WORLD WIDE WEB
a cura di Francesco Straticò
Grande progetto sulla banda larga della Regione Emilia Romagna per coprire, entro il 2005, le province di Bologna e della Romagna con nuovi servizi telematici dedicati in particolare alla Pubblica Amministrazione: i cittadini potranno usufruire di nuovi servizi interattivi come le mappe catastali digitali, connessioni per telemedicina e formazione a distanza. I primi tratti in fibra ottica dedicati sono stati realizzati a Bologna e nel comune di Forlì; entro dicembre 2003 si arriverà a Rimini ed entro il gennaio 2004 nei comuni di Ravenna e Faenza.
Partner del progetto sono Romagna Acque e la Società Hera. Da qui al 2005 la Regione investirà quasi 130 milioni di euro, favorendo un incremento della banda larga del 31% contro la media nazionale che non supera il 7%. Al momento in Emilia Romagna sono scoperti dal servizio Adsl il 60% dei comuni e dal servizio Hdsl quasi il 50%.
Toscana, Lombardia, Lazio, Emilia Romagna e Campania sono le regioni nelle quali si concentra il 50% dei navigatori italiani: è quanto è emerso dallindagine Local Internet: lapporto di alcune regioni sul traffico Web italiano. La ricerca è stata condotta da Nielsen//NetRatings tra gennaio e marzo 2003. Gli incrementi più sensibili nel numero dei navigatori si sono rilevati in Toscana: +16% nellultimo anno.
Telecom Italia e Royal Philips Electronics hanno siglato un accordo grazie al quale i clienti Telecom Italia potranno abbinare i prodotti Philips e le relative tecnologie di comunicazione ed entertainment con i servizi a banda larga di Alice. Le due aziende collaboreranno inoltre alla ricerca e allo sviluppo di nuove soluzioni applicate allambiente domestico cablato, con lobiettivo di diffondere sempre più il broadband.
Secondo i dati di unindagine statistica di Eurostat, lItalia è al secondo posto in Europa, dopo la Gran Bretagna, per numero di imprese impegnate nella produzione e nello sviluppo di nuove tecnologie informatiche e della comunicazione: sono 112.608 e danno lavoro complessivamente a 710.685 persone. In Italia il comparto delle tecnologie dellinformazione e delle comunicazioni determina un valore aggiunto pari al 3,8% del Pil. LItalia inoltre ha registrato nel settore Ict 259 brevetti, il 2,7% del totale europeo.
Di questi, il 64,5% riguardano le comunicazioni e il 10% circuiti elettronici. Le regioni più attive sono Lombardia, Piemonte e Lazio.
I cittadini abruzzesi potranno accedere alle notizie e conoscere tutte le attività della loro regione tramite il progetto di telegiornale Web della Giunta Regionale. Notizie di cronaca, politica, cultura, società e di servizio e rubriche di approfondimento, potranno essere ricevute anche su telefono cellulare. Liniziativa fa parte di un progetto denominato Abruzzo Comunicazione.
LAutorità per le Garanzie nelle Comunicazioni rende noto che entro la fine del 2003 i navigatori italiani saranno ben 23 milioni, il 40% della popolazione. Solo tre anni fa erano dieci milioni.
Notevole lincremento degli accessi da casa (da 14,5 milioni del 2002 a 17,4 del 2003) e della banda larga (1,5 milioni). Secondo un rapporto del Censis sulle aree digitali condotto per Il Sole 24 Ore, la regione italiana che primeggia nellutilizzo delle nuove tecnologie è il Trentino Alto Adige: il 61,5% dei suoi abitanti ha un Pc e il 46,2% si collega regolarmente ad Internet.
Segue la Basilicata (rispettivamente 58,8% e 41,2%, grazie alla campagna un computer in casa finanziato dalla Regione), poi Friuli Venezia Giulia e Lombardia. Agli ultimi posti Piemonte, Marche e Molise.
Al caffè Pedrocchi di Padova è possibile collegarsi a Internet gratis e questo per merito del testamento del proprietario, Antonio Pedrocchi, che nel 1859 lasciò limmobile al Comune con una clausola ben precisa: il Caffè avrebbe dovuto essere sempre fornito di quotidiani e anche ospitare strumenti moderni per favorire la crescita dei giovani che lo frequentavano.
Il Caffè ha sempre mantenuto questa tradizione e questanno si è dotato di linea Adsl, centralina telefonica per apparecchi wireless e schede abilitate ad essere inserite nei palmari e nei computer portatili dei clienti, il tutto da utilizzarsi gratuitamente.
Entro la fine dellanno la Disney avvierà i test su un nuovo servizio di video on demand wireless denominato Movie Beam.
Attraverso un dispositivo storage, gli utenti potranno scaricare fino a cento filmati sfruttando il datacasting, una tecnologia che permette di ricevere grosse quantità di dati attraverso le frequenze e linfrastruttura delle reti utilizzate dalle stazioni televisive.
France Telecom, in joint venture con Tps, piattaforma televisiva a pagamento controllata dalle due emittenti commerciali Tf1 e M6, lancerà un nuovo servizio che consente di ricevere la Tv digitale sulle normali linee telefoniche tramite tecnologia Adsl. Il progetto partirà a dicembre da Lione, seguirà Parigi nella primavera 2004 e successivamente sarà portato anche nelle altre grandi città.
Anche in Italia Fastweb si appresta a rendere operativo un sistema simile, in partnership con Telecom Italia.
Nellatollo polinesiano di Niue i duemila residenti e i turisti di passaggio potranno navigare gratuitamente con connessioni wi-fi. Il progetto è stato sviluppato dalla società non profit Niue Internet Users Society.
Lisola di Niue è il primo paese al mondo a offrire un servizio Internet wireless gratuito su tutto il territorio, e aveva già adottato un uso esteso del Web: dal 1997 offre servizi di e-mail gratuiti e dalla primavera scorsa consente anche laccesso gratuito tramite banda larga negli Internet caffè.
Cinque operatori telefonici asiatici hanno siglato unalleanza per sviluppare i servizi wi-fi dedicati ai viaggiatori daffari. Le cinque aziende sono Telstra (Australia), Korea Telecom, China Netcom Corp, Maxis Communications Berhad (Malesia) e StarHub (Singapore). Un progetto pilota prevede di creare un roaming comune fra gli operatori entro la fine del 2003 per poi arrivare a oltre 20mila hotspot in aeroporti internazionali, hotel, etc.