GUIDA RADIO
Microfoni, monitor e accessori
Microfoni e casse all’origine del suono
Cambiano i modi di lavorare, ma la base di ogni emittente radiofonica rimane il microfono, fondamentale per “catturare” parole e suoni. La scelta quindi non può essere presa alla leggera, né farsi influenzare da motivi essenzialmente economici. Discorso identico per i monitor, importanti per riascoltarsi “in diretta” e i vari accessori.
A Radio Stephansdom di Vienna la AKG ha fatto l’en-plein
Sin dal 1998 Radio Stephansdom trasmette, dal proprio studio nel cuore del centro di Vienna, 24 ore al giorno su 107,3 MHz. Con circa 22 ore di musica classica trasmessa ogni giorno, Radio Stephansdom si è imposta, nel suo genere, come la miglior emittente austrica.
Trasmissioni orchestrali
In aggiunta ai concerti e alle opere complete, il palinsesto quotidiano comprende notiziari ogni ora, discussioni, programmi educativi di musicologia e arte, rassegna di libri e molto altro. Tre volte la settimana è il turno della Wiener Philarmonic Orchestra, con contributi dei diversi membri dell’orchestra. In aggiunta, Radio Stephansdom organizza e trasmette concerti dalla cattedrale di Santo Stefano.
Il direttore tecnico Martin Macheiner è in forza alla stazione praticamente da sempre e ha progettato tutta l’infrastruttura tecnica. Lo studio della radio è collocato nell’attico di un bell’edificio storico vicino alla cattedrale di Santo Stefano e tutta la costruzione e installazione degli impianti è stata seguita dalla X-Art ProDivision GesmbH, un integratore di sistemi viennese.
Radio Stephansdom utilizza microfoni, cuffie e accessori esclusivamente della AKG Acoustics. Fra i modelli presenti nella stazione, vanno citati i microfoni C 414 B-ULS, C 414 B-TL II, C 3000 B, C 460, C 480, C 451 B, SE 300 + CK 93, C 522 MS, C 647 e D 3800; vi sono inoltre mixer AS 8, monitor K 270 Studio, K 240 DF e K 240 nonché cuffie K 240 Studio.
Macheiner è stato immediatamente colpito da due nuovi prodotti della AKG. Il primo è il microfono C 451 B che ha ordinato non appena uscito. “Sono innamorato del vecchio C 451 EB, ma le caratteristiche del nuovo C 451 B mi hanno decisamente entusiasmato” ha affermato. “Con questa versione allo stato dell’arte - ha continuato Macheiner - la AKG ha eliminato tutte le deficienze meccaniche ed elettriche del vecchio microfono modulare C 451 EB + CK1, mantenendone però intatto il suono”.
“Avevo già utilizzato questo modello per microfonare una chitarra per una trasmissione dal vivo dalla cattedrale – ha ricordato Macheiner – mi è piaciuto il risultato e non sono stato l’unico ad apprezzarlo”.
L’altro nuovo prodotto della AKG che Macheiner utilizza quotidianamente in studio è la cuffia K 240 Studio con i nuovi diffusori AKG XXL. “Naturalmente – ha confessato – la nuova cuffia K 240 Studio ha lo stesso aspetto e la stessa facilità nell’indossarla del vecchio modello”.
Una grande sorpresa
“La grande sorpresa, comunque, è il suono: migliore, più accurato e dettagliato di qualunque altra cuffia io abbia mai provato”.
La K 240 Studio unisce una maggiore sensibilità con un più elevato Spl, ha rilevato Macheiner, addirittura maggiore di 12 dB rispetto al K 240 Monitor.
“Queste cuffie hanno reso più piacevole ed eccitante la mia vita in studio” ha commentato il direttore tecnico, aggiungendo: “specialmente per le registrazioni di musica classica di alta qualità che trasmettiamo dalla nostra stazione, cuffie con questa qualità rappresentano indubbiamente la migliore scelta”.
(Christina Burkhardt)
Christina Burkhardt è responsabile delle pubbliche relazioni alla AKG di Vienna.
Per informazioni:
Proel
Tel. 0861 81241
www.proelgroup.com
www.akg.com
Amek, unità front end analogica
Con il suo Dual Mic-Amp Compressor Limiter (Dmcl), la Amek ha ulteriormente sviluppato la sua serie Pure Path di apparecchi per montaggio a rack. Il Dmcl, di progettazione Rupert Neve, dispone di un’uscita multiformato digitale opzionale e due amplificatori per microfono e linea, oltre a un doppio compressore-limitatore, con ingressi strumentali su pannello frontale ad alta impedenza. Sono anche disponibili filtri passa-alto e passa-basso variabili che possono essere selezionati nel percorso del segnale.
L’opzione “uscita digitale” offre uscite simultanee Aes/Ebu, Spdif e ottica con frequenza di campionamento selezionabile sino a 96 kHz, oltre alla capacità di sincronizzazione al word clock o al Pro Tools Superclock. Amek ha progettato il Dmcl come front-end analogico di qualità per l’impiego sia in congiunzione con workstation audio digitali e console sia in applicazioni puramente analogiche; le capacità di collegamento dei compressori rendono il Dmcl adatto anche ad applicazioni per audio surround. L’ingresso microfonico del Dmcl utilizza il progetto “Transformer Like Amplifier” sviluppato da Rupert Neve e già utilizzato da Amek nelle 9098i super analog consoles e nella gamma System 9098 outboard. É anche possibile utilizzare il preamplificatore microfonico come ingresso di linea addizionale ad alta qualità.
Per informazioni:
A&DT
Tel. 039 216921
www.adt-online.it
www.amek.com
Genelec, la linea 7000 ottimizza il controllo dei bassi
Estendere le prestazioni sulle basse frequenze di un sistema di diffusori può, a volte, essere semplice come collegare il corretto subwoofer. Quando si lavora in un ambiente multicanale, comunque, questa operazione può diventare un po’ più complessa. Non solo le basse frequenze necessitano di una corretta riproduzione, ma i subwooefer devono essere correttamente allineati, configurati e regolati. La soluzione è un sistema di gestione dei bassi che offra simultaneamente controllo e flessibilità, e questo tipo di approccio è contenuto nella nuova gamma di subwoofer della Genelec.
Un approccio radicale
Anche senza la loro capacità di gestione dei bassi, i subwoofer attivi Genelec Serie 7000 impiegano un approccio radicale alla progettazione dei diffusori. Una tecnologia proprietaria a spirale laminare per la costruzione del contenitore (LSE, Laminar Spiral Enclosure) elimina virtualmente ogni mancanza di linearità acustica dalla turbolenza della porta, assicurando un morbido flusso dell’energia acustica alle basse frequenze attraverso l’ambiente.
La gamma denominata Serie 7000 è costituita da quattro modelli (200 mm, 250 mm, 305 mm e un doppio driver sempre da 305 mm) tutti con filtri di crossover attivi, circuiti di protezione dai sovraccarichi sul driver e amplificatori di potenza integrati. I tre modelli più grandi dispongono inoltre del sistema di gestione dei bassi Genelec.
Capace di lavorare nelle modalità surround 5.1 e 6.1, il Genelc Bass Management System dispone di sei ingressi e uscite, che corrispondono alle classiche designazioni L/C/R frontali e L/C/R posteriori oltre a un ingresso discreto LFE.
I sei canali principali filtrano tutte le frequenze al di sotto di 85 Hz al subwoofer, mentre un controllo di sensibilità consente di bilanciare il livello sonoro con i canali principali. Il canale LFE dispone di filtri passa-basso a 85 e 120 Hz per rispondere alle diverse necessità di film, Dvd e produzione musicale con un modo “redirect” che invia ogni materiale LFE al di sotto degli 85 Hz al monitor centrale.
Mentre le console più grandi offrono un guadagno di +10 dB che i formati Dolby Digital e DTS specificano per il monitoraggio LFE, molte delle medie e piccole non dispongono di questa funzione, che è stata a tal proposito inclusa nel Bass management. A causa del fatto che non sempre è possibile piazzare i subwoofer nella posizione ottimale, diverse caratteristiche del sistema sono state implementate per sopperire ad eventuali deficienze di collocazione. Inoltre dei selettori di allineamento di fase forniscono la compensazione per qualunque ritardo causato dalla distanza tra il subwoofer e i monitor principali.
Uscite incrementali
Un generatore di trono a 85 Hz fornisce una specie di setting per la risposta di fase; la disponibilità di uscite sommate consente il collegamento in cascata di subwoofer aggiuntivi per incrementare la pressione acustica sino ai livelli richiesti. E, se la risposta sulle basse frequenze risulta eccessivamente caricata, esiste anche un regolatore roll off calibrato per regolare la risposta del subwoofer.
Dato che la posizione finale del subwoofer potrebbe non essere conveniente dal punto di vista del controllo visivo, sono disponibili alcuni controlli remotizzabili sulla console, fra cui un Led di sovraccarico, la selezione remota del +10 dB LFE e il bypass del subwoofer.
(Keith Spencer-Allen)
Keith Spencer-Allen è consulente freelance nonché scrittore e tecnico di registrazione a Londra.
Per informazioni:
A&DT - Tel. 039 216921
www.adt-online.it
www.genelec.com
Microfoni Beyerdynamic alla Virgin
Virgin Radio ha scelto i microfoni Beyerdynamic per un importante progetto di rimodernamento degli studi. Come parte della ricostruzione, la stazione ha equipaggiato le postazioni dei presentatori con dei MC834, mentre le postazioni per gli ospiti sono state equipaggiate con dei M201, tutti della Beyerdynamic. “Abbiamo provato tutti i microfoni che ritenevamo adatti per i presentatori e abbiamo infine scelto i Beyerdynamic - ha spiegato Alex Lakey, direttore tecnico di Virgin - suonano bene, anche se sono stati il peso e le dimensioni i fattori determinati della nostra scelta”. La fornitura e l’installazione sono state curate da Clyde Broadcast, così come la progettazione e la costruzione dello studio.
Per informazioni:
A&DT - Tel. 039 216921
www.adt-online.it
www.beyerdynamic.com
Focusrite Platinum OctoPre, un front end per workstation
Il Focusrite Platinum OctoPre è un pre amplificatore microfonico a otto canali progettato per l’impiego come front end “multimic” per le workstation audio digitali. Ciascuno degli otto canali è caratterizzato da un pre amplificatore Focusrite in classe A, ingresso di linea, alimentazione phantom a 48 V, filtro passa-alto, controllo di guadagno e led per sovraccarico e segnale. I canali dispongono anche di un nuovo circuito compressore/limitatore che può commutare da compressore analogico di tipo “saturazione nastro” sino a limitatore “pesante”. In aggiunta alle suddette caratteristiche, i canali 1 e 2 dispongono di un ingresso diretto per strumento e di inversione di fase.
L’uscita può essere sia a otto canali bilanciati analogici che, tramite un convertitore A/D opzionale, otto canali digitali Aes/Ebu, Spdif e Adat. Le uscite Aes/Ebu e Spdif lavorano sino a 24 bit/96 kHz.
Per informazioni:
Grisby Music
Tel. 071 7108471
www.grisby.it
www.focusrite.com
I monitor Mackie HR624 sono una soluzione compatta
Il Mackie Designs HR624 è un monitor di riferimento attivo a due vie, approvato Thx, che fornisce la stessa accuratezza del Mackie HR824 in dimensioni più compatte, con un peso inferiore e a un prezzo più basso.
É stato progettato per lavorare con il subwoofer attivo da 400 W Mackie HRS120 da 30,47 centimetri e i monitor attivi HR824 da 20,32 centimetri nelle installazioni surround. Secondo quanto dichiarato dal produttore, l’HR624 è adatto alle facilities più piccole che cercano un monitor che unisca prestazioni interessanti e prezzo conveniente.
Basato sulla tecnologia acustica dell’HR824 per assicurare la migliore risposta, il woofer da 15,23 centimetri è progettato per offrire una risposta dettagliata e morbida alle medie frequenze. L’HR624 ha un’elevata dispersione e dispone di controlli regolabili dall’utente per differenti spazi acustici. Offre una risposta piatta in una gamma tra 52 Hz e 20 kHz a +1,5 dB. Il sistema unisce due amplificatori della serie FR (Fast Recovery) con 40 W per gli acuti e 100 W per i bassi, con una precisa suddivisione della pendenza di crossover, corretta fase e bassa distorsione.
La tecnologia servo-loop woofer per il controllo elettronico e il dampering rendono l’uscita del diffusore il più possibile uguale al segnale in ingresso. I controlli di risposta in frequenza comprendono un selettore per tagliare le frequenze al di sotto degli 80 Hz e un selettore a tre posizioni acceso/spento (-2 dB, normale e +2 dB). Il diffusore dispone anche di un selettore a tre posizioni per lo spazio acustico utile alla compensazione della risposta alle basse frequenze per installazioni in metà spazio (-2 dB) e in un quarto dello spazio (-4 dB).
Per informazioni:
www.mackie.com
Digigram: ESnet aiuta la creazione della rete
Il Digigram ESnet consente la facile ed economica creazione di reti audio utilizzando la tecnologia standard Ethernet. I produttori possono integrare il modulo motore audio di ESnet all’interno di dispositivi audio come diffusori e amplificatori. ESnet quindi diviene il motore audio principale per la distribuzione a bassa latenza su Ethernet. La tecnologia di audio in rete EtherSound di Digigram (precedentemente EtherSpeaker) consente di collegare sorgenti audio digitali a un numero infinito di dispositivi audio in rete, permettendo il trasporto di un massimo di 64 canali di audio digitale a 24 bit assieme a informazioni di controllo bidirezionali. É possibile la connessione seriale dei moduli ESnet, così come il collegamento di tipo “daisy chain” di un numero illimitato di moduli. I moduli possono essere distanti un massimo di 100 metri, con nessuna limitazione sulla distanza tra il primo e l’ultimo modulo della catena. EtherSound è compatibile con gli standard Ethernet 802.3 e 100BaseTX full duplex. É possibile impiegare switch standard Ethernet per facilitare la configurazione di architetture di rete complesse e incrementare la distanza tra i diversi moduli.
Per informazioni:
Logical Tools
Tel. 06 51605247
www.logicaltools.com
www.digigram.com
Quested F11 migliora le prestazioni acustiche
Il monitor F11 della Quested, disponibile in configurazione attiva o passiva, è adatto ad applicazioni di produzione e di messa in onda. Il design compatto, a due vie, schermato magneticamente, comprende un tweeter a cupola morbida da 25 mm e un driver per i bassi da 16,5 cm. Secondo la Quested, il nuovo materiale stampato del cabinet è il 50 per cento più denso e il doppio più rigido rispetto al tradizionale Mdf utilizzato per i mobili dei diffusori, offrendo di conseguenza eccezionali proprietà acustiche.
Un sostegno di compressione trattiene i driver in posizione, aumentando ulteriormente la massa del mobile e la sua rigidità.
La costruzione rigida e le migliorate prestazioni acustiche, sempre secondo la Quested, assicurano una risposta particolarmente estesa verso il basso per un mobile di queste dimensioni.
La versione alimentata dell’F11 dispone di due amplificatori incorporati che producono 110 W Rms per il driver dei bassi e 40 W Rms per il tweeter.
É possibile regolare la sensibilità da –10 dBu a +10 dBu.
La selezione del profilo avviene per mezzo di quattro selettori a tre posizioni posti sul pannello posteriore.
Per informazioni:
Audio Link
Tel. 0521 648723
www.audiolink.it
www.quested.com
Shure KSM27: pronto per le dirette live o in studio
Durante l’età d’oro della radio, i microfoni a nastro hanno definito il suono. Nel mezzo secolo trascorso da allora, i microfoni dinamici hanno dominato le cabine di broadcast. L’attuale generazione di broadcaster è stata abituata alle prestazioni di microfoni affidabili; per molti di loro si tratta dello standard con cui vengono giudicati gli stessi annunciatori. Solo un piccolo numero di moderni presentatori ha optato per i microfoni a condensatore, visti solitamente come più economici e di minor durata e affidabilità a dispetto della loro eccezionale qualità audio. Invece, i microfoni a condensatore sono stati regolati sull’atmosfera più rarefatta della registrazione musicale.
Tempo di cambiare
Una “pioggia” di microfoni a condensatore, comunque, può cambiare la situazione. Tornando indietro di alcuni anni, Shure ha introdotto la linea KSM di microfoni da studio, pensata per la registrazione in studio nel settore dell’industria musicale. L’ultimo nato della famiglia, il KSM27, è pensato sia per applicazioni live che per quelle in studio. Questo microfono è un condensatore a cardioide piuttosto economico fornito con montatura antishock isolata in gomma. Il cuore del microfono è un diaframma singolo da 2,54 centimetri in Mylar placcato in oro a 24 carati, potenziato da un preamplificatore in classe A discreto senza trasformatore. Un filtro subsonico integrato rimuove i rumori al di sotto dei 17 Hz, mentre la griglia è progettata in funzione anti-pop.
I controlli comprendono un filtro per basse frequenze a tre posizioni per aiutare a eliminare l’effetto prossimità e un pad da 15 dB per gestire le situazioni di volume estremamente elevato. La risposta in frequenza va da 20 Hz a 20 kHz. A differenza dei microfoni dinamici, che puntano allo speaker, il KSM27 sta in piedi nella montatura antishock; i controlli sono sulla parte posteriore, mentre quella frontale è rivolta al conduttore.
Collegarlo a un mixer Behringer Eurorack MX602A, impostando i livelli per questa unità con alimentazione phantom è qualcosa di abbastanza differente dalle mie abitudini. I livelli di uscita per un microfono a condensatore sono tipicamente molto più elevati rispetto a quelli di un microfono dinamico; così non ho dovuto forzare il
preamplificatore per ottenere livelli utilizzabili. Il mantenimento di livelli ottimali sul mixer e il basso rumore intrinseco del KSM27 creano una combinazione ottimale. Molti microfoni da studio si vantano di avere una risposta in frequenza piatta e sebbene ciò rappresenti una caratteristica insostituibile per la registrazione strumentale, può non essere il massimo per la riproduzione della voce umana. Il KSM27 ha una curva di risposta adatta alla voce: in sostanza c’è una salita attorno ai 3 kHz che raggiunge il massimo livello tra i 6 e i 7 kHz. Inoltre, l’estremo basso subisce un piccolo incremento che ha il suo picco attorno ai 50 Hz. Registrazioni di test hanno rivelato un suono estremamente piacevole e vibrante.
I tecnici della Shure hanno ulteriormente ristretto per me queste caratteristiche; il taglio inizia a una frequenza molto più bassa, mentre l’attenuazione è molto più delicata e inizia a una frequenza più alta. La risposta in frequenza inizia a restringersi con un taglio in basso a 18 dB per ottava a 80 Hz, quindi prosegue con una curva più dolce a 6 dB per ottava cominciando dai 115 Hz. Il rinforzo verso il basso diventa ben evidente con l’effetto prossimità; personalmente preferisco lasciare il filtro di bassa frequenza piatto e usare l’effetto prossimità. Alle mie orecchie, l’opzione di “taglio profondo” sul KSM27 offre un suono più sottile, anche se cancella l’effetto prossimità. Per chi vuole alzare il filtro per le basse frequenze, l’opzione di roll off sembra offrire un buon compromesso, specialmente lavorando con annunciatori o ospiti che non conoscono quanto l’effetto prossimità enfatizzi le basse frequenze. Stranamente, il selettore inserisce il taglio profondo dopo il setting piatto. Mi sembra che l’opzione media possa stare tra i due estremi; insomma, tutto ciò potrebbe creare un po’ di confusione.
Una delle mie maggiori preoccupazioni con il suono del KSM27 è venuta dalla gestione di schiocchi e pop, infatti il filtro integrato a tre stadi anti-pop non si è rivelato completamente a prova di pop.
Per i professionisti a conoscenza delle tecniche appropriate, questo non rappresenta certo un problema; ma spesso un microfono broadcast si deve confrontare con non professionisti e amatori.
Shure non offre la solita soluzione broadcast, ossia un filtro in gommapiuma anti-pop e antivento da montare direttamente sulla griglia; quel tipo di soluzione, infatti, comprometterebbe comunque la risposta in frequenza del microfono nelle applicazioni professionali. Invece, la Shure suggerisce di utilizzare uno schermo esterno con funzioni di “popper stopper” che si possa montare sull’asta del microfono stesso.
Lo schermo antivento A32SWS montato sui microfoni Shure 44 e 32 funziona anche con il KSM27; come risultato, lo schermo antivento in gommapiuma di terze parti del mio Electro-Voice RE20 va benissimo sul KSM27. Oltre a non tagliare praticamente nulla sulle alte frequenze, lo schermo si è dimostrato perfettamente efficace contro le consonanti esplosive.
Costruzione robusta
L’unica area dove non ho testato a fondo questo microfono è quella dei “maltrattamenti” che di solito i microfoni subiscono negli studi radiofonici; gli ho dato un bello scossone e ho avuto la sensazione che la costruzione del prodotto sia abbastanza robusta per tollerare questo tipo di sollecitazioni. Comunque, non gli ho fatto il test della goccia, che ho visto a volte applicare inavvertitamente e senza intenzione. Secondo la Shure, il KSM27 viene sottoposto allo stesso test della goccia del SM58 per verificarne la durata.
Quando si lavora in un ambiente decisamente ostile per le apparecchiature, utilizzare microfoni dinamici da battaglia può essere la giusta scelta, almeno in termini generali. Ma questo microfono a condensatore può sopportare tranquillamente qualunque tipo di abuso.
A parte la possibile necessità di dover acquistare lo schermo antivento, il KSM27 è un buon microfono e un buon investimento. Sebbene possa essere duro convincere i broadcaster a scegliere qualcosa che sia al di là dei soliti standard rappresentati dai microfoni da studio dinamici, coloro che scelgono questo microfono potrebbero a loro volta definire un nuovo standard.
(Carl Lindermann)
Per informazioni:
Sisme
Tel. 071 7819666
www.sisme.com
www.shure.com
Crown: amplificatori di potenza serie D
La serie D di amplificatori professionali di potenza della Crown International è stata progettata per applicazioni di potenza moderata, come monitoraggio in campo vicino a studi di registrazione o broadcast, amplificatori per cuffie in studi di registrazione e simili.
Gli amplificatori sono controllati per assicurare la piena affidabilità sotto i diversi tipi di carichi, aiutando a ridurre i costi di manutenzione. La classe utilizzata è la AB+B, in cui i transistor driver portano la corrente di bias mentre i transistor di uscita servono solo come amplificatori. Il transistor di uscita verificano quando i transistor driver stanno sviluppando una corrente significativa dal carico ed emettono la corrente richiesta. Lo stadio di uscita è del tipo quasi complementare e non utilizza corrente di bias nei transistor di uscita.
Il risultato è una migliore efficienza con una minima distorsione di crossover e un basso livello di temperatura.
I circuiti di protezione comprendono una limitazione tensione-corrente che verifica direttamente le condizioni di sovraccarico e reagisce per eliminare il sovraccarico stesso. Gli indicatori frontali offrono indicazioni sulla presenza di segnale e un comparatore ingresso-uscita (Ioc) indica distorsioni maggiori dello 0,05%. Gli amplificatori della serie D comprendono il D-45 e il D-75A, con una varietà di potenze d’uscita. Il rapporto segnale-rumore è di 106 dB e la risposta in frequenza è di +o-0,1 dB da 20 Hz a 20 kHz a 1 W.
Per informazioni:
Audium
Tel. 02 27304242
www.audium.it
www.crownaudio.com
Shotgun: un microfono per le esterne
Diverse caratteristiche dello Shotgun, con alimentazione phantom MKH 416, rendono il prodotto della Sennheiser ideale per trasmissioni radio dall’esterno.
L’MKH 416 è un microfono valvolare di tipo shotgun a interferenza; il principio del tubo a interferenza assicura una elevata direttività; inoltre il microfono offre una elevata sensibilità e un bassissimo rumore interno.
La sua risposta in frequenza spazia tra 40 Hz e 20 kHz; dispone di uscita senza trasformatore di tipo bilanciato flottante e ha un corpo opaco nero metallico che può resistere alle più severe condizioni atmosferiche.
Fra gli accessori opzionali segnaliamo un supporto da tavolo, una pinza, un’unità per alimentazione a batteria, una impugnatura a sospensione/pistola, una copertura pelosa e, per concludere, una cesta antivento.
Per informazioni:
Exhibo
Tel. 039 20841
www.exhibo.it
www.sennheiser.com
Tannoy, il subwoofer PS350B è adatto al surround 5.1
Il PS350B della Tannoy è un subwoofer attivo da 38,1 centimetri progettato per impieghi professionali e per studi di progettazione. Consente agli utilizzatori di effettuare comparazioni tra un mix stereo a piena banda e un mix per audio surround 5.1.
La gestione dei bassi con il PS350B richiede uscite discrete Lf, C, RF, RR, LR e LFE dalla sorgente di segnale; l’uscita del segnale sorgente a livello di linea si collega all’ingresso bilanciato “sub in” dell’amplificatore del subwoofer. Le uscite del segnale sorgente sinistro frontale, centrale e destro frontale vanno invece collegate rispettivamente agli ingressi bilanciati sinistro, centrale e destro del PS350B.
L’utente gestisce il PS350B mediante un interruttore a pedale posto alla fine di un cavo collegato al sub.
Se l’utente disattiva la gestione dei bassi, avvengono simultaneamente due cose: vengono bypassati i filtri passa-alto LCR a 80 Hz, rendendo le uscite a piena frequenza, mentre il segnale LCR viene rimosso dal percorso del segnale del subwoofer. L’unico segnale presente al terminale del subwoofer sarà quello proveniente dall’ingresso LFE. Premendo nuovamente il pulsante verrà riattivata la gestione dei bassi.
L’ingresso LFE è selezionabile tra un filtro passa-basso fisso a 120 Hz con una pendenza di 12 dB per ottava oppure un modo “passa-tutto” che utilizza la piena larghezza di banda dell’amplificatore. L’impostazione fissa del crossover offre una protezione aggiuntiva per il subwoofer, limitando la larghezza di banda, senza però compromettere la qualità audio. In alternativa, utilizzando la modalità “passa-tutto” si potrà optare per un ingresso non filtrato.
Per informazioni:
Prase Engineering
Tel. 0422 853870
www.prase.it
www.tannoy.com
Beyerdynamic DT100: le cuffie standard
Le cuffie DT100 di Beyerdynamic restano uno strumento standard per i presentatori radiofonici. L’azienda cita il comfort, l’esclusione del rumore ambientale, la risposta audio lineare da benchmark e il design robusto della DT100 come le principali ragioni per la loro indiscussa e continua popolarità, a dispetto della sempre maggiore disponibilità di modelli hi-tech con migliori prestazioni audio e prezzi inferiori. In aggiunta, il design modulare della DT100 significa che sono anche possibili riparazioni e sostituzione di pezzi. Dal 2002, DT100 è anche disponibile in versione tutta nera.
Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 21221
www.audioequipment.it
www.beyerdynamic.com
Sony, raffreddamento incorporato con C-800G
La gamma di microfoni Sony per produzioni radio comprende la serie C a condensatore, la serie ECM a elettrete e la serie F di microfoni dinamici. La gamma a condensatore può contare sul diffuso modello C-48 per presentatori e sul C-800G a grande diaframma per le registrazioni vocali. Il C-800G si caratterizza per il moderno progetto valvolare e il sistema di raffreddamento incorporato che, secondo Sony, consente di ottenere un suono classico con un basso rumore.
I modelli miniatura a elettrete (l’ECM-44, ECM-55, ECM-66 ed ECM-77) sono particolarmente adatti all’impiego come microfoni per interviste, mentre i cinque microfoni dinamici Sony, come il modello vocale F-780, sono affidabili e di qualità. In aggiunta, Sony offre un’ampia gamma di amplificatori e diffusori per applicazioni di produzione e rinforzo. La gamma di monitor comprende l’SMS-1P, un diffusore attivo compatto progettato per il monitoraggio audio desktop con i sistemi di produzione basati su Pc. L’Sms-1P garantisce 15 W ed è schermato magneticamente per evitare interferenze con i monitor dei computer.
Per informazioni:
Sony
Tel. 02 618381
www.sony.it
Dpa 4071 per una gestione a mani libere
Il 4071 della Dpa è un microfono in miniatura omnidirezionale a condensatore utilizzabile per applicazioni a mani libere. Con un rinforzo “soft” permanente di 5 dB nel range da 4 a 6 kHz, il microfono è adatto per la cosiddetta “presence area”, quella zona dello spettro audio cui è più sensibile l’orecchio umano e che caratterizza l’intelligibilità del parlato, la chiarezza e la definizione. Nella capsula del 4071 vi è anche un elimina-bassi acustico, che dà più margine in altezza al preamplificatore incorporato. Il taglia-bassi consente di ridurre il rumore generato dal vento e il rombo delle basse frequenze quando viene usato in ambiente esterno. Per l’impiego in Eng è anche disponibile un apposito kit di accessori DAK4071-E, che include un’ampia gamma di clip di montaggio, perni e griglie per eliminare le sorgenti di rumore e per assicurare uno stabile fissaggio.
Per informazioni:
M. Casale Bauer
Tel. 051 766648
www.casalebauer.com
www.dpamicrophones.com
I monitor AEQ AM-03 garantiscono alte prestazioni... in poco spazio
Quando in futuro si presenteranno nuove necessità nel controllo audio, Telecinco saprà già a chi rivolgersi. E questo grazie alle nostre precedenti esperienze. Infatti, quando alcuni anni fa abbiamo avuto la necessità di acquistare apparecchiature per il monitoraggio audio nella nostra rete televisiva e radiofonica, abbiamo valutato l’AEQ AM-03 e abbiamo scoperto che era lo strumento ideale per soddisfare le nostre necessità. Oltre ad altre importanti caratteristiche, apprezziamo particolarmente l’AM-03 per il suo fasometro, che ci consente di assicurare che il segnale proveniente dai nostri Vtr sia sempre nella giusta fase.
Semplice commutazione
Inoltre, il monitor AM-03 ci consente di avere tre sorgenti stereo collegate allo stadio di ingresso dell’unità, permettendoci un rapido monitoraggio con una semplice commutazione sul pannello frontale.
La qualità audio è brillante; questa unità monta cinque altoparlanti in uno spazio fisico ridotto e offre un monitoraggio molto buono e trasparente delle caratteristiche audio. Un altro grande vantaggio è che occupa solo una unità rack di spazio: ciò è di grande importanza nella nostra control room e nelle suite di editing Vtr. Ma dove realmente apprezziamo l’AM-03 è nelle unità mobili, dove lo spazio sui rack è sempre molto scarso e deve essere utilizzato in maniera ottimale. Negli ultimi cinque anni Telecinco Broadcasting Group ha acquistato oltre 50 monitor audio AM-03 della AEQ e i nostri piani di acquisto per il futuro hanno già incluso questi monitor.
(Germàn Casado)
Germàn Casado è responsabile del dipartimento audio a Telecinco di Madrid, Spagna.
Per informazioni:
Exhibo
Tel. 039 20841
www.exhibo.it
www.aeq.es
Un ascolto critico grazie ai monitor compositi della QSC Audio Products
QSC Audio Products produce la serie di monitor di riferimento QSC-ACE 500, diffusori a due vie progettati per applicazioni di ascolto critico, compreso il broadcast e il monitoring degli stage. La linea di prodotti ACE 500 è costituita dall’ACE 540, ACE 550 e ACE 570. Il 540 è un due vie in configurazione a baffle infinito. Il 550 e il 570 sono sempre a due vie e offrono una risposta estesa alle basse frequenze. I tre modelli fanno uso di tweeter a cupola da 25 mm per il trasduttore delle alte frequenze; il 540 e il 550 utilizzano un trasduttore per i bassi da 13,34 cm, mentre il 570 ne impiega uno da 17,78 cm. I diffusori della serie 500 utilizzano crossover passivi e hanno un’area di dispersione nominale di 120 gradi. Sono inclusi connettori Neutrik NL4 SpeakOn, binding post e punti di montaggio.
I mobili QSC-ACE utilizzano Composilite, una tecnologia in fibra di carbonio che, secondo l’azienda, offre ottime prestazioni acustiche e alleggerisce i mobili. Strati multipli di fibra di carbonio vengono posti su un guscio fenolico per formare una struttura rigida; la rigidità della costruzione effettuata previene la flessione delle pareti del mobile, riducendo così la trasmissione di perdite dovute alla vibrazione delle pareti. Il risultato è una riduzione nella risonanza del mobile, una incrementata uscita alle basse frequenze e una migliore accuratezza del suono.
Per informazioni:
Audio Link
Tel. 0521 648723
www.audiolink.it
www.qscaudio.com
AT4047/SV un microfono che soddisfa tutti
Con l’arrivo delle trasmissioni radio digitali, molte stazioni radiofoniche stanno cercando attivamente apparecchiature adatte alla conversione in digitale. I mixer e le workstation digitali sono tipicamente l’hardware che i professionisti della radio acquistano per primo, ma l’up grade delle infrastrutture non si ferma certo qui.
Cominciando nel 1999, la WCLV di Cleveland ha iniziato la conversione della sua struttura verso apparecchiature digitali allo stato dell’arte. Subito dopo l’inizio di questo progetto, abbiamo capito che i nostri microfoni per le dirette e per la produzione in studio, acquistati nel corso degli anni ’70, non avrebbero avuto la qualità pari al resto della catena audio. Si doveva dunque trovare il giusto strumento per riprodurre correttamente la voce dei nostri artisti all’interno del nostro nuovo ambiente di broadcast digitale. Il microfono a condensatore cardioide a grande diaframma AT4047/SV della Audio-Technica è diventato quello strumento, unendo la tradizionale qualità analogica del “vogliamo che suoni come” con il nuovo suono del broadcast digitale. Ho scoperto per primo l’AT4047/SV mentre stavo producendo una serie di nove trasmissioni annuali per il Cleveland Institute of Music. Sono subito rimasto colpito dal suono così unico e caldo di questo nuovo microfono. Utilizzo l’AT4047/SV anche nella post produzione dei concerti della Cleveland Orchestra, trasmessi da una rete di 255 stazioni guidate dalla WCLV-FM. Con un equipaggiamento per il broadcast totalmente digitale installato alla Severance Hall, la sede della Cleveland Orchestra, ho deciso che l’AT4047/SV sarebbe stato perfetto per la nostra stazione. L’AT4047/SV dà una presenza alla mia voce come mai nessun altro microfono è riuscito a dare in tutti questi anni di lavoro in radio. É stato progettato per offrire un suono caldo, e ne dà ampiamente prova, caratteristica questa dei primi microfoni da studio a Fet. Il microfono offre un elevato range dinamico di 140 dB, un’ottima capacità di Spl sino a 159 dB Spl con il suo pad da 10 dB e, cosa più importante, un rumore interno eccezionalmente basso di 9 dB Spl. Queste caratteristiche combinate garantiscono performance impeccabili nelle aree critiche di produzione digitale e trasmissione. All’estremo alto dell’AT4047/SV si nota una fantastica brillantezza di suono, pur continuando a mantenere il timbro caldo, mentre all’estremo basso la risposta è assai buona.
Questo microfono piace a tutti, dai conduttori ai tecnici: chiunque sia nel mondo broadcast da abbastanza tempo sa che questo livello di approvazione è piuttosto raro.
L’AT-4047/SV è piaciuto così tanto alla WCLV-FM che ora ne abbiamo ben 12, due per ciascuna control room e quattro per lo studio.
(Robert Conrad)
Robert Conrad è il presidente della WCLV-AM/FM di Cleveland, Ohio.
Per informazioni:
Daromax
Tel. 02 3564493
www.daromax.com
www.audiotechnica.com
L’Hafler M5 ha un suono a prova di riflessioni
Il diffusore schermato magneticamente Hafler M5 è un piccolo 5,3 litri a due vie con filtri Butterworth del quarto ordine, progettato per lavorare da solo o in unione agli amplificatori professionali Hafler.
É stato anche progettato per lavorare assieme al subwoofer attivo Hafler TRM10.
Il mobile in MDF da !,58 cm di spessore ha un tubo frontale che accorda il sistema a 70 Hz.
Le caratteristiche sulle basse frequenze consentono al diffusore di rispondere egregiamente anche al di sotto della frequenza di accordo. Le ridotte dimensioni del pannello riducono la flessione delle pareti e la risonanza sulle medie frequenze, mentre l’elevata rigidità del mobile migliora l’accopiamento tra i bassi e i medio-bassi.
Il basso profilo del sistema consente all’M5 un suono naturale, focalizzato a prova di riflessioni in applicazioni con piccole console o workstation.
Il tweeter utilizza una cupola in seta da 25 mm proprietaria e una combinazione di guida d’onda a tromba esponenziale, la stessa configurazione che si ritrova nei monitor M6.
Il carico della tromba esponenziale fornito dalla guida d’onda fornisce
l’ampiezza e la profondità del suono.
La guida d’onda dispone anche di un selettore che consente all’utente di selezionare tra 0 dB (piatto) e –3 dB nell’uscita tweeter.
Per informazioni:
Repp Italia
Tel. 02 90310153
www.repp.it
www.hafler.com
Sonifex Redbox, una gamma di amplificatori per cuffie
La gamma di prodotti Redbox della Sonifex comprende un amplificatore singolo per cuffie con controllo remoto, siglato RB-HD1, e un amplificatore di distribuzione per cuffie a sei vie, l’RB-HD6. Sonifex ha progettato l’RB-HD1 per applicazioni nelle quali l’utilizzatore vuole che le unità per le cuffie siano collocate in aree “protette”, dove nessuno possa manometterne i controlli. L’RB-HD1 può essere installato a rack e controllato remotamente.
L’unità può pilotare due paia di cuffie stereo professionali da un singolo ingresso mono o stereo; il controllo del volume di uscita è disponibile sia sul pannello frontale che sul segnale Vca fornito esternamente attraverso il connettore remoto. Una caratteristica innovativa dell’RB-HD1 è l’ingresso mono, che gli utenti possono mixare nel fascio cuffie principale (per esempio per mixare l’audio di ritorno nelle cuffie). Questo ingresso dispone di regolazione di guadagno e può essere controllato remotamente.
L’RB-HD6 è un amplificatore di distribuzione a sei vie stereo per cuffie ad alte prestazioni, in grado di pilotare sino a sei paia di cuffie stereo professionali da un ingresso singolo stereo o mono, bilanciato o sbilanciato.
É anche possibile utilizzare l’RB-HD6 come fossero sei amplificatori per cuffie stereo separati, utilizzando l’ingresso override associato con ciascuna presa.
Le possibili applicazioni includono l’alimentazione di cuffie per gli ospiti attorno a un tavolo nello studio radiofonico, con un feed derivato separato, magari includendo il talkback per il presentatore.
Gli ingressi di sovrapposizione sono anche configurati come uscite parallele (verso le uscite frontali) modificando l’impostazione dei jumper all’interno dell’RB-HD6.
Un controllo master regola il livello del segnale principale a tutte le uscite, con dei ponticelli interni che consentono di disabilitare questa funzione, se desiderato. In aggiunta, ciascuna uscita è individualmente collegata al proprio controllo di volume.
Per informazioni:
A&DT
Tel. 039 216921
www.adt-online.it
www.sonifex.co.uk
La tecnologia di regolazione di fase è alla base del T50RP
La tecnologia di trasduttori con regolazione di fase aiuta ad assicurare una riproduzione audio di qualità nelle cuffie T50RP della Fostex. Le cuffie T50RP usano un diaframma RP di progettazione Fostex che utilizza un film poliammidico con laminato di rame inciso per fornire resistenza ai picchi elevati di ingresso sino a 3.000 mW, combinati con un magnete al neodimio per una elevata sensibilità e una eccellente gestione dei transienti. Secondo la società, questi accorgimenti portano la qualità di riproduzione audio della T50RP ai livelli delle cuffie T40RP e T20RP.
L’impedenza della T50RP è di 50 Ohm, con una sensibilità di 98 dB/mW e una risposta in frequenza da 15 Hz a 35 kHz. Il livello massimo di ingresso è di 3.000 mW. Senza comprendere il cavo, la cuffia pesa solo 330 grammi. Viene fornito a corredo un cavo di tre metri.
Per informazioni:
Proel
Tel. 0861 81241
www.proelgroup.com
www.fostex.com
Electro-Voice X-Line: forse i migliori diffusori per concerti pop e rock
La Australian Concert Productions Pty (Acp) ha recentemente aggiunto un sistema di diffusori da concerto Electro-Voice X-line array al proprio parco prodotti.
La Acp ha gestito la parte australiana di concerti della nota popstar Rod Stewart World Tour: le tappe del tour di Melbourne e Victoria sono state quasi un simposio degli utenti X-line. Bob Doyle del Klark Teknik Group era presente in compagnia del nuovo cliente di X-line Bryan Grant della Britannia Row.
Erano anche presenti il direttore di Acp Mick Pritivera e il tecnico del suono di Rod Stewart (nonché utente di X-line) Lars Brogaard. Doyle ha segnalato questo evento come la prova della rete globale che X-line ha saputo creare sin dalla data del proprio lancio nel 2001.
Pritivera ha deciso di investire in un sistema X-line dietro raccomandazione di Grant.
I due uomini avevano già avuto in passato rapporti commerciali grazie ai loro sistemi Turbosound e stavano cercando qualcos’altro che consentisse loro di fare di nuovo affari assieme: l’occasione è appunto stata quella offerta dall’X-line.
Per informazioni:
Texim - Tel. 039 957518
Il Rode NT4 è progettato per registrazioni stereo
Il Rode NT4 è un microfono a condensatore da studio progettato per registrazioni stereo. Viene fornito completo in contenitore Rode con montatura a stand, schermo antivento e cavi stereo custom che includono sia i connettori Xlr sia i mini-jack, consentendo il collegamento diretto alla maggior parte dei dispositivi di registrazione. L’NT-4 utilizza due capsule da 12,7 mm in una configurazione a 90 gradi X-Y; richiede alimentazione phantom da 48 V, ma si può anche utilizzare una batteria da 9 V. La risposta in frequenza dell’NT4 è completa, mentre il rumore interno è basso.
Per informazioni:
Midi Music
Tel. 011 3185602
www.midimusic.it
www.rodemicrophones.com
Earthworks cattura la realtà musicale per “Survivor”
In una remota località dell’Africa orientale, una coppia di microfoni Earthworks M30BX è stata installata in mezzo ai “survivors”, subendo i rigori della polvere, umidità, contraccolpi del viaggio su strade impraticabili e un “simpatico” serpente. I robusti microfoni sono stati utilizzati per catturare il suono della musica indigena africana in 17 diverse località del Kenya per l’integrazione nella colonna sonora del programma televisivo statunitense “Survivor III Africa”. “La qualità del microfono Earthworks è stellare” ha dichiarato il compositore di colonne sonore e musicologo dilettante Russ Landau, che ha viaggiato in Kenya per registrare i musicisti. “Paragonato agli altri microfoni che ho utilizzato – ha continuato Russ Landau – l’M30BX offre una risoluzione più elevata. Grazie all’estesa gamma di frequenza, sia in basso che in alto, può catturare musica di qualità, oltre a offrire un senso di spazialità tridimensionale. Ascolti la musica, invece di sentirla e basta”. Per il suo sistema di registrazione primario in Africa, Landau si è affidato a un PowerBook 500 Apple su cui ha fatto girare il software di registrazione Logic Audio. La coppia di microfoni Earthworks inviava il segnale al computer attraverso un pre amplificatore esterno Sound Devices USBPre 1.5 a due canali e un convertitore A-D a 24 bit. L’Earthworks M30BX è un robusto microfono a condensatore a diaframma piccolo, alimentato a batteria, omnidirezionale, con risposta in frequenza da 9 Hz a 30 kHz; sebbene sia ampiamente utilizzato come microfono di misura, viene largamente impiegato anche per le applicazioni di registrazione musicale sia sul campo che in studio, in questo caso utilizzando la versione M30 provvista di alimentazione phantom. Landau ha inizialmente avuto qualche riserva nell’impiegare un microfono omnidirezionale in una situazione di registrazione sul campo non controllabile, ma ha poi scoperto che tutte le sue perplessità erano in gran parte infondate.
“Non ho mai sofferto di alcuna limitazione data dall’impiego di un microfono omnidirezionale” ha spiegato Landau. “I microfoni Earthworks suonano semplicemente bene... ma per essere sicuri ho acquistato come scorta un paio di microfoni a cardioide, collegandoli a un Dat, ma nella maggior parte dei casi ho preferito effettuare la registrazione su hard disc con la coppia di Earthworks. Alcune tracce hanno più ampiezza di quanta non ne volessi, ma ciò significa semplicemente che dovrò usare meno riverbero artificiale nel missaggio finale”.
Per informazioni:
Midiware
Tel. 06 30363456
www.midiware.com
www.earthworksaudio.com
Più opzioni per il Klein + Hummel M50D
L’M50D della Klein + Hummel è un monitor di riferimento schermato magneticamente, progettato specificamente per le suite di editing digitali e le applicazioni di workstation audio digitali. Il monitor è basato sul compatto Klein + Hummel M50, ma dispone di caratteristiche addizioni quali: ingressi selezionabili per segnali analogici e digitali, un convertitore D-A con risoluzione di 24 bit e frequenza di campionamento variabile tra 32 e 48 kHz. L’ingresso digitale comprende entrambi i canali stereo. Il pannello frontale include un selettore rotativo per la scelta tra quattro differenti sorgenti: ingresso analogico, digitale sinistro, digitale destro o entrambi i canali digitali combinati assieme.
Il pannello frontale del mobile del monitor ospita anche l’interruttore di alimentazione, il controllo di volume e il selettore per l’assegnazione del canale; il pannello posteriore offre un connettore Xlr che può accettare sia segnali analogici che digitali in formato Aes/Ebu, nonché un Bnc per segnali digitali Spdif.
La presa di alimentazione, il porta fusibile e i terminali a coltello per la connessione a una batteria tra 12 e 14 V sono anch’essi alloggiati sulla parte posteriore. Il mobile, integralmente in alluminio, assicura il massimo volume interno, con un driver a larga banda da 4” che offre un suono accurato, morbido e con bassa distorsione su tutto lo spettro audio. Sono disponibili diverse opzioni per il montaggio, con uno stand speciale da scrivania siglato LH11, disponibile per l’impiego con workstation.
Per informazioni:
Pr.In.Co.
Tel. 06 35403550
www.princo.it
www.klein-hummel.de
Spl, Atmos Surround Package
Il sistema analogico Atmos 5.1 della Sound Performance Lab (Spl) è un pacchetto surround totalmente integrato e di facile impiego.
Il sistema unisce gli elementi microfonici Brauner nell’array APL ASM 5 con una console di controllo custom montabile a rack, la SPL ATMOS 5.1. L’array ASM 5 un layout Lcr, Sl, Sr con capsule a grande diaframma; ciascun elemento microfonico dispone di un pattern variabile all’infinito per mezzo dell’Atmos 5.1 in remoto.
Il controller Atmos è basato su preamplificatori microfonici avanzati con controlli di guadagno microfonici master/slave motorizzati, una matrice incorporata per il panning fronte/surround e Lcr con controlli di divergenza, una matrice sub bass e un controller di livello monitor a sei canali.
Il sistema, inoltre, supporta qualunque media multicanale, fra cui i Dvd e i Sacd e non richiede codifiche particolari.
Per informazioni:
Grisby Music
Tel. 071 7108471
www.grisby.it
www.soundperformancelab.com
Con B-1 la chiarezza è servita
Il robusto microfono professionale a condensatore e singolo diaframma Behringer B-1 è progettato per impiego in studio o dal vivo. Secondo le specifiche fornite dal costruttore, il B-1 riproduce il suono con un elevato grado di accuratezza, realismo e sensibilità, incontrando le richieste dei produttori audio di chiarezza e range dinamico sia nelle registrazioni strumentali che vocali.
Il B-1 dispone di una capsula placcata in oro da 25 mm a singolo diaframma su montatura antishock e offre una risposta in frequenza da 20 Hz a 20 kHz, con un notevole effetto presenza e un livello di picco attorno ai 12 dB. Tutto ciò, secondo quanto dichiara il produttore, rende pressoché inutile l’equalizzazione in numerosi casi.
Il nuovo microfono dispone di un pattern polare a cardioide, offre un filtro passa-alto selezionabile e un pad –10 dB, un Spl massimo di 148 dB e circuitazione a Fet a basso rumore priva di trasformatore. Alimentato con tensione phantom di 48 V ha il corpo satinato placcato nickel e viene fornito in contenitore rigido con montatura a sospensione e cappuccio antivento di serie.
Per informazioni:
www.behringer.de
Sanken: microfono in miniatura
Il microfono in miniatura unidirezionale a condensatore CUB-01 della Sanken è progettato per l’impiego in diverse tipologie di applicazioni. Secondo il produttore, il design del CUB-01 sorpassa le limitazioni dei precedenti microfoni boundary, producendo un audio ricco e pieno.
Il microfono è anche facile da nascondere dall’occhio della telecamera grazie al suo diametro di soli 25 mm, e può essere posizionato in una varietà di ambienti.
Dispone anche di una capsula di forma quadrata che ospita il diaframma; questo design originale rende l’area effettiva del diaframma significativamente più ampia.
Le caratteristiche di cardioide direzionale del microfono rendono facile la registrazione di narrazioni e dialoghi, minimizzando il rumore di fondo. Il CUB-01 è disponibile in grigio o in beige in diverse configurazioni.
Per informazioni:
Grisby Music
Tel. 071 7108471
www.grisby.it
www.sanken-mic.com