DIGITAL MEDIA

 

A cura di Francesco Straticò

 

Tv digitale e UMTS:  i contenuti  e le applicazioni sono i veri driver che guideranno lo sviluppo

Già terza in Europa per numero di canali Tv digitali, l’Italia vedrà un ulteriore balzo di offerta, con  ancora più scelte tematiche e servizi interattivi aggiunti. Lo affermano i risultati della ricerca sugli scenari della multimedialità in Italia e in Europa sviluppata da New Media&Tv-Lab, il laboratorio di ricerca sull’economia dei new media e televisione digitale dell’Università Bocconi, e presentata il 2 dicembre scorso. Dai dati della ricerca emerge che la conoscenza in Italia dei contenuti multimediali e delle potenzialità offerte da Tv digitale e UMTS è cresciuta nell’ultimo anno. “Il grado di conoscenza, infatti, è passato dal 33% al 65% nella fascia 18-24 anni e dal 30% al 60% nella fascia 25-44 anni. Nello specifico, il 59.4% del campione è a conoscenza dell’UMTS, con la prevalenza della fascia 18-24 anni (con una conoscenza del 76.9%). La conoscenza è il principale driver dell’adozione” ha spiegato Margherita Pagani, responsabile del New Media&Tv-Lab, che fa capo all’I-LAB, il Centro di ricerche sull’Economia Digitale dell’Università Bocconi. Per quanto riguarda i motivi di abbonamento, l’80% dei giovanissimi (18-24 anni) indica il calcio per la Tv digitale. Il 48% degli adulti (35-44 anni) invece, indica l’ampiezza del numero di canali. Il collegamento a Internet da Pc è motivato soprattutto dall’informazione con l’80% di preferenze fra tutti gli utenti, seguito dagli hobby e dalle email, ha spiegato Enrico Valdani, direttore di I-LAB.

In Europa il mercato della televisione digitale è attualmente composto, secondo dati del New Media&Tv-Lab, da oltre 25.368.000 abbonati di cui il 40% in Gran Bretagna, seguita da Francia (17%), Germania (10.5%) e Italia (9.3%). Attualmente, secondo i dati, l’Italia è terza in Europa per offerta di canali digitali, dopo Gran Bretagna e Francia.

Di questa offerta, l’87% dei canali sono di genere tematico con in cima canali di film e fiction (15%), seguiti da musica (12%) e sport (10%). Nel soffermarsi sulla domanda per servizi (su Tv digitale, UMTS e Internet), la ricerca indica che nella fascia 18-24 anni la preferenza è per gli sms (con un grado d’interesse di 7.2 su 8), seguiti dalla musica (6.3), scambio di immagini (5.4) e la guida ai programmi (5.2). Nella fascia 25-44 anni è la comunicazione interpersonale a dominare (5.9), seguita dalle informazioni su ristoranti e cinema (5.1), i programmi educativi (5) e la guida ai programmi (5).

Cresce in tutte le fasce l’interesse per l’utilizzo di piattaforme multimediali per l’acquisto di prodotti e servizi, con un grado medio di 4.5. Con riferimento alla possibilità di effettuare acquisti dalle piattaforme multimediali, Internet padroneggia con il 90% di preferenze per l’acquisto di libri e Cd, biglietti per cinema e teatri e per l’elettronica. L’incidenza più alta per la propensione all’acquisto tramite la Tv digitale si riscontra per la spesa alimentare (26.5%), l’arredamento (30,8%) e la pizza (23.5%). Circa le modalità di pagamento per l’accesso ai contenuti multimediali dalle piattaforme digitali, il 42.9% del campione si dice disponibile a pagare il tempo trascorso di navigazione, il 38.1% a pagare un canone fisso mensile per l’utilizzo dei servizi e il 19% a pagare una tariffa per ogni singolo utilizzo.

 

Audiotek è utile anche on line

Un sito agile da consultare e ricco di informazioni utili. Così si presenta www.audiotekonline.it, il sito di Audiotek, centro di assistenza tecnica autorizzata da Sony da circa 15 anni e dallo scorso settembre anche dei prodotti Aiwa. Aprendo la home page si hanno cinque opzioni: Laboratorio, Accessori, Broadcast, Contatti e Download. Ogni sezione offre informazioni utili come orari di apertura degli uffici, possibilità di verificare lo stato della propria riparazione, prezzi delle riparazioni, dettagli dei prodotti in vendita, riferimenti e-mail per avere maggiori informazioni. Da segnalare in particolare l’area Download dove è possibile scaricare i driver Sony USB e altro per i prodotti digitali Sony. Altra area interessante è quella “didattica”, nel quale vengono approfondite molte tematiche broadcast. Al momento di chiudere questo numero, sono disponibili approfondimenti su VCD – XVCD - SVCD; standard televisivi; connettori video; DVD, codici regionali DVD. Con un gesto di umiltà e con la premesse che “l’errore è sinonimo di umanità”, il sito offre la possibilità di inviare rimostranze o consigli per migliorare il servizio offerto da Audiotek. Inoltre va sottolineata l’utilità e l’originalità del servizio chat: dal lunedì al venerdì dalle ore 13.15 alle ore 14.15 è possibile, previa registrazione, chattare con i tecnici ai quali sottoporre i propri dubbi o problemi.

 

Un milione di decoder DTT entro il 2004

Grazie agli incentivi della finanziaria, entro il 2004 è prevista in Italia la presenza di un milione di decoder DTT, premessa “fondamentale per il decollo definitivo del digitale nel nostro paese”. Lo annuncia il ministro della Comunicazione Maurizio Gasparri, che ribadisce anche che “l’Italia è all’avanguardia con le leggi che guardano agli obiettivi di modernizzazione” nel settore delle tlc imposti dall’Unione Europea e richiesti dagli operatori del settore. “La digitalizzazione - sottolinea il Ministro - è un fatto di modernità, di adeguamento del nostro Paese a nuovi standard, offrendo servizi a distanza come la telemedicina o le eGovernment”.

 

L’indagine qualitativa per i canali satellitari

Saranno pronti il prossimo febbraio i primi risultati dell’Indagine sulla qualità del consumo televisivo satellitare, realizzata dall’Osservatorio sul digitale satellitare costituito da Audisat e Tns Abacus. L’indagine sarà realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana attraverso 48mila interviste telefoniche; i dati saranno aggiornati poi mensilmente.

Fra gli argomenti affrontati nel questionario: la conoscenza dei canali satellitari, i canali visti nell’ultima settimana del mese, a frequenza di visione, le fasce orarie in cui avviene la visione, il gradimento dei singoli canali e il loro profilo d’immagine. La ricerca si propone, inoltre, di chiarire le motivazioni tangibili (razionali, funzionali) e quelle non tangibili (status, emozionali, etc.) che spingono a preferire un’emittente piuttosto di un’altra che pure tratta le stesse tematiche.

 

Power Tv: il televisore interattivo in hotel

Dal 2004 potremo trovare nelle nostre camere d’albergo una Tv interattiva che permetterà di scegliere tra computer, televisione, cinema o video-game.

Tutto questo grazie a Power Tv, il nuovo sistema del gruppo Vda di Pordenone. In pratica si tratta di un minicomputer che viene inserito all’interno delle Tv e collegato al server dell’albergo. In questo modo sarà possibile ricevere immagini ad alta risoluzione, collegarsi in videoconferenza o aprire file in pdf. Il prodotto ha attirato l’attenzione di Bticino, che ha iniziato una collaborazione commerciale con Vda multimedia.

 

Gran Bretagna - Italia: accordo per la DTT

I Governi italiano e britannico hanno raggiunto un accordo per un memorandum d’intesa per una consultazione permanente sullo sviluppo del digitale terrestre, che consentirà di trasferire le rispettive esperienze anche ai nuovi Paesi che entreranno nell’Unione. Lo ha annunciato il sottosegretario alle Comunicazioni Giancarlo Innocenzi in seguito a un incontro con i ministri inglesi Stephen Timms (telecomunicazioni) e Lord McKintosh (cultura e media).

 

I milioni della banda larga

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), su richiesta dei ministri delle Comunicazioni, Gasparri, e per l’Innovazione e Tecnologie, Stanca, ha autorizzato uno stanziamento di 300 milioni di euro. Ben 270 milioni saranno utilizzati per lo sviluppo di nuove infrastrutture di rete e dei servizi a banda larga per il Mezzogiorno. Gli altri 30 milioni di euro riguardano il progetto “La Società dell’Informazione”, che offrirà in via sperimentale la possibilità, ai cittadini, di accedere a servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione e a servizi socialmente utili, anche presso luoghi pubblici.

 

TLC: in Giappone parte Tv digitale terrestre

Lo scorso primo dicembre si è aperta una nuova era per la Tv digitale terrestre in Giappone, con il collegamento delle tre maggiori città del Paese: Tokyo, Osaka e Nagoya. “Oggi è una  giornata storica per la televisione - ha detto il Primo Ministro Junichiro Koizumi - che non ha fatto altro che migliorare dal  1953 (anno ufficiale di nascita della Tv nipponica)”. Oltre 12 milioni di utenti potranno usufruire del nuovo servizio, a condizione di acquistare un “set” prodotto su misura per le Tv digitali, con antenne e decoder inclusi. Secondo le ultime indagini, oltre 300mila utenti sono già pronti ad accendere le nuove Tv. Questa nuova fase permetterà, tuttavia, al vecchio sistema analogico e alle vecchie Tv di rimanere in funzione fino al 2011, data in cui la Tv giapponese sarà completamente digitalizzata e i piccoli vecchi schermi saranno pronti per la rottamazione. Secondo l’agenzia pubblicitaria Dentsu, solo il 40% dei giapponesi è al corrente di questa importante evoluzione digitale del piccolo schermo. Mentre per gli esperti economici, questa nuova era rilancerà l’industria elettronica, generando nei prossimi dieci anni circa 40 mila miliardi di yen, circa l’8 del PIL attuale.

 

Per il Wi-Fi arriva @Wispitalia

Megabeam, Nocable e Freestation hanno fondato @Wispitalia, un’associazione che raggruppa i Wireless Internet Service Provider italiani e che promuoverà il mercato Wi-Fi in Italia e all’estero. Si propone inoltre come interlocutore verso le istituzioni con l’obiettivo di evidenziare le esigenze dei provider Wi-Fi. @Wispitalia intende anche incentivare e promuovere accordi di roaming nazionali e internazionali con altri operatori del settore.

 

Sui treni ad alta velocità si navigherà sul Web

Un team industriale guidato da Alenia Spazio, e che vede Trenitalia tra i principali partner, sta lavorando a un progetto che porterà la Tv digitale, la Web Tv e Internet sui treni ad alta velocità tramite un satellite a larga banda come principale mezzo di comunicazione. La novità tecnologica fa parte del progetto europeo Fifth. Le prime sperimentazioni sono già in corso, con l’installazione di un prototipo di piattaforma satellitare su una carrozza-laboratorio di Trenitalia.

Al progetto partecipa anche la Rai con il CRIT (Centro Ricerche di Torino) e il canale di informazione Rai News 24, che fornirà sat-Tv, Web Tv e portale multimediale di informazione geo-dinamico.

 

Enel sul satellite

Un progetto ambizioso per Enel: una Tv ospitata dalla piattaforma di Sky Italia. Un deciso passo in avanti, dopo la corporate Tv via Web (la prima in Italia) per i dipendenti che era stata introdotta tre anni fa. Adesso si tratta di un canale televisivo satellitare destinato a un pubblico molto più vasto: gli operatori del settore, ma anche i clienti e gli stessi azionisti della società: oltre 6 milioni di cittadini che ne hanno comprato i titoli alla prima opv.