WORLD WIDE WEB
A cura di Francesco Straticò
Autointernet al posto dell’autoradio?
Viasat e Presstoday offriranno un servizio di rassegna stampa on line, scritta e parlata, che apparirà sul cruscotto delle automobili grazie al sistema satellitare di bordo “Viasat”. L’apparato consente anche di avere in un unico sistema telematico la connessione ad Internet (mediante Wi-Fi), un sofisticato navigatore on line, un Pc Windows Ce, un televisore con televideo, interfaccia per lettori Dvd e Cd, autoradio, scanner e stampante. Sul cruscotto uno speaker potrà tra l’altro leggere vocalmente gli articoli selezionati da chi si trova al volante, trasformando il testo sintetizzato delle notizie on line, scaricate dal Web, in un formato vocale.
Accordo a tre per la Rete
Raggiunto un accordo tra Tiscali, Telecom e Interoute (il carrier che possiede la più estesa rete pan-europea in fibra ottica) per la realizzazione di un nuovo collegamento in fibra ottica che si estenderà per circa 6.600 chilometri e che garantirà la copertura di tutto il territorio italiano. Per 15 anni Tiscali gestirà la nuova rete nazionale, garantendo una capacità di 2,5
Gbit/s.
Un italiano su tre usa la rete
Da una ricerca Demoskopea su “Produttività, flessibilità, disuguaglianza e Internet” è emerso che ormai circa un italiano su tre utilizza Internet. L’indagine mostra inoltre che il gap tra Nord e Sud Italia nell’accesso alla Rete è diminuito: nel 2000 il Sud era sfavorito di 10 punti percentuali ma nel 2002 ha raggiunto una percentuale del 33% contro il 36% del Nord.
I dati evidenziano che il 63% degli internauti italiani ha tra i 14 e i 24 anni; soltanto l’11% è sopra i 50 anni. Molti fra i giovani usano Internet per trovare la prima occupazione: le conoscenze informatiche e della rete sembrano incrementare il salario di circa il 7,5%.
Corporate Web Tv: arriva alle poste
È l’ultima frontiera della comunicazione aziendale, la Tv via Internet dedicata all’informazione e alla formazione dei dipendenti. Il fenomeno si sta diffondendo a macchia d’olio tra i grandi gruppi: dopo Enel è stata la volta di IntesaBci, Ras, Fiat, Mediolanum e Banca Popolare di Lodi. “Attualmente lavoriamo a cinque progetti” spiega Andrea De Micheli, fondatore di Microweb, società leader tra i content provider per le Web Tv. “Riguardano una banca, una società di formazione e una di franchising. Tutte aziende di primo piano”. E uno riguarda Poste Italiane, un boccone da 9 milioni di Euro per la realizzazione dell’infrastruttura e la fornitura dei contenuti: già indetta la gara d’appalto per la fornitura “chiavi in mano di un sistema di Web Tv su piattaforma digitale satellitare”.