REPORT FIERE
Photoshow 2003
Dopo l’edizione romana dello scorso anno, quest’anno è toccato ai padiglioni della Fiera di Milano ospitare la fiera dedicata agli appassionati e professionisti della fotografia, ma nella quale si trovano anche interessanti soluzioni per il video professionale.
Il fenomeno che siamo abituati
a definire “convergenza” induce ormai i broadcaster a seguire anche
fiere che non sono strettamente del proprio settore. Un caso emblematico
è Photoshow, che sin dal nome indica come si tratti di una fiera per il
settore fotografico. Eppure visitando gli stand si trovano soluzioni che
possono interessare i broadcaster, che le possono utilizzare nelle
proprie produzioni. Per questo motivo, al pari degli anni passati, ci
sembra corretto per completezza d’informazioni offrire un breve, ma
completo resoconto dell’ultima edizione di Photoshow, ovviamente con
un occhio di riguardo per i prodotti di interesse per il broadcast. Per
facilitare la lettura, abbiamo diviso il report in tre percorsi: editing,
produzione, luci.
Ricordiamo infine che
quest’anno Photoshow si è svolta a Milano, città dove approda negli
anni dispari, mentre in quelli pari si svolge a Roma. L’affluenza del
pubblico non è stata massiccia, ma in queste occasione si tratta sempre
di “visitatori più attenti, di qualità”. Questo almeno nelle
parole degli espositori.
Allo stand della 3G Videogroup
erano in mostra delle schede di montaggio non lineare della Matrox. Tra
queste la serie RT.X100 che ha aggiunto molte funzioni in real time, tra
le quali 3D per grafica ed effetti, codifica simultanea e veloce per DVD,
SVCD, VCD e Web. Inoltre è stata presentata la scheda grafica Matrox
Parhelia che veniva offerta in bundle con Adobe After Effects 5.5.
Caratteristica principale di questa soluzione è che permettere di
visualizzare in contemporanea le immagini alle quali si sta lavorando su
due schermi Pc e su uno PAL. Questa peculiarità permette di poter
controllare con attenzione i colori e i toni delle immagini.
Antea proponeva Highland
Musikarchiv, un repertorio di composizioni musicali originali esenti da
qualsiasi tipo di diritto d’autore: quindi da usare liberamente, senza
dover chiedere autorizzazioni o corrispondere percentuali. Infatti, con
l’acquisto di uno di questi cd la Casa produttrice rilascia una
licenza d’uso che consente di servirsi dei brani contenuti senza
nessuna limitazione e senza nessun pagamento o dichiarazione aggiuntiva
da effettuare. Attualmente il repertorio di Highland Musikarchiv si
compone di oltre 1650 brani, suddivisi per categoria in 46 cd, la
maggior parte dei quali non è stata realizzata con dei sintetizzatori
ma con degli strumenti veri e propri. All’interno di questi cd si
trovano dai jingle al sottofondo, dalle musiche per cerimonie a quelle
per le vacanze, dagli stacchi brevi ai brani di dieci minuti e più,
dagli assoli agli orchestrati, dalla musica moderna alla classica, dal
pop al folk.
La Civiesse aveva in
esposizione Jube Box Multimedia 120 un piccolo dispositivo tascabile
(che si può tenere sul palmo di una mano) in grado sia di registrare
che di riprodurre video in formato Mpeg4 e in Mp3 (audio e video).
Jube Box Multimedia 120 ha un
hard disk di 20 GB e offre la possibilità di vedere le immagini anche
su un comune schermo televisivo. Allo stand era in mostra anche il
sistema di editing in real time stand alone Screen Play.
In evidenza allo stand di
Digitalwave la soluzione di produzione e post produzione (ma anche di
editing) VideoToaster release 2 della Newtek. Il sistema permette di
avere funzionalità simili a un mixer video con otto ingressi.
La proposta più recente di
Euro Video System vista al Photoshow era un sistema per la Tv digitale
(basato su soluzioni Matrox) che permette la cattura delle immagini, la
loro lavorazione e la successiva messa in onda.
Le due aziende si presentavano
ai visitatori dal medesimo stand, conseguenza della distribuzione
condivisa di Videotoaster della Newtek, sistema che, nella sua release
2, faceva bella mostra di sé allo stand. Il sistema veniva offerto in
bundle con il modulo di controllo RS-8. Ricordiamo che questo modulo in
accoppiata con l’unità di espansione SX-8 permette a Videotoaster di
avere le funzionalità di un mixer video con otto ingressi. In mostra
anche la soluzione di editing non lineare Incinte affiancata da delle
applicazioni sviluppate in casa da Media Solution.
Erano in mostra i numersosi
marchi distribuiti dalla Cieffe Video Italia: un settore rilevante è
stato occupato dalla ricca gamma di illuminatori Ianiro (Fabrizia Ianiro
era presente, a sottolineare l’importanza della nuova partnership con
Fabio Callegari della Cieffe). Sempre
in sintonia con l’azienda romana erano esibite le ottiche Fujinon,
accanto ai marchi di importazione e distribuzione Cieffe Video Italia
quali i supporti per la ripresa ABC, i processori video della Kramer e,
solo come rappresentanza, le belle e funzionali custodie Working Easy.
Fuji Magnetics Italia
presentava la sua linea di supporti audio-video, dai Betacam
analogici/digitali a nastri audio, dai DV ai supporti ottici.
In mostra due camcorder:
GY-DV5000 E e GY-DV300E. Il primo usa 3CCD da mezzo pollice DSP 12 bit e
una cassetta standard large DV (possibilità di registrare fino a 276
minuti in formato mini DV). Il secondo è un prodotto entry level a 3
CCD da 1/3” che permette di realizzare, tra le varie cose, streaming
video in wireless. Era in bella evidenza anche il nuovissimo
registratore a disco rigido DR-DV5000.
Facevano bella mostra le teste
e i treppiedi Miller, i jibs e i sistemi steadicam Glidecam, teste
remotate VariZoom, filtri e jibs Cavision, teste batterie e faretti Swit,
teste remotate e crane CamMate System, monitor, link e TFT Elephant.
Allo stand Panasonic i
prodotti che hanno maggiormente attirato l’attenzione sono stati il
camcorder AG-DVX100, il videoregistratore AGDV1DC e il mixer audio-video
AG-MX70, ambientati in un originale ed efficace stand in stile Formula
1. Al “pit stop” era possibile provare AG-DVX100, il camcoder
“cine-like” in grado di catturare le immagini a 25 fps tramite 3 CCD
da 1/3”. AGDV1DC è un videoregistratore compatto che garantisce fino
a 83 minuti di registrazioni in mini-DV. AG-MX70 utilizza da 4 a 8
ingressi compositi e può funzionare sia nel formato PAL che in quello
NTSC. Inoltre può essere utilizzato come mixer da studio, per le
produzione in esterna o come generatore di DVE.
In mostra i camcorder DVCAM
DSR-PD150P e DSR-PDX10P. Del primo bisogna segnalare la compatezza e la
flessibilità, mentre del secondo le ridotte dimensioni. Da segnalare
che Sony offriva il software Pinnacle Edition DV 4.2 in accoppiata con i
camcorder DSR-PD150, PD250, PDX-10P e con il vtr DSR-11. Il software
Pinnacle permette la correzione del colore, offre filtri ed effetti.
Notizia “a latere”
rispetto agli aspetti tecnologici, quella raccolta nei corridoi della
fiera e relativa all’avvicendamento di Tino Rognoni alla guida della
divisione broadcast. Al buon Rognoni vanno i più sinceri auguri della
redazione di B&P perché possa godere di un meritato riposo
conseguente l’epilogo di una leadership durata davvero molto e i cui
notevoli risultati professionali e aziendali dovranno ora essere gestiti
dal suo successore, che al momento di scrivere è Ken Watanabe.
Allo stand Trans Audio Video
il prodotto più interessante in mostra era il braccio in fibra di
carbonio Polecam, dotato anche di testa remotata. Polecam ha un ridotto
ingombro, pesa poco e può quindi essere utilizzato per le riprese che
necessitano di un “occhio” poco invasivo. In esposizione anche un
sistema per riprese in chroma key di Reflecmedia. Inoltre erano in bella
vista i prodotti dei marchi distribuiti da TAV: i modelli DV2 e DV6
della Sachtler, ottiche Canon, sistemi Steadicam, prodotti della
Portabrace, bracci Camcrane Dv e FP, batterie Pag, prodotti ottici per
MiniDv della Century. Una nota di rilievo per la “storica” foto di
famiglia realizzata a Photoshow e pubblicata in queste pagine, che
(fatto eccezionale) vede raccolta la numerosa e dinamica stirpe Brighel
al gran completo.
Imation è nota per la sua
nota linea di prodotti professionali per lo storage, che ne hanno fatto
un’azienda leader nel settore, anche se al Photoshow abbiamo visto in
mostra essenzialmente (come logico) i prodotti consumer per la
fotografia e quindi non particolarmente interessanti per i broadcaster.
L’azienda specializzata
nelle luci aveva in bella mostra molti prodotti adatti per gli usi nelle
riprese video professionali. Quindi lampade da 3200°K a 5600°K con
filtri di conversione, di colore e frost.
Arri Italia aveva in mostra la
lampada della Osram Sky Panel: temperatura colore a 5600° K e durata
fino a 10mila ore sono tra le caratteristiche salienti di questo
prodotto.
In esposizione illuminatori a
fluorescenza: modello RC/BR 255, RC/BR 455, RC/BR 655 che vanno da 2 a 6
lampade da 55W e sono alimentabili da console DMX e disponibili con
temperature colore 3200°K e 5600°K.
La Osram ha presentato le
lampade fluorescenti Planon che hanno una temperatura di colore di 5.600
kelvin e una durata di 10mila ore. Da segnalare in particolare che
queste lampade possono funzionare senza previo riscaldamento e in
condizioni ambientali con basse temperature.