GUIDA RADIO
Schede audio
Tutto in una scheda
Le stazioni radio sono nate e hanno funzionato per anni senza la presenza dei computer. Oggi però la tecnologia aiuta e facilita i lavoro di tutti i giorni. Le schede audio sono parte di questa realtà: ecco una serie di case histories e schede prodotto per approfondire la tematica
LynxTWO, una scheda per progetti multitraccia
Relegati in passato soltanto ai compiti di ufficio, i computer sono oggi una parte integrante dello studio.
Alla Kzla-Fm disponiamo di nove workstation audio digitali, due delle quali sono fuori dagli studi (una nell’ufficio traffico e una è installata nell’area dei servizi creativi). Abbiamo percepito che è il software a determinare quanto possa essere utile una workstation audio nell’ambiente di uno studio. Di recente abbiamo tuttavia scoperto che le schede di interfaccia audio sono divenute l’elemento determinante. Basandosi sul successo del LynxONE, la Lynx Studio Technologies ha ora messo in commercio il LynxTWO. E’ la prima scheda audio disponibile in tre configurazioni che io abbia mai visto: il modello A offre quattro I/O analogici; il modello B ha due ingressi analogici e sei uscite analogiche; mentre il modello C offre sei ingressi analogici e due uscite analogiche. Per la nostra emittente radiofronica ho utilizzato il modello A. Per alcuni versi, il LynkxTWO è simile al LynxONE: gli I/O analogici sono bilanciati elettronicamente, commutabili fra i livelli di +4 dBu e –10 dBV; offre 16 dB di abbondanza sopra il riferimento nominale e le uscite sono in grado di pilotare carichi da 600 ohm.
Nel LynxTWO i nuovi convertitori a 24-bit supportano frequenze di campionamento da 8 kHz a 200 kHz, cosa che permette di ottenere una larghezza di banda audio di 100 kHz. Ogni modello comprende anche un I/O digitale scambiabile fra Aes/Ebu e Spdif. Le frequenze di campionamento comprese tra 32 kHz e 96 kHz vengono direttamente supportate con una conversione automatica in rapporti sino a 3:1.
Installazione
L’installazione del software e dell’hardware nel Pc non è stata complicata; un solo file installa tutti i driver necessari. Al momento sono disponibili i driver per Windows 98, Me, 2000 e Xp, mentre i driver ASIO 2 per Macintosh lo saranno a breve.
Il LynxTWO viene installato in uno slot Pci disponibile, e non vi è nulla di particolare da fare in quanto il dispositivo è di tipo Plug and Play. Sebbene il Pc da noi utilizzato disponesse di scheda audio integrata e non rimovibile, il LynxTWO ha funzionato senza problemi. Sono stato persino in grado di commutare sulla scheda audio integrata. Altre due schede con le quali ho fatto degli esperimenti sono risultate non compatibili con la scheda audio integrata, impedendo qualunque upgrade. Poiché di questi tempi è difficile acquistare un nuovo Pc senza scheda audio, questa è una caratteristica decisamente importante. Un cavo breakout fornito a corredo converte un connettore-D a 25 pin in un Xlr per collegamenti analogici. Un cavo di uscita separato, con un connettore D a 15 pin, porta I/O digitali, sync in, clock out e segnali longitudinali di time code (LTC).
Prestazioni
Malgrado l’ambiente rumoroso all’interno di un computer, il LynxTWO sorpassa in prestazioni un convertitore esterno che abbiamo in studio. Ho testato il nostro LynxTWO a –1dB FS, usando una frequenza di campionamento di 48 kHz e una profondità di 32 bit; le mie misurazioni sono una media dei quattro canali e sono relative a registrazione e riproduzione, non al monitor di ingresso. Nessun canale ha mostrato alcuna significativa variazione rispetto agli altri. La risposta in frequenza è risultata essere di +/- 0,3 dB da 20 Hz a 20 kHz, mentre il THD+N a 1 kHz è stato dello 0,0018 %; a –0,1 dB FS è aumentato appena leggermente a 0,002%. L’Smpte Imd, spesso non misurato nei prodotti digitali, si è attestato sullo 0,0074%. Il rapporto segnale-rumore corrisponde a –112 dB pesato A, e il rumore di quantizzazione (compresi i componenti della distorsione) è di –109 dB. La separazione risulta di circa –114 dB a 1 kHz e l’errore di fase fra i canali ha mostrato una media di 0.9 gradi a 20 kHz.
Queste sono le impressionanti prestazioni analogiche del LynxTWO e i risultati potrebbero essere stati limitati dai nostri strumenti di misura. A causa della sua risposta ampia e piatta e della distorsione e rumore bassi, il LynxTWO, è utile in laboratorio per effettuare i test di misura. Persino usando del freeware o le funzioni che si trovano in alcuni pacchetti di software per l’editing, la scheda diventa un’ottima interfaccia analogica/digitale per la generazione e l’analisi dei segnali.
Prossimamente
Sono due le opzioni che attendo con impazienza e che secondo la Lynx dovrebbero essere disponibili a breve: l’LS –Aes e l’LS-Adat. L’LS-Aes fornirà otto canali a 24-bit, 96 kHz Aes/Ebu o I/O Spdif digitale, mentre l’LS – Adat comprenderà I/O ottici Adat a 24-bit oppure I/O ottici Spdif a due-canali. Questa ultima caratteristica semplificherà il trasferimento dal nostro Adat alla workstation audio digitale.
(Dennis J. Martin)
Dennis J. Martin è capo ingegnere alla Kzla-Fm di Los Angeles.
Per informazioni:
Lynx Studio Technologies
www.lynxstudio.com
Sinfonie targate Audiologic
L'azienda italiana Audiologic propone al mercato due soluzioni che stanno avendo particolarmente attenzione. La prima è la scheda Symphony, che permette di effettuare la registrazione e riproduzione multicanale di file audio nei formati lineare, ADPCM e MP3. Offre due uscite stereo bilanciate che possono essere configurate come 4 uscite mono indipendenti, un ingresso stereo bilanciato (splittabile in due mono) e due ingressi stereo sbilanciati che possono essere mixati sulle due uscite. In parallelo alle uscite analogiche sono disponibili due uscite digitali. Sono anche previsti due ingressi che possono essere collegati a contatti in chiusura per la sincronizzazione con eventi esterni. La scheda Symphony rappresenta l'evoluzione multicanale su bus PCI delle schede Duetto, e ne migliora ulteriormente le già ottime prestazioni. Tra le caratteristiche tecniche segnaliamo le due uscite stereo bilanciate, un ingresso stereo bilanciato, due ingressi stereo sbilanciati, due ingressi ON/OFF per contatti in chiusura disponibili su connettore a vaschetta da 25 poli. Anche la scheda Melody permette di effettuare la registrazione e riproduzione multicanale di file audio nei formati lineare, ADPCM e MP3. Presenta un'uscita stereo sbilanciata che può essere configurata come 2 uscite mono indipendenti e un ingresso stereo sbilanciato (splittabile in due mono), che può anche essere mixato sull'uscita. Sono anche previsti due ingressi che possono essere collegati a contatti in chiusura per la sincronizzazione con eventi esterni. La scheda Melodyy rappresenta l'evoluzione su bus PCI delle schede Duetto, e ne migliora ulteriormente le già ottime prestazioni. Da evidenziare la compatibilità coi formati audio lineare, wave, ADPCM "noise shaping" a 4 e 6 bit, MP3 a vari bit rate, il supporto completo delle specifiche ISO/IEC 11172-3 (MPEG - 1 layer III) in riproduzione e registrazione con bit rate selezionabili fra 8 e 320 kbit/s, il rapporto segnale rumore pari a 96 dB in riproduzione e il rapporto segnale rumore di 90 dB in registrazione e mixaggio sull'uscita analogica. La separazione stereo in ingresso e uscita è di 90 dB e, ricordiamo per concludere, c'è la possibilità di alloggiare fino a 4 schede Symphony o Melody sullo stesso PC.
Per informazioni:
Audiologic s.r.l.
Tel. 049 8074811
info@audiologic.it
Emagic: EMI 2|6 fornisce un’interfaccia audio portatile Usb
Emagic annuncia l’EMI 2|6, la prima interfaccia audio multicanale realmente mobile, per collegamenti in Universal Serial Bus (Usb). L’unità leggera, compatta e facile da usare, offre sei canali in riproduzione e due in registrazione con una qualità audio professionale di 24-bit. La caratteristica di plug-and-play fa in modo che il computer riconosca l’unità automaticamente e che l’alimentazione venga fornita tramite la porta Usb. Grazie al monitoraggio hardware “latency-free” non esiste ritardo percepibile nel monitoraggio dei segnali audio in ingresso.
L’unità dispone anche di un amplificatore per cuffie incorporato che consente di monitorare i segnali anche in situazioni mobili. I due canali di ingresso dispongono di convertitori di alta qualità A-D a 24-bit, mentre i connettori coassiali Spdif permettono, senza alcuna perdita di conversione, un collegamento diretto di apparati audio digitali, come processori esterni per effetti digitali e registratori Dat. Inoltre, grazie alla nuova tecnologia sviluppata dalla Emagic, il trasferimento audio multicanale via Usb avviene senza perdita di dati. Emi 2|6 è progettato per registrare e riprodurre audio di alta qualità su computer portatili con sistema operativo Windows Me o Mac OS 9.1.
Per informazioni:
Digimedia
Tel. 02 48702843
www.digimedia.it
www.emagic.de
Le schede Ace: l’ideale per l’automazione radiofonica
La scheda audio Ace 100 è stata per molti anni ampiamente utilizzata nell’industria dell’audio professionale. Le sue applicazioni comprendono automazione radio, archiviazione, suite per l’editing delle informazioni e workstation audio digitali.
Storicamente le schede sono state uno dei prodotti più riusciti della Audio Processing Technologies (Apt), utilizzate da produttori quali Scott Studios, Barrcode e Smarts.
La scheda audio Ace100 incorpora il sistema di compressione dati apt-X, caratterizzato da una compressione con rapporto di 4:1. La Apt ha progettato il sistema per agevolare il trasporto di audio di qualità professionale su canali a bassa capacità oppure, in alternativa, la possibilità di registrare il quadruplo di dati sull’hard disk, su media ottici o sistemi di storage a stato solido.
Robusto e duraturo
Uno dei punti di maggiore forza dell’apt-X è la sua resistenza ai molteplici cicli codifica e decodifica senza alcuna degradazione della qualità, cosa che lo rende particolarmente adatto per le applicazioni di automazione radio. Negli ultimi mesi, la Smarts Broadcast Systems ha annunciato il progetto di voler utilizzare esclusivamente schede audio Ace 100 nella propria linea di prodotti Smartcaster.
La Smarts, con sede nello Iowa, sviluppa e produce per i broadcaster radiofonici soluzioni software di audio digitale, traffico, fatturazione e contabilità: attualmente circa 700 aziende di broadcasting e più di mille emittenti radio utilizzano oltre 2mila unità Smartcaster. La Smarts ha scelto le schede Ace perché si adattano perfettamente alle applicazioni di automazione radio, da una semplice unità standalone ai più complessi sistemi in area locale
(Lan).
“Questa scheda ha dimostrato di essere altamente affidabile, è robusta e ha superato la prova del tempo” ha dichiarato John F. Schad III, programmatore senior alla Smarts. Anche il direttore tecnico della Smarts, Cliff Christensen, ha evidenziato i benefici del formato audio apt-X: “Le schede Ace 100 hanno ciò che alcuni chiamano compressione “senza perdita”, cioè, in qualsiasi momento sentiate applaudire, si tratta proprio di una applauso e non il suono acquoso creato dalla compressione audio Mpeg troppo spinta”. La Smarts è stata anche una delle prime società ad adottare la sostituzione radicale a favore delle schede Ace 100; nello sforzo di migliorare le prestazioni delle schede Ace 100 e in risposta alle reazioni dei clienti, la Apt ha di recente reso disponibile Soft apt-X.dll. Questa soluzione offre molti vantaggi sulla scheda Ace 100, poiché consente di avere una capacità multicanale in un unico software, con un’elaborazione molto più veloce (con un incremento sino a 20 volte il tempo reale): si tratta di una grande innovazione, dal momento che non vi sono limiti imposti dall’hardware.
Frontier Design: interfaccia audio/Midi multicanale
Il WaveCentre/PCI del Frontier Design Group mette la flessibilità della tecnologia Adat in una scheda audio PCI ad alte prestazioni e basso costo. Il prodotto integra su un’unica scheda sia l’audio digitale multicanale che I/O Midi, permettendo agli utilizzatori di collegare 10 canali audio digitali in ogni direzione a un mixer, mentre fornisce anche I/O Midi per automazione e sequencing, il tutto occupando un unico slot PCI.
La WaveCentre/PCI dispone anche di un driver GigaSampler Interface diretto e supporta il monitoraggio in ingresso e la conversione di formati audio digitali.
Il prodotto offre inoltre una coppia di porte ottiche per otto I/O audio, nonché I/O audio digitale Spdif su connettori Rca placcati oro, per due I/O audio addizionali, un cavo breakout con due I/O Midi su connettori standard Din-5 e un cavo interno per audio digitale su Cd-Rom per i trasferimenti diretti di Cd audio. La scheda supporta risoluzioni da 16 a 24-bit e frequenze di campionamento di 44,1 kHz e 48 kHz. Tramite convertitori esterni è anche in grado di ricampionare dinamicamente 8 kHz, 11,025 kHz, 16 kHz, 22,05 kHz e 32 kHz per la riproduzione.
TerraTec: potenza di processo da Dmx 6fire
La nuova scheda audio 24/96 Dmx 6fire offre un sistema audio avanzato a sei canali 5.1, con trattamento del segnale a 24-bit, 96 kHz. E’ possibile collegare sei diffusori tramite la nuova unità, che è anche caratterizzata da un modulo frontale da 5,25” per applicazioni di riproduzione e registrazione professionale. Il modulo frontale offre tre uscite stereo e un ingresso stereo per apparati analogici e digitali (ottica e/o coassiale), nonché connettori per strumenti MIDI, cuffie e microfono. Inoltre, un preamplificatore fono integrato permette agli utilizzatori di registrare direttamente dagli album in vinile al Pc per poi creare un master su Cd.
Ibm, Jutel e Digigram modernizzano la BBC
Sebbene negli ultimi anni la BBC World Services abbia rapidamente sviluppato le proprie capacità multimediali, sia con l’uso della radio che con quello di Internet per la trasmissione di servizi in 43 lingue, nella produzione e nell’emissione si è continuato a far uso delle tecniche tradizionali basate su nastro.
Una rete con mille workstation
Tutto ciò sta cambiando con la completa revisione e l’integrazione digitale dei sistemi della BBC World Services da parte di Ibm Global Services e della softwarehouse finlandese Jutel OY. Ibm e Jutel forniranno il software Jutel Radio Man unito ad hardware e integrazione di sistema per la trasformazione da analogico a digitale. “Con la soluzione Ibm, il materiale proveniente da fonti diverse verrà immagazzinato in digitale, rendendo più rapido il processo di editing e consentendo l’automazione del playout e la creazione di audio per Internet” ha affermato Martin Short di Ibm, che ha contribuito al coordinamento del progetto con la Jutel. Secondo Short, verranno collegate alla rete.più di mille workstation.
Un aspetto decisivo del progetto di ammodernamento, che durerà due anni, sarà l’uso che Ibm e Jutel faranno delle schede audio Digigram. “Durante la progettazione del nuovo sistema, Jutel e Ibm hanno voluto delle schede audio che offrissero il massimo della qualità e dell’affidabilità” ha affermato il direttore generale Reijo Kivela.
Le schede audio erano necessarie per tre aree chiave: nelle workstation per l’editing dell’audio, nell’emissione e nella registrazione e playout automatizzati. Per il progetto, Jutel e Ibm hanno scelto tre differenti schede audio Digigram: la PCX924, la PCX822np e la PCX440np.
Efficiente ed economica
La scheda Digigram stereo PCX924 con bus PCI eseguirà gran parte del lavoro e verrà installata su 908 workstation per l’editing audio. La PCX924 è una scheda audio full duplex che consente di registrare e riprodurre simultaneamente e indipendentemente; è caratterizzata da ingressi e uscite bilanciati analogici e Aes/Ebu con convertitori A/D-D/A a 24-bit. Fra le altre caratteristiche va citato un ingresso per la registrazione diretta dal bay del Cd-Rom di un Pc, la sincronizazione AesII e un jack per cuffie per monitorare gli I/O.
Per i Pc che gestiranno l’emissione, verranno utilizzate 174 schede audio Digigram PCX822np. Questa scheda fornisce un’efficiente ed economica soluzione per le trasmissioni multicanale grazie alle sue quattro uscite stereo bilanciate analogico/digitali e a un ingresso stereo bilanciato analogico/ digitale. Come la PCX924, la PCX822np è full duplex e offre capacità di registrazione e riproduzione indipendenti e simultanee. E’ anche in grado di eseguire in tempo reale compressione/decompressione Mpeg dell’audio durante registrazione e la riproduzione in maniera simultanea.
L’ultima scheda audio scelta per il progetto è stata la PCX440np. Un totale di 82 di queste schede verrà utilizzato per l’automazione dei processi di registrazione e riproduzione. La PCX440np è caratterizzato da quattro I/O analogici mono bilanciati (due stereo) e da convertitori a 20-bit. Sono anche disponibili due ingressi stereo digitali e due uscite stereo digitali (Aes/Ebu o Spdif) e un ingresso Aes/Ebu per la sincronizzazione.
Per informazioni:
Logical Tools
Tel. 06 51605247
www.logicaltools.com
www.digigram.com
Ego-SYStems: supporto Multiformato
L’Audioterminal 010 della Ego-SYStems. è una scheda di interfaccia audio con I/O digitali progettata per funzionare come un sistema monoscheda per utenti professionali, grazie al supporto di formati multipli. La scheda funziona con mixer digitali, registratori digitali e dispositivi di registrazione su hard disk che supportano I/O Adat a otto canali. Il formato Tdif della scheda utilizza un cavo a 25 poli Dsub della Tascam, cosicché funziona perfettamente anche con apparecchiature Tascam. I registratori multitraccia e gli apparecchi Roland sono gestibili tramite formato R-Bus della scheda. L’Audioterminal 010 dispone di porte di I/O digitali Spdif con connessioni sia ottiche che coassiali; gli utilizzatori possono commutare fra le interfacce a formato multiplo e l’interfaccia a due canali Spdif e possono rimiscelare il lavoro fatto verso l’interfaccia Spdif. L’unità utilizza anche una porta incorporata a due pin che si può collegare direttamente a un Cd-Rom con pin di uscita audio digitale. La scheda lavorare a 44,1 kHz o 48 kHz e frequenze di campionamento standard da 32 kHz a 96 kHz. Supporta anche risoluzioni da 16 a 24 bit.
Garantito anche il supporto dell’interfaccia Midi tramite un ingresso e un’uscita in questo standard tramite un cavo di connessione esterno.
Per informazioni:
Midiware
Tel. 06 30363456
www.midiware.com
www.egosys.net
Dalla Echo Digital ecco la scheda multitraccia Mia
La Echo Digital Corp. produce la scheda audio multitraccia Mia per impieghi in ambito audio professionale. Mia è caratterizzata da una coppia di I/O bilanciati analogici e opera a un livello di 4bBu; la scheda dispone anche di convertitori a 24-bit, 96 kHz e offre una dinamica di 106 dB che assicura registrazioni di elevata qualità. Una interfaccia audio digitale Spdif consente il collegamento ad altri apparecchi audio digitali. Mia utilizza anche “uscite virtuali”: la scheda appare al software come se avesse otto uscite, che sono miscelate digitalmente con le uscite fisiche mediante il software della console del Mia e il suo Dsp incorporato. Questa caratteristica rende Mia compatibile con tutti i software multitraccia.
La scheda viene fornitra con il software Steinberg Cubasis per registrazioni digitali; utilizzando il driver “multiclient” Echo, più di un’applicazione può andare in riproduzione tramite Mia (ad esempio un editor e un software sintetizatore).
Per informazioni:
Midi Music
Tel. 011 3185602
www.echoaudio.com
Creamw@re: strumenti da studio Pulsar
I sistemi di produzione musicale Pulsar II e PowerPulsar della Creamw@re offrono strumenti da studio per registrare, mixare, processare effetti, campionare, sintetizzare re-indirizzare i segnali.
I due sistemi sono basati su una scheda PCI equipaggiata con Dsp Sharc: il Pulsar II ne ha sei, mentre il PowerPulsar ne ha ben 15. Le schede utilizzano interfacce I/O professionali caratterizzate da un supporto minimo di 20 I/O, 24-bit, 96 kHz, ed un set completo di driver audio a ridotta latenza.
La struttura modulare del pacchetto software Pulsar assicura la massima versatilità: i moduli includono una collezione di sintetizzatori, un campionatore da studio a 32-bit, una console di missaggio digitale a 24-/48 canali, un rack effetti con oltre 50 effetti di qualità professionale e un patchbay per la gestione dei segnali. La potenza dei Dsp assicura che ogni strumento software si comporti come il suo corrispondente hardware, senza alcun ritardo di elaborazione.
Per informazioni:
Midi Music
Tel. 011 3185602
www.creamware.de
Dal: CardDeluxe ad alta fedeltà
La CardDeluxe, prodotto principe della Digital Audio Labs (Dal), è una scheda per Pc ad alta fedeltà, dedicata alla riproduzione e alla registrazione audio. Con interfaccia Pci, dispone di una coppia di I/O analogici bilanciati a 24 bit, 96 kHz e un I/O digitale Spdif. In opzione è anche disponibile un’interfaccia ottica digitale Aes/Ebu. Gli I/O analogici impiegano jack telefonici TRS, mentre lo Spdif utilizza jack Rca.
La scheda supporta frequenze di campionamento da 11,025 kHz a 96 kHz; il livello analogico I/O è di 4 dBu, commutabile all’interno a –10 dBV. La risposta in frequenza in ingresso va da 20 Hz a 20 kHz, +/- 0,05 dB, con un +/- 0,25 db per l’uscita. Per soddisfare esigenze di lavorazioni multicanale è possibile connettere diverse unità per la sincronizzazione con un apposito cavo a nastro a 20 poli. Con la caratteristica WavSync Dal, le schede multiple possono essere configurate per agire come un singolo apparato, con partenza e arresto dei canali multipli accurati al campione.
Per informazioni:
Digital Audio Labs
www.digitalaudio.com
Dalla Orban una nuova scheda audio
Orban, marchio leader nel settore, ha in catalogo un nuovo prodotto che va ad ampliare e diversificare la sua offerta per soddisfare le richeste del mercato broadcast.
Si tratta di Optimod-PC 1100, una scheda audio PCI che elabora il segnale audio in modo che possa essere utilizzato per trasmissioni Dab, per webcasting via Internet, per il live streaming, per i programmi on-demand, oltre che per la registrazione. Il DPS garantisce un suono forte e consistente grazie al controllo automatico di guadagno, all’equalizzazione, al controllo multibanda di guadagno, e al controllo del livello massimo.
Optimond-Pc è in grado di livellare e ri-equalizzare automaticamente i segnali in arrivo, portandoli agli standard più diffusi e che il pubblico radiofonico ha dimostrato di apprezzare.
Optimod-Pc è soprattutto una scheda PCI più economica ed alternativa rispetto ai convenzionali sistemi stand alone, paragonata ai quali offre, grazie alla sua stretta integrazione con i moderni Pc, maggiori potenzialità.
Tra queste vanno segnalate in particolare: due ingressi digitali che hanno la possibilità di mixare anche delle fonti asincrono, scheda audio di emulazione che permette a Optimod-Pc di comunicare all’interno del sistema operativo verso le operazioni in corso sull’host.
Per informazioni:
Analog & Digital Technology
Tel. 039 216921
www.adt-online.it
www.orban.com