L'OPINIONE
Abbonamenti ai servizi Cd: ma a cosa servono realmente?
Perché tante radio si abbonano ai servizi di aggiornamento musicale? Perché fornirsi di una collana di basi musicali di qualità? Ogni giorno i responsabili di musica e di produzione si chiedono che senso ha fornirsi di questi strumenti. Per molti responsabili di programmazione musicale radiofonica che conoscono la convenienza di un servizio di aggiornamento musicale di qualità (nel nostro caso si parla di Radioplay di Radio Express), la domanda è invece: come si potrebbe andare avanti col proprio mestiere senza l’abbonamento?
Per gli utenti delle collane di basi musicali di Radio Express (o distribuite nel mondo da Radio Express), la domanda invece è: “quando esce la prossima produzione?”.
Il senso economico del abbonamento al servizio di aggiornamento musicale è evidente ai molti abbonati (noi ne abbiamo alcuni da più di dieci anni). Ogni settimana, in genere, i produttori dei servizi consegnano ai loro abbonati tutte le novità discografiche più interessanti per la programmazione radiofonica. Riempiono svariati compact disc alla settimana che rappresentano gli stili di programmazione musicale più diffusi. Per esempio nel nostro caso proponiamo successi di classifica europei, pop americano, dance, rock, urban, exitos e tropical (questi ultimi di successi latino americani). Il costo dell’abbonamento è senz’altro più conveniente dell’alternativa, rappresentata da servizi di scarsa qualità, e dal tempo passato e dal denaro speso per procurarsi continuamente i brani musicali nuovi. L'abbonamento a questi servizi offre in genere anche un servizio con valore aggiunto, con le note per i Dj sull’etichetta del Cd e, nel caso di Radioplay, tutte le informazioni al sito Internet di Radio Express. I brani nuovi arrivano con le informazioni utili per i presentatori in onda e per la redazione. La tempestività della disponibilità dei brani è un grande vantaggio da verificare nel servizio che scegliete (noi ci impegnamo al massimo in tal senso). Un nuovo brano di un grande artista conosciuto normalmente viene proposto appena possibile, oppure si fa affidamento sulle segnalazioni provenienti da più parti, in modo particolare la prima apparizione del titolo nelle regioni basse delle classifiche pubblicate sui giornali del settore (Radio & Records per le classifiche americane, Music & Media per quelle europee, e molti altri ancora). Si fa affidamento anche sui suggerimenti di alcuni collaboratori ben piazzati e sparsi per il mondo. Radio Express dal canto suo offre anche la disponibilità in anteprima dei brani nel suo sito Web, mediamente con sette giorni in anticipo rispetto all’arrivo dell’edizione sul supporto Cd.
Le canzoni costituiscono la parte centrale della programmazione di molte radio, ma non di tutte, ma quasi tutte le stazioni usano le basi musicali per la produzione di spot, stacchi, promo e altro. È proprio in queste cose che una radio o una casa di produzione che investono in un prodotto di qualità “sentono e contano” i vantaggi competitivi. L’alternativa è quella di accontentarsi di un prodotto di qualità creativa inferiore, anche se di prezzo inferiore, porta il rischio di disporre di suoni non ottimali. Si sente la differenza fra basi musicali fatte male o con mezzi inferiori nel confronto con quelli fatti con i migliori musicisti e mezzi. E si tocca la differenza quando anche i clienti e gli ascoltatori percepiscono la qualità. Se uno spot o un promo viene fatto con una base qualsiasi, ne esce uno spot o un promo qualsiasi. Risultato: poca attenzione, poco impatto. Invece le produzioni che "saltano fuori" dalla radio cominciano con l'uso di una library professionale. Noi, consentiteci un po’ di promozione, adesso presentiamo la nuovissima TripQ, successore delle collane Supercharger e D-Frag. Questi in gran sintesi sono i molti vantaggi per chi sceglie questo genere di servizi. Quindi la vera domanda da farsi dovrebbe essere: ma come si potrebbe farne a meno?