GUIDA TV

Sistemi di montaggio

I segreti dell’editing non lineare

L’evolversi delle tecnologie se da una parte cancella un certo fascino che ammantava i vecchi modi di lavorare, dall’altra semplifica e rende più veloce il montaggio. Una vera manna per gli operatori, visto che, nel bene e nel male, la velocità è diventato uno degli aspetti più importanti della produzione. Ecco una serie di case histories e delle schede prodotto per addentrasi nella tematica.

DV500 di Pinnacle porta la flessibilità a Men & Motors
Sono cresciuto sognando di fare il pilota di auto da rally, sogno che ho realizzato a metà degli anni ’70. In seguito sono diventato un costruttore e successivamente ho deciso di portare il mio amore per le auto da corsa e per i rally a un nuovo livello, producendo e presentando programmi televisivi e video dedicati a questo sport. Ho iniziato a effettuare riprese di rally europei nel 1984 e ho cominciato a occuparmi dell’editing quattro anni più tardi con il mio primo film “Le Mans” del 1988. Quello è l’anno in cui ha vinto la Jaguar ed è stato incredibile essere al traguardo sapendo di aver catturato le immagini che milioni di inglesi avrebbero poi visto in video. Durante i primi anni ho prodotto oltre cento ore di video di automobilismo oltre ai video dei rally mensili intitolati “Acceleration”, che alla fine sono stati una cinquantina. Ho anche prodotto tre diverse serie per il canale Men & Motors di Granada, con la prima, “The Rally Show”, costituita da 44 programmi editati su un sistema lineare. Circa quattro anni fa, per ottenere una migliore flessibilità, ho deciso di optare per un sistema non lineare. Ho cominciato con Pinnacle DC30+, che aveva ingressi analogici e mi ha consentito di catturare tutti i miei vecchi master su nastro; questo è stato senz’altro un buon inizio. Due anni dopo ho cambiato con una DV500, e a questo punto ero pronto a effettuare le riprese in digitale. Ho avuto bisogno di una scheda che disponesse di ingressi e uscite digitali e analogici: la scelta era vincolata dal costo e dalla necessità – non c’era bisogno di spendere più del necessario, specialmente dovendo spendere soldi miei e non quelli di qualcun altro. Per me, le uniche due opzioni erano la DV500 e la RT2000. Dopo aver ascoltato il rivenditore Pinnacle ho scelto la DV500. Il fattore chiave che ha condizionato la mia scelta è stato che la DV500 offriva la possibilità di correggere il colore su vecchie riprese in analogico durante la fase di cattura, mentre l’RT2000, almeno in apparenza, non lo faceva. Questo era particolarmente importante per me in quanto avevo una grande quantità di materiale d’archivio vecchio di venti o trent’anni, dove spesso il colore è terribile. La prima serie televisiva che ho prodotto con il nuovo sistema è stata “Puma Rally World”, che è stata particolarmente apprezzata durante tutta la programmazione. Come conseguenza di questo successo, mi sono comprato un nuovo computer e una seconda DV500. 
Mi sono fidato totalmente della DV 500 per la produzione del programma; questi show sono stati integralmente ripresi solamente da due persone, uno dei quali ero io. Ho fatto tutto l’editing, la presentazione, la preparazione degli script, il commento, mentre la musica di sottofondo è stata prodotta dalla mia band. Tutte le operazioni di input, editing e output sono stati gestiti utilizzando la DV 500, che ha proprio tutto, anche lo slow motion… Ho importato la musica in Premiere e l’ho editata e preparata per l’impiego utilizzando il breakout box di Pinnacle. Dopo quel lavoro, ho fatto un ulteriore upgrade portando la macchina a DV 500 Plus, che ho poi utilizzato per la mia nuova serie “2001 World Cup Rally”, una sorta di video-diario del rally in cui ho vinto nella mia categoria su una Honda HR-V. La serie di sei puntate è andata in onda sull’emittente di Granada Men & Motors tra il 12 gennaio e il 16 febbraio scorsi. Abbiamo anche vinto il “Daily Telegraph Trophy” per l’evento e l’intera serie ha avuto ottimi riscontri di pubblico e ha anche avuto indici di ascolto migliori rispetto al “World Rally Championship”, che è andato in onda nello stesso periodo su Eurosport. 
Tutto ciò è notevole se si considera che l’intero costo della mia suite di editing è stato di circa 4mila euro compreso il computer (un Pentium III a 800 MHz con 2x30 GB di spazio su disco). Tutto è stato editato su questo sistema e quindi mandato su una camera Sony PD150, utilizzando l’S-Video in quanto la DV 500 e Adobe Premiere 6.0 non escono in digitale su questa camera. Il punto eccezionale della DV 500 è la sua flessibilità: posso avere le mie apparecchiature analogiche connesse in qualunque momento così, se voglio utilizzare qualche vecchia ripresa, posso farlo facilmente. Utilizzando le “batch list”, le “project list” e persino gli EDL, è possibile trasferire i progetti video su diversi computer senza alcun problema. Mi piace anche il fatto che posso avere un progetto, aprirlo, cambiare alcune scene e ottenere un diverso film. Uso questa possibilità abbastanza spesso per realizzare video personalizzati o eventi che riprendo personalmente. Al momento stiamo attivamente lavorando sulla nostra ultima avventura, ovvero il “Winter Challenge”, un rally per auto classiche iniziato a Brooklands (nel Surrey) e terminato a Barcellona. Con questo materiale editeremo un evento video standard, quindi realizzeremo delle versioni personalizzate per ciascun concorrente, così che ognuno possa avere il proprio video. Tutto ciò è veramente facile da realizzare ed è uno dei maggiori vantaggi nel lavorare con un sistema di editing video non lineare. 
Realizzo sempre un editing grezzo del programma, qualunque sia la sua lunghezza, di solito da due a tre minti in più di quanto sia necessario, quindi effettuo l’editing e rimuovo le sequenze in eccesso per ottenere la giusta lunghezza: questo modo di lavorare sembra andar bene e non fa perdere molto tempo. 
L’unico punto negativo è il numero di volte che Premiere si blocca, il che significa che abbastanza spesso perdo tempo dovendo riavviare la macchina, ma, posto che mi ricordi di salvare il lavoro abbastanza di frequente, tutto si risolve con una irritazione, più che con un vero danno. La DV 500 è stata un toccasana per i miei video e i miei programmi; fa quello che desidero con una spesa eccezionalmente limitata e la cosa più bella è che la mia ragazza, che ha appena iniziato a lavorare con me, è entrata immediatamente nella logica dell’editing non lineare, e non riesce a capire come qualcuno potesse editare in maniere diverse da questa. Grazie, Pinnacle!
(David Winstanley)

David Winstanley è un free lance e lavora come cameramen, produttore ed editor. In passato è stato un valido pilota di rally.

Per informazioni:
Broadcast Digital Service
Tel. 06 36712228
www.pinnaclesys.co.uk

generationQ, una soluzione scalabile per ogni soluzione
Già segnalato nel report Nab dello scorso numero, torniamo ad occuparci di generationQ, la nuova gamma di prodotti della Quantel per l’editing, gli effetti, la grafica, le news e la produzione broadcast di tipo “live”. 
L’intera gamma combina i nuovi software che si integrano con un nuovo hardware Quantel (che garantisce la massima efficienza nel processo delle immagini a maggiore definizione). Il software può funzionare anche su un normale Pc, ma in questo caso offre prestazioni inferiori. 
La caratteristica principale di generationQ è la sua scalabilità. La gamma infatti è adattabile sia alla post produzione, al broadcast e alla grafica ai massimi livelli, sia a realtà che devono venire a patti con budget più contenuti. Tre le linee di nuovi prodotti: generationQ – per le News e lo Sport: un hardware sQ Server e un software totalmente scalabili, un’interfaccia comune molto moderna ed ergonomica, facile da impiegare che permette editing anche via timeline. 
Queste tecnologie e Frame Magic assicurano tutte le funzioni dei più moderni server; inoltre, è stata creata una perfetta integrazione con i Pc su cui i giornalisti possono confezionare i servizi, in totale autonomia e in qualità broadcast. Questo significa poter disporre di un sistema integrato per produzione valido sia per le piccole emittenti Tv che per il grande broadcaster. generationQ – per la Grafica: torna Paintbox completamente rinnovata e velocissima, che consente di gestire sorgenti a risoluzione indipendente. La piattaforma così concepita, gQ, è totalmente scalabile, grazie a un software che permette di disporre dell’operatività Paintbox anche su Pc per le operazioni più semplici e dove non è richiesta l’enorme velocità e capacità di calcolo di gQ. 
generationQ – per la Post Produzione: l’impegno di Quantel in quest’area si focalizza attorno un software e un hardware scalabile in grado di offrire all’industria della post produzione la gestione interamente digitale dei progetti HD e 2K fino ad oggi realizzabili solo grazie ad iQ. Quantel ha infatti presentato eQ che permette di gestire progetti con risoluzioni differenti mediante una timeline e realizzare editing ed effetti per il broadcast e la post produzione.

Per informazioni:
Quantel
Tel. 02 6126281
www.quantel.com

Fire e Flame ideali per creare uno spot all’avanguardia
Alla Rushes, una casa di post produzione, abbiamo di recente utilizzato Fire e Flame di Discreet per effettuare la post produzione di uno stravagante spot della Renault Scenic. Proseguendo sul tema “Change your scenary” (cambia il tuo scenario), l’annuncio da 40 secondi mantiene l’idea dell’universalità di questa autovettura con un cast di eccentrici personaggi. Fra di loro vi è una futuristica famiglia che canta “Space Oddity” di David Bowie, un branco di cani che danza al ritmo di “Who Let The Dogs Out” dei Baha Men e un gruppo di uomini e donne vestiti con lustrini e paillettes che balla con le automobili su “Dance The Night Away” dei Mavericks. 
Per la famiglia del futuro abbiamo tolto lo sfondo dalle riprese e creato un cielo interstellare per dare l’illusione che stessero viaggiando sulla superficie della Luna. Riflessi e luci sono stati aggiunti alle finestre per migliorare l’effetto; per creare una sensazione di assenza di gravità all’interno della vettura, abbiamo fatto uscire un po’ di Coca Cola da una tazza volante. Le riprese sono state in seguito corrette e sono stati aggiunti una luminosità spaziale e delle lenti svasate. 
Abbiamo creato i due modelli 3D dei cani seduti davanti all’automobile e abbiamo effettuato il tracking all’interno delle riprese; le riprese sono state conformate in alta risoluzione e applicate ai modelli 3D mantenendo la massima nitidezza possibile. I modelli sono stati animati per cantare la colonna sonora, mentre per le teste in 3D è stato effettuato il compositing sul filmato originale con un effetto warp in modo da sincronizzarle con la musica. Le riprese sono state effettuate con schermo verde senza i finestrini della vettura. Rushes ha effettuato il track di nuovi sfondi in movimento e ha realizzato il compositing dei riflessi sui finestrini per rendere le scene il più possibile realistiche. 
Per la sequenza della sala da ballo le automobili sono state riprese separatamente a diverse velocità per la coreografia. I movimenti sono stati ammorbiditi utilizzando lo slow motion e quindi le auto sono state tracciate insieme. I pavimenti sono stati “ripuliti” per rimuovere le tracce degli pneumatici e sono stati aggiunti effetti di luce per creare l’ambiente di una sala da ballo.
(Derek Moore) 

Derek Moore è VFX supervisor alla Rushes, una casa di post produzione londinese.

Per informazioni:
Autodesk
Tel. 02 57551303
www.autodesk.it
www.discreet.com

Matrox DigiSuite
Tre piattaforme per il montaggio video. L’offerta di Matrox si concretizza in tre diversi modelli di DigiSuite MAX: LX MAX, DTV MAX e LE MAX. Tutte e tre le piattaforme offrono un’ampia gamma di effetti 3D potenziati da Matrox Flex 3D, che consentono di esportare video in tempo reale, rendono possibile distribuire il video su diversi canali (vhs, Cd, Dvd e Web), offrono ingressi e uscite audio/video analogiche e digitali di qualità broadcast, sono compatibili con molte applicazioni di editing, compositing, paint, animation, Dvd authoring e Web streaming. Altre caratteristiche comuni sono: acquisizione e riversamento DV in tempo reale ed esportazioni in Mpeg 2, compatibilità con ogni dispositivo video standard. 
Queste nel dettaglio le caratteristiche di ogni modello. 
DigiSuite LX MAX: ideale per chi lavora acquisendo immagini da sorgente DV. Assicura editing in DV nativo e Mpeg 2. Consente di mescolare immagini analogiche e digitali. DigiSuite DTV MAX: permette di lavorare in DV nativo, DV50 e Mpeg 2 I-frame (fino a 50 Mbps). Si possono usare in contemporanea DV e DV50: il primo per l’acquisizione video, il secondo, sfruttandone l’elevata qualità 4:2:2, per la grafica, l’animazione, il compositing multi-livello ed altri effetti speciali. DigiSuite LE MAX: ideale per chi lavora con formati analogici e digitali e vuole una qualità di immagine molto elevata. Utilizza il fattore fattore di compressione M-Jpeg variabile fino a 15MB/sec per ogni stream (fino a 30 MB/sec in totale). 
Segnaliamo infine che le tre schede sono disponibili anche senza la scheda MAX.

Per informazioni:
3G VIDEOGROUP
Tel. 02 5253051
www.3gvideogroup.it
www.matrox.com

Affinity della Accom
Della Accom segnaliamo Affinity, una soluzione per l’editing non lineare e per gli effetti, realizzata partendo dalla tradizione della serie di prodotti Axial, Sphere e Cube. In Affinity sono integrate le tecnologie Abekas, tra le quali DveousFX, SurfaceFX e FluidFrame. La Accom ha da poco annunciato il nuovo up grade di Affinity, Dimension 8.2. Le novità principali sono: una maggiore velocità per l’editing, potenziamento delle supporto EDL, 4/8 canali audio digitali per la registrazione, la lunghezza del composite estesa oltre i due minuti.

Per informazioni:
Video Systems
Tel. 02 33107449
www.videosystems.it
www.accom.com

TvPack Pro, una soluzione per gestire la Tv
Forse basterebbe scorrere il lungo elenco di emittenti Tv e centri di produzione che utilizzano TvPack Pro del Gruppo TNT per capire che si trata di una soluzione di alto livello. In questa sede di limitiamo a ricordare che gli utilizzatori di TvPack Pro vanno dalle emittenti locali, come Telemodena o Telelombardia, ai broadcaster nazionali Rai e Mediaset. TvPack Pro è una soluzione completa per l’editing digitale che permette la gestione veloce, affidabile e totalmente integrata delle attività di produzione e messa in onda. Il modulo base di TvPack Pro comprende: PageComposer (per realizzare le griglie grafiche); ImageNavigator (per gestire l’archivio di immagini); DataManager (per la creazione e la gestione dei database). Per la messa in onda ci si affida a OnAir (per le scalette di grafica e video); a SportLive (per le trasmissioni sportive); a Exitus (per la gestione delle giornate elettorali, di concorsi e, più in generale, di database); a TvInserter (per remotare la messa in onda tramite TCP/IP); mentre Click Clock serve per la messa in onda dell’ora esatta. 
Ci soffermiamo in particolare su PageComposer, che è il modulo base e che serve per la scelta della veste grafica da mettere in onda, basandosi su un’architettura costituita da template: modelli base di pagine grafiche. 
E’ possibile così stabilire i collegamenti tra un’immagine che scorre sullo schermo e gli sfondi da associargli. Altrettanto importante e comodo da usare è SportLive, utile per gestire i risultati di qualsiasi disciplina sportiva, anche se è stato creato quasi esclusivamente per i talk show domenicali che seguono il campionato di calcio. Crea la grafica con i risultati e le classifiche, che aggiorna in tempo reale.

Per informazioni:
Gruppo TNT
Tel. 02 2543895
www.gruppotnt.com

“Man And Boy” ringraziano Avid|DS
Alla Pepper, una delle società leader in Gran Bretagna nel broadcast televisivo e nella post produzione cinematografica, stiamo ultimando la post produzione dello sceneggiato prodotto dalla BBC “Man And Boy”, dall’originale di Tony Parsons. 
Siamo stati scelti per lavorare sullo sceneggiato perché il nostro personale aveva già lavorato con produttori della BBC su “The Sins”, e questi erano stati favorevolmente impressonati dalla nostra professionalità. Vince Narduzzo, il nostro presidente e capo degli addetti alle funzioni di coloritura della pellicola (i cosiddetti colourist), ha lavorato come colourist sul progetto, mentre la graduazione è stata completata sul nostro telecinema C-Reality, il primo e unico telecinema C-Reality in grado di lavorare con pellicole da 16 mm. 
Ho completato l’editing, la titolazione e gli effetti visuali con Avid|DS. La sua eccellente integrazione di editing audio e video, compositing, paint, animazione, character generation e media management offre una totale libertà creativa e assicura un flusso di lavoro altamente efficiente dall’inizio alla fine. Per la produzione è già stato completato un promo che ha iniziato ad andare in onda al principio di marzo. Phil Kloss, l’editor del progetto, era da tempo che voleva lavorare con noi, in particolare perché siamo in grado di gestire tutta la post produzione delle immagini in un’unica sede. Phil sa che siamo in grado di produrre la qualità d’immagine che la BBC si aspetta in maniera rapida ed efficiente. “Man And Boy” è interpretato da Ioan Griffudd, Pauline Collins e Ian McShane, mentre il regista è Simon Curtis e il produttore Kate Harwood.
(Shane Warden)

Shane Warden è direttore alla Pepper di Londra.

Per informazioni:
Avid
Tel. 02 5778971
www.avid.com

Media 100: iFinish per il Web e i Dvd
iFinish è la soluzione di Media 100 per l’editing che permette di realizzare Dvd o video da trasmettere via Web attraverso i formati di streaming RealSystem G2, QuickTime 4, Windows Media e altri. iFinish permette anche di superare i problemi legati ai formati di streaming proprietari e incompatibili con altri sistemi. 
Ma, come detto, iFinish offre anche strumenti per la produzione di Dvd: con l’opzione RealTime Mpeg si hanno i vantaggi dell’editing M-Jpeg in tempo reale, oltre alla possibilità di creare un file in Mpeg 2 in tempo reale. Il file Mpeg 2 di iFinish è compatibile anche con altri pacchetti leader per l’authoring DVD.
iFinish permette di acquisire, editare, comprimere e fare authoring tutto sullo stesso sistema.

Per informazioni:
Antea
Tel. 055 790600
www.media100.com
www.anteasrl.it

Sony XPRI, un sistema non lineare ma veloce
Mac Millon è stata la prima struttura europea ad acquistare la scorsa estate il nuovo sistema di editing on line e non lineare XPRI della Sony. Abbiamo recentemente utilizzato questo sistema lavorando nella modalità ad alta definizione, per editare delle pubblicità di prova degli Aero di Cadbury che avevamo ripreso con la telecamera CineAlta HDW-P900 HDCam. L’agenzia è Lowe Lintas e la casa di produzione è Eyeland, mentre il producer è Tim Pitman. Il bello della XPRI HD è che si lavora in qualità molto elevata; veramente quello che si vede è ciò che si riprende, senza tema di smentite. In termini comparativi tra la XPRI e una sorgente tradizionale su pellicola, va notato che la prima soluzione è molto più economica, dato che vi sono molti meno processi da eseguire. L’editor prende il nastro, trasferisce il materiale nella sua qualità originale all’hard disk, lo edita e rimette tutto su nastro. Oppure si può inviare il materiale verso la trasmissione, o gestirlo per l’e-cinema o, ancora, trasferirlo su Dvd. 
Non vi è motivo per non utilizzare materiale in HD al posto della pellicola. Paragonando una ripresa in HD con una stampa in 35 mm, si sente dire che quest’ultima abbia una resa migliore, ma se si prende un negativo 35 mm e gli si aggiungono effetti generati elettronicamente, facendo poi lo stesso con un file HD, si noterà come in quest’ultimo caso le immagini digitali perderanno meno qualità rispetto alla pellicola. Dunque la scelta di riprendere in HDCam piuttosto che su pellicola è più che altro legata alla tradizione e non a fattori qualitativi. Penso che vi siano basilarmente due tipi di DOP; c’è quello che preferisce il formato film e il modo di lavorare legato alla pellicola e non è interessato a utilizzare un sistema che semplicemente rende il processo più rapido; dall’altro lato, c’è il DOP molto interessato alle nuove tecnologie e, probabilmente, a nuovi stili artistici. Così come vi sono due tipi di DOP, così vi sono due tipi di editor. C’è quello che utilizza il metodo non lineare e, prima di Avid, è stato un editor su pellicola; dall’altro lato, c’è l’editor lineare, su nastro, che proviene da una prospettiva on line. 
Quello lineare è un processo più veloce; uno dei punti di forza di XPRI è che, sebbene sia non lineare, è veloce. Il sistema consente di loggare informazioni su un set mentre è in corso l’editing: per esempio, lavorando un film con 40 ore di riprese in Digital Betacam, possiamo notare agevolmente come l’editing sia particolarmente veloce. Stiamo proponendo XPRI ai nostri clienti come prodotto per produzioni impegnative, quale è Avid Simphony, tranne il fatto che XPRI è in grado di editare in HDCam come formato nativo. Con XPRI, inoltre, se si vuole portare il proprio editor Avid è possibile farlo. Confido nel fatto che qualunque editor Avid si possa sedere e in una decina di minuti essere in grado di lavorare agevolmente su XPRI. Le agenzie pubblicitarie possono effettuare le riprese con una camera Sony HD e venire poi da noi per effettuare l’editing su una suite on line Sony XPRI. Avranno di ritorno la stessa qualità dell’originale e non dovranno far passare il materiale attraverso diverse fasi di conversione. Si potrà così mantenere il formato nativo, e credo che questo sia uno dei maggiori punti di forza di questo prodotto. Parlando di contenuti, stiamo analizzando la possibilità di incrementare i servizi di editing offerti dalla nostra società; vogliamo arrivare a post produrre documentari di alta qualità e filmati a basso costo, pubblicità e video musicali. Penso che la cosa più importante con i contenuti sia l’editor; se si può avere un professonista qualificato a fare il lavoro di editing, i clienti arriveranno da soli.
(Mads Nybo Jorgensen)

Mads Nybo Jorgensen è direttore di Mac Million, struttura con sede a Londra.

Per informazioni:
Sony
Tel. 02 618381
www.sony.it

Incite Editor è intuitivo
La mia scelta di utilizzare Incite Editor per montare un documentario intitolato “Stone Reader” ha offerto all’editor la sua prima possibilità di partecipare allo Slamdance Film Festival all’inizio di quest’anno. Stone Redaer era uno dei dodici film in concorso al festival, tenutosi a Park City, nello Utah. Il documentario da 153 minuti ha l’obbiettivo di cercare di capire come possa un autore scomparire dalla scena letteraria dopo aver pubblicato un unico libro. Ho scelto Incite Editor per le sue caratteristiche che mi hanno consentito di muovermi agilmente tra le timeline, copiandole e unendole assieme. La storia era fluida, così ho dovuto ricatturare e elencare i tool di gestione che erano disponibili. Ho apprezzato molto anche le scorciatoie da tastiera, e Incite ne ha di veramente belle. Ho avuto così l’opportunità di visionare velocemente una grande quantità di materiale, tagliandolo con operazioni singole. Ho prodotto e diretto migliaia di pubblicità per centinaia di candidati politici nazionali durante i ventun anni della mia carriera; ho anche vinto dei Pollies, i più prestigiosi premi per la pubblicità politica, per cinque anni consecutivi. Ho visto e provato un mucchio di sistemi, ma Incite Editor su piattaforma Matrox Digisuite è entrato nelle mie corde per la grande disponibilità di tool di editing e per il prezzo particolarmente interessante. Il sistema è molto intuitivo: ci siamo messi a lavorare lo stesso giorno che il sistema è arrivato. La potenza e la stabilità hanno sicuramente superato le nostre aspettative.
(Mark Moskowitz)

Mark Moskowitz lavora come free lance nel settore dei documentari. E’ attivo sul mercato americano.

Per informazioni:
Incite
www.inciteonline.com

Edirol e la sua nuova DV-7 Workstation
Il DV-7, annunciato da qualche tempo e ora prossimo alla sua uscita sul mercato, è un sistema stand-alone completo dedicato all’editing video e audio. Il DV-7 mette a disposizione in un unico sistema integrato tutti i componenti hardware e le funzioni software di editing per produzioni audio e video. La workstation DV-7 è stata progettata per operare alla miglior risoluzione video in formato DV nativo (Digital Video), senza compressione dell’immagine in combinazione con la qualità audio CD. Dispone di editor video digitale conforme allo standard delle videocamere digitali 3CCD e assicura registrazione ed editing in formato DV Nativo. Dispone di interfaccia i.LINK per acquisizione ed esportazione DV, di integrazione multitraccia video/titoli/audio sulla Timeline e di elaborazione in tempo reale per le funzioni più comuni, incluse due tracce titolo ed effetti audio. Raccogliendo una tradizione del gruppo Roland, di cui Edirol fa parte, assicura un’adeguata elaborazione audio, peraltro integrata con una titolatrice di particolare efficienza. Il DV-7 unisce le funzioni di un sistema di editing non-lineare con l’immediatezza d’uso di un editor video realtime dedicato. Grazie alle sue notevoli potenzialità, si è in grado di effettuare editing video/audio e di creare professionalmente video digitali entro pochi minuti dall’apertura della confezione. 
È sufficiente collegare al DV-7 un mouse, una tastiera ed un monitor XGA per computer e si è pronti per lavorare, anche perché non si richiedono altre configurazioni. Una volta avviato mette a disposizione un software operativo completo, con menu intuitivi nelle modalità di editing sia ‘Timeline’ che ‘Storyboard’. Effettivamente è possibile gestire in modo semplice le funzioni di editing con il semplice click del mouse, creare titoli digitandoli sulla tastiera e visionare la preview del progetto video sul monitor XGA. Sul pannello frontale sono posizionati in modo pratico connettori video per acquisire materiale da videocamere digitali DV e da segnali analogici S-Video e Composito. Inoltre, sono presenti ingressi standard per microfono, cuffie e sorgenti audio stereo con regolazioni individuali, per effettuare registrazioni di doppiaggi direttamente sul sistema. Tutto il materiale video ed audio viene salvato sull’hard disk da 60 Gigabyte, che consente l’archiviazione approssimativa di 4 ore di video in formato DV. Un hard disk rimovibile opzionale di ulteriori 60 GB può essere aggiunto per espandere le capacità di registrazione e, fattore importantissimo, per effettuare il back-up dei progetti. Sul pannello frontale è presente un lettore Cd-Rom che consente l’acquisizione di musica da Cd audio, l’importazione di immagini statiche da photo Cd, caratteri per i titoli e file grafici da Cd-Rom e, ovviamente, aggiornamenti del software operativo. Questa workstation video digitale implementa lo stesso formato DV nativo adottato dalle videocamere digitali: questo significa che è possibile collegare una videocamera digitale direttamente alla porta DV, trasferendo audio e video senza alcun degrado della qualità video. L’utilizzo del formato DV Nativo per l’elaborazione, conserva la miglior qualità del vostro materiale video durante tutto il processo di editing. DV-7 può acquisire segnali video analogici consentendo di integrare materiale video d’archivio con la stessa qualità DV. Il materiale analogico acquisito è gestito esattamente nello stesso modo all’interno dell’apparato, consentendo di integrare una notevole quantità di sorgenti video e di esportarle con la medesima qualità professionale. Pertanto non importa qual è la sorgente video, non si perderà mai definizione nella qualità dell’immagine, garantendo i migliori risultati dall’inizio alla fine.

Tutto in real time
Come detto, DV-7 supporta le modalità di visualizzazione Storyboard e Timeline, consentendo di spostarsi da una modalità all’altra con una sola operazione. La Storyboard consente di impostare l’intera cronologia del lavoro, la Timeline consente di cogliere a colpo d’occhio l’intera durata del materiale e semplifica il posizionamento del materiale su un layout multitraccia professionale che combina audio, video e titoli. Il DV-7 è stato progettato per essere una workstation produttiva grazie all’adozione di hardware dedicato per ottenere elaborazioni ad alta velocità. È un sistema caratterizzato dall’elevata stabilità, poiché il suo sistema operativo è dedicato unicamente all’editing video ed audio. Le funzioni di editing più comuni, come dissolvenze, tendine e titoli sono processate totalmente in tempo reale, offrendo un ambiente operativo altamente affidabile per la produzione video. Inoltre è stato progettato per ridurre notevolmente i tempi di lavorazione video, grazie all’elaborazione in tempo reale. Effetti complessi, come Voltapagina, Flight Rotate e Chroma Key, si avvalgono dell’auto-rendering in background senza influenzare il procedimento lavorativo. La scheda opzionale DV-OUT-RT consente inoltre il monitoraggio diretto del video digitale durante l’esportazione del progetto finito su DV o su altri nastri standard. Un’ottima qualità audio è il 60% di un ottimo video. Edirol ha incorporato nel DV-7 la tecnologia audio dell’affiliata Roland: sulla Timeline sono disponibili 3 tracce audio stereo con un completo controllo envelope sui livelli sonori (rubber-banding). Gli effetti audio (EQ a quattro bande, Riverbero, Compressore e Limiter) possono essere applicati a qualsiasi clip audio, consentendo di ottenere la miglior qualità audio. L’acquisizione di brani da CD audio tramite il lettore CD-ROM integrato al DV-7, consente il trasferimento digitale diretto di musica alle tracce audio.

Per informazioni:
Edirol
www.edirol.it