WORLD WIDE WEB

A cura di Francesco Straticò

Internet fai da te, gratis, veloce e senza fili, parte seconda: la sorpresa!
Il titolo di questo pezzo non vi meravigli: dobbiamo ritornare per forza sull’argomento trattato proprio in questa rubrica nel numero di marzo/aprile perché vogliamo correggere una nostra affermazione che chiudeva la nota in questione: affermavamo che in Italia non c’erano esempi di utilizzo di onde radio per la fornitura di collegamenti Internet, ma almeno un caso l’abbiamo trovato, e non viene neanche da una supertecnologica metropoli del Nord. A Terni, tra le verdi colline dell’Umbria, opera Mediarama, e lo fa dal 1996. Utilizzando una tecnologia proveniente da ricerche militari israeliane sulle V-Lan (secondo il protocollo 802.11, per gli addetti ai lavori…), questa dinamica azienda ha costruito una rete, neanche tanto piccola, che serve molte istituzioni (e non solo) della città. 
La rete è formata al momento da una cinquantina di microripetitori (potenza massima irradiata di circa 100 mw, in barba all’elettrosmog); utilizza la banda intorno ai 2.4 GHz per collegare a circa 2 Mbit al secondo gli associati: enti pubblici per lo più, scuole, uffici ma anche privati, infatti visto che sta tratta di una sperimentazione, chiunque può “allacciarsi” gratuitamente, visto che tutta l’operazione è finanziata da contributi della Comunità Europea. 
Verdi dall’invidia per non poter provare il servizio, aggiungiamo che per collegarsi basta inserire nel proprio Pc una schedina di ricezione che costa circa 100 Euro, reperibile normalmente in commercio… 
Torniamo ai dettagli tecnici: dai server centrali della sede di Mediarama, Internet “vola” sui tetti della città fino agli utilizzatori finali o fino ai server “locali” installati nei palazzi da servire, nel caso di uffici; poi con una rete interna il collegamento Internet viene fornito a tutte le postazioni interessate. Anche sulla rete interna si sta sperimentando: spesso si usano i powerline modem, che trasportano il segnale sulle linee elettriche interne del palazzo fino ai vari Pc (anche Enel sta sperimentando un sistema analogo, peraltro già perfettamente funzionante in Germania…). 
Illustrato questo interessante esperimento, aggiungiamo che a Terni stanno già pensando ad altri progetti: ovviamente una possibile estensione del servizio in tutta Italia (Mediarama partecipa anche alle gare del Wireless Local Loop…) ma soprattutto una nuova idea, al momento “top secret”, basata pare su collegamenti senza portanti e senza router, realizzata con partner dell’estremo Oriente e di cui potrebbe sapersi qualcosa già quest’anno… 
Per informazioni: www.mediarama.com.

Tecnologia Marconi per fibra ottica Telecom
Marconi Communications e Telecom Italia hanno applicato con successo la nuova tecnologia DWDM (Dense Wawelenght Division Multiplexing) al collegamento Firenze-Roma della rete Telecom. 
Questa tecnologia fotonica a multi lunghezza d’onda DWDM può essere utilizzata anche su fibra installata in precedenza e arriva a quadruplicare il numero di lunghezze d’onda rispetto ai collegamenti in fibra ottica della “vecchia” generazione DSF. 
Attualmente si ospitano 40 canali a 10 Gbit/s, ma si prevede di arrivare a trasferire anche 80 canali.

L’Adsl di Telecom
Saranno più di mille le città italiane coperte dai nuovi servizi Adsl di Telecom Italia entro il 2002, mentre entro il 2004 la società telefonica investirà 800 milioni di Euro nella diffusione della banda larga attraverso fibra ottica, concentrandosi sulle città che hanno il maggior numero di utenti Internet e toccando un bacino potenziale pari al 60% della popolazione e al 68% degli 11 milioni di utenti Internet registrati. Lo sviluppo della tecnologia destinata al potenziamento della banda larga sarà opera di Pirelli Labs.

La banda larga fa risparmiare
Secondo una ricerca di Cisco Systems, l’uso delle nuove tecnologie e della banda larga ha portato alle imprese Usa risparmi per 155 miliardi di dollari in tre anni e aumenti di fatturato stimati a 1.551 miliardi di dollari per il 2010. In Europa, i risparmi totalizzati negli ultimi tre anni sono stati di 9 miliardi di Euro, con prospettive per altri 88,2 miliardi entro il 2010, quando il fatturato dovrebbe aumentare di 230 miliardi. 
Con la banda larga, l’aumento della produttività è stato del 4%, contro il +1% delle società che non la usano. 
La produttività delle attività di telelavoro sarebbe aumentata addirittura del 270%.

Netsystem con Yahoo! Italia
Netsystem e Yahoo! Italia hanno siglato un accordo per offrire congiuntamente accessi Adsl ad Internet. 
Netsystem, che offre il collegamento al Web tramite satellite (è partecipata da Astra, recentemente salita dal 5 al 15% del capitale sociale), ha anche confermato l’obiettivo della quotazione in Borsa. 
La società conta circa 45mila clienti: grazie all’accordo stipulato, potrà raggiungere con la propria offerta di Internet satellitare gli utenti di Yahoo! Italia, che a gennaio 2002 contava 299 milioni di pagine visitate.

Italtel e Acantho insieme nella fibra ottica
Italtel e Acantho (società che si occupa di servizi di tlc a banda larga) hanno siglato un accordo di partnership tecnologica per la fornitura di soluzioni integrate tra voce, dati e video che siano funzionali allo sviluppo della Rete in fibra ottica. 
Grazie a questo accordo, Acantho estenderà l’infrastruttura di proprietà, già in funzione a Bologna, ad un bacino di utenza di oltre due milioni di persone in tutta la regione.