GUIDA RADIO
Trasmettitori
Niente trasmissione, niente radio
Cambiano i prodotti e l’approccio alla materia, ma non il concetto base: la potenza e la qualità del segnale in uscita dalla radio sono il trampolino che unisce ogni emittente con il mondo esterno. Per questo motivo abbiamo dedicato ampio spazio a questo cruciale argomento
VisioSTAR prova il Dab: le informazioni prendono l’autobus
Un recente progetto sperimentale, effettuato utilizzando un headend Harris Dab e la tecnologia di datacasting D-AISY, ha mostrato il potenziale della trasmissione dati. Il progetto VisioSTAR ha fornito infatti una dimostrazione pratica di come il datacasting può aggiungere servizi addizionali (e probabilmente dei guadagni addizionali) ai servizi broadcast, senza compromettere la qualità dell’audio.
Il progetto è stato implementato dalla Harris per valutare tutti gli aspetti della trasmissione di informazioni dal vivo a una rete di trasporti pubblica, in questo caso il Service de Transport de l’Agglomeration Rennaise (STAR) che opera all’interno e nei dintorni di Rennes, in Francia.
Soluzione di trasmissione
Sia il Rennes Metropole, che comprende 36 cittadine nell’area circostante, sia la STAR hanno visto il progetto come una possibilità di migliorare la qualità del sistema di trasporto. L’idea alla base del progetto era di presentare informazioni in formato grafico su monitor piatti ad alta definizione collocati sugli autobus, fornendo informazioni sul traffico e sui servizi di trasporto (cambiamenti negli orari, revisioni dell’ultimo minuto a causa di traffico o incidenti e così via) oltre a notizie sulla vita amministrativa e culturale della provincia di Rennes.
Alcune delle informazioni sarebbero state statiche, altre dinamiche, mentre non era prevista la gestione di messaggi di natura commerciale o pubblicitaria.
Un ufficio redazionale è stato creato nella sede della STUR; i redattori hanno adattato le informazioni prelevate dai siti Web di alcuni content provider e le hanno formattate per la visione sui display degli autobus. Il sistema supportava animazioni in Macromedia Flash, immagini in Jpeg e logotipi.
Tabelle orarie
Poiché il sistema gestisce informazioni orarie aggiornate al minuto, era di vitale importanza per gli autobus equipaggiati con VisioSTAR di essere sempre in grado di ricevere i dati, in qualunque luogo questi si trovassero. Era richiesta una soluzione broadcast, e la larghezza di banda richiesta stava comodamente nella zona di datacast del segnale Dab. Come in un sistema di trasmissione Cofdm, il Dab si adatta meravigliosamente alla ricezione mobile.
Sebbene il Dab non sia ancora diffuso capillarmente in Francia, trasmissioni di prova vengono regolarmente condotte nella zona di Rennes. La società francese di servizi di trasmissione, Télédiffusion de France (Tdf), dispone di un proprio centro ricerche in città (Centre Commun d’Etudes de Télédiffusion et de Télécommunication, Ccett), che è anche la sede delle prove per il Dab.
Il progetto VisioSTAR ha richiesto approssimativamente 100 kbps di larghezza di banda accanto ai servizi di radio digitale. Scopo dell’esperimento era valutare tutti gli aspetti dell’invio di informazioni da mostrare sui mezzi di trasporto pubblico. Era anche importante raccogliere i commenti dei viaggiatori regolari e di verificare l’affidabilità tecnica del servizio.
I redattori dei contenuti hanno percepito, con il Dab e VisioSTAR, che disponevano degli strumenti adatti per offrire indicazioni interessanti in maniera rapida e semplice.
Elogi unanimi
Probabilmente per via del fatto che le informazioni erano focalizzate su notizie per i viaggiatori e su eventi sociali e culturali in programma a Rennes e dintorni, e anche grazie all’assenza di pubblicità, i riscontri sulla qualità del servizio sono stati tutti positivi.
Solamente le aree della tecnologia dei display a bordo dei bus sono state identificate come soggette a ulteriori sviluppi, per assicurarne la massima affidabilità. Il Dab, come ci si attendeva, ha funzionato in maniera eccellente. Dopo tutto, il datacasting è una delle funzioni primarie implementate nel protocollo Eureka-147 Dab.
Il progetto VisioSTAR è ora completo, e i servizi di trasporto pubblico Rennes Metropole e STAR stanno lavorando in collaborazione per un lancio congiunto del servizio a livello commerciale in un prossimo futuro.
(Alain Untersee)
Per informazioni:
Irte
Tel. 0331 797286
www.irte.it
www.harris.com
Uni.Com: BT01-103 sostiene l’offerta Unicast
Il BT102-103 è l’ultimo arrivato nella gamma Unicast di trasmettitori prodotti dalla Uni.Com. Si tratta di un sistema Fm da 10 kW che offre una combinazione di prestazioni, affidabilità e facile manutenzione. Secondo la Uni.Com, la ridondanza del sistema e la tecnologia di protezione assicurano il mantenimento in onda del segnale anche nelle condizioni più severe. Per una rapida manutenzione, i pannelli rimovibili forniscono un accesso diretto a tutti i componenti chiave.
Tutti i moduli Rf sono collegabili a caldo dal frontale dell’unità e, secondo il produttore, è possibile mantenere il 95% della piena potenza anche con un modulo rimosso.
Un’unità di controllo sul pannello frontale fornisce agli utenti le indicazioni sui parametri operativi. Un sistema di raffreddamento ad alta efficienza contribuisce ad allungare la vita dei tranistor; ciascun amplificatore di potenza dispone di un proprio alimentatore ed è anche disponibile in opzione un sistema di distribuzione AC ridondante. Fra le opzioni disponibili vi è anche un eccitatore digitale.
Per informazioni:
Uni.Com
Tel. 06 87203461
www.unicomspa.com
Crown Broadcast: gestione remota con la serie FMX
Crown Broadcast/International Radio e Electronics corp (IERC) offrono la serie di trasmettitori Fm siglata FMX, che consente ai tecnici di monitorare e regolare i parametri e le prestazioni dalla comodità del proprio ufficio. La serie FMX offre monitoraggio e controllo digitali e opzioni di gestione remota. Il Digital Management System (DMS) è stato progettato per semplificare la gestione e il monitoraggio delle prestazioni del trasmettitore, mentre la gestione viene fatta attraverso una manopola di controllo e un display di facile lettura. L’operatore può utilizzare menu intuitivi per fare letture o regolazioni con protezione tramite password.
Il Remote Management System (RMS) consente al tecnico di utilizzare il telefono per tener traccia delle prestazioni del trasmettitore e per effettuare cambiamenti nei parametri.
L’RMS può chiamare il tecnico qualora si verifichino guasti importanti e consente anche all’utente di monitorare funzionalità dei siti remoti come il riscaldamento e la ventilazione, l’illuminazione del traliccio, i link radio e lo stato di sicurezza attraverso connessioni digitali, analogiche e tramite relè.
La serie FMX è disponibile nelle versioni da 30, 100 o 250 W di potenza nella configurazione standard che include eccitatore, trasmettitore integrato e traslatore. FMX è anche disponibile per i prodotti Crown/IERC da 1 e 2 kW. I vecchi trasmettitori Crown Broadcast possono essere aggiornati alle funzionalità FMX mediante appositi kit.
Un DMS può essere aggiunto togliendo il pannello frontale, sostituendo un circuito stampato, effettuando le nuove connessioni sul pannello frontale e richiudendo il tutto. L’RMS, invece, si collega al retro dell’unità con poche connessioni.
Per informazioni:
Crown Broadcast
www.crownbroadcast.com
Il Nautel Q20 è un vero orso di montagna
Lo scorso anno ho installato un trasmettitore a stato solido Nautel Q20 da 20 kW in Fm per la KUER-FM di Salt Lake City. Devo dire che l’installazione è stata semplice e sono rimasto colpito dalle caratteristiche progettuali.
Il sito del trasmettitore è sulla cima del monte Vision, sul lato ovest della Salt Lake Valley, e non è sempre accessibile durante i mesi invernali: così l’affidabilità è stata uno dei fattori chiave nella mia scelta.
Anche l’efficienza rappresentava un punto nodale, poiché l’aria è abbastanza rarefatta alla quota del sito di trasmissione: 2.574 metri sul livello del mare.
Un’occhiata da vicino
Dopo diversi giorni trascorsi a parlare con gli ingegneri utilizzando trasmettitori Nautel Fm, e guardando da vicino il progetto del Q20 e di altri trasmettitori, sapevo che il Q20 sarebbe stata la mia scelta. Le informazioni di preinstallazione fornite dalla Nautel mi avevano dato gli elementi per prepararmi a ricevere il trasmettitore.
Il pannello di disconnessione dell’alimentazione, contenente il primo strato di protezione MOV, era adatto per la nostra situazione in quanto forniva un ulteriore facile accesso addizionale per i test di installazione. Il controllo remoto e l’interfaccia per la telemetria sono diretti e la documentazione è dettagliata e accurata.
La società forniva anche un manuale di preinstallazione: essenzialmente un corso sulla protezione dai fulmini e dai transienti di rete.
Ho citato il fatto che l’affidabilità è un elemento chiave per me: una descrizione dell’alimentatore rivelerà i motivi per cui questo trasmettitore è così affidabile.
La tensione di alimentazione scorre in una sezione di rettificazione che può essere ruotata all’esterno rendendo facile l’accesso per manutenzione. La tensione alternata viene rettificata da un rettificatore a sei impulsi.
All’ingresso dell’elettricità è posta una capacità 860-J MOV da ciascuna fase a terra, per ridurre gli effetti di qualunque transiente a un livello accettabile. MOV aggiuntivi sono stati quindi posti tra le diverse fasi.
Continuando a seguire il percorso dell’alimentazione, la tensione alternata viene rettificata da 24 diodi ridondanti da 1,6 kV; ciascun diodo ha un proprio fusibile connesso in serie e, ancora, ciascun diodo dispone di una propria protezione dai transienti ottenuta per mezzo di MOV in parallelo con i diodi stessi. Con un minimo di due diodi per fase il trasmettitore continuerà a funzionare.
Un filtro LC provvede a filtrare ogni eventuale DC ripple sulla continua, mentre l’induttore fornisce una limitazione di corrente nella catena di alimentazione verso l’alimentatore switching.
Questo è solo l’inizio.
Il Q20 utilizza 16 alimentatori modulari in configurazione switching; ciascuno di essi dispone di un piccolo trasformatore di isolamento per aggiungere protezione dai transienti. In aggiunta, gli alimentatori switching non utilizzano condensatori elettrolitici sull’alimentazione.
La Nautel ha pensato a tutto quando ha progettato questo tipo di alimentatore; non utilizzando condensatori elettrolitici l’alimentatore dovrebbe avere una lunga vita.
Vi sono anche due alimentatori switching a bassa tensione per i circuiti a bassa tensione più critici, e un alimentatore switching per l’IPA. Per me, tutto questo ha significato una grande ridondanza che si traduce in un elevato grado di affidabilità del sistema.
Moduli di alimentazione
I 16 alimentatori switching alimentano altrettanti moduli di potenza RF. I moduli di potenza sono commutabili a caldo e ciascuno di essi ospita quattro amplificatori da 370 W. Questi amplificatori RF a larga banda utilizzano dei FET MRF151G (serie Gemini) pre tarati della Motorola. Ciascun amplificatore RF è collegato individualmente a un combinatore a singolo stadio tramite un connettore Bnc.
Apprezzo il livello di ridondanza di questa parte dell’amplificatore; la perdita di un modulo RF o di un alimentatore switching si traduce solamente in una piccola riduzione della potenza di uscita.
Il combinatore è una bellezza: si tratta di un’unità a singolo stadio che combina i 64 amplificatori in parallelo. Non ci sono dispendiosi carichi di bilanciamento da trovare, così funziona bene e con il 68% di efficienza.
Sebbene l’aria sia così sottile all’altitudine del sito di trasmissione, il Q20 funziona bene poiché necessita solo di 1,133 metri cubi d’aria al secondo per il raffreddamento.
L’unità è compatta per la potenza di 20 kW che offre; occupa appena 1,35 metri quadrati, molti meno del suo predecessore valvolare.
É stato bello vedere che la sezione frontale dello chassis può essere tolta; in tal modo il trasmettitore può passare attraverso qualunque porta senza bisogno di abbattere muri.
Il trasmettitore è in onda ormai da un anno e ha passato il suo primo inverno senza alcun problema, malgrado le interruzioni sull’alimentazione, dimostrandosi affidabile e performante.
(Lewis Downey)
Lewis Downey è responsabile tecnico alla KUER-FM di Salt Lake City, nello Utah.
Per informazioni:
Nautel
www.nautel.com
Broadcast Warehouse: soluzione per piccole stazioni TX
La gamma di trasmettitori leggeri TX della Broadcast Warehouse copre potenze di uscita sino a 300 W. Sono disponibili tre modelli: il TX 1, da 1 W, per microstazioni e modulatori cavo e il TX 25/50 che assieme al TX 150/300 serve per stazioni a bassa potenza.
Tutti offrono regolazione della frequenza da 87,5 a 108 MHz, ingressi di rete universali, filtri armonici, PLL a doppia velocità, encoder digitali stereo, limitatori/compressori incorporati, Lcd e impostazioni commutabili. Secondo la Broadcast Warehouse, il PLL a doppia velocità “virtual Vfo” dà risposta piatta sino a 10 Hz.
I trasmettitori sono totalmente configurabili ed è possibile commutare limitatori ed encoder stereo dentro e fuori dal circuito.
Gli amplificatori di potenza a MosFet dei modelli TX 25/50 e TX 150/300 sono entrambi raffreddati ad aria; entrambi i modelli dispongono inoltre di protezione contro l’eccessivo SWR e il surriscaldamento, oltre a interfaccia RS-232 per controlli e verifiche.
Il TX 25/50 è disponibile con potenze di uscita da 2 a 25 W nella versione da 25 W e da 3 a 50 W nella versione più grande. Il TX 150/300 offre invece, a seconda della versione, da 25 a 170 W oppure da 25 a 300 W.
Per informazioni:
Broadcast Warehouse
www.broadcastwarehouse.com
Aztec Radiomedia: multiplexer integrato FMX480
L’encoder FMX480 Digiplexer FM della Aztec Radiomedia unisce cinque funzioni in un’unica unit’ rack da 19”. Utilizzando tecnologia Dsp per assicurare una sincronizzazione ottimale di tutte le sottoportanti, l’FMX480 serve come processore audio, encoder stereo, encoder RDS, encoder DARC e clipper di Multiplex. Mediante l’impiego della tecnologia Aztec IP2, l’FMX480 può essere collegato sia a Internet che a reti locali Tcp/Ip per funzioni di controllo e di aggiornamento. Il controllo locale o remoto del Digipklexer avviene tramite connessioni RS-232, ingressi logici e/o uscite relè. Inoltre, un ingresso audio alimentato Digigram è disponibile sia sulle connessioni analogiche che su quelle digitali.
Il controllo automatico di guadagno dell’FMX480 sopprime i picchi introdotti negli stadi audio upstream e corregge il rapporto segnale-rumore per ottenere le migliori prestazioni. Al di là delle proprie capacità di codifica stereo digitale, Digiplexer genera digitalmente sottoportanti RDS e DARC, mentre un processore composito migliora ulteriormente il segnale.
Per informazioni:
Logical Tools
Tel 06 51605247.
www.logicaltools.com
www.aztec.fr
Gli eccitatori della Rvr
La Rvr ha in catalogo diversi modelli di eccitatori.
Queste le caratteristiche salienti del TEX 20 NV: programmazione della frequenza, tramite Thumbweel - switches, step 10 KHz; controllo automatico di potenza; potenza di uscita regolabile da 0 a 20 watt; disponibile con tre ingressi SCA e uscite di tutti i parametri fondamentali di funzionamento per eventuali tele-controlli; componenti standard facilmente sostituibili; specifiche conformi alle normative FCC e CCIR; realizzazione del cablaggio interno tramite flat-cables e connettori; possibilità di funzionamento a 24 V DC. Il TEX 20 NV/S presenta la stesse caratteristiche con l’aggiunta dello stereo coder incorporato.
Il TEX 100 presenta la programmazione tramite thumbweel - switches, step 10 KHz; soft-start nello stato di RF mute; potenza di uscita regolabile da 2 a 100 W con controllo automatico di potenza, che ne fissa il livello d’uscita stabilito; disponibile con due ingressi SCA/RDS e con uscite di tutti i parametri fondamentali di funzionamento per eventuali tele-controlli; possibilità di aggancio di fase a riferimento esterno per applicazioni sincronizzate; specifiche conformi alle normative FCC e CCIR; realizzazione modulare con plug-in per consentire una facile sostituzione di circuiti e parti. Il TEX 100/S ha in più lo stereo coder incorporato.
Altri modelli della Rvr sono: TEX 150, TEX 300, PTX 30 UHT, PTX 30 UHT/S3, PTX LCD, URP Portable.
Per informazioni:
Rvr
Tel. 0516010506
www.rvr.it
Ricostruire i tubi termionici
La Econco è un’azienda statunitense che si è specializzata nel ricondizionamento dei tubi termionici. Abbiamo approfondito l’argomento nella Guida Radio del novembre 2001 (vedi anche a www.broadcast.it – sezione archivio).
Riassumiamo qui i punti principali esposti in quel servizio. La Econco sostiene che, grazie ai progressi delle tecnologie, oggi un tubo rifatto può competere con un nuovo. Anzi, in alcuni casi può avere una vita più lunga, oltre a costare la metà di uno nuovo. “Eseguiamo – ci aveva spiegato George M.W. Badger delle Econco – analisi di guasti sui prodotti dei maggiori produttori di tubi, come Asea Brown Boveri (Abb), Eev, Eimac, Itt, Philips, Machlett, Rca, Siemens, Svetlana, e Thales Electron Devices (Ted, in precedenza Thomson Tubes Electroniques). Da ciò abbiamo acquisito una preziosa esperienza, che i produttori stessi non possiedono. Si tratta di conoscenze fondamentali, grazie alle quali siamo stati in grado di produrre un tubo ricondizionato con caratteristiche migliorate rispetto al progetto originale”.
Per informazioni:
Spin Electronics
Tel. 011 9038866
www.spin-it.com
www.econco.com
Nuova Elit: Fm digitale multicanale
La gamma standard di Nuova Elit comprende prodotti come i sistemi multicanale in Fm in configurazione n+1 con doppio ingresso.
Un sistema a cinque canali, per esempio, potrebbe essere costituito da cinque trasmettitori da 1 kW principali con una riserva in stand by, che non consumerebbe in questo caso praticamente nulla. Il controllo e la gestione dei guasti degli apparecchi viene effettuata da un’unità di commutazione automatica NE-LP n+1. In normali condizioni operative, in modalità automatica e senza guasti, le unità principali trasmettono alla potenza di targa, mentre il trasmettitore di riserva è collegato a un carico fittizio. In caso di guasto di uno dei trasmettitori principali, l’unità di commutazione NE-LP automaticamente sostituisce il trasmettitore guasto con uno di riserva, funzionando alla stessa frequenza e con gli stessi parametri di trasmissione dell’apparecchio rotto. L’unità guasta viene nel frattempo collegata al carico fittizio per test e analisi.
In aggiunta, questi sistemi possono ricevere due differenti set di cinque frequenze Fm di ingresso, default e riserva. Se una o più delle frequenze di default diventa non più disponibile, il sistema automaticamente commuta sulla riserva.
Per informazioni:
Nuova Elit
Tel. 02 33402992
www.nuovaelit.com
BE vince la gara olimpica dei trasmettitori
Mentre tutti stavano guardando i giochi olimpici invernali di Salt Lake City 2002, noi eravamo impegnati nella preparazione dello spostamento di due siti di trasmissione Fm dalle loro collocazioni in cima a due montagne, nell’interruzione delle trasmissioni di tre altri siti e nel ricondizionamento di un sesto sito.
Tutto questo lavoro ha richiesto un po’ di creatività da parte nostra, e il processo ci ha consentito di dare un’occhiata alle offerte di mercato per un nuovo trasmettitore.
La nostra gara di triathlon è iniziata molto prima dei Giochi Olimpici, quando i tecnici della KSL-TV hanno finalizzato i loro piani per aggiungere tre nuove stazioni alla loro antenna comunitaria preesistente da 10 stazioni a Farnsworth Peak.
Nel sito operano dieci stazioni su un’antenna condivisa, ma incrementando la capacità di gestione di potenza (grazie a una nuova antenna Jampro), una nuova stazione da noi gestita, KOSY-FM, è stata in grado di unirsi al gruppo. KOSY-FM è di proprietà della Mercury Broadcasting, cui noi forniamo anche l’assistenza tecnica.
Problemi di spaziature di canale
Per spostare KOSY-FM sui 106,5 MHz da Lake Mountain a Farnsworth Peak dovevamo risolvere un problema di spaziatura di canali con un’altra stazione della Mercury, KRAR (FM) su 106,9 MHz. Dovevamo anche costruire un nuovo sito di montagna per la KRAR a 75 miglia a nord della Salt Lake Valley per soddisfare i regolamenti governativi e risolvere le problematiche interferenziali. Nel frattempo, eravamo totalmente impegnati con i cambiamenti da apportare a Farnsworth Peak. I proprietari delle stazioni che affittavano gli spazi al sito di trasmissione avevano raccolto abbastanza denaro per aggiungere due nuovi bay alla antenna in via di installazione.
Con un maggiore guadagno d’antenna, avremmo potuto ridurre la potenza di tutti i trasmettitori Fm del sito, revisionare un altro sito sulla montagna per l’antenna condivisa e ridurre la potenza a soli 10 kW totali.
Una volta che KOSY-FM si sarà spostata a Farnsworth Peak, non avrà più bisogno del suo trasmettitore da 20 kW, un affidabile Broadcast Electronics FM-20T. Abbiamo così deciso di rimpiazzare un vecchio trasmettitore CSI utilizzato da un’altra stazione a Farnsworth Peak con l’FM-20T e di acquistare un nuovo trasmettitore da 10 kW per KOSY-FM.
Un grande affare
Acquistare un nuovo trasmettitore è un grande impegno in qualsiasi circostanza. Avevamo bisogno di un efficiente trasmettitore per partecipare al programma di incentivazione della Utah Power, la locale compagnia elettrica, che ci avrebbe garantito una riduzione economica basata sulla quantità di chilowattora risparmiati durante l’anno.
Il Broadcast Electronics FM-10S ha superato le aspettative con il suo 61% di efficienza complessiva. Questo trasmettitore è anche efficiente nel risparmio di spazio; circa nello stesso spazio richiesto dal vecchio trasmettitore siamo stati in grado di far stare sia l’FM-10S che il nostro rack di apparecchiature. Siamo anche stati in grado di portare l’intero trasmettitore all’interno del fabbricato con due soli uomini utilizzando un semplice carrello.
Per la mia esperienza con un trasmettitore a stato solido BE da 5 kW, sto guardandomi in giro per trovare un trasmettitore altrettanto affidabile e ridondante come l’FM-10S installato in questo sito. Durante gli ultimi sei anni, abbiamo sostituito quattro trasmettitori principali e quattro di scorta con apparecchi della Broadcast Electronics. Nello stesso periodo abbiamo sofferto solo di due rotture di componenti, causate da un tubo difettoso e da un problema sull’alimentazione.
(Barry McLellan)
Barry McLellan è responsabile engineering alla Clear Channel Communications di Salt Lake City.
Per informazioni:
Cotelettron
Tel. 06 39725839
www.dbcast.com
Nicom: amplificatore Fm compatto NA 5001
L’amplificatore Fm NA 5001 della Nicom è stato progettato per essere piccolo, relativamente leggero e potente. È alto meno di 1,2 metri e profondo meno di 1 metro, pesa 129,73 chilogrammi e può generare 5 kW di segnale in uscita con un pilotaggio di 75 W. L’amplificatore è costituito da due moduli Rf sistemati su ciascun lato dell’unità, estraibili dalla parte frontale per riparazioni e manutenzione oppure dal lato, togliendo preventivamente i pannelli laterali del rack.
Ciascun modulo ha una potenza massima di 3 kW e dispone di controlli e protezioni autonomi. I due moduli sono accoppiati tramite un combinatore da 3 dB collocato a metà del sistema. L’alimentazione è trifase e ha un rettificatore a 12 fasi alloggiato in un cassetto estraibile posto sulla base del sistema.
Può essere ordinato a 220 V oppure a 380 V di tensione di alimentazione ed è compatibile con gli standard europei e americani. Grazie all’alimentazione, la distorsione della corrente assorbita rimane bassa.
Il pannello frontale dispone di display digitale che mostra i principali parametri operativi e dà accesso ai menu diagnostici.
Per informazioni:
Nicon
www.nicomusa.com
Soluzioni per il Dab
I trasmettitori Dab della Itelco sono disponibili in diversi modelli con potenza d’uscita da 1W a 1kW per operare nella banda III VHF, e da 0.5W a 1.2kW nella banda L. I trasmettitori Dab liquid cooled sono disponibili, su richiesta, nella banda III VHF, da 1.6 a 3.2 kW. L’Itelco offre anche una configurazione a multi blocchi che permette l’integrazione fino a quattro eccitatori in un singolo trasmettitore. Questo permette di trasmettere fino a 24 programmi radio digitali.
Per informazioni:
Itelco - Tel. 0763 3961
www.itelco.it
Ecreso: capacità Tcp/Ip per Neptune
Ecreso ha aggiunto dei sistemi compatti Neptune Tcp/Ip Fm alla sua serie di trasmettitori Fm a stato solido. I sistemi Neptune sono caratterizzati da un modulo pilota standard Helios Fm da 20 W, da amplificatori modulari da 5 o 10 kW, da un preamplificatore, accoppiatori e un’unità di controllo integrata che gestisce e monitorizza l’intero sistema.
L’unità di controllo centrale dispone di un monitor a colori Vga e controlla e monitorizza costantemente l’IPA e il Pa attraverso un bus CAN. Qualunque guasto viene prontamente segnalato e gli allarmi attivano un relè o inviano contemporaneamente un’e-mail. Per ridondanza e affidabilità, ciascun transistor MosFet dispone di un alimentatore stand alone in grado di mantenere in onda il trasmettitore in caso di interruzioni di alimentazione. In aggiunta, i moduli amplificatori di potenza sono inseribili a caldo, consentendo una facile sostituzione senza interruzione del servizio.
Il Neptune può anche (in opzione) integrare un doppio drive IPA e un’unità automatica di switching.
IPA e PA hanno identiche alimentazioni, il che facilita la manutenzione, mentre ciascun modulo da 1 kW pesa meno di 15 kg, semplificando le sostituzioni.
Un up grade a 5 o 10 kW richiede semplicemente l’aggiunta di moduli di PA e di un accoppiatore.
Per informazioni
Protelcom
Tel. 02 9019621
www.protelcom.it
www.ecreso.com
ABS: eccitatore Fm con Dds e Dsp
Della ABS segnaliamo l’eccitatore digitale Fm, che unisce tecnologia Dsp e Dds. Gli ingressi disponibili accettano tutti i possibili segnali di modulazione: mono, canali destro e sinistro separati, Mpx, Aes/Ebu e Rds/Sca. Un microcontroller sull’unità monitorizza continuamente lo stato operativo dell’eccitatore, compresa la potenza di uscita dell’amplificatore Rf. L’interfacciamento sull’eccitatore comprende un menu di semplice impiego sul display Lcd, una porta RS-232, un connettore da tastiera per Pc di tipo PS2 per il controllo esterno. La medesima interfaccia della tastiera può essere anche usata per la programmazione dell’encoder RDS interno.
La nuova unità può essere usata come un eccitatore di riserva per sistemi N+1 e offre sino a sei frequenze programmabili e livelli di uscita.
Per informazioni:
Abs
Tel. 0863 995150
www.abs-spa.com
Dull Life per utenti Seratel
Sino a oggi ho posseduto 15 trasmettitori Seratel, molti dei quali sono in funzione da oltre tre anni. Questo si aggiunge a qualcosa come 50 anni di esperienza con apparecchiature della Seratel e io sono “stufo”: non sono stato chiamato a effettuare alcuna riparazione alle apparecchiature, neppure una piccola regolazione.
Con altri apparecchi sarebbe stato necessario sostituire o riparare qualcuno dei trasmettitori o, almeno, qualche componente molto costoso. Un giorno, finalmente, ho ricevuto la tanto sospirata telefonata: qualcosa non andava bene con il nostro trasmettitore collocato su una montagna nei pressi del vulcano di Pacaya.
Problemi d’antenna
Veramente a me non piace molto camminare sui vulcani, a causa dell’altitudine e dell’odore di zolfo, che inoltre corrode le apparecchiature, specialmente le antenne. Un giorno, gli ascoltatori di un villaggio vicino a Pacaya hanno sentito un segnale più debole del solito, ma sembrava non essere nulla di particolarmente importante dato che comunque riuscivano a sentire la stazione abbastanza bene. Per questa ragione non sono immediatamente andato a controllare: non sembrava, infatti, che ci fosse un problema tale da richiedere un così lungo viaggio per andare a esaminare le apparecchiature. Un mese dopo, tuttavia, una delle guardie dell’area ci ha informato che l’impianto di trasmissione del sito non stava funzionando in maniera adeguata e che le antenne erano crollate a terra. Mi sono recato sul posto e infatti ho potuto constatare molte antenne riservate per terra. La vista era incredibile, ma non ho potuto vedere nessuna delle mie antenne. Il crollo era stato causato dalla caduta di alcune antenne di comunicazione, che avevano trascinato a terra qualunque cosa avessero incontrato durante il crollo. Ho trovato le mie antenne scollegate nel sottobosco della montagna; su un vicino albero ho trovato il partitore di potenza che penzolava dall’antenna. Ma la cosa più incredibile era che questo era ancora collegato al trasmettitore.
Il trasmettitore è rimasto senza un’antenna per un mese, ma ha automaticamente e lentamente ridotto la potenza di uscita, consentendoci di rimanere in onda con una copertura ancora soddisfacente.
Mentre le altre apparecchiature danneggiate nell’incidente necessitavano di essere totalmente riparate, il trasmettitore Seratel non ha richiesto grossi interventi.
In un’altra occasione, in una località isolata posta in alta quota, un immenso lampo ha creato dei problemi ai trasmettitori; la maggior parte dei trasmettitori in quel sito è stata danneggiata, ma non il nostro. Mentre il connettore d’antenna delle apparecchiature Seratel è stato danneggiato dall’intensità del fulmine, il trasmettitore ha continuato a funzionare senza antenna… Non ci potevo credere!
Sciopero dei fulmini
L’unica riparazione necessaria è stata la sostituzione del connettore e della scheda di collegamento con il connettore d’antenna. Uno spezzone di filo e una saldatura sono state le uniche cose necessarie per tornare in onda.
Potrei raccontare di molte esperienze correlate a problemi di antenna e di alimentazione, che da queste parti è molto irregolare, ma nessuno di questi problemi ha avuto nulla a che vedere con i trasmettitori Seratel.
(Wayne Berguer)
Wayne Berguer è responsabile tecnico di radio TGNA a Città del Guatemala.
Per informazioni:
Seratel
www.seratel.com
Thales: soluzione Skywave Digital AM
I trasmettitori digitali Skywave 2000 della Thales Broadcast & Multimedia soddisfano le attuali e future necessità del broadcast Am. Skywave 2000 è un sistema Am digitale end to end costituito da un eccitatore digitale e da un ricevitore digitale di riferimento. Può gestire sia installazioni Am sperimentali e provvisorie che installazioni fisse in onde lunghe, medie e corte. Thales ha progettato lo Skywave 2000 per consentire alle attuali apparecchiature di trasmissione Am di creare, trasmettere, ricevere ed analizzare i segnali digitali.
I trasmettitori allo stato dell’arte fanno un uso esteso di tecnologie avanzate, con processamento digitale del segnale ad alte prestazioni e una flessibile logica programmabile.
La gamma di trasmettitori Thales comprende anche l’M2W, un trasmettitore a bassa-media potenza modulare da 10 kW a 125 kW con ridondanza attiva e possibilità di funzionamento non presidiato.
La serie 7HP è costituita da trasmettitori da 250 kW a 2 MW allo stato solido, ad alta potenza per onde lunghe e medie, basati su un’avanzata architettura tecnica sopportata da modulazione digitale avanzata.
Thales costruisce anche la famiglia TSW di trasmettitori in onde corte da 100 kW a 500 kW e Ramses IV, una serie di trasmettitori MosFet da 20 W a 10 kW Fm. La linea Ramses IV dispone, tra l’altro, di capacità di controllo remoto a mezzo protocollo Ip.
Per informazioni:
Thales
www.thales-bm.com
Db Elettronica: il PM 500 incorpora tutte le funzionalità
Il PM 500 è un avanzato eccitatore/trasmettitore Fm della DB Elettronica che offre, tra l’altro, il controllo esterno e la regolazione continua della la potenza di uscita. La massima potenza di uscita è di 520 W e l’apparecchio dispone di una tecnologia proprietaria Cold-Fet che ottimizza l’adattamento in uscita dei transistor MosFet per ottenere dagli stadi di amplificazione a larga banda un’efficienza tipica superiore all’80%.
La programmazione di frequenza è possibile sia sul pannello frontale che all’interno dell’apparato a passi di 10 kHz nella gamma 87,5-108 MHz. È presente internamente un encoder stereo, mentre un sistema di controllo remoto consente l’accesso a tutte le principali funzioni. L’opzione Fsk significa che l’unità PM è pienamente compatibile con il sistema di identificazione automatica della Fcc. Una circuitazione basata su PLL e quarzo a bassa deriva assicura una eccellente stabilità in frequenza sia sul breve che sul lungo termine.
Un limitatore di deviazione mantiene la massima deviazione di frequenza all’interno degli standard internazionali e vi è una riduzione automatica della potenza di uscita nel caso di sovraalimentazione, errore di frequenza, elevato VSWR o surriscaldamento.
Il PM 500 mostra tutti gli allarmi attivando i Led sul pannello frontale.
I meter indicano la potenza diretta, quella riflessa, la deviazione di frequenza, la tensione di alimentazione interna, i livelli L, R e Mpx.
Un alimentatore switching ad alta efficienza contribuisce ad aumentare l’affidabilità del sistema mantenendo bassi i consumi. È anche disponibile in opzione la possibilità di alimentazione a batterie.
Per informazioni:
DB Elettronica
Tel. 049 8700588
www.dbbroadcast.com
Elettronika, N+1 ottimizza la gestione del sistema
Il sistema N+1 della Elettronika aiuta a ottimizzare e automatizzare la gestione delle apparecchiature Fm di backup. Il sistema controlla di continuo gli apparecchi collegati, verificando le interruzioni e sostituendo rapidamente gli elementi guasti con quelli di riserva, assicurando la continuità di trasmissione senza la necessità di interventi dei tecnici in loco.
L’N+1 è in grado di controllare sei componenti principali e una riserva, e verifica la continuità dell’audio mono, stereo o Mpx con gli I/O bilanciati. Per mezzo di un modulo opzionale dedicato, può anche effettuare la commutazione tra diversi encoder Rds, se presenti. Il cambio di un segnale Rf all’antenna viene effettuato controllando direttamente sei relè coassiali esterni oppure utilizzando un modulo dedicato in grado di gestire potenze sino a 250 W.
Se connesso a trasmettitori Mira della Elettronika, il sistema N+1 autoconfigura tutti i parametri operativi (come frequenza e potenza di trasmissione) da utilizzare nel caso in cui il trasmettitore di riserva debba essere utilizzato.
È possibile impostare diverse priorità di intervento in caso ci guasto di due o più trasmettitori principali. Il sistema N+1 consente anche agli utenti di monitorare localmente l’audio del segnale trasmesso su una cuffia con decodifica interna Mpx. Il display grafico e l’intuitiva interfaccia consentono agli utenti di valutare immediatamente lo stato del sistema e di impostare manualmente tutti i parametri operativi.
Il controllo remoto di tutte le funzioni del sistema N+1 è attuabile tramite RS-232 o RS-485.
Per informazioni:
Elettronika
Tel. 080 626755
www.elettronika.it
FM30 della Sbs è anche un trasmettitore
La Sound Broadcast Services (sbs) produce l’FM30, un eccitatore Fm broadcast che può anche essere utilizzato come trasmettitore stand alone a bassa potenza.
La serie FM30 è disponibile in una varietà di modelli, compresa la versione mono FM30/M e quella stereo FM30/S. L’eccitatore impiega una tecnologia a larga banda e offre la regolazione della frequenza attraverso selettori interni, oltre a un modulatore lineare sbs. Questo opererà su un carico senza danni, in virtù del suo sistema di abbassamento del Vswr che protegge l’amplificatore di potenza da condizioni operative avverse.
Lo strumento sul pannello frontale mostra la potenza diretta e quella riflessa con le tensioni interne e il livello di modulazione; in aggiunta, un monitor a punti sul pannello frontale indica l’uscita Rf. Un monitor di stato con Led bicolori indica l’aggancio del PLL, mentre la potenza diretta e quella riflessa, quando sono su valori entro i limiti, fanno accendere un’indicazione di colore verde. Il pannello posteriore comprende una presa per controllo remoto/monitoraggio che consente il muting della portante e l’invio di segnalazioni di stato a un sistema esterno.
L’eccitatore dispone di una gamma di opzioni di ingresso: un ingresso multiplex/composito, un limitatore mono con pre-enfasi (per la versione FM30/M) e un limitatore stereo con filtri a 15 kHz e un encoder stereo (per la versione FM30/S).
Le potenze di uscita variano da 0 a 30 W con alimentazione AC di 230 V, 50/60 Hz o su alimentazione in DC da 24 a 30 V.
Per informazioni:
Rvr - Tel. 0516010506
www.rvr.it
www.sbsfm.com
Rhode & Schwarz: operatività a basso costo per l’SR600E1
La gamma di trasmettitori SR600E1 della Rhode & Schwarz è stata progettata per unire affidabilità e facilità di manutenzione a un’operatività a basso costo.
Il sistema standard è basato su un trasmettitore da 10 kW che include, tra l’altro, un eccitatore SU135, quattro amplificatori da 2,7 kW VU320 con transistor MosFet BLF 278 e filtri armonici integrati.
Una potenza di uscita più bassa può essere configurata semplicemente riducendo il contributo di ciascuna delle unità.
L’SR601E1 impiega tecnologia microstrip e “rust-free” per splitter e accoppiatori; la linearità del sistema è anche dovuta ai brevi cablaggi interni e all’impiego della tecnologia di bus internazionale CAN.
Un efficiente raffreddamento interno e un’elevata ridondanza aiutano ad assicurare una elevata affidabilità generale del sistema. I componenti hanno un facile accesso dall’esterno e sono facilmente sostituibili; il sistema offre un intelligente sistema di autodiagnosi e automonitoraggio con un controllo guidato a menu e messaggi di errore.
Per quanto riguarda i costi operativi, Rohde & Schwarz dichiara un’efficienza del sistema pari al 64%, con prestazioni costanti a potenza ridotta. Le fluttuazioni sull’alimentazione ammesse (da –20 a +15%) possono far risparmiare sui costi di un’unità esterna di stabilizzazione, mentre la bassa dissipazione di calore significa che, in molti casi, non è richiesto un condizionamento addizionale dell’aria.
Per informazioni:
Rhode & Schwarz
www.rohde-schwarz.com
Cte: Vl/Tx Plus combina le prestazioni
La Cte International ha sviluppato una nuova gamma di trasmettitori a bassa potenza e di amplificatori. I trasmettitori TX Plus a stato solido offrono potenze di uscita da 25 W a 25 kW, mentre gli amplificatori a stato solido (con MosFet BLF278) della serie VL Plus coprono il range da 500 W a 2 kW.
L’alimentazione viene fornita da uno switching ad alte prestazioni che alimenta direttamente il sistema senza trasformatore di rete. Le principali caratteristiche comprendono un elevato isolamento dalla rete, elevata efficienza e conformità con i limiti imposti dalla norma EN61000-3-2 sulle emissioni armoniche.
Unendo l’amplificatore VL1000 Plus con il nuovo eccitatore TX50 Plus si ottiene un trasmettitore completo da 1 kW con possibilità di controllo totale remoto a mezzo Pc.
È possibile impostare e monitorare tutti i parametri utilizzando il software di interfaccia sotto Windows sviluppato dalla Elenos per il trasmettitore. Il programma consente anche di controllare ciascun trasmettitore nei sistemi n+1.
Inoltre, il controllo remoto via Gsm consente di accedere a tutti i parametri di un sistema n+1 a distanza. In aggiunta, gli eccitatori TX50 Plus e TX100 Plus dispongono di controllo automatico di guadagno della modulazione Af, rendendoli conformi allo standard CEPT/ERC 5401-E, che governa i limiti della modulazione audio.
Per informazioni:
Cte International
Tel. 0522 509528
www.cte.it
Bext, trasmettitore/eccitatore in tre livelli di potenza
La serie di trasmettitori /eccitatori Fm PT LCD della Bext è disponibile in tre diverse potenze: 30 W (PT 30 Lcd), 60 W (PT 60 Lcd) e 100 W (PT 100 Lcd). Gli eccitatori impegnano due unità rack standard, sono controllati a microprocessore e il loro rapporto segnale/rumore è tipicamente di 90 dB, con una qualità audio vicina al Cd. Il progetto ottimizzato a PLL migliora la risposta alle basse frequenze. Le funzioni sono visibili e programmabili tramite un grande display frontale retroilluminato. Le condizioni di allarme vengono automaticamente notificate e viene memorizzato in modo permanente l’orario e la data in cui si è verificato il problema. Gli eccitatori dispongono di autodiagnosi e restano in onda qualunque sia il livello di VSWR, grazie a un circuito incorporato di autoriduzione della potenza. Gli eccitatori possono anche essere collegati a un Pc tramite modem, consentendo all’operatore di controllare lo stato dei parametri operativi dell’apparecchio e di fare cambiamenti e modifiche. Sono anche disponibili ingressi digitali Aes/Ebu e alimentazione DC a 24 V.
Per informazioni:
Bext
www.bext.com
I trasmettitori della Siel
La Siel ha in catalogo diversi trasmettitori. Eccoli in sintesi.
L’EXC 22 è stato studiato per soddisfare le richieste delle normative italiane, ed è già omologato in molti Paesi stranieri. Da segnalare in particolare la possibilità di ingresso RDS con accurata misurazione del livello di modulazione e il limitatore incorporato. L’EXC 23 ha le medesime specifiche del modello precedente, oltre a un codificatore stereofonico a sintesi digitale.
L’EXC 52 è il fratello maggiore del EXC 22, dal quale si differenzia per lo stadio di amplificazione finale e, di conseguenza, per il suo alimentatore. Il raffreddamento è gestito dalla ventilazione interna. L’apparato va segnalato in particolare come eccitatore per amplificatori valvolari e non, che richiedano una potenza di eccitazione tra i 25 ed i 60W
Infine l’EXC 53 ha le stesse specifiche per adattarsi alle norme internazionali del modello EXC 52, rispetto al quale si differenzia per la presenza di un codificatore stereofonico a sintesi digitale.
Per informazioni:
Siel - Tel. 02 89150150
www.siel.com
Teko Telecom: Dab terrestre a stato solido
La Teko Telecom ha in catalogo una gamma di apparati per DAB terrestre a stato solido, per potenze di trasmissione fino a 500W, operanti in banda III (ch.12). Utilizzano COFDM di ultima generazione, ed offrono sicure doti di qualità e affidabilità di funzionamento in ogni condizione di impiego.
Possono essere equipaggiati con gli accessori più adatti alle scelte sistemistiche del cliente (opzioni SFN, ricevitori GPS ecc.), e garantiscono un prodotto perfettamente compatibile per un uso in reti SFN (Single Frequency Networks).
Gli apparati sono costruiti con la struttura modulare, che facilita la manutenzione; gli amplificatori, gli alimentatori, il sistema di ventilazione sono ridondati, ed offrono la garanzia della riserva attiva.
Gli amplificatori di potenza lineari a transistor a larga banda, unitamente alla presenza di un precorrettore di linearità integrato garantiscono la massima linearità e qualità di trasmissione.
Per informazioni:
Teko Telecom
Tel. 051-62.56.148
www.tekotelecom.it
I trasmettitori della Prais
La Prais ha in catalogo diversi modelli di trasmettitori. Questi, in sintesi, i modelli principali.
Il trasmettitore FM 20 W modello 394 è in grado di erogare fino a 24 Watts di potenza in uscita nella banda di frequenza 87,5 - 108 MHz. Questo modello di trasmettitore FM incorpora uno stadio di amplificazione RF e (a richiesta) un codificatore stereofonico in un’unica, solida e compatta unità. Il trasmettitore sintetizzato FM 35 W mod. 493 è in grado di erogare fino a 40 Watts di potenza in uscita nella banda di frequenza 87,5 - 108 MHz. Questo modello di trasmettitore FM incorpora uno stadio di amplificazione RF e (a richiesta) un codificatore stereofonico in un’unica, solida e compatta unità. Il trasmettitore sintetizzato FM 60 W mod. 593 è in grado di erogare fino a 64 Watts di potenza in uscita nella banda di frequenza 87,5 - 108 MHz. Questo modello di trasmettitore FM incorpora uno stadio di amplificazione RF e (a richiesta) un codificatore stereofonico in un’unica, solida e compatta unità. Il trasmettitore 300 W sint. FM mod. 997 vanta una programmazione facile e diretta della frequenza, tramite Thumbweel - Switches, Step 10 KHz; controllo automatico di potenza; potenza di uscita regolabile da 10 a 300 Watt. Disponibile con 3 ingressi SCA e uscite di tutti i parametri fondamentali di funzionamento per eventuali tele-controlli.
Per informazioni:
Prais
Tel. 030 2501565
www.prais.com
Omb: EM1000 ad alta efficienza
L’OMB1000 è un trasmettitore Fm con tecnologia a stato solido a Mos e una potenza di uscita di 1 kW. Il progetto del modulo amplificatore Rf rende possibile raggiungere un’efficienza del 74%. Con un’efficienza di alimentazione che tipicamente supera l’89%, l’EM1000 offre consumi particolarmente ridotti di elettricità. Il progetto meccanico dell’unità ha consentito di ridurre al massimo peso e dimensioni, mentre un raffreddamento ad elevata efficienza con una potente ventola consente all’elettronica di lavorare sempre a una temperatura ottimale.
Una nuova protezione integrata e il sistema di controllo sono gestiti interamente tramite un microcontrollore, in grado di ridurre gradualmente la potenza di uscita in caso di condizioni di lavoro avverse, mantenendo la stazione in onda e garantendo al contempo la massima sicurezza al trasmettitore.
Il sistema di controllo offre un menu facile da usare su display Lcd e un’uscita di telemetria digitale con possibilità di connessione diretta al sistema di telemetria Omb Gsm.
Il peso e il volume ridotti all’essenziale, la minimizzazione dei consumi e l’ottimizzazione della temperatura operativa aiutano ad assicurare una lunga vita operativa ai transistor, garantendo al contempo ridotti costi per il trasporto e per la manutenzione dell’apparato.
Per informazioni:
Omb
www.omb.com
QEI: trasmettitori Quantum serie M
I trasmettitori QEI Quantum della serie M fanno uso di amplificatori modulari disponibili in livelli di potenza che vanno da 1,2 kW sino a 6 kW in passi da 600 W, e da 6 kW a 9,6 kW con incrementi di 1,2 kW. QEI ha utilizzato procedure Cad/Cam per produrre un sistema interno modulare facile da mantenere e che consenta al trasmettitore di essere aggiornato a potenze più elevate direttamente sul campo.
il trasmettitore ospita l’eccitatore, l’Ipa, i moduli amplificatori a Fet, il combinatore di uscita, le alimentazioni e l’insieme di filtro armonico/accoppiatore direzionale in una singola unità. Il progetto a stato solido elimina i costi di sostituzione dei tubi, contribuendo a ridurre le spese operative. Con una elevata efficienza, risparmia energia elettrica e riduce la dispersione di calore. I controlli e i misuratori sono sistemati in maniera ergonomica. L’eccitatore Quantum 20M, parte della serie M, è un FMO super-lineare ed è la chiave delle prestazioni audio dei trasmettitori della serie M. I moduli amplificatori di potenza dispongono di quattro Fet per ogni 600 W di potenza di uscita; un connettore auto allineante connette ciascun modulo con il combinatore a stato solido e alta potenza, fornendo una corrispondenza affidabile e con basse perdite e il massimo isolamento dell’amplificatore di potenza.
Questo progetto elimina tutte le connessioni incerte e i cablaggi ad elevata perdita. Dell’aria filtrata pressurizza positivamente il mobile, eliminando infiltrazioni di polvere. Il compartimento dei moduli amplificatori dispone di diverse ventole silenziate che offrono ridondanza e un perfetto raffreddamento a ciascun modulo.
Per informazioni:
QEI
www.qei-broadcast.com
DMT pronta per il digitale
La famiglia di prodotti DMT per ponti radio copre la banda di frequenza da 5 a 14 GHz, con potenza in uscita fino a 1W (analogico). Nello sviluppo della linea di prodotti, DMT ha tenuto conto dell’evoluzione della tecnologia radio verso le applicazioni digitali. Infatti i trasmettitori e ricevitori analogici sono stati pensati per essere digital ready: idonei alla conversione al funzionamento digitale. Come opzione è disponibile un amplificatore di potenza supplementare (booster) per riportare al livello nominale la potenza d’uscita dei trasmettitori, e per operare con segnali digitali vengono di norma depotenziati.
L’amplificatore supplementare può essere installato all’interno del trasmettitore, il che vuol dire che in presenza di condizioni di funzionamento critico (alte temperature in postazione ), può essere contenuto in un rack 19” una unità che consente una miglior dissipazione del calore. Lo stesso booster può essere impiegato anche per aumentare la potenza d’uscita di apparati analogici.
Tutti i componenti dei trasmettitori digitali sono stati specificamente ottimizzati per il funzionamento digitale. Ad esempio, particolare attenzione è stata dedicata al rumore di fase dell’oscillatore. Il modulatore digitale opera con codifica QPSK. Inoltre, il modulatore analogico è compatibile con l’inserimento di canali di servizio digitali.
Ciascun canale audio può essere riconfigurato singolarmente in un canale dati fino a 64 kbit/s (modulatore esterno). In alternativa, è possibile utilizzare congiuntamente i tre canali audio supplementari per generare un flusso codificato QPSK fino a 2 Mbit/s.
Le canaline audio dei modulatori e i demodulatori analogici possono, tramite apposita impostazione del software, essere rese idonee alla trasmissione utilizzando un modem esterno FSK di dati con una bit rate massima di 64Kbit/s. É inoltre possibile sostituire i mod-dem analogici a 7,5 MHz con un modem QPSK in grado di trasportare un flusso 2Mbit/s. In questo caso la banda base, risulterà formata al massimo da un segnale video con associato audio analogico e da un segnale a 2 Mbit/s.
Per informazioni:
DMT - Tel. 039 2432419
www.dmtonline.com
Elenos, con l’ETG1000 benefici in termini di peso e potenza
Le caratteristiche principali del nuovo ETG1000 della Elenos sono il peso ridotto e le dimensioni compatte. L’ETG1000 è un eccitatore ad alte prestazioni con potenza di uscita di 1 kW, alloggiato in un rack da 3U e del peso di soli 25 kg. Offre anche in opzione l’encoder stereo e l’Rds.
Le caratteristiche tecniche di base sono simili a quelle dell’Elenos ETG100, assicurando così una elevata qualità in termini di distorsione armonica totale, rapporto segnale-rumore e interferenza stereo.
Le dimensioni e il peso rendono l’ETG1000 facile da trasportare e installare.
Il nuovo modello da 1 kW è progettato
per l’impiego come unità principale insistemi di trasmissione di media potenza o come backup in sistemi n+1.
Per informazioni:
Elenos
Tel. 0532 829965
www.elenos.com
Ibc Ibertecnica: K1000 segna l’innovazione
Il trasmettitore da 1 kW K1000 della Ibc Ibertecnica è progettato per l’impiego nella banda da 87,5 a 108 MHz. Il trasmettitore dispone di sintetizzatore a basso rumore, amplificatori di potenza e di comunicazione a MosFet, caratteristiche che contribuiscono a rendere un audio in qualità prossima al Cd. I controlli dei parametri operativi sono gestiti da microprocessore: segnale, ingresso di modulazione, frequenza, uscita, corrente e tensione.
Questi parametri vengono mostrati su un pannello Lcd frontale, mentre le principali funzioni sono accessibili tramite selettori a pulsante. L’unità supporta anche il controllo di apparecchiature esterne quali amplificatori, switch Rf e apparecchi ausiliari in sistemi n+1.
Per informazioni:
Ibc Ibertecnica
www.ibercom.net