WORLD WIDE WEB

A cura di Francesco Straticò

Supersix distribuita via sat-web
Le circa 30 emittenti locali distribuite in tutta Italia che ritrasmettono i programmi del circuito Supersix riceveranno il segnale via sat-web. I programmi partiranno direttamente dalla sede del circuito e, tramite il server della società produttrice del sistema automatico collegato via Internet (Fastweb) a un provider satellitare (Netsystem), giungeranno direttamente presso le Tv locali (anche loro fornite di automatismo in “remote”). Quest’ultime avranno la possibilità di immagazzinare fino a 35 ore di film, telefilm, cartoni animati e trasmissioni sportive da poter trasmettere direttamente e senza ulteriori riversaggi. Non si esclude l’introduzione anche di trasmissioni in diretta.

Una Web Tv per la P.A.
Ha debuttato on line il 12 settembre il progetto TelePA (www.telepa.it), la testata informativa di settore per la Pubblica Amministrazione. Il portale offre una Web Tv con un Tg quotidiano, più notizie e approfondimenti su tematiche selezionate. L’obiettivo è quello di creare un flusso di comunicazione costante tra la P.A. e i cittadini.

Telecom Italia: a novembre il VOD
“Tecnicamente saremo pronti per il prossimo mese di novembre”. Ad affermarlo è Ruggiero Ruggeri, direttore generale del gruppo Telecom Italia, che proporrà presto il servizio di Video on Demand, ovvero la visione a pagamento di film e programmi di altro genere attraverso le connessioni Internet ad alta velocità. A settembre invece è iniziato il primo imponente test europeo per il VOD: l’esperimento si terrà a Sollentuna, località nei sobborghi di Stoccolma, e sfrutterà le reti via cavo locali, cui attualmente risultano collegate circa 12mila abitazioni. Sfruttando le potenzialità del broadband, si offrirà un completo servizio di VOD e Fast-Internet al costo di circa 43 euro mensili.

Arriva in Europa l’Mpeg4
Canal Plus Technologies (Gruppo Canal+) ed Envivio (provider americano di streaming video) hanno siglato un accordo per implementare il formato video Mpeg4 all’interno della piattaforma digitale europea di Canal+. La Pay Tv francese utilizzerà questo formato per lo sviluppo di contenuti multimediali da distribuire attraverso i servizi di televisione interattiva tramite connessioni via satellite, via cavo o wireless.
L’Mpeg4 è un formato di compressione video che a parità di qualità con l’Mpeg2 (utilizzato nei DVD e nelle trasmissioni satellitari digitali) riduce significativamente la quantità di dati e quindi il consumo di banda, con effetti rilevanti sui costi operativi. Ne è un esempio pratico il formato DivX, ampiamente diffuso nei video per Pc.

I Totem multimediali stanno per entrare in stazione
I passeggeri delle Ferrovie dello Stato potranno presto navigare su Internet gratuitamente nelle stazioni di Milano Centrale, Roma Termini, Bologna, Torino Porta Nuova e Venezia Santa Lucia. L’iniziativa sarà resa possibile da un accordo fra Freestation, società del gruppo TC Sistema che realizza totem multimediali, e Grandi Stazioni (Gruppo Ferrovie dello Stato). I totem Freestation consentiranno al pubblico un accesso semplificato, con connessione a banda larga, a servizi localizzati (news, mappe, meteo) e anche a Internet. In futuro, i totem saranno predisposti per la tecnologia WI-FI (Wireless Access Point), per poter navigare da portatile o palmare tramite la connessione Freestation sfruttando il protocollo di trasmissione dati a radiofrequenza.

Wi-Fi a Birmingham
L’aeroporto internazionale di Birmingham sarà il primo della Gran Bretagna a offrire ai passeggeri una connessione senza fili Wi-Fi che consentirà di navigare sul Web tramite computer portatile o palmare. Il sistema sarà gestito da UK Explorer, società che già opera nell’aerostazione con terminali per l’accesso tradizionale a Internet. I clienti potranno acquistare connessioni di durata diversa, da mezz’ora a un mese.

Corea del Sud da primato
È la Corea del Sud il Paese che può vantare, a livello mondiale, il maggior numero di accessi al Web in banda larga: 9,21 milioni gli utenti dotati di “Internet veloce”. Visto che la popolazione della Corea del Sud ammonta a 47 milioni di abitanti, il dato di diffusione della banda larga raggiunge l’eccezionale livello del 20%. In seconda posizione vi è il Canada, con una percentuale di penetrazione del 6,22%.