WORLD WIDE WEB

A cura di Francesco Straticò

Webb.it 2002: la Woodstock della Rete è cresciuta
Più che una fiera si è tratto di un incontro tra appassionati e cultori dell’Information Communication Technology, che hanno discusso e sperimentato temi di attualità, nuove tecnologie e prodotti. 
Questa è stata Webb.it 2002 che si è svolta a Padova dal 5 al 7 luglio scorso. La fiera era divisa in sei aree tematiche: Design & Graphics, New Media, Software Development & Programming, Hardware-System-Networking, 
Comunicazione-Marketing, Business.
Lo scorsa edizione è stata descritta come la “Woodstock della Rete”, puntando a far risaltare più l’aspetto goliardico, di colore e di costume che non i contenuti. 
Ma quest’anno Webb.it era matura: su 32mila metri quadri ha ospitato 15mila partecipanti distribuiti nell’arco dei tre giorni; ben 1.200 partecipanti hanno fisicamente “abitato” all’interno del quartiere fieristico 24 ore al dì per tutti e tre i giorni, grazie ad infrastrutture di accoglienza appositamente realizzate. Aziende leader (come Microsoft, Macromedia, Adobe, Cisco Systems, E-Tree, Sun Microsystems, Class Editori) e aziende emergenti hanno presentato prodotti, tecnologie, progetti, opportunità e nuove strategie dell’ICT. 
Non sono mancati workshop sulla tecnologia e le sue applicazioni (ben 340 e tutti gratuiti!) tenuti da professionisti, docenti e opinion leader, in cui si è trattato di tematiche di ogni genere: dall’open source alla security, dall’ethical hacking agli antivirus, e poi ancora, produzione e post-produzione audio e video, Java, Linux, banda larga, e-learning, robotica.
Per l’occasione non poteva non essere installata una grande Rete: la più imponente Lan in Europa: 1.200 nodi, 156 Mbit per l’accesso ad Internet, servizi di e-mail, istant messaging, ftp e poi file sharing, proxy, firewall, wireless access point, tutto disponibile da circa mille postazioni in cui professionisti e appassionati hanno installato il proprio computer e utilizzato le infrastrutture ed i servizi di Webb.it 2002 senza soluzione di continuità per tutta la durata dell’evento.
Da segnalare infine gli spazi allestiti per le comunità di utenti ed appassionati nate attorno ad una tecnologia, un prodotto o un progetto, dei veri punti di incontro e di scambio di idee ed esperienze, e la “gara” tra i migliori cervelli dell’informatica che si sono confrontati, sotto gli occhi di un’attenta giuria, in diverse aree tematiche. 
Ad osservare la competizione c’erano anche membri di molte aziende, pronti a selezionare i migliori cervelli per introdurli alle proprie dipendenze.

Autointernet al posto dell’autoradio?
Viasat e Presstoday offriranno un servizio di rassegna stampa on line, scritta e parlata, che apparirà sul cruscotto delle automobili grazie al sistema satellitare di bordo “Viasat”. L’apparato consente anche di avere in un unico sistema telematico la connessione ad Internet (mediante Wi-Fi), un sofisticato navigatore on line, un Pc Windows Ce, un televisore con televideo, interfaccia per lettori Dvd e Cd, autoradio, scanner e stampante. Sul cruscotto uno speaker potrà tra l’altro leggere vocalmente gli articoli selezionati da chi si trova al volante, trasformando il testo sintetizzato delle notizie on line, scaricate dal Web, in un formato vocale.

Accordo a tre per la Rete
Raggiunto un accordo tra Tiscali, Telecom e Interoute (il carrier che possiede la più estesa rete pan-europea in fibra ottica) per la realizzazione di un nuovo collegamento in fibra ottica che si estenderà per circa 6.600 chilometri e che garantirà la copertura di tutto il territorio italiano. Per 15 anni Tiscali gestirà la nuova rete nazionale, garantendo una capacità di 2,5 Gbit/s.

Un italiano su tre usa la rete
Da una ricerca Demoskopea su “Produttività, flessibilità, disuguaglianza e Internet” è emerso che ormai circa un italiano su tre utilizza Internet. L’indagine mostra inoltre che il gap tra Nord e Sud Italia nell’accesso alla Rete è diminuito: nel 2000 il Sud era sfavorito di 10 punti percentuali ma nel 2002 ha raggiunto una percentuale del 33% contro il 36% del Nord. 
I dati evidenziano che il 63% degli internauti italiani ha tra i 14 e i 24 anni; soltanto l’11% è sopra i 50 anni. Molti fra i giovani usano Internet per trovare la prima occupazione: le conoscenze informatiche e della rete sembrano incrementare il salario di circa il 7,5%.

Corporate Web Tv: arriva alle poste
È l’ultima frontiera della comunicazione aziendale, la Tv via Internet dedicata all’informazione e alla formazione dei dipendenti. Il fenomeno si sta diffondendo a macchia d’olio tra i grandi gruppi: dopo Enel è stata la volta di IntesaBci, Ras, Fiat, Mediolanum e Banca Popolare di Lodi. “Attualmente lavoriamo a cinque progetti” spiega Andrea De Micheli, fondatore di Microweb, società leader tra i content provider per le Web Tv. “Riguardano una banca, una società di formazione e una di franchising. Tutte aziende di primo piano”. E uno riguarda Poste Italiane, un boccone da 9 milioni di Euro per la realizzazione dell’infrastruttura e la fornitura dei contenuti: già indetta la gara d’appalto per la fornitura “chiavi in mano di un sistema di Web Tv su piattaforma digitale satellitare”.