FIERE - MITIL 2002

Idee interessanti nel deserto di Vevey: per le locali un’occasione mancata

Il calendario era ben strutturato e i temi rilevanti per i vari aspetti del “fare radio e Tv locale”. Purtroppo le presenze sono state così scarse da far fallire la seconda edizione della manifestazione di Vevey. Raccontiamo, almeno, tre interessanti proposte made in Italy tra quelle ascoltate: una per la televisione (Pater Tv), una per la radio (WOW) ed una di tecnologia (Etere).

di Andrea Rivetta

Avevamo riposto un buon numero di aspettative su questa manifestazione e, anche a consuntivo, possiamo affermare che il “taglio” del programma dei 4 giorni svizzeri di Vevey dedicati al mondo della radio e della Tv locali era appropriato. Purtroppo (vai a capire se per via della location, di una scarsa attenzione degli interessati o di che altro) l’edizione due di Mitil, invece di consacrare il decollo dell’appuntamento, ne ha sancito, molto probabilmente, la fine. Il mercato-expo-convegno totalmente dedicato al mondo della comunicazione radiotelevisiva di prossimità ha infatti registrato un numero di presenze tanto esiguo, da non lasciar immaginare una terza edizione. Però, come detto, a fronte di un problema di presenze va detto che molte delle proposte fatte da relatori ed espositori erano di qualità e ben targettizzate proprio per l’impresa radiotelevisiva locale. Stavolta, invece di proporvi un consueto rapporto fatto da tanti piccoli “assaggi” delle cose viste e sentite, abbiamo deciso di dare spazio adeguato a tre dei relatori che hanno partecipato all’evento e, ci si perdoni lo sciovinismo, tutti italiani.
Pater Tv ha presentato la propria esperienza televisiva di respiro internazionale, così come WOW lo ha fatto per la radio. Una soluzione tecnica sulla quale vale la pena riportare l’attenzione è poi quella di Etere con Traffic. Lasciamo agli interessati la parola.

Pater Tv si presenta
Pater Tv è una realtà produttiva operante nel settore multimediale che vuole fornire un sistema integrato di strumenti al servizio della evangelizzazione cristiana per costituire, nella diversità dei carismi ma nell’unità dello spirito, la base tecnica necessaria e il coordinamento operativo atto a garantire programmi di buona qualità. Inoltre Pater Tv vuole costruire una televisione alternativa, portando i valori cristiani come modelli di vita e garantendo una qualità broadcasting che ormai il pubblico esige in tutti i mezzi di comunicazione, cattolici e non, in tutte le forme multimediali. Ogni produzione televisiva è concepita per originare prodotti multimediali che possano raggiungere un pubblico ancora più differenziato, sempre attraverso la collaborazione con entità autonome che condividano le stesse finalità. Pater Tv nasce con una mission, non con intenti commerciali: per statuto rinuncia alla distribuzione di eventuali utili ai soci, per facilitare la partecipazione di enti non profit all’iniziativa, e conta di sostenersi con sponsor e offerte liberali di chi condivide l’iniziativa, non attraverso la pubblicità.
I materiali multimediali predisposti che Pater Tv propone alle emittenti italiane ed estere sono:
1 - Registrazione broadcasting dei concerti dei 15 artisti che si sono avvicendati sul palco del PIME in gennaio nell’ambito della manifestazione “Cantare con un perché”;
2 - Registrazione broadcasting del concerto “Il mondo canta Maria” realizzato a Schio (VI) il 30 aprile 2002, di cui è stata edita una versione televisiva con il più significativo repertorio dei 10 artisti che si sono avvicendati sul palcoscenico e una versione televisiva con il repertorio più prettamente mariano;
3 - Special TV 24’ con l’intervista degli artisti coinvolti e brani musicali registrati nel concerto;
4 - Registrazione broadcasting del concerto di musica sacra del Coro Milano diretto dal Maestro Lodovico Cazzaniga, organista Maestro Alessandro La Ciacera, con brani dal XVI secolo ad oggi, registrato nella chiesa di Dergano (MI);
5 - Registrazione broadcasting del concerto di musica sacra “Dominus Illuminatio Mea” della Schola Gregoriana Mediolanensis diretta dal Maestro Giovanni Vianini, registrato all’Abbazia di Chiaravalle di Milano;
6 - Special TV 24’ con i due Maestri dei Cori summenzionati;
7 - Clip di ogni canzone registrata nel corso dei concerti;
8 - Special Tv e clips musicali di altri cantautori cristiani, di cui è già disponibile quello con Ines de Viaud (San Salvador).
La base musicale è di tale livello da permettere l’edizione Cd dei concerti, così come di home video per la grande distribuzione: sono in corso contatti con vari editori specializzati per la loro distribuzione in Italia e all’estero. Pater Tv intende cedere i diritti di utilizzazione per le registrazioni broadcasting dei concerti, degli special Tv e delle clips ad emittenti italiane ed estere, a condizioni da definire in funzione dell’estensione territoriale e temporale di tali diritti. Il sito Web www.patertv.com illustra con significativi esempi le caratteristiche e la qualità della produzione realizzata, e può quindi indirizzare la scelta dei singoli spettacoli in funzione delle esigenze della programmazione del palinsesto. Chi fosse interessato alla produzione di Pater Tv S.r.l. può rivolgersi a Paolo Braghin, per e-mail info@patertv.com, oppure chiamando il 348.8967426 o inviando un fax allo 02.45497157.

WOW-Women On Work
Si è parlato anche di radiofonia locale in Europa al Mitil. E si è parlato anche di progetti innovativi che hanno coniugato la flessibilità e il calore della radio con iniziative di comunicazione sociale. Uno di questi è Radiodonna Radiosa, una produzione transnazionale guidata da WOW- Women On Work Onlus, organizzazione non profit italiana attiva da oltre 10 anni nella comunicazione sociale in rete con organismi pubblici e privati a livello locale, nazionale e transnazionale. Radiodonna Radiosa è un progetto di tre anni, diretto a diffondere le pari opportunità, realizzato da WOW con partner europei e promosso dalla Commissione. WOW ha coordinato per tre anni un gruppo di lavoro composto da vari soggetti: l’Istituto Catalano della Donna di Barcellona; il radio show Freja! della Sverige Broadcasting Corporation; Radio Robinhood, una radio comunitaria finlandese, e la redazione londinese del programma Everywoman, in onda su BBC World Service. Obiettivo principale del progetto è stato quello di diffondere le pari opportunità e una cultura della valorizzazione delle differenze. La radio è stata un medium fondamentale in tal senso, perché ha permesso di dialogare con le persone in modo caldo ed efficace. WOW ha così prodotto un formato molto vivo e riconoscibile, che si è sviluppato in maniera progressiva. Il primo anno, 1997/1998, è andato in onda sulle emittenti locali toscane e su Radio Rai 1, “Radiosa. La radio che osa”, 26 programmi da 12 minuti che osavano parlare di mainstreaming, pari opportunità, imprese al femminile, conciliazione tra vita professionale e vita privata. L’approccio informativo e necessariamente didascalico del primo anno è stato sostituito il secondo da un format molto veloce e ludico “Radiosa. Il gioco della donna che osa” . Trenta programmi di due minuti in onda sul circuito Nonsolomusica, con interviste a donne “radiose” nel loro destreggiarsi tra casa, lavoro, passioni, politica. Il terzo passo è venuto con ”Radiosa. Il test della donna che osa”: sono state prodotte 12 trasmissioni-test di 4 minuti in onda sul network nazionale Radio Lattemiele. La radio ha funzionato benissimo come mezzo per diffondere i contenuti salienti e promuovere l’iniziativa (raggiungendo oltre due milioni di ascoltatori), convogliando poi gli ascoltatori sul sito Web dove, oltre al gioco test, si potevano trovare informazioni e approfondimenti. Tramite Internet sono stati sviluppati i contatti con le persone che ascoltavano il programma e giocavano in rete. Un progetto innovativo quindi, per la ricchezza dei contenuti e per la strategia di comunicazione. Per ulteriori informazioni sul progetto: www.radiosa.com alla sezione “Campagne”. Sul sito sono disponibili alcuni estratti audio delle trasmissioni radio, ed è scaricabile in pdf la “Guida alle produzioni radiofoniche sulle pari opportunità”, che racchiude l’esperienza dei primi due anni di lavoro. Contatti con WOW sono possibili tramite il sito.

Etere Automation
Andrea Micucci ha ben rappresentato la nota azienda marchigiana di informatizzazione broadcast sulle sponde del lago di Ginevra. Etere Traffic è stato protagonista del suo intervento al seminario EGTA dedicato a “Programmazione, risorse finanziarie e distribuzione dei contenuti”.
Questa soluzione è una delle conseguenze della migrazione dei database Etere verso la piattaforma SQL er la capacità intrinseca di gestire archivi sempre più grandi e per far fronte all’esigenza di clienti Tv ed agenzie pubblicitarie, che devono riuscire ad organizzare e gestire complessi database in modo semplice e veloce. Ed è così che dall’esperienza e conoscenza del settore sono nate la nuova programmazione e gestione pubblicitaria ed i relativi contratti e fatturazione. Etere Traffic gestisce la raccolta pubblicitaria, aiutando a pianificare e vendere al meglio lo spazio pubblicitario. Esso è in grado di gestire varie emittenti contemporaneamente con pianificazione sincronizzata e non, controlla le commissioni di vendita degli agenti, crea palinsesti preventivi e consuntivi per i clienti. Nelle emittenti televisive si procede alla vendita dei contratti pubblicitari prima ancora della definizione dei programmi che andranno in onda. L’unica cosa certa è la divisione del giorno in base alle tipologie di programmazione. Procedendo in questo modo si crea “la griglia del palinsesto”. La prenotazione degli spazi pubblicitari all’interno del palinsesto, scegliendo le fasce orarie preferite, avviene attraverso una prenotazione “virtuale”, in quanto non è possibile sapere esattamente a che ora lo spot andrà in onda e neanche in quale programma, ma solo in quale contesto o tipologia di programmazione. Il palinsesto del giorno televisivo creato con Etere è fatto a blocchi, ognuno rappresentato da una fascia oraria. Ad esse viene assegnato un tipo di programma, un target (tipo: film di prima serata, varietà del sabato sera, cartoni animati, Tg, ecc). La fascia oraria può prendere anche il nome del programma stesso, ciò rende più facile ed immediato il lavoro dell’operatore. Essa a sua volta è divisa in cluster. Con Etere si possono deciderez quanti cluster, la loro lunghezza e la loro posizione all’interno della fascia oraria. Inoltre si possono definire gli off-set, cioè il tempo trascorso dall’inizio della fascia oraria alla messa in onda di un qualsiasi cluster compreso nella fascia stessa; ogni cluster ha il suo off-set.
La rivoluzione, rispetto al passato, è rappresentata dal fatto che la pubblicità è venduta non a punti ora, ma in base alle fasce orarie. La fatturazione può essere fatta per ogni messa in onda in modo diverso. Non ci sono più vincoli o ferree regole da rispettare. La connessione intelligente di Etere Web permette all’utente di controllare e visionare solo i contratti di propria competenza, inoltre permette di ridurre dell’80% i documenti cartacei e del 90% il lavoro necessario per la comunicazione dei dati ai soggetti interessati. Con queste potenti caratteristiche Etere Traffic è adatto non solo alle emittenti, ma anche ai network ed alle grandi agenzie pubblicitarie. Sono previsti degli interfacciamenti standard verso i programmi di contabilità esterni.