WORLD WIDE WEB

A cura di Francesco Straticò

OpenSky porta la Reuters nei Pc dei suoi abbonati
Gli abbonati a OpenSky, il multimedia a banda larga via satellite di Eutelsat, ora possono ricevere anche i servizi informativi di Reuters su finanza, sport, moda, arte e spettacolo. I servizi vengono trasmessi attraverso il satellite geostazionario Eutelsat W3 a 7° Est, che copre l’intera Europa, il Nord Africa ed il Medio Oriente. 
“Reuters Online Report” diffonde automaticamente ai Pc degli abbonati, le notizie di agenzia di interesse nazionale e internazionale, mentre “Reuters Video Online” è un canale televisivo per computer, trasmesso in modalità videostreaming carousel (viene memorizzato rapidamente e ciclicamente sul computer degli spettatori), a contenuto informativo e di intrattenimento.
La ricezione di “Reuters Online Report” e di “Reuters Video Online” non richiedono un collegamento telefonico a Internet: i contenuti di OpenSky sono trasmessi direttamente dal satellite alle schede DVB-IP installate sui computer degli utenti, che vi possono accedere mediante un software specifico.
I servizi Reuters via satellite sono disponibili su abbonamento: un mese di prova a 10 euro, sei mesi a 45 euro e un anno a 70 euro.
OpenSky offre anche i film NetCiné di Moviesystem, uno dei più importanti distributori di video-on-demand del mercato europeo: gli abbonati al servizio possono scaricare un lungometraggio sul proprio computer in meno di mezz’ora, senza connessione telefonica e grazie a un collegamento via satellite a 2 Mbps.
Sono disponibili ogni giorno venti film tra quelli di più recente uscita in Dvd, scelti fra i titoli più graditi al grande pubblico.
Il prezzo del “noleggio” di un film via satellite varia da tre a cinque euro e permette di vedere e rivedere l’opera tante volte quante si desidera, nell’arco delle 24 ore successive al suo acquisto. La visualizzazione può avvenire indifferentemente sullo schermo del computer o su televisori o apparati di home cinema, collegandoli al Pc con cavo video o S-video o con un comune videoripetitore senza fili per uso domestico.

Adiconsum e l’ADSL
Adiconsum, l’associazione di difesa dei consumatori, in occasione dello Smau di Milano ha presentato la Guida del Consumatore “Comunicare ad alta velocità”, dedicata alla banda larga in modalità ADSL e fibra ottica.
La pubblicazione vuole offrire ai consumatori le nozioni fondamentali per orientarsi fra le varie offerte presenti sul mercato, con un linguaggio semplice ed accessibile a tutti. La guida è stata realizzata con il contributo di FastWeb e può essere richiesta in tutte le sedi Adiconsum.

Wi-Fi per alberghi e centri congressi...
e.Club, società del gruppo Tecnodiffusione, propone una soluzione basata su tecnologia Wi-Fi e specificamente studiata per alberghi e centri congressi: il servizio permette di effettuare connessioni a Internet direttamente dalla propria stanza d’albergo o da una conference room. Gli utenti possono usufruire del servizio acquistando una carta prepagata o tramite uno specifico abbonamento. 
La soluzione, dotata di un sistema di controllo automatico degli accessi, autentificazione e fatturazione, garantisce la riservatezza dei dati e delle informazioni trasmesse senza fili.

... mentre partono i primi test
Il Ministero delle Comunicazioni ha dato il via libera all’avvio delle sperimentazioni per il Wi-Fi. 
Il servizio consente la connessione a Internet senza fili e ad alta velocità. 
“Le sollecitazioni del Ministero per una regolamentazione comune - spiega il Ministro Gasparri - sono state accolte dall’Unione europea che sta per emanare una raccomandazione con la quale si invitano gli Stati ad autorizzare, tramite il rilascio di autorizzazioni generali, la fornitura di servizi che utilizzano R-Lan”. 
La sperimentazione potrà essere richiesta da tutti gli operatori interessati; sarà effettuata su aree limitate e senza scopo di lucro verso l’utenza.

Banda larga: stop al progetto Teledesic 
Sfuma il progetto Teledesic. Nato dalla fantasia di Carig McCaw, uomo di punta della telefonia cellulare Usa, con il supporto del fondatore di Microsoft, Bill Gates, del principe saudita Al Waleed e della Boeing, Teledesic prevedeva di lanciare 250 satelliti in orbita bassa per offrire servizi di connettività a larga banda in tutto il mondo. Alla luce dei pessimi risultati delle reti satellitari di telefonia (come Globalstar e Iridium), tutto era stato ridimensionato, arrivando a prevedere di lanciare solo una trentina di satelliti. La costruzione dei primi due era già stata affidata all’italiana Alenia Spazio, ma adesso il progetto viene del tutto “congelato”, in attesa di tempi migliori.