GUIDA TV

Mixer video e generatori di caratteri

 

Ecco come gestire le grafiche video

Molti programmi televisivi guadagnano qualità e catturano più facilmente le attenzioni del pubblico grazie alla tabella e ai  testi che vengono messe in onda e che si aggiungono alla voce e alle immagini per approfondire la conoscenza di un evento sportivo o per avere a disposizione maggiori informazioni di carattere economico o finanziario. In questa rassegna approfondiamo anche questa tematica.

 

Il mixer video Grass Valley migliora la resa alla WPBT

La WPBT, in aggiunta a un certo numero di show locali prodotti sui nostri set dello Studio B, produce un programma quotidiano di news finanziarie a diffusione nazionale, conosciuto con il nome di “Nightly Business Report”. Il programma viene diffuso tramite una syndication della American Public Television attraverso circa 270 stazioni pubbliche locali in tutti gli Stati Uniti. “Nightly Business Report” viene anche distribuito in oltre 150 Paesi esteri attraverso la rete satellitare Worldnet dell’International Broadcasting Bureau e anche tramite il canale satellitare delle forze armate statunitensi Armed Forces Television Services. “Nightly Business Report” è il programma di news finanziarie quotidiane più seguito negli Stati Uniti, e quando è arrivato il momento di aggiornare la grafica del programma e i nostri studi, sapevamo che avremmo dovuto indirizzarci verso la tecnologia digitale. Sebbene abbiamo sempre usato dei mixer video Thomson/Grass Valley, a partire dal nostro primo analogico, un 1680, acquistato a metà degli anni ’80, siamo stati molti attenti nella scelta del nostro nuovo mixer video per produzione Zodiak Grass Valley (attualmente marchio della Thomson) con il quale abbiamo deciso di rimpiazzare il sistema analogico Model 250 che abbiamo utilizzato durante gli ultimi nove anni. Tale attenzione è stata soprattutto legata al fatto che qualunque mixer avessimo scelto doveva essere in grado di gestire un’ampia varietà di differenti programmi, tutti dallo stesso pannello di controllo. Anche il costo ha rappresentato un fattore di valutazione: siamo una televisione pubblica e non abbiamo un budget di spesa enorme, quindi dobbiamo essere molto cauti circa le spese che decidiamo di affrontare.

Il mixer video doveva lavorare in tandem con un nuovo set di camere digitali della Ikegami, appartenenti alla serie HDK-790, telecamere che avevamo acquistato per lo studio come prima fase della nostra migrazione alla produzione digitale; in aggiunta, avevamo anche un generatore di caratteri Chyron Duet e uno still store Aprisa, utilizzato per mostrare le quotazioni di borsa aggiornate e altre informazioni e grafiche legate alla finanza. Il nostro nuovo mixer video Zodiak si è integrato pienamente con l’aggiornamento dell’immagine di “Nightly Business Report”: assieme alle nostre nuove grafiche, il mixer ha fatto tutto ciò che ci aspettavamo. Abbiamo scelto un sistema Zodiak completo di tre banchi effetti in quanto non volevamo avere dei limiti nell’hardware. Per il prezzo e per la potenza che questo prodotto offre, siamo orgogliosi di averne uno. Tutti i canali M/E, con quattro chiavi e un bus utility per M/E, sono occupati durante la produzione di “Nightly Business Report”, così viene buono anche lo spazio aggiuntivo M/E.

Anche la memoria di sistema per gli effetti E-MEM del mixer video Zodiak è importante per la produzione degli altri programmi che realizziamo. La caratteristica definita E-MEM consente di programmare, memorizzare e richiamare facilmente specifici settaggi del mixer video per ciascuno show, il che consente un indubbio risparmio di tempo e di energie durante le fasi di set up. E, grazie all’unità interna per effetti video digitali dello Zodiak e allo still store da 100 frame incorporato, possiamo rendere i nostri programmi molto più belli e interessanti da guardare.

Il mixer video Zodiak comprende la capacità di trasferire i file tramite protocollo Ftp dal Duet, dandoci il pieno accesso a un’ampia varietà di elementi grafici che hanno largamente migliorato le nostre capacità di produzione.

Assieme al processo digitale dei segnali in alta qualità, che attualmente rende le nostre immagini in Ntsc decisamente migliori rispetto al passato, la capacità dello Zodiak di gestire un doppio rapporto d’aspetto ci consentirà di produrre programmi in formato panoramico per le future trasmissioni televisive digitali. Così, quando sarà tempo, saremo pronti: questo è importante perché significa che stiamo già monetizzando i nostri investimenti. Inoltre la qualità e la reputazione dei mixer video Thomson/Grass Valley e il supporto tecnico che l’azienda fornisce sono decisamente fuori dal comune. Nel corso degli anni ho acquistato una serie di differenti dispositivi e posso affermare che non mi sono mai pentito dell’acquisto di un mixer video Grass Valley.

(Graham Simmons)

Graham Simmons è Senior vice presidente alla WPBT di Miami, in Florida.

Per informazioni:

Thomson Grass Valley

www.thomsongrassvalley.com

 

Nuove opzioni sul mixer video di produzione

Grass Valley, il brand della Thomson, sta lavorando sul ricco patrimonio accumulato dalle due aziende nel campo degli switcher: in particolare sul centro di produzione video Kalypso della GVG e sullo switcher digitale di produzione Zodiak. Il Kalypso ha guadagnato un pannello di controllo per un M/E, che può controllare sino a 4 M/E e può altresì essere utilizzato con i più grandi pannelli a due M/E e quattro M/E. Kalypso, con i suoi 80 ingressi e 46 uscite programmabili, offre anche un nuovo pacchetto di effetti opzionale chiamato Kurl.

La nuova opzione per still store KlipCache consente di espandere il numero di immagini on line disponibili da cento sino a oltre 2mila o più, ovvero un minuto di animazione a 25 fps.

Thomson offre anche un nuovo switcher SD, il modello da 7 unità rack XtenDD, costruito sul software e sul pannello di controllo della serie DD35 Thomson. Lo switcher offre un’avanzata interfaccia di controllo, tecnologia di collegamento in rete Lan e chroma-keys ad alte prestazioni.

 

Per informazioni:

Video Signal

Tel. 02.48405015

www.videosignal.it

www.thomsongrassvalley.com

 

Chyron Duet crea i caratteri per le partire di Rugby

GFX, fondata nel  1996 da me assieme a tre colleghi, fornisce sistemi grafici basati su Pc per la copertura di eventi sportivi dal vivo: uniamo il software per l’analisi dei punteggi e dei dati con i sistemi di grafica per il broadcast. In seguito installiamo tali sistemi in unità esterne, sia in modo permanente che per lavori temporanei. Sky Sports è il nostro principale cliente e forniamo loro sistemi grafici per la copertura di eventi di rugby, freccette e boxe. Il generatore di caratteri Chyron Duet è stato utilizzato per la copertura del rugby, comprese i principali recenti incontri internazionali. Dato che viene utilizzato con una certa regolarità, il sistema è stato installato permanentemente.

Il mio lavoro si concentra principalmente sul lato della grafica, dato che ho accumulato 20 anni di esperienza in questo ambito nell’industria del broadcast, con 10 anni spesi per specializzarmi in sistemi grafici basati su Pc. I miei colleghi curano invece di più i vari aspetti IT, campo in cui sono esperti.

Oltre a fornire sistemi grafici, forniamo anche un operatore qualificato e, per il rugby su Sky, addestriamo anche coloro che raccolgono i dati e che, nello specifico caso, si occupano di raccogliere tutti i dati più interessanti relativi agli incontri e li inseriscono su computer portatili mentre gli incontri sono in corso. Altri dati interessanti vengono direttamente forniti da Sky, comprese le biografie dei giocatori e altri elementi storici.

Abbiamo iniziato a progettare il sistema GFX per l’ultima stagione nel luglio del 2002 e il sistema ha iniziato a funzionare alla fine di agosto: per noi si tratta del tempo minimo necessario a integrare le diverse funzioni, progettare i template grafici e scrivere l’interfaccia per il Duet.

Abbiamo scelto il sistema Duet della Chyron in quanto avevamo bisogno di qualcosa che offrisse la migliore qualità di uscita. I sistemi installati in precedenza avevano un buon rapporto qualità-prezzo, ma non erano così nitidi e puliti, così abbiamo valutato tra un gran numero di alternative. Avevamo anche bisogno di qualcosa che fosse un vero doppio canale e potesse fornire effetti audio, che sono un elemento cruciale nella gestione dei contenuti di Sky Sports. L’uscita a doppio canale ci consente di allocare conformemente l’uscita delle grafiche e quindi permette il controllo indipendente delle due uscite sul desk di missaggio. Il sistema Duet soddisfa entrambi i requisiti e consente anche al regista di avere una preview totale delle grafiche che sta per mandare in onda. Inoltre, in termini di costi contro funzionalità, Duet ha vinto sugli altri sistemi che abbiamo preso in considerazione.

Il modo in cui abitualmente operiamo è il seguente: io utilizzo Lyric, l’applicazione di graphic design che controlla il Duet, e creo tutti i template grafici esternamente. Ciò è facile da realizzare utilizzando il pacchetto Chyron in quanto è semplice come scrivere una linea di codice che dice “usa questa pagina”, “usa questo template” e “inserisci questi dati”.

I dati catturati dai collaboratori stanno nel server e quando richiesti dal regista durante un incontro, l’operatore preme un pulsante sullo schermo di controllo e i dati vengono inviati al Duet che riempie il template, rendendolo pronto per la preview e per la messa in onda. Trovo che tutte le funzionalità di Lyric siano realmente utili, visto che posso progettare off line sul mio laptop. Puoi quindi provare tutte le animazioni sul laptop, compresi gli effetti sonori. Così posso sedermi con un produttore e mostrargli quello che ho realizzato. I produttori di Sky sono molto “coscienziosi” e specifici in quello che vogliono per mantenere una precisa identità di canale.

Le funzionalità off line arrivano al pari di quelle del GFX, così che invece di controllare il Duet posso inviare dati al laptop e riprodurli sullo stesso computer portatile, in modo da poter provare tutte le funzionalità dei sistemi off line. I miei colleghi risiedono in giro per il Paese, il che significa che non abbiamo la necessità di avere un Duet in ciascun ufficio per poter effettuare i test del sistema.

In termini di possibili miglioramenti, sarebbe bello essere in grado di usare il Duet come server poiché al momento le nostre applicazioni girano su una workstation separata. Al momento controlliamo tramite porte seriali, ma sarebbe utile l’introduzione di un controllo attraverso Ethernet, che ci consentirebbe di collegarci tramite wireless Lan.

Chyron è stata eccellente: senza il loro aiuto, non avremmo mai potuto vedere questo sistema funzionare. Lo staff della Chyron ci ha fornito tutta l’assistenza di cui avevamo bisogno per l’integrazione e lo sviluppo. C’era sempre qualcuno all’altro capo del telefono, il che non accade poi così tanto spesso.

Sky mette una certa enfasi nella propria grafica, così il nostro lavoro deve sempre essere rapido e accurato. Il sistema è stato incredibilmente affidabile e ciò è chiaramente molto, molto importante.

(Robert Armstrong)

Robert Armstrong è managing director della GFX.

Per informazioni:

Video Progetti

Tel. 06 6129641

www.videoprogetti.it

www.chyron.com

 

Gli utenti migliorano lo Switcher MVS 8000

Lo switcher video avanzato multiformato MVS 8000 della Sony è tornato alle fiere nel 2002 con dei miglioramenti suggeriti direttamente dai clienti. Il prodotto può commutare tra formati SD e HD (ovvero tra definizione standard e alta definizione) e può prendere aggiornamenti HD selezionando alcune schede. L’MVS comprende alcune caratteristiche di alto livello tra cui piccoli display a destra dei tasti frontali, con dettagliate parole o immagini che descrivono la specifica funzione espletata dai tasti programmabili; il pannello può facilmente essere riconfigurato sul campo. La scheda può integrare sino a otto effetti simultanei.

Ciascun M/E dispone di quattro chiavi  con un massimo di quattro uscite configurabili di programma per ciascun M/E. Le funzioni possono essere controllate, tirate, invertite e fermate con una trackball o con un joystick.

Lo switcher dispone di due connessioni Ethernet e il controllo LAN consente di disporre di connettività per l’impiego con altri switcher, per ottenere un sistema ridondante, oppure per la condivisione di risorse.

Per informazioni:

Sony

Tel. 02 618381

www.sony.it

 

AVS è un sistema facile da usare

Alla Central Michigan University ho conseguito una laurea in “arti applicate” con specializzazione in broadcast e cinema e ho lavorato nel settore dell’accesso pubblico per sette anni. La nostra azienda,  Community Media Network (CMN), è stata costituita nell’aprile del 1983 per supportare e monitorare l’accesso pubblico nella nostra comunità, ma nell’inverno del 1999 è stato chiesto alla CMN di diventare il fornitore di accesso pubblico per la nostra comunità. Tutto ciò ha fatto sì che fossimo impegnati a fornire il playback degli show, le strutture di editing, gli studi e la produzione remota (con i nostri due mezzi di produzione), oltre a dover fornire il training per il pubblico. Le produzioni della CMN riguardano principalmente eventi della comunità, che comprendono incontri politici, attività sportive scolastiche, mostre artistiche, talkshow di gruppi dedicati ad attività non profit e un certo numero di altri argomenti. Queste riprese vengono effettuate sia in locazioni esterne che in studio e vengono editate in suite “a taglio” o in suite A/B.

Abbiamo acquistato otto unità AVS 18 mesi fa. Avevamo utilizzato il programma Amiga Pro Video Gold per le grafiche, ma il computer andava continuamente “in bomba” ed era diventato inaffidabile. Volevamo aggiornarci con un sistema che offrisse migliori prestazioni e avesse caratteristiche più avanzate, nonché offrisse più spazio per l’archiviazione rispetto a quello vecchio; inoltre doveva disporre di un’uscita video a componenti.

Erano state prese in considerazione diverse altre unità per grafica, ma alla fine due sono state le ragioni principali che hanno fatto pendere la nostra scelta verso i sistemi AVS: il prezzo e la facilità di impiego. AVS ci ha dato le migliori caratteristiche per il minor prezzo e il software più semplice da apprendere e capire per i nostri utenti di accesso pubblico. L’integrazione con le nostre apparecchiature già disponibili è stata piuttosto semplice da realizzare, con l’unica aggiunta di un correttore Time Base in tutte le aree di produzione, a causa di un problema con la stabilità del segnale e di una serie di monitor a componenti. Le dimensioni dell’unità hanno semplificato la sua installazione nei nostri mobili e tavoli. Essere in grado di utilizzare le caratteristiche dell’unità AVS per produrre programmi è relativamente semplice, soprattutto dopo aver seguito il tutorial del manuale e aver fatto un po’ di pratica.

Dopo aver compreso capito come funziona il software, ho trovato che è anche veloce e facile da utilizzare. Vi è un sufficiente numero di “tasti-scorciatoia” per apportare correzioni al colore, alle dimensioni e all’allineamento del testo. Mentre si registrano eventi sportivi dal vivo è facile cambiare rapidamente i punteggi e le statistiche di gara.

Utili caratteristiche sono i tasti-scorciatoia, il numero e la varietà delle fonts; il roller/crawler è facile e flessibile. Vi sono alcune caratteristiche che mi piacerebbe venissero modificate, quali:

il pannello frontale dovrebbe consentire l’accesso al disc drive senza doverlo prima rimuovere; si dovrebbe poter salvare file “singoli” multipli sul disco (come due o più singole pagine che stanno in differenti volumi o due o più piccoli volumi per diversi progetti); si dovrebbe essere in grado di vedere cosa c’è su un disco in maniera semplice, nel caso in cui ci si dimentichi la pagina o il volume che è stato salvato sul disco; sarebbe utile poter realizzare piccole animazioni;

le connessioni per mouse e tastiera dovrebbero stare sul retro; ci vorrebbe una maggior varietà di transizioni di pagina e marcatori e

il compositore di logotipi dovrebbe lavorare più come un programma di disegno artistico invece che come un Cad.

Ogni volta che ho avuto domande sull’impiego del prodotto, il servizio clienti è stato di grandissimo aiuto e ha sempre avuto grande pazienza nell’aiutarmi al telefono. Quando ho avuto bisogno di assistenza tecnica, è stata eseguita in tempi più che ragionevoli. Il generatore di caratteri soddisfa le necessità di base che abbiamo, senza essere troppo caro. Abbiamo installato otto unità nelle nostre quattro suite di editing, due studi e due mezzi per produzioni esterne, così, considerando il basso costo delle macchine, abbiamo fatto un buon acquisto. I nostri volontari, rigorosamente non professionisti del video, hanno imparato facilmente a utilizzare il sistema e hanno largamente apprezzato le numerose funzionalità che l’Amiga non offriva. Dato che dovevamo acquistare ben otto unità, il budget rappresentava un problema di non poco conto, ma i sistemi AVS sono stati una soluzione decisamente economica. (Keith Hillock)

Keith Hillock è coordinatore di produzione alla Community Media Network.

Per informazioni:

Avs

www.avsgmedia.com

Ross Video Synergy 1

Il Synergy 1, la versione a singolo Mle e 16 ingressi del pluripremiato switcher Synergy, comprende: convertitore interno di rapporto d’aspetto (chiamato Aspectizers) per produzioni simultanee in formato 4:3 e 16:9; il Dve 2D “Squeeze & Tease”, il matting device Ultimatte Insider, macro di controllo personalizzabili e un potente controllo macchina.

Nel cuore del Synergy 1 vi è un frame da 2U rack che ospita tutti i componenti per il processo video.

Questo frame viene utilizzato nel Synergy 100, uno switcher compatto digitale che è l’aggiornamento digitale dei popolari switcher analogici RVS 210A e RVS 216° ed è l’aggiornamento digitale per gli switcher 100/110 della GVG. Gli attuali possessori di switcher Ross 210A/216A possono aggiornare le loro macchine sostituendo i loro frame con un frame digitale Synergy 1. I possessori di GVG 100/110 possono anch’essi aggiornarsi al digitale e ottenere molte funzioni del Synergy sostituendo i loro frame con un frame digitale Synergy 1.

Per informazioni:

Video Systems

Tel. 06 35511437

www.vs96.com

www.rossvideo.com

 

PDS9000 della Pinnacle manda in diretta  Tempo Television

Uno dei maggiori successi del mondo broadcast greco è Tempo Television: tempo fa era un piccolo canale la cui programmazione consisteva essenzialmente in notizie finanziarie seguite da un pubblico altrettanto piccolo. Ora l’audience si è incrementata sino a raggiungere un non disprezzabile cinque percento dell’intero pubblico nazionale, gran parte del quale fa parte della categoria maggiormente desiderata: quella compresa tra i 25 e i 44 anni.

Il punto di svolta di Tempo Television è stata l’acquisizione da parte dell’Androulidakis Mass Media Group, che ha portato con sé il cambio del management, della direzione e l’opportunità di investire in nuove attrezzature. Oggi la stazione televisiva impiega circa 400 persone e il suo share è lo stesso della ERT, la televisione pubblica greca.

A causa della velocità della sua crescita, Tempo Television sta riversando le proprie produzioni dallo studio originale ad altre location di Atene. Comunque questa situazione non è destinata a durare ancora a lungo, in quanto Tempo Television si sposterà presto nei nuovi studi che ospiteranno tutte le sue infrastrutture. Tutto ciò avverrà in tempo per i prossimi giochi Olimpici.

Programmi in diretta

Le trasmissioni in diretta rappresentano un’importante percentuale del totale del palinsesto di Tempo Television, con notizie, previsioni meteo, sport, finanza, contenitori mattutini e spettacoli musicali. Per poter trasmettere tutto questo materiale, Tempo ha installato uno switcher PDS 9000 della Pinnacle Systems, che consente di integrare agilmente trasmissioni dal vivo con materiale presente sui server, immagini fisse e grafica con una serie di effetti.

Uno dei nuovi manager arrivato presso l’emittente dopo il cambio di proprietà è il direttore tecnico Kostats Sergiades, persona che ha avuto un ruolo importantissimo nella metamorfosi di Tempo. Sotto la sua guida, la società ha iniziato un deciso cambio di rotta, arrivando a offrire ciò che ciascuno si aspetta da un’emittente nazionale. Così Tempo ha acquisito un’immagine dinamica, moderna e ha avuto molto successo nell’attrarre il pubblico più giovane della fascia alta, quello con il miglior livello culturale. Il vantaggio di avere un pubblico di questo genere è stata quella di attrarre un maggior numero di inserzionisti e, di conseguenza, aumentare il flusso di cassa.

Sergiades afferma di essere venuto a lavorare a Tempo in quanto è stata per lui un’opportunità unica di sviluppare un nuovo canale praticamente da zero. Si è anche trattato di un periodo fortunato, in quanto i broadcaster stavano iniziando la migrazione dall’analogico al digitale. Gran parte del suo lavoro, appena arrivato a Tempo, è stato di determinare una strategia per migrare al digitale.

La grande richiesta di Tempo non era solo quella di acquistare apparecchiature digitali, ma anche apparecchi digitali che potessero consentire all’emittente un vero salto di qualità, così da vincere la competizione con gli altri broadcaster. Vi è una grande competizione per conquistare il pubblico di Tempo, così ciascuna trasmissione deve essere curata e attraente e deve cooperare a mantenere l’immagine che Tempo nel frattempo si è costruita.

Quando Sergiades è andato a fare acquisti, in cima alla sua “lista della spesa” si trovava un nuovo switcher. Quello esistente, analogico, non era soltanto tecnologicamente sorpassato, ma era anche un apparato decisamente vecchio con prestazioni e capacità limitate, buono per il mercato dell’usato nel settore broadcast, ma non per i clienti più ambiziosi. Sergiades ha visto per la prima volta il PDS 9000 all’Ibc, dove è stato presentato al pubblico e ricorda che lo ha colpito immediatamente.

“Ciò che veramente mi è piaciuto – ricorda – è stato il modo in cui tutti gli effetti sono stati incorporati nella macchina. Dispone di nove DVE, così che puoi aggiungere effetti eccezionali a tutte le trasmissioni dal vivo, dando loro l’aspetto che più ti piace. Mi è anche sembrato facile da usare e con un prezzo competitivo”.

Quando Tempo è stata pronta per l’installazione del suo nuovo switcher, Sergiades ha provato il PDS 9000 comparandolo con altri apparecchi e, alla fine, ha scelto la macchina di Pinnacle. “Avere a disposizione un PDS 9000 ci consente di realizzare programmi migliori e, sinceramente, credo non si possa chiedere di meglio”.

Un’ulteriore caratteristica premiante è che il PDS 9000 è particolarmente compatto, il che lo rende ideale per l’installazione dove vi è poco spazio.  Come immaginato da Sergiades, il PDS 9000 si è realmente dimostrato facile da utilizzare: è bastato lasciare che gli operatori si impratichissero per un paio di settimane e subito sono stati pronti per utilizzarlo in onda. Tempo Television utilizza operatori e tecnici di alto livello e ha la reputazione di essere ai vertici in termini qualitativi. “Non dobbiamo pubblicare annunci per reperire personale tecnico, i candidati ideali vengono direttamente da noi” sostiene orgogliosamente Sergiades.

Tempo ha acquistato il PDS 9000 dalla KEM Electronics, un partner Pinnacle con sede ad Atene. È facile per Sergiades chiamare la KEM per l’assistenza, visto che parla con amici, ed è facile per la KEM capire qualunque problema Tempo possa incontrare, in quanto conoscono la stazione molto bene.

Quando il PDS è stato installato, ci sono stati, come in tutte le installazioni, uno o due problemi da risolvere, che sono peraltro stati brillantemente superati. “Nei primi giorni vi sono stati alcuni problemi sul software, ma sono stati prontamente risolti grazie agli sforzi dei nostri eccellenti operatori assieme alla collaborazione dei progettisti e degli sviluppatori software della Pinnacle – ricorda Sergiades –. I nostri “ragazzi” sono stati in grado di identificare il problema e spiegare alla KEM e alla Pinnacle di cosa si trattava, così tutti hanno potuto collaborare alla risoluzione dei difetti”.

Le capacità di lavorare in rete del PDS 9000 sono altresì importanti per gli studi remoti di Tempo. Il sistema si collega con un generatore di caratteri Pinnacle FXDeko su una rete 100 BaseT, facilitando l’acquisizione delle grafiche per l’inserimento nelle trasmissioni dal vivo da parte degli operatori, anche quando l’immagine è memorizzata su un sistema diverso. Il PDS 9000 è stato costruito anche per essere parte di un sistema più grande, con interfacce che gli consentono di controllare ed essere controllato da altri apparecchi connessi in rete.

I piani di espansione dell’emittente sono piuttosto ambiziosi. Tempo Television ha percorso molta strada negli ultimi tre anni e intende percorrerne altra, arrivando a raggiungere il 18 percento di share. A Tempo hanno fatto il primo passo per avere a disposizione la tecnologia, così qualsiasi programma trasmetteranno in futuro, lo faranno con la sicurezza e l’intraprendenza che ha caratterizzato il canale sino a oggi. (Kostas Sergiades)

Kostas Sergiades è direttore tecnico di Tempo Television.

Per informazioni:

Video Signal - Tel. 02.48405015

www.videosignal.it

www.pinnaclesys.com

 

Nuova versione di controllo di routing con Ethernet

Il Leitch Opus MCS-HD16, uno switcher master control, gestisce segnali in alta definizione e comprende un processo 8:4:4 che offre un sovracampionamento 2X dei segnali video. L’Opus può migrare dalla SD (a 270 Mbps) sino all’HD (1,485 Gbps) all’interno dello stesso frame, consentendo il mantenimento delle connessioni video-audio. Tutte le transizioni, chiavi ed elementi di processo audio sono disponibili per l’impiego e la lavorazione off line.

Opus 4.0 è l’ultima versione dello switcher master control della Leitch. La nuova versione ora comprende un’opzione per effetti su due canali, offre una migliore qualità video e prestazioni con effetti, così come il solo sfondo, consentendo la rimozione automatica di chiavi e sovrasorgenti da taluni segnali di messa in onda.

Sono inoltre state aggiunte le funzioni di preview degli effetti e chiave virtuale.

La Leitch ha anche presentato nuovi pannelli di controllo per router adatti al controllo e al monitoraggio su Ethernet. La serie di pannelli di controllo per router Alphanumeric Breakaway (ABA), funzionante su Ethernet, mantiene le funzionalità dei controlli di routing tradizionali a pulsanti, ma aggiunge la flessibilità di Ethernet. La serie RCP-ABAE comprende connettori Ethernet di tipo RJ-45 che consentono il controllo da qualunque hub su Lan o Wan. I pannelli da una o due unità rack possono facilmente essere programmati con il RouterMAPPER (su Windows), che include la nuova versione 5.1 con il PanelWizard.

Per informazioni:

VSE e Video Systems

www.vse.it

www.vs96.com

www.leitch.com

Una linea completa di switcher

L’acquisizione da parte della Snell & Wilcox della tecnologia switcher della PSP Digital ha completato la sua esistente linea di switcher, compresi il MagicDaVE, il Golden DaVE e l’HD DaVE. Gli switcher SD108, HD108 e SD116 della PSP hanno consentito a Snell & Wilcox di avere finalmente una gamma completa di prodotti, dal semplice box A/B sino agli switcher per produzioni live a banchi effetti multipli. Il flessibile e modulare SD108 dispone di due ingressi, un’uscita programma di sistema espandibile sino a otto ingressi con due livelli di chiavi assegnabili, mentre il compatto HD108, dedicato all’impiego in suite di telecinema o ad applicazioni mobili, dispone di otto ingressi ad accesso diretto, due chiavi con chroma-key, un correttore di colore YUV singolo e un framestore 4:2:2.

Snell & Wilcox offre inoltre il suo switcher di produzione HD 2524 con la nuova versione di software, la 2.5, e uno “shotbox” di controllo tipo “skateboard”.

Per informazioni:

Snell & Wilcox

www.snellwilcox.com

Master control per router HD

La Quartz Electronics ha aggiunto capacità HD al suo router Q256, che offre configurazioni sino a 1.024 x 1.024. Quartz offre anche router più piccoli, da 8x2 e 16x2. Il suo switcher master control HD QMC offre le prestazioni dell’SDI QMC in tre unità rack, mentre il nuovo Intelligent Control Panel siglato CP-2000-48 dispone di etichette a Lcd su tutti i 48 pulsanti e occupa due unità rack.

 

Per informazioni:

Video Signal - Tel. 02.48405015

www.videosignal.it

www.quartzuk.com

Routing su larga scala

Utah Scientific continua la propria strada di pioniera nei router di grandi dimensioni, adatti soprattutto a strutture complesse quali Globecast, Univision e EchoStar. Continua la produzione dello Utah-200 e Utah-300, mentre è stato introdotto recentemente l’Olympian Utah-400 per applicazioni di 64x64 e oltre (incrementabile in blocchi da 8x8). Funziona con segnali HD, SD o con segnali miscelati. Lo Utah-400 contiene 40 slot di ingresso/uscita per qualunque combinazione di ingressi e uscite. Il sistema da 576x576 occupa un totale di 48 unità rack, meno di due rack completi.

Per informazioni:

Comtek Video Enterprise

Tel. 0362 220642

www.cve.it

www.utahscientific.com

Nuovo routing HD e modulare

Chyron ha ampliato la propria gamma di router ProBel Axis introducendo l’Axis HD, un router 16x16 da una unità rack in grado di gestire anche segnali SD e stream Dvb-Asi e fornito con un sistema di controllo integrale. Chyron offre anche la propria linea di swicher router modulare Sirius, seguendo la tradizione del suo router audio Freeway e fornendo la conversione A/D e D/A. L’apparecchio può indirizzare ingressi Ntsc/Pal su uscite Sdi senza necessità di aggiungere dispositivi di conversione esterni.

Per informazioni:

Video Progetti

Tel. 06 6129641

www.videoprogetti.it

www.chyron.com

 

Analog Way Graphic Switcher II

Graphic Switcher II è l’ultimo Seamless Switcher della Analog Way. L’apparecchio è in grado di effettuare tagli, fading, dissolvenze, missaggi e cdi creare Pip (picture-in-picture), wipes e inserimento di titoli per presentazioni ed eventi dal vivo. L’apparecchio offre 16 ingressi per computer/video (otto ingressi universali Rgb sino a 1600x1280 (a 130 kHz), Hdtv (480p, 720p, 1080p), Yuv, a componenti; otto ingressi video compositi o quattro S-video (Y/C) e un Sdi 4:2:2 a 10 bit).

Ciascun ingresso è scalato verso l’alto o verso il basso verso un’uscita programmabile dall’utente che può essere Vga, Svga, Xga, Sxga, D-Ila, Hdtv (480p, 720p, 1080p). Sono disponibili due uscite: una principale e una “pre-visione”. Per applicazioni multischermo, Graphic Switcher II offre anche una tastiera con T.Bar per il controllo di un massimo di tre unità contemporaneamente.

Per informazioni:

VSE Tel. 02 33107449 – www.vse.it

www.analogway.com

 

Abekas 8150

La Accom offre il suo switcher/mixer video Abekas 8150 con una scheda per effetti video Dveous, un hard drive interno e un drive Jaz per dare la possibilità di trasportare facilmente le informazioni. Il prodotto unisce una familiare architettura M/E con capacità di gestire effetti su più layer con tre identiche chiavi, due negli M/E e una nell’opzione Program Preset, oltre a un pannello di controllo assistito da grafica.

Per informazioni:

VSE e Video Systems

www.vse.it - www.vs96.com

 

Mixer video Hanabi

La For-A offre il suo switcher modello Hanabi (“fuoco artificiale” in giapponese) dotato di due banchi effetti e tre unità rack in HD o SD, con 16, 24 o 28 ingressi e quattro still store. L’Hanabi gestisce sia il formato 1080i che il 720p e con la chiave a componenti digitale di For-A DSK-50, un apparecchio da mezza unità rack, il numero di ingressi può essere incrementato all’infinito. Tra le altre caratteristiche  segnaliamo i cento tipi di wipe, ai quali se ne possono aggiungere altri programmandoli direttamente.

Per informazioni:

For-A - Tel. 02 2543635

www.for-a.co.uk