GUIDA RADIO

Sistemi di editing audio digitale e automazione

Le mille vie dell’automazione

Torniamo ad occuparci di automazione perché ormai si tratta di un processo di ammodernamento che nessuna radio può rimandare a lungo. E questo semplicemente perché facilita la vita quotidiana delle emittenti. Discorso identico per i sistemi di produzione digitale, che rendono più lineare l’attività produttiva

Digigram riduce le barriere linguistiche a Euronews
Il canale televisivo di informazione Euronews copre l’informazione mondiale da una prospettiva europea.
Il nostro slogan “Molte voci, un’unica visione” si riferisce al fatto che ogni avvenimento che fa notizia viene trasmesso su Euronews simultaneamente in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese, spagnolo e russo.
All’interno della nostra newsroom, sette giornalisti scrivono altrettanti report nella loro lingua per commentare le medesime immagini. Voci e video entrano, via cavo, via satellite digitale o via etere, in 170 milioni di case distribuite in 76 Paesi in Europa, Medio Oriente, Africa, Asia, America del Nord e del Sud. Una copertura impegnativa.

Revisione del sistema
Quando lo scorso anno abbiamo aggiunto il russo come settima lingua, ne abbiamo approfittato per revisionare il sistema di registrazione in voiceover delle news; non esisteva una soluzione immediata e conveniente, per cui abbiamo dovuto svilupparne una “in casa”. Abbiamo scelto Digigram per due ragioni fondamentali: avendo già usato le schede audio della Digigram nel sistema precedente, conoscevamo la loro qualità e ci aspettavamo una facile integrazione, dal momento che negli ultimi anni la Digigram ha continuamente migliorato il proprio kit di sviluppo e i DLL associati.
All’interno della gamma di prodotti Digigram, abbiamo deciso di scegliere una combinazione di scheda audio miXart 8 e audio editor digitale PCXedit. Eravamo convinti che l’ambiente miXart 8/PCXedit ci avrebbe permesso di costruire una piattaforma aperta che avrebbe opportunamente provveduto alle nostre esigenze presenti rimanendo, nello stesso tempo, pronta a soddisfare le future necessità e le nuove funzioni. Per noi è stato importante rilevare che miXart 8 disponesse di word clock, LTC, AES/EBU e capacità di sincronizzazione del video. Infine, otto percorsi di I/O su un singolo miXart 8 si sono rivelati l’ideale per gestire le sette lingue della nostra emittente, a cui si va ad aggiungere il suono naturale, che noi chiamiamo “traccia internazionale”.
In quanto al PCXedit, ci è piaciuto il fatto che sia arrivato con un kit di sviluppo completo e che sia caratterizzato da funzioni complete di editing e processo all’interno dei DLL.

Cabine insonorizzate
A causa dei rigidi tempi di programmazione che abbiamo, tutto ciò assumeva la massima priorità: il lavoro avrebbe potuto avere inizio solo alla fine di giugno, mentre avremmo dovuto andare in onda per la metà di settembre. Abbiamo ridisegnato completamente l’interfaccia utente, traendo vantaggio dal motore di editing, che possiede capacità di sincronizzazione accurata, cruciali nelle nostre applicazioni; infine, abbiamo attrezzato 16 Pc come workstation e altri quattro come stazioni di trasferimento, tutti equipaggiati con combinazioni miXart8/PCXedit funzionanti con il nostro software.
Le workstation sono collocate in cabine insonorizzate, dove i nostri reporter registrano i propri testi; le tracce audio vengono quindi memorizzate nel database audio del sistema di produzione.
Gli otto I/O del miXart 8 il suo ingresso LTC consentono alle stazioni di trasferimento di riprodurre tutte e sette le lingue e il suono naturale sincronizzato sul video corrispondente per la registrazione sui server di broadcast. 
Siamo già alla ricerca di migliorie per il software di sistema, come la possibilità di memorizzazione separata delle voci dei giornalisti da quella dell’audio naturale, in modo da consentirci un migliore controllo della qualità tramite rimissaggi oppure automatizzando l’inserimento di audio header.
E’ sicuramente un vantaggio quando si riesce a sviluppare un tool veloce ed efficiente in grado di rispondere esattamente alle proprie esigenze e che, tra l’altro, consenta evoluzioni e miglioramenti.
(Bruno Tézenas du Montcel)

Bruno Tézenas du Montcel è direttore tecnico a Euronews a Lione, Francia.

Per informazioni:
www.digigram.com

SADiE, Cedar Retouch aggiunto all’Artemis 24-96
Le workstation audio digitali SADiE 24-96 e Artemis offrono ora un nuovo processo di eliminazione del suono non desiderato della Cedar Audio, azienda specializzata in restauro dell’audio. 
Il processo Cedar Retouch completa i processi DeNoise, DeClick, DeCrackle e DeThump già disponibili nelle workstation SADiE.
Secondo la Cedar, il tool di restauro Retouch è in grado di identificare ed eliminare non solo i suoni indesiderati gestiti dai convenzionali processi di restauro, come disturbi, crepitii e i vari tipi di rumore a banda larga come i ronzii, ma anche degli ulteriori tipi di suono, compresi i colpi di tosse del pubblico e gli scricchiolii delle sedie.
I tool grafici del Retouch consentono agli operatori di identificare sia il contenuto temporale che quello spettrale dei suoni indesiderati. Il Retouch è quindi in grado di sostituire questi suoni con l’audio proveniente dal segnale ambiente, senza effetto negativi sulla registrazione desiderata.

Per informazioni:
www.sadie.com

NewsEdit è l’ideale per il lavoro di corrispondente
Un giornalista molto impegnato ha recentemente provato il sistema Mediatron NewsEdit NT, decidendo quasi subito di acquistarne uno.
David Smith lavora come corrispondente free lance a Singapore e si occupa di eventi economici e attualità dal Sud Est asiatico per numerose agenzie di stampa, reti radiofoniche, stazioni radio Internet e pubcaster.
Singapore è un luogo eccezionale per un giornalista, con la Malesia, le Filippine e l’Australia tutte raggiungibili con un breve volo. Inoltre come centro finanziario Singapore è posizionata nel bel mezzo degli eventi economici. 

Un sistema appropriato
Smith elabora per i suoi clienti circa 10 reportage ogni giorno. Per poter soddisfare la grande richiesta, è importante che un giornalista sia rapido ed efficiente. Fino ad ora Smith ha realizzato e consegnato la propria produzione giornaliera servendosi di un equipaggiamento misto; a parte il veloce accesso a Internet, un computer notebook e un fax, egli dispone di un piccolo studio audio che qualche anno fa ha installato da sé. Smith lo ha equipaggiato con una console per missaggio, un registratore MiniDisc, una workstation Logic Audio System con software di editing Cool Edit, un ibrido telefonico e un codec audio Isdn. Quando decise che Cool Edit e Logic non erano veramemente adatti per lavorare, editare e inviare il materiale a diversi clienti quotidianamente, si mise alla ricerca di un sistema diverso.
La Daxco Digital, agente Mediatron per il Sud Est asiatico, ha offerto a Smith per una prova sul campo il nuovo sistema audio per giornalisti NewsEdit NT con content management, archivio e funzioni di ricerca. 
Il NewsEdit NT è un sistema completamente integrato con banca dati e browser per il reperimento veloce dei file, oltre che gestore di banca dati e sistema integrato di archivio. Il sistema lavora con un Pc standard e scheda audio sotto Windows 2000 oppure XP. 

Banca dati integrata
Al di là dell’editor audio non distruttivo e di facile uso, la caratteristica chiave del NewsEdit NT è costituita dal suo sistema integrato di content management: con l’impiego di quest’ultimo è possibile completare le informazioni audio con metadati e suddividerle in categorie per un veloce recupero delle stesse. In quanto a compatibilità con altri sistemi, la NewsEdit NT supporta tutti gli altri formati audio che servono per il lavoro di tutti i giorni, compresi WAV, ISO/MPEG Layer II e Layer III e il formato broadcast WAV (BWF).
Dopo un’ora di corso da parte della Daxco, Smith era pronto per utilizzare il sistema in maniera estensiva; una settimana dopo, era chiaro che con NewsEdit NT il lavoro di corrispondente sarebbe stato condotto molto più velocemente, in modo facile e professionale. 
Oltre ai semplici metadati, il sistema è anche in grado di gestire dati addizionali come file Word, Excel, Rtf, Html e Pdf.
Oggetti multimediali come brevi sequenze MPEG o fotografie possono essere localizzati velocemente con l’aiuto di “catchword” nel sistema NewsEdit NT; quindi, con pochi clic del mouse, l’utente è in grado di inviare ad agenzie e broadcaster questi dati o i file con audio. 
Compatibilità del notebook
Dopo solo tre settimane, Smith aveva deciso di installare NewsEdit NT e, a questo scopo, il notebook è stato dotato di scheda audio professionale PCMCIA della Digigram, con la quale è possibile collegare un microfono al notebook e produrre registrazioni audio di alta qualità. Gli utenti possono portare le registrazioni direttamente in NewsEdit NT, iniziando subito le operazioni di editing. 
Per le notizie urgenti è possibile inviare l’audio direttamente da una conferenza stampa quasi in tempo reale a mezzo e-mail o via FTP.
Per trasferire facilmente e velocemente le notizie registrate dal notebook ad un Pc desktop si può usare funzione di backup che permette di trasferire l’intera produzione con i relativi dati tramite LAN o con un dischetto ZIP.
(Daniela Back)

Daniela Back è marketing executive alla Daxco Pte. Ltd. a Singapore.

Per informazioni:
www.mediatron.com

NexGen Digital, una soluzione scalabile per l’automazione
NexGen Digital è la soluzione di Prophet Systems Innovations per l’automazione radiofonica. 
Tra le caratteristiche da segnalare: VoiceTRAC recorder, che permette di realizzare uno show di quattro ore in meno di trenta minuti; Wide Area Networking, che permette alle stazioni di inviare dati e audio attraverso collegamenti digitali tra diverse sedi. NexGen Digital permette di essere on air con server ridondati, disk mirroring e duplexing, server principale e complementare, e archivio dati in caso di un cedimento del network. NexGen Digital è scalabile e attraverso un solo computer ha la capacità di controllare fino a 128 stazioni o canali monitorati. Da segnalare anche CD/Extractor, un sistema per costruirsi il proprio archivio di canzoni estraendo i brani dai Cd e inserendoli nelle workstation in poco tempo e senza il rischio di distorsioni. CD/Extractor inoltre regola automaticamente i livelli per poter inviare i brani attraverso Wide Area Networking. 

Per informazioni:
Prophet Systems Innovations
www.prophetsys.com

Workstation Roland VS-2480, una scelta obbligata

La Imagination Company fornisce sin dal 1985 ai propri clienti servizi di produzione per radio e televisione. I nostri uffici centrali e le facilities di produzione si trovano in un edificio di pietra rossa nel centro storico di Bethel, nel Vermont. Altri uffici e uno studio di registrazione e video si trovano a circa otto chilometri, in montagna, nella nostra fattoria di 81 ettari, dove si allevano cavalli. Questo ambiente rurale non deve però trarre in inganno, in quanto disponiamo delle più moderne attrezzature del mestiere. L’alta tecnologia viene usata in ogni dipartimento: negli studi di registrazione, nelle suite per film, video e disegno grafico. Così, quando l’anno scorso la Roland ha introdotto la workstation digitale VS-2480, ho fatto presto ad installarla.
Con la registrazione digitale dell’audio, l’editing, il missaggio e l’elaborazione degli effetti in un unico sistema di impiego intuitivo, l’acquisto del VS-2480 è stata una scelta quasi obbligata.

Non estraneo
Innanzitutto, non sono estraneo alle workstation digitali della Roland; quando nel 1996 l’azienda introdusse il primo VS-880, ho immediatamente rimpiazzato i MDM che usavamo con un paio di VS-880, aggiungendone altri tre alcuni anni dopo, quando uscì il VS-1680.
In seguito la società annunciò l’uscita del VS-2480, e ottenni il primo esemplare disponibile negli Stati Uniti, divenuto poi il pezzo forte del mio studio “rurale”, mentre un altro VS-2480 sta per essere aggiunto al sistema funzionante in città. In quanto a registrazione digitale, missaggio, editing e produzione, il VS-2480 è un sistema completo che fornisce 24 tracce di audio digitale puro, oltre ad un mixer digitale automatizzato con fader motorizzati e effetti in qualità da studio. E’ munito di hard drive da 30GB e opera con frequenze di campionamento da 32 kHz a 96 kHz. Il VS-2480 dispone di numerosi I/O; dei 16 ingressi microfonici, i primi otto sono XLR con alimentazione phantom selezionabile, mentre gli ingressi sono connettori bilanciati TRS.
Riproduttori di Cd o registratori Dat si collegano tramite ingressi stereo digitali sia coassiali che ottici. Vi sono anche otto uscite TRS bilanciate, due uscite stereo digitali (coassiali e ottiche) e due jack stereo per cuffia.
Sono stati necessari solo cinque minuti per sistemare il VS-2480 nel mio studio e nonostante un monitor a schermo piatto collegato all’uscita VGA, un mouse (compreso), e una tastiera ASCII (opzionale), l’apparecchio ha un ingombro ridotto.
Nella mia ottica di produttore,quello che conta di più è l’incredibile facilità di utilizzo del VS-2480; il suono, poi, è davvero sorprendente. Grazie ai tanti pulsanti specializzati, come “taglia”, “copia”, “muovi” e “cancella”, diventa l’editor più facile e veloce che io abbia mai usato.
Quelli che preferiscono l’editing in stile computer, sarebbero altrettanto soddisfatti con il VS-2480: si afferra il mouse, si clicca, si trascina, si taglia, a grandezza naturale, utilizzando le forme d’onda. Il solo mixer automatizzato con fader motorizzati vale tutto l’investimento. Ho tutti gli ingressi analogici connessi con vari moduli sonori ed equipaggiamento MIDI; in una certa situazione avrò bisogno di sentire solo quegli ingressi, e, un secondo dopo, avrò bisogno di sentire le mie tracce. Il VS-2480 memorizza cento diverse scene per ciascuna sessione. In un mix complesso,quando ho bisogno di cambiare i setting del mixer 10 volte al minuto, un tocco ai pulsanti consente di modificare ogni cosa istantaneamente.

Effetti impressionanti
Anche gli effetti del VS-2480 sono impressionanti. L’apparecchio dispone di due processori di effetti stereo incorporati e, installando la scheda effetti VS8F-2 fornita in opzione, c’è spazio per inserirne altri sei. 
Ognuno degli effetti stereo offre centinaia di preset che possono essere utilizzati e memorizzati come effetti custom. E’ entusiasmante sapere che qualunque cosa una sessione possa richiedere, la si può trovare al tocco del pulsante effetti. Il VS-2480 importa ed esporta file .Wav, cosa importantissima per il mio modo di lavorare. 
Una sessione tipica coinvolge studi in tutto il Paese, in modo che l’operatore si possa trovare ovunque; io dirigo la sessione dal mio studio nel Vermont con diversi operatori che leggono le copie tramite linee Isdn. 
Lo studio principale coordina tutto e mi invia un file .Wav nel suo sito FTP; alla fine della sessione, il tempo per un caffè e una visitina ai cavalli e mi collego al sito FTP, scarico il materiale in un attimo e porto i file nel VS-2480 per la post produzione. Semplice, no?
Negli ultimi sei anni ho usato Roland V-Studios per produrre centinaia di progetti e trovo questi sistemi davvero sorprendenti. Per un produttore che giornalmente si barcamena fra spot, post produzioni televisive e composizioni musicali, il Roland VS-2480 è il fior fiore delle workstation digitali.
(Jim Giberti)

Jim Giberti è presidente della The Imagination Co. a Bethel, nel Vermont.

Per informazioni:
Roland Italia
Tel. 02 937781
www.roland.it

Ukimedia regola il traffico
Più di 140 emittenti radio e televisive in Germania, Austria, Svizzera, Italia, Francia, Russia, Ucraina e Bielorussia hanno scelto Uki-Dispo per la loro gestione della pubblicità. Chi vuole commercializzare la propria emittente con successo deve far affidamento su una gestione veloce ed automatica degli ordini pubblicitari e su un’analisi statistica dettagliata del giro d’affari. Le caratteristiche che hanno determinato il successo di questo software sono una elevata affidabilità, oltre alla possibilità di gestione individuale e completa della pianificazione della pubblicità. 
La struttura modulare del sistema consente di adattare il software alla struttura particolare dell’emittente. In questo modo tutte le emittenti, che siano grandi network o piccole stazioni locali, possono beneficiare dei vantaggi del software, senza dover spendere più del necessario. Connessioni automatiche con pool pubblicitari regionali e sovraregionali possono così essere parte integrante del software, come anche l’interfaccia con l’automazione studio ed il sistema di contabilità fiscale. Grazie al collegamento con Uki-Kontakt, il software per la programmazione del servizio fuori sede, tutte le informazioni rilevanti per la vendita potranno essere messe immediatamente a disposizione dei vostri agenti di vendita.

Per informazioni:
Ukimedia Software Srl.
Tel: 045 / 8 04 04 22
www.ukimedia.com

David, Tool di produzione di qualità
Grazie alla sua gestione virtuale della traccia e alla produzione object oriented, il David Multitrack Editor offre capacità illimitate sia in termini di numero di tracce che di clip. Modulo del David Diga System, il Multitrack Editor permette agli utenti di registrare su una traccia e riascoltare simultaneamente fino a sette tracce; è caratterizzato da un motore di conversione dell’audio incorporato che riconosce i formati audio comuni e automaticamente li converte nei formati prescelti.
Il software è organizzato in quattro zone di lavoro, o pagine, ciascuna delle quali gestisce un compito specifico: il Multitrack Page, il Single Track Page, il Recorder Page e il Report Box Page. Il rapido accesso a ogni pagina avviene tramite icone specializzate, mentre un clip-board multiformato è in grado di gestire simultaneamente la memoria di clip audio e rich text file (Rtf).
I pulsanti di controllo del trasporto, gli slider di livello e la sezione meter sono disponibili per tutto il sistema. Il Multitrack Editor è completamente compatibile con altri editor David e con tutti i componenti del DigaSystem.

Per informazioni:
www.david-gmbh.de

La semplicità di Winjay è sinonimo di potenza
Nella primavera del 2000 per radio Radio Company Puglia giunse inesorabile il momento di rinnovare i propri sistemi di automazione radiofonica con una soluzione che fosse al passo coi tempi. Dopo la classica “raccolta di informazioni” tra colleghi e fornitori ed una iniziale diffidenza tipicamente pugliese nei confronti del prodotto locale, ho accettato di assistere alla dimostrazione di Winjay, al tempo da poco passato alla versione 3.0. A due anni di distanza sono completamente soddisfatto. 
Ai tempi però parlando con i colleghi sulla possibilità di cambiare il vecchio sistema di regia con una moderna soluzione digitale, mi sono scontrato immancabilmente con un tipico ostacolo: la gente odia dover modificare i propri schemi ed apprendere il funzionamento di nuovi software. 
In molti casi si spendono delle ore per creare manualmente il palinsesto musicale giornaliero: ma cosa si fa quando si scopre che passando ad un nuovo software si può risparmiare tempo prezioso da impiegare per altre idee? Nel mercato di oggi in cui la parola chiave è “riduzione dei costi”, chi trova un sistema migliore più efficiente per svolgere lo stesso lavoro è colui che ha successo. E poi, l’utilizzo di Winjay non ha per nulla stravolto le mie abitudini di lavoro, poiché si presta benissimo sia per utilizzo live che per l’automazione non presidiata.
Winjay è davvero facile da apprendere e semplicissimo da utilizzare. Sono convinto che chiunque abbia un minimo di pratica nell’utilizzo di Windows sia in grado di apprendere l’utilizzo di Winjay in meno di trenta minuti: l’esperienza fatta con i miei collaboratori ne è la prova tangibile.
Al giorno d’oggi purtroppo c’è ancora chi va matto per le complicazioni inutili ritenendo che una infinita complessità sia sinonimo di potenza e qualità, e che i software di regia più noti debbano essere necessariamente i migliori sul mercato. Altri ancora pensano che il sinonimo di qualità sia il prezzo, e che il canone di affitto e di assistenza che la radio paga ogni mese sia una garanzia di affidabilità e professionalità. Winjay stravolge anche questa concezione, affermando “semplice = potente”: senza dubbio si è trattato del miglior rapporto qualità/prezzo tra tutti i prodotti che ho passato al setaccio.
All’inizio ero scettico sull’Mp3, considerato da troppi professionisti come un formato “consumer” e di qualità non idonea per un utilizzo broadcast. Poi grazie ai consigli del team di Winjay, che hanno dimostrato di essere dei veri esperti del settore, ho appreso che c’è modo e modo per creare un Mp3. La qualità è davvero eccezionale, pur utilizzando delle economiche Sound Blaster Live o Audigy. E poi, vuoi mettere la comodità di importare/esportare l’audio con altre applicazioni?
Non manca davvero nulla di quanto necessario al nostro lavoro. Qualche esempio? Partiamo dalla possibilità di collegamento in Rete Windows, possiamo accedere, scambiare ed utilizzare le registrazioni audio e gli archivi su qualsiasi computer in Rete. Programmare la pubblicità da una workstation di postproduzione senza disturbare il Dj in diretta è solo questione di qualche click del mouse!
Grazie al ricevitore Sms integrato, durante le dirette abbiamo tutti i messaggi ricevuti immediatamente a portata di mouse, senza armeggiare con il cellulare e il minuscolo display.
Durante l’estate da poco terminata abbiamo trasmesso le dirette dalle spiagge pugliesi, oltre a numerose dirette da locali e discoteche. In questo caso le operazioni in studio sono gestite automaticamente da Winjay, che apre le linee audio dei codec Isdn e riprende la linea a tempo debito, per inserire la pubblicità o al termine del collegamento.
Per gli splittaggi il progetto è ormai maturo e ad oggi posso utilizzare sei aree di split su Radio Company Puglia senza alcun problema. In realtà per avere il software di splittaggio abbiamo dovuto un po’ penare, ma questo solo per colpa della maniacale pignoleria del team di Winjay, che tira fuori un prodotto solo dopo averlo ripetutamente testato su tutte le piattaforme software disponibili.
Per quanto riguarda il supporto tecnico è bello sapere di avere a che fare con chi ha realmente sviluppato il software e lo conosce fin nei minimi particolari: in effetti dovrebbe essere la norma, ma nella mia lunga esperienza radiofonica è un sogno che ho sempre inseguito invano. Nonostante Winjay sia un software davvero stabile che a tutt’oggi non si è mai fermato, gli immancabili problemi o dubbi sull’utilizzo vengono risolti immediatamente, senza lunghe attese in linea e senza che i tecnici si passino la “patata bollente” da un reparto all’altro! L’help line telefonica funziona per oltre sei ore al giorno, a volte ho provato anche a chiamarli di sabato, giorno nel quale non garantiscono assistenza, ma hanno ugualmente risposto ai miei quesiti. Dimenticavo, il servizio di assistenza telefonica e via e-mail è completamente gratuito e non per questo poco efficiente.
Trattandosi di un prodotto “umano” ha anche qualche difetto. Per esempio sarebbe interessante poter gestire più postazioni on-air con un solo server audio... parlo per me naturalmente, ma per le emittenti locali sarebbe addirittura sprecato. Anche la gestione del voice-track andrebbe migliorata, ma è pur vero che è tranquillamente possibile supplire con lo speaker overlap su intro, end-of-song e next-intro.
Secondo me il problema non è tanto perdersi in una miriade di funzioni che probabilmente non verranno mai utilizzate, quanto il poter instaurare un rapporto di proficua collaborazione sapendo di poter contare su uno staff tecnico qualificato. Winjay ha fatto passi da gigante in pochissimo tempo e sono convinto che presto saranno disponibili tante altre interessanti funzioni. Senza contare che è l’unica azienda che riporta sul sito Internet l’elenco completo dei propri clienti. Secondo me è un segno di garanzia professionale ed è la prova della consapevolezza del valore dei prodotti che propongono.
(Gerry D’Elia)

Gerry D’Elia è l’editore di Radio Company Puglia.

Per informazioni:
Winjay 
Tel. 0883 553410 - www.winjay.it

L’audio editor telefonico VoxPro è disponibile anche per i Pc
Finalmente VoxPro è disponibile anche per i Pc. Si tratta di un audio editor telefonico ad alte prestazioni e di divertente impiego della Audion Labs. Disponibile all’inizio solo per piattaforma Macintosh, la nuova versione funziona bene su macchine dotate di processore Pentium, Ibm compatibili. Un controller specializzato offre funzioni complete di editing e di trasporto e, allo stesso tempo, fornisce anche un banco di “hot keys” per il riascolto istantaneo dei pezzi preferiti registrati. Un colorato waveform editor su schermo viene usato per fermare, isolare, editare le telefonate in arrivo e segnalare acusticamente i segmenti pronti per andare in onda. 
Per anni i clienti hanno richiesto una versione Pc del VoxPro, dal momento che la versione originale Macintosh uscì nel 1994; da allora in poi, pochi programmi di editing audio sotto Windows si sono avvicinati alle funzionalità del VoxPro.

L’inevitabilità del Pc
Oggi il Pc è il centro vitale di molti studi radiofonici e, per questa ragione, era inevitabile che proprio al Pc venisse dedicata una versione specifica di VoxPro.
L’hardware Pc è largamente disponibile, costa poco, e si può costruire una “formidabile scatola” per una frazione di quanto potrebbe costare un Macintosh, persino uno dei vecchi iMac. Veramente, la macchina su cui ho preparato la recensione era un Pentium II a 333 MHz, funzionante con Windows 98, e il VoxPro ci ha girato facilmente. Tuttavia, la Audion Labs raccomanda un Pentium III con sistema operativo Windows 2000, almeno 128 MB di RAM e una scheda audio con capacità DirectX 8.0.
Il VoxPro Pc richiede DirectX 8.0 per funzionare, e l’ultima versione è compresa nell’installazione CD-ROM. L’installazione del VoxPro non è difficile, ma richiede di manipolare alcuni elementi con il DirectX Diagnostic Tool, che permette agli utenti di verificare la versione di DirectX in funzione, nonché le qualità e la funzionalità della scheda audio. A patto che ci sia DirectX 8.0 e i driver della scheda audio siano aggiornati, si può stare sicuri che tutto andrà liscio. 
Installate per primo il controller software, inserite la versione USB o quella seriale del controller, quindi verificate sullo schermo il programma di test: azionando un pulsante o facendo girare la ruota del jog si illumina un punto corrispondente sullo schermo del monitor. Affinché il computer possa vedere il controller occorre un driver, ma nessuna paura, perché si trova anch’esso sul CD-ROM.
Fate quindi girare il programma di installazione VoxPro, che deve essere installato in demo-mode per un numero limitato di registrazioni e, inserite le registrazioni o il programma completamente registrato.

In uso
L’editor su schermo ha un aspetto severo, con viti di ottone che tengono insieme il pannello frontale; l’unico display superiore per i picchi dell’audio rassomiglia molto a quello di una workstation Audicy; sfortunatamente questo motivo non può essere cambiato.
Se fosse possibile utilizzare gli skin come con Winamp, questo programma sarebbe molto più attraente; si potrebbe, per esempio, intonare il look della console di controllo dello studio con una sistemazione più armoniosa; preferirei anche un display per le forme d’onda più grande. Gran parte dello spazio sullo schermo viene ingoiato dalle liste di file e dalla immagine di metallo nello sfondo, mentre preferirei una vista più chiara del mio audio.
La registrazione di un cut originale viene chiamata “master”. La versione editata viene mantenuta come “edit”. Registrare un nuovo master richiede solo un colpetto al tasto record sul controller, piuttosto che una combinazione dei tasti record/play. L’indicatore diventa rosso al centro per indicare che è in corso una registrazione; naturalmente, un colpetto allo stop, mette fine alla registrazione.

Dialogue box
Una funzione eccezionalmente utile: un pop up dialogue box richiede che al master venga dato un nome; se l’utente non ne fornisce uno, è il programma stesso a generare il nome di un file basato su giorno e data. 
Dato che c’è sempre molto da fare durante le registrazioni, non è sempre possibile avere a disposizione un nome adatto ad un file; sembra però che i presentatori in qualche modo si ricordino sempre l’orario di entrata di una particolare chiamata.
Esiste anche un’opzione per scegliere la direzione della forma d’onda: da sinistra a destra o viceversa; alla prima occhiata questa caratteristica appare curiosa. Altri editor audio digitali tendono a muovere la forma d’onda o il cursore in modo che l’audio venga apparentemente letto da sinistra a destra, come le parole di una frase. Il VoxPro vi consente anche la lettura in direzioni opposte, similarmente a un nastro che viaggia da una bobina di alimentazione attraverso una serie di testine e quindi alla bobina ricevitrice; il programma non inverte la riproduzione dell’audio, ma solo la direzione di movimento percepita dell’onda verso il punto di riferimento.
Con VoxPro, l’editing è rapidissimo, quasi frenetico; premete sul controller play o play begin; fermatelo dove necessario, spostate l’audio con il jog e inserite un marker. Continuate, e poi inserite un altro marker.
L’area marcata può ora essere riascoltata selezionando il pulsante play, oppure può essere cancellata usando il pulsante delete.Quando nello studio tutto diventa frenetico, i marker possono essere inseriti al volo, senza smettere il riascolto, dando agli utilizzatori la facoltà di controllare e riverificare le cose una volta che la chiamata si è conclusa.
Se i marker si trovano in posizione sbagliata, provate a spostarvi su una nuova posizione e marcate di nuovo, oppure usate il pulsante per cancellare e iniziate nuovamente. Un pulsante di undo protegge dalle cancellature fatte per sbaglio.

Fare spazio per altro
Per fare spazio ad ulteriore audio senza dover incidere sull’originale, il pulsante di registrazione permette agli utenti di comprimere qualunque cosa sia stata appena registrata; inoltre, un breve segnale acustico rimpiazza con un tono o col silenzio la zona marcata, oppure copre il linguaggio osceno con un “beep”.
Sul VoxPro debbono ancora essere implementate alcune funzioni di controller; esiste un pulsante zoom che al momento non ha funzioni, limitando l’utilità del display. Inoltre, non c’è modo di alterare la risoluzione della ruota del jog/shuttle. L’anello esterno richiede un tocco delicato, poiché è possibile che in meno di un secondo si distruggano inavvertitamente quattro minuti di registrazione.
Per coloro che preferiscono bypassare il controller, la tastiera è in grado di duplicare quasi tutto l’editing e le funzioni di trasporto; gli impulsi ai comandi, comunque, possono in qualche modo apparire misteriosi; per esempio, la freccia a sinistra contrassegnata CTRL, viene usata per il reverse-play, a tre quarti della velocità.
A seconda di come è stato elaborato in origine l’audio importato, potrebbero esserci alla fine del file un clic o uno schiocco. Alla Audion Labs gli ingegneri sono al corrente di questo problema presente nella versione 3.0 e si stanno dando da fare per risolverlo.

Costruito per il budget
Sono veramente entusiasta dell’uscita del VoxPro per il Pc. Funziona come è stato pubblicizzato: scambia file con altri computer Windows collegati in Rete; usa le convenzioni di file management con cui la maggior parte degli utenti ha dimestichezza; inoltre, grazie all’ampia disponibilità dell’hardware, può essere implementato sia in soluzioni economiche che costose, a seconda di quale budget può permettersi una stazione.
Utilizzando il VoxPro originale per Macintosh mi sono molto divertito. Ma non offrendo una versione Windows, la Audion Labs stava perdendo un’occasione, cosa alla quale la società avrebbe dovuto pensare anni addietro, credo. Infatti, i più convinti sostenitori di Mac rimarranno scoraggiati nell’apprendere che la Audion Labs sospenderà del tutto la produzione della versione per Macintosh. L’azienda offrirà ai clienti Mac l’opportunità di acquistare solo il software in versione Pc e di utilizzare i pannelli di controllo che avevano acquistato per il Macintosh.
Se debbono essere apportati dei cambiamenti alla versione Pc, suggerirei la possibilità di aggiungere gli skin, alterando la risoluzione del jog wheel in modo che si adatti all’ingrandimento video e, magari, destinare ancora un po’ di spazio alla zona di elaborazione dell’audio.
(Alan R. Peterson)

Alan R. Peterson lavora per la WABS-AM/WAVA-FM ad Arlington, in Virginia; per la Connecticut School of Broadcasting e per il “The Great Show”.

Per informazioni:
www.audioonlabs.com

Xautomation facilita la vita in studio e in esterne
I motivi per cui nella nostra emittente è stato scelto Xautomation di Xdevel sono diversi: volevamo utilizzare un software di nuova concezione, sviluppato su un sistema moderno, che avesse una interfaccia grafica intuitiva e potente, che fosse semplice da gestire, mantenere, e non ultimo che fosse corredato da un serio supporto e assistenza tecnica. Radio SIS effettua numerose dirette esterne, quindi era necessario avere un prodotto facilmente portabile anche in situazioni esterne, che facesse sentire il tecnico o il deejay a proprio agio all’esterno proprio come lo è in studio. Xautomation è stato quindi installato su cinque postazioni: una dedicata alla messa in onda, due alla registrazione, una alla programmazione musicale e commerciale e infine una postazione mobile per le dirette esterne. 
La radio opera prevalentemente in diretta e proprio in questi casi è stata notevolmente apprezzata la semplicità di uso e potenza del software. 
Ma molte delle caratteristiche di Xautomation si rivelano adatte anche per la messa in onda automatica. 
Il software gestisce invecchiamento e rotazione dei brani attraverso categorie e ciò consente una creazione semplificata di playlist e clock. In modo semplice è possibile gestire la schedulazione degli eventi (anche esterni) ad orari prestabiliti. 
Tra le tante caratteristiche interessanti meritano nota la velocità con cui si può organizzare l’archivio musicale, dall’archiviazione dei brani, al loro editing e programmazione di questi. Riguardo l’editing, è apprezzabile il fatto di poter effettuare montaggio non distruttivo sui file e che ciascuno di essi può avere differenti marker per diverse situazioni di messa in onda. 
L’organizzazione dell’archivio, personalizzata per ciascun deejay, consente di lavorare con ordine anche su migliaia di brani e soprattutto senza costringerci ad effettuare corsi di preparazione per i nostri deejay. Infine, di assoluta utilità il software per la registrazione dei 90 giorni, dotato di caratteristiche mai viste finora in circolazione.
(Toti Bentivegna)

Toti Bentivegna il responsabile delle strategie tecniche di Radio SIS

Per informazioni:
Xdevel
Tel. 347 7538442
www.xautomation.com

Short /cut semplifica la gestione delle telefonate
In qualità di conduttore di uno show del mattino conto sulle chiamate telefoniche per creare una buona interazione con il pubblico. Vi svelo un segreto: preferisco che le chiamate vengano registrate prima della diretta, in modo da poterle sfruttare in maniera più brillante e facendo anche apparire il tutto più improvvisato di quanto effettivamente sia.

Usare il nastro
Negli anni passati, durante le pause e i brani musicali, avrei avvolto il nastro e inserito dei marcatori sulle chiamate che mi piacevano di più con pezzetti di carta forzati dentro una bobina da 10 pollici: quando si dice un pasticcio! Una volta che le chiamate venivano registrate, avrei riavvolto bobine contando i pezzettini di carta volante fino a trovare quello che cercavo. Per di più, conservare le chiamate per farne uso in seguito? Non sarebbe mai successo: avrei cancellato tutta la cassetta per ricominciare il giorno dopo. Ma la comparsa dell’editor audio personale Short/cut della 360 Systems ha rappresentato una svolta importante.
Arriva una chiamata e la ricevo con una pressione del pulsante; la tastiera sullo Short/cut la rende facile da catalogare e, inoltre, non dimentico di quale chiamata si tratti. Se l’intervallo si sta esaurendo in fretta, ma il clip mi serve proprio in quel momento, per farlo rimanere catalogato premo “stop” due volte ed è pronto per il riascolto. Il bello della cosa è che se la chiamata mi piace veramente, torno indietro e la catalogo con l’ora e la data della sua entrata. Chi dice che un pezzetto andato in onda alle 06:15 di una certa mattina non possa essere rimandato in onda nuovamente due settimane dopo per un pubblico diverso, ad un orario diverso? E’ facile ripescare il pezzo e salvarlo.
In qualità di responsabile del “The Grease Show”, spesso la mie giornate di lavoro sono lunghissime, ma lo Short /cut è un vero sollievo per la stanchezza. Adesso che lavoro dal mio studio a casa, se desidero un inizio per lo spettacolo del giorno seguente, do un’occhiata alla posta elettronica per controllare se qualcuno vuole chiamarmi a proposito di uno specifico problema o per raccontarmi una gustosa storiella; vado allo studio, metto in funzione Short/cut, chiamo la persona, edito la conversazione e il giorno dopo ho una telefonata eccezionale da mandare in onda. 
Il nuovo software dello Short/cut 2000 è molto più veloce del precedente, ed ormai mi trovo a non poter fare più a meno delle funzioni di gain-change e di dissolvenza incrociata del nuovo DSP.
Non mi capita mai di dover aspettare che lo Short/cut mi raggiunga quando sto editando rapidamente una telefonata; è proprio lì, a mia disposizione e sono contento di non dover usare “ancora un altro Pc con software pieno di bug”. 
La funzione DSP è utile quando mi capita una persona che al telefono parla a voce troppo bassa o che, addirittura, non parla direttamente nel ricevitore; in questi casi, tutto ciò che debbo fare per avere un livello audio bilanciato è di sottolineare la forma d’onda sullo schermo e aumentarla di 6 o 12 dB. La vera comodità è che per poterlo usare non debbo leggermi 400 pagine di manuale né essere uno scienziato nucleare.
La funzione crossfade è utile quando voglio editare l’audio di sottofondo o la conversazione registrata, perché elimina i rumori delle giunte del nastro. E’ veramente eccezionale avere delle giunte digitale, prive del benché minimo rumore.

Più di quanto mi serva
La capacità interna di 12 ore dello Short/cut è molto più di quanto mi serva per lo spettacolo, e secondo la 360 Systems, posso effettuare upgrade del mio vecchio Short/cut fino a raggiungere la medesima capacità. Non conosco nessuno alla radio che non utilizzerebbe qualcosa di così utile come lo Short /cut... il brano sta per finire, niente è stato catalogato e il disastro è lì lì per accadere: è quello il momento in cui mi rivolgo agli hot key del mio Short /cut. Con un solo istante di preavviso, so di avere a mia disposizione riempitivi come musica, sigle pubblicitarie e qualunque altra cosa mi serva.
E’ come avere un operatore che mi aiuta, ed è molto, molto facile da usare. In un lampo, attacco, edito, taglio e uso dissolvenza incrociata; il software 2000 fa veramente la differenza.
Le e-mail arrivano da tutto il mondo, visto che il “The Grease Show” è ascoltato 24 ore su 24 su Live365.com. E’ una vera facezia editare “Buonasera” con lo Short /cut, mentre chi chiama dovrebbe piuttosto dire “Buongiorno”.
Dopo trent’anni passati in onda, ho imparato che essere calmi e preparati è il segreto per uno spettacolo che funzioni bene. Con lo Short /cut nel mio arsenale sono pronto a iniziare sia a casa che in giro: mi collego e sono pronto per l’azione. E’ un investimento che vorrei aver fatto anni fa.
(Doug Tracht)

Doug “The Greasman” Tracht è il conduttore dello show “The Grease Show”, di base a Potomac - Maryland.

Per informazioni:
A&DT - www.adt-online.it
www.360systems.com

Syntrillium, importante upgrade per Cool Edit Pro 
Il programma digitale di editing e missaggio Cool Edit Pro della Syntrillium Software è recentemente stato ripubblicato in una nuova versione (la 2.0) che apporta le più significative migliorie dei suoi cinque anni di esistenza.
Cool Edit Pro include nuove funzioni per coloro che usano il Pc, funzioni come effetti in tempo reale ed equalizzazione della traccia; masterizzazione disc-at-once; supporto MIDI e playback video; generazione master MTC; sei nuovi effetti DSP; composizione di musica basata su loop; e un formato file a loop compresso.
Secondo la Syntrillium le più importanti migliorie sono rappresentate dagli effetti in tempo reale e dall’equalizzatore. Invece di applicare i setting una volta che il processo di registrazione è completo, gli utenti possono aggiungere i 40 DSP forniti o effetti DirectX di terze parti, così come l’equalizzazione.

Per informazioni:
www.syntrillium.com

Workstation SX-, una soluzione tutto compreso
Per una soluzione “tutto compreso” di produzione e post-produzione di musica a livello professionale, la Tascam ha progettato la workstation digitale SX-1. 
In un single box l’SX-1 fornisce missaggio di alta qualità, registrazione su hard disc, sequencer MIDI; plug-in DSP e capacità di missaggio multiformato.
La workstation è adatta per studi di progettazione professionali, per facility di registrazione di spot e suite di produzione broadcast.
L’SX-1 dispone di 40 ingressi in una console per missaggio digitale di 32 x 8 x 8, con fader sensibili al tocco da 100 millimetri, automazione e un hard disc recorder da 16 tracce. L’unità registra a una frequenza di 48 kHz, 24bit (è previsto anche il supporto dei 96 kHz) ed utilizza un disc drive IDE interno. 
E’ anche possibile collegare drive SCSI addizionali tramite uno slot sul pannello frontale o un’interfaccia SCSI posta sul pannello posteriore.
Le interfacce comprendono 16 ingressi di linea XLR e TRS da un quarto di pollice, inserti su ciascun ingresso analogico, selettore altoparlanti incorporato, otto canali di ADAT ottico, due collegamenti stereo SPDIF, word clock in/out/through, video in/through, LTC in, due ingressi MIDI, quattro uscite MIDI, una porta Ultra Wide SCSI, due porte USB, un connettore Ethernet da 100 Mbps per collegamenti FTP e, infine, monitoraggio separato dello studio e della control room. Sono disponibili slot di espansione per canali addizionali di I/O analogico o digitale.
Altre caratteristiche standard comprendono uno schermo incorporato a cristalli liquidi, uscita XVGA, capacità di authoring Mp3 e una manopola jog /shuttle per lo scrubbing simultaneo di audio e dati MIDI.
L’unità è anche collegabile in cascata con console di missaggio digitale Tascam DM-24 per ulteriori canali in ingresso e interfacce addizionali.

Per informazioni:
www.teac.it
www.tascam.de

Sequoia: le dissolvenze sono un facile gioco
Con le capacità di taglio a due, tre e quattro punti, Sequoia della Sek’d offre massima velocità e facilità di uso. Il software offre uno special mode ottimizzato per tagli a quattro punti, con la parte inferiore dello schermo che mostra il materiale sorgente, mentre la parte superiore mostra la destinazione. E’ possibile navigare e riascoltare in entrambe le parti dello schermo separatamente.
Tramite shortcut da tastiera o mediante la toolbar, gli utenti possono fissare facilmente i marker di in/out, anche durante la riproduzione; un ulteriore shortcut o un clic del mouse gestiscono l’edit sia come inserimento che come sovrapposizione.
Sequoia offre anche un sofisticato editor in tempo reale per dissolvenza incrociata per spostamenti fra gli oggetti audio nella stessa linea; questo editor consente anche dissolvenze incrociate multiple per mezzo di un’intuitiva un’interfaccia utente grafica. Sequoia ha capacità di gestione in rete per più utenti, e consente loro di lavorare con materiale audio proveniente da una qualunque sorgente nella rete; è compatibile sia con piccoli sistemi peer to peer che con sistemi più grandi basati su server.
Per installazioni broadcast multiutente, Sequoia include una funzione di amministrazione che consente a ciascun utente di conservare i propri setting, gli shortcut e altri parametri operativi.
E’ tra l’altro disponibile una modalità “wavedraw” per il disegno e l’editing delle forme d’onda, che utilizza algoritmi proprietari Comparisonics; questa modalità mostra materiale audio in diversi colori e, ad esempio, rende possibile scorgere a occhio interferenze che non sarebbero riconoscibili altrimenti.
Sequoia utilizza un formato dati in virgola mobile a 32 bit ed è in grado di supportare frequenze di campionamento di 96 kHz e 192 kHz.
Per lavorare con Sequoia è raccomandato un sistema con processore da 500 MHz Pentium III, 128 MB RAM e un hard drive IDE/SCSI performante.

Per informazioni:
www.sekd.de

Networks, un sistema basato su una rete di Pc
“La nostra prima regia automatica adotta nel 1994 – ricorda Paolo Zangani, direttore artistico di Radiocity di Castelletto D’Orba (Alessandria) – era una versione embrionale dell’attuale NetWorks di Digital Radio System - Eri Elettron ica. La scommessa di Piero Ricciarelli, titolare di Eri Elettronica, fu di dedicarsi a un progetto basato esclusivamente sull’utilizzo di hard disc e schede audio professionali, al quale noi abbiamo dato fiducia. Da quel momento la nostra emittente è cresciuta e si è sviluppata anche grazie ad un software versatile ed in continua evoluzione che si è rivelato insostituibile”.
NetWorks si basa su una rete di Pc costituita da un server di capacità adattabile a qualunque esigenza, e da una rete di qualsivoglia numero di postazioni lavoro per l’emissione, registrazione o gestione, risultando quindi espandibile all’infinito. Il sistema utilizza schede audio Digigram che sfruttano la tecnologia Mpeg 2; il data base è di tipo sql a ricerca ultra rapida con tecnologia Mdb multiutente. NetWorks permette la gestione simultanea di quattro emittenti radio completamente indipendenti ma con archivi comuni e di un numero di splittaggi pubblicitari illimitato. 
Il pacchetto software viene fornito completo: gestione pubblicitaria; rotazione oraria, stampe, grafici di controllo per affollamento e statistica, registratore automatico programmabile a tempo o a impulsi per eventi esterni; interventi parlati automatizzabili con punti di mix sull’intro e sul fine cantato con preascolto dei brani musicali su cui parlare; editor Mpeg con funzioni di Time stretch, equalizzazione e mixaggio fino a dodici tracce simultanee in tempo reale; generazione preventiva dei palinsesti con anticipo anche di settimane per il controllo prima della emissione dei giornali radio; magazine per la gestione di rubriche settimanali, giornaliere o mensili.
Essendo basato su un software, NetWorks è un sistema in continua evoluzione.

Per informazioni:
Eri Elettronica
Tel. 02 57514846
www.digitalsystem.it

Trigger è in movimento sulle strade tedesche
Il sistema Trigger della Digital Audio Research (DAR), con sede in Inghilterra, si sta muovendo attraverso le strade tedesche a bordo degli Ob Van del broadcaster regionale pubblico Westdeutscher Rundfunk (WDR). La DAR ha di recente fornito al broadcaster sette sistemi di audio replay Trigger per la propria flotta di Ob Van, comprese tre unità che sono state installate nel veicolo completamente digitale FU-4, nuovo di zecca.
I Trigger hanno anche sostituito diversi sistemi di playout per eventi live su tre degli altri Ob Van della WDR, mentre la settima unità è stata destinata al training e come scorta per le emergenze, nonché per produzioni interne. 
Il Trigger è un sistema basato su disco, facile da usare e indipendente, in grado di registrare, elaborare, assegnare e ripetere segmenti audio sia mono che stereo, il tutto su un unico display.
Basato sulla solida e ben testata tecnologia OMR8, il Trigger consente l’immediato replay di segmenti audio da entrambe le playlist in successione, anche come eventi in modo diretto mediante gli specifici pulsanti assegnati al Trigger. La WDR ha attribuito grande importanza alla flessibilità quando il broadcaster, che 14 mesi prima aveva inizialmente valutato il sistema DAR TheatrePlay, è ritornato dal distributore regionale Mega Audio con una lista di desideri in fatto di caratteristiche addizionali e funzionalità.
Come risultato, alla DAR si sono accorti che esisteva il potenziale per creare un nuovo prodotto stand alone, unendo le esigenze della WDR per un prodotto funzionante in dual mode con richieste aggiuntive da parte del distributore giapponese DAR, H!bino e dalla britannica BBC.
Grazie ai sistemi dual-mode i tecnici della WDR sono in grado di miscelare e adattare l’audio a seconda del progetto cui stanno lavorando.
Completano l’equipaggiamento DAR della WDR quattro OMR8 installati negli studi di post produzione. 
(Craig Lovell)

Per informazioni:
A&DT - www.adt-online.it
www.dar.uk.com

Ematic ha reso la vita più semplice a Radio Adamello
Quando sei anni fa sono arrivato a Radio Adamello per me è stato quasi un “ritorno al passato”: provenivo da un’emittente che già utilizzava una regia automatica, e mi sono trovato in una realtà ancora legata all’analogico. Si usavano ancora la vecchia Cepar con i classici “bobinoni” pre registrati per il notturno e per la pubblicità, mentre per la messa in onda dei jingle usavamo le jingle machine. Il passaggio all’automazione è arrivato nel 1997, dopo alcune mie insistenze per convincere il titolare dell’emittente a investire nel digitale. Un mio collega aveva visto all’Ibts una dimostrazione della regia automatica Easy Wave di Ematic e ne era rimasto favorevolmente colpito. Così siamo diventati i primi clienti del nord Italia di Ematic. 
Il passaggio al digitale ha comportato una serie di vantaggi, ad iniziare dall’automazione totale della radio. Le canzoni vengono passate dai cd al server, e quindi i supporti fisici non vengono più utilizzati, rendendo tutto più veloce. Attraverso il software è possibile gestire la playlist, premettendo così alla persona che va in onda di lavorare anche senza regista, gestendosi la diretta da solo. Easy Wave permette anche la gestione dei contratti pubblicitari, della messa in onda degli spot, compresi gli splittaggi. Per questi ultimi è prevista anche una base musicale che funziona da tampone se una delle due fasce pubblicitarie è più corta dell’altra, per permettere poi il rientro in contemporanea con un jingle di fine fascia. Semplice anche la gestione del notturno, per il quale è possibile far scegliere alla macchina le canzoni in ordine casuale, oppure impartirle delle indicazioni di genere (alternare pezzi italiani a stranieri; alternare brani recenti a classici), oppure creare una playlist specifica. Un’altra funzione molto pratica è la possibilità di realizzare delle finte dirette: lo speaker registra i parlati, poi la macchina viene impostata per montarli con le canzoni scelte, e così agli ascoltatori sembra che il programma sia in diretta. Grazie a questa funzione è possibile realizzare un programma di due ore in qualche decina di minuti, mentre con l’analogico si impiegavano …. due ore. Rispetto a quando si lavorava in analogico ci sono molti vantaggi, come la facilità di spostare uno spot da una fascia oraria all’altra. In caso di guasti il software riparte da solo, ma in questi casi varia tutto da emittente a emittente e da come sono stati configurati i computer. 
Difetti a livello di funzionamento per quelle che sono le nostre esigenze non ne abbiamo riscontrati. I problemi sono quelli classici del software, che ha dei bug all’interno che si scoprono lavorando giorno dopo giorno. Quando ne troviamo uno lo segnaliamo ad Ematic, che interviene velocemente per apportare le modifiche necessarie per farlo funzionare. 
Gli aggiornamenti del software vengono garantiti da Ematic via modem, e in media sono due/tre all’anno. Il servizio post vendita di Ematic è scrupoloso: se abbiamo un problema li contattiamo e via modem o telefono siamo sempre riusciti a risolvere tutto. 
In conclusione si può affermare che l’automazione elimina un certo fascino del lavoro radiofonico, ma ti ricambia garantendoti una vita lavorativa più semplice.
(Cristian Dalla Torre)

Cristian Dalla Torre è responsabile del settore informatico e della messa in onda della pubblicità a Radio Adamello.

Per informazioni:
Ematic
Tel. 091 518888 - www.ematic.it

Creamw@re: manipolare il suono in tempo reale
La combinazione card/software PowerSampler II DSP della Cream@re unisce elaborazione complete e funzioni di editing con la manipolazione del suono in tempo reale.
Le possibilità offerte comprendono spostamento del pitch, time stretching e spostamento del formato, il tutto in tempo reale; è anche disponibile un “Robot Mode”.
PowerSampler II consente il pieno controllo del pitch, del tempo e dei formati; gli utenti possono gestire il materiale audio con grande flessibilità, come i dati MIDI.
Il PowerSampler II consente di utilizzare profondità di campionamento di 16, 24 e 32 bit a frequenze di 44,1, 48 e 96 kHz; oltre al filtraggio multimodo con 15 tipi di filtro e risonanza, nonchè capacità di editing a pieno schermo.
L’hardware del PowerSampler II è caratterizzato da tre DSP Sharc, che consentono di riprodurre il campione senza alcuna latenza.
La scheda PCI possiede un totale di 12 I/O (due analogici, due SPDIF e otto Z-Link digitali), con tutti gli I/O che supportano audio a 24 bit, 96 kHz.

Per informazioni:
www.creamware.de

Sonic Plus è senso di libertà
Dopo una deludente esperienza con un software di regia automatica che ci aveva creato solamente problemi, Sonica Plus di E20 Italia ci ha ridato voglia di fare radio con un grande senso di libertà. L’unica limitazione nella quale ci siamo imbattuti è stata (ovviamente) quella della chiave hardware che si installa nel Pc che si adibisce all’on-air, e senza la quale non si va in onda. Per il resto i client sono installabili in modo illimitato su qualsiasi Pc in rete che abbia Windows 2000 come sistema operativo. Questo ci ha rivoluzionato la vita, abbiamo installato Sonica Plus anche sui nostri Pc portatili, e il nostro lavoro si è semplificato, fino a permettere agli speaker di lavorare da casa, interagendo via Internet con i Pc Sonica Plus installati nei nostri studi. Possiamo modificare da casa i palinsesti, fare una modica anche un minuto prima della messa in onda e controllare il Pc della messa in onda. Sembra incredibile, ma questo e molto altro possiamo farlo anche utilizzando messaggi Sms con un qualunque telefonino! Quando ho visto che il computer di messa in onda faceva anche da server per gli altri Pc client in Rete e che pilotava tutte le nostre reti di splittaggio senza alcun tipo di inconveniente sono rimasto stupito dalla velocità e dall’affidabilità del sistema: non ci avrei scommesso una lira (ops, un centesimo di euro) anche se si fosse utilizzato l’hardware più comune e commerciale del mondo, anche con hard disc a bassi rpm. 
Affidabile e semplice anche la gestione dei palinsesti in “voice track”: creare programmi simulati diventa un gioco da ragazzi, Sonica Plus vi conquisterà! Avrete il massimo del risultato con il minimo sforzo, ottimizzerete i tempi e le risorse umane.
Quando parlo di sistema completo significa che Sonica Plus garantisce anche per la parte della strategia musicale e degli aspetti contabili. Per la gestione musicale non ha niente da invidiare ai software leader nel mondo, la gestione contabile è accurata e di facile comprensione al tempo stesso (potrete anche scansire gli assegni di pagamento dei clienti e archiviarli nell’anagrafica!). Sonica Plus stampa in automatico il palinsesto per il registro per l’editoria da consegnare al ministero delle Comunicazioni e dispone di un software gratuito (scaricabile dal sito www.e20italia.com) per registrare lo storico audio dei programmi da archiviare per legge per 90 giorni. 
Oltre all’autorecorder, che provvede in automatico alla registrazione di eventi audio esterni e da satellite, Sonica Plus ha anche un downloader per scaricare da siti Web o ftp programmi in Mp3 che poi vengono messi in onda automaticamente. Con Sonica Box gli ascoltatori possono interagire con la messa in onda richiedendo informazioni su una canzone o facendo dediche utilizzando gli Sms del proprio telefonino. Ma non finisce qui: Sonica Plus gli risponde, sempre in automatico, con un Sms di conferma personalizzabile anche con banners pubblicitari.
Avrei bisogno di tutte le pagine di questo mensile per descrivere tutto quello che Sonica Plus è in grado di fare e mi sento di affermare senza ombra di dubbio che è in assoluto la migliore regia automatica oggi in commercio e il personale della E20italia è così professionale che sembrano venuti da un altro pianeta! 
Sonica Plus è un software creato da persone nate e cresciute nel mondo della radio, e solo successivamente E20italia ha pensato di porsi sul mercato con il proprio software testato in autonomia nelle proprie emittenti radiofoniche. A fronte di nostre richieste di personalizzazione del software la E20italia non ha mai promesso l’impossibile. La filosofia di Sonica Plus è legata a un sistema completo, semplice e intuitivo, che a noi ha offerto un gran senso di libertà nella vita lavorativa di tutti i giorni. 
(Cristiano Vaccaroni)

Cristiano Vaccaroni è Direttore tecnico di Radio Arancia Network di Ancona

Per informazioni:
E20 Italia
Tel. 0971 650035
www.e20italia.com

Etere Automation
Etere Automation è un programma di automazione radiofonica che gestisce schede audio, matrici, mixer, processori audio e generatori di RDS. Per garantire sicurezza e protezione dai guasti, il sistema offre le tecnologie Architettura distribuita e Clone, che eliminano la possibilità di presenza di punti deboli. Da ricordare la funzione Etere Recording, che permette la preparazione dei media per effettuare il calcolo dei tempi, la duplicazione e la catalogazione del materiale per la messa in onda. Questa caratteristica permette al sistema di essere configurato al momento per assecondare le esigenze di distribuzione delle risorse. Inoltre la tecnologia distribuita rende ogni sistema “fault tolerant”.
Da segnalare in particolare il software “Back To Radio”, specificatamente pensato per le talk radio. Il sistema permette di inserire clip a ridosso della messa in onda e di editare le play list degli spot effettuando cambiamenti quando si è già in onda. L’interfaccia del software è infatti formata da due play list, una con la messa in onda del prossimo cluster pubblicitario, l’altra con gli spot immediati e la possibilità di fare variazioni dell’ultimo minuto.
Infine l’Editor On Air permette di scegliere se controllare un solo canale o diversi canali contemporaneamente.

Per informazioni:
Etere
Tel. 0733 9564 - www.etere.com

Jutel, nuove funzioni per Quick Edit Pro
Le funzioni chiave del Quick Edit Pro della Jutel OY sono essenzialmente la customizzazione delle esigenze degli utenti e la compatibilità con vari formati audio. Questo editor multitraccia, parte dei sistemi di gestione di contenuti broadcast della RadioMan, consente un veloce editing e salvataggio, rendendolo adatto per le applicazioni radio.
Di default Quick Edit Pro non contiene pesanti funzioni di audio processing che possono rallentare il processo di elaborazione. La versione 3.30 di Quick Edit Pro comprende più di 15 caratteristiche nuove e funziona con la versione 4 di RadioMan e quelle successive. Quick Edit Pro è in grado di sincronizzare le tracce con altre, con precisione al frame, permettendo l’inserimento di audio all’interno della traccia, ottenuto spostando le altre tracce selezionate.
E’ stato anche apportato un miglioramento nella scomposizione di precedenti editing, funzione ora possibile per mezzo del puntatore del mouse. 
In aggiunta, gli utenti possono combinare progetti con file audio e la clip list aggiunta alla fine del progetto corrente. E’ anche possibile importare subito dalla clip list diversi clip in un progetto audio in modo che ognuna delle tracce selezionate riceva un singolo clip in ordine cronologico.
E’ possibile salvare la clip list dal progetto precedente ed usarla in un nuovo progetto; inoltre, si possono importare diverse selezioni audio dal database alla clip list.

Per informazioni:
www.radioman.fi

Mackie, upgrade per l’hard disc recorder Soundscape 32
L’anno scorso la Mackie Designs ha assunto le attività di marketing, supporto e distribuzione per i prodotti della Soundscape e sta ora rilasciando una nuova versione di workstation audio digitale della stessa Casa. L’aggiornata linea di prodotto è costruita attorno a due componenti: l’hard disc recorder Soundscape 32 embedded e il modulo di interfaccia audio I/O 896. Questi prodotti sono i primi della nuova famiglia Mackie Broadcast Professional, progettata per facilities di alto livello sia pert il broadcast che per la postproduzione.
La workstation è disponibile in versioni da 32 o 16 tracce e fornisce tool e funzioni comuni ad altre workstation audio digitali, ma non utilizza un motore di registrazione nativo basato su scheda madre; invece, la Soundscape 32 ha una scheda microprocessore dedicata e un motore di registrazione incorporato. 
L’audio viaggia diretto dagli I/O all’hard disc, non disturbato dalle probabili instabilità di una scheda madre di Pc, oppure da un sistema operativo.
Il sistema è caratterizzato da I/O audio digitali o analogici, missaggio in tempo reale in un ambiente definito all’utente, effetti basati su DSP, un pacchetto per l’automazione, supporto professionale di sincronizzazione e compatibilità EDL (edit decision list) con numerosi sistemi di editing video. Supporta anche i più comuni plug-in di terze parti. Il modulo d’interfaccia audio I/O 896 è una I/O box di alta qualità che comprende otto canali AES/EBU di I/O digitali, otto canali di I/O analogici e otto canali di ADAT ottico; supporta inoltre MADI.
Le funzioni del software Soundscape permettono un missaggio personalizzato, applicazioni di audio surround, funzioni di editing, DSP, undo/redo multipli, import/export dei file audio, masteriazzazione di CD.

Per informazioni:
www.soundscape-digital.com

Dj Pro migliori la vita dei tecnici del Circuito Marconi
Il trasloco di Circuito Marconi nella nuova sede in zona Fiera a Milano ci ha offerto l’occasione di cambiare il nostro sistema d’automazione. Il criterio in base al quale lo abbiamo scelto è stato il classico rapporto qualità/prezzo. Dopo una serie di valutazioni, abbiamo optato per Dj Pro di Axel Techonology, che abbiamo utilizzato anche per una radio che abbiamo creato a Nairobi in Kenya, e che accenderemo il prossimo primo novembre.
Dopo un mese e mezzo di preparativi, la nuova automazione ha esordito lo scorso 21 gennaio. I primi vantaggi sono stati subito evidenti, ad iniziare dal software Run Disc che permette di realizzare una scaletta musicale e di pianificare ogni singolo passaggio del giorno successivo come di un giorno qualsiasi del prossimo mese. Per creare il giorno successivo servono cinque minuti, per controllarlo altri cinque, e se hai fatto una buona pre programmazione iniziale, in meno di mezz’ora hai pronto il palinsesto del giorno dopo.
La caratteristica che più ho imparato ad apprezzare di Dj Pro è la facilità di trovare tutto quello che ti serve mentre si è in onda. La pagina on air è molto semplice e basta poco tempo per “prenderci la mano”: in breve sai dove sono localizzati i jingle, i file audio, le canzoni. Di conseguenza mettere in onda quello di cui si ha bisogno è molto semplice e veloce, soprattutto nei casi in cui non si è realizzata una programmazione precisa in precedenza: puoi cambiarla in pochissimo tempo, e questa direi che è una delle carte vincenti di questo prodotto. Un’altra caratteristica importante è la capacità di leggere molti formati audio. In particolare si integra con altri software Axel Techonology per la registrazione da satellite, per registrazione delle telefonate, ed inoltre è semplice da programmare per ricevere impulsi esterni come, nel nostro caso, quelli provenienti dall’agenzia stampa News Press. 
Sono pochi i casi in cui Dj Pro richiede particolare attenzione per evitare di incappare in errori. Bisogna essere rigorosi nella cancellazione dei giorni passati e nelle manutenzione di alcuni parti del programma del giorno in corso: se cambi la programmazione e poi rimporti il tutto, il rischio è che si abbia una sovrapposizione di alcune ore. Mi si tratta comunque di un particolare poco significativo, che di certo non buon inficiare tutte le comodità che Dj Pro offre ai tecnici di Circuito Marconi.
(Marco Camozzi)

Marco Camozzi è un tecnico di Circuito Marconi. 

Per informazioni:
Axel Techonology - Tel. 051 736555
www.axeldigital.com

La flessibilità di Final Cut
Tutte le funzioni di elaborazione dell’editor Final Cut della TeraTek sono attivabili sia tramite il mouse che tramite shortcut da tastiera, avendo anche a disposizione tasti specifici. Il software funziona sotto Windows NT su reti standard di Pc con schede audio compatibili con Windows o Digigram. Le funzioni principali del Final Cut comprendono cut/copy/paste, fade curve, elaborazione mentre si registra, opzioni di preascolto e zoom. Il Final Cut è disponibile in configurazioni mono o multitraccia. Le elaborazioni sono direttamente pronte per la trasmissione utilizzando la funzione list, mentre i marker permettono agli utenti di trovare rapidamente eventi speciali oppure di attivare dispositivi esterni.

Per informazioni:
www.teratek.com

Yamaha, processore Waves aggiunto alla workstation
La divisione Professional Audio della Yamaha sta effettuando l’up grade delle proprie workstation professionali AW4416 e AW2816 con l’aggiunta di una scheda processore add-in Y56K DSP della Waves.
La scheda è stata sviluppata congiuntamente da Yamaha e Waves Ltd ed è una soluzione hardware/software che espande le capacità di registrazione, di missaggio e gestione della workstation.
Consente di eliminare la necessità di montaggio a rack di schede di processo o l’impiego di schede per computer. L’Y56K si inserisce in uno slot Mini-YGDAI sul retro del pannello di ciascuna workstation e utilizza due DSP 56K Motorola da 120 mips. L’elaborazione audio viene gestita con processo interno di 48bit di precisione su I/O da 24 bit; l’Y56K offre I/O digitale in modalità master o slave su fibra ottica ADAT e software di controllo.
Il dispositivo comprende anche sei processori audio Waves: TrueVerb, SuperTap Delay, L1-Ultramaximizer, Renaissance Compressor, Renaissance EQ e DeEsser. La scheda supporta otto catene di effetti che possono essere impostati su coppie mono o stereo e configurati indipendentemente per processare l’audio da o verso la workstation oppure da o verso gli I/O. 
Ogni catena di effetti supporta cinque funzioni di effetto, il cui ordine è controllabile singolarmente.
Le catene di effetti e i setting del processore possono essere salvati, caricati e vi si può accedere tramite automazione istantanea.

Per informazioni:
Yamaha - www.yamaha.com
www.aw4416.com