GUIDA TV

 

Asset Management: newsroom e automazione

 

Gestire il flusso di news e clip

  L’automazione e la semplificazione nella gestione di tutto quello che riguarda  i programmi televisivi è ormai una realtà affermata e in continuo sviluppo.  Le novità tecnologiche permettono una maggiore facilità nella preparazione delle trasmissioni, in particolare di quelle informative

 

Newsline, una soluzione per la gestione dei Tg

Newsline è l’offerta di Servizi Informatici per la gestione dei telegiornali, dall’acquisizione delle notizie di agenzie stampa e delle immagini di repertorio, alla stesura degli articoli, fino alla creazione della scaletta della messa in onda.

Newsline è progettato in ambiente Windows secondo un’architettura multi-utente per mettere a disposizione i dati dell’archivio all’intera redazione giornalistica. Il sistema è composto dai seguenti moduli, costruiti su misura dei diversi soggetti che costituiscono la redazione:

- Acquisizione di notizie da agenzie stampa (esiste un accordo di collaborazione con la Telpress per l’interfacciamento dei rispettivi programmi) o avvenimenti dai quali possono scaturire dei servizi o essere utili per la stesura degli stessi.

- Riorganizzazione dell’archivio videocassette dell’emittente con possibilità di ricerca facile e veloce di ciascuna videocassetta mediante: argomento contenuto, data, operatore, posizione nell’archivio, note.

- Archiviazione immagini mediante cattura di sequenze o fotogrammi di videocassette realizzate dalle troupe o da fotografie o enciclopedie, con integrate le funzioni di editing video per la modifica e adattamento alle necessità del servizio.

- Programma supervisore per l’organizzazione del lavoro della redazione, per la costruzione di un prepalinsesto e del palinsesto definitivo del telegiornale da passare alla regia per la messa in onda. Infine tutto il sistema è protetto da vari livelli di password per consentire solo a persone autorizzate l’accesso a determinate parti del sistema. Tutti i dati (immagini, articoli, agenzie e telegiornali) sono archiviati in vari database sul server centrale per consentire la consultazione e un veloce recupero di tutte le informazioni relative a un preciso tema, avvenimento o un’edizione di un telegiornale messo in onda molto tempo prima.

Per informazioni

Servizi Informatici

Tel. 0423 750075

www.servizi-informatici.com

 

L’offerta di Shs Multimedia

La proposta di Shs Multimedia per la gestione del processo produttivo legato ai telegiornali si chiama NewsNet, ed è una piattaforma integrata ma aperta basata sulla tecnologia Intel Architecture.

NewsNet è un sistema di produzione digitale che può gestire l’intero processo editoriale legato alla produzione giornalistica televisiva: la soluzione permette ai giornalisti di cercare e recuperare servizi archiviati, vederne immediatamente una versione in bassa risoluzione, scaricare (se necessario) la versione in alta definizione, produrre un servizio e mandarlo in onda utilizzando un sistema di play out automatico che utilizza il protocollo di comunicazione MOS standard.

NewsNet è costruito per girare sui server basati su Intel Architecture e comprende i seguenti moduli, tutti sviluppati da Shs Multimedia: MediaNode, MediaConnect, MediaCentre, MediaIndex, MediaXchange, MediaXploer, MOSGateway.

L’architettura di NewsEdit è scalabile, aperta e modulare, ed è costruita intorno a dei software che permettono le funzioni di ingestion, archiviazione, content processing e media asset management, con un’integrazione che permette di interfacciarsi con altri sistemi.

Per informazioni:

Shs Multimedia

Tel. 030 2219400

www.shsmultimedia.com

 

Grass Valley per le news

Thomson Grass Valley ha in catalogo alcune proposte per la gestione dei Tg. NewsEdit è una soluzione non lineare che non richiede la pre digitalizzazione delle immagini, rendendo così possibile registrare direttamente dal nastro alla timeline. In opzione è possibile avere effetti digitali in 2D, audio EQ e disguise. NewsQ è un sistema di playback manuale che usa interfacce Windows NT, rende facile la creazione di playlist, che possono essere cambiate senza interrompere il playback. NewsQ Pro offre la possibilità di gestire in maniera molto efficiente il coordinamento delle news dalla regia. Il sistema offre playback automatico o manuale dalla piattaforma video digitale Profile.

Per informazioni:

Grass Valley

www.thomsongrassvalley.com

 

NewsBoss ha fatto fare il salto di qualità a Komo 1000 news

Appena sette giorni prima di iniziare il servizio di news 24 ore al giorno, il nostro studio ancora non esisteva e il sistema di messa in onda doveva ancora essere parzialmente assemblato. Dovevamo essere pienamente operativi per il 9 settembre 2002, la data che la Fisher Communications aveva pianificato per il cambio di format di Komo (Am), ovvero da stazione principalmente “parlata”, con spazi informativi, a stazione di news locali con copertura 24 ore al giorno per tutta la settimana. Abbiamo avuto l’eccezionale opportunità di capitalizzare la sinergia esistente tra Komo radio e la stazione della Fisher Komo Tv, un’affiliata del network Abc, il cui nome è sinonimo di news a Seattle. Eravamo impazienti di posizionarci come unici fornitori di news radiofoniche e televisive per Seattle.

In qualità di direttore creativo di Fisher Radio Seattle, di solito mi concentro nella creazione di campagne pubblicitarie per i nostri clienti. Ma una lunga storia famigliare di passate esperienze nella costruzione, nonché una grande considerazione della mia esperienza di rimodellazione, mi hanno reso adatto alla costruzione del nuovo studio e delle nuove workstation. Ovviamente non ho fatto tutto da solo: i nostri responsabili tecnici, Jack Barnes e Mitch Rood, hanno lavorato con un grande team di tecnici per realizzare velocemente e con precisione tutto il lavoro. Senza questo gruppo di lavoro non avremmo raggiunto lo scopo né avremmo rispettato la scadenza.

Il 31 luglio 2002 abbiamo disegnato i primi piani per spostare Komo (Am) al Fisher Plaza, la struttura hi-tech della nostra azienda che avrebbe ospitato tutte e tre le nostre stazioni: Komo (Am), Kvi (Am) e Kplz (Fm). Il Fisher Plaza è anche la sede di Komo Tv e di una lunga serie di altri inquilini hi tech.

Dopo aver ripulito gli spazi dall’esistente ufficio traffico televisivo, abbiamo iniziato i lavori di demolizione e di costruzione il 17 agosto. Abbiamo contestualmente incominciato la ricopiatura del nostro inventario commerciale su un sistema remoto del nostro AudioVault, VaultXpress, principale, così da consentirci di mantenere i nostri uffici vendite, traffico e produzione dieci isolati più in là. Tutto ciò ci ha anche consentito di gestire in remoto la pubblicità durante la fase di transizione. Ma la transizione dipendeva ancora dalle notizie. Avevamo bisogno di un sistema che ci consentisse di mettere direttamente in onda contenuti per una copertura di 24 ore al giorno con cicli dei notiziari di mezz’ora.

Abbiamo dunque ristretto la nostra ricerca concentrandoci sul NewsBoss, il sistema di automazione delle newsroom della Desktop Technologies di Sydney, Australia, che nella nostra zona è supportato dal produttore Broadcast Electronics di Quincy, nell’Illinois. Disponibile globalmente, con diverse interfacce per le lingue, NewsBoss ci ha favorevolmente impressionato in quanto sistema in grado di gestire un carico 24 ore al giorno per tutta la settimana, oltre a integrarsi facilmente nelle operazioni a carattere informativo dei nostri tre studi. L’account manager della Broadcast Electronics, Kevin Haider, è giunto a Seattle il 7 agosto per dimostrare il sistema e in poche ore ha sviluppato un sistema NewsBoss personalizzato a 15 postazioni da installare e rendere operativo per la fine del mese. Il sistema di Pc con il server database è stato implementato e configurato nella sede della Broadcast Electronics a Quincy, Illinois, il 22 agosto; quindi è stato spedito al Fisher Plaza. E’ arrivato un giorno prima del direttore marketing di NewsBoss, Kurt Lass, che è giunto il 27 agosto. Kurt ha completato l’installazione del sistema in due giorni, in tempo per l’arrivo del giornalista “veterano” nonché direttore news Ken Cavanagh, che si è presentato il 1 settembre, appena una settimana prima che Komo 1000 News cominciasse ad andare in onda.

Eravamo al punto nodale: ancora una settimana per partire... Avevamo una buona parte del nostro personale impegnato, ma non tutto. E solo due membri del team di Komo 1000 News avevano già usato in precedenza NewsBoss. Incrociavamo le dita che il periodo di training andasse liscio. Incredibilmente, tutto il team ha iniziato a utilizzare il NewsBoss e tutti hanno preso la massima confidenza con il mezzo durante il terribile momento del cambio di format. La mattina del 9 settembre 2002, Komo 1000 News è andata in onda con i conduttori in studio, i reporter nella nostra comunità e due reporter dal vivo da Ground Zero a New York City.

Con NewsBoss abbiamo dato al nostro team uno strumento che gli ha consentito di focalizzare la propria attenzione sui contenuti più che sui processi. Tutti i contenuti audio e di testo stanno in un unico posto, così chiunque ne ha accesso pieno. Il sistema ci ha anche consentito di inviare i contenuti alle nostre altre stazioni, Kplz e Kvi. Poiché il sistema collega ciascuno script con il clip audio associato, memorizzando il collegamento nel database relazione di NewsBoss, in qualunque posto lo script venga mostrato, nella newsroom di Komo o in quella di Kvi o Kplz, l’audio viene subito reso disponibile per la riproduzione. Un altro strumento che ci è stato di particolare aiuto è il sistema di messaggeria istantanea on line per il canale di collegamento di ritorno tra le diverse workstation.

Come ci si aspettava, NewsBoss ha messo in rete tutte le nostre operazioni sulle news e ci ha altresì aiutato nell’asset management dei contenuti. Tutte le postazioni collaborano attraverso una wide area network, consentendoci di inserire tutte le nostre trasmissioni informative in un unico database e consentendoci così di condividere tutte le informazioni tra i diversi reporter, conduttori e stazioni. Possiamo raccogliere notizie in un luogo e disseminarle attraverso la rete, il che è conveniente e ci consente di risparmiare denaro sui costi di trasmissione attraverso rete cablata. Abbiamo anche notato un vero beneficio operativo: quello di essere in grado di registrare automaticamente l’audio dei feed di news provenienti dalla Abc via satellite e di memorizzarli localmente. L’automazione di queste funzioni significa che non dobbiamo più pagare qualcuno perché stia seduto a registrare i feed di news per la successiva ritrasmissione.

Al momento stiamo lavorando per trovare il modo di integrare NewsBoss con Enps, il sistema utilizzato da Komo Tv e dalle altre nostre stazioni. Pensiamo che questa sia la strada per utilizzare un prodotto originariamente pensato per l’impiego radiofonico, mentre abbiamo accesso a contenuti creati per le nostre stazioni televisive e, in aggiunta, fornire le nostre stazioni televisive di contenuti provenienti dal “lato radio”. Stiamo anche cercando il modo di utilizzare proficuamente la funzione di esportazione Xml di NewsBoss: ciò ci consentirà di mettere on line i nostri servizi giornalistici, di inviare una traccia audio in streaming proveniente dalla nostra stazione in Am nonché di inserire sul nostro sito www.komo1000News.com un frame video della Tv.

(Scott Carty)

 

Scott Carty è direttore creativo della Fisher Radio di Seattle, Washington.

Per informazioni:

Cotelettron

Tel. 06 39725839

www.newsboss.com

 

Avid iNEWS semplifica la vita a KLAS-TV di Las Vegas

Una delle più gradi frustrazioni dei produttori di programmi di news è avere una precisa idea di quello che vogliono ottenere sul piccolo schermo, ma non disporre di tutti gli strumenti per riuscire a crearlo. Provate a chiederlo a Natalie Pitcher, produttrice delle news delle sei del pomeriggio alla KLAS-TV di Las Vegas, un’emittente affiliata alla CBS. Per anni Pitcher ha usato un sistema che non sempre era in grado di realizzare quello che lei desiderava che facesse e, soprattutto, non offriva le funzioni che lei più voleva. “Stava diventato difficile realizzare i montaggi delle news che volevamo, finché non ci siamo affidati ad Avid iNEWS” spiega Pitcher. Infatti KLAS-TV, all’interno del suo piano di crescita, ha recentemente abbandonato il suo vecchio sistema di editing per passare a Avid iNEWS. “Il passaggio ad Avid iNEWS – spiega Pitcher – ha rappresentato un radicale cambiamento. Per quello che posso valutare, qui ognuno è contento con il nuovo sistema. Di certo io lo sono”.

KLAS-TV è una stazione che vanta un’ottima reputazione sia per il suo giornalismo di approfondimento sia per come è sulle notizie. Per ottenere quest’ultimo risultato però bisogna essere in grado di cambiare la scaletta delle news anche all’ultimo minuto. Nel passato i produttori avevano timore anche di apportare un solo piccolo cambiamento, ma con l’introduzione di Avid iNEWS questa situazione è cambiata. “Il sistema è molto flessibile – spiega Pitcher – e questo è molto importante”. Pitcher ha avuto una pronta dimostrazione di questa qualità in occasione di un grosso incendio che è scoppiato in città. “Ero in grado di aggiornare le notizie man mano che arrivano delle novità dal luogo dell’incendio – spiega – in modo che gli anchorman le leggessero nel gobbo. Le scrivevo, le battevo e il gioco era fatto. Non c’erano icone, bottoni da schiacciare, e non dovevo aspettare che i file si aggiornassero”.

“Dall’archivio al system manager, ora tutto è più veloce e più facile da usare -  spiega ancora Pitcher -  e questa è una cosa che adoro”. “Un’altra caratteristica che mi piace – continua – è il sistema d’archivio. Infatti non passa giorno senza che qualcuno mi chieda come trovare qualcosa trasmesso in precedenza, al che rispondo: “se conosci la data in cui è andato in onda, lo puoi rintracciare facilmente grazie ad Avid iNEWS”.

Una volta acquistato il sistema, Pitcher e tre suoi colleghi sono stati affiancati da dei tecnici della Avid per una settimana di addestramento. “Oltre ad essere molto divertente – ricorda Pilcher – era molto personalizzato: volevano sapere i nostri flussi di lavoro, la nostra organizzazione quotidiana per poterci garantire così un’assistenza mirata alle nostre esigenze”.

Per informazioni:

Avid

Tel. 02 5778971

www.avid.it

 

DaletPlus insegna il digitale ai giornalisti del futuro

L’università di Washington and Lee è l’unica istituzione statunitense di arti liberali con un programma riconosciuto di giornalismo. La scuola è stata fondata nel 1749 e il primo corso di giornalismo è cominciato sotto la direzione di Robert E. Lee quando, dopo la guerra civile, divenne presidente del Washington College. La scuola è riconosciuta come una delle migliori istituzioni del paese.

L’università ha installato un sistema di media asset management DaletPlus nell’agosto 2002, facendo il grande passo verso la convergenza digitale nell’educazione al giornalismo. Un certo numero di sistemi di produzione per televisione digitale sono stati presi in considerazione e, quindi, scartati perché privi di un vero percorso nella direzione della convergenza tra i media.

DaletPlus consente agli studenti e ai docenti della Facoltà di Washington and Lee di lavorare con testi, audio, video, grafiche, generazione di caratteri e file Web in una singola interfaccia comune su computer connessi in rete e server sotto Windows 2000 su una rete Ethernet. In altre parole, si può fare produzione di media su un’architettura integralmente di tipo It. Inoltre, il personale della Dalet è stato veloce ad afferrare  l’idea dell’Università di utilizzare il proprio sistema come sistema di gestione dei file primario del Dipartimento di giornalismo, offrendo una nuova tecnologia cooperativa per la produzione di news sui diversi media. Gli studenti in un’ampia gamma di classi alla Washington and Lee ricercano, scrivono, editano, progettano e producono i pezzi utilizzando tutte le capacità offerte da DaletPlus, quindi sottopongono i loro lavori completi alla Facoltà, sempre tramite il sistema DaletPlus. La Facoltà rivede e classifica i compiti all’interno del sistema e li rende direttamente ai file folder degli studenti in formato elettronico, senza alcun impiego di carta o nastro o di qualunque tipo di supporto.

Il sistema di asset management DaletPlus è stato ampiamente personalizzato per soddisfare il flusso di lavoro dell’ambiente accademico nonché per produrre notizie su video, audio, testi e Web per l’impiego pubblico nell’area attorno all’università.

Gli studenti giornalisti hanno rapidamente appreso l’impiego del sistema DaletPlus, e ora editano i loro prodotti tramite il modulo Dalet MediaSurfer, che riceve video a 25MB in formato DV direttamente sulla scrivania dei computer attraverso la rete Ethernet e consente l’editing tramite l’impiego del server. Diversi nuovi sistemi di editing non lineare acquistati quest’anno stanno letteralmente prendendo polvere...

MediaSurfer consente agli studenti di editare diverse tracce video e audio su workstation standard della Dell, nonché di creare e inserire grafiche e Cg.

I pacchetti completi vengono quindi renderizzati sul server in versione a 25 MB Dve in formato Mpeg-2 per la trasmissione sulla stazione locale comunitaria via cavo.

DaletPlus viene anche impiegato per formattare e controllare il playout di un programma di news televisivo prodotto dagli studenti per la Tv via cavo. E’ anche disponibile una funzione di playout automatizzato che consente alla facoltà universitaria e allo staff di programmare il playout del server di programmi prodotti dagli studenti durante le ore serali, quando la control room del Dipertimento di giornalismo non è presidiata.

Washington and Lee sta ora attendendo la realizzazione  pratica di quella che è la visione di Dalet per la prossima generazione di moduli integrati per il publishing su Web e gradirebbe che l’azienda inserisse una funzionalità di disegno pagina, cosicché l’insegnamento e il publishing di tutti i nuovi media possa essere fatto all’interno del sistema DaletPlus.

DaletPlus è un sistema di asset management e produzione di media all’avanguardia, che si è mosso nella direzione della convergenza tra i diversi media. Il personale di DaletPlus ha lavorato sodo per accontentare le richieste provenienti dall’università di Washington and Lee, fornendo numerose funzionalità personalizzate. In tal modo, il supporto fornito dall’azienda è ritenuto di primo livello. Con questo sistema di produzione multimediale integrato, l’Università di Washington and Lee sta camminando a grandi passi lungo il percorso del giornalismo di nuova generazione.

(Chet Burgess)

 

Chet Burgess insegna giornalismo all’università di Washington and Lee.

Per informazioni:

Dalet Italia

Tel. 0522 654780

www.dalet.it

 

StreamZ 2500 si occupa dell’encoding a Beam Tv

BeamTv è stata fondata nel gennaio del 2001 ed è rapidamente diventata lo standard industriale per l’approvazione dei clienti. BeamTv è, per spiegare meglio di cosa si tratta, un servizio on line di approvazione e archiviazione utilizzato dalle società di post produzione, dalle agenzie e dai clienti delle stesse. BeamTv offre diversi strumenti di workflow per l’approvazione e l’archiviazione e dispone di una rete di partner disseminata in tutto il mondo esperti nella codifica e decodifica dei media digitali. Noi ci siamo specializzati in codifica e integrazione all’interno di sistemi di asset management digitali a livello corporate (Dams).

Abbiamo lanciato Beambox nel settembre 2001, una sorta di set top box stand alone progettato per svolgere il compito di recuperare le clip per semplificare l’approvazione delle stesse. L’unità è stata pensata per l’impiego da parte delle agenzie e dei clienti delle agenzie per recuperare i loro lavori dal nostro Beam server per mezzo di un’interfaccia utente facile da navigare.

Al fine di ottenere materiale sorgente per il server, BeamTv necessitava di un efficiente strumento che gestisse la codifica giorno per giorno, doveva essere in formato agnostico e molto semplice da utilizzare: StreamZ faceva proprio al caso nostro. Siamo stati interessati al “beta-testing” dello StreamZ-2500 della Digital Rapids sin dallo scorso mese di maggio (2002), e ora disponiamo dell’ultima versione nella nostra suite di encoding.

Abbiamo guardato molti diversi prodotti per le nostre esigenze di codifica. Per noi StreamZ è arrivato al momento giusto: si tratta di un nuovo prodotto realizzato da un gruppo di persone tutte sintonizzate sulla stessa lunghezza d’onda. Abbiamo ottenuto un ottimo supporto durante le fasi di beta-testing: è eccezionale quando segnali una caratteristica o un bug e la richiesta viene soddisfatta praticamente in tempo reale. Inoltre, anche il prezzo di questo prodotto è molto interessante. StreamZ è una combinazione di hardware e software; l’hardware offre una ricca selezione di ingressi video e audio, è come collegare un Vtr in un router video, e un pre-processo incorporato per offrire uscite molto pulite. Il sistema può anche controllare sorgenti Rs-422 per un encoding in batch accurato al timecode.

Vi è una certa quantità di configurazioni a causa dei numerosi ingressi che il sistema può accettare, ma è possibile creare e memorizzare numerosi profili di ingresso per il successivo utilizzo.

Ma una volta che hai i profili di ingresso e di uscita, il resto è una sciocchezza.

La cattura in tempo reale delle clip in formato QuickTime, Real, Windows Mpeg-1 e Mpeg-2 a tutte le risoluzioni è eccezionale. Personalmente ho “catturato” un filmato in Mpeg-2 a 50 Mbit, solo I-frame e due file WMV contemporaneamente. In futuro, credo che l’aggiunta della codifica AC-3 sarebbe ottimale per l’encoding dei Dvd, così come un metodo per la spedizione delle clip finalizzate al server. Una codifica a due passi per il QuickTime sarebbe anche un gran regalo (tutte queste possibilità sono già nei piani di sviluppo futuri del prodotto).

Per riassumere, abbiamo trovato che il sistema StreamZ è il perfetto “coltellino svizzero” per la codifica quotidiana.

E’ facile da utilizzare e l’ampia gamma di tipologie di file/stream di uscita significa che non vi sono lavori che il sistema non può fare.

Si trova sempre una configurazione che funziona:

una codifica batch da nastro per archiviazione oppure una codifica dal vivo per Internet o Intranet. Digital Rapids fornisce un supporto di elevata qualità e ha creato uno strumento che si è dimostrato estremamente stabile nelle nostre prove e verifiche: in breve, fa esattamente quello che promette.

Per i prossimi anni stiamo lavorando su Beambox2, un sistema di codifica e gestione della generazione futura, e abbiamo scelto di integrare lo StreamZ come modulo di ingresso e di acquisizione. Questo ci consentirà una maggiore efficienza nell’acquisizione e nella transcodifica dei materiali per l’impiego a Beam.

(Ben Smith)

Ben Smith è responsabile della codifica e delle tecnologie a BeamTv.

Per informazioni:

Digital Rapids

www.digital-rapids.com

 

Producer Xmedia per la grafica a CBC/Radio Canada

CBC/Radio Canada è il più importante broadcaster pubblico indipendente canadese. Il segnale viene distribuito in tutto il paese attraverso un sistema misto satellitare e terrestre. Creato nel 1936, il nostro servizio produce attualmente una gamma di canali e servizi attraverso i nuovi media da una costa all’altra, sia in francese sia in inglese. Comunque, a causa della diversa natura della popolazione canadese, forniamo anche servizi in otto lingue locali nel nord del paese. Siamo anche considerati una risorsa-chiave per una vasta gamma di programmi che riflettono lo stile di vita canadese.

Un anno fa abbiamo completato la progettazione e l’implementazione di una grande struttura per le news, inizialmente destinata a supportare il nostro servizio in lingua francese. Questa struttura di produzione fornisce tutta la tecnologia per le news per entrambi i nostri canali principali e, specificamente, per il nostro servizio di news 24 ore e servizi speciali “Le Réseau de L’Information” (RDI).

Una volta completata tutta la struttura e i relativi sistemi di automazione, basati su tecnologia Omnibus, era del tutto chiaro che per garantire il livello di informazione che i nostri utenti si aspettano da un canale “all news” operante 24 ore al giorno, avevamo necessità di includere un elevato livello di informazioni grafiche.

 

Flessibilità d’automazione

Come ampiamente riconosciuto, i servizi dal vivo richiedono un grande dispendio di mezzi, molto di più di quanto non richiedano i programmi di intrattenimento, per funzionare efficientemente, e c’è anche bisogno di flessibilità in termini di livello di automazione. Per esempio, ci sono volte in cui si richiedono revisioni dell’ultimo minuto per offrire informazioni aggiornate e accurate. Inoltre, anche l’elevata quantità del flusso di informazioni che scorrono sullo schermo richiede un approccio robusto. Si tratta, insomma, di un complesso scenario di emissione.

Volevamo dunque essere messi in grado di fornire un’ampia gamma di grafiche di aggiornamento con diversi tipi di contenuto in specifici orari della giornata. Per svolgere questo processo abbiamo scelto diversi componenti della suite Producer Xmedia della Vertigo Xmedia che si dovevano inserire nel flusso di automazione della nostra newsroom.

La prima fase dell’implementazione è stata completata nell’aprile 2002. La tecnologia Vertigo consente ai nostri giornalisti di creare dei template di grafiche e di automatizzare alcune funzioni chiave come l’inserimento del marchio del canale, la gestione live dei sottopancia scorrevoli, le operazioni di master control, l’inserimento di logotipi e di crediti.

Volevamo inserire a schermo il feed live delle business infornation della Reuters in specifici momenti della giornata, così da metterci in grado di offrire ai nostri telespettatori le quotazioni di borsa in formato ticker. Abbiamo anche un feed che fornisce informazioni meteo in tempo reale e informazioni sportive addizionali. Il sistema Producer Xmedia aggrega le informazioni e le mette in onda senza alcun intervento manuale. In aggiunta, consente ai giornalisti e ai produttori di introdurre dati e di creare grafiche pronte per la messa in onda direttamente dai computer della newsroom.

Gli strumenti di Producer Xmedia sono decisamente facili da usare e non richiedono la scrittura di alcun codice, consentendo anche al personale non tecnico di usarli senza problemi. Abbiamo, a dire il vero, provato anche un altro prodotto, ma il registratore di traccia del Vertigo è veramente impressionante e la sua capacità di massimizzare il nostro potenziale grafico ci ha definitivamente convinti. Queste doti, unite all’affidabilità, ci hanno dimostrato quali livelli eravamo realmente in grado di raggiungere.

L’integrazione con i nostri processi di automazione è stata relativamente semplice, dato che il prodotto è stato progettato tenendo conto di questo tipo di problematiche. Questo è certamente uno dei punti di forza di Producer Xmedia: è un sistema stabile, così vi sono state poche sorprese durante le fasi di integrazione. Ovviamente, abbiamo avuto qualche difficoltà, ma abbiamo lavorato a stretto contatto con il personale di Vertigo per risolverla.

 

Espansione interattiva

Guardando al futuro, vogliamo cercare la strada per un’espansione con altri canali e altre forme di output. Si tratta di una potente piattaforma e vogliamo lavorare su una base “da progetto a progetto” per assicurarci di massimizzare le possibilità che ci offre ad ogni passo della nostra evoluzione tecnica.

Sebbene la Tv interattiva non sia ancora particolarmente sviluppata in Canada, veniamo dopo gli Stati Uniti e l’Europa in questo ambito, un’eventuale espansione in questo ambito con Producer Xmedia renderà le cose certamente più semplici.

Quello compiuto è stato un ulteriore, e decisivo, passo sulla strada di fornire ai nostri telespettatori un prodotto migliore e ai nostri collaboratori la possibilità di sfruttare dei migliori strumenti per lo sviluppo di contenuti.

Ma siamo appena alla punta dell’iceberg.

(Louis LaLande)

Louis LaLande è direttore della tecnologia a CBC/Radio Canada.

Per informazioni:

Vertigo Xmedia

www.vertigoxmedia.com

 

La scheda Video Toaster di NewTek è disponibile in Europa

Negli Stati Uniti la scheda Video Toaster di NewTek è da oltre dieci anni una soluzione di editing di successo. La versione europea è stata più volte annunciata negli ultimi cinque anni, senza che mai si concretizzasse. L’attesa però è ormai finita: da alcuni mesi il prodotto è in distribuzione nel mercato europeo.

Video Toaster è un sistema per il montaggio video non compresso, animazione 2D/3D, il compositing e la manipolazione di immagini. Grazie a una semplice scheda è possibile avere in un Pc tutte le peculiarità di uno studio Tv. Infatti Video Toaster è stato il primo prodotto a portare la versatilità del montaggio video e del mixaggio su un personal computer. Tra le caratteristiche, vanno segnalate la facilità d’uso della transizione al 3D, slo-mo, correzione di colore, titolazione e layering.

Per informazioni: Db-Line - Tel 033 2749007

www.dbline.it - www.newtek.com

 

Transfer Manager fa viaggiare i file alla NRK di Oslo

Con 12 siti regionali disseminati in tutta la Norvegia e la redazione collocata a Oslo, i processi di media e asset management sono un punto focale per l’emittente nazionale norvegese Nrk.

Tutte queste installazioni producono un’elevata quantità di materiale informativo (servizi giornalistici e altro) locale, e di tutto questo materiale una parte è spesso utilizzata una sola volta.

Con l’avvento della televisione digitale, dei servizi a larga banda on line e di altre possibilità offerte dalla rivoluzione digitale, abbiamo la necessità di valorizzare al massimo il nostro materiale riqualificandolo per una varietà di canali e servizi. Tutto ciò è possibile con un sofisticato sistema di media e asset management che sia strettamente integrato con i sistemi di controllo e automazione delle macchine.

Il vero beneficio di questa integrazione è dato dalla cattura automatica dei metadati quando il materiale viene visionato, editato, messo in onda e riutilizzato.

Una serie di informazioni vitali, come il nome del clip, la durata e la collocazione fisica del materiale, vengono registrate in ciascuno stadio del processo.

Questi dati potrebbero essere anche inseriti manualmente, ma questa operazione, specialmente quando si lavora in fretta in ambienti caotici, potrebbe essere inavvertitamente dimenticata, con la conseguenza di perdere per sempre importanti elementi relativi al girato o al servizio.

Abbiamo così creato un database centralizzato con gateway per i media al fine di catturare tutte le informazioni dalle diverse regioni.

L’acquisizione del video e i key frames vengono generati automaticamente e immagazzinati localmente in tutti gli uffici, consentendo ai reportage provenienti da tutto il paese di essere cercate e viste da qualunque Pc ovunque situato nel sistema della Nrk.

Questa è una parte di un progetto pilota di lungo corso, condotto assieme alla OmniBus Systems fornitore dell’asset management, che si occupa delle soluzioni di controllo delle macchine e di automazione in tutti i siti regionali e nella redazione nazionale situata a Oslo.

La tecnologia Omnibus ci consente di mettere in onda i notiziari con la sola assistenza di un produttore/direttore e con un direttore tecnico.

Il Transfer Manager di OmniBus ci consente di scambiare file tra diversi siti. In passato, spostare video nella “maniera tradizionale” in giro per il paese richiedeva molto tempo per l’impostazione delle linee della Telecom norvegese.

Abbiamo anche risparmiato tempo grazie alla capacità degli editor di mostrare versioni in bassa risoluzione dei vari media sulla scrivania del computer prima di iniziare il trasferimento dei file veri e propri.

Abbiamo anche notato che le apparecchiature per l’editing vengono fornite con sempre migliori interfacce utente, e speriamo di vedere anche sistemi con interfacce scalabili, così da avere sempre lo stesso tipo di approccio su tutte le workstation, da quelle più semplici dei giornalisti sino a quelle dove viene effettuato l’editing vero e proprio. Speriamo infine che le case produttrici di questi sistemi forniscano la piena integrazione con OmniBus.

(Hroar Pettersen)

Hroar Pettersen è responsabile della tecnologia a NRK Stavanger.

Per informazioni:

Vse

Tel. 02 33107449

www.vse.it

www.omnibussystems.com

 

Center TV di Mosca sceglie Etere per la gestione delle news

Etere si occupa della gestione del palinsesto e della messa in onda di quattro canali dell’emittente moscovita Center TV.

Center TV è andata in onda per la prima volta nel 1997 e attualmente è, con circa 75 milioni di spettatori, la Tv russa più vista. Il palinsesto è composto, oltre naturalmente che da telegiornali, da programmi culturali, politici, finanziari, economici e sportivi.

Il sistema costituisce uno dei progetti per Tv digitale più avanzati su scala europea: adotta la tecnologia “full caching” basata su videoserver, in questo caso specifico della Leitch. In questa installazione da 15 milioni di euro, Etere controlla il play-out nelle news di quattro studi contemporaneamente, oltre a tutta l’emissione 24 ore su 24.

La scelta del software di Etere per un progetto così importante e così avanzato tecnologicamente è un’ulteriore testimonianza dell’affidabilità ormai raggiunta dal prodotto dell’azienda di Fabio Gattari. Non è la prima volta che Etere è impiegata in progetti così complessi, basta pensare a Mediaset, Rai e Mtv, tutte testimonianze di grande esperienza nel settore.

Il sistema si divide in due parti: messa in onda di tre canali televisivi; automazione di quattro canali di news. Etere è stata scelta per la messa in onda di tutti i canali.

Entriamo nello specifico e vediamo come funziona il sistema di Etere.

La preparazione del palinsesto avviene utilizzando i due livelli di palinsesto di Etere: l’instant editor utile per modificare il palinsesto in onda, in tempo reale, ed il presentation editor che è il vero editor multifunzione ad alto livello per la costruzione di palinsesti sofisticati. Grazie a lui è possibile creare il palinsesto liberamente: con simulazioni, analisi, preview in alta e bassa risoluzione.

Dopo la compilazione dei palinsesti, si passa alla loro messa in onda con Etere Automation, che permette di avere un’automazione “frame accurate”.

Per la protezione dei dati e della messa in onda, il sistema è stato dotato di una delle più aggiornate tecnologie fault tolerance, Etere Clone: due processi di messa in onda che girano su due diversi Pc, indipendenti ma sincronizzati tra loro, che trasmettono due differenti copie della medesima play-list. In caso di guasto del sistema principale, non ci si accorgerebbe nemmeno del problema dato che la messa in onda passa immediatamente ed automaticamente (senza nessuna operazione da parte dell’operatore) al sistema Clone.

Oltre alla messa in onda dei palinsesti generici, Etere Automation si occupa anche della messa in onda delle news preparate con Openmedia di ANN Systems.

Etere News, cuore dell’automazione delle news di Center TV, è fault tolerant ed è basato sul Mos 2.6. È lui, insieme alla sua facile ed intuitiva interfaccia, che permette che la raccolta e la produzione delle news da parte dei giornalisti sia chiara e semplice.

Come tutte le soluzioni Etere, anche questa è software al 100 per cento ed è basata sul database SQL2000 di Microsoft, garantendo maggiore velocità, sicurezza dei dati, possibilità di gestire grandi archivi e facilità e rapidità nella ricerca dei dati. È così possibile acquisire e gestire tutto il materiale video che si desidera.

I giornalisti hanno la possibilità di effettuare in modo estremamente facile: registrazioni a tempo, tagli durante la registrazione, attribuzione dei nomi alle clip ed altre utili funzioni. Durante la registrazione, Etere crea un’immagine del video in bassa qualità, utile per effettuare tagli e comporre il servizio. Grazie al browsing, i giornalisti possono creare i loro servizi direttamente dal monitor del loro Pc, con semplici funzioni copia/incolla e marcatura delle clips.

Il Browsing di Etere è un software facile che può essere tranquillamente usato da un utente “standard” (non tecnico) quale è il giornalista. Inoltre permette l’accesso contemporaneo ad un numero illimitato di utenti, eliminando qualsiasi tipo di limite al numero di soggetti che possono contemporaneamente creare storie.

Etere News si adatta perfettamente alle modifiche dell’ultimo momento: con semplici comandi play/stop/rewind è possibile gestire in tutta tranquillità i notiziari live. I servizi realizzati dai giornalisti possono essere inseriti nell’editor del palinsesto di Etere Automation e  sono mandati in onda come un qualsiasi altro evento.

Il sistema di automazione di Etere News tiene conto dell’architettura aperta ed espandibile del sistema. Inoltre sfrutta le potenzialità dell’architettura distribuita di Etere e possiede tutte le caratteristiche di fault tolerance e fault resilience proprie di Etere Automation.

Ricordiamo che tutte le videate sono disponibili in cirillico. Ciò comporta un’estrema facilità d’uso da parte dell’operatore, in quanto ha il software nella sua lingua, accompagnata da una velocizzazione di tutte le operazioni connesse alla catalogazione, alla ricerca, alla compilazione del palinsesto ed al play-out.

Gli operatori ed i giornalisti hanno l’opportunità di scrivere non solo  titoli dei programmi ma anche i codici e qualsiasi altra descrizione e informazione nella propria lingua. Ciò rappresenta un grande vantaggio per la catalogazione e la successiva ricerca del materiale video.

Quello che Etere ha cercato di garantire all’emittente russa è la maggiore ottimizzazione del tempo e del lavoro degli operatori e dei giornalisti.

Per informazioni:

Etere

Tel. 0733 9564

www.etere.com

 

Server di reply Evs Lms-Xt a Mediapro

Mediapro, uno dei gruppi leader in Europa in ambito audiovisivo, ha acquistato l’aggiornamento a Lsm-Xt della Evs per il proprio parco di server per slow motion e reply. Evs ha fornito un piccolo numero di sistemi subito dopo la firma del contratto, mentre all’incirca la metà di quanto stabilito è stata soddisfatta un paio di mesi più tardi. Il resto è stato concluso entro la fine del 2002 e, a quel punto, Mediapro ha avuto a disposizione 26 Lms-Xt a sei canali e collegabili in rete a disposizione.

Spediamo l’intera produzione alle stazioni televisive; impieghiamo i nostri direttori per gli eventi e forniamo tutte le grafiche, le statistiche e via dicendo. Abbiamo deciso di aggiornare tutti i nostri server Lms alla tecnologia Xt in quanto il produttore ha ampiamente provato la propria affidabilità e la possibilità di connessione in rete, così come la flessibilità concernente la modalità supermotion, incrementeranno notevolmente la nostra efficienza.

(Gerard Romy)

Gerard Romy è co-fondatore di Mediapro

Per informazioni:

Evs Italy - 030 242 7134

www.evs.tv

 

TV Station a Telenorba

Telenorba ha installato il sistema di automazione TV Station del Gruppo TNT. Ora la nota emittente locale può gestire l’emissione di tre canali principali e di undici split.

La suite TV Station si basa su un’architettura aperta client/server, dove tutti i dati condividono le informazioni attraverso un unico database. Grazie a questa architettura tutti i dati necessari alla gestione del canale televisivo sono disponibili per tutte le postazioni di lavoro, ogni singolo modulo genera o consulta specifiche informazioni nel database centrale. Queste le fasi operative che vengono dirette da TV Station: gestione dei contributi e il loro inserimento in scaletta ancora prima della loro effettiva acquisizione sui video servers; gestione delle scalette di emissione; gestione dei contratti pubblicitari; gestione dell’acquisizione, delle news e del traffico.

Per informazioni:

Gruppo TNT

Tel. 02 2543895

www.gruppotnt.com