SATELLITE

A cura di Francesco Straticò

Come in uno dei migliori film di James Bond, la sera del 23 giugno scorso l’organizzazione Falun Gong, manipolata e diretta dal “perfido” Li Hogzhi direttamente dagli Stati Uniti, ha letteralmente “sequestrato” il primo satellite cinese Sinosat 1, posto nell’orbita dei 110,5° Est. I telespettatori cinesi che cercavano di sintonizzarsi sul Tg della sera hanno trovato lo schermo oscurato: dopo qualche istante sono partite le immagini dei gruppi di Falun Gong che praticavano esercizi yoga in una grande piazza, con in sottofondo dolci melodie di musica classica cinese! Le autorità cinesi hanno promesso di punire severamente il movimento spirituale, già messo al bando da Pechino, per questa “interferenza” con la televisione pubblica, attuata al solo scopo di promuovere il loro movimento. Liu Liyuan, funzionario del ministero per l’Industria dell’Informazione, ha dichiarato che è stata scoperta la fonte dei segnali non autorizzati diretti al satellite nazionale e che saranno prese serie precauzioni per il futuro.

Rai e Mediaset insieme in Rai International
Ipotesi rivoluzionaria lanciata dal presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri (foto sotto) e accolta dal presidente della Tv pubblica Antonio Baldassarre: “Ferma la concorrenza in Italia – ha spiegato Confalonieri – all’estero potremmo andare insieme”. “E’ un’ipotesi che si può discutere e considerare seriamente – ha replicato Baldassarre – anche perché abbiamo il problema di finanziare l’attività dell’iniziativa internazionale. Abbiamo bisogno di risorse e di fronte a un’esigenza di almeno 150 miliardi di vecchie lire per confezionare una buona proposta, oggi abbiamo a disposizione non più di 20 o 30 miliardi. 
Se le risorse non arrivano dal contratto di servizio bisogna cercarle altrove e Mediaset può contribuire. Questo non esclude la concorrenza”. L’idea sarebbe quella di creare due o tre nuovi canali Tv satellitari dedicati all’estero… 

Digitale terrestre al Prix Italia
Si parlerà di Tv satellitare terrestre al 54° Prix Italia della Rai, che si terrà a Palermo dal 14 al 21 settembre. Tra i numerosi seminari in programma ce ne sarà uno dedicato ai “Modelli finanziari per la Tv digitale terrestre”, uno su “Lo sfruttamento degli archivi audiovisivi digitalizzati europei” e uno intitolato “Digital rights management”. Modererà l’incontro sul digitale terrestre Dom Serafini, direttore di VideoAge e corrispondente da New York del Il Sole 24 Ore.

MHP: prima dimostrazione ad Amburgo
La Philips ha eseguito ad Amburgo una dimostrazione in anteprima mondiale sulle grandi potenzialità offerte dall’MHP (Multimedia Home Platform) alla Tv digitale. 
Nel corso dell’evento, i visitatori hanno potuto provare la tecnologia di interazione che nei prossimi anni rivoluzionerà il modo di fruire della Tv digitale. 
La tecnologia MHP è stata elaborata dal DVB Group, supportata da 220 istituti di ricerca scientifico-tecnologica in tutto il mondo e riconosciuta da 30 nazioni. 
Già da questo autunno avremo in commercio il primo decoder con questo software, prodotto dalla tedesca 
Technisat, che costerà però almeno 100 euro in più di quelli senza librerie MHP.

Ricerca Makno
I risultati più interessanti della quinta rilevazione RaiSat Monitor, condotta da Makno con il metodo dell’intervista telefonica, confermano che ci sono ormai in Italia cinque milioni di parabole, con una crescita del 28% nei primi cinque mesi del 2002. La ricerca, finalizzata a rilevare l’ascolto delle reti Rai satellitari, dà in netta crescita anche il numero di telespettatori che seguono almeno una o più volte alla settimana un canale RaiSat. Inoltre evidenzia un incremento del 55% nelle preferenze manifestate nei confronti di RaiSat Ragazzi e del 52% per quanto riguarda RaiSat Fiction.

Accordo Freedomland-Alenia
Freedomland e Alenia Spazio hanno siglato un accordo per la realizzazione di un Centro servizi satellitare che permetterà di offrire servizi interattivi via satellite.
In base all’accordo, la società effettuerà investimenti complessivi fino a 3,5 milioni di euro per realizzare, nella sede milanese, un Centro di servizi satellitare che utilizzerà SkyPlexNet, la piattaforma sviluppata da Alenia Spazio, leader nelle comunicazioni satellitari di nuova generazione. 
Obiettivo del nuovo centro per i servizi satellitari sarà la fornitura di servizi interattivi, come la business Tv aziendale, videogiochi, portali per e-commerce, video comunicazioni e Tv interattiva.