GUIDA TV

Server, sistemi di storage, automazione e videoregistrazione

 

La Tv si fa, si archivia e si diffonde in un bit

 

Gestire in maniera automatica un’emittente Tv, archiviare velocemente imponenti quantitativi di dati, smistare i segnali video di un’intera emittente. Il tutto con sullo sfondo la migrazione verso soluzioni digitali. Tematiche importanti per ogni realtà televisiva, che affrontiamo con dovizia di particolari nella pagine che seguono

 

Il Sony M2000: un videoregistratore all’avanguardia

L’Mpeg Imx (Information Media Exchange) è il sistema di produzione lineare e non lineare, di storage e di playout della Sony ed è basato sugli standard Mpeg-2/Sdti/Cp, sempre più ampiamente utilizzati a livello mondiale. La scuderia Imx di due videoregistratori broadcast e un player di editing rappresentano le ultime macchine a nastro compatibili Mpeg-2 progettate per integrarsi in ambienti di rete e server Mav (multiple access video) con stream sino a 50 Mbit/s. Come la gamma Sx, tutte queste macchine sono commutabili tra gli standard a 525 e 625 linee. Il modello della nostra prova è il top di gamma MSW-M2000, registra in Mpeg-2, che riproduce nastri preregistrati in formato Betacam, Sp, Sx e Digital Betacam in formato 625 e 525 linee.

 

Caratteristiche

La prima impressione è quella di una macchina ibrida, evoluzione diretta dei Vtr Sp/Sx/DigiBeta, con dimensioni ridotte da 5U a 4U che può facilmente essere trasportata da un’unica persona. Comunque la costruzione generale dà un’impressione di minor robustezza rispetto ai suoi predecessori. L’elettronica è stata ulteriormente integrata, l’alimentatore  è stato spostato alla sinistra dell’apparecchio e ora vi sono solamente nove slot per schede sistemati parallelamente al pannello posteriore dell’unità; uno slot risulta vuoto. Vi è un chiaro schermo multifunzionale montato sul pannello di controllo inferiore di nuova concezione, che viene anche utilizzato per la ricerca di guasti e per i setup, eliminando così la necessità di un monitor esterno per i menu. La lunghezza massima di registrazione è di 220 minuti su un nastro Betacam da 184 minuti, molto più lungo di un DigiBeta, così la masterizzazione di un film girato in India a Bolliwood diventa semplice. Il riavvolgimento e l’avanzamento veloce avvengono a una velocità di 78 volte quella normale e quindi ancora la più veloce.

 

Vi sono otto canali audio a 16 bit- 48 kHz.

Questi canali aggiuntivi facilitano il trasferimento multilingue di programmi in un mercato sempre più globale, oppure possono essere utilizzati per fornire un massimo di 4 canali a 24 bit con audio ad alta risoluzione e suono multicanale surround. L’introduzione di una porta Pcmcia (personal computer memory card) è eccellente, ma non ancora supportata. Il logger degli errori in modalità “assistenza” consente di memorizzare gli ultimi mille errori registrati.

Gli ingressi e le uscite Sdti-Cp sono disponibili su connettori standard Ebu/Smpte per un veloce streaming tra dispositivi e reti. Al momento, lo streaming da e verso questi Vtr è tutto in tempo reale, mentre uno streaming due volte “più veloce del tempo reale” sarà ottenibile utilizzando una scheda acceleratrice sullo slot di riserva.

 

In uso

Gli utenti Sony si sentiranno immediatamente a casa con i layout e i controlli della gamma Imx. L’installazione e i manuali operativi indicano chiaramente “cosa”, “dove” e “come”, e a volte arrivano persino a dire “perché”. I menu su display sono direttamente derivati dal sistema di menu ben sviluppato e altrettanto ben noto del Digital Betacam, e sono inoltre configurabili dall’utente per creare menu personalizzati utilizzando i pulsanti numerici “f”. Il pannello di controllo può essere staccato e utilizzato sulla scrivania tramite il cavo di connessione da 0,62 m, qualcosa insomma di molto simile a una tastiera di Pc.

Dato che queste macchine sono commutabili tra 525 e 625 linee, viene richiesto lo spegnimento e la riaccensione per attivare la commutazione selezionabile da menu, il che significa che non è possibile cambiare standard durante una sessione di lavoro. Ciò nonostante, è di aiuto un’occhiata all’indicatore 525/625. È piacevole vedere il tradizionale generatore di segnali test video e audio incorporato, che può anche essere utilizzato per registrare autonomamente nero, barre e toni. I tecnici possono desiderare un “demonstration mode” per la ricerca guasti e la riproduzione promozionale (ad esempio durante show o mostre), dove viene richiesto un loop continuo di riproduzione/registrazione. Ora è più semplice resettare l’audio (presettato in fabbrica a –20 dB) sullo standard Ebu (-18 dB), equivalente al tono zero.

Gli editor gradiranno la funzionalità di prelettura sull’ingresso Sdi, che consente la riproduzione di materiale nel medesimo istante in cui si applicano effetti da dispositivi esterni sullo stesso nastro in tempo reale. La prelettura non è disponibile sugli ingressi Sdti-Cp, poiché il lavoro di postproduzione verrà realizzato utilizzando pienamente gli ingressi e uscite Sdi a un limite non compresso di 270 Mbit/s. In pratica, il master verrà clonato utilizzando l’uscita Sdti-Cp su un altro dispositivo compatibile prima di effettuare l’editing distruttivo. La clonazione evita gli artefatti da multicompressione. Tale possibilità di clonazione “esatta” non era possibile con il Digital Betacam. Le marcature di inizio registrazione, shot, post e virtuali (non scritte sul nastro) sono tutte trattate come varietà differenti delle marcature di ripresa e il loro impiego operativo viene ben descritto dai manuali.

Le caratteristiche attese, e alcune non così attese, sono tutte presenti su questo registratore: inserimenti di editing accurati al frame, assemble edit, split e cross fade editing, controllo di movimento dinamico e ritorno di V-phase. Gli ingressi e le uscite Aes/Ebu  sono di tipo Bnc e non Xlr come sul DigiBeta, e alcune persone potrebbero essere prudenti su questa tendenza verso l’audio digitale sbilanciato. Tutti gli otto canali audio dispongono di chiari indicatori di livello indipendenti e di controlli montati sul lato sinistro del pannello di controllo inferiore.Essenzialmente, questo pannello principale controlla ogni cosa e il pannello di controllo superiore è la sede dello scompartimento per le cassette, eject, alimentazione, cuffie, Rs-232C remoto e indicatori di formato. Un’altra caratteristica è che la segnalazione audio durante la ricerca comprende uno slow motion jog.

In conclusione

Questo vtr potrebbe essere l’ultimo di Sony rispetto al broadcast in un mondo di dischi difettosi. Senza dubbio l’unità è stata progettata specificamente per assistere il trasferimento del repertorio esistente e per ricatalogare tutto nel dominio digitale. Comunque si tratta di una macchina molto buona e si potrebbe desumere che, grazie all’ampio numero di formati che può rimpiazzare, troverà certamente degna collocazione in qualunque struttura di duplicazione. (Roger Conway)

Per informazioni:

Sony

Tel. 02 618381

www.sony.it

 

Un server collegabile in rete

Il videoserver Vela RapidAccess viene controllato attraverso il suo software incorporato di media-management che rende le operazioni di registrazione, browsing e riproduzione semplici quanto l’impiego di un word processor. Con funzioni drag and drop e “right-click”, questo software è facile da imparare, ma sufficientemente potente da controllare tutti gli aspetti e le funzionalità del server. RapidAccess crea file video standard in Mpeg-2 e il dispositivo può essere configurato con un ingresso e sino a quattro uscite per singola unità. Per I/O aggiuntivi, diverse unità RapidAccess possono essere connesse in rete per creare qualunque numero di ingressi e uscite e tutte le unità in rete condividono lo stesso array di memorizzazione e il medesimo database.

Per informazioni:

Vela - www.vela.com

 

Server multicanale

Il Broadcast MediaCluster 1250 della SeaChange è un videoserver multicanale ad elevate prestazioni per il broadcast. Utilizzando file in formato Mpeg-2, tecnologia informatica scalabile e reti Ethernet, il Broadcast MediaCluster può indirizzare video su reti ad alta velocità dagli archivi ai cluster, alle stazioni di editing, ai browser e ad altri clienti.

SeaChange dispone di una gamma di videoserver che spaziano dal top di gamma MediaCluster 1250 sino alla macchina standalone siglata MediaServer 830.

Per informazioni:

Sea Change

Tel. 010 5530177

www.seachange.com

 

Recon: una scheda per videoregistratore digitale e compatta per gestire immagini in movimento

Recon della Fast Forward Video è una scheda videoregistratore digitale ultracompatta destinata alla registrazione digitale di immagini in movimento in campo broadcast, alla videosorveglianza, ai mercati industriali. Recon offre una qualità di immagine in standard M-Jpeg in una dimensione di soli 76 x 100 mm. Il prodotto ha bassissimi consumi e può registrare ore di video e audio su dischi fissi o removibili IDE. È facilmente integrabile da OEM all’interno di apparecchiature nuove o già esistenti come videoregistratore digitale su scheda. Novità di quest’anno è la capacità di vedere e memorizzare videoclip generati da Recon su sistemi di computer standard: ciò consente ai videoclip generati da Recon di essere riprodotti su Pc e archiviati localmente o su un server di rete.

Il noto Omega Deck della FFV consente di unire i vantaggi del video digitale con quelli dell’accesso casuale non lineare su una macchina facile da usare come gli attuali videoregistratori analogici. Nuova è la caratteristica “chase” (“inseguimento”) che consente la riproduzione sincronizzata da diversi Deck Omega.

Per informazioni:

Fast Forward Video

www.ffv.com

 

Da Evs Maxs, un nuovo vtr  di “rimpiazzo”

La Evs ha recentemente fornito il suo primo maXS: si tratta di un rimpiazzo per Vtr a 4 canali di tipo “plug and play”, compatibile con qualunque infrastruttura di produzione esistente. maXS non dispone di alcun controllo a bordo, ma supporta i più comuni protocolli di controllo RS-422 ed è pilotabile da controller per Vtr/edit, switcher, sistemi grafici o software per l’automazione di stazione. Evs dichiara che la risposta dell’unità durante le operazioni di jog and shuttle è molto simile a quella ottenibile con un Vtr standard, mentre il montaggio manuale sino a un key frame è facile e intuitivo. La società olandese Cinevideogroep, azienda che si occupa di facilities per il broadcast mobile, è stato il primo cliente assoluto del server maXS; Cinevideogroep sta utilizzando il maXS per rimpiazzare due Vtr digitali ottenendo un rapido flusso di lavoro a un basso costo. In questa applicazione, SportNet, la rete di produzione ad elevata larghezza di banda della Evs, consente a tutti gli operatori un accesso istantaneo a tutte le sequenze registrate in qualunque macchina collegata alla rete stessa, offrendo la possibilità di replay ed editing. SportNet consente inoltre l’archiviazione digitale. Ovunque un clip sia stato creato, viene effettuata automaticamente una copia in rete su hard disk removibili. Questo sistema consente un facile preloading di un maXS o di un LSM-XT con un jingle preprodotto o altro materiale.

Per informazioni:

Evs - Tel. 030 2427134 - www.evs.tv

 

sQ per news e produzioni live

L’sQ Server della Quantel è la nuova architettura dell’azienda per la produzione live e di news, ed offre scalabilità e schemi di compressone standard sia in qualità broadcast sia in qualità “browsing”, il tutto nel medesimo storage e controllato da un unico database. L’sQ Server incorpora una “Integrated Server Automation” che riduce il carico sui sistemi di automazione esterni gestendo internamente il movimento dei clip dall’inserimento all’editing sino al playout. sQ Server combina gli encoder per il broadcast e per la bassa risoluzione in un’unica unità, in tal modo vengono create contemporaneamente sia la versione master, in piena risoluzione, sia quella per il browsing (a bassa risoluzione), e le due versioni vengono gestite da un unico database.

Per informazioni:

Quantel - Tel. 02 6126281

www.quantel.com

 

Riproduttore con drive removibile

L’Adtec Mirage è un videoriproduttore digitale dotato di hard drive removibile. Progettato per l’integrazione in applicazioni professionali multimediali, invia dati Mpeg video e audio alle sue uscite composita, Y/C, audio bilanciato e sbilanciato. Il Mirage ha dimensioni di 1U rack e offre decodifica MP@ML sino a 10 Mbps e supporto degli standard Pal e Ntsc.

Per informazioni:

Adtec - www.adtecinc.com

 

DDR non compresso

Il registratore su disco digitale Accom Attaché offre la scelta tra la registrazione a 8 o a 10 bit di segnali video non compressi. L’unità dispone di serie di pre-lettura standard e pre-lettura non distruttiva per operazioni contemporanee di registrazione e riproduzione in un singolo canale video; inoltre può gestire ritardi video in tempo reale. L’Attaché viene fornito con una capacità di memorizzazione standard di 64 minuti e può essere espanso sino a 240 minuti.

Per informazioni:

Video System Engineering

Tel. 02 33107449

www.vse.it - www.accom.com

 

Storage Scsi

ATTO Technology, società specializzata nella creazione di infrastrutture per lo storage su Fibre Channel e Scsi, ha lanciato il FibreBridge 2300E/R/D, un bridge ad alte prestazioni da 2 GB da Fibre Channel a Scsi configurato con una porta Fibre Channel e due bus Scsi indipendenti. Il contenitore consente di utilizzare l’apparato come desktop o per montaggio a rack; è anche disponibile una versione come scheda embedded.

Per informazioni: Turnover

Tel. 081 666883 - www.turnover.it

 

Il video server BLT si fa apprezzare a Parigi in occasione dei Mondiali di atletica

È stata massiccia la presenza dei broadcaster internazionali a Parigi in occasione dei Campionati Mondiali di atletica, che si sono svolti allo Stad de France di Parigi dal 23 al 31 agosto 2003.

Tra le molte emittenti intervenute, erano in evidenza BBC, TVE e France 1 e 2 che sfoggiavano imponenti installazioni ed enormi mezzi mobili per seguire e documentare tutte le gare dei Campionati Mondiali di atletica.

Presente in forze anche la Rai, che ha utilizzato per coprire la manifestazione quattro mezzi mobili.

L’Ob-van regia centrale (contenente le sezioni mixer video, grafica, controllo camere e mixer audio) era uno dei “bilici” di ultima generazione, affiancato da un piccolo Ob-van per il master control, necessario per smistare i 16 segnali contemporanei forniti dal circuito internazionale. Il supporto RVM è stato suddiviso su due Ob-van: uno per i replay ed high light e l’altro utilizzato per fornire i servizi ai vari telegiornali delle tre reti Rai, e dotato di quattro salette indipendenti.

La complessa area RVM così allestita era basata quasi interamente su video server.

Come già utilizzato dalla Rai in altri grandi eventi sportivi, l’uso di video server ha arricchito i programmi sportivi per la facilità di creare servizi con i contributi registrati, oltre al supporto di slow-motion e high lights, indispensabili anche nei programmi in diretta.

Tra i compiti affidati all’area RVM c’era anche la teca, ovvero la registrazione di tutte le gare della manifestazione sportiva, catalogando gli eventi salienti  (ed in particolare le gare d’interesse per gli spettatori italiani). Per quanto riguarda le attrezzature tecniche utilizzate, il reparto teca è stato affidato interamente a un video server BLT SMS-400 in grado di registrare, catalogare e archiviare le immagini delle competizioni che si susseguivano sui vari campi di gara.

In particolare gli operatori RVM avevano a disposizione un nuovo sistema integrato che, attraverso un potente database con interfaccia grafica, era in grado di ricercare e rendere disponibile una qualsiasi clip in tempo reale. Ad ogni clip è possibile associare una descrizione di testo, anche in automatico, da utilizzare per le ricerche (per nome, per gara, per categoria, per data, ecc..), e un’icona opzionale per la ricerca visiva.

Questo nuovo strumento d’interfaccia sviluppato da BLT, e sperimentato per la prima volta in un evento così importante e complesso, è stato il supporto per le trasmissioni giornalistiche in diretta da Parigi: in particolare, in presenza di ospiti in studio, la possibilità di ricercare immagini a commento e averle a disposizione immediatamente si è rivelata una risorsa estremamente utile. Nei nove giorni di gara sono state catalogate quasi 10mila clip per oltre 20 ore di registrazione.

Al termine della manifestazione, il materiale registrato sui video server è stato scaricato su video cassette digitali che, accompagnate dal database compilato durante le gare, consentiranno un facile riutilizzo dei materiali così archiviati e scalettati.

Altri quattro video server BLT SMS-400 erano installati sul Ob-van di montaggio dove i montatori grazie alla funzione recording e playback simultaneo riuscivano a montare le immagini provenienti dallo stadio direttamente durante lo svolgimento delle gare. Un piccolo studio ricavato nelle tribune stampa dello stadio provvedeva a ospitare i commentatori e i loro ospiti e a fornire le immagini attraverso due telecamere Thomson collegate al mezzo regia tramite fibra ottica.

Ottima la prestazione della troupe Rai, che ha saputo coprire questo evento fornendo moltissime ore di grande spettacolo superando tutte le problematiche tecniche derivanti da una manifestazione così complessa e articolata.

Per informazioni:

BLT Italia

Tel 0584-904788

www.blt.it

 

Grass Valley automatizza il gruppo McGraw-Hill

Le nostre stazioni a Indianapolis (WRTV), Denver (KMGH) e San Diego (KGTV) si avvalgono di sistemi Grass Valley da diversi anni senza mai aver avuto problemi. Quello che è iniziato come esperimento con un paio di Profile PDR100 Grass Valley è ora cresciuto diventando un piccolo battaglione di sette PDR100, tre PDR200, due PDR300 e otto server PVS1000 Profile XP Media Platform.

Gli XP, che lavorano con un’automazione Ncoda Mcasiv, formano la base per la nostra automazione di stazione. Mettendo tutto in rete su una Wan, siamo in grado di centralizzare le funzioni principali per KGTV, KMGH e WRTV dal nostro hub a WRTV. Questa soluzione ci ha consentito di risparmiare denaro e di ridurre il numero di discrepanze in onda.

La nostra stazione a Indianapolis è il più aggressivo utilizzatore di server Grass Valley: quando nel 1998 la sua cart machine per cassette è stata pronta per il pensionamento, Tim Bolling, direttore tecnico di WRTV, ha deciso che era giunto il momento della transizione per la gestione delle news e dei programmi a un sistema senza nastri. L’acquisto di sei server Profile PDR100 Grass Valley ha dato l’impulso. Da allora, WRTV ha aggiunto un PDR200 e quattro server Profile XP e non se ne è mai pentita.

Molti impieghi

A Denver, in aggiunta alle piattaforme XP utilizzate per l’automazione di stazione e la centralizzazione del master control, KMGH impiega due PDR200 per il ritardo di rete; trovandosi nella zona con il fuso orario delle montagne (si tratta della fascia statunitense con il fuso orario “centrale”, n.d.t.), ritardare il segnale della rete per 365 giorni all’anno è una faccenda piuttosto complicata e con l’impiego di videoregistratori diventa un compito estremamente impegnativo. L’utilizzo di videoserver rende il lavoro molto più semplice, pulito e affidabile.

La nostra emittente a San Diego utilizza per l’automazione di stazione e la centralizzazione del master control un server Profile XP simile a quelli installati a Indianapolis e a Denver.

In aggiunta, per migliorare il flusso di lavoro, i sistemi Grass Valley Profile hanno ripulito eccezionalmente la nostra immagine di stazione: dove prima avevamo un certo numero di rotture di nastri e altri errori tecnici di emissione, ora abbiamo un’operatività omogenea grazie alla quale raramente si verifica un problema.

Quando un telespettatore guarda uno qualunque dei nostri canali, virtualmente qualunque spezzone di video messo in onda (sia che si tratti del meteo, pubblicità o programmi trasmessi in syndication) proviene da un server Grass Valley.

I server Profile si dimostrano del tutto affidabili, ma qualora noi si abbia la necessità di assistenza tecnica i tecnici della Grass Valley si sono sempre dimostrati disponibili a interventi rapidi in loco per aiutarci a risolvere qualunque tipo di problema. Non potrò mai sottolineare abbastanza quanto sia importante che un’azienda risponda rapidamente alle richieste dei clienti.

La flessibilità dei server Profile, unita con il nostro sistema di automazione, ci consente anche di preparare immediatamente il materiale inserito per la messa in onda: infatti, una volta che questi file digitali vengono salvati sui server, abbiamo subito a disposizione tre copie che possono andare indipendentemente in onda qualora la prima di esse abbia un qualche problema.

Tutto ciò poiché quando diamo al sistema il comando di distribuire un canale, automaticamente esso fa partire un secondo canale su un differente server; se ne avessimo la necessità, potremmo immediatamente commutare sul server di inserimento in quanto anch’esso contiene una copia digitale pulita di tutto il materiale.

Una chiave per il successo

La quantità di spazio disponibile sui server Grass Valley rappresenta anche una chiave per il nostro successo.

Dovevamo essere certi che avessimo abbastanza spazio in ciascuna stazione per inserire e memorizzare tutte le pubblicità e tutta la programmazione in syndication per almeno una settimana. Sviluppare una infrastruttura di server basata sulla piattaforma Profile è stata la chiave per il modello centralizzato che McGraw-Hill ha concepito; tale modello ha dimostrato di essere la miglior soluzione per ottenere i nostri scopi all’interno del gruppo di stazioni. Quando non c’è nessuno nella sede di San Diego o in quella di Denver, per esempio, un operatore all’hub di WRTV può lavorare attraverso la rete ed effettuare cambiamenti a ciascuna delle scalette.

(Ron Jennings)

Ron Jennings è il direttore tecnico della McGraw-Hill broadcasting group a San Diego, in California.

Per informazioni:

Thomson Grassvalley

Tel. 06 8720351

www.thomsongrassvalley.com

 

Registratore 4:4:4 Hd

La DVS, Digital Video Systems, ha aggiunto il disc recorder HDStationRGB alla sua linea HDStation. Si tratta di un prodotto in grado di registrare in formato non compresso Hd/4:4:4 nonché di gestire interfacce telecinema digitali in alta risoluzione 2k e 4k.

Per informazioni:

Video Progetti

Tel. 06 6129641

www.videoprogetti.it

 

Server per contenuti in rete

Una novità da Omneon Video è iil server per contenuti in rete. Il prodotto offre un livello di prestazioni superi rispetto alla Gigabit Ethernet per massimizzare il trasporto video su reti Ip ad alte prestazioni e gestisce un maggior numero di client in ambienti di produzione collaborativi. La massima densità di canali è stata raggiunta attraverso porte d’interfacciamento addizionali che hanno consentito di migliorare la capacità.

Per informazioni:

Omneon

www.omneon.com

 

Ricambi DigiBeta

AheadTek (già conosciuta come DRS Ahead Technology) ha recentemente introdotto una serie di parti di ricambio per macchine Digital Betacam in aggiunta alla già esistente linea di parti di ricambio per Betacam SP. La società offre una garanzia di impiego di 2000 ore/12 mesi, oltre il doppio di quanto offerto dagli OEM. AheadTek offre inoltre testine video e tamburi per macchine da un pollice Type-C e per videoregistratori da due pollici quadruplex.

Per informazioni:

AheadTek -

www.aheadtek.com

 

Grass Valley: architettura San aperta e vtr Mpeg Imx

L’architettura aperta San della Grass Valley, marchio della Thompson, per la Media Platform Profile XP offre accesso Windows NT a contenuti immagazzinati su sistemi Profile. Supporta diversi formati di compressione, tra cui l’Mpeg e il DvcPro così come i formati SD e HD. Offre diverse configurazioni ridondanti e le caratteristiche di maggior rilievo includono sino a 48 canali, configurazioni totalmente ridondanti o speculari (mirrored) e una facile integrazione con un’architettura distribuita per il playout.

Progettati per le applicazioni di produzione e postproduzione, i Vtr Mpeg Imx offrono caratteristiche di editing avanzate, supporto multiformato, capacità di collegamento in rete e operazioni commutabili. Ciascun apparato dispone di un chiaro display multifunzione per un rapido accesso e controllo di una varietà di diverse funzioni, oltre a una manopola dedicata al controllo del canale audio. I Vtr da 7U comprendono il 2000AP, un editing recorder in formato Mpeg Imx che offre una rapida operatività per le funzioni di editing, supporto multiformato, inserimenti accurati al frame, editing audio e funzioni di editing di precisione in configurazioni macchina-macchina o A/B roll. Il prodotto impiega le acquisizioni esistenti per la riproduzione sorgente, dispone di pre-lettura incorporata e lavora a 50 Mbps, oltre a poter riprodurre tutti i formati Betacam.

Per informazioni:

Thomson Grassvalley

Tel. 06 8720351

www.thomsongrassvalley.com

 

Due nuovi disc recorder 

Due nuovi prodotti HD sono recentemente stati introdotti sul mercato da Doremi Labs; si tratta del V1-MP2.HD, un disc recorder che impiega la compressione Mpeg-2 4:2:2 o 4:2:0 (sino a 300 Mbps) per la registrazione e la riproduzione di video Hd.

È adatto per l’impiego come dispositivo di riproduzione per cinema digitale o come rimpiazzo per qualunque tipo di registratore a nastro HD. L’altro modello, siglato V1-U.HD è invece un hard disk recorder HD non compresso, progettato per rimpiazzo di Vtr HD che rimuove le perdite di generazione dalla catena di processo del segnale e offre una più alta risoluzione rispetto ai prodotti basati su nastro.

Per informazioni:

Doremi Labs

www.doremilabs.com

 

News server

L’Avid Unity For News consente di avere oltre cento client simultanei in tempo reale (oltre 200 stream simultanei in DV25) con 400 tracce audio a 48 kHz. Il sistema supporta la scrittura e lettura simultanea del media nello stesso spazio di lavoro per qualunque combinazione di client e offre una capacità di storage sino a 7,3 TB per sistema. Avid Unity for News offre supporto nativo per i sistemi Windows Nt/2000 e Macintosh. È possibile aggiungere o rimuovere drive da un set di drive su Unity for News senza perdere il media o interrompere il lavoro degli altri utenti.

Per informazioni:

Avid

Tel. 02 5778971

www.avid.com

 

Array di dischi Fibre Channel

La serie 7000 di array su dischi della Ciprico supporta video non compresso e trasferimenti single array 1K x 1K a 16 bit e 30 fps. Il prodotto dispone di interfaccia Fibre Channel a 100 Mbps e può essere implementato come parte di una Storage Area Network (SAN). Ciascuna unità Ciprico 7000 può supportare capacità sino a 1,4 TB per ciascun contenitore e diversi array sono combinabili per ottenere maggiori capacità. La tecnologia del sistema Raid assicura contro le perdite di dati e la diminuzione di prestazioni nell’eventualità di rottura di un drive.

Per informazioni:

Ciprico

www.ciprico.com

 

Nuovo server video on demand

 

SGI ha annunciato un nuovo nato per quanto riguarda il mercato dei server per il video on demand. Si tratta di un prodotto basato sul software Thirdspace Open Video Server (OVS), la serie di server Origin e il nuovo sistema di memorizzazione SGI da 2 Gb “Total Performance 9100”.

La società offre anche la nuova SGI Media San, che consente accesso concorrente e simultaneo a contenuti da client eterogenei, e il Kasenna MediaBase XMP per server SGI Irix, un prodotto per il Vod over IP e il media streaming.

Per informazioni:

Sgi

Tel. 02 575611

www.sgi.com/global/it

 

La Jvc supporta lo sviluppo di una Tv universitaria

La Television Roehampton (TVR) è nata nel 1989 ed è attualmente sotto l’ala dei Servizi Informativi dell’Università del Surrey, Roehampton, una delle più prestigiose università irlandesi. La struttura offre supporto ai dipartimenti e ai corsi dell’ateneo e produce inoltre materiale in proprio per impieghi commerciali.

Durante gli anni ’80, molte università sono state forzate ad effettuare dei tagli e i dipartimenti legati al mondo dei media sono stati bersagliati e hanno dovuto pertanto giustificare la propria esistenza. Come risultato, una serie di unità televisive è stata costretta a chiudere. Comunque, abbiamo avuto una visita indipendente da consulenti esterni che hanno classificato la nostra struttura con un punteggio molto elevato e, da quando Roehampton ha creduto che vi fosse il potenziale per la crescita nei corsi legati ai media, siamo sopravvissuti. Originariamente il nostro dipartimento è stato costituito da tre membri dello staff, ora invece siamo in nove e utilizziamo anche dei freelance secondo l’occorrenza.

Sono stato nell’industria della produzione per tutta la mia vita lavorativa, iniziando come apprendista alla Rank Bush engineering e lavorando poi per il settore dei servizi di supporto alla televisione e alle pellicole. Come manager di produzione mi occupo di sorvegliare le nostre produzioni e le strutture che comprendono tre studi: uno studio audio; uno studio di presentazione multicamera che impiega telecamere JVC KY-D27E e un mixer video JVC KM-3000SEG; un grande studio, infine, per i lavori di produzione, dove gli studenti utilizzano i kit di produzione basati su JVC GY-DV500E, dei quali ne abbiamo a disposizione undici.

Abbiamo recentemente investito in dieci sistemi di editing non lineare per supportare gli studenti che studiano al corso di film e televisione. Abbiamo iniziato con 20 studenti nel 1990 e ora siamo cresciuti per accomodarne circa trecento. Di conseguenza, abbiamo dovuto trovare la miglior soluzione per l’impiego delle risorse che avevamo a disposizione. Ci siamo spostati dall’editing lineare verso i sistemi non lineari, in linea con le attuali tendenze. Comunque, le nostre precedenti esperienze ci hanno posto di fronte a una serie di problemi. La limitata memoria di sistema dei computer non avrebbe servito tutti gli studenti e, con un limitato numero di stazioni di cattura, abbiamo visto che ci trovavamo di fronte a un collo di bottiglia.

Inizialmente ci siamo messi in contatto con Bob Woodward della First Choice Solutions per ottenere una consulenza relativamente all’installazione di un sistema di editing non lineare in rete. Abbiamo sostituito i nostri pacchetti software con l’edizione DV della Pinnacle e abbiamo introdotto stazioni di cattura su ciascuna workstation. Abbiamo poi fatto un’aggiunta ai nostri quattro Vtr JVC BR-DV6000E acquistando gli ultimi modelli di Vtr professionali DV, i BR-DV3000E e li abbiamo collegati alle nostre nuove dieci workstation.

I nuovi Vtr sono linkati alle workstation tramite FireWire e gli studenti sono in grado di catturare i loro footage e salvarli sul server centrale, realizzando l’edit su qualunque delle workstation e riportandolo poi su nastro.

Le unità sono state installate all’inizio di dicembre del 2002 e, al culmine del periodo di esami, sono state usate per oltre quattordici ore al giorno, dimostrando di essere estremamente stabili anche in condizioni di impiego continuativo.

Un vantaggio è che questi deck hanno la capacità di registrare sia su cassette Dv standard che su MiniDv; di solito gli studenti catturano le loro riprese finali su MiniDv anziché su Dv standard, quindi le riprese vengono passate oltre per la valutazione. I Vtr sono specificamente progettati per funzionare con un sistema di editing non lineare; hanno un design stabile e compatto e un’ampia capacità di registrazione.

JVC e First Choice Solutions hanno fornito un immediato aiuto e i loro servizi combinati sono andati ben oltre la semplice vendita. Siamo al secondo anno del nostro programma di partenariato con la JVC e si sta dimostrando che tale accordo porta numerosi benefici all’università, cosa di cui siamo particolarmente lieti.

I Vtr verranno utilizzati nelle produzioni di tutti gli studenti universitari che richiedono materiale di supporto video nonché durante i corsi comunitari che si tengono nel periodo estivo. Stiamo anche sperando di riuscire a sviluppare una società di noleggio per fornire kit economici all’ambiente commerciale.

Siamo un’università che guarda avanti e con i nostri recenti investimenti nei Vtr professionali Dv della JVC e nei camcorder puntiamo a un’ulteriore espansione, guardando sia al settore educativo che al mercato commerciale.

(Peter Merton)

Peter Merton è manager di produzione e fondatore di TVR Television all’Università di Roehampton in Irlanda.

Per informazioni:

JVC

Tel. 02 38050313

www.jvcpro.it

 

Panasonic porta la produzione in HD alla WNED

WNED, la stazione appartenente al circuito PBS che serve la parte occidentale di New York e il sud Ontario negli Stati Uniti e in Canada, ha soddisfatto una serie di esigenze di generazione di programmi e produzione con la famiglia di registratori in formato DvcPro della Panasonic. Il nostro investimento iniziale, nel 1999, è stato in una serie di Vtr DvcPro a 25 Mbps, oltre al camcorder originale DvcPro AJ-D700. Dopo un anno, abbiamo acquistato sedici AJ-D950A, dei Vtr per studio editing da 50 Mbps, un modello successivamente sostituito dall’AJ-SD955A.

Più di recente abbiamo acquistato un camcorder Hd 1080i DvcPro AJ-HDC20A, un Vtr da studio Hd DvcPro modello AJ-HD150 e un convertitoere universale di formato AJ-UFC1800 con i quali abbiamo iniziato a realizzare produzioni in alta definizione. Quattro dei nostri Vtr DvcPro50 vengono utilizzati per il lavoro on-air, sei sono impiegati nella nostra saletta di produzione lineare, uno alimenta un sistema di editing non lineare, uno viene utilizzato in un ambiente di authoring Dvd e quattro sono assegnati alla registrazione da studio. I nostri Vtr DvcPro originali vengono ora impiegati per l’editing offline e per certuni lavori di messa in onda.

Qualità e affidabilità

Il richiamo originario del formato DvcPro è stata l’affidabilità, le ridotte dimensioni del nastro e la qualità d’immagine superiore. Le macchine a 25 Mbps hanno lavorato molto bene per le nostre esigenze e ultimamente ci siamo convinti della necessità di un investimento per l’acquisto di macchine a 50 Mbps che ci consentissero di aumentare ulteriormente il livello qualitativo. Questi deck da 50 Mbps hanno dato prova di essere dei veri e propri “cavalli da lavoro”: le apparecchiature sono facili da usare e da mantenere, la qualità d’immagine è superba e l’efficienza dei tecnici dell’assistenza Panasonic è sempre stata eccellente. Ovviamente contiamo sulla scalabilità del formato DvcPro sino al formato Hd. Eravamo impazienti di vedere i nostri operatori effettuare riprese in formato Hd, così abbiamo preso la decisione di acquistare la telecamera Hd 1080i DvcPro della Panasonic. Volevamo la massima risoluzione orizzontale per i nostri nastri master e l’AJ-UFC1800 ha certamente facilitato le operazioni di downconversion verso qualunque altro formato Atsc partendo dal 1080i.

Generazione sul campo in alta definizione

Attualmente stiamo effettuando virtualmente qualunque tipo di ripresa in Hd con l’AJ-HDC20A. Tipicamente effettuiamo la downconversion in formato DvcPro50 per la produzione, oppure a DvcPro standard qualora dobbiamo andare direttamente in onda. Utilizziamo il Vtr AJ-HD150 per convertire verso il basso materiale a 50 Mbps per l’editing.

Stiamo pianificando di assegnare in un prossimo futuro il Vtr Hd DvcPro alla messa in onda; le prestazioni dell’HD150 sono a dir poco eccezionali.

Lo scorso mese abbiamo trasmesso “House of Worship”, un documentario focalizzato su alcuni aspetti architettonici delle cattedrali e delle chiese locali, che abbiamo girato in formato DvcPro Hd ed editato in DvcPro50. Anche dopo la conversione in definizione standard, il risultato è comunque stato di gran lunga superiore al video Ntsc standard, tanto è vero che abbiamo in mente di realizzare un edit in Hd e di offrire il documentario alla PBS per la distribuzione su scala nazionale.

(Jon Herrington)

Jon Herrington lavora alla WNED dal 1969.

Per informazioni:

Panasonic

Tel. 02 67881

www.panasonic.it

 

Still&ClipStoremigliora il server/NLE

Leitch Technology Corp. offre la propria ultima versione del sistema di memorizzazione di immagini fisse e di clip MediaFile. Il prodotto consente un accesso istantaneo ai clip, alle immagini e alle sequenze per una semplice integrazione nella programmazione. La versione 2.03 rappresenta l’ultima generazione di MediaFile e offre un migliorato set di caratteristiche che comprendono, tra l’altro, l’operatività multicanale, clip, still (immagini fisse), effetti e transizioni Dve, operatività da pannello remoto e gestione tramite database. Il prodotto è un sistema completo e autosufficiente con caratteristiche hardware che comprendono un Dvd-Ram opzionale, alimentatore doppio ridondante, drive commutabili a caldo e uno chassis progettato per sopportare i rigori delle operazioni sui mezzi mobili.

Leitch ha anche annunciato una migliorata interoperabilità tra la piattaforma server VRNet e i sistemi di post produzione per l’editing non lineare dpsVelocity e dpsVelocityQ. I progetti editati su dpsVelocity o dpsVelocityQ possono essere esportati in un formato file Dv e trasferiti direttamente sulla rete a un server Leitch, pronti per il playout. Ulteriori livelli di interoperabilità sono l’esportazione diretta di formati file avanzati Leitch “server-native” e la capacità per dpsVelocity e dpsVelocityQ di accedere direttamente al database SpotBase su server Leitch per l’acquisizione.

Per informazioni:

Video System Engineering

Tel. 02 33107449

www.vse.it - www.leitch.com

 

News & Live control server

Il Thunder LT della Pinnacle unisce le capacità di still store, clip store, mixer e Dve in un compatto e affidabile pacchetto. Con il browsing e la gestione di contenuti remoti nonché complete capacità di importazione/esportazione e messa in onda, il Thunder LT è lo strumento adatto per le operazioni di produzione live.

MediaStream 1600 della Pinnacle è un video server “mission critical” che gestisce sino a 16 canali di I/O con centinaia di canali possibili in configurazione di rete Fibre Channel e accesso online a oltre mille ore di contenuti immagazzinati in locale o in rete. Le caratteristiche comprendono un playout accurato al frame, sino a 300 ore di memorizzazione integrata in modalità Raid con una facile aggiornabilità a mille ore di memorizzazione online e sino a 16 canali di video Mpeg-2 in qualità broadcast. L’apparecchio può trasferire files su Wan (wide area network) mediante interfacciamento 100BaseT e Gigabit Ethernet.

Per informazioni:

Video Signal

Tel. 02 48405015

www.videosignal.it

www.pinnaclesys.com