SPECIALE ARCHIVI

 

Dati protetti anche dalle sorprese elettriche

Potreste anche decidere che un gruppo di continuità non è necessario, ma vi assicuriamo che i manager che ce l’hanno ora dormono sonni più tranquilli. Ce lo conferma questa nota della Aros, leader nel settore

 

Centri dati, server, nodi LAN, sistemi di telecomunicazione e apparecchiature di broadcasting devono essere sempre protetti contro possibili problemi di alimentazione. Imprevisti black-out e oscillazioni dell’alimentazione di rete possono portare ad avarie di sistema e a gravi perdite di dati. Occorre inoltre considerare che la maggior parte dei black-out è causata da errate manovre durante le operazioni di manutenzione degli impianti o, più banalmente, da utilizzi impropri di altre apparecchiature diverse che causano sovraccarichi o cortocircuiti.

Il sistema più semplice ed efficace per neutralizzare le perturbazioni presenti nella rete elettrica e/o i black-out è costituito dall’installazione di un gruppo statico di continuità (UPS, dall’inglese Uninterruptible Power Supplies). Interfaccia tra la rete di alimentazione e le utenze, l’UPS garantisce continuità e qualità dell’energia elettrica fornite ai carichi che alimenta, qualunque siano le condizioni della rete di alimentazione. Infatti queste macchine provvedono a stabilizzare perfettamente la tensione, depurandola da ogni perturbazione e, tramite una batteria di accumulatori, forniscono tensione anche in caso di mancanza di rete, con una autonomia in genere sufficiente per garantire la sicurezza delle persone e dell’impianto.

Un gruppo Statico di Continuità è costituito fondamentalmente da:

- Raddrizzatore

- Batteria (o accumulatore)

- Inverter

- Commutatore statico

Il raddrizzatore è un dispositivo atto a convertire la tensione di rete in tensione continua per alimentare l’inverter e contemporaneamente ricaricare la batteria.

La batteria è un dispositivo atto ad immagazzinare energia in presenza della rete di alimentazione e a fornirla in assenza di rete.

L’inverter converte la tensione continua, proveniente dal raddizzatore o da batteria, in alternata.

Il commutatore statico è un dispositivo, a due ingressi e un’uscita, in grado di far passare l’energia elettrica. Un ingresso è l’uscita dell’invertermentre l’altro è collegato alla rete. La commutazione fra i due ingressi può essere manuale o automatica.

Al fine di determinare quale tipo di UPS sia in grado di garantire il livello di protezione ottimale, occorre essere a conoscenza delle problematiche di rete che possono disturbare le apparecchiature elettriche ed elettroniche.

In base alla tipologia di funzionamento, i gruppi Statici di Continuità possono essere classificati in due macrocategorie:

- UPS On-Line o a doppia conversione

- UPS Line-Interactive

- UPS On-Line o “a doppia conversione”

 

UPS On-Line o “a doppia conversione”

Un UPS si definisce On Line se, in condizioni di carico normale o comunque entro i limiti di sovraccarico ammessi, il carico viene alimentato dall’inverter sia in presenza che in assenza di rete. L’inverter preleva energia dal raddrizzatore, se la rete è presente, o dalla batteria in caso di black-out.

 

UPS Interactive

Nel funzionamento normale l’utenza viene alimentata dalla rete elettrica. In caso di assenza rete o di variazioni più ampie rispetto a quelle programmate il carico viene alimentato automaticamente dall’inverter che preleva energia dalla batteria.   Aros offre una “protezione globale dei sistemi” alle piccole e grandi  organizzazioni. La completezza e la flessibilità degli UPS costruiti da Aros permettono di offrire una varietà di soluzioni innovative per proteggere dal piccolo Pc fino al grande centro EDP.               

 

La linea Aros

La gamma dei prodotti Aros è completa per soluzioni impiantistiche e di interfacciabilità. I Gruppi statici di continuità Aros rappresentano  lo stato dell’arte e sono disponibili in una estensione di gamma che va dai 400 VA agli 800 kVA:

Pc Planet   da 400 a 650 VA con architettura “Line interactive”

Syncro da 800 a 2000 VA con architettura “Line interactive”

E-Sentinel da 500 a 2000 VA con architettura “Line interactive”

SENTINEL 5 da 700 a 5000 VA con architettura “on line doppia conversione”

SENTINEL 5 Plus da 5.000 a 10.000 VA con architettura “on line doppia conversione”

SENTRYMULTISTANDARD da 10 kVA a 60 kVA con architettura “on line doppia conversione”.

SENTRY HPS da 8 kVA a 800 kVA con architettura “on line doppia conversione”.

Se a questo punto aveste dei dubbi o voleste saperne di più, potete sempre contattare direttamente la Aros, tramite il sito Internet www.aros.it