GUIDA TV
Mixer video e generatori di
caratteri
Molti programmi televisivi guadagnano qualità e catturano più facilmente le attenzioni del pubblico grazie alla tabella e ai testi che vengono messe in onda e che si aggiungono alla voce e alle immagini per approfondire la conoscenza di un evento sportivo o per avere a disposizione maggiori informazioni di carattere economico o finanziario. In questa rassegna approfondiamo anche questa tematica.
La WPBT, in aggiunta a un
certo numero di show locali prodotti sui nostri set dello Studio B,
produce un programma quotidiano di news finanziarie a diffusione
nazionale, conosciuto con il nome di “Nightly Business Report”. Il
programma viene diffuso tramite una syndication della American Public
Television attraverso circa 270 stazioni pubbliche locali in tutti gli
Stati Uniti. “Nightly Business Report” viene anche distribuito in
oltre 150 Paesi esteri attraverso la rete satellitare Worldnet dell’International
Broadcasting Bureau e anche tramite il canale satellitare delle forze
armate statunitensi Armed Forces Television Services. “Nightly
Business Report” è il programma di news finanziarie quotidiane più
seguito negli Stati Uniti, e quando è arrivato il momento di aggiornare
la grafica del programma e i nostri studi, sapevamo che avremmo dovuto
indirizzarci verso la tecnologia digitale. Sebbene abbiamo sempre usato
dei mixer video Thomson/Grass Valley, a partire dal nostro primo
analogico, un 1680, acquistato a metà degli anni ’80, siamo stati
molti attenti nella scelta del nostro nuovo mixer video per produzione
Zodiak Grass Valley (attualmente marchio della Thomson) con il quale
abbiamo deciso di rimpiazzare il sistema analogico Model 250 che abbiamo
utilizzato durante gli ultimi nove anni. Tale attenzione è stata
soprattutto legata al fatto che qualunque mixer avessimo scelto doveva
essere in grado di gestire un’ampia varietà di differenti programmi,
tutti dallo stesso pannello di controllo. Anche il costo ha
rappresentato un fattore di valutazione: siamo una televisione pubblica
e non abbiamo un budget di spesa enorme, quindi dobbiamo essere molto
cauti circa le spese che decidiamo di affrontare.
Il mixer video doveva lavorare
in tandem con un nuovo set di camere digitali della Ikegami,
appartenenti alla serie HDK-790, telecamere che avevamo acquistato per
lo studio come prima fase della nostra migrazione alla produzione
digitale; in aggiunta, avevamo anche un generatore di caratteri Chyron
Duet e uno still store Aprisa, utilizzato per mostrare le quotazioni di
borsa aggiornate e altre informazioni e grafiche legate alla finanza. Il
nostro nuovo mixer video Zodiak si è integrato pienamente con
l’aggiornamento dell’immagine di “Nightly Business Report”:
assieme alle nostre nuove grafiche, il mixer ha fatto tutto ciò che ci
aspettavamo. Abbiamo scelto un sistema Zodiak completo di tre banchi
effetti in quanto non volevamo avere dei limiti nell’hardware. Per il
prezzo e per la potenza che questo prodotto offre, siamo orgogliosi di
averne uno. Tutti i canali M/E, con quattro chiavi e un bus utility per
M/E, sono occupati durante la produzione di “Nightly Business Report”,
così viene buono anche lo spazio aggiuntivo M/E.
Anche la memoria di sistema
per gli effetti E-MEM del mixer video Zodiak è importante per la
produzione degli altri programmi che realizziamo. La caratteristica
definita E-MEM consente di programmare, memorizzare e richiamare
facilmente specifici settaggi del mixer video per ciascuno show, il che
consente un indubbio risparmio di tempo e di energie durante le fasi di
set up. E, grazie all’unità interna per effetti video digitali dello
Zodiak e allo still store da 100 frame incorporato, possiamo rendere i
nostri programmi molto più belli e interessanti da guardare.
Il mixer video Zodiak
comprende la capacità di trasferire i file tramite protocollo Ftp dal
Duet, dandoci il pieno accesso a un’ampia varietà di elementi grafici
che hanno largamente migliorato le nostre capacità di produzione.
Assieme al processo digitale
dei segnali in alta qualità, che attualmente rende le nostre immagini
in Ntsc decisamente migliori rispetto al passato, la capacità dello
Zodiak di gestire un doppio rapporto d’aspetto ci consentirà di
produrre programmi in formato panoramico per le future trasmissioni
televisive digitali. Così, quando sarà tempo, saremo pronti: questo è
importante perché significa che stiamo già monetizzando i nostri
investimenti. Inoltre la qualità e la reputazione dei mixer video
Thomson/Grass Valley e il supporto tecnico che l’azienda fornisce sono
decisamente fuori dal comune. Nel corso degli anni ho acquistato una
serie di differenti dispositivi e posso affermare che non mi sono mai
pentito dell’acquisto di un mixer video Grass Valley.
(Graham Simmons)
Graham Simmons è Senior vice
presidente alla WPBT di Miami, in Florida.
Per
informazioni:
Thomson
Grass Valley
Grass Valley, il brand della
Thomson, sta lavorando sul ricco patrimonio accumulato dalle due aziende
nel campo degli switcher: in particolare sul centro di produzione video
Kalypso della GVG e sullo switcher digitale di produzione Zodiak. Il
Kalypso ha guadagnato un pannello di controllo per un M/E, che può
controllare sino a 4 M/E e può altresì essere utilizzato con i più
grandi pannelli a due M/E e quattro M/E. Kalypso, con i suoi 80 ingressi
e 46 uscite programmabili, offre anche un nuovo pacchetto di effetti
opzionale chiamato Kurl.
La nuova opzione per still
store KlipCache consente di espandere il numero di immagini on line
disponibili da cento sino a oltre 2mila o più, ovvero un minuto di
animazione a 25 fps.
Thomson offre anche un nuovo
switcher SD, il modello da 7 unità rack XtenDD, costruito sul software
e sul pannello di controllo della serie DD35 Thomson. Lo switcher offre
un’avanzata interfaccia di controllo, tecnologia di collegamento in
rete Lan e chroma-keys ad alte prestazioni.
Per
informazioni:
Video
Signal
Tel.
02.48405015
www.videosignal.it
GFX, fondata nel
1996 da me assieme a tre colleghi, fornisce sistemi grafici
basati su Pc per la copertura di eventi sportivi dal vivo: uniamo il
software per l’analisi dei punteggi e dei dati con i sistemi di
grafica per il broadcast. In seguito installiamo tali sistemi in unità
esterne, sia in modo permanente che per lavori temporanei. Sky Sports è
il nostro principale cliente e forniamo loro sistemi grafici per la
copertura di eventi di rugby, freccette e boxe. Il generatore di
caratteri Chyron Duet è stato utilizzato per la copertura del rugby,
comprese i principali recenti incontri internazionali. Dato che viene
utilizzato con una certa regolarità, il sistema è stato installato
permanentemente.
Il mio lavoro si concentra
principalmente sul lato della grafica, dato che ho accumulato 20 anni di
esperienza in questo ambito nell’industria del broadcast, con 10 anni
spesi per specializzarmi in sistemi grafici basati su Pc. I miei
colleghi curano invece di più i vari aspetti IT, campo in cui sono
esperti.
Oltre a fornire sistemi
grafici, forniamo anche un operatore qualificato e, per il rugby su Sky,
addestriamo anche coloro che raccolgono i dati e che, nello specifico
caso, si occupano di raccogliere tutti i dati più interessanti relativi
agli incontri e li inseriscono su computer portatili mentre gli incontri
sono in corso. Altri dati interessanti vengono direttamente forniti da
Sky, comprese le biografie dei giocatori e altri elementi storici.
Abbiamo iniziato a progettare
il sistema GFX per l’ultima stagione nel luglio del 2002 e il sistema
ha iniziato a funzionare alla fine di agosto: per noi si tratta del
tempo minimo necessario a integrare le diverse funzioni, progettare i
template grafici e scrivere l’interfaccia per il Duet.
Abbiamo scelto il sistema Duet
della Chyron in quanto avevamo bisogno di qualcosa che offrisse la
migliore qualità di uscita. I sistemi installati in precedenza avevano
un buon rapporto qualità-prezzo, ma non erano così nitidi e puliti,
così abbiamo valutato tra un gran numero di alternative. Avevamo anche
bisogno di qualcosa che fosse un vero doppio canale e potesse fornire
effetti audio, che sono un elemento cruciale nella gestione dei
contenuti di Sky Sports. L’uscita a doppio canale ci consente di
allocare conformemente l’uscita delle grafiche e quindi permette il
controllo indipendente delle due uscite sul desk di missaggio. Il
sistema Duet soddisfa entrambi i requisiti e consente anche al regista
di avere una preview totale delle grafiche che sta per mandare in onda.
Inoltre, in termini di costi contro funzionalità, Duet ha vinto sugli
altri sistemi che abbiamo preso in considerazione.
Il modo in cui abitualmente
operiamo è il seguente: io utilizzo Lyric, l’applicazione di graphic
design che controlla il Duet, e creo tutti i template grafici
esternamente. Ciò è facile da realizzare utilizzando il pacchetto
Chyron in quanto è semplice come scrivere una linea di codice che dice
“usa questa pagina”, “usa questo template” e “inserisci questi
dati”.
I dati catturati dai
collaboratori stanno nel server e quando richiesti dal regista durante
un incontro, l’operatore preme un pulsante sullo schermo di controllo
e i dati vengono inviati al Duet che riempie il template, rendendolo
pronto per la preview e per la messa in onda. Trovo che tutte le
funzionalità di Lyric siano realmente utili, visto che posso progettare
off line sul mio laptop. Puoi quindi provare tutte le animazioni sul
laptop, compresi gli effetti sonori. Così posso sedermi con un
produttore e mostrargli quello che ho realizzato. I produttori di Sky
sono molto “coscienziosi” e specifici in quello che vogliono per
mantenere una precisa identità di canale.
Le funzionalità off line
arrivano al pari di quelle del GFX, così che invece di controllare il
Duet posso inviare dati al laptop e riprodurli sullo stesso computer
portatile, in modo da poter provare tutte le funzionalità dei sistemi
off line. I miei colleghi risiedono in giro per il Paese, il che
significa che non abbiamo la necessità di avere un Duet in ciascun
ufficio per poter effettuare i test del sistema.
In termini di possibili
miglioramenti, sarebbe bello essere in grado di usare il Duet come
server poiché al momento le nostre applicazioni girano su una
workstation separata. Al momento controlliamo tramite porte seriali, ma
sarebbe utile l’introduzione di un controllo attraverso Ethernet, che
ci consentirebbe di collegarci tramite wireless Lan.
Chyron è stata eccellente:
senza il loro aiuto, non avremmo mai potuto vedere questo sistema
funzionare. Lo staff della Chyron ci ha fornito tutta l’assistenza di
cui avevamo bisogno per l’integrazione e lo sviluppo. C’era sempre
qualcuno all’altro capo del telefono, il che non accade poi così
tanto spesso.
Sky mette una certa enfasi
nella propria grafica, così il nostro lavoro deve sempre essere rapido
e accurato. Il sistema è stato incredibilmente affidabile e ciò è
chiaramente molto, molto importante.
(Robert Armstrong)
Robert Armstrong è managing
director della GFX.
Per
informazioni:
Video
Progetti
Tel.
06 6129641
Lo switcher video avanzato
multiformato MVS 8000 della Sony è tornato alle fiere nel 2002 con dei
miglioramenti suggeriti direttamente dai clienti. Il prodotto può
commutare tra formati SD e HD (ovvero tra definizione standard e alta
definizione) e può prendere aggiornamenti HD selezionando alcune
schede. L’MVS comprende alcune caratteristiche di alto livello tra cui
piccoli display a destra dei tasti frontali, con dettagliate parole o
immagini che descrivono la specifica funzione espletata dai tasti
programmabili; il pannello può facilmente essere riconfigurato sul
campo. La scheda può integrare sino a otto effetti simultanei.
Ciascun M/E dispone di quattro
chiavi con un massimo di
quattro uscite configurabili di programma per ciascun M/E. Le funzioni
possono essere controllate, tirate, invertite e fermate con una
trackball o con un joystick.
Lo switcher dispone di due
connessioni Ethernet e il controllo LAN consente di disporre di
connettività per l’impiego con altri switcher, per ottenere un
sistema ridondante, oppure per la condivisione di risorse.
Per
informazioni:
Sony
Tel.
02 618381
Alla Central Michigan
University ho conseguito una laurea in “arti applicate” con
specializzazione in broadcast e cinema e ho lavorato nel settore
dell’accesso pubblico per sette anni. La nostra azienda,
Community Media Network (CMN), è stata costituita nell’aprile
del 1983 per supportare e monitorare l’accesso pubblico nella nostra
comunità, ma nell’inverno del 1999 è stato chiesto alla CMN di
diventare il fornitore di accesso pubblico per la nostra comunità.
Tutto ciò ha fatto sì che fossimo impegnati a fornire il playback
degli show, le strutture di editing, gli studi e la produzione remota
(con i nostri due mezzi di produzione), oltre a dover fornire il
training per il pubblico. Le produzioni della CMN riguardano
principalmente eventi della comunità, che comprendono incontri
politici, attività sportive scolastiche, mostre artistiche, talkshow di
gruppi dedicati ad attività non profit e un certo numero di altri
argomenti. Queste riprese vengono effettuate sia in locazioni esterne
che in studio e vengono editate in suite “a taglio” o in suite A/B.
Abbiamo acquistato otto unità
AVS 18 mesi fa. Avevamo utilizzato il programma Amiga Pro Video Gold per
le grafiche, ma il computer andava continuamente “in bomba” ed era
diventato inaffidabile. Volevamo aggiornarci con un sistema che offrisse
migliori prestazioni e avesse caratteristiche più avanzate, nonché
offrisse più spazio per l’archiviazione rispetto a quello vecchio;
inoltre doveva disporre di un’uscita video a componenti.
Erano state prese in
considerazione diverse altre unità per grafica, ma alla fine due sono
state le ragioni principali che hanno fatto pendere la nostra scelta
verso i sistemi AVS: il prezzo e la facilità di impiego. AVS ci ha dato
le migliori caratteristiche per il minor prezzo e il software più
semplice da apprendere e capire per i nostri utenti di accesso pubblico.
L’integrazione con le nostre apparecchiature già disponibili è stata
piuttosto semplice da realizzare, con l’unica aggiunta di un
correttore Time Base in tutte le aree di produzione, a causa di un
problema con la stabilità del segnale e di una serie di monitor a
componenti. Le dimensioni dell’unità hanno semplificato la sua
installazione nei nostri mobili e tavoli. Essere in grado di utilizzare
le caratteristiche dell’unità AVS per produrre programmi è
relativamente semplice, soprattutto dopo aver seguito il tutorial del
manuale e aver fatto un po’ di pratica.
Dopo aver compreso capito come
funziona il software, ho trovato che è anche veloce e facile da
utilizzare. Vi è un sufficiente numero di “tasti-scorciatoia” per
apportare correzioni al colore, alle dimensioni e all’allineamento del
testo. Mentre si registrano eventi sportivi dal vivo è facile cambiare
rapidamente i punteggi e le statistiche di gara.
Utili caratteristiche sono i
tasti-scorciatoia, il numero e la varietà delle fonts; il roller/crawler
è facile e flessibile. Vi sono alcune caratteristiche che mi piacerebbe
venissero modificate, quali:
il pannello frontale dovrebbe
consentire l’accesso al disc drive senza doverlo prima rimuovere; si
dovrebbe poter salvare file “singoli” multipli sul disco (come due o
più singole pagine che stanno in differenti volumi o due o più piccoli
volumi per diversi progetti); si dovrebbe essere in grado di vedere cosa
c’è su un disco in maniera semplice, nel caso in cui ci si dimentichi
la pagina o il volume che è stato salvato sul disco; sarebbe utile
poter realizzare piccole animazioni;
le connessioni per mouse e
tastiera dovrebbero stare sul retro; ci vorrebbe una maggior varietà di
transizioni di pagina e marcatori e
il compositore di logotipi
dovrebbe lavorare più come un programma di disegno artistico invece che
come un Cad.
Ogni volta che ho avuto
domande sull’impiego del prodotto, il servizio clienti è stato di
grandissimo aiuto e ha sempre avuto grande pazienza nell’aiutarmi al
telefono. Quando ho avuto bisogno di assistenza tecnica, è stata
eseguita in tempi più che ragionevoli. Il generatore di caratteri
soddisfa le necessità di base che abbiamo, senza essere troppo caro.
Abbiamo installato otto unità nelle nostre quattro suite di editing,
due studi e due mezzi per produzioni esterne, così, considerando il
basso costo delle macchine, abbiamo fatto un buon acquisto. I nostri
volontari, rigorosamente non professionisti del video, hanno imparato
facilmente a utilizzare il sistema e hanno largamente apprezzato le
numerose funzionalità che l’Amiga non offriva. Dato che dovevamo
acquistare ben otto unità, il budget rappresentava un problema di non
poco conto, ma i sistemi AVS sono stati una soluzione decisamente
economica. (Keith Hillock)
Keith Hillock è coordinatore
di produzione alla Community Media Network.
Per
informazioni:
Avs
Il Synergy 1, la versione a
singolo Mle e 16 ingressi del pluripremiato switcher Synergy, comprende:
convertitore interno di rapporto d’aspetto (chiamato Aspectizers) per
produzioni simultanee in formato 4:3 e 16:9; il Dve 2D “Squeeze &
Tease”, il matting device Ultimatte Insider, macro di controllo
personalizzabili e un potente controllo macchina.
Nel cuore del Synergy 1 vi è
un frame da 2U rack che ospita tutti i componenti per il processo video.
Questo frame viene utilizzato
nel Synergy 100, uno switcher compatto digitale che è l’aggiornamento
digitale dei popolari switcher analogici RVS 210A e RVS 216° ed è
l’aggiornamento digitale per gli switcher 100/110 della GVG. Gli
attuali possessori di switcher Ross 210A/216A possono aggiornare le loro
macchine sostituendo i loro frame con un frame digitale Synergy 1. I
possessori di GVG 100/110 possono anch’essi aggiornarsi al digitale e
ottenere molte funzioni del Synergy sostituendo i loro frame con un
frame digitale Synergy 1.
Per
informazioni:
Video
Systems
Tel.
06 35511437
www.vs96.com
Uno dei maggiori successi del
mondo broadcast greco è Tempo Television: tempo fa era un piccolo
canale la cui programmazione consisteva essenzialmente in notizie
finanziarie seguite da un pubblico altrettanto piccolo. Ora l’audience
si è incrementata sino a raggiungere un non disprezzabile cinque
percento dell’intero pubblico nazionale, gran parte del quale fa parte
della categoria maggiormente desiderata: quella compresa tra i 25 e i 44
anni.
Il punto di svolta di Tempo
Television è stata l’acquisizione da parte dell’Androulidakis Mass
Media Group, che ha portato con sé il cambio del management, della
direzione e l’opportunità di investire in nuove attrezzature. Oggi la
stazione televisiva impiega circa 400 persone e il suo share è lo
stesso della ERT, la televisione pubblica greca.
A causa della velocità della
sua crescita, Tempo Television sta riversando le proprie produzioni
dallo studio originale ad altre location di Atene. Comunque questa
situazione non è destinata a durare ancora a lungo, in quanto Tempo
Television si sposterà presto nei nuovi studi che ospiteranno tutte le
sue infrastrutture. Tutto ciò avverrà in tempo per i prossimi giochi
Olimpici.
Le trasmissioni in diretta
rappresentano un’importante percentuale del totale del palinsesto di
Tempo Television, con notizie, previsioni meteo, sport, finanza,
contenitori mattutini e spettacoli musicali. Per poter trasmettere tutto
questo materiale, Tempo ha installato uno switcher PDS 9000 della
Pinnacle Systems, che consente di integrare agilmente trasmissioni dal
vivo con materiale presente sui server, immagini fisse e grafica con una
serie di effetti.
Uno dei nuovi manager arrivato
presso l’emittente dopo il cambio di proprietà è il direttore
tecnico Kostats Sergiades, persona che ha avuto un ruolo importantissimo
nella metamorfosi di Tempo. Sotto la sua guida, la società ha iniziato
un deciso cambio di rotta, arrivando a offrire ciò che ciascuno si
aspetta da un’emittente nazionale. Così Tempo ha acquisito
un’immagine dinamica, moderna e ha avuto molto successo
nell’attrarre il pubblico più giovane della fascia alta, quello con
il miglior livello culturale. Il vantaggio di avere un pubblico di
questo genere è stata quella di attrarre un maggior numero di
inserzionisti e, di conseguenza, aumentare il flusso di cassa.
Sergiades afferma di essere
venuto a lavorare a Tempo in quanto è stata per lui un’opportunità
unica di sviluppare un nuovo canale praticamente da zero. Si è anche
trattato di un periodo fortunato, in quanto i broadcaster stavano
iniziando la migrazione dall’analogico al digitale. Gran parte del suo
lavoro, appena arrivato a Tempo, è stato di determinare una strategia
per migrare al digitale.
La grande richiesta di Tempo
non era solo quella di acquistare apparecchiature digitali, ma anche
apparecchi digitali che potessero consentire all’emittente un vero
salto di qualità, così da vincere la competizione con gli altri
broadcaster. Vi è una grande competizione per conquistare il pubblico
di Tempo, così ciascuna trasmissione deve essere curata e attraente e
deve cooperare a mantenere l’immagine che Tempo nel frattempo si è
costruita.
Quando Sergiades è andato a
fare acquisti, in cima alla sua “lista della spesa” si trovava un
nuovo switcher. Quello esistente, analogico, non era soltanto
tecnologicamente sorpassato, ma era anche un apparato decisamente
vecchio con prestazioni e capacità limitate, buono per il mercato
dell’usato nel settore broadcast, ma non per i clienti più ambiziosi.
Sergiades ha visto per la prima volta il PDS 9000 all’Ibc, dove è
stato presentato al pubblico e ricorda che lo ha colpito immediatamente.
“Ciò che veramente mi è
piaciuto – ricorda – è stato il modo in cui tutti gli effetti sono
stati incorporati nella macchina. Dispone di nove DVE, così che puoi
aggiungere effetti eccezionali a tutte le trasmissioni dal vivo, dando
loro l’aspetto che più ti piace. Mi è anche sembrato facile da usare
e con un prezzo competitivo”.
Quando Tempo è stata pronta
per l’installazione del suo nuovo switcher, Sergiades ha provato il
PDS 9000 comparandolo con altri apparecchi e, alla fine, ha scelto la
macchina di Pinnacle. “Avere a disposizione un PDS 9000 ci consente di
realizzare programmi migliori e, sinceramente, credo non si possa
chiedere di meglio”.
Un’ulteriore caratteristica
premiante è che il PDS 9000 è particolarmente compatto, il che lo
rende ideale per l’installazione dove vi è poco spazio.
Come immaginato da Sergiades, il PDS 9000 si è realmente
dimostrato facile da utilizzare: è bastato lasciare che gli operatori
si impratichissero per un paio di settimane e subito sono stati pronti
per utilizzarlo in onda. Tempo Television utilizza operatori e tecnici
di alto livello e ha la reputazione di essere ai vertici in termini
qualitativi. “Non dobbiamo pubblicare annunci per reperire personale
tecnico, i candidati ideali vengono direttamente da noi” sostiene
orgogliosamente Sergiades.
Tempo ha acquistato il PDS
9000 dalla KEM Electronics, un partner Pinnacle con sede ad Atene. È
facile per Sergiades chiamare la KEM per l’assistenza, visto che parla
con amici, ed è facile per la KEM capire qualunque problema Tempo possa
incontrare, in quanto conoscono la stazione molto bene.
Quando il PDS è stato
installato, ci sono stati, come in tutte le installazioni, uno o due
problemi da risolvere, che sono peraltro stati brillantemente superati.
“Nei primi giorni vi sono stati alcuni problemi sul software, ma sono
stati prontamente risolti grazie agli sforzi dei nostri eccellenti
operatori assieme alla collaborazione dei progettisti e degli
sviluppatori software della Pinnacle – ricorda Sergiades –. I nostri
“ragazzi” sono stati in grado di identificare il problema e spiegare
alla KEM e alla Pinnacle di cosa si trattava, così tutti hanno potuto
collaborare alla risoluzione dei difetti”.
Le capacità di lavorare in
rete del PDS 9000 sono altresì importanti per gli studi remoti di
Tempo. Il sistema si collega con un generatore di caratteri Pinnacle
FXDeko su una rete 100 BaseT, facilitando l’acquisizione delle
grafiche per l’inserimento nelle trasmissioni dal vivo da parte degli
operatori, anche quando l’immagine è memorizzata su un sistema
diverso. Il PDS 9000 è stato costruito anche per essere parte di un
sistema più grande, con interfacce che gli consentono di controllare ed
essere controllato da altri apparecchi connessi in rete.
I piani di espansione
dell’emittente sono piuttosto ambiziosi. Tempo Television ha percorso
molta strada negli ultimi tre anni e intende percorrerne altra,
arrivando a raggiungere il 18 percento di share. A Tempo hanno fatto il
primo passo per avere a disposizione la tecnologia, così qualsiasi
programma trasmetteranno in futuro, lo faranno con la sicurezza e
l’intraprendenza che ha caratterizzato il canale sino a oggi. (Kostas
Sergiades)
Kostas Sergiades è direttore
tecnico di Tempo Television.
Per
informazioni:
Video
Signal - Tel. 02.48405015
Il Leitch Opus MCS-HD16, uno
switcher master control, gestisce segnali in alta definizione e
comprende un processo 8:4:4 che offre un sovracampionamento 2X dei
segnali video. L’Opus può migrare dalla SD (a 270 Mbps) sino all’HD
(1,485 Gbps) all’interno dello stesso frame, consentendo il
mantenimento delle connessioni video-audio. Tutte le transizioni, chiavi
ed elementi di processo audio sono disponibili per l’impiego e la
lavorazione off line.
Opus 4.0 è l’ultima
versione dello switcher master control della Leitch. La nuova versione
ora comprende un’opzione per effetti su due canali, offre una migliore
qualità video e prestazioni con effetti, così come il solo sfondo,
consentendo la rimozione automatica di chiavi e sovrasorgenti da taluni
segnali di messa in onda.
Sono inoltre state aggiunte le
funzioni di preview degli effetti e chiave virtuale.
La Leitch ha anche presentato
nuovi pannelli di controllo per router adatti al controllo e al
monitoraggio su Ethernet. La serie di pannelli di controllo per router
Alphanumeric Breakaway (ABA), funzionante su Ethernet, mantiene le
funzionalità dei controlli di routing tradizionali a pulsanti, ma
aggiunge la flessibilità di Ethernet. La serie RCP-ABAE comprende
connettori Ethernet di tipo RJ-45 che consentono il controllo da
qualunque hub su Lan o Wan. I pannelli da una o due unità rack possono
facilmente essere programmati con il RouterMAPPER (su Windows), che
include la nuova versione 5.1 con il PanelWizard.
Per
informazioni:
VSE
e Video Systems
L’acquisizione da parte
della Snell & Wilcox della tecnologia switcher della PSP Digital ha
completato la sua esistente linea di switcher, compresi il MagicDaVE, il
Golden DaVE e l’HD DaVE. Gli switcher SD108, HD108 e SD116 della PSP
hanno consentito a Snell & Wilcox di avere finalmente una gamma
completa di prodotti, dal semplice box A/B sino agli switcher per
produzioni live a banchi effetti multipli. Il flessibile e modulare
SD108 dispone di due ingressi, un’uscita programma di sistema
espandibile sino a otto ingressi con due livelli di chiavi assegnabili,
mentre il compatto HD108, dedicato all’impiego in suite di telecinema
o ad applicazioni mobili, dispone di otto ingressi ad accesso diretto,
due chiavi con chroma-key, un correttore di colore YUV singolo e un
framestore 4:2:2.
Snell & Wilcox offre
inoltre il suo switcher di produzione HD 2524 con la nuova versione di
software, la 2.5, e uno “shotbox” di controllo tipo “skateboard”.
Per
informazioni:
Snell
& Wilcox
La Quartz Electronics ha
aggiunto capacità HD al suo router Q256, che offre configurazioni sino
a 1.024 x 1.024. Quartz offre anche router più piccoli, da 8x2 e 16x2.
Il suo switcher master control HD QMC offre le prestazioni dell’SDI
QMC in tre unità rack, mentre il nuovo Intelligent Control Panel
siglato CP-2000-48 dispone di etichette a Lcd su tutti i 48 pulsanti e
occupa due unità rack.
Per
informazioni:
Video
Signal - Tel. 02.48405015
Utah Scientific continua la
propria strada di pioniera nei router di grandi dimensioni, adatti
soprattutto a strutture complesse quali Globecast, Univision e EchoStar.
Continua la produzione dello Utah-200 e Utah-300, mentre è stato
introdotto recentemente l’Olympian Utah-400 per applicazioni di 64x64
e oltre (incrementabile in blocchi da 8x8). Funziona con segnali HD, SD
o con segnali miscelati. Lo Utah-400 contiene 40 slot di ingresso/uscita
per qualunque combinazione di ingressi e uscite. Il sistema da 576x576
occupa un totale di 48 unità rack, meno di due rack completi.
Per
informazioni:
Comtek
Video Enterprise
Tel.
0362 220642
Chyron ha ampliato la propria
gamma di router ProBel Axis introducendo l’Axis HD, un router 16x16 da
una unità rack in grado di gestire anche segnali SD e stream Dvb-Asi e
fornito con un sistema di controllo integrale. Chyron offre anche la
propria linea di swicher router modulare Sirius, seguendo la tradizione
del suo router audio Freeway e fornendo la conversione A/D e D/A.
L’apparecchio può indirizzare ingressi Ntsc/Pal su uscite Sdi senza
necessità di aggiungere dispositivi di conversione esterni.
Per
informazioni:
Video
Progetti
Tel.
06 6129641
Graphic Switcher II è
l’ultimo Seamless Switcher della Analog Way. L’apparecchio è in
grado di effettuare tagli, fading, dissolvenze, missaggi e cdi creare
Pip (picture-in-picture), wipes e inserimento di titoli per
presentazioni ed eventi dal vivo. L’apparecchio offre 16 ingressi per
computer/video (otto ingressi universali Rgb sino a 1600x1280 (a 130 kHz),
Hdtv (480p, 720p, 1080p), Yuv, a componenti; otto ingressi video
compositi o quattro S-video (Y/C) e un Sdi 4:2:2 a 10 bit).
Ciascun ingresso è scalato
verso l’alto o verso il basso verso un’uscita programmabile
dall’utente che può essere Vga, Svga, Xga, Sxga, D-Ila, Hdtv (480p,
720p, 1080p). Sono disponibili due uscite: una principale e una
“pre-visione”. Per applicazioni multischermo, Graphic Switcher II
offre anche una tastiera con T.Bar per il controllo di un massimo di tre
unità contemporaneamente.
Per
informazioni:
VSE
Tel. 02 33107449 – www.vse.it
La Accom offre il suo switcher/mixer
video Abekas 8150 con una scheda per effetti video Dveous, un hard drive
interno e un drive Jaz per dare la possibilità di trasportare
facilmente le informazioni. Il prodotto unisce una familiare
architettura M/E con capacità di gestire effetti su più layer con tre
identiche chiavi, due negli M/E e una nell’opzione Program Preset,
oltre a un pannello di controllo assistito da grafica.
Per
informazioni:
VSE
e Video Systems
La For-A offre il suo switcher
modello Hanabi (“fuoco artificiale” in giapponese) dotato di due
banchi effetti e tre unità rack in HD o SD, con 16, 24 o 28 ingressi e
quattro still store. L’Hanabi gestisce sia il formato 1080i che il
720p e con la chiave a componenti digitale di For-A DSK-50, un
apparecchio da mezza unità rack, il numero di ingressi può essere
incrementato all’infinito. Tra le altre caratteristiche
segnaliamo i cento tipi di wipe, ai quali se ne possono
aggiungere altri programmandoli direttamente.
Per
informazioni:
For-A
- Tel. 02 2543635