Questo progetto è iniziato più di un anno fa con un Logitek Audio Engine e una console. Non appena il budget ce lo ha consentito, abbiamo acquisito tre console, due Audio Engine e una quantità di uscite sul router per alloggiare gli studi non ancora gestiti dalle superfici di controllo Logitek. Tutte le porte router sono completamente controllate da V Route, una piccola applicazione software che gira sui computer locali di ciascuna sala. V Route elimina qualunque hardware addizionale ed è facilmente espandibile al mutare delle esigenze. La linea Logitek è molto più di un router audio e console: se si può immaginare qualcosa, Logitek lo può fare. Il Logitek Audio Engine può gestire qualunque standard di ingresso e uscita, analogico o digitale; automaticamente gestisce anche tutte le funzioni di controllo macchina remoto e indirizza quelle funzioni verso qualunque sala e superficie di controllo nello stesso tempo. Per funzioni più sofisticate, Logitek fornisce un’altra semplice utility software: Command Builder. Con un po’ di pratica, è possibile commutare feed audio, funzioni di moduli di controllo remoto, funzioni di controlli telefonici e audio e gestisce una serie di altre funzioni con la semplice pressione di un pulsante. Logitek gestisce senza soluzione di continuità questa funzionalità tra una delle superfici di controllo Numix in uno studio e un tradizionale setup di studio analogico per uno dei nostri programmi del mattino. Tutto ciò sarebbe stato semplicemente impossibile in un setup di studio tradizionale, ma sono stato in grado di programmare le funzionalità dell’intero setup dal Pc del mio ufficio e monitorare lo stato di funzionamento in qualunque momento. Ingressi e uscite, una volta collegati alle rispettive porte di I/O, vengono programmati dal mio Pc verso qualunque degli studi, come richiesto. Una tabella di I/O viene utilizzata per denominare ciascun ingresso o uscita e per annotare dove queste saranno disponibili, offrendo un completo controllo sul percorso del segnale nelle salette o sulla console. L’architettura Audio Engine offre ridondanza ed è, per la nostra esperienza, la più affidabile rispetto a qualunque altro sistema critico nella nostra struttura. Semplicemente, funziona. Dato che la nostra struttura continua a crescere e ad evolversi, Logitek crescerà con noi. In contrasto ai tradizionali aggiornamenti di studio e di strutture, Logitek ci offre le migliori soluzioni per ogni necessità presente e futura.

(Cameron Adkins)

 

Cameron Adkins è tecnico alle stazioni Citadel WKDF (FM) e WGFX (FM) di Nashville, Tennessee.

 

Per informazioni:

Feel Communications - www.feel.it

 

Otari e le emergenze della DB-10

La console digitale per broadcast Otari DB-10 è progettata per l’emissione di piccole emittenti radiofoniche e per studi di produzione. Una caratteristica distintiva di questo prodotto è la sua funzione On-Air Emergency; quando attivata, un microfono e il percorso di linea stereo commutano direttamente al bus dell’uscita principale, assicurando un audio senza interruzioni, anche durante il reboot della console. Il banco può essere equipaggiato con 10 canali di ingresso, compreso un doppio selettore di ingresso A/B; quattro canali sono riservati per gli ingressi microfonici, mentre i canali di ingresso sono disponibili sia in formato analogico che digitale. Per incrementare il numero di canali disponibili, la configurazione a cascata consente di collegare assieme sino a quattro unità. Funzioni dedicate all’on air comprendono la gestione interna del progetto, un’automazione con 99 richiami diretti e sino a 20 preselezioni del compressore di dinamica. Un’interfaccia RS-232 consente il trasferimento immediato di tutte le impostazioni a un’altra console DB-10, nonché la memorizzazione e il caricamento delle impostazioni su un Pc connesso in rete. Per la gestione dell’accesso alla console, il banco dispone di una password di protezione e di menu di supervisione.

La DB-10 dispone di I/O analogici e digitali, e supporta frequenze di campionamento da 32 kHz a 96 kHz; include anche la conversione di frequenza di campionamento. Altre caratteristiche comprendono un equalizzatore a tre bande con filtri passa-alto, compressori/limitatori, ritardo di ingresso programmabile, indicazione di sovraccarico e due bus mono n-1 per ibridi telefonici.

 

Per informazioni:

Grisby -  www.grisby.it

 

Studer risolve i conflitti delle console

Le reti radiofoniche e le grandi stazioni regionali spesso hanno esigenze discrepanti nella scelta di una console. La programmazione di alta qualità per musica e radiodrammi necessita delle stereofonia e, se ci si aspetta che una console faccia parte di un ciclo di sostituzione decennale, essa deve comprendere capacità di gestione dell’audio surround.

Il personale necessita di assistenza per muoversi dalle news alla musica ai radiodrammi con tempi bervi per le sperimentazioni e nessuno spazio né budget che consentono l’installazione di console separate per ogni diversa necessità.

 

Controllo intuitivo

Per contribuire a raggiungere questi obbiettivi, tutte le console di grande formato Studer offrono il Virtual Surround Panning (VSP) come parte integrante del software. Studer VSP è egualmente utile sia nella gestione della stereofonia che in quella dell’audio surround, dato che fornisce un’immagine direzionale così superiore al normale panning di ampiezza, aggiungendo informazioni di fase e dello spettro di frequenza al segnale. Offre anche funzioni incorporate di riverbero che rendono superfluo il collegamento di dispositivi esterni. Sia il già noto D 950 M2 che il nuovo Vista 6, con la sua superficie di controllo intuitiva Vistonics, sono perfetti per la gestione delle esigenze di programmazione di grandi studi radiofonici. Per coloro che sono attenti ai costi, un fattore chiave è rappresentato dalla flessibilità del Dsp Studer, come utilizzato dal D 950 M2 e dalla gamma Vistonics. Il processo dei segnali viene gestito a seconda del compito richiesto al momento; ciò significa che una console che un giorno viene utilizzata per produzioni musicali o di radiodrammi particolarmente complesse, con numerose equalizzazioni e ampio uso di dinamica, può essere riconfigurata da software in pochi minuti per l’impiego il giorno successivo come console per le news in studio o anche come controllo di rete, con tutti i necessari controlli e monitoraggi dei feed.

(John Andrews)

 

John Andrews è consulente vendite e marketing per la Studer.

 

Per informazioni:

A&DT

www.adt-online.it

 

Axel Technology dà ossigeno ai disc-jockey

Axel Technology ha in catalogo la serie di mixer Oxygen, disponibili nei modelli: Oxygen 2, Oxygen 3, Oxygen 4, Oxygen 7, Oxygen T. Oxygen 2 è un mixer professionale portatile per reportage, collegamenti esterni e telecronache, di ridotte dimensioni che ne consentono il trasporto all’interno di una valigetta. Inoltre, per una maggiore facilità operativa, tutti i controlli sono raggruppati sul pannello frontale. Oxygen 2 dispone di due ingressi Micro/Linea commutabili e di un ibrido telefonico incorporato con funzione di compensazione automatica della linea. La batteria interna al piombo garantisce una autonomia di funzionamento continuo fino a 12 ore. Oxygen 3 è una console audio per applicazioni on air e di produzione radiofonica totalmente autocontenuta: non richiede apparati o accessori addizionali per funzionare. Tutte le funzioni più importanti sono incorporate, come due ibridi telefonici con funzionalità di meeting, il controllo della lampada di On-Air, il muting degli speaker monitor e un circuito di talk-over. Oxygen 3 è disponibile in due versioni: con o senza controllo di toni sui canali di ingresso (rispettivamente denominate Oxygen 3 e Oxygen 3 ST). Oxygen 4 è una console audio per applicazioni on air e di produzione radiofonica totalmente modulare. I moduli di ingresso mono, stereo, telco e telefono possono essere installati in qualunque posizione all’interno del frame. Oxygen 4  è disponibile in tre differenti frame: il frame 10 (che può contenere  10 moduli), il frame 20 e il frame 30. Un modulo script (con larghezza pari a 10 moduli) può essere installato nel frame 30. Oxygen 7 è modulare, componibile secondo le esigenze, garantendo quindi la semplificazione nella sostituzione o manutenzione di un qualsiasi modulo. Questa modularità permette una composizione da 10, 20, 30, 40 moduli, riuscendo a soddisfare tutte le esigenze. Oxygen T è una console di mixaggio portatile, concepita per soddisfare le esigenze di reportage e di produzioni esterne. Oxygen T è disponibile in due versioni: Basic e Extended che presentano rispettivamente 3 e 5 moduli d’ingresso (mono/line o telco). Entrambe le versioni includono i moduli master e alimentatore (PWS). Oxygen T può essere alimentato sia tramite batterie interne che tramite alimentatore esterno (la tensione di rete può essere compresa tra 60 e 260 V). Il modulo PWS è in grado di alloggiare batterie sia alcaline che ricaricabili tramite l’alimentatore stesso. Ricordiamo infine (rimandandovi per i dettagli al report IBTS 2003 pubblicato sullo scorso numero) che Axel Technoloy ha annunciato quale novità il modello Oxygen Digital, una “broadcast digital mixing consolle”. 

 

Per informazioni:

Axel Technology  - www.axeldigital.com

 

Moduli avanzati di Klotz Digital

La console Klotz Digital Vadis DCII offre ora una nuova funzionalità, grazie a miglioramenti introdotti all’esistente modulo master Dsp. Il modulo master migliorato offre encoder rotativi per l’accesso diretto ai parametri Dsp, eliminando la necessità di utilizzare menu di accesso multilivello. Un singolo pulsante offre l’accesso a tutti i parametri di canale. Klotz Digital sta anche offrendo una nuova gamma di moduli fader costruiti con encoder rotativi configurabili che consentono l’accesso diretto ai parametri assegnati.

 

Per informazioni:

Feel Communications - www.feel.it

 

Novità per Sonifex Redbox

La gamma di interfacce Redbox della Sonifex include ora una unità di selezione sorgenti per audio digitale a 10 vie e una unità di selezione sorgenti audio/missaggio analogica. La RB-DSS10, installabile a rack, e la RB-SS10 sono indirizzate alle esigenze di selezione, commutazione e missaggio di sorgenti audio nelle piccole emittenti radiofoniche. Il selettore digitale di sorgente RB-DSS10 produce uscite audio digitali Aes/Ebu e Spdif da 10 ingressi digitali stereo Aes/Ebu o Spdif selezionabili. L’unità dispone di 10 pulsanti su pannello frontale illuminati per la selezione del canale e per l’indicazione dello stato del segnale.

La selezione è anche disponibile attraverso un controllo remoto su pannello posteriore. Un ingresso remoto per inibire i pulsanti del pannello frontale è utile per prevenire selezioni accidentali da pannello frontale. I ricevitori digitali del RB-DSS10 sono in grado di accettare segnali a 24 bit. 96 kHz.

Quando l’utente seleziona un ingresso, l’unità tenta di catturare il segnale entrante sia sull’ingresso Aes/Ebu che sull’ingresso Spdif. Se l’ingresso Aes/Ebu viene bloccato mentre il segnale Spdif viene indirizzato, l’unità seleziona automaticamente il segnale in ingresso Aes/Ebu. Una volta che il ricevitore si è agganciato con successo su un segnale digitale, il led si illumina e l’unità indirizza l’audio simultaneamente a entrambe le uscite audio digitali e le converte in audio analogico per il monitoraggio tramite l’uscita frontale per cuffie, che dispone di un proprio controllo di volume.

Qualora non siano presenti segnali audio in ingresso, il led sul pulsante comincerà a lampeggiare. Oltre a indirizzare il segnale audio selezionato, l’unità può anche indirizzare un ingresso remoto di segnale attraverso il connettore remoto verso una sorgente di ingresso selezionata per alimentare apparecchiature audio esterne come un Cd player.

L’RB-SS10 dispone delle medesime caratteristiche del RB-DSS10, ma lavora nel dominio analogico, consentendo la commutazione di 10 segnali stereo bilanciati o sbilanciati verso un’uscita stereo. In aggiunta, modificando un’impostazione dei jumper interni, l’apparecchio può miscelare uno qualunque degli ingressi audio verso un’uscita audio stereo esterna.

 

Per informazioni:

A&DT

www.adt-online.it

 

Mixer di facile utilizzo

Il mixer/router digitale Intellimix della Yellowtec funziona come interfaccia desktop intelligente tra segnali audio digitali o analogici e workstation audio basate su Pc. Intellimix offre nove ingressi audio stereofonici e un ingresso separato di sincronizzazione, oltre a due ingressi microfonici, tre ingressi a livello linea Aes/Ebu, un ingresso Spdif e tre ingressi a livello linea analogici.

Ciascun ingresso è facilmente indirizzabile a uno dei tre fader e un prefader automatico offre una flessibilità senza limiti per l’ascolto di sorgenti esterne. Per l’impiego con ibridi telefonici e codecs, Intellimix dispone di diverse uscite analogiche e digitali e di due uscite analogiche o digitali stereo mix-minus. Offre anche una capacità integrata di talkback. Tutti i controlli offrono una completa logica on-air – fader start, microphone mute, on air signalling – mentre la misurazione degli ingressi è standard.

Mentre la programmazione della matrice viene facilmente effettuata attraverso il software di installazione, la capacità di ospitare smart card, come quelle utilizzate nel processore vocale Yellowtec Vip, consente agli utenti di installare rapidamente preset personalizzati.

 

Per informazioni:

Te.De.S

www.tedes.net

 

Semplicità analogica di Digital Lyra

La nuova generazione di Lyra della D&R è un compatto e versatile mixer da tavolo per applicazioni broadcast. Il cuore di Lyra è costituito da un motore Dsp della Texas Instruments. Affidabilità, elevata velocità di risposta del controller e stabilità del sistema, oltre a un’operatività simile a quella dei sistemi analogici, sono alcune delle caratteristiche chiave di questo prodotto.

Sette ingressi digitali, sette ingressi analogici e quattro ingressi microfonici sono collegati a un router digitale per accettare diversi formati audio; questo router consente agli utenti di inviare qualunque dei segnali in ingresso a qualunque canale di processo Dsp desiderato. I canali di processo dispongono di una sezione di equalizzazione parametrica a due bande e di controlli dinamici. E’ possibile indirizzare l’uscita del segnale Dsp ai bus principali stereo.

Ciascun bus principale è stereofonico e dispone di uscite analogiche dedicate, ma i segnali di bus sono anche indirizzabili verso un’uscita digitale. Le funzioni di monitoraggio sono analogiche, assicurando un rapido interfacciamento esterno. Il Lyra dispone di quattro canali di processo, mentre un Lcd per ciascun canale mostra le selezioni di ingresso e numerose altre funzioni.

 

Per informazioni:

Audium

www.d-r.nl

 

La versatilità operativa di Sy80 Innova Son

La console digitale di missaggio Innova Son Sy80 può lavorare da sola oppure in rete in numerose applicazioni, tra le quali il monitoraggio, la registrazione live e le operazioni on air. La Sy80 dispone di 80 ingressi, 80 uscite, 80 fader e 48 bus di missaggio ospitati in uno chassis del peso di meno di 80 kg. La flessibile architettura modulare significa che gli utenti possono facilmente aggiornare i sistemi quando necessario. Utilizzata in unione al software manager in real time SenSoft 8 di Innova Son, nonché con il modulo Dsp costruito attorno ai processori Sharc di Analog Devices, la Sy80 offre un’ampia gamma di possibilità di missaggio. Un’altra caratteristica del sistema Sy80 è denominata Mix Box, un rack audio locale controllato remotamente dalla superficie di controllo.

Montato in un flightcase separato oppure collocato nella control room o in un OB Van, Mix Box consente il collegamento diretto di apparecchiature esterne agli I/O della console, minimizzando la lunghezza dei cavi e assicurando la massima affidabilità e qualità del segnale. L’Sy8 dispone di alimentazione ridondata autoswitching, che può essere installata sul retro della console oppure in un rack.

 

Per informazioni:

Innovason- www.innovason.com

 

Soluzione compatta Mecastep

Il workstation mixer Mecasamp 21 della Mecastep è uno strumento professionale di facile impiego progettato per soddisfare un’ampia gamma di applicazioni. Il compatto mixer unisce funzioni di missaggio con un ibrido telefonico incorporato per le interviste; le sue capacità di monitoraggio comprendono connessioni sia per cuffie che per diffusori attivi. Il Mecasamp 21 dispone di una superficie di controllo ergonomica con controlli chiaramente indicati. Sebbene l’unità offra un’ampia gamma di funzioni, Mecastep ha mantenuto il numero di controlli al minimo e molte funzionalità sono automatizzate. L’installazione non richiede strumenti speciali o particolare esperienza e le connessioni del mixer sono progettate per un’ottimale gestione dei cablaggi. Sono anche disponibili cavi per un’ampia gamma di dispositivi esterni e schede audio. Mecastep ha anche sviluppato una soluzione ottimale, in termini di spazio, per aiutare la connettività; uno speciale amplificatore di bilanciamento, dall’aspetto di un normale cavo, anche se tutta l’elettronica è contenuta all’interno del connettore, consente la connessione di, per esempio, un registratore MiniDisc con uscita a basso livello sbilanciata direttamente al mixer.

 

Per informazioni - Mecastep -  www.mecastep.fi

 

Matrice per routing ridondante

Costruita sulla tecnologia delle matrici audio Symetrix SymNet, la matrice da studio AirTools è un sistema modulare per il routing e il processamento audio. Mettere in rete sino a 25 coppie ridondanti di dispositivi specializzati, pilotati da Dsp in una matrice, configura un sistema che consente a centinaia di segnali di I/O di essere indirizzati tramite mixer, selettori o punti di incrocio di matrici/mixer. Ciascun dispositivo di rete contiene due processori Sharc per la gestione dei segnali audio, comprese le equalizzazioni dinamiche, il filtraggio, il missaggio, lo switching, il routing e il controllo logico. L’accesso locale e il controllo possono avvenire da una nutrita varietà di sorgenti, tra cui il controllo Ethernet, porte RS-232/485 o pot analogici e chiusure. I segnali che hanno origine in studi di messa in onda o sale di produzione collocati all’esterno della rete centrale possono essere immessi nel sistema attraverso un’interfaccia Model 7000 Homer 4x4. La Homer converte i segnali tra il dominio analogico e quello digitale e li trasmette da e verso la rete come audio Aes/Ebu attraverso un cavo Cat5. Homer supporta anche preamplificatori microfonici con alimentazione phantom.

 

Per informazioni:

Prase Engineering - www.prase.it

 

Lawo funziona in Polonia

Attraverso il proprio partner locale Zaklad Elektroakustyki Profesjonalnej (ZEP), la Lawo AG ha recentemente vinto due gare in Polonia. Lawo ha fornito una console broadcast zirkon “general purpose” per lo studio di training del dipartimento di giornalismo della Uniwersytet Warzawski (l’università di Varsavia), nonché altri due zirkon, un router centrale Nova17 e cinque piccoli mixer z4 all’emittente radiofonica regionale Radio PiK di Bydgoszcz. Radio PiK ha scelto ZEP come fornitore principale per gestire il  processo di digitalizzazione della propria sede. Oltre ai banchi Lawo, il progetto comprende l’integrazione di sistema con codec Isdn e ibridi Isdn.

 

Per informazioni:

Grisby Music - www.grisby.it

 

Ethernet Livewire Telos per lo studio audio

La tecnologia Telos Livewire consente ai broadcaster il trasporto audio attraverso reti Ethernet standard, fornendo una soluzione a basso costo per collegare audio e dati all’interno degli studi. Secondo quanto dichiarato dalla società, Livewire consente il monitoraggio di microfoni e altre sorgenti audio live senza praticamente alcun ritardo udibile. La società chiama queste connessioni audio veloci “LiveStreams”. In aggiunta al traffico LiveStream, Livewire consente la coesistenza di altre tipologie di traffico digitale sulla stessa rete Ethernet. Ad esempio, i Pc possono inviare stream audio a standard Ip sulla rete che possono essere miscelati e uniti ai dati Livestream. Ciascun messaggio non audio, come dati associati ai programmi e le comunicazioni di routine, possono convivere dunque sulla stessa rete. Un singolo cavo Cat5 o una fibra ottica possono convogliare diversi canali audio, controlli, dati associati ai programmi, telefonia VoIp (voice over Ip) e dati informatici di varia natura. Il prodotto è stato progettato per utilizzare al meglio le capacità degli hub Ethernet di gestione del traffico e delle priorità dei pacchetti. Lo switch invia pacchetti Livewire solo alle porte “abbonate” e assegna una priorità elevata ai pacchetti audio, così che questi abbiano la precedenza rispetto al resto del traffico di rete. Diversi studi si sono uniti utilizzando Livewire. Tutte le sorgenti audio sono rese disponibili attraverso tutta la rete. Livewire si caratterizza per una ridotta latenza, consentendo il monitoraggio in tempo reale di sorgenti audio dal vivo; il ritardo per ciascun link è inferiore a un millisecondo per i segnali audio con priorità elevata. I Pc sono collegati direttamente a Livewire; un driver software Windows emula una scheda audio, consentendo agli editor di inviare e ricevere direttamente gli stream dalla rete Livewire. Una rete di tipo 100baseT è in grado di supportare sino a 50 canali stereofonici bidirezionali a 48 kHz, 24 bit in Pcm lineare; una rete Gigabit Ethernet (1000baseT) o una fibra ottica possono trasportare centinaia di canali simultaneamente. Uno StudioEngine, basato su una motherboard Pentium dove viene fatto girare il sistema operativo Linux, garantisce funzioni di console di missaggio a basso costo. Tutte le connessioni da e verso lo Studio Engine avvengono tramite un’unica porta Ethernet. Dato che, in aggiunta ai connettori Ethernet, vi sono collegamenti analogici e Aes-3, Telos offre adattatori per terminali microfonici, terminali per linea analogica, terminali Aes-Ebu per convertire le convenzionali sorgenti audio e le destinazioni da e verso la rete Livewire. Ciascun terminal adapter è equipaggiato con una connessione Ethernet 100baseT; quando un terminale viene collegato alla rete Livewire, esso annuncia la disponibilità e gli attributi del suo segnale al resto della rete, consentendo alle porte riceventi interessate di “abbonarsi” ai segnali originati da quel terminale. I terminali possono essere fisicamente posti vicino alle sorgenti audio e possono essere distribuiti all’interno della facility. Un’unità installata in uno studio può raccogliere segnali audio dai microfoni e inviarli a dei monitor, mentre un’altra unità installata nell’area centrale delle apparecchiature può immettere nella rete i feed provenienti dall’esterno (ad esempio quelli provenienti dai codec e dalle interfacce telefoniche).

Tutte le sorgenti e le destinazioni sono accessibili dalla rete Livewire, consentendo di avere punti di commutazione da qualunque sorgente verso qualunque destinazione.

 

Per informazioni:

Feel Communications

www.feel.it

 

Le capacità di BC-2000 D della AEQ

La console digitale BC-2000 D della AEQ offre funzioni di routing, missaggio, processo audio e sistema di comunicazione. Ciascuna unità BC-2000 D è costituita da uno chassis installabile all’interno di un mobile rack da 19” con I/O e processo nonché superfici di controllo.

Nelle applicazioni broadcast, la console BC-2000 D offre una gestione centralizzata dell’audio, funzioni di distribuzione e intercom. L’apparato può collegare tutte le facilities audio broadcast attraverso una matrice da 2.048x2.048. Utilizzando collegamenti Madi attraverso linee in rame o in fibra ottica è possibile connettere canali e sub-matrici satelliti che possono avere ingressi e uscite digitali e analogici. Gli utenti possono controllare il sistema attraverso diverse superfici di controllo o console di missaggio, pannelli dedicati, pannelli di intercomunicazione e computer con software di controllo. E’ inoltre possibile utilizzare il BC-2000 D come banco di missaggio standalone.

La rete di controllo E@sy consente anche l’impiego di codec audio con interfaccia Isdn e un collegamento al sistema di automazione. Le funzioni di console di missaggio comprendono fader start, cough muting, monitor muting, control room e studio signalling, intercom e controllo remoto di ibridi e codec. Gli utenti possono creare un numero illimitato di circuiti e sottogruppi n-1 e il sistema consente il processo dinamico, l’equalizzazione e i ritardi su ingressi e uscite.

Nel pacchetto viene anche fornito un pannello di controllo modulare di semplice impiego, con selezione fisica dell’indirizzamento di ingressi e uscite su ciascun fader. In aggiunta, 32 tasti programmabili con display associati facilitano l’integrazione con le altre apparecchiature AEQ e, in alcuni casi, con apparecchi di altri produttori.

 

Per informazioni:

Exhibo

www.exhibo.it

 

Soundcraft RM1ds va on air

La console radio digitale Soundcraft RM1ds si basa sull’originale RM1d. La versione “s” è specifica per l’impiego on air, e incorpora funzioni separate di start/stop per ciascun canale nonché un pannello frontale e dei menu di controllo maggiormente in linea con la terminologia utilizzata nei banchi dedicati all’on air. La console utilizza un processo completamente digitale del percorso dei segnali, con selezione degli ingressi assegnabile da sorgenti microfono/linea analogico, Spdif, Tdif e Aes/Ebu.

Altre caratteristiche specifiche della console RM1ds sono il processo dinamico e gli effetti Lexicon, il cue speaker e i doppi timer, oltre al processo digitale che consente agli utilizzatori di memorizzare e richiamare sino a 128 impostazioni della console.

L’apparecchio può essere integrato con il Master Control RCS; utilizzando un Tdif a quattro canali stereo o un’interfaccia audio analogica e una interfaccia di controllo audio Rs-232, il banco indica tramite Led quale canale sta gestendo la traccia attualmente in onda e quale canale ospiterà la traccia successiva. L’RM1ds è disponibile in tagli da 6 e 12 fader, con frame per script tray fornibili in opzione.

 

Per informazioni: A&DT - www.adt-online.it

 

Touchscreen Soundtracs per DS-00

La console digitale modulare DS-00 della Soundtracs offre un’ampia gamma di funzioni e garantisce la massima flessibilità operativa. Il suo motore centrale Dsp, le versatili caratteristiche e la superficie di controllo programmabile consentono  agli utenti di adattare la DS-00 ai più diversi impieghi. Il controllo della console avviene attraverso un doppio display tattile Tft retroilluminato. La console di missaggio principale dispone di una superficie a 17 fader, con 64 canali e 40 bus; gli schermi tattili a colori mostrano otto macro definibili dall’utente, con uno schermo digitale tattile singolo per l’espansione della superficie di lavoro. E’ possibile aggiungere sino a quattro unità EX-00 al sistema DS-00. Il DS-00 può gestire audio stereo, LCRS, surround 5.1 e 7.1, mentre la matrice 40x8 dispone di due livelli calibrati e punti di inserzione per gli inserimenti Dolby. La console viene fornita con otto ingressi linea/microfono, 16 uscite di linea, 24 I/O Aes/Ebu con Src per Xlr e otto I/O ottici. Una seconda porta Madi consente il collegamento di un DiGiTracs o di un editor di terze parti.

 

Per informazioni:

Audio International

www.audiointernational.it

 

Mixer audio Kramer a 6 ingressi Xlr

Kramer Electronics ha recentemente introdotto il VA-15xl, un mixer audio a 6 ingressi bilanciati con connettori Xlr. Ciascuno dei sei ingressi può essere impostato per lavorare con un livello microfonico oppure con un livello di linea a 4 dB. Ciascun ingresso dispone anche di un commutatore per fornire l’alimentazione phantom a 48 V. Un controllo di livello su pannello frontale per ciascun canale imposta il livello di uscita desiderato, mentre un controllo di livello master regola il livello dell’uscita miscelata. Un’uscita separata per cuffie con controllo di livello dedicato è utile per il monitoraggio locale. Il VA-15xl è alloggiato in un contenitore da tavolo, ma può essere installato a rack mediante il kit opzionale RK-MED.

 

Per informazioni:

Cieffe Video Italia

www.cieffevideoitalia.it

 

Mixer Mackie compatto 1604-VLZ Pro

Il mixer compatto Mackie 1604-VLZ Pro è progettato per operazioni live e per applicazioni di registrazione. Secondo quanto specifica la Casa, il 1604-VLZ Pro si caratterizza per un basso rumore, preamplificatori microfonici XDR ad alto guadagno e filtri taglia-bassi a 75 Hz con pendenza di 18 dB per ottava su ciascun canale, oltre a disporre di funzione “solo” ed equalizzatore attivo a tre bande con midrange sweeppabile. Un effetto (EFX) sul monitor e sulle mandate ausiliarie consente agli utenti di controllare i propri missaggi, determinando la qualità e la tipologia del suono. Per consentire di udire bene un missaggio in una control room o tramite le cuffie, Mackie ha incluso uscite per control room e per cuffie con matrice sorgente multi-ingresso.

 

Per informazioni:

Mackie Design Italia

www.mackie.com